Le migliori TV LED del 2020

Confronta le migliori TV LED del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Ilaria.fioravanti
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Ilaria

I 5 fattori decisivi per la scelta della TV LED

1. Schermo

Le TV costruite con tecnologia LED sono presenti ormai da tempo sul mercato e, pur non detenendo più il primato per la migliore qualità video, hanno sicuramente svariati vantaggi, tra cui il prezzo conveniente, la varietà di modelli e dimensioni e la luminosità ancora non eguagliata da nessun altro metodo di costruzione.
Va detto che il termine LED è in questo caso generalmente utilizzato per indicare schermi LCD retroilluminati grazie a luci LED, mentre la tecnologia Crystal LED (sviluppata dalla Sony nel 2009), in cui effettivamente ogni pixel viene illuminato indipendentemente dagli altri, ha rappresentato solo una breve parentesi prima dell’avvento dell’OLED.
Lo schermo rappresenta indubbiamente il fattore principale in base a cui valutare un televisore, dunque va analizzato con particolare attenzione prima di procedere all’acquisto di qualunque prodotto di questo tipo. Vediamo qui di seguito alcune delle caratteristiche più importanti degli schermi LED.

TV LED schermo

Dimensioni

Per quanto riguarda le dimensioni dello schermo, molto dipende dalle necessità del singolo utente. Se è vero che in generale vale la regola “più grande è, meglio è”, va detto che è fondamentale rispettare una certa distanza dal monitor per poter godere della migliore qualità possibile. Va dunque considerata sia la qualità della risoluzione (una TV in HD è infatti molto diversa da una in 4K), sia lo spazio disponibile nella propria casa. Inoltre va sottolineato che ormai i modelli di dimensioni maggiori sono corredati di funzioni smart, mentre per i normali schermi LED si arriva fino a una diagonale di circa 43″.

Risoluzione

Oggi raramente si trovano modelli di TV che non raggiungono almeno lo standard HD. È importante però ricordare che questo termine è può eessere fuorviante, dato che in questa definizione possono essere inclusi tutti gli standard superiori a quello conosciuto come SD (Standard Definition, 640 × 480 pixel). È dunque importante cercare di non scendere sotto la qualità Full HD (1920 x 1080 pixel), che attualmente può essere considerato il minimo per potersi godere al meglio buona parte dei contenuti sul mercato.

Per chi volesse invece la massima definizione possibile, la risoluzione in 4K è sicuramente la migliore soluzione al momento disponibile. Va fatto presente che il termine 4K (corrispondente a 4096 × 2160 pixel) viene spesso usato, in modo errato, come sinonimo di Ultra HD o UHD (3840 x 2160 pixel), mentre il vero 4K si può vedere solo nei cinema. È molto raro trovare una semplice TV LED con questa definizione, dato che la maggior parte del mercato è ormai rivolto alle smart TV, che generalmente sono in grado di offrire specifiche migliori anche se a prezzi più elevati.

TV LED Smart TV Full HD o Ultra HD

Compatibilità

Ogni televisore può essere in grado o meno di leggere svariati formati audio e video, utilizzati non solo per le trasmissioni in streaming (oggi facilmente accessibili mediante smart box), ma anche per formati fisici come DVD o Blu-ray. Per gli appassionati di film in alta risoluzione e videogiochi di ultima generazione sarà dunque importante verificare i codec supportati dalla TV che si intende acquistare. I codec sono sostanzialmente programmi o dispositivi che permettono di codificare e/o decodificare un segnale sorgente, solitamente audio o video. Questo rende possibile la lettura di formati compressi, utilizzati per ottimizzare lo spazio disponibile nei CD, DVD o Blu-ray (un passaggio assolutamente necessario, visto che solo le riprese di un film in 4K possono occupare centinaia di TB). Essere in grado di decodificare lo standard di compressione video più recente, denominato High Efficiency Video Coding (HEVC) o H.265, è sicuramente un punto a favore per le moderne TV.

Differenze con la tecnologia OLED

La tecnologia LED ha al momento un unico grande concorrente per quanto riguarda la costruzione degli schermi, ovvero l’OLED. Esistono molte differenze tra le due, che vale la pena considerare prima di scegliere quale prodotto acquistare.

  • LED: sfrutta i cristalli liquidi retroilluminati con luce LED, che attraverso un filtro in fosforo riproduce fino a 16,7 milioni di colori. È una tecnologia più datata e sotto molti aspetti offre una qualità dell’immagine inferiore rispetto agli ultimi modelli di display OLED. La luce LED utilizzata per retroilluminare lo schermo permette una luminosità molto intensa, ma non è in grado di affievolirla con uniformità. Inoltre il tempo di risposta (di cui parleremo più avanti) è relativamente più lungo rispetto a quello offerto dai pannelli OLED. Va però considerato che la varietà di modelli e prezzi offerta dalla tecnologia LED è estremamente più ampia e rappresenta una validissima soluzione per la grande maggioranza degli utenti, soprattutto per chi è alla ricerca di un televisore di buona qualità senza troppe funzioni aggiuntive;

TV LED come funziona

  • OLED: questo acronimo significa Organic Light Emitting Diode, ovvero diodo organico a emissione di luce. Nei pannelli costruiti con questo tipo di tecnologia, ogni singolo pixel, costituito da materiale organico, può illuminarsi quando stimolato dalla corrente elettrica. Più forte e intenso è lo stimolo, maggiore sarà l’illuminazione. Si può facilmente intuire che la precisione dei display OLED è letteralmente capillare e offre possibilità di contrasto praticamente infinite: può infatti riprodurre il nero assoluto così come una luce bianca molto intensa. Inoltre, se la tecnologia LED può attenuare la luce in zone più o meno estese dello schermo (fino a poche centinaia), i display OLED sono in grado di farlo in oltre 8 milioni di punti. Anche se i diodi sono realizzati con materiale organico e sono dunque soggetti a decadimento, la loro vita media può arrivare alle 50.000 ore. Trattandosi di una tecnologia ancora piuttosto costosa, anche se più accessibile rispetto a qualche anno fa, il suo utilizzo è riservato a modelli smart di fascia alta.

Tecnologie proprietarie

Molti marchi tentano di distinguersi dalla concorrenza sviluppando tecnologie proprietarie, solitamente mirate a offrire una migliore regolazione della luminosità e del contrasto. Questo può tradursi in una certa confusione per il consumatore, che si trova con una serie di nomi e loghi da interpretare. Va detto che spesso si tratta di termini coniati per lo più per scopi di puro marketing, che non comportano un effettivo miglioramento delle prestazioni.

2. Tecnologie integrate

Dall’avvento dell’era digitale, molti sono stati i cambiamenti subiti anche dal mondo della televisione. Non tutti i modelli sono infatti compatibili con le più recenti tecnologie legate sia alla qualità dell’immagine, sia alle trasmissioni TV effettivamente disponibili. Vediamo dunque quali sono le principali caratteristiche a cui prestare attenzione.

TV LED tecnologie

Digitale terrestre

Moltissimi prodotti sono ormai dotati di un decoder digitale terrestre integrato, che permette di evitare spese aggiuntive per un apparato esterno spesso ingombrante e costoso. In questo caso bisogna anche valutare la compatibilità o meno con gli standard di trasmissione più recenti (DVB/T2 con codifica MPEG-4 e HEVC).
Chi possedesse un televisore in grado di supportare solo lo standard più datato (DVB/T1) dovrà invece associarlo a un decoder digitale esterno per poter continuare a godersi gran parte delle trasmissioni televisive.

Satellitare e CAM

Chi possiede già un impianto satellitare o intende dotarsi di un’antenna parabolica per sfruttare canali aggiuntivi deve inoltre considerare la possibilità o meno di inserire una Smart Card (ovvero una scheda necessaria per poter visualizzare queste reti). Oggi sempre più televisori vengono infatti dotati di uno slot apposito, detto CAM, compatibile con servizi come TivùSat o Mediaset Premium, che evita anche in questo caso di dover investire in accessori aggiuntivi spesso costosi.

Quantum Dots

Questa tecnologia, presente sul mercato ormai da alcuni anni, rappresenta il tentativo di migliorare la resa cromatica dei pannelli LCD LED, offrendo una valida alternativa agli schermi OLED, il cui costo non è per molti accessibile. Generalmente i display che utilizzano questa tecnologia possono vantare colori molto più brillanti e fedeli alla realtà, grazie a nanoparticelle (60 miliardi di volte più piccole rispetto a una palla da tennis) in grado di modificare la saturazione dei singoli colori. Con questo metodo è possibile generare 1 miliardo di colori, contro i circa 16,7 milioni dei modelli LED tradizionali, un miglioramento davvero impressionante che di certo consentirà a questi prodotti di continuare a rivaleggiare con la tecnologia OLED per un lungo periodo.

TV LED Quantum Dots

Media Player

Molti utenti oggi cercano un televisore in grado di leggere supporti di archiviazione esterni come chiavette USB o Hard Disk, per potersi godere filmati o altri file multimediali senza necessità di collegare un lettore esterno. Ormai questa funzionalità, chiamata generalmente Media Player, è estremamente diffusa, anche se i formati supportati possono variare significativamente e vanno verificati prima di procedere all’acquisto.

3. Connessioni

Le connessioni sono un elemento molto importante da considerare prima di scegliere un particolare modello di televisore, dato che da queste dipende la possibilità di collegare dispositivi esterni, dalle cuffie, ai decoder, ai lettori DVD o Blu Ray. Per quanto riguarda i collegamenti video, oggi lo standard principale prevede l’uso di prese HDMI, necessarie ormai per la grande maggioranza degli utilizzi. Nelle normali TV LED se ne possono trovare solitamente una o due, un fattore da considerare attentamente se si dispone di numerosi accessori esterni. Talvolta si trova ancora un ingresso SCART, effettivamente obsoleto ma ancora ricercato da chi possiede dispositivi datati che necessitano di connessioni analogiche, come ad esempio il videoregistratore.

TV LED connessioni

In genere sono poi disponibili uscite jack da 3,5 mm e per cavi ottici, utili per associare cuffie, casse e altre apparecchiature audio. Altro requisito fondamentale sono gli ingressi USB, in genere disponibili nei modelli dotati di lettori multimediali (è ovviamente fondamentale che i file salvati nella memoria USB siano supportati dal televisore). Per quanto riguarda la tecnologia senza fili, i televisori senza funzioni smart raramente dispongono della possibilità di connettersi a internet, o ad altri dispositivi attraverso la tecnologia Bluetooth. Per chi volesse approfittare di queste funzioni aggiuntive consigliamo di consultare la nostra pagina sulle smart tv.

4. Velocità

In molti casi una TV LED viene acquistata soprattutto per godersi il proprio sport preferito oppure per essere connessa a una console di gioco. In questi casi le immagini scorrono molto velocemente sullo schermo, rendendo necessario valutare anche altre caratteristiche della TV stessa.

  • Tempo di risposta: è il tempo che un singolo pixel dello schermo impiega per passare da un colore all’altro. Si tratta di un dato connesso al motion blur, ovvero alla sfocatura dell’immagine durante il movimento. Minore il tempo di risposta, migliore sarà la definizione e la nitidezza delle immagini anche durante sequenze molto rapide;
  • Input lag: è il tempo in millisecondi che trascorre tra la registrazione di un’immagine generata da una fonte esterna (per esempio una console di gioco) e la sua comparsa sullo schermo. Si tratta di un parametro importante solo per i gamer, soprattutto se si gioca in cooperazione con altri giocatori, dato che un ritardo anche minimo nella trasmissione delle immagini potrebbe facilmente tradursi in una sconfitta. Molto spesso i televisori immessi sul mercato negli ultimi anni offrono una modalità di gioco dedicata, che permette di ottimizzare le prestazioni proprio per questo scopo. Come riferimento generale, si può considerare decisamente scarso un valore al di sopra dei 100 ms (che renderebbe praticamente impossibile giocare), molto buono un valore inferiore ai 50 ms, ottimo un valore al di sotto dei 40 ms (utile solo per gli hardcore gamer);
  • Refresh rate: indica il numero di fotogrammi che lo schermo può riprodurre per secondo. Un frame rate di 60 Hz (il dato più diffuso in assoluto) indica che la TV può mostrare 60 immagini al secondo, ma in alcuni casi si può arrivare anche a 120 Hz. Tuttavia, non esistono contenuti video (giochi esclusi) che possono raggiungere questa frequenza, per cui l’utilità di un valore più alto è attualmente abbastanza limitata.

I materiali sono importanti?

La maggior parte delle TV in commercio è costruita principalmente con materiali plastici più o meno robusti. Solo alcuni modelli presentano una scocca (o parte di essa) in alluminio, un elemento vantaggioso soprattutto perché è in grado di disperdere con più facilità il calore prodotto dall’apparecchio durante il suo normale funzionamento, oltre a resistere maggiormente ad eventuali urti o graffi.

Il prezzo è importante?

Come abbiamo accennato, i modelli di TV senza funzionalità smart sono in progressivo declino, lasciando sul mercato relativamente pochi prodotti, dal prezzo abbastanza simile. Si spazia infatti dai circa 150 ai 400 €, mentre tutti i prodotti di fascia più alta sono smart TV.
In questo caso il costo totale viene determinato in parte dalle dimensioni del prodotto: se si intende spendere relativamente poco (intorno ai 140 €) difficilmente si potrà trovare un dispositivo che superi i 24”, arrivando comunque a un massimo di circa 43″ per un prezzo di 350-400 €.
Come sempre, tutto dipende dalle esigenze del consumatore: in generale, se ci si vuole semplicemente godere qualche film o i più comuni canali televisivi, non sarà necessario puntare a prodotti particolarmente complessi. Chi fosse invece un gamer appassionato o un avido collezionista di Blu-Ray dovrebbe probabilmente optare per prodotti di fascia alta nella categoria smart TV.

La marca è importante?

Per questo tipo di prodotto il marchio conta relativamente, soprattutto se ci si orienta su una delle grandi case produttrici ormai note a tutto il grande pubblico. Non ci sono infatti differenze eclatanti tra i vari prodotti, anche se si può preferire un particolare design o una tecnologia proprietaria. Esistono anche molte sottomarche che immettono sul mercato prodotti a prezzo contenuto, a cui però va prestata molta attenzione: quando si effettua l’acquisto di un televisore, infatti, bisogna anche considerare la vita media del prodotto, che potrebbe accorciarsi in modo significativo optando per un dispositivo di fascia economica.


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Quali sono le migliori TV LED del 2020?

La tabella delle migliori TV LED del 2020 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Hisense H32BE5000
nessuna offerta
LG 28TK430V-PZ
nessuna offerta
LG 32LK500BPLA
nessuna offerta
Sharp Aquos LC-32HI3522E
nessuna offerta
LG 24TK410V-PZ
nessuna offerta

TV LED: gli ultimi prodotti recensiti

Domande e risposte su TV LED

  1. 0
    Domanda di pietro CUCCHIARO | 21 luglio 2018 at 09:08

    vorrei avere un consiglio su quale tv oled da 55 pollici acquistare

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 luglio 2018 at 09:25

      La tecnologia OLED è utilizzata solo per le smart tv. Consigliamo di consultare la nostra pagina a riguardo per informarti anche sui sistemi operativi e le caratteristiche dei vari marchi.

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