Panettoni di marca e Low Cost: cambia davvero così tanto?

Tra tutti i prodotti da acquistare durante le feste, i dolci sono sicuramente quelli a cui non si può proprio rinunciare. Sugli scaffali di negozi e supermercati l'offerta proposta è davvero ricchissima e i prezzi  oscillano in modo sensibile.
Siamo abituati a pensare che a un prezzo maggiore corrisponda una più alta qualità, ma siamo davvero sicuri che anche con i panettoni valga questa regola e che risparmiare comporti una rinuncia alla genuinità e freschezza del prodotto?
Per rispondere a questi interrogativi e per fornirvi una guida che possa aiutarvi nella scelta del panettone, abbiamo pensato di analizzare per voi cosa cambia davvero tra i panettoni dei marchi più noti del mercato italiano e i panettoni prodotti da catene di supermercati o discount.panettoni a confrontoScegliere il panettone migliore non è infatti un'operazione semplice: per trovare il giusto compromesso tra risparmio e qualità è necessaria un'attenta analisi che prenda in considerazione molti elementi diversi.
Per aiutarvi in questo arduo compito abbiamo scelto di testare per voi 8 tra i panettoni più acquistati nella grande distribuzione. Per ogni panettone andremo ad osservare gli ingredienti, la forma, il tipo di denominazione, il peso e la data di scadenza, in modo da fornivi una panoramica completa.Fette di panettone a confronto

Da che cosa dipende la qualità di un panettone?

Non tutti sanno che il panettone è un prodotto dolciario che deve necessariamente contenere alcuni ingredienti in percentuali specifiche per poter ottenere questa denominazione.
Nel 2005 è infatti stati varato un decreto legislativo che tutela questa specialità dolciaria e che identifica una serie di componenti che ogni panettone deve obbligatoriamente contenere: farina di frumento, zucchero, uova di gallina di classe A (uova fresche) o tuorlo d'uovo in una percentuale non inferiore al 4%, un minimo di 16% di burro, uvetta e scorze di agrumi canditi (almeno il 20%) e lievito naturale.
Le variazioni all'interno di questa lista sono consentite nella misura in cui vengono indicate in etichetta: sarà quindi possibile trovare panettoni privi di uvetta o canditi o panettoni speciali per chi soffre di intolleranze (privi di glutine o lattosio). In questi casi, secondo la normativa la denominazione panettone è consentita se il prodotto contiene almeno il 50 % dell'impasto base. Nei prodotti industriali è inoltre consentito l'uso di emulsionanti e conservanti, purché vengano indicati nella lista degli ingredienti.
Oltre agli ingredienti, il decreto stabilisce che per la denominazione panettone è necessario che il prodotto abbia una forma a fungo, un'alveolatura allungata, una consistenza soffice ed una crosta screpolata che presenti la scarpatura, ovvero un taglio a forma di croce.
Oltre alla lettura dell'etichetta, degli altri piccoli accorgimenti a cui fare attenzione sono:

  • Leggere la data di scadenza: in base alla freschezza degli ingredienti il panettone potrà essere conservato più o meno a lungo. Secondo gli esperti una data di scadenza superiore ai 3 mesi indica l'utilizzo di una percentuale elevata di conservanti. Minore è il lasso di tempo indicato, quindi, migliore sarà la qualità degli ingredienti utilizzati;
  • Controllare canditi e uvetta: anche il tipo di canditi utilizzati è indice di qualità. Canditi e uvetta di dimensioni più grandi sono quelli più pregiati, specialmente se tra essi è contenuta la scorza di cedro;
  • Verificare la consistenza della crosta: deve essere ben attaccata al corpo del panettone, fragrante, con una colorazione bruno dorata e priva di bruciature.

Il prezzo non è considerato un indicatore della qualità di un panettone. Il motivo principale è che, grazie alla presenza di tantissimi prodotti sul mercato, i prezzi dei singoli prodotti possono variare in modo cospicuo tra un punto vendita ed un altro. Ricordiamo che in questo articolo non prendiamo in considerazione i panettoni artigianali, realizzati a mano da mastri pasticcieri. Questi prodotti infatti non fanno parte della grande distribuzione e sono quindi reperibili quasi soltanto a livello locale in pasticcerie o negozi di gastronomia altamente specializzati.

 Il nostro confronto tra i panettoni conosciuti e i Low Cost

header 5Abbiamo analizzato 8 tra i panettoni più conosciuti e diffusi, mettendo a confronto la loro composizione in base agli ingredienti, al peso, alla forma, alla dimensione di canditi e uvetta, alla crosta, alla data di scadenza e, ovviamente, assaggiandoli! Di seguito vi proponiamo la nostra selezione, consigliandovi i due panettoni che abbiamo maggiormente apprezzato:

Tre Marie

panettone tre marie

Dicitura:Il panettone milanese
Ingredienti:Farina di frumento, uva sultanina 17%, burro, agrumi canditi 9,5% (cubetti di scorzone d'arancia, scorza d'arancia macinata, cubetti di cedro), zucchero, tuorlo d'uovo fresco, lievito naturale, sciroppo di fruttosio, sciroppo di zucchero invertito, emulsionante, siero di latte in polvere, sale, aromi naturali
Peso:1 kg
Scadenza:30 aprile 2019
Forma:Bassa
Canditi e uvetta:Grandi
Crosta:Bruna, priva di bruciature, ben attaccata
Prezzo:10,99 €
Stabilimento:Galbusera S.P.A. - Via Giulio Natta, 27010 Vellezzo Bellini (PV)

  • Ci piace perché: gli ingredienti sono di ottima qualità, nella farcitura troviamo anche il cedro candito;
  • Non ci piace perché: più basso rispetto agli altri panettoni;
  • Voto finale: ottimo.

Maina


Panettone Maina

Dicitura:Panettone classico
Ingredienti: Farina di grano tenero tipo 0, uva sultanina, zucchero, burro, scorze d'arancia candite, tuorlo di uova fresche, lievito naturale, emulsionante, sciroppo di zucchero invertito, latte intero fresco pastorizzato, sale, aromi naturali
Peso:700 g
Scadenza:Giugno 2019
Forma:A fungo
Canditi e uvetta:Medio grandi
Crosta:Bruno dorata, priva di bruciature, ben attaccata
Prezzo:2,90 €
Stabilimento:Via Bra 109, Fossano (CN)

  • Ci piace perché: presenta una buona alveolatura;
  • Non ci piace perché: non vengono fornite le percentuali d'uso degli ingredienti;
  • Voto finale: buono.

Bauli

Panettone Bauli

Dicitura:Il panettone di Verona
Ingredienti:Farina di grano tenero tipo 0, uvetta sultanina 21%, uova fresche, zucchero, burro, lievito naturale, mandorle, emulsionanti, sale, olio di semi di girasole, farina di riso, latte scremato in polvere, aromi, albume d'uovo in polvere
Peso:1 kg
Scadenza:Aprile 2019
Forma:a fungo
Canditi e uvetta:Medio grandi
Crosta:Mandorlata
Prezzo:6,99 €
Stabilimento:Via Ca' Nove 3, San Martino Buon Albergo (VR)

  • Ci piace perché: presenta una buona alveolatura;
  • Non ci piace perché: ha la crosta mandorlata;
  • Voto finale: buono.

Motta

panettone motta

Dicitura:Il panettone originale
Ingredienti:Farina di grano tenero tipo 0, uvetta sultanina 16%, uova fresche, scorze d'arancia candite 13,5%, zucchero, burro, lievito naturale, emulsionanti, sale, latte scremato in polvere, aromi
Peso:1 kg
Scadenza:Aprile 2018
Forma:A fungo
Canditi e uvetta:Medio piccoli
Crosta:Bruna, priva di bruciature, non completamente attaccata
Prezzo:3,89 €
Stabilimento:Via Ca' Nove 3, San Martino Buon Albergo (VR)

  • Ci piace perché: contiene una buona percentuale di uvetta e canditi;
  • Non ci piace perché: la crosta non risulta ben attaccata all'impasto;
  • Voto finale: sufficiente.

Coop

Panettone Coop

Dicitura:Panettone classico
Ingredienti:Farina di grano tenero tipo 0, uva sultanina 18%, burro, zucchero, uova fresche, scorze d'arancia candite 12%, lievito madre naturale, sciroppo di zucchero invertito, scorze di cedro candite 1%, emulsionanti, latte intero fresco pastorizzato, sale, aromi naturali
Peso:1 kg
Scadenza: 30 aprile 2019
Forma:A fungo
Canditi e uvetta:Medio grandi
Crosta:Bruno dorata, priva di bruciature, ben attaccata
Prezzo:4,39 €
Stabilimento:Via Bra 109, Fossano (CN)

  • Ci piace perché: oltre alla scorza d'arancia ha anche il cedro candito;
  • Non ci piace perché: canditi di dimensioni medie;
  • Voto finale: molto buono.

Conad

panettone conad

Dicitura:Panettone ricetta classica
Ingredienti:Farina di frumento, uva sultanina 15%, scorze d'arancia candite 13%, uova fresche, burro, zucchero, latte intero fresco pastorizzato, lievito naturale, emulsionanti, sale, burro di cacao, aroma
Peso:1 kg
Scadenza:30 aprile 2019
Forma:A fungo
Canditi e uvetta:Medi
Crosta:Ambrata, priva di bruciature, ben attaccata
Prezzo:3,99 €
Stabilimento:Paluani - Via dell'Artigianato 18, Dossobuono di Villafranca (VR)

  • Ci piace perché: buona qualità degli ingredienti;
  • Non ci piace perché: l'alveolatura presenta alcune bolle d'aria;
  • Voto finale: buono.

Carrefour

panettone Carrefour

Dicitura:Panettone
Ingredienti:Farina di frumento, uva sultanina 19%, burro anidro, tuorlo d'uova fresche, scorze d'arancia candite 8%, zucchero, lievito naturale, latte intero fresco pastorizzato, sciroppo di zucchero invertito, emulsionanti, sale, aromi naturali
Peso:1 kg
Scadenza:30 aprile 2019
Forma:A fungo
Canditi e uvetta:Medi
Crosta:Bruna, priva di bruciature, ben attaccata
Prezzo:3,29 €
Stabilimento:Balocco - Via di S.Lucia 51, Fossano (CN)

  • Ci piace perché: l'uvetta è abbondante;
  • Non ci piace perché: l'alveolatura presenta alcune bolle d'aria;
  • Voto finale: sufficiente.

Favorina - Lidl

Panettone Lidl Favorina

Dicitura:Panettone classico
Ingredienti:Farina di frumento, 15,2 % uva sultanina, 14% uova fresche da allevamento a terra, 12% scorze d'arancia candite, zucchero, lievito naturale, burro, emulsionante , sale, latte scremato in polvere, aromi
Peso:1 kg
Scadenza:Giugno 2019
Forma:A fungo
Canditi e uvetta:Medi
Crosta:Bruno dorata, priva di bruciature, ben attaccata
Prezzo:3,29 €
Stabilimento:Via Ca' Nove 3, San Martino Buon Albergo (VR)

  • Ci piace perché: viene specificato l'utilizzo di uova fresche da allevamento a terra;
  • Non ci piace perché: risulta difficile rimuovere la carta protettiva;
  • Voto finale: sufficiente.

 

Conclusioni: occhio all'etichetta!

A questo punto non resta che porci l'ultima domanda: sono meglio i panettoni prodotti dai marchi noti o quelli prodotti dai supermercati? In base al nostro test possiamo affermare che molto dipende dal brand in questione. Come mostrato dalle nostre tabelle comparative, infatti, in alcuni casi lo stabilimento di produzione è lo stesso sia per i marchi noti che per i prodotti da supermercato.
Tra i panettoni che abbiamo testato, infatti, quello Lidl a marchio Favorina, quello Motta e quello Bauli vengono prodotti nello stesso stabilimento, abbiamo poi il panettone a marchio Coop che è prodotto dallo stesso stabilimento Maina, il panettone Conad che invece viene realizzato nello stabilimento Paluani e il panettone Carrefour realizzato nello stabilimento Balocco. Il panettone Tre Marie invece viene realizzato in uno degli stabilimenti di Galbusera, azienda che di fatto possiede il noto marchio dolciario già da qualche anno.
Tra i panettoni di marca e non di marca, inoltre, la grossa differenza evidente è il packaging: i marchi noti offrono confezioni più accattivanti, mentre il confezionamento dei prodotti di sottomarca è decisamente più semplice. La composizione in termini di qualità e percentuale di ingredienti, l'aspetto del prodotto e la lavorazione sono invece aspetti che non variano in base al binomio marca/sottomarca.
Quale Panettone scegliere 2018Come si evince dall'infografica sovrastante, tra tutti i prodotti che abbiamo testato di marchi noti, il migliore che abbiamo individuato è quello Tre Marie, anche se va sottolineato che appartiene alla fascia di prezzo più alta.
Tra i prodotti a marchio supermercato, invece, il panettone che riteniamo migliore è quello della Coop. Si tratta infatti dell'unico panettone, oltre al Tre Marie, ad avere il cedro candito tra gli ingredienti.

E il gusto?

Il gusto è un parametro molto soggettivo e proprio per questo motivo abbiamo scelto di non includerlo come un fattore determinante per la nostra valutazione. In questa guida abbiamo quindi preso in considerazione aspetti che possono essere giudicati in modo oggettivo anche dai consumatori: la freschezza degli ingredienti, la percentuale in cui essi vengono impiegati nell'impasto, la qualità dell'alveolatura e della crosta e la dimensione di canditi e uvetta. Si tratta di elementi che sicuramente incidono anche sul gusto. Ad esempio, in un panettone con un'alta percentuale di canditi e uvetta sarà possibile ritrovare tutti gli ingredienti ad ogni fetta, mentre nei prodotti con una farcitura meno ricca il gusto complessivo potrebbe risultare poco omogeneo.

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