Le migliori vaporiere del 2022

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Capacità

4,3 l

10,5 l

6 l

9 l

9 l

Programmi automatici

Mantenimento in caldo

Altre funzioni

Zone di cottura separate

Riscaldamento rapido

Infusore di aromi

Rabbocco acqua

Accessori

Contenitore per il riso

Contenitore per il riso

Contenitore per il riso

Contenitore per il riso

Contenitore per il riso

Potenza

900 W

1000 W

900 W

800 W

800 W

Peso

2,96 kg

2,4 kg

3,13 kg

1 kg

1 kg

Punti forti

Ogni cestello ha due zone di cottura separate

Adatta per un massimo di circa 6 persone

Cestelli in acciaio inox

Contenitore per riso

Adatta fino a circa 6 persone

Ogni livello è regolabile in modo indipendente

Anche per uova e pietanze dense

Indicatore del livello di acqua

Possibilità di rabbocco durante cottura

Prezzo davvero contenuto

Cestelli completamente privi di BPA

Si possono impilare i contenitori l'uno nell'altro per ridurre l’ingombro

Permette di aggiungere l'acqua dall'esterno

Anche per uova e pietanze dense

Schermo LCD

Lavabile in lavastoviglie

Timer per impostare la cottura in base agli alimenti

Infilare i contenitori l'uno nell'altro per ridurre l’ingombro

Con accessorio per riso e legumi

Punti deboli

Poco capiente

Non dispone di programmi automatici

Non dispone di vano per uova

Lavaggio necessariamente manuale dei cestelli

No regolazione differenziata dei tempi di cottura

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Come scegliere la vaporiera

La cottura a vapore è un metodo che permette di cuocere il cibo circondandolo di vapore caldo in un ambiente chiuso. Molti cibi, tra cui verdure, carne, pesce e persino i dolci possono essere preparati con questa tecnica. Si tratta di uno dei metodi di cottura più salutari, se non il più salutare, perché non richiede l’uso di olio o altri grassi. Ecco spiegato perché sempre più consumatori sono alla ricerca di prodotti in grado di realizzare questa cottura.vaporiera
Sul mercato esistono diversi apparecchi che possono avere tra le loro funzioni più avanzate anche la cottura a vapore, ad esempio i robot da cucina multifunzione, i forni a microonde e i nuovi modelli di forni da incasso. L’unico strumento che però nasce esclusivamente con questa funzione è la vaporiera, che resta inoltre la scelta più economica. Con il termine vaporiera facciamo riferimento ai modelli “indipendenti” con funzionamento elettrico e non alle casseruole in acciaio oppure ai cestelli in bambù o plastica da usare in combinazione con una pentola o un microonde.
Questa guida all’acquisto vi aiuterà ad individuare gli aspetti a cui fare maggiormente attenzione prima di acquistare una vaporiera elettrica.

Struttura

Le caratteristiche strutturali di una vaporiera sono probabilmente il primo aspetto che si valuta quando si sceglie tra vari modelli, in particolare differenziandoli in base alla capacità.

Capacità

In base a questo aspetto potrete capire se l’apparecchio sia adatto o meno al numero di persone per cui avete intenzione di cucinare e anche alla quantità di alimenti che volete preparare allo stesso tempo.
vaporiera strutturaLe vaporiere possono infatti contenere un numero variabile di cestelli per la cottura dei cibi e questi possono differire anche per grandezza. In base, quindi, al numero di questi contenitori cambia la quantità di alimenti che è possibile cucinare a vapore in contemporanea e, in base alla loro capacità, varia il numero di porzioni che è possibile preparare.
Le vaporiere più piccole in commercio hanno generalmente due cestelli e una capacità totale che varia dai 3 ai 5 l; quelle, invece, con una capienza e delle dimensioni medie prevedono tre cestelli e una capacità totale che varia dai 6 ai 9 l circa; infine, le vaporiere più grosse posseggono sempre tre cestelli e una capienza che va dai 9 agli 11 l circa. Questa capienza può diventare anche più abbondante se si considera che alcune vaporiere permettono di rimuovere i ripiani che dividono i diversi cestelli, in modo da avere a disposizione uno spazio davvero abbondante per la cottura degli alimenti più grossi e ingombranti.
Il rapporto tra capacità espressa in litri della vaporiera e numero di persone per cui questa è in grado di preparare da mangiare non è univoco o definitivo, ma varia molto in base al tipo di alimento che cucinerete; orientativamente, però, la relazione è la seguente:

  • Vaporiera da 3 a 5 l: ideale per la preparazione di piatti da 1 a 3 persone;
  • Vaporiera da 6 a 9 l: ideale per la preparazione di piatti da 3 a 6 persone circa;
  • Vaporiera da 9 a 11 l: ideale per la preparazione di piatti da 6 a 8 persone circa.

Non necessariamente le vaporiere di fascia di prezzo più elevata corrispondono anche alle più capienti e, viceversa, quelle più economiche posseggono una grandezza ridotta: esistono, ad esempio, vaporiere elettriche collocabili in una fascia di prezzo medio-bassa ma con una capienza di 9 l, questo perché sul prezzo finale incidono anche altri fattori quali la presenza di programmi di cottura automatici, le funzioni disponibili e gli accessori previsti in dotazione.vaporiera cestelli

Materiali

Sebbene non sia per molti un aspetto determinante nella scelta di una vaporiera, è importante accennare brevemente ai materiali che sono utilizzati per produrre questi apparecchi. Questo piccolo elettrodomestico funziona, infatti, generando vapore ad alte temperature che, se a contatto con materiali di scarsa qualità, può facilmente danneggiarli e, cosa ancor più grave, sprigionare delle sostanze tossiche pericolose da ingerire e respirare. In generale, tutti gli elettrodomestici hanno l’obbligo di essere privi di bisfenolo A, che è la principale sostanza dannosa rilasciata dalla plastica a contatto con il calore, ma è sempre meglio affidarsi a marche che possano garantirci la qualità delle leghe impiegate in fase di produzione. La varietà di materiali impiegati per una vaporiera non è molto ampia, ma incide in maniera abbastanza incisiva sul prezzo finale: la base può essere in plastica oppure in acciaio inox, mentre i cestelli possono essere in vetro oppure in plastica. I modelli che prevedono l’utilizzo di vetro e acciaio inox sono più resistenti e chiaramente anche più costosi. Acquistare un prodotto in plastica resistente, però, non significa scegliere un prodotto scadente: la differenza risiede nel tipo di prestazioni che la vaporiera potrà sostenere visto che, ad esempio, una base in plastica potrà opacizzarsi e rovinarsi con il tempo, mentre una in acciaio inox si conserverà sicuramente meglio e più a lungo.vaporiera plastica

Cottura

La vaporiera è un prodotto dal funzionamento basilare, eppure può presentare alcuni elementi che migliorano la qualità della cottura e riducono di molto l’intervento da parte dell’utilizzatore. Consigliamo perciò di valutare con una certa attenzione la presenza di funzioni o caratteristiche tecniche in grado di impreziosire la vostra vaporiera. Ovviamente, quando il numero di funzioni si fa maggiore, ci troviamo di fronte a prodotti collocabili in una fascia di prezzo più elevata e, al contrario, i prodotti più economici si caratterizzano sempre per la loro essenzialità. Di seguito un elenco delle funzioni principali che è possibile trovare in una vaporiera elettrica.

Programmi automatici

Prima di analizzare questo aspetto nel dettaglio è importante ripetere che, in generale, la modalità di cottura a vapore risulta essere molto salutare e ricca dal punto di vista nutrizionale perché permette di evitare la dispersione di preziose sostanze presenti negli alimenti, come vitamine e sali minerali. Inoltre, gli alimenti cotti a vapore mantengono un sapore molto intenso e vengono preparati senza aggiungere grassi, rendendo i piatti anche più leggeri e poco calorici.
vaporiera programmi cotturaLa presenza di programmi di cottura è importante da considerare nell’acquisto di una vaporiera perché è indicativa del tempo e dell’attenzione che si dovrà prestare al processo di cottura delle pietanze. Nello specifico, vanno presi in esame due elementi: innanzitutto, la possibilità che offrono alcune vaporiere di selezionare dei programmi preimpostati e successivamente la presenza di un timer automatico o manuale per la preparazione degli alimenti.
Le vaporiere più avanzate e di fascia di prezzo più elevata, ad esempio, includono alcuni programmi di cottura con cui la vaporiera cuoce in maniera omogenea la verdura o il pesce impostando da sola la combinazione di tempo e temperatura più adeguata, oppure dei programmi che preparano diversi alimenti in contemporanea, impostando i vari tempi di cottura in modo da evitare che un piatto si raffreddi o sia troppo cotto, mentre un altro non abbia ancora ultimato la preparazione.

Timer

Il tipo di timer di cui è dotata la vaporiera può essere automatico (in base al programma selezionato) oppure manuale (quando è l’utilizzatore a dover selezionare il tempo di cottura in base all’alimento da preparare). Inoltre, il timer manuale può essere di tipo digitale, ovvero consistere in un piccolo display dove, attraverso dei tasti, si selezionano e visualizzano le tempistiche scelte, oppure può consistere in una ghiera da ruotare manualmente, in una scala che va da 1 a 60 minuti.vaporiera timer

Mantenimento in caldo

Questa funzione, in alcuni modelli chiamata “Keep warm”, serve chiaramente tenere in caldo gli alimenti fino a che non vengono serviti, in modo da evitare che i piatti vengano presentati freddi, qualora la cottura fosse ultimata prima del momento di sedersi a tavola. È una possibilità che non tutte le vaporiere offrono e, solitamente, è presente solo in quelle più avanzate e a partire da una fascia di prezzo medio-alta. Si attiva automaticamente a cottura ultimata e può avere una lunghezza variabile.

Infusore di aromi

Questo sistema consiste nell’inserimento nella base dell’apparecchio, da cui viene emanato il vapore, di un piccolo recipiente in cui è possibile inserire spezie e aromi. Grazie al vapore sprigionato, questi si diffondono nei vari cestelli di cottura, insaporendo gli alimenti. La presenza di questo elemento non sembra dipendere dalla fascia di prezzo delle vaporiere, bensì dalla casa produttrice: ad esempio, fino a qualche anno fa era una caratteristica distintiva delle vaporiere Philips che, a differenza di molti altri brand, includevano sempre (anche i modelli più economici) questo sistema per l’inserimento di spezie ed aromi.
vaporiera infusore

Autospegnimento

Questa funzione prevede che la vaporiera arresti automaticamente il suo funzionamento quando il tempo o il programma di cottura è giunto al termine, così da non cuocere troppo gli alimenti. Si eviteranno anche inutili sprechi di energia e spiacevoli inconvenienti in caso dimentichiate che l’apparecchio era in funzione. Questo sistema è previsto nella stragrande maggioranza degli apparecchi ed alcuni di essi si spengono automaticamente anche quando l’acqua nel serbatoio si esaurisce, in modo da preservare la macchina da eventuali danni.
vaporiera timer

Rabbocco dell’acqua

Consiste nella possibilità di aggiungere altra acqua all’interno del serbatoio anche durante la di cottura degli alimenti. Per farlo è necessaria la presenza di un beccuccio esterno, collegato direttamente alla tanica dell’acqua, che permetta tale operazione senza bisogno di interrompere la cottura e smontare i vari cestelli. La funzione di aggiunta dell’acqua è davvero molto utile e comoda e sembra essere presente in numerosissime ma non tutte le vaporiere in commercio.vaporiera rabbocco acqua

Riscaldamento rapido

Potremmo dire che, in generale, il tempo d’attesa necessario prima che la vaporiera sia calda abbastanza e pronta ad essere utilizzata dipenda dal suo wattaggio, che oscilla da circa 700 fino a circa 2000 W. Dai 1000 W in su siamo certi di possedere un apparecchio già abbastanza veloce nel riscaldamento e nella cottura. Alcuni modelli, ed in particolare quelli di una fascia di prezzo medio-alta e alta, si distinguono però per una funzione aggiuntiva che permette alla vaporiera di raggiungere la temperatura perfetta per la cottura a vapore entro pochi secondi. Questa funzione non aiuta solo a risparmiare tempo, ma è utile anche dal punto di vista nutrizionale: grazie a tempi di cottura ridotti, infatti, si preservano meglio le sostanze nutritive nei cibi (l’esposizione troppo prolungata a temperature elevate, infatti, può alterare o far disperdere le sostanze benefiche degli alimenti).

Accessori

Nonostante non rappresenti il criterio primario con cui si sceglie una vaporiera, il fattore accessori non è assolutamente da sottovalutare in quanto questi componenti extra, oltre ad impreziosire il vostro apparecchio, possono rendere più semplice e veloce la cottura di alcuni alimenti. Non esiste un’ampia gamma di accessori che sia possibile trovare in dotazione con una vaporiera ma, anzi, questi consistono esclusivamente in due categorie: i ricettari e i cestelli aggiuntivi.
I ricettari sono delle raccolte di ricette di differenti tipi di pietanze da preparare esclusivamente a vapore, dagli antipasti ai dolci, che possono tornare molto utili a chi sia alla ricerca di nuove idee da sperimentare in cucina, ma anche ai principianti che possono così avere una comoda guida nel processo di creazione dei piatti.
vaporiera accessoriL’altra categoria di accessori è composta dai cestelli aggiuntivi: oltre ai due o tre contenitori per la cottura che la vaporiera possiede di base in dotazione è possibile trovare dei modelli che includano anche altri pezzi. Abbiamo, ad esempio, il contenitore per la cottura delle uova, i bicchieri per la preparazione di dolci, il cestello per la cottura del riso e quello per la preparazione di zuppe, brodi e altre pietanze con consistenza liquida (che spesso è lo stesso di quello per il riso). Questi contenitori, qualora non previsti in dotazione, possono essere acquistati separatamente in un secondo momento. Infine, alcune vaporiere, invece di includere altri cestelli, sono dotate di vassoi che si posizionano all’interno del contenitore e possono facilitare la cottura di alimenti come il riso.
vaporiera cestello riso

Manutenzione

Prima di procedere all’acquisto di una vaporiera elettrica bisogna anche considerare quanto tempo e sforzo si dovranno dedicare alla sua manutenzione e alla sua pulizia, così da assicurarsi di scegliere un prodotto che si riveli pratico e comodo da utilizzare, soprattutto visto che in molti adoperano questo apparecchio quotidianamente o anche più volte nella stessa giornata.
Un primo aspetto a cui prestare attenzione è un intervento di manutenzione necessario per ogni vaporiera, vale a dire il riempimento del serbatoio dell’acqua. È importante e soprattutto molto pratico che la vaporiera sia dotata di un segnale del livello dell’acqua visibile e, ancor più comodi, sono quei modelli che prevedono l’emissione di un segnale acustico o visivo quando la tanica è arrivata o sta per arrivare al limite minimo e ha bisogno di essere riempita nuovamente.
Inoltre, bisogna considerare anche il tempo da dedicare all’operazione di pulizia della vaporiera: tutte le macchine in commercio prevedono dei cestelli estraibili e, se vi interessa una pulizia estremamente pratica e veloce, sappiate che alcuni modelli sono strutturati con componenti lavabili in lavastoviglie ed altri, invece, possono essere lavati solo sotto l’acqua corrente, allungando quindi i tempi da dedicare al lavaggio. Infine, anche riporre comodamente una vaporiera è importante nella praticità della vita di tutti i giorni; per questo bisognerà assicurarsi che i vari cestelli siano impilabili l’uno nell’altro, in modo da occupare poco spazio e poter tranquillamente essere posizionati in un mobile della vostra cucina.

Le domande più frequenti sulla vaporiera

Quali sono le migliori marche di vaporiere?

Sono davvero numerose le marche disponibili sul mercato che si occupano della produzione di vaporiere elettriche. Nella scelta del proprio modello è importante rivolgersi ad un’azienda produttrice conosciuta ed affidabile, per avere la garanzia d’acquisto di un prodotto non solo efficiente, ma anche sicuro da utilizzare e di qualità. Scegliere un brand diffuso e rinomato conviene anche qualora si verificassero dei problemi nel funzionamento e ci fosse bisogno di assistenza tecnica post-vendita, oppure per reperire con facilità un pezzo di ricambio e contattare il servizio clienti per ogni altra evenienza. Per quanto riguarda la produzione di vaporiere, tra i migliori modelli troviamo quelli prodotti da Cuisinart, Magimix e Philips, che fino a pochi anni fa ha investito molto nella promozione della sua linea di vaporiere con diverse fasce di prezzo e grandezze. Altre marche rinomati che troviamo in commercio sono Tefal, Kenwood, Braun, AEG, Morphy Richards, Russell Hobbs e Klarstein.

Quanto costa una vaporiera?

Il prezzo delle vaporiere elettriche può oscillare in maniera davvero ampia; in commercio, infatti, troviamo dei modelli che partono da un prezzo di circa 40 € fino a superare i 200 €. Non ci si può limitare a pensare che se si spende poco si acquista un prodotto scadente, e se invece si investe una cifra consistente allora il prodotto è di elevata qualità: bisogna, piuttosto, comprendere perché un particolare modello possa costare anche fino a cinque volte più di un altro. La variazione di prezzo in cui si collocano le vaporiere dipende da diversi fattori, sia strutturali che funzionali e, dunque, il prezzo è importante perché è un valore indicativo, per esempio, dei materiali utilizzati, delle funzioni extra che la vaporiera prevede e anche degli accessori inclusi. Non bisognerebbe commettere l’errore di scegliere il proprio prodotto in base all’investimento economico che si è disposti a fare, ma si dovrebbe individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze in termini di capacità di pietanze da preparare e di frequenza d’uso. In questo modo sarete certi di non acquistare un prodotto che poi, all’atto pratico, vi deluderà per le prestazioni scadenti o, al contrario, si rivelerà “troppo sofisticato” per l’uso che pensavate di farne.

Cosa cucinare con la vaporiera?

I cibi più popolari da cucinare al vapore sono sicuramente le verdure e il riso, seguiti da pesce, carne e cibi di ispirazione asiatica come i ravioli al vapore.
Le proteine tenere come i filetti di pesce magro e i petti di pollo disossati cuociono meglio rispetto, ad esempio, alle bistecche. Anche alcuni frutti resistono bene alla cottura a vapore, come le pesche e le pere, sia che vogliate fare una composta di frutta cotta o darli da mangiare ai vostri bambini.

Vaporiera o cuociriso?

Abbiamo appena detto che la vaporiera può essere usata per cuocere il riso con ottimi risultati, quindi è normale chiedersi se sia da preferire al cuociriso per questo scopo. La scelta a nostro avviso dipende esclusivamente dall’uso che si vuole fare dell’apparecchio: se la vostra priorità è il riso e lo preparate spesso, optate per il cuociriso, che rispetto alla vaporiera occuperà anche meno spazio. Se vi serve uno strumento più versatile con cui preparare occasionalmente anche il riso, allora la vaporiera è quel che fa per voi.

Quanto dura la cottura nella vaporiera?

La cottura a vapore è uno dei metodi di cottura più veloci, ma il tempo necessario per cuocere il cibo dipende dalle dimensioni dei cibi (in particolare lo spessore) e dalla quantità. Ogni produttore in genere fornisce una tabella di riferimento nel manuale d’uso di ogni prodotto.
Indicativamente, si va dai 10 minuti di alimenti piccoli come filetti di pesce, uova alla coque o wurstel, fino ad arrivare ai 40 minuti di cavoli e cavolfiori, o 60 minuti per i carciofi o il pollo intero. Per quanto riguarda le verdure, la durata della cottura dipenderà anche dal livello di croccantezza che volete mantenere.
In generale, tagliare gli alimenti in pezzi di uguali dimensioni aiuta a cuocerli in modo omogeneo. È anche importante che ci sia spazio intorno al cibo in modo che il vapore possa circolare, altrimenti alcune parti potrebbero cuocere in maniera disomogenea. I pezzi di cibo più grandi dovrebbero essere disposti in un unico strato, mentre verdure come broccoli o fagiolini possono essere impilati liberamente nel cestello.


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Domande e risposte su Vaporiera

  1. Domanda di Rita | 07.12.2019 18:47

    Vorrei sapere in che cosa consiste la differenza del voltaggio, forse nella velocità di cottura?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11.12.2019 11:01

      Si, un wattaggio più elevato consente all’acqua di bollire in tempi più rapidi, inoltre solitamente la potenza è correllata alla capienza: una vaporiera più capiente avrà bisogno di un wattaggio maggiore.

  2. Domanda di Angelo Todaro | 14.11.2019 16:25

    Vorrei sapere se esistono vaporiere che si possano regolare oltre ai gradi di cottura anche la durata nel tempo, per più giorni. quale Marca? Grazie.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18.11.2019 11:43

      Attualmente in commercio non ci sono vaporiere con un timer che duri così a lungo purtroppo.

  3. Domanda di claudia Acquistapace | 22.10.2019 12:37

    CIao, io vorrei una vaporiera senza plastica, in acciao/vetro, ma che sia piccola di base perche’ ho una cucina micro… cosa mi consigliate? grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 31.10.2019 16:41

      Date le tue esigenze ti consigliamo la Seb VC145100

  4. Domanda di Marzia | 23.09.2018 16:48

    Vorrei vaporiera elettrica dopo aver utilizzato la funzione varoma del Bimby.Mi piace cucinare pesce e verdura assieme. Che mi consigliate

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24.09.2018 10:06

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Philips HD9190/30

  5. Domanda di Flavia | 19.08.2018 09:53

    Vorrei una vaporiera con i cestelli in vetro o in acciaio si trovano?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20.08.2018 12:53

      tra le vaporiere in acciaio ti consigliamo la Seb VC145100

  6. Domanda di teodora | 10.04.2018 23:59

    io cerco una vaporiera economica (max 50euro)adatta a 4 persone,che sia BPA free e che mantenga in caldo la pietanza dopo lo spegnimento della stessa.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11.04.2018 11:54

      date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Russell Hobbs Cook@Home 19270-56

  7. Domanda di FRANCO PARMESANI | 31.12.2017 11:57

    vorrei sapere se esiste una vaporiera che abbia la possibilità di fissare una partenza di inizio cottura ovviamente con durata fissata per ogni cibo.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 08.01.2018 11:42

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Philips HD9190/30

  8. Domanda di Gabri | 30.12.2016 02:11

    Salve, vorrei acquistare qualcosa in vetro e acciaio senza plastica, cosa mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30.12.2016 15:31

      Le vaporiere sono di solito in plastica, non abbiamo testato prodotti in vetro.
      Ti consigliamo di considerare questo ottimo modello della Philips che è in plastica bpa free:
      HD9190-30

  9. Domanda di Rodolfo | 10.11.2016 23:00

    1 Vorrei una vaporiera in acciaio inox con almeno tre cestelli
    2 Il vapore prodotto elettricamente puo’ essere dannoso per la salute?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14.11.2016 16:33

      Consigliamo questo modello:
      Philips HD9190-30
      Sulla seconda domanda non ci risulta essere alcun rischio per la salute.

  10. Domanda di simona rossetti | 27.06.2016 08:33

    Vorrei sapere se in commercio esiste una vaporiera elettrica completamente in acciaio o vetro :Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 05.07.2016 17:16

      Le vaporiere elettriche sono costruite in materiali combinati, che possono essere, ad esempio, acciaio e plastica oppure acciaio e vetro.
      Possiamo quindi consigliare una vaporiera elettrica in acciaio e vetro:
      PureMate vaporiera

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