L’aspirapolvere è un elettrodomestico di grande praticità, che è indispensabile in ogni casa. Al punto che ormai le scope tradizionali sono oggetti relegati a un uso molto limitato.
Se state valutando l’acquisto di un aspirapolvere, probabilmente vi state chiedendo quali siano le marche e i modelli migliori tra le innumerevoli proposte del mercato. In questa pagina approfondiremo le caratteristiche degli aspirapolvere Bosch, per aiutarvi a capire se i prodotti del brand tedesco facciano o meno al caso vostro.
Per tutte le altre considerazioni a monte della marca potete invece consultare la nostra guida all’acquisto dell’aspirapolvere.
Le serie degli aspirapolvere Bosch
Bosch ha avviato la produzione di elettrodomestici per le famiglie nel 1929 ed è tra i marchi più storici e affermati nel settore, grazie alla rinomata affidabilità e alla costante attenzione all’innovazione.
L’azienda tedesca produce vari modelli di aspirapolvere a traino sia con sacco, sia senza sacco. I prodotti sono suddivisi in tre serie. Quelli della Serie 2 sono più economici, compatti e dalle funzioni più basiche. Quelli della Serie 6 sono il top di gamma e hanno più componenti elettronici e una più ampia dotazione di accessori. Gli aspirapolvere della Serie 4 sono, invece, una via di mezzo tra la Serie 2 e la Serie 6 sia come prezzo, sia come tecnologia e prestazioni.

- ProAnimal: pensata per i possessori di animali, con spazzola AirTurbo Plus per rimuovere i peli e sacchetti AirFresh per eliminare gli odori;
- ProPower: più potente e con apparecchi dotati di spazzola Turbo adatta a moquette e tappeti;
- ProHygienic: specifica per soggetti allergici, con aspirapolvere dotati di filtri UltraAllergy che trattengono fino al 99,99% delle microparticelle;
- ProSilence: con un livello di rumorosità più basso grazie agli strati di isolante extra.
Nelle prossime due sezioni vedremo nel dettaglio in cosa si differenzino gli aspirapolvere Bosch con sacco e quelli senza e per quali situazioni sia più adatto ciascun tipo di prodotto.
Gli aspirapolvere Bosch con sacco
La gamma degli aspirapolvere Bosch con sacco è molto ampia e comprende almeno un modello per ciascuna delle serie e delle linee.
La vera forza di questa tipologia di aspirapolvere dell’azienda tedesca è il motore, costruito interamente in Germania (anche per la Serie 2), sul quale è offerta una garanzia di 10 anni. La potenza aspirante generata risucchia le particelle di sporco fino a intrappolarle in un sacchetto di tessuto non tessuto hi-tech, che (a differenza dei vecchi modelli in carta) garantisce una maggiore tenuta rispetto alla liberazione nell’aria di odori e allergeni.

Gli aspirapolvere Bosch senza sacco
Rispetto alla gamma degli aspirapolvere con sacco, quella degli apparecchi senza sacco è un po’ più limitata, perché comprende modelli di ogni serie, ma non di tutte le linee. Per quanto riguarda la tecnologia ciclonica, infatti, Bosch ha deciso di puntare maggiormente sulle scope elettriche senza fili.

Il migliore: Bosch Serie 6 BGL6POW1
Il migliore tra gli aspirapolvere del marchio è attualmente il Bosch Serie 6 BGL6POW1 con sacco. Questo modello dall’elevata potenza (850 W) dà ottimi risultati anche nelle pulizie più approfondite ed è performante su ogni superficie e molto pratico nell’utilizzo grazie al sistema Remote Power Control, che permette la regolazione della forza aspirante direttamente dall’impugnatura. Il design del modello è particolarmente accattivante per via della finitura opaca e della luce a LED sul pulsante On/Off. Tra gli accessori in dotazione c’è la spazzola Turbo, che unisce le funzioni di spazzolatura e aspirazione per rimuovere fili, peli e capelli con accuratezza anche da tappeti e moquette. Una pecca di questo modello è, invece, l’assenza in dotazione della bocchetta a lancia.
A chi è adatto: il Bosch Serie 6 BGL6POW1 è indicato per chi cerca un aspirapolvere versatile, efficace sui tappeti e nei “lavori pesanti” e in grado di passare in maniera rapida da una superfice all’altra.
A chi è sconsigliato: essendo un modello top di gamma non è economico (il prezzo supera i 300 €), quindi potrebbe non essere il prodotto di riferimento se si ha bisogno di un aspirapolvere da usare solo per la pulizia quotidiana dei pavimenti.
Miglior rapporto qualità/prezzo: Bosch Serie 4 BGLS4X210
L’aspirapolvere Bosch Serie 4 BGLS4X210 è uno dei modelli con sacco della linea generica ed è tra i più apprezzati per la sua versatilità, la relativa leggerezza e il design compatto. Grazie al PowerProtect System garantisce risultati ottimali anche quando si riempie il sacchetto. Questo modello, peraltro, monta sacchetti Bosch XL a capacità elevata per cambi meno frequenti. In più, è dotato di un filtro PureAir lavabile realizzato in plastica riciclata al 100%, per una migliore qualità dell’aria. La potenza è regolabile in base al tipo di sporco e di superficie da pulire e il raggio di azione è di 10 m. Queste caratteristiche lo rendono estremamente comodo per le normali pulizie quotidiane.
A chi è adatto: il Bosch Serie 4 BGLS4X210 è ideale per chi cerca un apparecchio potente, affidabile e partico per le pulizie di tutti i giorni a un prezzo medio-basso.
A chi è sconsigliato: questo modello è meno indicato per chi ha specifiche esigenze di pulizia, come la rimozione di peli di animali, considerando anche la limitata dotazione di accessori. Inoltre, non è consigliato se si cerca un aspirapolvere a ridotta rumorosità.
Il migliore per le pulizie quotidiane: Bosch Serie 6 BGS41K332
Per le pulizie di tutti i giorni il miglior aspirapolvere del marchio è il Bosch Serie 6 BGS41K332. Questo modello è senza sacco e, pur essendo più costoso del Bosch Serie 4 BGLS4X210, ha consumi leggermente più bassi, è un po’ meno rumoroso e ha una migliore efficienza di filtraggio dell’aria grazie al filtro HEPA. Tra i maggiori pregi di questo modello ci sono la tecnologia Sensor AirCycle, che indica mediante una spia quando è il momento di lavare il filtro, e il sistema EasyClean, che permette di rimuovere il serbatoio premendo semplicemente un pulsante. La capacità del serbatoio è elevata, essendo pari a 2,4 l. Un punto debole è, invece, la spartana dotazione di accessori, specie per un modello di fascia medio-alta.
A chi è adatto: il Bosch Serie 6 BGS41K332 è consigliato a chi vuole un aspirapolvere pratico nell’uso e nella manutenzione ed è indicato anche per chi non ha esperienza con gli aspirapolvere senza sacco.
A chi è sconsigliato: essendo un modello con serbatoio di capienza elevata, non è adatto a chi desidera un prodotto estremamente leggero e molto poco ingombrante.
Bosch Serie 2 BGBS2RD1
Bosch Serie 2 BGC05AAA2
Quanto costa un aspirapolvere Bosch?
Gli aspirapolvere Bosch hanno prezzi variabili a seconda della serie e della linea.
I modelli della Serie 2 hanno un prezzo compreso tra gli 80 e i 150 € circa.
Quelli della Serie 4 vanno dai 100 ai 250 € circa.
Quelli della Serie 6 costano in media tra i 250 e i 350 €.
La linea più economica è quella generica, mentre la più costosa è la ProPower.
È importante tenere presente che, a parità di serie e linea, gli aspirapolvere con sacco hanno un prezzo più contenuto di quelli senza sacco, ma la differenza di prezzo si compensa nel lungo periodo grazie all’assenza dei sacchetti.
Meglio un aspirapolvere Bosch o Rowenta?
I due marchi tedeschi sono simili per quanto riguarda i prezzi ed entrambi hanno modelli a bassa rumorosità e dedicati ai soggetti allergici. A differenza di quelli Rowenta, che hanno un wattaggio più ridotto, gli apparecchi Bosch sono più potenti e hanno consumi maggiori. Rowenta, inoltre, propone modelli senza sacco di fascia medio-bassa con serbatoio XXL da 2,5 l, mentre il serbatoio dei Bosch comparabili è solo da 1,5 l. Rowenta è preferibile a Bosch anche per la maggiore lunghezza del cavo.
Il motore Made in Germany di tutti i modelli Bosch con sacco e dei modelli senza sacco delle Serie 4 e 6 è coperto da garanzia di 10 anni. Un altro vantaggio di Bosch è la migliore dotazione di accessori nei modelli ciclonici meno costosi, dove Rowenta dà solo la spazzola per pavimenti e la bocchetta a lancia per le fessure. Tra i vantaggi di Bosch c’è infine, nei modelli top di gamma, il sistema Remote Power Control per regolare la potenza direttamente dall’impugnatura.