I migliori aspirapolvere con sacco del 2019

Confronta i migliori aspirapolvere con sacco del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Elena.gallina
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Elena Gallina

Aspirapolvere con sacco: quale e come scegliere

Dovendo scegliere un nuovo aspirapolvere per la nostra casa può legittimamente venirci il dubbio su che tipo di macchina preferire: se un tradizionale aspirapolvere con sacco oppure un modello della nuova generazione con serbatoio ciclonico senza sacco.Aspirapolvere con saccoLe due tipologie presentano entrambe alcuni vantaggi e svantaggi: proviamo a farne una rapida panoramica. Se volete approfondire il tema vi rimandiamo alla nostra guida all'acquisto dell'aspirapolvere per maggiori dettagli.

Tipologie di aspirapolvere

Tramontati i tempi in cui la sperimentazione di nuove tecnologie aveva prodotto anche aspirapolvere ad acqua, i tipi di aspirapolvere oggi in commercio sono solamente due: quelli con sacco e quelli senza, che siano ciclonici o multiciclonici.

Aspirapolvere ciclonico

Gli aspirapolvere ciclonici o multiciclonici sono l'evoluzione più recente dell'aspirapolvere ed hanno conosciuto il successo proprio perché eliminano la dipendenza dal sacchetto e gli svantaggi che la vecchia tecnologia presenta.Aspirapolvere con sacco modello ciclonicoL'aspirazione avviene grazie non solamente alla suzione generata dal motore, ma anche al movimento a spirale ("ciclonico", appunto) che il flusso d'aria genera nel serbatoio: il vortice creato accresce la capacità aspirante e agisce meccanicamente sulla polvere aspirata, favorendone il deposito nel serbatoio.
Aspirapolvere con sacco sgancio serbatoioIl serbatoio, va detto, di solito non è molto capiente (raramente supera i 2 l di capacità) e va svuotato quindi abbastanza di frequente. Il sistema di svuotamento prevede lo sganciamento del serbatoio dal corpo macchina e l'apertura di un coperchio per versare il contenuto direttamente nel bidone, perlopiù senza toccare la polvere all'interno. Va da sé che, con questo sistema, una parte dell'aspirato finirà con l'essere reimmesso nell'ambiente.

Aspirapolvere con sacco

L'aspirapolvere con sacco è la tipologia più datata di aspirapolvere, ma questo non significa assolutamente che questo tipo di aspirapolvere si debba considerare ormai obsoleto. In questo caso l'aspirazione generata dipende interamente dal motore della macchina ed uno dei problemi riconosciuti di questi aspirapolvere è la progressiva perdita di potenza aspirante man mano che il sacchetto si riempie, generando una resistenza crescente al flusso d'aria. La presenza stessa del sacchetto, che periodicamente va sostituito, viene guardata dai più come una seccatura da evitare.Aspirapolvere con sacco modello con saccoProprio il sacchetto però costituisce anche il vantaggio di questo tipo di aspirapolvere: le fuoriuscite di aspirato durante la sostituzione sono infatti minimali, di molto inferiori rispetto a quanto accade svuotando un serbatoio ciclonico. Inoltre la capacità dei sacchetti è circa il doppio rispetto a quella degli aspirapolvere senza sacco: si va di solito dai 3 ai 4,5 l, pertanto tra un cambio di sacchetto e l'altro può passare anche parecchio tempo.
Un ulteriore vantaggio è che, a parità di prestazioni e di caratteristiche, solitamente gli aspirapolvere con sacco costano meno all'acquisto rispetto ai più tecnologici aspirapolvere ciclonici.
La tabella qui sotto riassume vantaggi e svantaggi delle due tipologie di aspirapolvere:

TipoVantaggiSvantaggi
Con saccoMeno dispersione polvere
Cambio sacco meno frequente
Più economico
Acquisto sacchetti
Potenza aspirante calante
Senza saccoNiente costi ricorrenti
Facile da svuotare
Potenza aspirante più costante
Più dispersione polvere
Svuotamento frequente
Più costoso

Perché preferire un aspirapolvere con sacco

Da quanto abbiamo detto qui sopra si potrebbe dedurre che, soppesando vantaggi e svantaggi, un aspirapolvere ciclonico sia la scelta migliore: vi sono però alcune casistiche in cui a nostro avviso è vero il contrario.
Abbiamo ricordato che il cambio del sacchetto comporta una dispersione di polvere nell'ambiente notevolmente inferiore rispetto allo svuotamento "a cascata" dei serbatoi ciclonici: per questo motivo la scelta di un aspirapolvere con sacco ci risulta migliore per quelle case dove vi siano persone allergiche ai pollini o agli acari della polvere.Aspirapolvere con sacco sacchettoAnche in presenza di filtri ad alta efficienza (HEPA), infatti, un serbatoio ciclonico libererà sempre nell'ambiente una quantità di polvere che nei sacchetti rimane invece perlopiù intrappolata. A meno di svuotare sempre il serbatoio fuori casa, dunque, meglio scegliere un modello con sacco.

Caratteristiche degli aspirapolvere con sacco

Al di là dell'avere un sacco per la raccolta dell'aspirato, vi sono altre caratteristiche comuni a questo tipo di aspirapolvere?
Le particolarità in comune riguardano tutte la presenza del sacco: tutti gli aspirapolvere di questo tipo prevedono un sistema di monitoraggio del riempimento del sacco. I modelli più economici utilizzano un semplice indicatore meccanico, che ad esempio da verde diventa progressivamente rosso man mano che il sacco si riempie: sta a noi capire quando è ora di cambiarlo una volta che l'indicatore è diventato completamente rosso.Aspirapolvere con sacco display

I modelli un po' più sofisticati prevedono invece un indicatore digitale che illuminandosi segnala quando è il momento di sostituire il sacchetto.
Per il resto l'unico tratto comune è forse la forma, che per gli aspirapolvere con sacco sembra essere piuttosto standardizzata.

Chi produce aspirapolvere con sacco

Non tutti i produttori di aspirapolvere si cimentano oggi nella produzione di entrambe le tipologie. È anzi piuttosto comune che un brand scelga di tralasciare del tutto la tipologia con sacco, preferendo concentrarsi esclusivamente sulla nuova tecnologia ciclonica.
I brand che invece scelgono di proporre entrambi i tipi di aspirapolvere si premurano di presentare modelli adatti ad ogni esigenza: sia per qualità e quantità di spazzole e bocchette accessorie, sia per dimensioni, sia per prestazioni e prezzo. Vediamo i principali marchi.

Miele

Il marchio tedesco Miele rappresenta un caso un po' in controtendenza rispetto al mercato: si focalizza infatti perlopiù sulla produzione di modelli con sacco, per i quali ha ideato ben tre linee di prodotto, mentre al momento solamente una linea di prodotto raccoglie i modelli ciclonici.Aspirapolvere con sacco MieleQuesto brand è riconosciuto come sinonimo di qualità e durevolezza: anche i modelli più semplici hanno un costo intorno ai 150 €, mentre i top di gamma sfiorano i 400 €. Un buon esempio di modello top di gamma è il Miele Complete C3 Silence EcoLine SGSK3.

Electrolux

Electrolux è invece un marchio svedese oggi a capo di un gruppo di aziende produttrici di elettrodomestici. Anche in questo caso la produzione propone più modelli con sacco che senza, ma in questo caso notiamo una maggiore varietà anche tra i modelli ciclonici.Aspirapolvere con sacco ElectroluxA differenza di Miele, però, la gamma include anche modelli low-cost dal prezzo inferiore ai 60 €, senza rinunciare a modelli più "lussuosi": se guardate ad esempio l'Electrolux Zuoquattro Ultraone noterete il prezzo notevole di quasi 800 €.

Rowenta

Rowenta è anch'esso un marchio tedesco dalla strategia diversa rispetto a Miele ed Electrolux: in questo caso infatti la produzione di modelli con e senza sacco è ripartita equamente al 50% tra l'una e l'altra tipologia, con una grande varietà di prezzi ed accessoriature. La strategia è chiaramente quella di coprire tutte le fasce di mercato offrendo prodotti interessanti per tutti i tipi di esigenze.Aspirapolvere con sacco RowentaI modelli con sacco possono costare anche molto poco, si va infatti dai 70 € in su, mentre i modelli top di gamma arrivano a 400 €. Il Rowenta RO6451EA Silence Force è un buon esempio di questi ultimi modelli.

Hoover

Lo storico marchio americano Hoover adotta una strategia ancora diversa: la sua produzione vede una significativa maggioranza di modelli ciclonici, ma si propone come marchio low-cost per entrambe le tipologie.Aspirapolvere con sacco HooverIn questo caso infatti i modelli con sacco più economici possono costare pochissimo, anche solo 40 €, mentre anche quelli di gamma alta non superano mai i 200 € di costo. Un buon esempio di modello di fascia intermedia è l'Hoover TX50PET 011.

Quanto costano gli aspirapolvere con sacco

Da quanto abbiamo appena detto riguardo i quattro principali produttori di aspirapolvere con sacco, dovrebbe essere già chiaro quale sia il ventaglio di prezzi che possiamo trovare oggi sul mercato.
Aggiungiamo solamente che, se difficilmente il costo di un aspirapolvere con sacco può scendere al di sotto dei 40 €, i modelli più performanti e/o meglio accessoriati si trovano intorno ai 200 €. Spendere di più può avere senso in caso di esigenze particolari: se, ad esempio, si vuole un modello con un ottimo sistema filtrante, oppure se si preferisce espressamente un marchio di alta qualità anche se risulta più costoso.

Come scegliere un aspirapolvere con sacco

Di che cosa è necessario tenere conto quando vogliamo scegliere un aspirapolvere senza sacco?
Posto che per molti di noi uno dei primi, se non l'unico, parametro di scelta sarà il prezzo, raccomandiamo comunque di considerare anche altri fattori prima di acquistare un modello a caso.

Accessori

Badate ad esempio a scegliere un modello dotato di tutti gli accessori di cui avete bisogno. La fornitura minima include solitamente una spazzola multifunzione adatta sia a pavimenti duri sia a tappeti e moquette, ma nella maggior parte dei casi non motorizzata. Si aggiungono quasi sempre una bocchetta a T per imbottiti e una a lancia per le fessure.Aspirapolvere con sacco accessoriPotreste desiderare anche altri accessori, come ad esempio:

  • Spazzola parquet: adatta ad aspirare le superfici delicate senza graffiarle o rigarle;
  • Spazzola motorizzata: da preferire se si ha in casa moquette, tanti tappeti e magari anche animali domestici;
  • Mini-spazzola motorizzata: necessaria per aspirare i peli degli animali da divani, materassi ed imbottiti in generale.

È importante valutare gli accessori per non rimanere delusi dalle prestazioni dell'aspirapolvere: un acquisto sbagliato finirà col costarvi di più di uno giusto per voi ma un po' più caro all'acquisto.

Ingombro

Può sembrare una stupidaggine, ma è necessario che il vostro aspirapolvere sia delle dimensioni giuste per la vostra casa. Se è molto piccola e non avete molto spazio dove parcheggiarlo o ritirarlo, vi converrà scegliere uno dei tanti modelli compatti disponibili, assicurandovi magari che si possa anche parcheggiare in verticale.Aspirapolvere con sacco parcheggio verticale
Se invece avete una casa disposta su più livelli vi raccomandiamo di fare attenzione al peso dell'aspirapolvere: portarlo su e giù per le scale non deve essere mai troppo faticoso.

Filtri

Come abbiamo detto, scegliere un aspirapolvere con sacco può avere molto senso per chi soffrisse di riniti allergiche: per completare la scelta è necessario badare anche a che tipo di filtri siano montati sull'aspirapolvere.Aspirapolvere con sacco filtro HEPAIn alcuni casi il sacchetto stesso è dotato di proprietà antiallergiche, ma per una pulizia più approfondita sarebbe necessario scegliere un modello con filtri di scarico del tipo HEPA, che trattengono la totalità o quasi degli allergeni e delle polveri sottili.

Consumi

Naturalmente, soddisfatte tutte le altre esigenze, l'ideale sarebbe scegliere un aspirapolvere con sacco dai consumi il più ridotti possibile: questo vi permetterà di ridurre l'impatto di questo elettrodomestico sulla bolletta della luce.Aspirapolvere con sacco etichetta energeticaUn modello in classe di efficienza A+, ad esempio, può avere un consumo annuo stimato di appena 18 kWh, mentre tra i modelli in classe A non è infrequente trovare consumi intorno ai 28 kWh/anno.

Dove acquistare un aspirapolvere con sacco

Per acquistare un aspirapolvere con sacco abbiamo oggi una duplice scelta: possiamo recarci in un negozio oppure acquistare online.
Entrambe queste scelte offrono vantaggi e svantaggi. Per quanto riguarda i negozi fisici, il grandissimo vantaggio è la possibilità di toccare con mano il prodotto prima di acquistarlo, e magari poterlo anche provare brevemente per valutarne la potenza aspirante. Lo svantaggio, invece, è una selezione di prodotti e modelli molto limitata rispetto all'offerta sconfinata dei negozi online.
Questi ultimi hanno anche un altro vantaggio non indifferente: spesso offrono prezzi più bassi rispetto ai negozi fisici, anche al netto delle spese di spedizione che non sempre sono incluse nel prezzo. La tabella qui sotto riassume vantaggi e svantaggi di queste due opzioni:

 
Negozio fisico
Negozio online
ProProva prodotto
Consegna immediata
Selezione vastissima
Reso/sostituzione spesso gratis
ControSelezione limitataNiente prova prodotto
Consegna dilazionata
Spesso spese di spedizione aggiuntive

Quali sono i migliori aspirapolvere con sacco del 2019?

La tabella dei migliori aspirapolvere con sacco del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Electrolux Zuoquattro Ultraone 550,00 € Recensione
Rowenta RO6451EA Silence Force 267,41 € Recensione
Electrolux ZUSAnima58 Ultrasilencer Zen 290,00 € Recensione
Hoover TX50PET 011 99,90 € Recensione
Miele Complete C3 Silence EcoLine SGSK3 198,88 € Recensione

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