I barbecue kamado
Chi ama organizzare grigliate con parenti e amici nelle sere d’estate non può non avere nel proprio giardino o sul proprio terrazzo un barbecue a gas oppure a carbonella. Questi strumenti sono ottimi per arrostire carne, pesce e verdure tramite cottura diretta e in tempi relativamente brevi, tuttavia per realizzare un vero barbecue all’americana, e cioè con cottura lenta e indiretta, non c’è niente di meglio dei kamado. Questi rivoluzionari forni di origine asiatica, alimentati a carbone, offrono infatti una ritenzione del calore e un controllo della ventilazione ineguagliabili, che permettono di raggiungere e mantenere una temperatura massima di ben 400 °C. Se non conoscete bene questo strumento o se magari lo sognate da tempo, ma ancora non vi siete decisi a fare il grande passo, in questa pagina vi spiegheremo quali sono tutti i vantaggi dei barbecue kamado e quali sono i migliori modelli in circolazione. Intanto date uno sguardo alla nostra classifica dedicata ai barbecue a carbonella
I migliori barbecue a carbonella
In giapponese kamado vuol dire letteralmente “focolare” o “luogo in cui si cucina”. Da questa parola deriva mushikamado (“focolare portatile”), che indica un recipiente in argilla dotato di coperchio e alimentato a carbonella. Nonostante i primi esemplari di questo strumento siano nati in Cina, sono stati i giapponesi a perfezionarli e a produrli in una versione adatta all’uso domestico, utilizzata principalmente come cuociriso. Ma allora perché si associa il kamado al barbecue americano? Semplicemente perché, dopo la seconda guerra mondiale, i piloti americani hanno portato i mushikamado in patria, dove sono diventati semplicemente kamado e hanno iniziato a essere usati come griglia e forno anziché come pentola. Inizialmente questi prodotti venivano importati dalla Cina e dal Giappone e poi venduti sul mercato americano, ma dagli anni ’70 la storica azienda Big Green Egg ha iniziato a produrre i suoi kamado e a venderli negli Stati Uniti con il suo marchio, che prende il nome dalla forma a uovo e dal colore verde che questi avevano e hanno tuttora. Si può dire che il Big Green Egg sia stato il primo kamado moderno, a cui poi si sono ispirati tanti altri produttori nel proporre la loro versione. Il kamado permette di ottenere straordinari risultati di cottura grazie a due elementi: il calore e la ventilazione. La scocca in ceramica riflette il forte calore generato dalla carbonella e impedisce che si disperda durante la cottura, che può durare anche ore a seconda della ricetta. La forma a uovo fa sì che l’aria calda circoli costantemente sopra e sotto la griglia, mentre le speciali ventole di cui è dotato il kamado, posizionate alla base e sul coperchio, permettono di regolare con molta precisione il flusso d’aria che entra ed esce dalla camera di cottura, da cui dipende la possibilità di aumentare o abbassare la temperatura interna. Per quanto riguarda il funzionamento, alla base dell’uovo si trova un braciere forato composto da due pezzi, anch’essi in ceramica, dentro cui va aggiunta la carbonella. Sopra al braciere va appoggiata la struttura metallica che compone la griglia. In molti modelli l’altezza della griglia può essere regolata per modificare la distanza dei cibi dalla fonte di calore, in base alla cottura che si vuole realizzare. Avrete inoltre la possibilità di personalizzare la zona di cottura usando uno o due deflettori di calore: in questo modo potrete usare parte del braciere come zona dedicata alla cottura indiretta e al riscaldamento dei cibi, e l’altra metà per la cottura diretta, oppure trasformarlo in un’unica zona di cottura indiretta. La struttura può infine essere organizzata in modo da posizionare sopra alla griglia una pietra refrattaria dedicata alla panificazione. Il kamado non è un normale barbecue a carbonella, infatti presenta vantaggi e svantaggi del tutto peculiari. Tra i punti a favore, il primo da citare è il sapore inarrivabile che conferisce alla carne, cuocendola in modo uniforme e mantenendola succosa all’interno. Il kamado è infatti in grado di trattenere l’umidità ed evitare che il cibo si secchi, aspetto molto importante quando si effettuano cotture prolungate a bassa temperatura.

Il controllo della temperatura non ha eguali: è possibile portare con precisione il kamado alla temperatura desiderata, ma anche mantenere la stessa temperatura per periodi prolungati. Inoltre, a differenza dei modelli tradizionali, non ci sono punti caldi e punti freddi sulla griglia, perché la circolazione continua dell’aria calda garantisce una diffusione del calore uniforme. Poi abbiamo la versatilità: con un kamado potete affumicare e cuocere lentamente la carne, arrostire in pochi minuti e persino cuocere la pizza sulla pietra refrattaria. Personalizzando la configurazione della griglia potrete poi realizzare contemporaneamente la cottura diretta e indiretta. Infine, un kamado è molto efficiente perché il consumo della carbonella è decisamente più lento rispetto a quello di un barbecue tradizionale. Come con qualsiasi prodotto, esistono però anche degli svantaggi, a cominciare dal prezzo del kamado, che se di buona qualità non costa mai meno di 600 €. A questo si aggiunge la relativa fragilità della ceramica (se acquistate un modello realizzato con questo materiale), che va maneggiata con cura, e soprattutto la sua pesantezza, motivo per cui consigliamo di spendere un po’ di più per acquistare un modello su ruote. Per finire, bisognerà fare un po’ di pratica per padroneggiare l’uso delle ventole e il controllo delle temperature e adattarli al tipo di cottura che volete realizzare. Vediamo ora quali sono gli aspetti più importanti da valutare quando si acquista un kamado. Per quanto riguarda la scelta dei materiali, si hanno due opzioni: la ceramica e l’acciaio. La maggior parte dei modelli di kamado hanno la classica struttura in ceramica, materiale che come abbiamo detto riflette e trattiene ottimamente il calore. Negli ultimi anni si sono però diffusi anche modelli, come ad esempio il Summit di Weber, con pareti in acciaio. I primi sono più pesanti, fragili e difficili da spostare, ma sono i migliori per mantenere la temperatura costante, elemento imprescindibile per alcune ricette. I kamado in acciaio sono sicuramente più leggeri, ma possono arrugginirsi se non conservati o puliti a dovere, e fanno un po’ più di fatica a mantenere le temperature più basse. Per quanto riguarda le dimensioni, il dato più importante da considerare quando si acquista un barbecue di qualsiasi tipo è il diametro della griglia. Da questo dipende infatti il numero di porzioni che si potranno preparare. I modelli più piccoli ed economici hanno una griglia da 33-35 cm, quelli standard da 45-50 cm e gli extra large dai 60 cm in su. Questi ultimi sono consigliati solo se pensate di cucinare per più di 10 persone.
Chiaramente, all’aumentare delle dimensioni aumenteranno anche il peso del kamado e il suo costo, che possono arrivare a superare rispettivamente 200 kg e 2.000 €. Un accessorio comune a tutti i kamado è il termometro analogico integrato nel coperchio: questo è fondamentale per tenere sempre sotto controllo la temperatura interna. Tutti gli altri extra cambiano a seconda del modello. Se non volete che il vostro kamado rimanga fisso in un angolo del giardino o della veranda, consigliamo di optare per la versione con ruote, più costosa ma ideale quando si ha la necessità di proteggere la griglia dalle intemperie. Un altro elemento molto pratico e utile a migliorare l’esperienza di cottura sono i ripiani laterali, che si trovano spesso nei modelli con ruote. Acquistando un kamado su ruote avrete quindi anche la comodità di avere due ripiani richiudibili e dotati di ganci a cui appendere utensili o parti della griglia. Potreste poi trovare una serie di accessori inclusi nel prezzo di acquisto, tra cui: un cestello metallico per il carbone (molto comodo per rimuovere la brace), la pietra per pizza, un supporto metallico per le costine, i deflettori di calore, il girarrosto, il supporto per spiedini e vari tipi di griglia, mezza griglia o piastra. Se questi o altri accessori ancora più particolari non sono inclusi, acquistare un kamado di marchi famosi come Kamado Joe, Big Green Egg o Weber vi permetterà di avere accesso a un ampio catalogo di accessori da acquistare a parte. Date uno sguardo ai migliori modelli.
Migliore: Kamado Joe Classic Joe Series I
Il Kamado Joe Classic Joe Series I è uno dei migliori modelli disponibili in questo momento in commercio. Questo particolare tipo di barbecue è dotato di una superficie di cottura che ospita una griglia con 48 cm di diametro, realizzata in acciaio inox. L’accessorio ha un peso di 104 kg ed è dotato di una valvola di aerazione in ghisa, un vassoio per raccogliere la cenere e una griglia divisibile in due livelli. Tra i punti forti del barbecue Kamado Joe Classic Joe Series I segnaliamo: i materiali di altissima qualità, l’eccezionale ritenzione del calore e la presenza di due ripiani laterali che consentono cottura diretta e indiretta contemporaneamente. Tra i punti deboli invece segnaliamo il peso eccessivo.
Miglior qualità/prezzo: Kamado Bono Grande
Kamado Bono Grande è uno dei modelli con il miglior rapporto tra qualità e prezzo attualmente disponibili in commercio. Il peso complessivo di questo barbecue di tipo Kamado è di 112 kg, ed è presente una superficie di cottura con griglia da 49 cm. Tra gli accessori inclusi troviamo il kit raccogli cenere, due deflettori in ceramica, il supporto per pollo, un ricettario, il telo di copertura e la griglia divisibile. Tra i punti forti invece segnaliamo: la capacità di trattenere il calore, la presenza di ripiani laterali e le ruote che facilitano il trasporto.
Giordanoshop Barbecue a Carbone Kamado Lisa Luxury 16
Giordanoshop Barbecue a Carbone Kamado Lisa Luxury 16 è uno dei modelli che non vuole rinunciare alla qualità dei materiali. Il barbecue include un kit per la cottura indiretta e ha un peso che non supera i 31 kg. La superficie di cottura è molto ampia ed è completata da una griglia che presenta 33,5 cm di diametro. Tra i punti forti del barbecue Giordanoshop Barbecue a Carbone Kamado Lisa Luxury 16 segnaliamo che può preparare più di 10 porzioni, grazie alla larghezza del telaio, e ha un’ottima conservazione del calore.
Kamado Joe Joe Jr
Kamado Joe Joe Jr è uno dei modelli di qualità e infatti ha ricevuto un buon voto dai nostri esperti. La griglia in questo caso è realizzata in acciaio inox e presenta un diametro da 34 cm. È presente una valvola di aerazione in ghisa e il classico vassoio raccogli cenere. Questo barbecue ha una superficie di cottura molto resistente e il peso è di circa 61 kg. Tra i punti forti del barbecue Kamado Joe Joe Jr segnaliamo: le dimensioni compatte e i materiali di altissima qualità. Tra i punti deboli invece segnaliamo che è senza ruote e ha una griglia senza doppia zona di cottura.
Big Green Egg Minimax
Big Green Egg Minimax è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato senza rinunciare alla qualità delle prestazioni. Questo è un kamado originale, con una struttura che pesa 35 kg e assicura una eccezionale ritenzione del calore. La superficie di cottura arriva fino a 33 cm di diametro e la griglia è realizzata in acciaio inox, di conseguenza è molto resistente. Tra i punti forti del barbecue Big Green Egg Minimax segnaliamo: le dimensioni compatte, il peso contenuto e i materiali di altissima qualità. Tra i punti deboli invece evidenziamo l’assenza della ruote.
Cosa si può fare con il kamado?
Se siete amanti del barbecue americano, online troverete tantissime ricette da preparare con il vostro kamado (perlopiù in inglese, ma anche in italiano). Il kamado è ottimo per affumicare o cuocere lentamente gli alimenti, perciò vi consigliamo di provare dei classici della tradizione americana come brisket, pulled pork, ali di pollo e ribs. È anche ottimo per arrostire pollo o tacchino, la porchetta o grigliare bistecche, spiedini e salsiccia.
Le ricette di carne si prestano più di tutte a essere preparate con il kamado, ma anche il pesce può essere grigliato e affumicato su questa griglia. Si può poi usare il kamado per grigliare o cuocere al forno contorni di vario tipo e, usando una pietra refrattaria, anche la pizza.
Quale carbone si usa con il kamado?
Il kamado dovrebbe essere alimentato solo con carbone di legno naturale fatto di pezzi piuttosto grandi, che rispetto ai bricchetti non presentano additivi e conferisce al cibo un migliore sapore. Ricordate che il combustibile che usate si rifletterà sul sapore dei vostri cibi, perciò è importante usare carbone di buona qualità. Molti marchi di barbecue di origine americana vendono anche carbone: il nome da cercare è “hardwood lump charcoal”.