Le migliori macchine del pane del 2019

Confronta le migliori macchine del pane del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Alessandra.zunino
Autore
Alessandra

5 Fattori decisivi per la scelta della macchina del pane

Come funziona la macchina del pane?

La macchina del pane è una sorta di ibrido tra un’ impastatrice ed un forno: questo apparecchio infatti è in grado sia di impastare gli ingredienti che di cuocere il composto lievitato.
I componenti che permettono le due fasi della lavorazione sono sostanzialmente due: una (o due) pala mantecatrice che impasta gli ingredienti ed una resistenza che produce il calore necessario alla cottura del pane (e delle altre preparazioni realizzabili).
Per alimentare la resistenza è necessario il collegamento alla rete elettrica; la macchina del pane non è comunque un elettrodomestico dai consumi molto elevati, poiché la cottura avviene ad una temperatura non troppo elevata, di circa 170°C.
Nei prossimi paragrafi approfondiremo diversi aspetti delle macchine del pane: caratteristiche strutturali, tecniche, praticità e versatilità.

1. Programmi

Iniziamo ad analizzare le caratteristiche delle macchine del pane partendo proprio dalla versatilità, che si traduce sostanzialmente nella varietà di programmi integrati all’apparecchio. Le macchine del pane si differenziano fra loro per il numero e la tipologia dei programmi: maggiore è il numero di programmi, maggiore è la versatilità della macchina. Ciò che essenzialmente cambia di programma in programma sono i tempi di lavorazione a seconda della fase e della temperatura che viene prodotta dalla macchina.


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Struttura macchina del pane
La maggior parte delle macchine del pane ha fra i programmi quelli per lavorare il pane bianco, francese, integrale, il pane dolce e il programma rapido. Quest’ultimo risulta utile nel caso abbiate poco tempo a disposizione.
Elenco programmi macchina del pane
Esistono poi i programmi più specifici adatti per la sola cottura, il solo impasto, per la pasta fresca, programmi con lievitazione più lunga per chi utilizza la pasta madre (o vuole che i tempi di lievitazione siano più lunghi), programmi per il poolish (impasto con poco lievito), la marmellata, lo yogurt, per dolci (con o senza lievitazione).

Istruzioni dei programmi
Va menzionato anche il programma per le farine senza glutine, che di per se sono più difficili da lavorare e richiedono tempi differenti rispetto ai classici programmi standard, e i programmi le per diverse tipologie di farine (kamut, farro, segale).
Macchina del pane versatile

2. Potenza

La potenza di una macchina del pane è quel valore, espresso in watt (W), che ci indica quanta energia serve per lavorare e cuocere un impasto. Ciò significa che una maggiore potenza andrà ad influenzare la capacità della pala (o delle pale) di lavorare l’impasto.


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Macchina del pane con una pala
La potenza determina anche la produzione di calore influenzando la velocità di riscaldamento delle resistenze all'interno dell'apparecchio. La potenza è anche sinonimo d’integrità nel tempo: un motore con molta potenza difficilmente verrà messo in difficoltà dal carico di lavoro a cui è sottoposto.

Macchina del pane cestello
Quindi è importante valutare per scegliere una macchina del pane quanto impasto (e di che tipo) questa dovrà lavorare, il numero di pale (e il loro movimento visto che ci sono modelli con pale a ribalta) che il motore farà muovere in relazione alla potenza generata.
In generale se avete intenzione di panificare molte volte a settimana è consigliabile che la macchina abbia una buona potenza e due pale impastatrici (possibilmente di più nel caso in cui siate celiaci e/o abbiate intenzione di utilizzare farine difficili da lavorare).

3. Funzioni

Il terzo fattore da tenere in considerazione nella scelta della macchina del pane è la presenza di funzioni aggiuntive, che ne rendono l'uso più comodo e pratico. La maggior parte delle macchine del pane ne integra alcune, in quantità variabile a seconda della qualità e sofisticatezza della macchina.
Le macchine del pane permettono solitamente di gestire l'attivazione e l'impostazione delle funzioni attraverso un pannello di controllo e un display LCD, come quello che potete vedere in foto qui sotto:


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Macchina del pane con display

Elenchiamo di seguito le funzioni più comuni facendo un piccolo focus su ognuna di esse, in modo da vedere meglio di che cosa si tratta:

Macchina del pane tasti di selezione


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  • Selezione formato: alcune macchine del pane prevedono la creazione di pane di diversi formati, e questa funzione permette alla macchina di impostare automaticamente i settaggi adatti per la forma desiderata. Solitamente le macchine che offrono questa possibilità prevedono in dotazione anche gli appositi stampi (di cui parleremo trattando gli accessori);
  • Avvio ritardato: detta anche partenza ritardata o timer, questa funzione permette di posticipare l’avvio della macchina del pane facendo sì che si possa averlo pronto all’ora desiderata. La posticipazione solitamente si aggira intorno alle 13 ore circa; ottimo se passate molto tempo fuori casa e non si ha molto tempo a disposizione. Va ricordato in ogni caso che questa funzione non può essere utilizzata con tutti i programmi e bisogna evitare di utilizzare ingredienti che possano diventare poco salubri con il passare del tempo (ad esempio uova e latte);
  • Impostazione livello di doratura: alcune macchine permettono di scegliere tra due o tre livelli di doratura del pane, a seconda che lo si preferisca più o meno croccante;Macchina del pane selezione livello di doratura
  • Mantenimento in caldo: come dice il nome stesso è una funzione utile per mantenere caldo il pane. È una funzione che parte automaticamente alla fine del ciclo di cottura del pane ed è utile per mangiare pane caldo. Solitamente però questa funzione può “seccare” un po’ il pane;
  • Aggiunta ingredienti: la macchina del pane solitamente ha diversi (almeno un paio) cicli di impasto. L’aggiunta di ingredienti come uvetta, pinoli, noci, olive, cioccolata è però consigliabile prima dell’ultima fase di impasto ed alcune macchine del pane segnalano (attraverso dei segnali acustici solitamente) per l’appunto quando è necessario aggiungere questi ingredienti. Con questa funzione ci sono anche modelli che integrano dei dispenser per il rilascio automatico;
  • Memoria tampone: questa è una funzione un po’ più specifica, infatti è integrata in molte macchine del pane per salvare il lavoro fatto (e il programma impostato) ed evitare, in caso di cali di tensione, o black out, di dover buttare l’impasto e ricominciare da capo per panificare. Solitamente la batteria tampone ha una durata che si aggira intorno ai 5 minuti. Ci sono però modelli, con un costo più elevato che aumentano questo tempo (dai 7/8 minuti fino anche a modelli, più rari, fino a 60 minuti).

4. Capacità

Molte macchine del pane offrono la possibilità di lavorare il pane di diverse dimensioni; solitamente la maggior parte lavorano dai 500 g totali di impasto (riferito al peso di tutti gli ingredienti) ai 750 g fino a 1 kg. Ad esempio sopra il display della macchina che vedete qui sotto potete notare due icone che segnalano quale tra le due pezzature di pane disponibili è stata impostata.
Macchina del pane dettaglio display
Ci sono poi macchine che lavorano minori quantità ovvero 350 g e maggiori quantità 1,2 kg, 1,5 kg, 1,8 kg. Per quest’ultime sarebbe ideale la presenza di una pala accessoria aggiuntiva. Meglio se due quindi, anche se questo discorso vale un po’ per tutte le capacità, ma, a maggior ragione, per l’utilizzo con capacità elevate per evitare troppo sforzo al motore.
In poche parole una cosa è impastare un kg e mezzo con una pala e una cosa con due. Proprio per favorire che gli ingredienti vengano mescolati con più facilità sarebbe meglio che il cestello sviluppasse in orizzontale invece che in verticale.
Macchina del pane pezzature realizzabili
Sempre a proposito della capacità, segnaliamo anche che alcune macchine del pane permettono di preparare non solo la classica pagnotta, ma anche pane di diversi formati e dimensioni.
Questo è possibile grazie alla presenza in dotazione di stampi appositi, dei quali ci occuperemo nella prossima sezione, e anche ai programmi appositi, a cui abbiamo già accennato, che regolano la temperatura e i tempi di cottura in base al formato desiderato.

5. Accessori

Altro fattore decisivo da valutare sono gli accessori che vengono forniti con la macchina del pane, e possiamo distinguerli in due categorie, che vedremo ora separatamente nel dettaglio.

Stampi

La presenza in dotazione di stampi rende più versatile la macchina del pane: infatti sono proprio loro a permettere la creazione di pane di diversi formati. Il classico cestello infatti permetterebbe di creare solo il pane con la classica forma a cassetta, come quello in foto qui sotto:
Pane a cassetta fatto con una macchina del panePer avere la possibilità di creare anche altre tipologie di pane sono dunque necessari gli stampi. Per venire incontro a questa esigenza, esistono in commercio modelli che vengono forniti con diversi stampi: baguette, panini, ciabatte, bagel (ciambelle da cuocere al vapore). Qui sotto potete vedere, ad esempio, gli stampi per panini:
Macchina del pane stampi per panini
L’impasto prodotto dalla macchina del pane nel contenitore principale, una volta terminata la lavorazione, andrà trasferito negli stampi dove avverrà la cottura, una volta inseriti a loro volta nella macchina al posto del contenitore. Gli stampi sono solitamente forniti con la struttura di supporto che vedete nella foto sopra, in modo che quando vengono inseriti nella macchina del pane non vengono a diretto contatto con le pareti interne.
Macchina del pane inserimento stampi

Altri accessori

Oltre agli stampi, troviamo poi altri accessori in dotazione utili per semplificare il lavoro: il più comune e presente in tutti i modelli è il gancio per estrarre la pala impastatrice dal pane dopo la cottura, che potete vedere all'opera qui sotto:
Macchina del pane gancio per estrazione pale
Macchina del pane estrazione pale con gancio
Altri accessori che si possono trovare sono poi i vari dosatori, le lame per incidere l’impasto (solitamente in dotazione con gli stampi e il supporto per le baguette) e, nel caso di macchine che prevedano anche la funzione per lo yogurt, i vasetti accessori (ma al momento sono una rarità).
Dosatore ingredienti macchina del pane
Spendiamo infine una parola per il ricettario: la sua presenza in dotazione può rivelarsi molto utile soprattutto per chi è alle prime esperienze con questo tipo di elettrodomestico.
Macchina del pane ricettario
In particolare all'inizio infatti si raccomanda di seguire alla lettera le istruzioni, finché non si abbia un'esperienza tale da poter personalizzare le ricette o addirittura azzardare qualche esperimento.

Altri fattori da tenere a mente per la scelta della macchina del pane

Il materiale è importante?

Sul mercato possiamo trovare diversi modelli di macchine per il pane. Ciò che realmente le differenzia a parte piccoli dettagli sulla loro struttura, come l’oblò per controllare la cottura, i piedini antiscivolo, la luce interna e le dimensioni, è la natura dei materiali di produzione. Questi si dividono in due grandi categorie: metallo e plastica. La plastica è sinonimo di qualità minore? Mettiamola così, dipende dall’utilizzo che avete intenzione di farne. Sicuramente se avete intenzione di panificare tutti i giorni l’ideale sarebbe utilizzare un modello che sia più resistente ai continui solleciti meccanici e sbalzi di temperatura. Mentre nessun problema se avete intenzione di utilizzare la macchina una tantum: ad oggi i rivestimenti in plastica delle macchine del pane sono perlopiù ottimi e con un buon potere isolante. Controversi invece sono spesso i materiali che compongono pale e cestelli. Ci sono pochissime case produttrici che utilizzano materiali privi di teflon per i rivestimenti antiaderenti di pale e cestelli; ultimamente si parla molto del quantanium, un materiale a base di titanio. Non tutte le case produttrici riportano in scheda tecnica la natura dei materiali; ciò non è il massimo se siete alla ricerca di un prodotto PFOA free.

La marca è importante?

Sì; è’ importante tenere presente che ogni marca ha un proprio servizio di assistenza. Cercare marchi più conosciuti, e di cui si conosce l’affidabilità, vi permette di avere maggior sicurezza; questo sia perché magari ha fama di produrre prodotti validi sia perché, nel caso in cui doveste avere problemi con la macchina del pane, sapete di rivolgervi a chi vi risolverà il problema e in tempi relativamente brevi. Inoltre un buon marchio mette a disposizione molte informazioni per l’utenza comprese istruzioni visionabili online direttamente sui loro siti e prime ricette a cui poter attingere. Soprattutto per chi compra online, è importante il supporto e la rapidità di risposta alle vostre richieste. Dovete poi tenere presente che alcune parti della macchina si usureranno inevitabilmente con il tempo; questo significa che è utile capire se lo stesso marchio ha a disposizione ricambi e se questi sono facilmente reperibili. I più noti produttori di macchine del pane sono Imetec, Kenwood, Philips e Panasonic: molto apprezzati poi i brand  Severin, Princess e Moulinex.

Il prezzo è importante?

I prezzi delle macchine del pane variano dalla cinquantina di euro finanche a prezzi che vanno intorno alle duecento euro. L’aumento di prezzo spesso è giustificato dalla presenza di:

  • una buona potenza che permette di far lavorare motore e resistenza;
  • materiali costruttivi più solidi e resistenti;
  • maggior numero di programmi;
  • possibilità di panificare con accessori per forme di pane differenti;
  • presenza di una batteria tampone (di lunga durata).

Se puntate a una macchina di qualità (e che svolga il suo lavoro nel tempo), il prezzo di vendita sarà decisamente maggiore.

Altre domande rilevanti sulla macchina del pane

Cosa si può fare con la macchina del pane?

In questo paragrafo vi mostreremo cosa si può fare con la macchina del pane e quali sono le sue potenzialità. Chi è ancora confuso sul tipo di lavorazioni che è possibile effettuare con uno strumento del genere, troverà informazioni su quali tipi di pane, impasti e non solo si possono creare con la macchina del pane. Un piccolo suggerimento: le proprietà della farina che utilizzerete sono importanti per ottenere il risultato che cercate!

    • Pane bianco: pane classico con farina 00, 0, 1, 2 e manitoba. Solitamente è il primo programma delle macchine del pane;
    • Pancarré: variante del pane bianco con aggiunta di latte e/o uova e/o zucchero;
    • Panini al latte: variante del programma del pane bianco. Per questi non è prevista la cottura a meno che la macchina non abbia forme di pane alternative. Dovrete in ogni caso trasferire lo stampo lavorato e dargli la forma che volete ottenere;
    • Ciabatta casereccia: variante del pane bianco con mix di farina bianca e di semola;
    • Pane rustico: questo pane è caratterizzato da un impasto moderato, che dovrà esser amalgamato in pochi minuti e con una lunga fermentazione (3 ore). Una volta raddoppiato il volume del pane è bene reimpastarlo delicatamente, eseguire una piega a tre e lasciarlo lievitare un’altra ora. Una volta poi suddiviso il pane e datagli la forma è necessario far riposare l’impasto e cuocere in forno classico;
    • Pane francese: contiene solo i seguenti 4 ingredienti: acqua, farina, lievito (di birra o pasta madre) e sale. Si possono formare delle baguette e infornarle nel forno classico oppure, se la macchina ne è dotata, con le apposite forme nella macchina del pane per la cottura;
    • Pane kamut e farro: questi due tipi di pane, insieme a quello d’avena e d’orzo, contengono glutine. Potete utilizzare il programma per il pane integrale oppure il programma di solo impasto se volete dargli una forma alternativa a quella del cestello (in cassetta);
    • Pane integrale: pane con farine miste o integrali. I programmi per il pane integrale sono solitamente adatti anche per lavorare diverse farine, anche le più scure come ad esempio la segale;
    • Pane con ingredienti aggiuntivi: potete aggiungere diversi ingredienti alle vostre ricette base come olive, noci, formaggio, peperoni, cipolle, pancetta, zucca, pomodori secchi, cereali etc. Alcune macchine del pane emettono un suono che vi indica quando aggiungere nella vostra ricetta questi ingredienti, altre invece lo fanno automaticamente grazie a un dispenser (occhio a non inserire nel dispenser piccoli ingredienti come semi di papavero, lino e sesamo, tanto per citarne alcuni);
    • Pane senza glutine: sulle macchine specializzate esistono diverse ricette per fare il pane bianco senza glutine, quello rustico, pancarré, pan brioche, panini e ciabatte con cottura direttamente nella macchina del pane o, volendo, facendole effettuare l’impasto e trasferendolo poi in forme di pane accessorie o nel forno. Gli impasti senza glutine sono meno elastici e richiedono più acqua;
    • Pane dolce: il pane dolce è un pane che contiene fra gli ingredienti un maggiore contenuto di zuccheri e grassi. Per questo tipo di pane le macchine del pane sono solitamente dotate di un apposito programma. Ad esempio potete realizzare, sia mantenendo la forma in cassetta che trasferendo l’impasto in accessori o cuocendolo in forno: pan brioche, panini dolci, pane dolce al cioccolato ecc;
    • Pane con pasta madre: questo tipo di pane è molto digeribile e per far lievitare l’impasto si utilizza la pasta madre preparata precedentemente. L’impasto richiede tempi molto lunghi di lievitazione (anche superiori alle 6 ore) e solo alcune macchine del pane permettono tempi così prolungati;
    • Poolish: questo tipo di pane è l’ideale per chi cerca un pane con poco lievito e che abbia un sapore più delicato. Si prepara un primo impasto (poolish) con una parte della farina. Dovrà essere molto liquido ed dovrà esser lasciato maturare per molte ore (preferibilmente di notte). Alcune macchine del pane permettono di far riposare il primo impasto anche fino a 12 ore per poi proseguire con l’impasto, la lievitazione e la successiva cottura (in macchina o in forno);
    • Pane rapido: ci sono programmi appositi per chi ha fretta, grazie a cui è possibile ottenere nel giro di 1 o 3 ore del pane. Il pane ottenuto sarà più compatto e con una mollica meno arieggiata ovvero più “pesante”;
    • Plumcake, torte e dolci: nella macchina del pane esistono anche programmi per fare i dolci. Per questo programma è consigliabile utilizzare solitamente il lievito chimico. Questo è composto da una base, un acido e un amido che reagendo con l’acqua producono anidride carbonica. Nella maggior parte dei casi non è altro che bicarbonato di sodio, acido tartarico e amido di mais. Potete anche farlo a casa? Si. Le componenti basica (bicarbonato di sodio) e acida (yogurt o limone) devono essere ben calibrate;
    • Solo impasto: programma che prevede il solo impasto. Alcune macchine del pane prevedono il solo impasto per gli impasti lievitati come pizza e focacce o per gli impasti che non necessitano di lievitazione come pasta fresca e pasta frolla;
    • Marmellata: alcune macchine, ma non tutte, sono dotate di un programma specifico per lavorare la marmellata. Solitamente il programma parte con circa 15 minuti di miscelamento per poi passare alla cottura per altri 50-60 minuti. Se la vostra macchina non è dotata del programma marmellata potete avviare la macchina, stopparla e poi passare al solo programma di cottura;
    • Yogurt: sono rare le macchine che posseggono il programma apposito per fare lo yogurt, mentre altre offrono la possibilità di regolare la temperatura della macchina per favorire durante la notte la fermentazione degli ingredienti;
    • Bagel: i bagel sono ciambelle di origine ebraica, bolliti dapprima e cotti poi in forno. Per effettuare la cottura è necessario avere gli appositi stampi;
    • Tempeh: grazie a degli appositi accessori e alla possibilità di selezionare la temperatura, alcune case produttrici offrono la possibilità di creare questo composto, fermentato a una temperatura di 30°C, a base di semi di soia.

    Quale lievito utilizzare con la macchina del pane

    Come anticipato nel paragrafo precedente, con la macchina del pane si possono utilizzare tutte le tipologie di lievito: lievito madre fresco o liofilizzato, lievito di birra secco o lievito di birra fresco, lievito chimico e lievito istantaneo.
    In alcuni modelli sono previsti programmi specifici per le diverse tipologie di lievito, poiché in base al tipo utilizzato variano soprattutto le tempistiche di lievitazione.
    Se nel modello che avete scelto non vengono forniti programmi o ricette specifiche per le varie tipologie, non disperate: basterà impostare il tempo di lievitazione in base al tipo e alla quantità di lievito utilizzato.
    Ma quali sono le tempistiche legate ai vari tipi di lievito? Il lievito di birra ed il lievito madre sono entrambi lieviti naturali, proprio per questo sono i più utilizzati per la preparazione di impasti. Il lievito di birra è solitamente utilizzato per ridurre i tempi di lievitazione: ciò però avviene a discapito della digeribilità dell’impasto, si può infatti asserire che una maggiore quantità di lievito di birra produce una lievitazione più rapida ma una peggiore digeribilità del prodotto finito.
    1 cubetto di lievito di birra fresco dal peso di 25 grammi è equivalente ad una bustina di lievito secco da 8 grammi: questa quantità è adatta ad 1 kg di farina e richiede una lievitazione breve, tra 1 ora e mezza e 3 ore.
    Diminuendo i quantitativi di lievito si dovranno raddoppiare le tempistiche di lievitazione: attenzione però perché, per lievitazioni lunghe, è necessario utilizzare farine forti, con almeno 11 g di proteine su 100 grammi.
    Con il lievito madre invece le tempistiche di lievitazione saranno molto più lunghe: utilizzando la quantità massima di lievito madre consigliata per 1 kg di farina (circa 250 grammi) le tempistiche saranno di circa 5 ore, mentre con una quantità minima (circa 50 grammi) potrete realizzare una lievitazione molto lunga di oltre 20 ore.
    Con il lievito chimico le tempistiche di lievitazione saranno sempre di circa 2 ore, mentre con il lievito istantaneo non sarà necessaria la fase della lievitazione.

    Come pulire la macchina del pane?

    Come visto nella guida all’acquisto, la struttura delle macchine del pane è abbastanza semplice: gli unici componenti che hanno bisogno di una manutenzione costante sono il cestello interno, la pala impastatrice e gli eventuali stampi utilizzati.
    I cestelli sono quasi sempre lavabili in lavastoviglie: essi infatti devono essere resistenti alle alte temperature visto che fungono anche da teglia.
    Se optate per la pulizia manuale l’unica accortezza da tenere presente è evitare l’utilizzo di spugne abrasive, anche nel caso di residui incrostati: rigare o danneggiare il rivestimento antiaderente del cestello comprometterebbe infatti i risultati.
    Per pulire il corpo macchina invece consigliamo l’utilizzo di un semplice panno bagnato con acqua, un metodo rapido ed ecologico che dovrebbe essere sufficiente per la manutenzione ordinaria.

    Che differenze ci sono tra macchina del pane, planetaria e robot da cucina multifunzione?

    Le differenze tra queste tre tipologie di prodotti sono davvero tante: si tratta infatti di apparecchi che nascono per soddisfare esigenze molto diverse, e che sono accomunati da un unico tratto: la possibilità di realizzare impasti lievitati.
    Come ampiamente illustrato, la caratteristica principale della macchina del pane è quella di realizzare sia l’impasto che la cottura: ciò non è possibile né con il robot da cucina multifunzione né con la planetaria.
    Nonostante i robot da cucina multifunzione consentano la cottura degli alimenti, la modalità forno non è prevista da nessun prodotto appartenente a questa tipologia: ciò è principalmente dovuto alla conformazione della ciotola, che ricorda una pentola o un boccale, e alla resistenza che emana un calore non troppo forte solo dal basso verso l’alto.
    Anche nelle planetarie con funzione cottura troviamo lo stesso meccanismo di funzionamento e le stesse caratteristiche della ciotola, anche se quelle delle planetarie sono solitamente molto più ampie rispetto a quelle dei robot da cucina multifunzione.
    Anche l’impasto viene realizzato in modo diverso in base all’apparecchio: con la planetaria si potrà realizzare un quantitativo di impasto maggiore, inoltre il meccanismo di funzionamento prevede la rotazione planetaria del gancio impastatore che consentirà di ottenere risultati più simili a quelli delle impastatrici professionali.
    Con il robot da cucina multifunzione, invece, l’impasto avviene in modo simile a quello della macchina del pane, sia per quanto riguarda il meccanismo di funzionamento che per i quantitativi.
    Anche nei robot da cucina infatti è presente una sorta di pala impastatrice, e solitamente la capienza della ciotola consente la realizzazione di circa 700 g di impasto per volta. Se volete approfondire le caratteristiche di planetaria e robot da cucina multifunzione vi consigliamo di consultare le nostre guide all'acquisto dedicate.

    Come fare il pane farcito con la macchina del pane?

    Il primo elemento da valutare riguarda il tipo di impasto che si vuole realizzare. Gli ingredienti extra, infatti, possono essere aggiunti al classico pane bianco oppure utilizzati in impasti più complessi. Nel primo caso si avrà un vero e proprio pane farcito, mentre nel secondo il risultato sarà più simile a una torta rustica.
    Con la macchina del pane è inoltre possibile preparare delle vere e proprie pizze rustiche. Basterà ricordarsi di fare attenzione alle quantità massime di ingredienti consentite dalla vostra macchina e, sfruttando la modalità solo impasto, potrete realizzare quasi tutte le focacce farcite, anche quelle più complesse come il danubio salato o le trecce rustiche.

    Pane farcito classico

    Con pane farcito classico intendiamo tutti quei prodotti da forno realizzati con il classico impasto del pane, che vengono arricchiti da ingredienti secchi come olive, noci o uvetta. Si tratta del tipo di pane più semplice da preparare: gli ingredienti aggiuntivi infatti si caratterizzano per essere quasi completamente secchi, il che li rende adatti ad essere utilizzati negli impasti. Il livello di secchezza degli ingredienti è importante poiché un ingrediente che tende a perdere liquidi, come ad esempio la salsiccia fresca, potrebbe inficiare il risultato della lievitazione, alterando gli equilibri dell'impasto.
    Il primo passo per realizzare un pane farcito classico è preparare normalmente l'impasto del pane. In base alla macchina del pane sarà poi possibile aggiungere gli ingredienti extra durante la lavorazione o alla fine. Dopo aver aggiunto gli ingredienti extra sarà necessario fare un piccolo rimpasto affinché il tutto si amalgami alla perfezione. A questo punto basterà far lievitare normalmente il pane e procedere alla cottura scegliendo il livello di doratura da voi preferito.

    Pane imbottito

    Con il termine pane imbottito si identificano tutti quei lievitati che, pur avendo la classica forma del pane, presentano all'interno ingredienti di consistenze diverse come prosciutto, formaggio, salsiccia, frutta secca o cioccolata. Affinché l'aggiunta di questi ingredienti non influisca sulla lievitazione è necessario realizzare un impasto più "forte". Solitamente, infatti, oltre all'acqua, alla farina e al lievito è necessario utilizzare uova, olio o burro, e latte. Anche in questo caso sarà la macchina del pane a fare tutto il lavoro: basterà inserire nel cestello gli ingredienti, seguendo l'ordine consigliato dalla ricetta, ed in pochi minuti l'impasto di base sarà pronto.
    A questo punto bisognerà aggiungere gli ingredienti extra, precedentemente tagliati a pezzetti molto piccoli, ed effettuare subito un secondo rimpasto. Quando il panetto sarà compatto e liscio potrete procedere con la lievitazione e la cottura.
    Se preferite dare al vostro pane imbottito una forma particolare potrete realizzare impasto e lievitazione nella macchina del pane e successivamente utilizzare un classico forno da incasso.

    Focaccia rustica

    La focaccia rustica, detta anche torta o pizza rustica, ha un impasto simile a quello del pane imbottito. Ciò che differisce solitamente è il risultato finale.
    La focaccia, infatti, viene solitamente stesa e riempita a strati. Nella macchina del pane sarà quindi possibile realizzare soltanto l'impasto, mentre la fase di stesura e di cottura dovrà essere svolta manualmente. Per preparare l'impasto basterà seguire le indicazioni fornite dalla ricetta che avete scelto, selezionando tra i programmi della vostra macchina del pane quello dedicato al solo impasto.
    Una volta svolto questo passaggio, potrete estrarre l'impasto, trasferirlo su una spianatoia ed iniziare a stenderlo, aiutandovi con un mattarello. Inoltre, per ottenere una focaccia ripiena sarà necessario dividere l'impasto in due e stendere quindi due diversi strati.
    Oltre alla forma classica, potrete realizzare diverse versioni di focaccia farcita. Ad esempio, una delle ricette più celebri è quella del danubio salato, composto da soffici palline di impasto ripiene di prosciutto e formaggio.
    Con gli stessi passaggi potrete creare anche delle trecce farcite, delle torte rustiche a ciambella o delle simpatiche rose ripiene. I procedimenti di base sono sempre uguali, ciò che cambia è il modo di stendere e richiudere l'impasto.
    La cottura delle focacce rustiche deve necessariamente avvenire in forno. Vi consigliamo di mantenere sempre la temperatura bassa (un massimo di 180 °C), in modo da ottenere un'alveolatura perfetta e di spennellare la superficie della focaccia con del burro, dell'uovo o del latte.

    Come fare il pane senza glutine con la macchina del pane?

    Se si soffre di intolleranza al glutine è necessario fare molta attenzione a quello che si mangia; questa sostanza, infatti, è presente non solo nei prodotti a base di farina bianca, ma anche nei cereali più comuni come orzo e farro, nei prodotti confezionati come würstel o formaggio a fette, nella soia e in alimenti o bevande a base di malto.
    Dopo la lettura di questo breve elenco vi chiederete come fare a mantenere una alimentazione bilanciata eliminando dalla dieta tutti questi cibi. La risposta è molto semplice: sfruttando le farine ricavate da altri alimenti!
    La farina di mais e la farina di riso sono ad esempio due ottimi sostituti della farina di grano tradizionale per la preparazione di pane, pasta fresca o pizza. Per i dolci, invece, si può sperimentare l'uso di farine estratte da frutta secca come la farina di cocco, quella di mandorle o quella di castagne.
    In commercio, poi, è possibile trovare dei mix di farine appositamente pensati per chi ha queste necessità alimentari, e i rivenditori di questo genere di prodotti sono davvero tantissimi.
    La macchina del pane è spesso predisposta per questo tipo di lavorazione. La prima cosa da fare, anche in questo caso, è assicurarsi che all'interno del cestello non ci siano residui di farinacei.
    Molti prodotti attualmente in commercio hanno il programma "pane senza glutine", quindi basterà seguire le istruzioni fornite dalla casa produttrice e la ricetta indicata nel ricettario dedicato.
    Se nella vostra macchina del pane non dovesse essere incluso un programma gluten-free, non preoccupatevi! Potrete utilizzare il programma del pane classico sostituendo la farina da voi scelta alla farina tradizionale. Ricordiamo di fare attenzione alla quantità d'acqua: prima di iniziare la fase di lievitazione controllate che l'impasto sia abbastanza umido.
    Il pane senza glutine può essere preparato anche in modo molto veloce, senza bisogno di far lievitare l'impasto.
    Potrete realizzare il pane senza glutine rapido in due differenti maniere: utilizzando un lievito istantaneo (sempre senza glutine) o evitando proprio questa componente. Il lievito istantaneo assicura di ottenere un risultato molto simile al pane tradizionale; considerate però che l'interno (la mollica) sarà sicuramente meno alveolata e più compatta.
    Se proprio non volete utilizzare il lievito potete optare per altri ingredienti che aiutano a gonfiare l'impasto, come bicarbonato o acqua frizzante.
    Prima di preparare l'impasto, ricordate però che la consistenza del pane senza lievito sarà molto diversa rispetto a quella del classico pane senza glutine. Vi consigliamo quindi di suddividere l'impasto in panetti, così da ottenere delle focaccine che potrete farcire o utilizzare a vostro piacimento.


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Quali sono le migliori macchine del pane del 2019?

La tabella delle migliori macchine del pane del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Imetec Zero Glu 132,00 €
Kenwood BM350 122,90 €
Moulinex OW6101 119,99 €
Philips HD9015/30 Daily Collection 83,99 €
Panasonic SD-ZB2512 156,89 €

Macchine del pane: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Macchina del pane

  1. 3
    Domanda di giorgio | 13 maggio 2016 at 21:02

    Salve,
    vorrei acquistare il top delle macchine del pane! Quale mi consigliate? Non voglio acquistare più pane e farmelo da me con la mia farina Grazi

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 maggio 2016 at 10:56

      Ti possiamo consigliare la Imetec Zero Glu, è tra le più versatili in commercio.

  2. 1
    Domanda di Maria Grazia | 27 novembre 2016 at 22:50

    vorrei sapere quali sono le case produttrici che utilizzano materiali privi di teflon per i rivestimenti antiaderenti di pale e cestelli
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 novembre 2016 at 15:53

      Difficile dirlo, dipende dal modello. Devi anche tenere presente che non sempre i materiali impiegati sono indicati nello specifico dai produttori e a volte l’unico modo per sapere quali vengono impiegati è contattare il servizio clienti delle case produttrici.

  3. 1
    Domanda di Giovanni | 25 maggio 2016 at 17:03

    Salve ! Si potrebbero conoscere le marche e tipo di macchine per pane con cestello e paletta in inox e non ricoperte di Teflon?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 maggio 2016 at 09:57

      Conosciamo i seguenti modelli con cestelli e pale in acciaio o con rivestimenti antiaderenti diversi dal teflon:
      Beem Multiback 5 in 1
      Panasonic SD-ZB2512
      DPE Alice 2
      Riviera & Bar QD794A
      Sana Exclusive o Standard

  4. 0
    Domanda di mario | 9 febbraio 2019 at 10:25

    buongiorno vorrei sapere per favore qualche macchina per il pane ha la possibilita’ di regolare la temperatura di cottura a proprio piacimento. grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 febbraio 2019 at 10:49

      Nessuno dei modelli da noi recensiti offre questa possibilità, si potrà soltanto scegliere il livello di doratura preferito.

  5. 0
    Domanda di Silvana Pisacane | 10 novembre 2018 at 15:30

    Io ho comprato su Amazon una mdp Todeco, TYPE MBF-020 che funziona benissimo, ma non riesco a trovare il cestello di ricambio. Mi potete aiutare?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 novembre 2018 at 09:08

      Purtroppo non abbiamo avuto l’opportunità di recensire il modello da te indicato.

  6. 0
    Domanda di Sabina | 16 settembre 2018 at 17:03

    Vorrei acquistare m.d.p e sono indecisa tra imetec zero glu o moulinex 6101 in merito ai consumi di energia.Posso farci anche la pasta?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 settembre 2018 at 09:38

      Sconsigliamo di realizzare la pasta all’uovo con la macchina del pane: i risultati potrebbero non essere soddisfacenti.

  7. 0
    Domanda di Ottaviano Cerniglia | 2 aprile 2018 at 21:10

    buona sera, ma posso usare Imetec Zero Glu anche se nn sono allergico al glutine. Mi spiego meglio voglio usare la farina tipo 0, quella integrale

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 aprile 2018 at 10:04

      Si questa macchina è adatta a panificare con tutti i tipi di farina.

  8. 0
    Domanda di Alessandro | 13 febbraio 2018 at 17:07

    Quali modelli hanno un programma personalizzabile? Uso lievito madre e lievitazione molto lunga
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 febbraio 2018 at 10:06

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Imetec Zero Glu

  9. 0
    Domanda di Gerardo ghetti | 16 ottobre 2017 at 14:45

    Che dimensione ha OW6101 in altezza col coperchio aperto per vedere se entra sotto pensile grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 17 ottobre 2017 at 09:28

      Con coperchio aperto è alta all’incirca 65 cm

  10. 0
    Domanda di virgilia | 18 luglio 2017 at 14:23

    buongiorno
    vorrei acquistare una macchina per il pane ma sono indecisa tra la Zero Glu e panasonic quale mi consigliate?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 luglio 2017 at 09:13

      Ti consigliamo l’acquisto della macchina del pane Imetec zero glu, uno dei migliori modelli attualmente in commercio.

    2. Risposta di Qualescegliere.it | 19 luglio 2017 at 09:11

      Ti consigliamo l’acquisto della macchina del pane Imetec zero glu , uno dei migliori modelli attualmente in commercio.

  11. 0
    Domanda di ombretta | 9 marzo 2017 at 14:22

    buon giorno, ho letto tute le vostre rece3nsioni ma non sono riuscita a scoprire quale delle macchine per il pane ha la luce retroilluminata. grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 marzo 2017 at 09:28

      purtroppo lo schermo retroilluminato non è molto comune nelle macchine del pane, anche noi non abbiamo ancora trovato un modello che presenti questa funzione.

  12. 0
    Domanda di Claudia | 15 novembre 2016 at 23:56

    Salve sto cercando una m.d.p. che mi possa permettere di fare lunghe lievitazioni

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 novembre 2016 at 15:48

      Per la sua versatilità consigliamo la Imetec Zero Glu.

  13. 0
    Domanda di Gabriella | 12 novembre 2016 at 19:08

    Salve! Devo acquistare una nuova macchina x il pane.Ho 1 vecchia Princess.Faccio pane normale ogni 7/10 gg e a volte impasto pizza. Entro 100 €.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 novembre 2016 at 16:18

      Per la fascia di prezzo indicata consigliamo questo modello dall’ottimo rapporto qualità-prezzo:
      Moulinex OW3501
      Segnaliamo infatti che attualmente è in offerta speciale.

  14. 0
    Domanda di Michele | 7 novembre 2016 at 23:56

    Ci son macchinedelpane con 2 vasche separate × far pani #i (es. uno alle noci e uno alle olive)?Quelle con 2 teglie (es.la Zero Glu) posson far ciò?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 novembre 2016 at 10:10

      Esistono in commercio alcune macchine del pane con vasche separate, ad esempio puoi prendere in visione questa:
      Backmeister 68511. Tieni però presente che non l’abbiamo testata.

      In alternativa con la Imetec Zero Glu puoi preparare impasti diversi in due fasi separate e poi puoi distribuirli nei vari vassoi per la seconda fase di cottura. Anche se questo potrà sembrare un pò scomodo, ti confermiamo che la Zero Glu è attualmente la migliore macchina del pane presente in commercio e che l’abbiamo testata direttamente.

  15. 0
    Domanda di Simona | 21 ottobre 2016 at 12:55

    Esiste una macchina del pane dalla quale si possa estrarre la pala impastatrice prima della cottura ? grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 ottobre 2016 at 11:48

      La pala impastatrice si può rimuovere prima della cottura, ma questo comporta un’operazione un pò scomoda che prevede l’estrazione della palla di pane (nel modo più delicato possibile).

  16. 0
    Domanda di simona | 29 settembre 2016 at 13:02

    salve, sto cercando una macchina che faccia il pane integrale e non sia molto ingombrante. Non ho necessità di forme particolari. grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 settembre 2016 at 16:58

      In linea di massima, seguendo una ricetta non particolarmente elaborata e conoscendo tempi di lievitazione e temperature di cottura, il pane integrale si può preparare facilmente con quasi tutte le macchine per fare il pane. Sicuramente le macchine che hanno un programma apposito preimpostato facilitano molto la realizzazione di questa particolare tipologia di pane.
      Se desideri una macchina abbastanza piccola che abbia il programma per il pane integrale, ti consigliamo di prendere visione di questo modello: Princess 152006

  17. 0
    Domanda di BABILA | 26 settembre 2016 at 10:21

    sono intollerante ai lieviti, posso preparare il pane senza lievito o al massimo con pochissimo lievito madre?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 settembre 2016 at 10:34

      Sì, è possibile. Le macchine del pane raramente hanno un programma specifico per pane azzimo, ma si può ovviare facilmente semplicemente servendosi dei programmi di impasto e cottura.

  18. 0
    Domanda di samuel contarini | 1 settembre 2016 at 21:14

    Sto cercando una macchina che consenta di fare il pane con la pasta madre. Quali ci sono oltre alla Zero Glu? Grazie samuel

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 settembre 2016 at 16:59

      Le macchine adatte a fare il pane con la pasta madre, sono quelle che hanno programmi che permettono tempi di lievitazione più lunghi.
      Tra i prodotti da noi recensiti, trovi anche la Moulinex OW3101 e utilizzando il programma specifico per impasto e lievitazione senza cottura puoi impiegare la pasta madre per fare il pane.

  19. 0
    Domanda di Luigi | 21 agosto 2016 at 09:53

    Buon giorno, vorrei chiederti un parere,posseggo una princess da un po di tempo il pane non mi riesce più che sia il caso di cambiarla?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 agosto 2016 at 09:16

      Se la macchina non funziona più, ti consigliamo di contattare il Servizio Clienti della Casa produttrice.

  20. 0
    Domanda di Ivana | 13 agosto 2016 at 13:35

    Ma la macchina migliore in assoluto…baguette..panini…no teflon…qual’è????

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 agosto 2016 at 09:22

      Se sei interessata a una buona macchina del pane senza teflon, ti consigliamo questo prodotto:
      Panasonic SD-ZB2512

  21. 0
    Domanda di ALESSIA | 6 agosto 2016 at 00:21

    Vorrei sapere quali sono le macchine per il pane con il programma impasto programmabile, senza la cottura.

    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 agosto 2016 at 09:17

      Questo modello prevede un programma impasto separato dalla cottura:
      Imetec Zero Glu

  22. 0
    Domanda di Roberta | 1 agosto 2016 at 12:34

    Vorrei comprare una macchina per il pane ma non saprei quale scegliere…la vorrei un po’ varia con doversi tipi di pane

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 agosto 2016 at 14:50

      I modelli dai noi recensiti sono tutti validi. Per un prodotto con un buon rapporto qualità prezzo segnaliamo questo:
      Moulinex ow3501

  23. 0
    Domanda di Letizia | 25 maggio 2016 at 21:38

    La mdp mulinex è ventilata?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 maggio 2016 at 09:48

      Le macchine del pane Moulinex sono tutte a resistenza elettrica, non ventilate.

  24. -1
    Domanda di Ketty | 8 settembre 2016 at 22:57

    Vorrei sapere il nome delle macchine del pane che fa il pane tondo.Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 settembre 2016 at 15:40

      Non ci sono molte macchine che permettono di fare il pane tondo. Tra quelle da noi testate consigliamo quella della Imetec, che consente di fare il pane in forme diverse.
      Imetec Zero Glu

  25. -1
    Domanda di Dario | 2 giugno 2016 at 23:51

    Salve. Vorrei farmi il pane integrale in casa.
    Sapete dirmi quanti giorni dura il pane integrale fatto con queste macchine, una volta cotto?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 3 giugno 2016 at 10:04

      Il pane fatto in casa può durare dai 4 ai 7 giorni.

  26. -1
    Domanda di GIUSEPPINA PAOLA STACI | 25 maggio 2016 at 12:38

    Gli stampi della macchina esistono in acciaio inox? Gli antiaderenti temo che siano cancerogeni.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 maggio 2016 at 14:07

      Le macchine con stampi in acciaio inox sono ancora poche, tra le migliori che conosciamo ci sono le macchine Sana Standard e Exclusive.

  27. -1
    Domanda di Angeles Marquez | 24 maggio 2016 at 17:35

    Salve
    Vorrei sapere se le macchine per fare il pane lo fanno tipo “pane a cassetta” cioè “molle, oppure croccante come quelli del fornaio?
    Grazie .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 maggio 2016 at 11:14

      Il formato del pane è a cassetta, ma alcuni modelli hanno in dotazione formine e supporti per fare forme diverse, come panini, ciabatte o baguette. La crosta viene comunque croccante, non morbida come il pane per toast.

  28. -1
    Domanda di Letizia | 23 maggio 2016 at 21:33

    Buona sera vorrei sapere quanto incide sul costo della corrente l’utilizzo della macchina per il pane. Ho sempre pensato che consumi parecchio. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 maggio 2016 at 09:51

      Dipende sia dal tipo di macchina del pane, sia dalla frequenza d’uso. Le macchine del pane ventilate consumano infatti considerevolmente meno rispetto a quelle più comuni a resistenza elettrica. Per farti un’idea di quanto bassi siano in effetti consumi, considera che una macchina del pane economica, non ventilata, consuma circa 0,30 KWh per produrre una forma da 1 kg usando un programma breve. Moltiplica questo valore per il prezzo dell’energia del tuo fornitore e puoi farti un’idea dei costi.

  29. -2
    Domanda di Mariella | 26 ottobre 2017 at 08:12

    SAlve quali sono i modelli privi di teflon o PFOA free? Anche non recensiti in questo articolo grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 ottobre 2017 at 09:51

      Date le tue esigenze ti consigliamo l’acquisto della Imetec Zero Glu

  30. -2
    Domanda di cucca piero raimondo | 26 settembre 2017 at 19:08

    salve….sono orientato ad acquistare la macchina del pane zero glu….
    a voi chiedo se si potrebbe fare con questa macchina anche la marmellata .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 27 settembre 2017 at 09:14

      Si questa macchina include il programma marmellata.

  31. -2
    Domanda di Letizia | 26 maggio 2016 at 12:44

    Grazie. Quindi le mulinex consumano di più. ..quali sono quelle ventilate?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 maggio 2016 at 14:42

      Ad oggi le macchine del pane ventilate di nostra conoscenza sono:
      Kenwood BM450
      Unold Backmeister Top Edition
      Cuisinart CBK250U

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La migliore

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Il miglior rapporto qualità prezzo

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