Le migliori lavastoviglie da incasso del 2020

Confronta le migliori lavastoviglie da incasso del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Qualescegliere.it
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Redazione

5 fattori decisivi per la scelta della lavastoviglie da incasso

La lavapiatti è ormai da diversi decenni una presenza fissa o quasi nelle nostre cucine: ci allevia dalla lunga e tediosa incombenza di lavare i piatti a mano e ci dona tempo libero in più per fare cose più utili o divertenti che non lavare le stoviglie. lavastoviglie da incassoChiunque abbia sufficiente spazio in cucina accarezza l’idea di procurarsi questo preziosissimo elettrodomestico, confrontandosi per prima cosa con la decisione di optare per una lavastoviglie da incasso oppure per un modello a libera installazione.

Cosa significa lavastoviglie da incasso?

Una lavastoviglie da incasso è un elettrodomestico che si può integrare nei mobili della cucina, non diversamente dal forno o dal frigorifero. Le lavastoviglie da incasso possono essere a scomparsa totale o meno: ci sono modelli, cioè, che una volta installati si integrano perfettamente con la cucina e rimangono completamente nascosti, senza il pannello comandi a vista. La scelta del tipo di integrazione non influenza in alcun modo le prestazioni di una lavastoviglie, e dipende interamente dal vostro gusto e dall’arredo della vostra cucina. Fate dunque autonomamente le vostre considerazioni per quanto riguarda questo aspetto della vostra nuova lavapiatti!

La lavastoviglie da incasso come funziona?

Il funzionamento di una lavastoviglie da incasso non è complesso: la macchina preleva acqua dall’impianto idrico di casa e la scalda autonomamente. Dopodiché questa viene convogliata sotto pressione nei bracci rotanti all’interno della macchina, dove irrora i piatti e, al momento opportuno, li cosparge col detergente (liquido o in pastiglie) che viene erogato dall’apposito cassetto dosatore. Lavastoviglie da incasso carico stovigliePer fasi successive la lavapiatti realizza così prelavaggio, insaponatura, risciacquo e asciugatura (secondo metodologie che vedremo meglio più avanti).

Lavastoviglie da incasso e non

La lavastoviglie da incasso non è l’unico tipo di lavapiatti che esista: vi sono anche modelli a libera installazione che possiamo collocare dove preferiamo in cucina, senza però la possibilità di integrarli nel mobilio. Vi è poi la soluzione ibrida, ovvero le lavastoviglie da incasso sottopiano: si tratta di normali modelli a libera installazione idonei alla rimozione del piano superiore al fine di incassare la macchina al di sotto di un ripiano della cucina.Lavastoviglie da incasso sottopianoLa scelta tra lavastoviglie da incasso o sottopiano, o tra lavastoviglie da incasso o esterna, è ovviamente soggettiva e dipende interamente dalle dimensioni della cucina e dalle caratteristiche del mobilio della cucina stessa.

Quale lavastoviglie da incasso scegliere

Se, considerate le caratteristiche della nostra cucina (esistente o in fase di progettazione), abbiamo optato per una lavastoviglie da incasso, ci sono alcuni aspetti non solamente stilistici (lavastoviglie da incasso a vista, a scomparsa parziale o totale) a cui prestare attenzione. Nella nostra guida all’acquisto, qui di seguito, spiegheremo tutti questi aspetti e il perché siano importanti da considerare.

1. Capacità

Il primo fattore da valutare nell’acquisto di una lavastoviglie da incasso deve essere necessariamente la sua capacità di carico.
Questa è importante perché deve essere adeguata al numero di persone che vivono in casa. Le lavastoviglie da incasso hanno infatti una dimensione standardizzata, con 60 cm di larghezza: a parità di ingombro, la capacità di carico può variare anche significativamente. lavastoviglie da incasso cestelliSi va dai 12 coperti delle lavastoviglie meno efficienti da questo punto di vista fino ai 16 di quelle dalla migliore organizzazione degli spazi interni. Indicativamente, questi sono i rapporti ideali tra numero di persone e coperti:

  • Lavastoviglie da incasso per single: slim, 9-10 coperti
  • Lavastoviglie da incasso per 2 persone: slim, 9-10 coperti
  • Lavastoviglie da incasso per 4 persone: larghezza standard, 12-14 coperti
  • Lavastoviglie da incasso per 6 persone: larghezza standard, 15-16 coperti

La versione “slim” della lavastoviglie da incasso è quella di dimensioni ridotte larga solo 45 cm: non ce ne occuperemo qui, concentrando la nostra attenzione sui modelli di dimensioni standard.
La maggiore o minore capacità di carico dipende dal numero di cestelli interni alla lavastoviglie, che possono essere due o tre.

Lavastoviglie da incasso con 2 cestelli

Un gran numero di lavastoviglie da incasso, in particolare quelle economiche o i modelli un po’ datati, prevede solamente due cestelli di carico dei piatti: tipicamente in quello inferiore si mettono le pentole e le posate, contenute in un apposito cestino estraibile. Proprio la presenza di questo cestino per le posate è il principale responsabile della capacità di carico ridotta a 12-13 coperti: esso occupa una porzione del cestello inferiore che non può quindi venire usata per caricare ulteriori stoviglie.

Lavastoviglie da incasso con 3 cestelli

Le lavastoviglie da incasso più moderne, invece, sostituiscono il cestino portaposate con un terzo cassetto, molto basso e collocato nella parte superiore della macchina (potete vederlo nella foto qui sotto). Lavastoviglie da incasso con 3 cestelliQuesto è dedicato interamente proprio alle posate, anche di grandi dimensioni, e permette di sfruttare interamente lo spazio del cestello inferiore per caricare pentole e piatti. In questo modo la capacità di carico nelle lavastoviglie da incasso con 3 cestelli sale solitamente a 14 coperti, anche se esistono modelli che riescono ad arrivare addirittura a 16.

2. Consumi

Un ulteriore fattore caro a molti è quello riguardante i consumi di una lavastoviglie da incasso, che vi suggeriamo di valutare con attenzione. Questo compito è molto facilitato dal fatto che questi elettrodomestici sono soggetti all’obbligo di etichettatura energetica, per cui sono tutti accompagnati da un talloncino illustrativo che ne riassume i consumi energetici e idrici, e fornisce anche alcuni dati relativi alle prestazioni della lavapiatti. Occupiamoci per il momento soltanto dei consumi.

Consumi energetici

L’attuale classificazione energetica delle lavastoviglie da incasso va dalla lettera D, la più bassa, alla lettera A+++, e bisogna inoltre ricordare che, a partire dal 2013, la UE impone il divieto di commercializzazione di macchine in fascia di efficienza energetica inferiore ad A.
Lavastoviglie da incasso classe energeticaIl calcolo per l’assegnazione della classe di efficienza energetica è molto rigoroso: esso deve basarsi sui consumi della lavapiatti con un programma di lavaggio eletto a “ciclo standard” a 70 °C, effettuato 280 volte. Le indicazioni energetiche che troverete sull’etichetta saranno due: quella della classe di efficienza, e quella del consumo annuo in kWh.
Nella tabella sottostante riassumiamo, per darvi un’idea, i consumi massimi per classe di efficienza energetica riferiti a una lavastoviglie da 13 coperti:

Classe
KWh/anno max
€/anno
A+++
235,2
70,5
A++
263,2
78,9
A+
296,8
89
A
333,2
99,9
B
375,2
112,5
C
422,8
126,8
D
> 422,8
> 126,8

Va da sé che, come abbiamo detto, i consumi sono riferiti ai 280 lavaggi “standard” cui abbiamo sopra accennato: il consumo effettivo dipenderà da quanto spesso usate la lavastoviglie e da quali programmi usate.

Consumi idrici

L’altra risorsa utilizzata dalla lavapiatti è naturalmente l’acqua. Come nel caso dei consumi elettrici, anche per quanto riguarda l’uso dell’acqua la tendenza è quella a produrre macchine sempre più efficienti, in grado cioè di lavare bene con il minimo dispendio idrico possibile.
I consumi idrici delle lavastoviglie da incasso si sono pressoché dimezzati nel corso degli ultimi anni, e i modelli ad oggi più efficienti riescono ad utilizzare appena 7 l d’acqua per un lavaggio “standard”. Per paragone, sappiate che fino a qualche anno fa il consumo medio per lavaggio si aggirava intorno ai 15 l! Lavastoviglie da incasso lavaggioNell’etichetta energetica troverete il consumo idrico annuo stimato prendendo come riferimento sempre quei 280 lavaggi standard presi a misura dei consumi energetici: i modelli a minore consumo si aggirano sui 2500 l/anno, mentre quelli oggi più dispendiosi sono sui 3500 l/anno circa.

3. Prestazioni

Chiaramente, una delle principali preoccupazioni all’acquisto di una lavastoviglie da incasso è che questa lavi bene i piatti. Su questo vi possiamo tranquillizzare: anche in questo aspetto, l’intervento dell’Unione Europea ha stabilito che le lavastoviglie commercializzate in Europa debbano garantire risultati di lavaggio perfetti. Per questo motivo non troverete in etichetta energetica l’indicazione di una classe di efficienza di lavaggio, perché lo standard è già elevato per tutte le lavastoviglie.
I dati relativi alle prestazioni riportati nell’etichetta e nella scheda tecnica di una lavastoviglie da incasso sono dunque altri, apparentemente “secondari”: questi sono la durata del ciclo standard, la classe di asciugatura e la rumorosità.lavastoviglie da incasso prestazioni

Durata del ciclo standard

Il programma di lavaggio “standard” di una lavapiatti è solitamente anche quello che dura più a lungo di tutti gli altri. La sua durata può essere significativamente influenzata dal tipo di asciugatura effettuato dalla macchina, ma di questo parleremo più approfonditamente tra poco. Ad ogni modo, sapere quale può essere la durata di un ciclo di lavaggio è naturalmente utile se, ad esempio, fate lavorare la lavapiatti nottetempo per sfruttare le tariffe energetiche ridotte, e volete sapere quanto a lungo la macchina continuerà a rumoreggiare. Oppure, se dovete cucinare un pasto a più portate, vi può essere utile sapere in quanto tempo le stoviglie messe a lavare saranno di nuovo pronte all’uso.
Abbiamo detto che questo è solitamente il ciclo di lavaggio più lungo: in media la sua durata va dai 190 ai 210 minuti. Non vi spaventate, però: praticamente tutte le lavastoviglie da incasso offrono anche programmi più brevi!

Classe di asciugatura

Al termine di quasi tutti i cicli di lavaggio è prevista una fase di asciugatura delle stoviglie. La classe di efficienza di asciugatura è indicata in etichetta energetica con una scala che va dalla lettera A alla G, dove A rappresenta la maggiore efficienza e G la minore. Bisogna dire che, anche in questo caso, l’Unione Europea impone che le lavapiatti commercializzate al suo interno siano tutte in classe di efficienza di asciugatura A: troverete quindi fasce inferiori soltanto in modelli ormai datati!
Lavastoviglie da incasso asciugaturaUna lavastoviglie da incasso può adottare diversi metodi di asciugatura: alcuni richiedono più tempo di altri, e alcuni consumano più energia di altri.

  • Condensazione naturale o calor proprio: questo metodo sfrutta la naturale condensazione del vapore sulle pareti in acciaio della lavapiatti. Il consumo energetico è pari a zero ma i tempi di asciugatura sono lunghi
  • Ventilazione o convezione: una ventola interna accelera il processo di condensazione. Questo comporta un minimo dispendio energetico, ma accorcia i tempi di asciugatura
  • Scambiatore di calore o condensatore: la presenza di uno scambiatore o condensatore è un altro metodo per accelerare la condensazione. Anche in questo caso il dispendio energetico è minimo, e inoltre l’acqua di condensazione viene in alcuni modelli riutilizzata
  • Scarico esterno: in alcuni modelli è prevista l’apertura automatica della porta per far uscire il vapore tutto insieme. Questo riduce moltissimo i tempi di asciugatura a nessun costo energetico, ma il vapore può a lungo andare deteriorare i mobili in legno intorno alla lavastoviglie da incasso

Va da sé che la presenza di ventole o condensatori alimentati ad energia elettrica determina consumi leggermente maggiori, mentre l’uso di metodi “naturali” permette a una lavapiatti di restare in fasce di efficienza energetica alte. La contropartita è naturalmente il tempo di attesa: nel primo caso l’asciugatura sarà completata molto prima rispetto al secondo caso.

Rumorosità

Infine, l’etichetta energetica vi informerà anche sulle emissioni sonore prodotte dalla lavapiatti in funzionamento. Bisogna dire che, in generale, i modelli più recenti sono ormai tutti piuttosto sommessi, ed è comunque doveroso precisare che i valori indicati dai produttori sono il risultato di test effettuati in laboratorio, nelle migliori condizioni acustiche possibili. Il rumore effettivo dipenderà sempre dalle caratteristiche della vostra cucina, dall’arredo, dal tipo di pavimento e piastrelle ecc. Tenete quindi presente che il valore in decibel che trovate sull’etichetta energetica è solo indicativo!
Ciò premesso, la maggior parte dei modelli attualmente in commercio emette tra i 40 e i 50 dB durante il lavaggio, e solo poche macchine riescono a scendere al di sotto dei 40 dB. In alcuni modelli di fascia medio-alta è disponibile anche un programma “notturno”, pensato apposta per minimizzare quanto più possibile i rumori.

4. Programmi e funzioni

Naturalmente vorrete considerare prima dell’acquisto anche i programmi e le funzioni che una lavastoviglie da incasso vi può offrire, in particolare se sapete già di avere esigenze particolari.
Ad esempio, se avete bimbi piccoli potrà interessarvi la presenza di un ciclo di lavaggio igienizzante per i biberon, oppure se cucinate parecchio al forno avrete bisogno di programmi adatti allo sporco incrostato.lavastoviglie da incasso programmiI programmi “tipo” che potrete trovare su una lavastoviglie da incasso sono i seguenti:

  • Programma completo: questo è il ciclo “standard” preso a riferimento per il calcolo dei consumi. Comprende prelavaggio ed asciugatura ed è normalmente il ciclo più lungo
  • Programma quotidiano: questo ciclo è adatto a stoviglie mediamente sporche, non include il prelavaggio ed è significativamente più breve del lavaggio standard
  • Programma cristalli: questo programma prevede un’asciugatura particolarmente accurata per restituire bicchieri e stoviglie in vetro e cristallo senza aloni
  • Programma breve: è il ciclo ultra rapido per le stoviglie poco sporche, dura anche meno di un’ora e solitamente non comprende una fase di asciugatura
  • Programma Eco: questo tipo di programma riduce al minimo i consumi energetici e idrici, al prezzo però di un allungamento considerevole dei tempi
  • Programma silenzioso: questo ciclo di lavaggio minimizza i rumori emessi dalla lavastoviglie, ed è pensato per essere usato anche di notte senza disturbare
  • Prelavaggio: un ciclo di prelavaggio a sé, che può essere seguito da un ciclo di lavaggio normale

Il numero e il tipo di programmi varia naturalmente a seconda della fascia di prezzo e del produttore: indicativamente, di solito le lavapiatti non hanno più di 9 programmi. In alcuni casi, poi, sono presenti programmi automatizzati che si servono di sensori di carico e di sporco per regolare autonomamente le fasi del lavaggio, il consumo idrico e il dosaggio di detersivo.lavastoviglie da incasso funzioniÈ necessario anche considerare le ulteriori opzioni di lavaggio che è possibile combinare con i programmi selezionati. Con esse è infatti possibile modificare il programma in modo che risponda meglio alle esigenze specifiche del carico. Alcune delle più diffuse funzioni sono le seguenti:

  • Mezzo carico: se state avviando un lavaggio con la macchina piena solo a metà, attivare questa opzione permette di ridurre il consumo di acqua e detersivo in proporzione adeguata al carico ridotto
  • Risparmio tempo: questa opzione permette di abbreviare i tempi di lavaggio senza penalizzare i risultati
  • Risparmio energetico: permette di ottimizzare i consumi di un lavaggio, ma comporta spesso un allungamento dei tempi
  • Igienizzazione: aggiunge al lavaggio una fase ad alta temperatura per igienizzare a fondo le stoviglie, ed è indicata ad esempio per lavare i biberon
  • Doppia zona: permette di gestire separatamente i cestelli di carico, ad esempio intensificando il lavaggio nel cestello carico di stoviglie più sporche
  • Avvio ritardato: permette di programmare l’avvio del lavaggio all’orario che si preferisce
  • Indicatore di progresso: visualizza su display o per mezzo di luci LED lo stato di avanzamento di un programma

Possiamo affermare che, più una lavastoviglie da incasso è sofisticata, più saranno le opzioni e funzioni che offre al suo utilizzatore. I modelli di fascia più bassa offrono ben poche opzioni di lavaggio, mentre le macchine di fascia alta offrono maggiore ricchezza di programmi e opzioni. Stanno inoltre cominciando ad apparire sul mercato lavapiatti che prevedono anche un’integrazione con i dispositivi mobili, come smartphone o tablet. Questa è utile per monitorare il funzionamento della macchina quando si è fuori casa, ma anche per diagnosticare autonomamente i guasti e altre cose utili ad allungare la vita della vostra lavastoviglie da incasso.

5. Sicurezza e manutenzione

Da ultimo, prestate attenzione ai dispositivi di sicurezza e di manutenzione di una lavastoviglie da incasso. Questo è particolarmente importante se in casa ci sono bambini e se sono presenti parquet e altri pavimenti e mobili delicati che potrebbero rovinarsi in caso di perdite d’acqua.

Sicurezza

Dal punto di vista della sicurezza, è importante che una lavastoviglie da incasso possegga alcuni semplici dispositivi utili ad evitare i danni a cose e persone.
Ad esempio, non tutti i modelli sono dotati di un blocco di sicurezza del pannello comandi e del portellone, due accorgimenti utili ad evitare l’avvio accidentale della lavapiatti e l’apertura della porta con la macchina in funzione. Questi sistemi di sicurezza sono particolarmente cari ai genitori, poiché prevengono incidenti che possono occorrere quando i bambini giocano.Lavastoviglie da incasso valvola AcquastopInoltre, praticamente tutte le lavastoviglie da incasso in commercio sono dotate di una valvola antiriflusso: questa impedisce che l’acqua scaricata possa riconfluire nella macchina in caso di occlusione dello scarico, evitando il traboccamento all’apertura. Un altro dispositivo antiallagamento che non tutte le lavastoviglie ad incasso hanno è poi la valvola Acquastop: questa è collocata all’attacco del tubo di carico dell’acqua e, in caso di danneggiamento di quest’ultimo, trattiene efficacemente le fuoriuscite d’acqua.

Manutenzione

La manutenzione ordinaria di una lavastoviglie da incasso è sempre la stessa, qualunque modello scegliate: dovrete infatti pulire periodicamente i filtri e assicurarvi che la macchina sia sempre fornita di sale e di brillantante. Ci teniamo a sottolineare in particolare che questi ultimi due non sono additivi opzionali, ma servono al corretto funzionamento della lavapiatti.Lavastoviglie da incasso pulizia filtriIl sale, infatti, serve a rigenerare le resine della macchina dopo ogni lavaggio, e non usarlo può accorciare significativamente la vita della lavastoviglie da incasso.
Il brillantante invece è un tensioattivo che favorisce il distacco della condensa dalle stoviglie durante l’asciugatura, ed è quindi indispensabile per una buona riuscita dell’asciugatura stessa.
Nella maggior parte dei casi, le lavapiatti sono dotate di indicatori che vi avvisano quando è necessario effettuare un rifornimento di sale e di brillantante. Un ulteriore segnalatore extra che non tutti i modelli hanno è invece quello per la pulizia dei filtri.
Per quanto riguarda poi la manutenzione straordinaria, quella cioè in caso di guasti e malfunzionamenti, ricordate che tutte le lavastoviglie da incasso sono coperte dalla garanzia obbligatoria di due anni: conservate dunque lo scontrino e la ricevuta d’acquisto almeno per questo periodo, così da non dover pagare eventuali interventi tecnici! Può essere però interessante considerare se il produttore del modello che vi interessa offra o meno un’estensione di garanzia, e se questa sia gratuita o a pagamento: ove possibile, per vostra tranquillità, vi consigliamo di approfittare di queste estensioni.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della lavastoviglie da incasso

I materiali sono importanti?

I materiali costruttivi delle lavastoviglie da incasso sono piuttosto standardizzati, e in linea generale non vi sono enormi differenze dall’uno all’altro modello. Le pareti interne sono sempre in acciaio, i cestelli in ferro rivestito, i bracci erogatori e gli eventuali altri inserti in plastica. La vasca sul fondo è anch’essa in acciaio, nei modelli di gamma alta, mentre nei modelli meno costosi si è fatto strada l’uso del “polinox“, un materiale plastico che simula la robustezza dell’acciaio.
Le differenze meritevoli di attenzione sono altre, più particolari: ad esempio si può valutare la qualità dei cestelli di carico, l’integrità del loro rivestimento, la presenza di quali e quanti ripiani e separatori regolabili per accomodare diversi tipi di stoviglie.
Vi capiterà però di trovare dei modelli di lavastoviglie da incasso “con zeolite”: la zeolite è un minerale che, attraverso una naturale reazione chimica, genera un calore che contribuisce a velocizzare l’asciugatura. Le lavapiatti con zeolite non incorrono quindi in consumi aggiuntivi per velocizzare l’asciugatura e risultano più rapide rispetto a macchine che si servano di altri principi per l’asciugatura.

La marca è importante?

La marca della vostra prossima lavastoviglie da incasso è importante se le vostre esigenze di lavaggio sono particolari e se ci tenete ad avere una lavastoviglie dai consumi efficienti. Se è vero infatti che anche una lavastoviglie da incasso economica laverà bene i piatti, è anche vero che sono i maggiori produttori a garantire maggiore attenzione ai consumi e all’innovazione. Le migliori lavastoviglie da incasso che vi possiamo citare sono quelle prodotte da Siemens, Bosch, Miele, AEG e Whirlpool: questi sono i brand più noti non solo per la qualità dei loro prodotti, ma anche per la loro durata nel tempo. Chiaramente la qualità e la cura del prodotto hanno un costo, e le lavastoviglie da incasso di questi marchi costeranno di più rispetto ai modelli economici di marchi meno famosi.

Il prezzo è importante?

Come abbiamo appena accennato qui sopra, il prezzo è un fattore importante, legato in maniera piuttosto diretta alla qualità di una lavastoviglie da incasso. Le lavapiatti più economiche sono modelli piuttosto semplici, con un numero limitato di programmi e ancor meno opzioni di lavaggio. Al contrario, le lavastoviglie da incasso di fascia alta presentano un numero elevato di programmi, un certo livello di automazione dei programmi stessi e un ampio ventaglio di opzioni di lavaggio. Indicativamente, sono queste le fasce di prezzo e relative caratteristiche che potrete trovare sul mercato:

  • Fascia di prezzo bassa: <350 €, 12 coperti, asciugatura a calore proprio, classe energetica A+, consumo idrico circa 3500 l’anno
  • Fascia di prezzo media: 350-500 €, 12-14 coperti, asciugatura a calore proprio o con condensatore, classe energetica A+/A++, consumo idrico 2800-3000 l’anno
  • Fascia di prezzo alta: >500 €, 13-16 coperti, qualunque tipo di asciugatura inclusa zeolite, classe energetica A++/A+++, consumo idrico < 2800 l’anno

Domande frequenti

Le lavastoviglie da incasso sono tutte uguali?

No, d’altra parte lo abbiamo già sommariamente ricordato in apertura alla nostra guida all’acquisto: le lavastoviglie da incasso non sono tutte uguali. Al di là della capacità di carico e ovviamente dell’assortimento di programmi e funzioni, va ricordata la differenza tra le lavapiatti di dimensioni standard (larghe 60 cm) e quelle “slim” (larghe 45 cm): in questo caso la differenza, oltre all’ingombro, sta nella capacità di carico (massimo 10 per le “slim”, fino a 16 per le standard).
Dal punto di vista stilistico, poi, vi sono moltissime variabili: vediamo le principali.

Lavastoviglie da incasso pannellabile

Vi sarà sicuramente capitato, cercando una nuova lavapiatti, di sentire parlare della lavastoviglie da incasso pannellabile: cosa significa?
Sono pannellabili quelle macchine che non hanno il pannello frontale in dotazione, proprio perché permettono di applicare sul davanti un pannello prelevato dal mobile della cucina dove si va a realizzare l’incasso. In questo modo la lavastoviglie da incasso risulta perfettamente integrata nello stile della cucina.
Vi sono poi due ulteriori sottocategorie di lavastoviglie pannellabile:

  • Lavastoviglie da incasso a scomparsa parziale: questi modelli lasciano a vista il pannello di controllo della macchina e l’eventuale display, dunque la presenza della lavastoviglie salta immediatamente all’occhio
  • Lavastoviglie da incasso a scomparsa totale: in questi modelli il pannello di controllo e l’eventuale display sono nascosti sulla faccia superiore del portello, dunque sono accessibili solo a lavapiatti aperta. La faccia esterna del portello rimane dunque totalmente coperta dal pannello e la lavastoviglie diviene di fatto “invisibile”

La scomparsa totale si verifica nelle lavastoviglie da incasso senza maniglia: in questi modelli lo sportello si apre e si chiude a pressione, grazie ad una molla. Non vi è sul pannello esterno nessuna maniglia o scanalatura per aprire la macchina.
Le lavastoviglie da incasso sono tutte pannellabili o no? No: vediamo che modelli sono quelli non pannellabili.

Lavastoviglie da incasso a vista

La scelta stilistica radicalmente opposta è quella di lasciare la lavapiatti in bella vista, senza preoccuparsi minimamente di nasconderne la presenza. Nelle lavastoviglie da incasso senza frontale, infatti, non è possibile montare un pannello sulla parte esterna del portello: questo è solitamente in acciaio e rimane completamente visibile.

Quali lavastoviglie da incasso per le cucine in muratura?

Nelle cucine in muratura si possono tranquillamente installare le lavastoviglie da incasso “normali”, non esiste una tipologia dedicata a questo tipo di cucina proprio perché l’incasso nella muratura piuttosto che in un mobile non fa alcuna differenza.
Chiaramente bisogna avere l’accortezza di far realizzare la cucina con le giuste misure: il vano dedicato alla lavapiatti dovrà avere un’altezza minima di 82 cm.

Dove comprare la lavastoviglie da incasso?

Acquistare una lavastoviglie da incasso è possibile attraverso tre canali almeno: dal mobiliere, in negozio oppure online.

Dal mobiliere

Se stiamo acquistando la cucina nuova da un mobiliere sarà egli stesso a consigliarci gli elettrodomestici da integrare. Si tratta di un’opzione molto pratica: con la consegna e montaggio della cucina avremo consegnati e installati anche gli elettrodomestici. Solitamente, però, la scelta è limitata a pochi modelli e, oltretutto, raramente il prezzo è conveniente rispetto alle altre opzioni.

In negozio

Se non stiamo cambiando la cucina è sicuramente più conveniente scegliere la nuova lavastoviglie da incasso in un negozio specializzato in grandi elettrodomestici: in particolare presso le filiali delle più grandi catene specializzate troveremo una discreta selezione di modelli per tutte le tasche. Anche in questo caso potremo concordare, insieme alla consegna, anche l’installazione della lavapiatti. I prezzi sono solitamente più vantaggiosi rispetto a quelli proposti dai mobilieri, ma l’opzione più economica rimane l’ultima.

Online

Le lavastoviglie da incasso si possono acquistare anche online presso un gran numero di negozi virtuali. I vantaggi offerti da questa opzione sono diversi:

  • Selezione: i negozi virtuali offrono una selezione di modelli molto più nutrita rispetto a qualunque rivendita fisica
  • Prezzi vantaggiosi: quasi sempre lo stesso modello si trova in vendita online a un prezzo inferiore rispetto a quello riscontrato nei negozi
  • Consegna veloce: in tanti casi i tempi di consegna per le lavastoviglie da incasso acquistate online sono più rapidi rispetto a quelli proposti dai negozi

Vi sono però anche alcuni svantaggi: ad esempio, quasi mai i negozi virtuali offrono la consegna al piano della macchina e, quando lo fanno, richiedono un sovrapprezzo. Allo stesso modo l’installazione della nuova lavapiatti non è mai inclusa, pertanto vi si deve provvedere autonomamente.

Come sostituire la lavastoviglie da incasso

Per chi ha sufficiente dimestichezza con il fai-da-te, sostituire la vecchia lavastoviglie da incasso con la nuova non sarà troppo complesso. Chi non se la sentisse può comunque affidarsi al proprio idraulico di fiducia. Ricordiamo che sia lo smontaggio sia il montaggio della lavastoviglie da incasso devono avvenire con la corrente staccata e con il rubinetto dell’acqua ben chiuso. Vediamo qui di seguito i passaggi fondamentali.

Come smontare la lavastoviglie da incasso

Lo smontaggio della lavastoviglie da incasso non è difficile, ma è meglio farlo con l’aiuto di una seconda persona per destreggiarsi meglio con il peso considerevole di queste macchine. Una volta staccata la corrente e chiusa l’acqua, procuriamoci una bacinella e provvediamo a staccare sia il tubo di carico sia quello di scarico dell’acqua, badando a raccogliere l’acqua che dovesse eventualmente fuoriuscirne. Fatto questo, possiamo staccare anche la spina.
Per il resto, dobbiamo aprire il portello della macchina e verificare se vi siano delle viti nella cornice interna che la fissino al mobile della cucina: non ci sono in tutti i modelli, alcuni infatti sono semplicemente infilati nel vano senza viti di fissaggio. Se presenti, procediamo a svitarle tutte. A questo punto possiamo già tirare la lavapiatti per estrarla dalla sua nicchia: come ulteriore precauzione possiamo disporre sul pavimento degli stracci per evitare di lasciare righe sulle piastrelle.
Se intendiamo riciclare l’eventuale pannello frontale, smontiamo anche quello prima di buttare via la vecchia lavapiatti. I sistemi di fissaggio del pannello sono diversi: talvolta questo è avvitato, talvolta semplicemente inserito a pressione con un profilo.

Come montare la lavastoviglie da incasso

Per montare la lavastoviglie da incasso dobbiamo come prima cosa pulire bene la parte sottostante del top della cucina, in particolare quella anteriore in corrispondenza dell’apertura della lavapiatti: rimuoviamo, se presente, la vecchia fascia adesiva della precedente lavapiatti e fissiamo quella nuova che avremo trovato in dotazione. Questa serve a proteggere il mobile dai danni provocati dal vapore in uscita dalla macchina.
Prima di infilare la lavastoviglie da incasso nel suo alloggio effettuiamo una prima regolazione dei piedini fino a raggiungere un’altezza prossima a quella finale, lasciando sufficiente spazio per infilare la macchina nella nicchia. Con una livella dobbiamo accertarci che la lavapiatti sia in bolla.
Se presente, fissiamo a questo punto anche il pannello frontale. Adesso possiamo procedere ad infilare parzialmente la macchina nella nicchia: fermiamoci prima della metà strada per allacciare i tubi di carico e scarico dell’acqua. Spingiamo successivamente la macchina fino alla sua collocazione finale, quando cioè il pannello frontale arriva perfettamente a filo dei mobili circostanti. L’installazione si completa fissando la macchina al mobile, ove previsto: ogni modello avrà in dotazione le istruzioni e gli strumenti per questa operazione.
Prima del primo utilizzo ricordiamo di rimuovere tutti i blocchi dai cestelli, di riallacciare l’acqua e naturalmente collegare la spina e riattaccare la corrente.

Dove si butta la lavastoviglie da incasso?

Lo smaltimento di un grande elettrodomestico come una lavastoviglie da incasso non può essere affidato al caso né ai normali servizi di raccolta dei rifiuti “normali”. La procedura è anzi ben precisa e va rispettata, pena multe salate: i rifiuti ingombranti vanno conferiti ai centri di raccolta appositi, che ormai si trovano in moltissimi centri urbani, anche di piccole dimensioni. Trovate un elenco completo dei centri presenti sul territorio nazionale a questa pagina.
Il conferimento è gratuito e alcuni comuni hanno attivato un servizio di raccolta a domicilio su appuntamento.


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Quali sono le migliori lavastoviglie da incasso del 2020?

La tabella delle migliori lavastoviglie da incasso del 2020 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Siemens SN678D02TE
nessuna offerta
Candy CDIM 5146
nessuna offerta
Beko DIN26C21
nessuna offerta
Smeg STE521
nessuna offerta
Candy CDI 1L38-02
nessuna offerta

Lavastoviglie da incasso: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Lavastoviglie da incasso

  1. 10
    Domanda di Elisabetta | 21 settembre 2017 at 10:26

    Cosa ne pensate della lavastoviglie Bosch Serie 4 SMV46MX00E A ?
    e della MIELE G 4264 SCVI ?

    Grazie

    Lavastoviglie da incass
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 settembre 2017 at 15:32

      Purtroppo non abbiamo ancora avuto l’opportunità di recensire i prodotti da te indicati.

  2. 2
    Domanda di Pasquale Striano | 16 gennaio 2018 at 21:13

    Buonasera. Mi sapreste dare utili indicazioni sulla differenza tra “Incasso”, “Pannellabile”, “scomparsa” delle lavastoviglie?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 gennaio 2018 at 09:57

      Incasso e scomparsa sono sinonimi: vuol dire che la lavastoviglie può essere incassata in un mobile. Pannellabile vuol dire che la lavastoviglie può essere rivestita da un pannello che richiami il resto dell’arredamento.

  3. 2
    Domanda di Diego | 23 giugno 2017 at 11:20

    Buongiorno. Devo sostituire la mia lavastoviglie da incasso. Mi potete dare una opinione su questo prodotto che ho trovato al negozio? Candy cdim 6766

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 giugno 2017 at 09:29

      Purtroppo non abbiamo ancora avuto l’occasione di recensire il prodotto da te indicato, ti consigliamo di leggere la nostra recensione della Candy CDIM 5146

  4. 0
    Domanda di SALVATORE | 6 luglio 2020 at 17:17

    BUONASERA, HO L’ESIGENZA DI SOSTITUIRE LA LAVASTOVIGLIE AD INCASSO ARISTON, SIAMO 4 PERSONE IN FAMIGLIA, QUALE MI CONSIGLIATE QUALITA’ PREZZO???

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 luglio 2020 at 15:55

      Un modello molto buono e disponibile ad un buon prezzo è la Candy CDIM 5146.

  5. 0
    Domanda di manuela | 3 febbraio 2020 at 11:43

    Come risolvo il problema dell’apertura . Ora ho il frontalino e voglio un pannello intero ma SENZA maniglia.
    Quali modelli incasso 60 cm? grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 febbraio 2020 at 09:16

      C’è l’imbarazzo della scelta, dipende dal tuo budget: un buon modello economico è la Electrolux TT404L3.

  6. 0
    Domanda di Guglielmo | 9 dicembre 2019 at 10:13

    Buongiorno, devo acquistare una lavastoviglie da incasso, siamo in tre in famiglia. Cosa mi consigliate? Mi hanno suggerito solo fabbricate in italia

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 dicembre 2019 at 10:51

      In base alle tue esigenze ti consigliamo la Electrolux TT404L3

  7. 0
    Domanda di Giuseppe Tamponi | 4 dicembre 2019 at 21:31

    Sulla Candy CDIM 5146 è possibile eliminare la maniglia di apertura per lasciare posto al pannello della cucina rendendola a scomparsa totale?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 dicembre 2019 at 10:48

      Si, questa lavastoviglie viene venduta senza il pannello frontale, puoi quindi installare il prodotto e montare il pannello che preferisci.

  8. 0
    Domanda di Luca | 18 ottobre 2019 at 20:56

    Vorrei comprare una lavastoviglie da incasso ma che abbia la porta davanti (non pannellabile) ne esistono?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 22 ottobre 2019 at 09:45

      Non abbiamo ancora avuto occasione di recensire modelli di questo genere.

  9. 0
    Domanda di Marco | 20 agosto 2019 at 23:03

    Salve, prima lavastoviglie per mia madre. Mi è stata proposta una AEG FSB 53620 Z a €449+40 montaggio+60 pannello laminato.
    È un buon acquisto?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 agosto 2019 at 09:23

      I prodotti AEG sono solitamente efficienti ed affidabili.

  10. 0
    Domanda di anna m. ardesi | 8 febbraio 2019 at 09:24

    buon giorno mi indicate una lavastoviglie con ottimo risciacquo, fascia medio alta? grazie (cambio una Miele del 1982)

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 febbraio 2019 at 14:34

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston LTF 11P123 EU

  11. 0
    Domanda di Lucia clemente | 4 gennaio 2019 at 15:46

    Ho necessità di cambiare la lavastoviglie a pari prezzo e tipo mi hanno consigliato o il marchio gorenje, sloveno , o Electrolux. Non so quale .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 gennaio 2019 at 10:24

      Tra i due consigliamo Electrolux soprattutto per l’assistenza clienti diffusa su tutto il territorio nazionale.

  12. 0
    Domanda di samantha | 15 novembre 2018 at 19:31

    Buonasera. Sono alla ricerca di una lavastoviglie di buone prestazioni con pannello frontale in vetro bianco (per abbinarlo al frigo): ne esistono? Gr

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 novembre 2018 at 10:42

      Non abbiamo ancora avuto l’opportunità di recensire prodotti con queste caratteristiche.

  13. 0
    Domanda di erica | 29 ottobre 2018 at 17:49

    un consiglio per la scelta di una lavastoviglie da incasso con ottima efficienza energetica,miglior qualità-prezzo.grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 novembre 2018 at 14:25

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston LTF 11P123 EU

  14. 0
    Domanda di Maria | 16 aprile 2018 at 10:20

    Necessito di lavastoviglie anche di fascia alta, non importa risparmio energetico ma lavaggi in tempi brevi e asciugatura perfetta. Qualche consiglio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 aprile 2018 at 09:17

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston LTF 11P123 EU

  15. 0
    Domanda di maria carta | 10 ottobre 2017 at 18:35

    volevo sapere le dimensioni della lavastoviglie siemens sn678d02te se entra nella mia cucina ad incasso

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 ottobre 2017 at 09:58

      Le dimensioni di questa lavastoviglie sono (AxLxP): 81.5 x 59.8 x 55 cm

  16. 0
    Domanda di AGOSTINO VIGGIANO | 16 agosto 2017 at 10:21

    ho bisogno di una lavastoviglie ad incasso A= 69 Cm P=53 Cm L=56 Cm questo e’ lo spazio che ho a disposizione consigliatemi grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 agosto 2017 at 09:44

      Purtroppo non conosciamo modelli che corrispondano alle tue esigenze: i prodotti da incasso solitamente hanno tutti un altezza tra 80 e 90 cm.

  17. -1
    Domanda di Lina | 19 aprile 2018 at 14:15

    Mi potete consigliare una lavastoviglie semplice che non consuma molto con il 3° cestello e asciugatura a condensazione? Senza funzioni particolari.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 aprile 2018 at 16:01

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston LTF 11P123 EU

  18. -1
    Domanda di davide | 10 marzo 2018 at 23:41

    Buogiorno, vorrei un consiglio per l’acquisto di una lavastoviglie da semi incasso (miglioe rapporto qualità prezzo)
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 marzo 2018 at 10:09

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Bosch SMS54N08II

  19. -1
    Domanda di Brunella Barria | 14 gennaio 2018 at 10:41

    Cerco queste caratteristiche: utilizzo dell’acqua calda di rete, avvio ritardato, esclusione dell’asciugatura. mi sapete indicare marche e modelli?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 gennaio 2018 at 09:53

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Hotpoint-Ariston LTF 11P123 EU

  20. -1
    Domanda di Daniela | 5 giugno 2017 at 16:45

    Mi sono comprata proprio oggi le lavastoviglie Hotpoint Ariston
    LTF11M132 C EU!Che ne pensate, ci sono opinioni?? Ho scelto bene?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 giugno 2017 at 09:17

      purtroppo non abbiamo ancora avuto modo di recensire il prodotto da te acquistato!

  21. -1
    Domanda di Maria Teresa Simonelli | 11 maggio 2017 at 14:09

    Siamo in famiglia solo due. Quindi vorrei un lavastoviglie facile da usare perché ho 74 anni. Anche a mezzo carico e che sciacqui bene.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 15 maggio 2017 at 09:23

      Possiamo consigliare un modello compatto ed economico come la Beko DSS05010 X: ha la funzione mezzo carico ed è molto semplice da usare.

  22. -2
    Domanda di Tiziana | 24 luglio 2016 at 19:22

    Buongiorno devo comprare una lavastoviglie da incasso. Pensavo ad una Bosch modello SMV69N92EU.che ne pensate? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 luglio 2016 at 09:30

      La Bosch SMV69N92EU è un ottimo modello, come usuale per il marchio Bosch, pensato in particolare per famiglie di medie dimensioni con bimbi piccoli.

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