I migliori robot aspirapolvere del 2017

Confronta i migliori robot aspirapolvere del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta del robot aspirapolvere

1. Batteria

Robot aspirapolvereIl primo fattore che chi vuole acquistare un robot aspirapolvere dovrebbe considerare sono le caratteristiche della sua batteria, che determinano in larga parte le prestazioni e gli ambiti di utilizzo di un modello. Vediamo nelle prossime sezioni i parametri da considerare nel dettaglio.

Autonomia

Dall’autonomia assicurata dalla batteria dipende la metratura che il robot sarà in grado di pulire con una singola carica: se desiderate che pulisca tutta la casa, dovrete sincerarvi che l’autonomia sia sufficiente da permettere al robot aspirapolvere di svolgere il suo compito fino alla fine. Ad esempio, se la batteria dura meno di un’ora il robot potrà pulire circa 40-45 mq prima di scaricarsi e, a meno che non si tratti di un modello avanzato capace di tornare autonomamente alla propria base di ricarica, potreste trovarlo spento al vostro rientro in casa, senza che la pulizia sia stata ultimata. Meglio allora, in questi casi, lasciare che il robot pulisca solo una o due stanze al giorno.
All’opposto, se l’autonomia arriva a due ore o più e il robot è in grado di tornare da solo alla base, ricaricarsi e riprendere da dove si era dovuto interrompere, potrete lasciarlo al lavoro fino alla pulizia completa della casa, anche qualora la metratura superi i 100 mq.

Tempi di ricarica

Robot aspirapolvere ricaricaAnche i tempi di ricarica sono importanti se messi in relazione alla metratura coperta dal robot aspirapolvere ad ogni carica. Un tempo di ricarica lungo, di quattro ore o più, significa che, nel caso il robot non abbia autonomia sufficiente per pulire tutta la casa con una sola carica, e dividiate quindi la pulizia in due o più sessioni, dovrete aspettare molto prima di far ripartire il robot per completare la pulizia. Per questo, in situazioni del genere, un robot con tempi di ricarica lunghi vi costringerà a rinunciare a passare tutti i pavimenti nell’arco di una sola giornata.
Viceversa un tempo di ricarica breve, come quello dei migliori modelli pronti a ripartire in circa un’ora, permette di passare tutti i pavimenti in una giornata, anche nelle abitazioni di medie e grandi dimensioni.

Tipo di batteria

Nella maggior parte dei casi, il produttore specifica qual è l’autonomia e il tempo di ricarica della batteria. Laddove queste informazioni non fossero immediatamente reperibili, può venirvi in aiuto l’indicazione del tipo di batteria nel determinare quanto tempo sarà richiesto per una ricarica completa. I tipi che potete trovare sono sostanzialmente due, con caratteristiche che vale la pena di ricordare.

Batterie Ni-MH

Le batterie al nichel-metallo idruro, abbreviate in Ni-MH, appartengono alla vecchia generazione delle batterie ricaricabili.
Hanno tempi di ricarica lunghi diverse ore e, col tempo, possono soffrire del cosiddetto “effetto memoria”: vale a dire che l’autonomia può andare gradualmente diminuendo, in particolare se si effettuano spesso ricariche prima che la batteria sia completamente esaurita. Raramente il problema si presenta se si seguono correttamente le indicazioni di ricarica.
In generale, queste batterie sono anche più grandi e pesanti di quelle al litio, ma d’altra parte hanno una durata di vita maggiore e sono solitamente più economiche.

Batterie Li-Ion

Le batterie agli ioni di litio, recanti la sigla Li-Ion, fanno parte delle batterie di ultima generazione, e rappresentano una significativa innovazione rispetto alle Ni-MH.
I tempi di ricarica sono infatti notevolmente ridotti, in tanti casi ben al di sotto delle due ore, e soprattutto l’autonomia rimane inalterata nel tempo, anche quando si effettua la ricarica con la batteria ancora parzialmente “piena”.
Rispetto alle batterie Ni-MH, quelle agli ioni di litio sono anche più compatte e più leggere, ma va detto che la vita media di queste batterie è di solito inferiore.
Vi abbiamo appena ricordato che un robot aspirapolvere non può offrire le stesse prestazioni di un aspirapolvere in piena regola: se siete interessati an un apparecchio più efficace per una pulizia più profonda, consultate le nostre guide all’acquisto di una scopa elettrica o di un aspirapolvere.

2. Serbatoio

Il secondo fattore importante da considerare riguarda il serbatoio, la sua capacità e le sue caratteristiche: anche questi aspetti contribuiscono infatti a determinare in modo significativo le potenzialità di un robot aspirapolvere. I prossimi paragrafi saranno dedicati ad illustrare le caratteristiche relative al serbatoio che consideriamo decisive ai fini della scelta.

Capacità

Robot aspirapolvere raccoltaL’aspetto più rilevante di un serbatoio è la sua capacità, poiché la quantità di sporco che può venire immagazzinato concorre a determinare l’autonomia di funzionamento di un modello.
I robot aspirapolvere sono apparecchi piccoli, raramente il serbatoio di questi apparecchi arriva ad essere paragonabile alle scope elettriche più snelle, con una capacità di 600 ml: molto più facile trovare modelli al di sotto dei 500 ml.
I robot più piccoli, che normalmente sono anche quelli più economici, possono avere una capacità molto limitata, anche al di sotto dei 200 ml: questo significa che una volta pulita una cinquantina di metri quadri dovrete svuotare il serbatoio.
I modelli più grandi e tecnologici, pensati per le abitazioni più grandi, possono invece toccare e superare i 500 ml, una capacità che permette di svuotare il serbatoio ogni due-tre cicli di pulizia se avete un’abitazione medio-piccola, una volta ogni uno-due se la vostra casa è molto grande.
Capire quando effettuare lo svuotamento è semplice, poiché praticamente tutti i modelli sono dotati o di un indicatore del livello di riempimento, o di un avviso di serbatoio pieno.

Filtrazione

I robot aspirapolvere sono muniti di sistemi di filtrazione proprio come tutti gli altri apparecchi preposti all’aspirazione di polvere e detriti.
Date le dimensioni, i livelli di filtrazione sono generalmente di meno rispetto a un aspirapolvere o una scopa elettrica. Ben pochi modelli di robot aspirapolvere hanno un filtro HEPA di buona qualità, anche se è possibile trovare molti modelli con filtri “tipo HEPA” che possono trarre in inganno l’acquirente.
I robot aspirapolvere più economici adottano un solo livello di filtrazione, costituito da un singolo filtro a volte permanente e lavabile, in molti casi da sostituire periodicamente.
I modelli più avanzati possono presentare due o tre livelli di filtrazione, in alcuni casi con filtri di buona qualità e raramente con filtri HEPA, che, ricordiamo, sono i migliori in particolare per chi soffre di allergie, poiché possono trattenere la quasi totalità delle particelle più sottili, allergeni inclusi.

Estrazione e pulizia

Potete spendere un momento anche per capire quanto è semplice estrarre, svuotare e pulire il serbatoio ed eventualmente il filtro: si tratta normalmente di un’operazione facile, che richiede solo di sfilare il contenitore o sbloccarlo premendo un tasto, ma ci sono anche modelli che richiedono qualche passo in più, come sollevare o rimuovere un pezzo di carrozzeria, oppure smontare la spazzola.
Anche il lavaggio è di norma un’operazione semplice, che richiede solo acqua, detergente liquido e un periodo di asciugatura completa prima di rimontare il robot aspirapolvere. Anche i filtri si sciacquano semplicemente sotto l’acqua corrente e, a maggior ragione, devono venire lasciati asciugare completamente prima del riutilizzo.

3. Struttura

Robot aspirapolvere ruoteUn ulteriore fattore da valutare è quello delle caratteristiche strutturali di un robot aspirapolvere, che possono aiutarvi a capire se il robot sarà efficace anche sugli angoli e se potrà passare senza difficoltà in tutta la casa, anche sotto i vostri mobili. Valutatene quindi le dimensioni, in particolar modo l’altezza, e la morfologia, per essere certi che il robot acquistato si riveli davvero efficace e in grado di rispondere efficacemente alle vostre esigenze di pulizia.
I prossimi paragrafi sono dedicati proprio ad esaminare gli aspetti strutturali che vi suggeriamo di tenere in considerazione nella scelta del vostro modello.

Dimensioni

Premesso che i robot aspirapolvere dalla capacità più elevata saranno anche quelli di dimensioni maggiori, considerare le dimensioni di un modello può essere rilevante per almeno due motivi: dovrete sia avere un’idea di dove riporre il robot quando non lo utilizzate, sia individuare uno o più punti della casa dove lasciarlo a ricaricare. In generale, le dimensioni di un robot aspirapolvere dovrebbero essere commisurate a quelle dell’abitazione: robot più piccoli per case piccole, robot grandi per abitazioni grandi.
La dimensione a cui prestare particolare attenzione è l’altezza: potete prendere le misure del mobile più basso che avete in casa e sotto cui vorreste che il robot aspirapolvere riuscisse a passare, e tenerla come punto di riferimento nel fare la vostra scelta. La stragrande maggioranza dei modelli moderni è alta meno di 10 cm, ma è comunque bene verificare prima dell’acquisto.

Morfologia

Robot aspirapolvere spazzole lateraliPuò valere la pena anche di considerare la forma di un robot aspirapolvere. La maggioranza dei modelli si affida alla classica forma circolare, che, se conferisce grande agilità e facilità di sterzata, implica anche una certa difficoltà a raggiungere gli angoli, che si fa più marcata all’aumentare del diametro. Per questo è bene assicurarsi che il modello scelto monti almeno una spazzolina rotante laterale che “peschi” lo sporco dagli angoli e lo diriga verso la bocchetta aspirante.
Un’altra tipologia di robot aspirante prevede invece l’uso di una spazzola più simile a quella di un aspirapolvere, che raggiunge meglio gli angoli senza il bisogno di elementi aggiuntivi, e però comporta qualche difficoltà in più nella sterzata: il robot potrebbe avere qualche problema a divincolarsi tra molti ostacoli.
Vi raccomandiamo pertanto di cercare di vedere in azione il modello che scegliete prima di acquistarlo, assistendo a una prova pratica o cercando video online.

Versatilità

Allo stesso modo è importante verificare che il robot aspirapolvere sia strutturalmente e tecnologicamente idoneo ai tipi di pavimenti e tappeti che avete in casa.
Non tutti i modelli sono infatti in grado, ad esempio, di salire sui tappeti e di pulirli, e non tutti hanno spazzole adatte a pulire un parquet senza rischiare di rovinarlo.
Tanti modelli hanno poi problemi con i tappeti particolarmente leggeri, come quelli del bagno, che in tanti casi finiscono “spinti” e accartocciati contro il muro anziché puliti. Verificate quindi caratteristiche come la qualità e il tipo di spazzole in dotazione, la grandezza e morfologia delle ruote e la presenza o meno di sensori specifici per i tappeti, oltre naturalmente a capire se il robot aspirapolvere può operare sui tappeti o meno.

4. Funzioni

Robot aspirapolvere sensoriIl quarto fattore che suggeriamo di considerare nella scelta del robot aspirapolvere è quello inerente alle sue funzioni: quello che ovviamente non manca a tutti i modelli è un tasto di accensione e spegnimento, ma il ventaglio di ulteriori funzioni che è possibile trovare è piuttosto ricco, e un buon numero di funzioni può rendere il funzionamento di un modello molto semplice ed automatizzato, richiedendo un intervento veramente minimo da parte dell’utilizzatore. Elenchiamo qui le funzioni principali e più diffuse:

  • Avvio programmato: con questa funzione è possibile dare istruzioni al robot aspirapolvere affinché cominci a pulire ad un orario stabilito da noi. Nei migliori modelli è possibile programmare l’intera settimana
  • Modalità di funzionamento: per alcuni modelli è possibile scegliere tra diverse modalità di funzionamento, ovvero diversi tipi di movimento che il robot può effettuare mentre pulisce
  • Sensori antiribaltamento: di particolare interesse per chi ha gradini e dislivelli in casa, la presenza di questi sensori permette al robot di riconoscere il dislivello, evitando, ad esempio, di cadere dalle scale
  • Sensori tappeti: alcuni robot aspirapolvere sono equipaggiati con un sensore che permette loro di rilevare la presenza di un tappeto e di evitarlo, altri sono invece capaci di salire sui tappeti e pulirli
  • Aggiramento ostacoli: tutti i robot aspirapolvere hanno un sistema che permette loro di aggirare gli ostacoli. Le differenze sono nel tipo di sensore: i modelli più economici si avvalgono di un semplice sensore di tocco, quelli più avanzati utilizzano un sensore ottico o a ultrasuoni per rilevare l’ostacolo e aggirarlo prima ancora di arrivarvi a contatto
  • Ricarica automatica: i modelli di fascia medio-alta sono in grado di dirigersi autonomamente alla propria base di ricarica quando la batteria si sta per esaurire. I migliori possono anche riprendere il lavoro una volta tornati a piena carica
  • Mappatura: i modelli tecnologicamente più avanzati hanno un sistema di mappatura dello spazio che permette loro di ottimizzare il lavoro, memorizzare il passaggio su determinate aree e “ricordare” dove è posizionata la base di ricarica

Queste sono le funzioni più comuni. Una ulteriore funzionalità molto più rara è invece quella di lavaggio pavimenti, che davvero pochissimi modelli offrono. Un’altra è rappresentata dall’integrazione con una applicazione per smartphone che consente di controllare il robot aspirapolvere anche da fuori casa, avviandolo, arrestandolo o programmandone l’accensione. Infine, alcuni modelli sono capaci anche di svuotare autonomamente il serbatoio.

5. Accessori

L’ultimo fattore da valutare prima di effettuare l’acquisto del robot aspirapolvere è il pacchetto accessori fornito nella confezione.
È ovviamente accettabile che un robot aspirapolvere venga fornito senza accessori, in particolare se parliamo dei modelli più semplici ed economici, ma basta salire anche di poco nel prezzo per trovare accessori molto utili. Vediamo i più comuni:

  • Muro virtuale: come suggerisce il nome, il muro virtuale è una barriera fittizia utile a delimitare il campo d’azione di un robot aspirapolvere, ad esempio per non farlo passare in un’area di una stanza o tenerlo lontano dai gradini. Vi sono muri virtuali a infrarossi e a banda magnetica
  • Base di ricarica: molti modelli hanno una base di ricarica su cui stazionarli quando la batteria è esaurita. Come dicevamo, i più sofisticati sono in grado di dirigervisi autonomamente
  • Telecomando: permette il controllo remoto del robot aspirapolvere all’interno di casa

Oltre a questi accessori più comuni, alcuni modelli includono nella confezione anche delle spazzole di ricambio o alternative, utili a seconda delle superfici su cui il robot dovrà intervenire, come tappeti, moquette o parquet.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del robot aspirapolvere

I materiali sono importanti?

In linea di principio, i materiali costruttivi di un robot aspirapolvere sono relativamente irrilevanti: tutti i modelli sono infatti assemblati in plastica, una scelta necessaria per mantenere il peso sotto controllo e permettere il minore impiego possibile di energia nel movimento. Quello che può essere interessante valutare è piuttosto la resistenza all’usura delle parti mobili quali le spazzole e il serbatoio, così come il dettaglio delle ruote: le loro dimensioni, se sono gommate o meno, dentate o lisce. Questi dettagli permettono di capire quanto il robot è in grado di salire su piccoli ostacoli quali cavi elettrici e tappeti.

La marca è importante?

Quando si parla di robot aspirapolvere, la marca è relativamente importante. Chi è intenzionato ad investire in un buon robot aspirapolvere deve sapere che i marchi di eccellenza, nello sviluppo di questi apparecchi ancora molto giovani sul mercato, sono per il momento pochi. Su tutti possiamo citare iRobot e Neato, con Samsung a seguire con modelli interessanti e Dyson con i suoi primi modelli.
Nelle fasce di prezzo più basse invece il marchio è meno rilevante dal punto di vista delle caratteristiche e delle prestazioni, mentre quello che può far preferire un marchio noto a uno più oscuro può essere la facilità nel ricevere assistenza, sia presso centri autorizzati sia telefonica, e la possibilità di ricevere supporto in italiano, un dettaglio che non tutti i marchi d’importazione possono offrire.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è un fattore molto importante per la scelta di un robot aspirapolvere. Si tratta infatti di apparecchi dal costo ancora elevato, nella maggior parte dei casi, per cui è particolarmente importante valutare con attenzione le proprie esigenze prima di procedere all’acquisto. È pur vero che è possibile trovare alcuni modelli molto semplici appena al di sotto dei 100 €, e che a volte si può approfittare di un’offerta vantaggiosa, ma in generale un robot aspirapolvere di qualità almeno discreta costerà dai 200 € in su, per arrivare agli oltre 900 € dei modelli di più alta gamma.
Possiamo individuare le seguenti fasce di prezzo:

  • Fascia di prezzo bassa: < 200 €, no spazzola, serbatoio < 200 ml, batteria Ni-MH, autonomia < 1 h, ricarica circa 4 ore
  • Fascia di prezzo media: 300-500 €, telecomando, spazzola principale, serbatoio 300-400 ml, batteria Ni-MH, autonomia max 1,5 h, ricarica circa 4 h
  • Fascia di prezzo alta: > 600 €, telecomando e/o app, spazzola principale, serbatoio > 400 ml, batteria Li-Ion, autonomia circa 2 h, ricarica circa 1 h

Quali sono i migliori robot aspirapolvere del 2017?

La tabella dei migliori robot aspirapolvere del 2017 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
iRobot Roomba 871 8,7 Recensione
iRobot Roomba 650 8,3 Recensione
iRobot Roomba 615 7,8 Recensione
Vileda Cleaning Robot 147274 6,8 Recensione
Neato Botvac Connected 8,1 Recensione

Robot aspirapolvere: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Robot aspirapolvere

  1. 0
    Domanda di Carla | 18 giugno 2017 at 11:42

    Casa 150 mq pavimento liscio e parquet.figlie con capelli lunghi.che raccolga anche sabbia.quale modello consigli?budget entro 250 euro.grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 giugno 2017 at 17:37

      Per una casa così grande il budget è basso, possiamo solamente indicarti il modello Vileda Cleaning Robot 147274 che è tra i migliori modelli economici.

  2. 0
    Domanda di Stefania | 3 dicembre 2016 at 09:56

    Ho una casa di circa 80mq. Tutto parquet ed un golden retriver che perde una maniera smisurata di peli. Cosa consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 dicembre 2016 at 13:20

      Non ci dici quanto vuoi spendere, possiamo indicarti un buon compromesso qualità-prezzo nel Rowenta RO6451EA Silence Force 4A Animal Care, facci sapere cosa ne pensi.

  3. 0
    Domanda di paolo bifarini | 11 novembre 2016 at 18:25

    Lava/aspira o aspira? Viviamo in due su una casa di 150 mq. con 7 piccoli cani a pelo corto che vivono in giardino ma sono liberi di entrare in casa.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 novembre 2016 at 12:52

      Se vuoi un modello che faccia entrambe le cose puoi vedere l’ottima offerta del Robot aspirapolvere e lavapavimenti Ecovacs Deebot DM8 , facci sapere cosa ne pensi.

  4. 0
    Domanda di Francesco | 31 ottobre 2016 at 18:29

    Ho una casa di circa 100 mq… Vorrei un robot che pulisca tutta casa in mia assenza… Tutto gres a terra, no gradini, pochissimi tappeti…

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 novembre 2016 at 12:24

      Visto che hai una casa grande potresti vedere il modello LG Hom-Bot Square VR64701LVMP, capace di gestire in modo autonomo la ricarica e dotato di un’eccellente mappatura della casa.

  5. 0
    Domanda di Sivia Fabbianil | 27 settembre 2016 at 07:52

    Buongiorno,
    80m2, tappeti e passatoie, parquet e ceramica, animali, gradini di 2 cm tra le stanze, miglior robot costo irrilevante
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 settembre 2016 at 11:42

      Consideriamo il modello LG Hom-Bot Square VR64701LVMP come uno dei migliori in assoluto: filtro HEPA, molto efficace sui tappeti, lunga autonomia e spazzola per peli animali in dotazione.

  6. 0
    Domanda di Giusy | 5 agosto 2016 at 23:27

    Appartamento di 80 mq., pavimento in legno e piastrelle con tappeti. Vorrei una pulizia più approfondita possibile sia nei tappeti che negli angoli.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 agosto 2016 at 14:36

      Per una pulizia approfondita consigliamo il modello LG Hom-Bot Square VR64701LVMP, ideale per la pulizia su tappeti grazie alla modalità turbo.

  7. 0
    Domanda di Emanuela Nizi | 12 luglio 2016 at 10:21

    Vorrei spendere max 200€. Ho tappeti, parquet e gres porcellanato. Soprattutto per aspirare i peli del cane! Appart di ca.140 mq. Un consiglio, grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 luglio 2016 at 17:18

      La fascia di prezzo che ci indichi è molto bassa, ci sono pochi modelli sotto le 200 euro, possiamo indicarti il Ariete Briciola, uno dei robot aspirapolvere più venduti e apprezzati tra quelli economici.

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