I migliori robot da cucina del 2018

Confronta i migliori robot da cucina del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta del robot da cucina

1. Potenza

Robot da cucina dotazioneCome primo fattore decisivo per la scelta del proprio robot da cucina abbiamo individuato la potenza, visto che questa influenza modalità e tipologia di preparazioni che è possibile realizzare con il proprio apparecchio.
Nello specifico, sono due gli elementi che contribuiscono a darci un’idea delle prestazioni di cui un robot da cucina è capace, e sono il wattaggio e la velocità: due caratteristiche di cui ci occuperemo nel dettaglio nei paragrafi a seguire.

Il numero di Watt

L’espressione in Watt della potenza di un robot da cucina è sicuramente un valore necessario da controllare per essere certi di acquistare un modello che sia in grado di lavorare i tipi di alimenti che si desidera inserire all’interno del proprio prodotto.
Un valore di circa 600 W è da considerare come una potenza media, accettabile per avere un modello adeguato a preparazioni quotidiane e ordinarie, come affettare verdure, preparare impasti (idratati e non troppo duri), ma insufficiente se si intende effettuare lavorazioni più impegnative.
Se, invece, siete interessati ad un modello davvero prestante che sia, ad esempio, in grado di tritare a dovere il ghiaccio, dovrete orientarvi verso modelli da 800 W a salire, mentre i modelli con 1000 W o più sono senza dubbio i migliori da questo punto di vista.

La velocità

Robot da cucina selezione velocitàLa selezione della velocità è una funzione molto importante per permettere al robot da cucina di adattarsi in maniera efficace non solo ai diversi alimenti che volete preparare, ma anche agli accessori che sceglierete di utilizzare.
I robot da cucina più semplici attualmente in circolazione permettono di selezionare tra due o massimo tre livelli di velocità, con l’opzionale presenza della funzione pulse, ovvero emissione di impulsi singoli. I prodotti di livello superiore prevedono sempre la funzione pulse e un numero un po’ più abbondante di velocità, fino ad arrivare ad un massimo di 12-15 nei modelli top di gamma.

2. Funzioni e accessori

Le funzioni di un robot da cucina ed i relativi accessori sono decisivi nella scelta del prodotto più adatto alle preparazioni che si desidera realizzare.
Un robot da cucina può infatti frullare, affettare, grattugiare, impastare, montare ed altro ancora: tutte funzioni rese possibili dagli accessori (già inclusi al momento dell’acquisto oppure opzionali ed acquistabili in un secondo momento) di cui un robot può essere dotato.
Disco per affettareAnalizziamo gli accessori uno per uno nel seguente elenco:

  • Dischi per affettare: esistono dischi di diverse misure, per affettare più finemente o per ottenere delle fette più spesse (per affettare ad esempio salami, zucchine e altre verdure)
  • Dischi per grattugiare: similmente ai dischi per affettare, troviamo diverse misure anche per questi componenti, che permettono quindi di grattugiare più finemente oppure più grossolanamente, in base alle esigenze e ai gusti. Questi dischi sono ideali per formaggi, frutta e verdura
  • Disco per tagliare a julienne: perfetto per tagliare le carote, le zucchine o altri tipi di verdure con la tipica forma di bastoncino detto alla julienne
  • Disco per patatine fritte: meno comune dei dischi sopraelencati, questo accessorio è molto spesso acquistabile separatamente e permette di ottenere dei bastoncini più spessi del taglio a julienne, adatti per patatine fritte o altre verdure
  • Lama impastatrice: questa lama permette di realizzare vari tipi di impasti. Da questo punto di vista dobbiamo però segnalare che l’efficacia di un robot da cucina non può essere paragonata a quella di un’impastatrice planetaria, dal punto di vista di energia di lavoro e quantità di impasto preparabile. Via libera, comunque, a quantità medie di impasto per dolci o pizza
  • Lama a S per triturare: in acciaio inox, questa lama permette di tritare davvero un’ampia quantità di alimenti, dalle verdure alla carne, al pane e alla frutta. In base alla presenza di velocità variabili e alla potenza del motore è possibile ottenere per la tritatura una grana più grossolana o più sottile
  • Frusta/strumento emulsionante: alcuni robot da cucina includono un accessorio emulsionante che ha la stessa struttura dei dischi per affettare ma è totalmente in plastica. Altri, invece, includono la frusta singola o doppia che, come uno sbattitore elettrico, permette di montare a neve panna e uova ed emulsionare la maionese o altri composti
  • Food processor: è sempre incluso e consiste nel contenitore dove vengono utilizzate la lama impastatrice, quella per triturare e i vari dischi per affettare/grattugiare. La sua capienza, così come i materiali impiegati per produrlo, possono essere variabili
  • Frullatore: può avere una caraffa in plastica oppure in vetro e una capacità variabile. Le sue prestazioni sono correlate alla potenza che possiede il motore del robot da cucina stesso. In base a questa varieranno gli alimenti che il frullatore sarà in grado di lavorare, infatti una buona potenza permette di frullare anche alimenti più duri come il ghiaccio
  • Tritatutto/macinino: alcuni modelli prevedono in dotazione anche un tritatutto più piccolo, definibile come macinino ed adatto a tritare spezie, piccole quantità di frutta secca, zucchero, chicchi di caffè o altri alimenti più piccoli da polverizzare
  • Spremiagrumi: questo accessorio per preparare limonate e succhi d’arancia freschi è spesso incluso in molti robot da cucina e ha un funzionamento automatico in cui il disco per spremere gli agrumi si muove da solo e l’utente deve solo posizionare correttamente il frutto ed esercitare pressione sull’apparecchio
  • Centrifuga: questo accessorio è più facilmente incluso nei modelli top di gamma ma non è sempre disponibile da acquistare separatamente, dipende dal modello. Questo accessorio permette di preparare ottimi centrifugati di frutta e verdura ed offre il vantaggio di arricchire il robot con una funzione molto utile

Ci sono poi degli accessori che potremmo definire “extra” e non funzionali alla preparazione dei cibi e sono, ad esempio, il contenitore porta accessori, la spatola, i riduttori per il tubo d’inserimento dei cibi ed eventuali ricettari.

3. Dimensioni

Il terzo fattore che suggeriamo di valutare nella scelta, che riguarda le dimensioni di un robot da cucina, valuta in realtà due diversi aspetti del prodotto, ovvero la capacità dei contenitori a corredo del corpo macchina e le misure vere e proprie del robot, con conseguente ingombro.

Capienza dei contenitori

Robot da cucina tubo alimentiPer quanto riguarda il primo elemento, ovvero la capienza dei contenitori di lavorazione, bisognerà analizzare separatamente ogni accessorio. Il frullatore, ad esempio, può avere una capacità variabile da poco meno di 1 l a circa 2 l massimi, il food processor da 1,5 l a circa 4 l per i modelli più abbondanti e, infine, alcuni modelli prevedono anche un terzo contenitore di lavorazione che consiste in un macinino dalle dimensioni standard e poco variabili (sono sempre piccoli, essendo studiati appositamente per spezie e simili).
Un’altra misura da considerare è l’ampiezza del tubo per l’inserimento dei cibi che, se più ampio, permetterà di inserire velocemente verdura e frutti anche per intero, limitando la necessità di pretagliarli.

Ingombro

Il secondo elemento da considerare invece sono le dimensioni vere e proprie di tutta la macchina, l’ingombro che questa occuperà sulla superficie di lavoro o all’interno del mobile dove la riporrete, ma anche quello dei vari accessori a corredo del robot da cucina.
Questo dipende ovviamente dal numero di accessori in dotazione: un robot molto accessoriato occuperà inevitabilmente più spazio.

4. Praticità d'uso

Il fattore praticità d’uso non è stato elencato prima negli elementi decisivi per la scelta del robot da cucina, ma non è in realtà meno importante degli altri fattori che abbiamo suggerito, visto che va ad incidere, e anche in maniera considerevole, sulla semplicità e comodità di utilizzo quotidiano del prodotto.
Robot da cucina cavoVediamo nell’elenco che segue quali sono le caratteristiche che possono aumentare la praticità d’uso di un robot da cucina:

  • Piedini: in base alla potenza del suo motore e ai giri per minuto effettuati dalle sue lame rotanti, il robot da cucina è un dispositivo che per sua natura è soggetto a movimenti energici che portano la struttura a muoversi e vibrare, soprattutto se non adeguatamente sostenuta. Per tale motivo, oltre ad una robusta struttura di base (che dipende dai materiali impiegati e dal peso del robot), è importante verificare che siano presenti dei pedini a ventosa che possano ancorare in maniera salda l’apparecchio alla superficie di lavoro
  • Vano raccogli cavo: un elemento molto utile per poter tenere in ordine il proprio robot sia quando questo è all’opera che quando lo si ripone oppure lo si lascia in bella vista su uno dei mobili della cucina
  • Facilità di montaggio: essendo quasi sempre inclusi numerosi accessori in dotazione al robot da cucina, è importante verificare quanto facilmente e agevolmente questi possono essere montati e smontati
  • Presenza di un porta accessori: alcuni modelli prevedono un vero e proprio contenitore che serve a raccogliere gli accessori come i vari dischi girevoli per affettare o grattugiare, le lame, eccetera

5. Manutenzione

Robot cucina pulizia lavastoviglieSimilmente alla praticità d’uso, il fattore manutenzione deve necessariamente essere ben valutato nella scelta del robot da cucina da acquistare, per evitare di scegliere un prodotto che richieda un investimento troppo elevato in termini di tempo e sforzo per tenere pulito ed in ordine il proprio prodotto e tutti i relativi accessori che, quasi sempre, sono davvero numerosi.
Tra l’altro, non bisogna dimenticare che il robot da cucina è un piccolo elettrodomestico che richiede necessariamente di essere pulito accuratamente dopo ogni utilizzo, visto che al suo interno si lavorano gli alimenti più disparati, e la pulizia non serve solo per una questione di igiene, ma anche per evitare di mischiare i sapori delle differenti preparazioni che si susseguono.
Robot lame frullatoreEccovi un piccolo elenco degli interventi di pulizia solitamente necessari per i vari pezzi che compongono un robot da cucina:

  • Pulizia del corpo macchina: questa è la parte più semplice e rapida del processo di lavaggio visto che, sia nel caso di un corpo macchina in metallo che in plastiche resistenti, è comunque possibile utilizzare una spugnetta bagnata/inumidita, con o senza detergente in base al livello di sporcizia che si è accumulato sulla superficie esterna della base. A questo proposito vi ricordiamo, anche se è probabilmente ovvio, che il corpo macchina del robot da cucina non può mai essere inserito in lavastoviglie, dal momento che contiene componenti elettrici
  • Pulizia dei contenitori: il recipiente del food processor, quello del frullatore e quello eventuale del macinino possono essere in vetro oppure in plastica e spesso possono essere inseriti in lavastoviglie, per una pulizia veramente veloce e per niente complicata. Attenzione però alla qualità dei modelli in plastica visto che, se usati frequentemente e lavati con altrettanta frequenza in lavastoviglie, possono opacizzarsi, ingiallirsi o rovinarsi con il tempo e l’usura
  • Pulizia del gruppo lame: sia il gruppo lame rotanti per tritatutto che i vari dischi per affettare (tutti componenti solitamente in acciaio inox) possono solitamente essere lavati in lavastoviglie, anche se in realtà questi pezzi possono essere lavati, con le dovute accortezze, con molta semplicità anche a mano sotto l’acqua corrente

Altri fattori da tenere in mente per la scelta del robot da cucina

I materiali sono importanti?

I materiali utilizzati per produrre un robot da cucina sono molto importanti da considerare perché ne influenzano le prestazioni, la longevità e il costo finale. I robot, infatti, si suddividono in due grandi categorie: quelli con frullatore e altri contenitori in vetro e quelli che invece hanno questi componenti in plastica. I primi hanno prezzi e prestazioni maggiori: onestamente non ci sentiamo di scoraggiare l’acquisto di un robot da cucina che, ad esempio, sia dotato di caraffa del frullatore o del food processor in plastica, visto che questi possono comunque sostenere delle buone performance, ma a chi voglia praticare un utilizzo molto intenso del proprio prodotto, oppure investire nell’acquisto di un robot che duri per anni, consigliamo senz’altro di privilegiare modelli con contenitori in vetro.

La marca è importante?

Sono veramente numerose le marche di robot da cucina attualmente diffuse in commercio e dedite alla produzione di modelli di tutte le tipologie e fasce di prezzo. Il nostro consiglio non è di preferire un brand nello specifico ma di affidarsi sempre ad aziende che siano diffuse e note, in modo da assicurarsi un prodotto sicuro, affidabile e dotato di servizio di assistenza clienti e per cui sia possibile reperire con facilità i pezzi di ricambio. Per citare alcuni tra i marchi specializzati in questo ambito, Kenwood è considerabile il leader del settore per presenza sul mercato e varietà di prodotti di ottima qualità, seguono, tra gli altri, Philips, Moulinex, Bosch e KitchenAid.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di un robot da cucina è importante da considerare nella misura in cui si comprende che questo è indicativo di alcune caratteristiche del prodotto che ne influenzano le prestazioni. Se avete un budget da rispettare e volete mantenervi in una fascia di prezzo bassa (inferiore ai 100 €), dovrete accontentarvi di un robot con contenitori in plastica e con una potenza media, che probabilmente non sarà l’ideale per tritare il ghiaccio o altri cibi particolarmente impegnativi. I prodotti di fascia di prezzo alta, invece, oltre ad offrirvi più affidabilità anche se usati intensamente, si caratterizzano spesso per l’inclusione di accessori “d’elite”, quali, ad esempio, la centrifuga o il disco per affettare le patatine fritte.

Quali sono i migliori robot da cucina del 2018?

La tabella dei migliori robot da cucina del 2018 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
8,9 Kenwood Multipro Sense FPM800 286,56 € Recensione
8 Kenwood Multipro Compact FPM260 114,94 € Recensione
7,8 Philips HR7761/00 Viva Collection 69,98 € Recensione
6,9 Philips HR7627/00 Daily Collection 43,70 € Recensione
8,5 Bosch MCM62020 115,99 € Recensione

Robot da cucina: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Robot da cucina

  1. 0
    Domanda di Graziano | 15 luglio 2016 at 08:08

    Vorrei sapere quale Robot è il migliore in base il rapporto qualità prezzo,possibilmente sotto i 60/80 €. 800w. di potenza. grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 luglio 2016 at 17:08

      In alternativa al Kenwood Multipro Compact FPM260, suggeriamo il Philips HR7761/00 Viva Collection, che garantisce dei risultati soddisfacenti, pur avendo un prezzo contenuto.

  2. -1
    Domanda di ROSANNA | 28 aprile 2016 at 19:47

    Vorrei un robot per impastare la pizza con almeno 600 gr di farina.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 maggio 2016 at 12:17

      I robot da cucina sono pensati per impasti con quantità più modeste e non troppo duri. Visita invece la nostra sezione dedicata alla guida all’acquisto dell’impastatrice, dove puoi trovare modelli, come la Kenwood kMix KMX51, in grado di lavorare la quantità da te indicata (e anche di più!).

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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