Le migliori centrifughe del 2017

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5 Fattori decisivi per la scelta della centrifuga

1. Dimensioni

Il fattore dimensioni, in una centrifuga, riguarda diversi elementi da cui si evince se il prodotto selezionato per l’acquisto è davvero adatto alle proprie esigenze: questo fattore infatti non indica soltanto quanto spazio occuperà la centrifuga nella vostra cucina, ma anche quanto capiente è il suo serbatoio della polpa e quindi quanto succo l’apparecchio è in grado di preparare con una sola lavorazione. Una centrifuga Analizziamo nel dettaglio questi due aspetti principali da considerare.

Misure e peso

Per dimensioni si intende innanzitutto l’ingombro e la stazza vera e propria della centrifuga: bisogna cioè valutarne l’altezza, la larghezza e la profondità per assicurarsi di avere abbastanza spazio a disposizione per collocare l’apparecchio desiderato e per poterlo utilizzare con assoluta libertà di movimento. Anche il peso rientra tra le misure da verificare visto che molti utenti non lasciano la centrifuga in una posizione stabile ma la prendono e ripongono ad ogni utilizzo, operazione che, in presenza di un modello molto pesante, può diventare meno agevole e richiedere più tempo. Dimensioni centrifuga

Capacità di estrazione succo

Il fattore dimensioni include anche la capacità che una centrifuga può offrire in termini di quantità di succo preparata alla volta. Sul mercato, infatti, troviamo modelli in grado di produrre da 500 ml o poco meno di succo fino a superare i 2 l senza bisogno di dover svuotare il contenitore raccogli polpa. Centrifuga e caraffa per succo Per tale motivo, è molto importante identificare fin da subito quale sia la capacità di cui si ha realmente bisogno, in base alla quantità di centrifugati che si andranno a preparare, al numero di persone per cui si vorrà preparare del succo, e, soprattutto, quanto tempo si vuole dedicare a tale operazione: infatti se, ad esempio, si acquistasse una centrifuga dalla capacità media o piccola e si volesse preparare più di un litro di succo, bisognerebbe effettuare più di una lavorazione per ottenere la quantità di centrifugato desiderata, mentre i modelli più capienti offrono il comodo vantaggio di poter usufruire di tanto centrifugato preparato in una volta sola e pronto da bere subito. Caraffa per raccolta succo centrifugato

2. Prestazioni

Il fattore prestazioni è parecchio decisivo nella scelta della propria centrifuga in quanto si riferisce alla velocità e alla potenza con cui questa può lavorare che, a loro volta, si traducono in una maggiore o minore versatilità nel centrifugare tutti i tipi di verdura e frutta. Le prestazioni sono date dal valore di due elementi, la potenza e la velocità.

Potenza

Viene espressa in Watt e quanto più è elevata, più velocemente e potentemente la centrifuga riuscirà a lavorare. In commercio si trovano modelli dalla potenza più disparata, che va dai 200 W ai 1000 W circa, permettendo quindi un’ampia scelta in base alle proprie esigenze d’uso. Indicazione potenza centrifuga sulla confezione Non necessariamente scarsa potenza è sinonimo di scarsa qualità; piuttosto, bisogna sempre valutare il wattaggio alla luce dell’utilizzo che si vuole fare della centrifuga: se la propria necessità è quella di repararsi un centrifugato di tanto in tanto, magari per una o due persone, senza lavorare verdure o frutti particolarmente fibrosi, allora un modello dalla potenza ridotta risulterà indicato e sarà in grado di non deludere le aspettative. Non bisogna dimenticare, inoltre, che i modelli meno potenti offrono il grande vantaggio di produrre anche meno consumi elettrici. Per un uso familiare oppure per lavorare una più ampia gamma di alimenti invece bisognerebbe orientarsi necessariamente verso modelli più potenti.

Velocità

Ovvero la rapidità con cui le lame che compongono il meccanismo interno di ogni centrifuga girano. La maggior parte delle centrifughe di fascia di prezzo bassa e media non offre la possibilità di scegliere tra diverse velocità di lavorazione a differenza di quelle di fascia medio-alta e alta che invece permettono all’utente di selezionare la velocità desiderata e la scelta è solitamente tra due diversi valori. Alcuni modelli, poi, come quello in foto, dispongono di una sola velocità di lavorazione. Leva selezione velocità della centrifuga Questo parametro è importante soprattutto qualora si vogliano lavorare frutta e verdura più duri o fibrosi: dunque la possibilità di selezionare la velocità di lavorazione si traduce, in termini concreti, in una maggiore versatilità dell’apparecchio.

3. Praticità d’uso

La praticità d’uso è per molti utenti il fattore probabilmente più decisivo nella scelta di una centrifuga. Se, infatti, si pensa di utilizzare questo piccolo elettrodomestico con una certa frequenza, magari su base quotidiana o anche in più momenti della stessa giornata, c’è sicuramente bisogno di avvalersi di uno strumento che all’atto pratico risulti comodo e veloce da utilizzare. Guardiamo quali sono gli elementi che rendono una centrifuga molto pratica:
  • Ampiezza del tubo d’inserimento degli alimenti: in commercio troviamo dei prodotti con tubi dalle dimensioni variabili, con diametri da circa 5 cm a circa 10 cm, il che influenza in maniera abbastanza decisiva la velocità di esecuzionedel centrifugato. Un’apertura per l’introduzione dei cibi abbondante permette infatti di inserirli in pezzi molto grossi o addirittura senza bisogno di pretagliarli affatto, mentre delle fessure più piccole rendono ovviamente necessario ridurre la frutta o la verdura che si vuole lavorare in piccoli pezzi, allungando quindi i tempi di preparazione Ampio tubo di inserimento cibiDimensioni tubo inserimento cibi
  • Presenza di un beccuccio antigoccia: rende il processo di preparazione dei propri succhi molto più pratico visto che questo piccolo componente aggiuntivo evita la fuoriuscita di succo quando l’apparecchio è in funzione e permette anche di versare il centrifugato direttamente all’interno di un bicchiere o di un qualsiasi contenitore che si desidera utilizzare, anche se basso oppure largo, senza sporcare la superficie d’appoggio. Mentre è possibile trovare un’apertura per l’inserimento degli alimenti larga anche in centrifughe appartenenti ad una fascia di prezzo economica, la presenza del beccuccio salvagoccia è invece generalmente una prerogativa dei modelli più costosi, collocati in una fascia di prezzo media e alta, in quanto rappresenta un comodo extra che non è essenziale alla funzionalità dell’apparecchio, ma ne rende sicuramente il suo utilizzo molto più agevole e praticoCentrifuga con beccuccio antigocciaDiversi beccucci in dotazione con la centrifuga
  • Coperchio trasparente: la stragrande maggioranza delle centrifughe ne è dotata e questo costituisce sicuramente un punto a favore dell’apparecchio che, in questo modo, consente di monitorare in maniera agevole il processo di lavorazione della frutta e della verduraCoperchio trasparente e foro per inserimento degli alimenti
  • Piedini antiscivolo o a ventosa: la loro presenza permette alla centrifuga di restare ben salda sulla superficie durante il funzionamentoCentrifuga con piedini a ventosa

4. Manutenzione

La manutenzione viaggia di pari passo con la praticità d’uso in quanto è un fattore ugualmente importante, soprattutto se si desidera utilizzare la propria centrifuga frequentemente. Non sono necessari dei grandi interventi di manutenzione su una centrifuga, piuttosto bisogna dedicarsi accuratamente all’operazione di lavaggio di tutti i suoi componenti, per avere un apparecchio sempre in condizioni ottimali per ogni nuovo utilizzo (anche per non mischiare i sapori o eventuali residui di alimenti differenti tra loro e lavorati precedentemente). Centrifuga con sistemi di pulizia semplici Prima di procedere all’acquisto di uno di questi prodotti bisogna infatti considerare quanto tempo e sforzo si dovrà dedicare alla loro pulizia, in modo da assicurarsi un prodotto che si riveli pratico e comodo da sciacquare e mantenere in ordine, soprattutto visto che questo piccolo elettrodomestico viene molto spesso utilizzato con cadenza quotidiana. La centrifuga, tra l’altro, è un apparecchio che deve necessariamente essere lavato dopo ogni utilizzo e quindi è necessario verificare se tutti i componenti del modello che si desidera acquistare sono estraibili e lavabili in lavastoviglie, in modo da rendere il processo di pulizia quanto più semplice e veloce possibile: suggeriamo di prestare particolare attenzione alla manutenzione richiesta dal filtro. Filtro centrifuga Inoltre, sappiate che alcuni modelli sono strutturati in modo da non permettere ai residui di frutta e di verdura di incastrarsi all’interno del filtro o dei contenitori dove questi alimenti vengono lavorati, così da ridurre al minimo ogni intervento di pulizia manuale ed evitare di dover investire tempo a rimuovere eventuali accumuli di polpa dalle fessure del filtro o del contenitore.

5. Accessori

Il fattore accessori non viene sicuramente considerato tra i più decisivi nella selezione della centrifuga da acquistare ma sicuramente condiziona, anche se in parte ridotta, la scelta dell’utente in quanto dei buoni accessori impreziosiscono il prodotto, rendendone l’uso più pratico e confortevole, influendo però anche sul prezzo. Centrifuga con accessori La gamma di accessori che è possibile trovare in dotazione con una centrifuga si limita semplicemente ai bicchieri e/o brocche che vengono aggiunti in confezione dal produttore. Questo genere di componenti extra non ha chiaramente una natura funzionale ma piuttosto rappresenta un comodo extra che completa la centrifuga e che offre all’utente il vantaggio di possedere già dal momento dell’acquisto dell’apparecchio uno strumento adeguato per raccoglierne e/o conservarne i succhi prodotti, molto utile nel caso in cui non se ne avesse già uno a disposizione in casa. In base alla fascia di prezzo in cui la centrifuga è collocata, varia la tipologia di accessorio ad essa accompagnato: nei modelli più economici, potrebbe essere assente o essere costituito da un piccolo bicchiere o borraccia dalla capienza limitata (che di solito oscilla dai 300 ai 500 ml), come quello in foto qui sotto. Bicchiere graduato in dotazione con la centrifuga Nei modelli di fascia media e medio-alta, invece, l’accessorio può essere una caraffa in plastica generalmente dalla capienza di circa 1 l con tappo salva freschezza e, infine, le centrifughe più care prevedono sempre una caraffa in plastica o vetro, con tappo salvafreschezza e sistema dosatore (cioè un pezzo che consente di versare il succo nei bicchieri senza fuoriuscite di gocce), dalla capacità sempre maggiore a 1,5 l che, a volte, può diventare anche 2,5 l. In dotazione è possibile trovare anche beccucci utili appunto a versare il succo direttamente nei contenitori, come quelli qui sotto in foto. Infine alcuni modelli comprendono in dotazione un ricettario, con suggerimenti per alcune preparazioni che potrete ottenere con la vostra centrifuga.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della centrifuga

I materiali sono importanti?

Come per molti elettrodomestici, anche nell’acquisto di una centrifuga è importante tenere a mente la correlazione tra la qualità dei materiali utilizzati e le prestazioni e la longevità dell’apparecchio. Il corpo di queste macchine può essere costituito, in diversi tipi di plastiche (più o meno resistenti), in acciaio inox oppure in metallo. Chiaramente, al variare del tipo di materiale impiegato varia non solo la preziosità della centrifuga e il suo prezzo, ma anche la robustezza e la stazza dell’apparecchio. La maggior parte delle centrifughe attualmente più diffuse in commercio sono totalmente realizzare in plastica resistente, il che non significa necessariamente scegliere un prodotto meno valido; piuttosto, la differenza risiede nel tipo di prestazioni che la macchina potrà offrire, e, soprattutto, sulla resistenza nel tempo: i contenitori estraibili in plastica, ad esempio, tipici dei modelli di fascia bassa e media, tenderanno ad opacizzarsi nel tempo, mentre quelli fatti di vetro, hanno un costo senz’altro maggiore, ma si conserveranno meglio e più a lungo. Scegliete quindi in base a quanto siete disposti ad investire e, soprattutto, in base alla frequenza e all’uso che vorrete fare del vostro apparecchio. Occorre inoltre ricordare che il funzionamento di una centrifuga prevede un meccanismo di lame più o meno piccole e rotanti che si muovono ad una velocità elevata, generando anche un certo calore e, soprattutto, stando a contatto con alimenti che poi mangeremo: per quest motivo è importante verificare la qualità delle leghe di cui è composto anche il meccanismo interno della macchina.

La marca è importante?

In commercio si trovano diversi brand che si occupano della produzione di centrifughe di diverse fasce di prezzo ed è importante rivolgersi sempre a marchi conosciuti in quanto questa è una garanzia di affidabilità del prodotto, ma soprattutto di sicurezza e qualità dei materiali impiegati per produrlo. Il nostro consiglio è quello di preferire sempre delle aziende presenti anche nella fase successiva alla vendita, qualora aveste bisogno di riparare l’apparecchio, acquistare un pezzo di ricambio oppure contattare un servizio di assistenza clienti per qualsiasi evenienza. Sul mercato attuale, nell’ambito della produzione di centrifughe, si distingue il marchio Philips, con un’ampia varietà di prodotti di diverse tipologie e fasce di prezzo, seguito da altre aziende quali, per citarne qualcuna, Kenwood, Clatronic, Ariete, Moulinex e Bosch.

Il prezzo è importante?

Il prezzo delle centrifughe può oscillare in maniera abbastanza considerevole; troviamo infatti in vendita dei modelli dal costo di circa 30€ fino a modelli che si aggirano intorno ai 200€. Ovviamente sarebbe sbagliato limitarsi a credere che se si spende poco significa acquistare un prodotto scadente e se, invece, si investe una cifra consistente allora vuol dire che il prodotto è di elevata qualità: bisogna, piuttosto, comprendere perché un particolare modello può costare anche fino a cinque volte più di un altro. La variazione di fascia di prezzo in cui si collocano centrifughe dipende infatti da fattori diversi, sia di natura funzionale che strutturale e quindi il prezzo è importante perché indicativo delle prestazioni che la centrifuga può offrire. Bisogna quindi considerare sempre le proprie esigenze per decidere il prodotto più adatto visto che, ad esempio, una centrifuga essenziale ed economica potrebbe essere la soluzione d’acquisto ideale per chi non voglia utilizzarla frequentemente mentre, per un utilizzo familiare o su base quotidiana, bisognerà senz’altro orientarsi verso prodotti di fascia di prezzo alta, pena restare delusi dal proprio apparecchio.

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Domande e risposte su Centrifuga

  1. 0
    Domanda di Lele | 7 dicembre 2016 at 17:54

    Da una centrifuga si può estrarre il succo d’arancia? Ci vuole un modello speciale? Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 dicembre 2016 at 16:51

      La centrifuga può essere utilizzata per arancia ed altri agrumi, bisognerà solo rimuovere la buccia esterna.

  2. 0
    Domanda di Laura | 7 dicembre 2016 at 05:52

    Vorrei regalare a Natale una centrifuga. Vorrei fosse di pratico utilizzo è facile pulizia e con buone prestazioni. prezzo 40/50 € max

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 dicembre 2016 at 10:29

      Possiamo consigliarti la Severin ES 3564 che è a nostro avviso tra i migliori prodotti di fascia economica.

  3. 0
    Domanda di Fiorella | 25 novembre 2016 at 11:47

    mi piacerebbe una centrifuga o estrattore a cui si possa regolare la velocità. Esiste? Me li elenchereste ? grazie mille!!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 novembre 2016 at 11:54

      Le centrifughe con velocità modulabile sono numerose in commercio, tra tutte possiamo consigliarti la Philips HR1869/80 Avance Collection. Come estrattore, invece, ad oggi ci risulta solo l’Imetec Succovivo Compact SJ 700.

  4. 0
    Domanda di mimmo | 5 novembre 2016 at 01:39

    Dovrei acquistare un estrattore di succo o centrifuga per un bar.
    Quale mi consigliate? Requisito primario è la facilità d’uso e lavaggio.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 novembre 2016 at 10:27

      Come centrifuga, possiamo consigliarti il modello Gastroback 40127 che si pulisce facilmente (ha, tra l’altro, un contenitore che raccoglie la polpa esternamente) ed ha potenza e apertura per l’inserimento dei cibi funzionali per un utilizzo professionale. Per l’estrattore di succo, invece, potremmo indicarti il Kuvings B6000S, soprattutto per la larga apertura che permette di velocizzare i tempi e non dover pre-tagliare tutti i cibi.

  5. 0
    Domanda di Gino | 26 maggio 2016 at 10:53

    Chiedo un consiglio per una centrifuga per frutta e verdura che separi verso l’esterno il succo e gli scarti. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 26 maggio 2016 at 12:44

      La centrifuga Duronic JE10 è un modello valido con sistema di erogazione esterna del succo e degli scarti. Questi vengono raccolti in un contenitore amovibile in cui, volendo, è possibile posizionare un sacchetto prima di iniziare la lavorazione, in modo da non sporcare il contenitore stesso e vuotarlo poi con più semplicità.

  6. 0
    Domanda di Ferdinando Ventrella | 15 maggio 2016 at 17:58

    Non ho mai utilizzato una centrifuga vorrei sapere come funzionano le centrifughe ed avere qualche illustrazione della parte interna.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 maggio 2016 at 10:29

      La centrifuga è uno strumento che si avvale di lame rotanti ad alta velocità che trasformano frutta e verdura fresche in succhi in maniera molto rapida e semplice.

  7. 0
    Domanda di angelo raspanti | 5 maggio 2016 at 21:58

    Devo fareuna terapia a base di centrifugati di frutta e verdura, desidero saperequale centrifuga comprare. Ero orientato per
    Clatronic AE3532

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 maggio 2016 at 12:24

      Per un utilizzo più intenso e frequente consiglieremmo un modello come la Philips HR1836/00 Viva Collection perché caratterizzata da una pulizia più pratica e veloce. Se invece questo aspetto non interessa, anche la Clatronic AE 3532 può essere indicata.

  8. 0
    Domanda di Mariella | 2 maggio 2016 at 10:33

    Avrei bisogno di sapere se esiste una centrifuga dotata di spremiagrumi, in modo tale da fare delle spremute d’arancia e aggiungere poi della frutta.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 maggio 2016 at 11:12

      Non conosciamo ad oggi un prodotto del genere, motivo per cui ti consigliamo di valutare l’acquisto di una centrifuga tradizionale, come ad esempio la Bosch MES4000. In via alternativa, potresti considerare un robot da cucina dotato di accessori centrifuga e spremiagrumi, come ad esempio il Philips HR7778/00.

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