Le migliori friggitrici del 2019

Confronta le migliori friggitrici del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

5 Fattori decisivi per la scelta della friggitrice

Come funziona la friggitrice?

In commercio vi sono molti tipi di friggitrici elettriche e l’obiettivo di questa pagina è quello di indirizzarvi a fare la scelta migliore per le vostre particolari esigenze. In questi ultimi decenni sono stati proposti modelli innovativi che sfruttano varie tecnologie di funzionamento.
friggitrice
Sul mercato è possibile trovare diverse tipologie di prodotti: friggitrici professionali, semi-professionali, tradizionali con cestello statico, oltre a quelle più moderne di recente ideazione, come quelle con cestello rotante, che permettono di friggere con quantità ridotte di olio, e quelle ancora più salutari che funzionano ad aria.
In questa sezione tratteremo le friggitrici elettriche per uso domestico che funzionano ad olio. Se poi siete particolarmente interessati a conoscere le caratteristiche dei vari tipi di olio, consigliamo la lettura del paragrafo in cui si approfondisce questo aspetto. Se invece state cercando una valida alternativa che non pesi troppo sulla vostra bilancia, suggeriamo di valutare anche le friggitrici ad aria.
Nonostante le varie tipologie di prodotti sul mercato, è possibile sostenere che il funzionamento delle friggitrici avviene approssimativamente sempre nello stesso modo, tramite immersione degli ingredienti all’interno dell’olio caldo. All’interno dell’apparecchio è quindi presente una vasca, solitamente realizzata in materiale antiaderente, nella quale si inserisce l’olio, che verrà poi portato a temperatura tramite una resistenza elettrica (o una fonte di calore alternativa come una bombola di gas).
Affinché la frittura riesca perfettamente, gli ingredienti devono essere completamente immersi nell’olio: per questo viene fornito un cestello nel quale inserire gli alimenti. Andiamo ora ad osservare gli aspetti più specifici che differenziano i vari modelli.

1. Struttura

Tornando alle friggitrici, il primo aspetto da considerare è a nostro avviso la sua struttura, perché da essa dipende parte delle modalità di funzionamento della macchina stessa.
Procediamo con ordine. Dal punto di vista strutturale in generale si possono identificare due tipologie di friggitrici ad olio.


I migliori due prodotti della categoria

8 persone su 10 approfittano di queste offerte

Friggitrici classiche

Come potete osservare dalla foto seguente, si tratta di friggitrici dalla classica forma a parallelepipedoricordano molto le friggitrici professionali che trovate nei fast-food, con cestello ad estrazione verticale e spesso sprovviste di coperchio. Sono adatte soprattutto per coloro che hanno dimestichezza con la frittura e per coloro che non sono interessati ad avere una macchina che abbia caratteristiche aggiuntive particolari, escluso il termostato.
I modelli per uso domestico non hanno particolari accorgimenti, come ad esempio un filtro per gli odori, un sistema per facilitare il cambio dell’olio, per contenere gli schizzi e per ridurre il consumo di olio.Friggitrice classica per uso privato

Friggitrici di nuova generazione

Sono più recenti e sono caratterizzate da una struttura chiusa, con coperchio, e spesso con cestello obliquo rotante. Di solito sono di forma tondeggiante e hanno una capacità minore rispetto alle precedenti. La frittura viene impostata grazie a programmi specifici per i vari alimenti ed eventualmente monitorata grazie alla presenza o meno di un oblò.Friggitrice di nuova generazione con oblò
A nostro avviso sono più adatte all'uso domestico perché, oltre al termostato, possono essere dotate di filtro per gli odori e di altri elementi che ne facilitano l’utilizzo e la pulizia, e permettono di ridurre il consumo di olio.friggitrice con cestello rotante
Nel dettaglio gli aspetti da considerare circa questo primo fattore riguardano soprattutto la capacità interna, l’ingombro, il peso, il cestello e la presenza di un coperchio. Altri aspetti strutturali, come la presenza o meno di una maniglia, un filtro per gli odori e un sistema di scarico per l'olio saranno approfonditi sotto la sezione dedicata alla praticità d’uso.

Capacità interna

Per valutare la capacità interna della friggitrice, raccomandiamo di considerare sempre il numero delle persone per le quali pensate di usare la friggitrice, perché in base a questo dato potrete considerare un modello di friggitrice piuttosto che un altro.
Sulle schede tecniche dei vari prodotti dovrete trovare indicata la capacità espressa in litri di olio, e talvolta potrete trovare anche una indicazione riferita alle quantità di ingredienti che possono essere inseriti, espresse in grammi e chilogrammi: per la precisione quest’indicazione dovrebbe essere specifica per tipo di alimento, perché peso e volume sono diversi a seconda che si tratti, ad esempio, di patate o di polpette.
In genere il dato che vi interesserà osservare è principalmente riferito alla capacità massima in litri, unitariamente al tipo di cestello della macchina.friggitrice capacità interna
Invece, se si tratta di una macchina che funziona con quantità ridotte di olio, sarà interessante osservare il tipo di cestello in dotazione.
In linea di massima potete osservare che in commercio vi sono friggitrici di capacità differente, qui di seguito troverete alcuni dati di riferimento, in cui le porzioni indicate sono solo indicative e hanno lo scopo di darvi un’idea orientativa per la valutazione del primo fattore:


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  • Piccole: capacità di circa 1,2 litri, adatte a piccoli nuclei composti da un max. di 4 persone
  • Medie: capacità interna compresa tra 1,5 e 2,3 litri, adatta a nuclei composti da 4-6 persone
  • Grandi: capacità interna di 3-4 litri, adatta quindi a friggere fino a 8 porzioni

Ingombro

Una buona friggitrice, grande e piccola che sia, dovrebbe avere una giusta proporzione tra capacità interna e ingombro esterno. Una friggitrice per uso domestico risulterà comunque sempre piuttosto ingombrante, quindi, prima di acquistarne una, raccomandiamo di valutare bene anche lo spazio che avete a disposizione in cucina: ricordiamo infatti che per motivi di sicurezza il piano di appoggio dovrà essere necessariamente piano e stabile.
Una friggitrice di qualità da 1,2 litri dovrebbe avere dimensioni non superiori a circa 30 x 30 x 40 cm di volume e non superare i 5 kg di peso. Se avete poco spazio in cucina, questo aspetto merita particolare attenzione, perché probabilmente dovrete prendere e riporre la friggitrice ogni volta, quindi questa operazione dovrà essere quanto più comoda e sicura possibile. Chi cerca un prodotto molto compatto e non ha necessità relative alla capienza potrà comunque optare per una mini friggitrice, prodotti oggi abbastanza diffusi che, pur essendo piccoli, risultano comunque efficienti.friggitrice mini

Cestello

Altro aspetto molto importante da considerare circa la struttura della friggitrice è il tipo di cestello.friggitrice cestello In generale vi sono due tipi principali di cestelli, che, come anticipato sopra, possono essere statici o rotanti. Vediamo le differenze:

  • Cestelli statici: sono i classici cestelli ad immersione verticale che trovate in dotazione sulle friggitrici più tradizionali. Con questi durante la cottura il cibo rimane immerso nell'olio bollente, e sarete voi a decidere se smuoverlo con un mestolo lungo per garantire una frittura più uniforme
  • Cestelli rotanti: sono posizionati in obliquo e con la loro azione automatica fanno smuovere e separare i pezzi di cibo all'interno del cestello e così presentano il vantaggio di richiedere e consumare molto meno olio delle friggitrici con cestello statico

Sembra che il gusto dei fritti risulti diverso, a seconda che la macchina abbia un cestello tradizionale o rotante e quindi se il cibo venga fritto immerso in modo statico nell'olio o meno. La scelta rimane quindi a vostra discrezione.


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Coperchio

Le migliori friggitrici sono dotate di coperchio: la presenza di questo componente è importante, perché permette una maggiore sicurezza durante l'utilizzo della friggitrice. Non dovete dimenticare che l'olio viene riscaldato a temperature elevate e quindi è sempre bene fare attenzione e proteggersi da eventuali schizzi di olio. I coperchi migliori sono quelli dotati di oblò, perché permettono di vedere lo stato della frittura anche quando sono chiusi.
Inoltre, per una migliore pulizia, segnaliamo che sono preferibili quelli removibili che permettono di essere staccati dal corpo della friggitrice per essere lavati.
Friggitrice parti removibili

2. Prestazioni e consumi

Per prestazioni intendiamo in particolare la velocità con cui una friggitrice riesce a riscaldare l'olio o il grasso per la frittura e se riesce a mantenere costante la temperatura elevata dell'olio: infatti da questi aspetti dipenderanno la qualità della cottura e anche la quantità di tempo che impiegherete per friggere.
Una buona friggitrice sarà quindi in grado di riscaldare l'olio velocemente e di garantire una frittura croccante. Non dimenticate che ciascun olio ha una temperatura ideale di frittura, pertanto prima di immergere il cibo nell'olio dovrete essere sicuri che l'olio usato sia sufficientemente caldo e sia quindi pronto per friggere, altrimenti vi sarà la probabilità che le vostre patatine risultino troppo unte e poco croccanti. Per tutte queste considerazioni è preferibile scegliere una friggitrice che abbia un wattaggio elevato. Di solito le friggitrici assorbono una potenza compresa tra 1400 e 2000 Wattfriggitrice potenza
Chiaramente una friggitrice da 2000 Watt sarà in grado di riscaldare più velocemente rispetto a una di eguale capacità interna e di wattaggio inferiore. D'altra parte, tenete sempre presente che come sempre a potenza elevata corrisponde un costo maggiore in bolletta.
Per quanto una friggitrice sia potente, ci vorrà sempre del tempo per riscaldare l'olio alla temperatura adatta per friggere. Se siete interessati a un tipo di frittura più veloce e siete particolarmente attenti alla vostra salute, vi consigliamo di prendere in considerazione le friggitrici ad aria, perché queste funzionano con una particolare tecnologia che permette di friggere senza l'uso dell'olio.
Infine ricordiamo che per favorire una buona frittura e per la vostra salute sarebbe sempre buona norma friggere poche quantità di cibo per volta e usare sempre olio fresco, evitando di riutilizzare un olio già impiegato tante volte.

3. Funzioni

Altro aspetto da considerare riguarda le varie funzioni di cui la friggitrice dispone, tra cui ha particolare rilevanza il termostato, perché esso permette di regolare la temperatura dell'olio in base al tipo di frittura che vorrete effettuare.
Friggitrice funzioni
Attenzione: le temperature indicate sulle schede tecniche delle friggitrici fanno riferimento all'alimento che vorrete friggere e senza specificare la casistica delle temperature per le diverse tipologie di olio o di grasso che è possibile utilizzare. Bisogna infatti considerare che ogni olio raggiunge il punto di fumo ad una temperatura specifica: ecco una piccola tabella che racchiude i punti di fumo degli oli più utilizzati per la frittura:

 Tipo di olioTemperatura
olio oliva extravergineOlio d'oliva extravergine205°C
arachidiOlio di semi d'arachide225°C
soiaOlio di semi di soia238°C
olio girasoleOlio di semi di girasole227°C
colzaOlio di colza204°C
maisOlio di semi di mais232°C (non raffinato 178°C)
StruttoStrutto240°C
burroBurro150°C (se chiarificato 250°C)

Se la friggitrice che avete acquistato non è dotata di termostato potete sempre acquistare un termometro da cucina per monitorare la temperatura dell'olio: per ulteriori informazioni su questi prodotti potete consultare la nostra guida all'acquisto del termometro da cucina.   Vi potrà poi essere utile notare se la macchina sia in grado di friggere sia alimenti freschi che surgelati: questo dipende dalle temperature che possono essere raggiunte.
Nei migliori casi, il manuale delle istruzioni riporterà tabelle informative suddivise per alimenti, con le rispettive temperature e i tempi di frittura. Le friggitrici funzionano con olio ad alte temperature, per questo motivo raccomandiamo di non assentarvi durante la frittura, anche qualora la friggitrice sia dotata di timer.
Le altre funzioni che potete trovare consistono nell'accensione/spegnimento, nel timer e in varie spie luminose. Vediamo in modo più approfondito:


I migliori due prodotti della categoria

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  • Pulsante di apertura: nelle friggitrici con coperchio, tale pulsante permette di aprire la macchina
  • Pulsante On/Off: permette di accendere e spegnere la friggitrice prima e dopo l’utilizzo
  • Timer: permette di segnalare e selezionare su un display il tempo necessario in base al tipo di frittura
  • Spie luminose: le migliori friggitrici prevedono anche la presenza di spie che indicano, ad esempio, quando l’olio ha raggiunto la temperatura appropriata e che quindi si può iniziare a friggere

Friggitrice con timer e tasto di apertura4. Praticità

Per quanto concerne la praticità, si può valutare se la friggitrice sia predisposta con particolari accorgimenti tecnici che la rendono sicura e facile da usare e pulire.

Sicurezza

Non ci stancheremo mai di ripetere che con la friggitrice è necessario fare particolare attenzione, perché riscalda l'olio fino ad altissime temperature, e venire a contatto con questo può causare ustioni anche gravi.
Come anticipato, la presenza del coperchio aiuta ad arginare il rischio di schizzi di olio all'esterno.
Per garantire una maggiore sicurezza, la struttura esterna dovrebbe essere costruita con materiali termoisolanti: ciò significa che le pareti della friggitrice dovranno mantenersi fredde durante il funzionamento, senza cioè costituire un pericolo se vengono toccate dal cuoco durante la frittura. Di solito le aziende produttrici tendono ad evidenziare questa caratteristica che viene talvolta denominata "cool touch".
Friggitrice con struttura esterna fredda
Infine, talvolta sul corpo della macchina potrete trovare un simbolo in prossimità dell'apertura, che vi ricorderà di fare attenzione nel momento in cui estrarrete le vostre patate fritte assieme al cestello.

Comfort

Come qualsiasi altro elettrodomestico, le varie funzioni della friggitrice dovrebbero essere sempre indicate con icone di facile lettura. Anche la presenza del display per contare i minuti potrà essere di aiuto per monitorare la frittura.friggitrice display
Come abbiamo già segnalato, le friggitrici più sofisticate dovrebbero inoltre avere un oblò, che a sua volta potrà essere di grande aiuto per monitorare il processo di frittura.
Infine, un altro aspetto che potrebbe favorire il comfort di utilizzo consiste nella presenza di un avvolgicavo a scomparsa.

Come pulire la friggitrice?

Molto spesso è proprio la pulizia degli elettrodomestici che demotiva e toglie la voglia di utilizzarli, in particolari quelli che diventano particolarmente unti, come le friggitrici, perché i loro componenti dopo l’uso risultano oleosi e puzzano di fritto.
Per questo motivo riteniamo che sia necessario considerare nella scelta anche le modalità di pulizia della friggitrice, in particolare il cambio dell'olio per la frittura, operazione che può risultare abbastanza fastidiosa se la macchina non è dotata di un sistema funzionale per scaricare l’olio agevolmente. Vediamo questi aspetti uno per uno:

  • Tubetto di drenaggio: alcune macchine presentano un tubetto di drenaggio per scaricare l'olio usato.friggitrice tubetto drenaggio Ricordiamo che l'olio dovrebbe essere cambiato spesso, a freddo, sopratutto nel caso in cui abbiate fritto alimenti con panatura. Una buona macchina sarà quindi predisposta per svuotare la cisterna dell’olio in modo semplice, senza il rischio di rovesciare l’olio usato
  • Componenti removibili: la vaschetta interna, così come il coperchio e il cestello, dovrebbero essere removibili e lavabili in lavastoviglie
  • Filtro antiodore sostituibile: la macchina dovrebbe essere dotata di un filtro antiodori, per limitare la dispersione dell'odore di fritto in casa

5. Accessori e ricambi

Infine, l'ultimo fattore da considerare riguarda gli accessori. Per accessori non intendiamo solo la presenza di un sintetico ricettario allegato alle istruzioni d'uso del prodotto, ma anche pezzi di ricambio fondamentali per favorire la lunga durata della friggitrice. I più significativi sono:

  • Filtri di ricambio: ovvero filtri per gli odori ai carboni attivi e filtri per l'olio usato e filtri antischizzi. Tra questi tipi di filtri, il più significativo è quello per gli odori. Le friggitrici che prevedono l'uso con i filtri permettono di acquistare separatamente i filtri di ricambio. Al momento dell'acquisto dovrete fare attenzione a scegliere il set di filtri adatti al modello di cui siete in possesso. In alternativa al filtro antiodori potete trovare in commercio dei filtri universali, che però dovranno essere tagliati a seconda della misura della friggitriceFiltri di ricambio per friggitrici
  • Tubicino di scarico per l'olio: se la friggitrice che avete acquistato è dotata di un sistema di scarico per l'olio, potreste aver bisogno di cambiare il tubicino, perché questo, essendo in gomma, può perdere elasticità con il passare del tempo

Nel caso in cui abbiate una friggitrice vecchia, ma ancora funzionante, potrete valutare di sostituire il cestello di metallo usurato con uno di ricambio, anche se un cestello dovrebbe essere costruito in materiali di qualità e quindi poco soggetto ad usura. Nel malaugurato caso che esso vada perso o si rompa, dovrete quindi contattare il Servizio Clienti della casa produttrice.
In alternativa, per favorire una maggiore durata della griglia metallica, in commercio potete trovare dei detergenti per la pulizia delle griglie per il barbecue e per i cestelli delle friggitrici. Per valutare se e quale prodotto usare per la pulizia, consigliamo di leggere attentamente le istruzioni della friggitrice in vostro possesso.
Se pensate di usare la friggitrice abbastanza spesso, e volete maggiori spunti per le vostre cene con gli amici, le indicazioni per la cottura che trovate nelle istruzioni della friggitrice potrebbero non soddisfare le vostre aspettative.
Quindi vi sarà forse utile procurarvi un libro di ricette per friggere, oppure potrete consultare i tanti siti web di cucina dove potrete trovare le ricette per realizzare, ad esempio, polpette di melanzane fritte, panzerotti, spiedini di mozzarella in carrozza e anche dolci come donut e frittelle di mele.
Tenete presente che, se vi piace friggere spesso, sarebbe meglio orientare la scelta della friggitrice su un modello che permetta di usare quantità ridotte di olio, come quelle dotate di cestello rotante inclinato, oltre a considerare di ridurre le porzioni di fritto in modo da non esagerare.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della friggitrice

I materiali sono importanti?

I materiali costitutivi delle friggitrici sono abbastanza standardizzati. In generale distinguiamo due aspetti da tenere in considerazione: l'isolamento termico e le caratteristiche dei materiali impiegati per le parti interne a contatto con il cibo. Di solito la struttura esterna è in plastica o in metallo, preferibilmente acciaio. Qualunque sia il materiale impiegato per la parte esterna della friggitrice, esso dovrà essere durevole nel tempo e garantire un buon isolamento termico. L'isolamento termico è particolarmente importante perché garantisce una maggiore sicurezza durante l'utilizzo del prodotto. Per quanto riguarda invece i materiali impiegati all'interno, spesso i produttori non specificano quali siano, e indicano solo la caratteristica antiaderente della vasca interna.

La marca è importante?

In commercio vi sono molte marche di piccoli elettrodomestici che producono friggitrici. Come in molti altri casi, l'esperienza maturata sul campo permette ai produttori di elaborare modelli sempre più perfezionati: spesso le friggitrici più moderne delle migliori case presentano caratteristiche tecniche innovative volte a un'alimentazione più sana e a un comfort maggiore. Le aziende più importanti specializzate nella produzione di friggitrici per uso domestico sono senza dubbio l'italiana De'Longhi e la Moulinex. Concludendo, ricordiamo anche che come sempre le aziende più affermate sono quelle che possono disporre di maggiori investimenti in ricerca tecnologica, per cui affidarsi a un marchio noto è sicuramente garanzia della qualità di un prodotto.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di acquisto destinato all'utilizzatore finale è di solito proporzionato alle funzioni offerte e ai materiali costitutivi, oltre che ad essere anche il frutto di strategie di vendita dell'azienda produttrice. Orientare la scelta su un modello di friggitrice piuttosto che su un altro dipende principalmente da che uso volete farne. Vi serve una friggitrice dalle dimensioni ridotte o molto capiente? Vi accontentate di poche funzioni basilari o preferite un modello più sofisticato, magari dotato di cestello obliquo rotante e filtro? Quanto spesso pensate di usare la friggitrice? queste sono tutte domande che dovete porvi prima di acquistare una friggitrice. I prezzi individuati per le friggitrici domestiche vanno da un costo molto esiguo di circa 30 Euro per i modelli più semplici, a un costo massimo di 150-170 Euro.

Altre domande rilevanti sulla friggitrice

Quale olio usare con la friggitrice?

Il primo passo da fare consiste nella scelta dell'olio più adatto: non si tratta di scegliere l'olio dal sapore preferito, ma di optare per un grasso di frittura che sia quanto più possibile sano e resistente al cambio di temperatura. Preparatevi dunque alla possibilità di dover cambiare le vostre abitudini: non è detto che l'olio che avete usato fino ad ora sia anche il più sano!

Scegliere l'olio: le cose da sapere

Nella scelta dell'olio da usare per la frittura sono due le principali informazioni di cui tenere conto: il punto di fumo dell'olio e la percentuale di grassi saturi e insaturi che esso contiene. Queste due caratteristiche rivelano qualcosa del comportamento dell'olio alle alte temperature richieste per la frittura: il punto di fumo ci dice a quale temperatura l'olio comincia a bruciare, mentre la percentuale di grassi saturi e insaturi ci può dare un'idea di quanto rapidamente l'olio si altererà a causa del calore.
Il punto di fumo
È importante sapere a che temperatura l'olio inizi a bruciare, perché, al contrario di elementi semplici come l'acqua, che bollendo passano allo stato gassoso senza un'alterazione della propria composizione molecolare, l'olio è più complesso, e lo stress termico scatena delle alterazioni a livello molecolare. Se si arriva al punto di bruciare l'olio queste alterazioni sono massive e l'olio ne risulta irrimediabilmente rovinato: a quel punto non si ha altra scelta se non quella di buttare l'olio e qualunque alimento vi sia stato immerso quando ha cominciato a fumare.
Scegliere un olio dal punto di fumo alto, resistente cioè ad elevate temperature, significa optare per un grasso di cottura che subisce meno rapidamente le alterazioni dovute al calore, in grado quindi di sopportare più a lungo la frittura. Determinare esattamente quale sia il punto di fumo di un olio è tutt'altro che semplice, poiché questo non dipende unicamente dai semi o dai frutti da cui l'olio è stato estratto, ma anche da come è stato estratto. In generale, infatti, gli oli ottenuti per spremitura tendono ad avere un punto di fumo più basso rispetto agli oli ottenuti per raffinazione. A grandi linee, comunque, sono note le temperature di fumo medie in base ai diversi tipi di olio, come avremo modo di vedere.
I grassi
La percentuale di grassi saturi, monoinsaturi e polinsaturi contenuti nell'olio è invece molto più facile da rilevare, poiché è semplicemente indicata tra le informazioni nutrizionali apposte su qualunque bottiglia d'olio. Affinché l'olio sia abbastanza stabile da sopportare bene la frittura è necessario che contenga una percentuale di grassi saturi e monoinsaturi maggiore rispetto alla percentuale di grassi polinsaturi. I grassi polinsaturi, o "liberi", sono infatti quelli che si alterano più rapidamente con il riscaldamento, e gli oli che ne sono ricchi non sono quindi in grado di sopportare a lungo la frittura.
I migliori oli per friggere
La scelta dell'olio da usare per la frittura deve dunque risultare dalla considerazione congiunta del punto di fumo e della composizione lipidica: sono adatti gli oli ad alto contenuto di grassi saturi e monoinsaturi e con un elevato punto di fumo, mentre sono da evitare gli oli ricchi di grassi polinsaturi e con un basso punto di fumo. La tabella qui sotto vi può aiutare a fare la vostra scelta: come potete vedere gli oli adatti alla frittura sono diversi, e potete quindi scegliere quello che preferite.

Grassi saturi
Grassi monoinsaturi
Grassi polinsaturi
Punto di fumo
Olio di macadamia
12,5%
84%
3,5%
210 °C
Olio di oliva (raffinato)
14%
73%
11%
225 °C
Olio di arachidi
18%
49%
33%
231 °C
Olio di semi di sesamo
14%
43%
43%
232 °C
Olio di oliva (extra light)
14%
73%
11%
242 °C
Olio di riso
20%
47%
33%
254 °C

Come potete vedere, tra gli oli che si trovano comunemente nei supermercati ve ne sono diversi che possono andare benissimo per la frittura: quello di più facile reperibilità è senza dubbio l'olio di oliva, né vergine né extra vergine. Queste due varietà non raffinate, infatti, sono meno indicate per la frittura rispetto alle varietà raffinate. Una buona alternativa è rappresentata dall'olio di arachidi, o da quello di semi di sesamo.
I trucchi per friggere sano
Se la scelta dell'olio è fondamentale per ottenere una frittura "a rischio ridotto", vi sono anche tutta una serie di accorgimenti utili a ridurre ulteriormente i rischi, e che molto spesso si rivelano anche preziosi per la riuscita di un fritto croccante e leggero.

  • Partiamo dalla temperatura di frittura: stabilito che l'olio scelto avrà un punto di fumo elevato, la temperatura ideale per ridurre la degradazione dell'olio ed ottenere fritti croccanti è compresa tra i 160 e i 180 °C. Se avete una friggitrice sarà facile impostare e mantenere la temperatura, poiché ci penserà la macchina a mantenerla costante, ma se friggete in padella vi conviene comprarvi un termometro da cucina per tenere sotto controllo il calore dell'olio;
  • In secondo luogo è bene non lesinare sull'olio di frittura: una grande quantità d'olio subisce meno sbalzo termico al momento dell'immersione delle pietanze da friggere rispetto a una quantità minore di olio;
  • Sempre per limitare lo sbalzo termico è importante immergere e friggere solo piccole quantità per volta: in questo modo non soltanto il fritto sarà croccante e appetitoso, ma risulta anche meno unto, e quindi meno intriso dell'olio parzialmente degradato dalla cottura;
  • Per limitare la quantità di olio di frittura che andrete ad ingerire, non tralasciare di disporre gli alimenti fritti ad asciugare su carta assorbente;
  • Non mescolate mai olio già usato con olio nuovo, poiché a contatto con i grassi già alterati anche quelli "freschi" si rovineranno più in fretta;
  • Infine, abbiate cura di pulire approfonditamente la vostra friggitrice o padella: eliminare tutti i residui di pastella o alimenti bruciati, e le tracce dell'olio usato: facendo così si eviterà che l'olio che userete la prossima volta si deteriorerà più in fretta del necessario.

Quando cambiare l’olio della friggitrice?

Una domanda molto diffusa tra chi non è particolarmente esperto di frittura è: ogni quanto bisogna cambiare l’olio della friggitrice?
Alla luce di quanto esposto, risulta molto chiaro per quale motivo sia meglio non riutilizzare olio già parzialmente rovinato da una frittura, ma ci rendiamo conto che, anche per motivi economici, si può preferire il riutilizzo. Se optate per questa possibilità, la nostra raccomandazione è quella di filtrare con moltissima cura l'olio usato e di conservarlo ben chiuso, al riparo dalla luce e dalle fonti di calore. Riutilizzatelo per il minor numero di fritture possibile: quando l'olio diventa scuro e più denso è decisamente ora di buttarlo via e usarne di nuovo.
Ricordate però di non riutilizzare olio dove è stata fritta della carne (ad esempio polpette) o del pesce: alcuni residui di questi alimenti rimarranno all’interno dell’olio anche se si procede con una filtrazione accurata, e ciò comprometterebbe il gusto e l’odore della vostra nuova preparazione.

Cosa si può cucinare con la friggitrice?

Le pietanze realizzabili con la friggitrice sono davvero moltissime: con alcune preparazioni però è sempre meglio optare per la classica frittura in padella. Vediamo due brevi elenchi che racchiudono i cibi che si possono friggere con questo apparecchio e quelli che invece devono essere preparati “alla vecchia maniera”.
Cosa possiamo friggere con la friggitrice:

  • Alimenti surgelati prefritti: patatine, bastoncini di pesce e crocchette di pollo. Tutti gli alimenti congelati e prefritti possono essere cotti in friggitrice senza alcun timore. Per questi alimenti infatti l’unica accortezza da seguire è quella di non aggiungere una quantità troppo abbondante di ingredienti nel cestello;
  • Polpette di carne, verdure o pesce: tutti i tipi di polpette possono essere realizzati con la friggitrice; essendo prodotti compatti non si corre infatti il rischio che con l’immersione nell’olio si deteriorino o si spappolino;
  • Alimenti impanati: anche gli ingredienti panati possono essere cotti nella friggitrice: in questo caso vale la stessa regola dei surgelati: evitare di sovraccaricare il cestello affinché avvenga una cottura uniforme.
  • Lievitati dolci e salati: panzerotti, pizzette fritte, o palline di pasta cresciuta possono essere cotti in friggitrice, facendo attenzione che siano ben chiusi, in modo che il ripieno non fuoriesca durante la cottura senza che ve ne accorgiate;
  • Dolci: via libera anche ai gustosi dolci fritti come chiacchiere di carnevale, churros, castagnole, bomboloni o ciambelle. Se si tratta di alimenti voluminosi (ad esempio i bomboloni) meglio friggerne uno o massimo due per volta;

Cosa non possiamo friggere con la friggitrice:
Frittelle e alimenti pastellati: gli alimenti pastellati non possono essere cotti con questo metodo ma necessitano della frittura in padella. Il motivo principale è che la consistenza della pastella è troppo poco densa, e fuoriuscirebbe dai fori del cestello sporcando l’olio e compromettendo irrimediabilmente il risultato della vostra preparazione.

Meglio la friggitrice classica o la friggitrice ad aria?

Nonostante il nome possa suggerire il contrario, si tratta di due elettrodomestici molto diversi fra loro.
Come illustrato nella nostra guida all’acquisto dedicata, la friggitrice ad aria funziona di fatto come un forno ventilato: il calore viene emanato da una resistenza elettrica e da una ventola che produce aria calda.
I risultati ottenuti con questo prodotto saranno simili a quelli ottenibili con la friggitrice classica solo quando si parla di alimenti surgelati pre-fritti: in quei casi infatti l’azione dell’aria calda “rigenererà” gli alimenti.
Per ottenere risultati soddisfacenti con ingredienti freschi privi di grasso naturale è poi necessario, anche con la friggitrice ad aria, aggiungere qualche goccia di olio e distribuirla bene su tutti gli alimenti.
Sicuramente, rispetto alla frittura tradizionale, la cottura con la friggitrice ad aria risulta più sana, esattamente come per la classica cottura al forno; i risultati ottenuti però saranno molto diversi sia nell’aspetto che nel gusto.
Segnaliamo infine che con la friggitrice ad aria potreste riscontrare difficoltà nella cottura di alimenti panati come cotolette o verdure e di impasti lievitati: inoltre non sarà possibile, come del resto con la friggitrice classica, realizzare frittelle o cuocere ingredienti pastellati.

Come smaltire l’olio usato?

Non tutti sanno che l’olio usato è un agente inquinante per le acque: non è quindi possibile smaltirlo buttandolo nel wc o nel lavandino di casa. Riciclare l’olio esausto è inoltre un modo per combattere gli sprechi: l’olio usato infatti viene trattato chimicamente per essere trasformato in biocarburante, lubrificante vegetale o sapone.
Dato l’utilizzo massiccio che viene fatto in Italia di questo ingrediente, nella maggior parte delle città viene ormai effettuata una speciale raccolta differenziata proprio per questo alimento.
Se nella vostra città non viene effettuata una raccolta periodica dell’olio per friggere non preoccupatevi: basterà recarsi all’isola ecologica più vicina e li troverete gli appositi bidoni.
Dopo la frittura quindi fate raffreddare l’olio e riponetelo in un contenitore chiuso, come una bottiglia vuota, così da smaltirlo più facilmente.


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Quali sono le migliori friggitrici del 2019?

La tabella delle migliori friggitrici del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
De’Longhi Rotofry F38436 109,99 €
De’Longhi Rotofry F28533.W1 99,01 €
Moulinex AM3021 Super Uno 77,69 €
Beper 90.496N 32,00 €
Clatronic FR 3195 55,90 €

Friggitrici: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Friggitrice

  1. 0
    Domanda di valentina | 8 febbraio 2019 at 18:14

    si può anche cuocere la carne tipo la cotoletta, mozzarella in carrozza?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 febbraio 2019 at 10:47

      si è possibile cuocere questi alimenti.

  2. 0
    Domanda di Cinzia | 16 ottobre 2018 at 09:01

    Perché la vasca interna e’ antiaderente? (Questa si puo’ graffiare e non la ritengo igienica)Non sarebbe stata meglio in alluminio o acciaio.?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 ottobre 2018 at 10:07

      solitamente viene utilizzato questo materiale perché è un miglior conduttore di calore e perché garantisce che nessun residuo si attacchi alle pareti della vasca interna.

  3. 0
    Domanda di Michele | 1 ottobre 2018 at 17:45

    io cerco uana friggitrice di ultima generazione ma per un nucle di 1 -3 persone

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 ottobre 2018 at 08:36

      date le tue esigenze ti consigliamo di dare un’occhiata alla recensione della De’Longhi Rotofry F38436 che potrebbe essere il modello adatto a te

  4. 0
    Domanda di Mario | 27 maggio 2018 at 18:44

    Salve, cosa succede se si usa più olio di quello consigliato ? per es. 3 litri invece dei 2 o 2,5 consigliati.
    Grazie.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 maggio 2018 at 09:44

      Le quantità di olio sono indicate in base alla capienza della friggitrice: aggiungere troppo olio potrebbe portare ad una sua fuoriuscita durante la cottura.

  5. 0
    Domanda di Carmen | 21 ottobre 2017 at 08:50

    Si può cuocere col coperchio aperto?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 ottobre 2017 at 08:58

      Nei modelli dotati di coperchio è consigliabile cuocere con coperchio chiuso così da mantenere la temperatura interna costante.

  6. 0
    Domanda di MaryAngela | 29 gennaio 2017 at 21:19

    Salve, si possono usare anche in modo statico le friggitrici con cestello ruotante? Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 gennaio 2017 at 10:44

      Dipende dal singolo modello.

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

La migliore

De’Longhi Rotofry F38436

Migliore offerta: 109,99€

Il miglior rapporto qualità prezzo

De’Longhi Rotofry F28533.W1

Migliore offerta: 99,01€

La più venduta

Moulinex AM3021 Super Uno

Migliore offerta: 80,98€