Le soundbar Bose
Bose è un’azienda che, oltre a produrre soundbar, progetta, crea e vende sistemi sonori e apparecchi acustici in generale; è principalmente conosciuta e apprezzata per le sue cuffie con sistema noise cancelling, una tecnologia che proprio Bose ha per prima immesso nel mercato consumer. Ha sede nel Massachusetts, negli Stati Uniti, dove avvengono la progettazione, la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti, la cui produzione fisica è localizzata in Messico, Cina e Malesia.
La migliore: Bose Smart Ultra
La Bose Smart Ultra rappresenta il top di gamma delle soundbar Bose ed è considerata la migliore della linea grazie a una qualità audio eccellente. Supporta Dolby Atmos e la tecnologia PhaseGuide, che permette di diffondere il suono in modo spaziale e avvolgente, creando un’esperienza home theater senza la necessità di diffusori aggiuntivi. C’è anche TrueSpace, che bilancia in autonomia la voce e l’audio surround. Supporta anche Alexa e Google Assistant.
Miglior rapporto qualità/prezzo: Bose Smart soundbar 892079-2100
La Bose Smart Soundbar offre a oggi il miglior rapporto qualità/prezzo. Assicura un’esperienza home theater soddisfacente grazie alle tecnologie PhaseGuide e TrueSpace. Supporta Dolby Digital e ha connettività completa tramite HDMI eARC, Bluetooth, Wi‑Fi, AirPlay 2 e Chromecast. Non manca la compatibilità con Alexa e Google Assistant.
La compatta: Bose Solo Soundbar Series II
La Bose Solo Soundbar Serie 2 è una soluzione compatta pensata per chi desidera potenziare l’audio chiaro senza configurazioni complicate. Appartiene alla categoria entry-level, con tecnologia PhaseGuide che crea un palcoscenico sonoro più ampio rispetto agli speaker integrati. Pur non supportando Dolby Atmos o funzionalità smart avanzate, la Solo Soundbar Serie 2 offre un’esperienza audio notevolmente migliore rispetto alla TV, con facilità di installazione e un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Bose Solo 5 TV
Bose Solo 5 TV è un’altra soluzione economica, con caratteristiche simili alla TV Speaker. A differenza di quest’ultima, però, presenta una resa audio più ricca e corposa, con bassi più definiti. Resta comunque un prodotto economico.
L'economica: Bose TV Speaker
La soundbar Bose TV Speaker è la soluzione entry-level per chi desidera un significativo miglioramento dell’audio della TV senza spendere troppo. Pur essendo più semplice, offre una buona resa dei dialoghi e un suono pulito, superiore agli speaker integrati nei televisori. Per la connessione, è possibile utilizzare HDMI-ARC, ottico o Bluetooth. Non supporta Dolby Atmos né funzioni avanzate dei modelli top.
Caratteristiche delle soundbar Bose
Bose è nota per offrire al pubblico un alto livello di qualità audio, di tipo nitido, non artefatto, ben bilanciato su bassi, medi e alti. Inoltre, è pure nota per l’impegno nella ricerca di nuove tecnologie, sia per ottimizzare quelle esistenti che per rivoluzionare il mercato dell’elettronica acustica.
Nel caso delle soundbar, le Bose sono facilissime da collegare al televisore, hanno un design curato, materiali di buona qualità e sono ottime per riprodurre un sound generale gradevole, con un’attenzione speciale alla nitidezza dei dialoghi, anche grazie a un tweeter centrale dedicato. Per queste ragioni l’uso è particolarmente consigliato per la visione della TV, mentre per quel che riguarda film o ascolto di musica bisogna orientarsi verso i modelli un po’ più costosi. L’acquisto di una soundbar Bose non è infine consigliabile agli appassionati di generi musicali in cui i bassi abbiano bisogno di emergere molto, né a chi ama personalizzare particolarmente il suono, dato che non c’è un equalizzatore nell’app.
Espandibilità delle soundbar

Bose SimpleSync
Marchio commerciale Bose che indica il collegamento radio one-to-one. Basato sul Bluetooth, la connessione senza fili copre una distanza massima tra i due dispositivi di 9 m senza ostacoli nel mezzo. Consente di creare un legame radio tra le soundbar Bose e, ad esempio, le cuffie o un diffusore della famiglia compatibile.
Bose QuietPort
Tecnologia per il supporto ai bassi. Serve per migliorare le frequenze basse evitando distorsioni nel pieno range del volume, da basso ad alto. Come detto, i bassi sono profondi ma ben equilibrati, pur non emergendo particolarmente rispetto alle altre frequenze.

ADAPTiQ
Tecnologia proprietaria per l’audio adattivo. Tramite l’intelligenza artificiale ottimizza il suono in output conseguentemente all’acustica della stanza. L’audio adattivo in generale tiene conto delle dimensioni della stanza e degli oggetti che la arredano, dell’onda da essi assorbita o del “rimbalzo” generato dalle superfici. Tramite app avviene il processo di studio e calibrazione.
Bose Voice4Video
Tecnologia di ottimizzazione per la gestione del comando vocale con Alexa, che riguarda non solo il perfezionamento dei microfoni che ricevono l’ordine vocale, ma anche la possibilità di accendere e spegnere pure il televisore ordinandolo ad Alexa o di controllare il decoder satellitare per andare direttamente al canale preferito, sempre chiedendo alla soundbar Bose tramite comando vocale.
Bose TrueSpace
Tecnologia per la diffusione audio spaziale. Quando disponibile, entra in campo nel caso i contenuti non siano in Dolby Atmos per dare vita un’esperienza verticale, cioè per aggiungere “altezza” anche senza uno speaker a soffitto, garantendo un’esperienza sonora altrettanto avvolgente.

PhaseGuide
Anch’essa una tecnologia per la diffusione audio spaziale. Idealmente rivolge getti sonori verso i diversi angoli della stanza, per dare all’utente la sensazione di provenienza del suono da punti nello spazio in cui non sono affatto presenti ulteriori speaker.
Dolby Atmos
Dolby Atmos non è una tecnologia di Bose, ma è un’innovazione importante nel campo sonoro. Per i consumatori il tasto dolente delle soundbar Bose è stato a lungo l’assenza di Dolby Atmos perfino sui modelli flagship, introdotto poi con Smart Soundbar 900. Nel 2022, è stata lanciata anche la Smart Soundbar 600, modello di fascia media con supporto Atmos, per offrire un’esperienza più immersiva a un prezzo inferiore rispetto alla 900.
Altre caratteristiche
Tutte le soundbar smart Bose offrono la possibilità di controllo vocale tramite Amazon Alexa integrato e, dove supportato, Google Assistant collegando la barra a un dispositivo Google Home o configurandolo tramite l’app Bose Music. Ciò permette di gestire la soundbar con comandi vocali per riproduzione, volume e informazioni varie, oltre ad alcune funzioni avanzate come l’attivazione di TV o decoder con la tecnologia Bose Voice4Video (funzionalità disponibili a seconda del modello).
Per quanto riguarda la connettività wireless e lo streaming, le soundbar smart Bose di nuova generazione supportano Spotify Connect, Apple AirPlay 2 e Chromecast built‑in, che consentono di riprodurre musica da servizi come Spotify, YouTube Music e altri tramite Wi‑Fi oltre al Bluetooth (che è comunque presente su tutti i modelli).
La connettività cablata varia da modello a modello, ma le soundbar smart recenti offrono tipicamente ingressi come HDMI eARC e ottico per collegarsi ai TV; non tutte però hanno uscite HDMI multiple. Bluetooth è presente in genere nella versione 5.0 o superiore, più stabile e con portata maggiore rispetto alle vecchie versioni.
L’app Bose Music è centrale per configurare e gestire la soundbar: attraverso l’app si sceglie quale assistente vocale attivare, si accede alla calibrazione sonora ADAPTiQ, si raggruppano dispositivi per l’ascolto multi‑room, si selezionano servizi di streaming supportati e si aggiornano i firmware. La stessa app serve anche per altri prodotti Bose smart compatibili, come diffusori e cuffie, permettendo di controllarli tutti in un’unica interfaccia
Dove posizionare soundbar e subwoofer Bose?
Come tutte le soundbar, anche quelle Bose vanno posizionate al centro di fronte al televisore. Nel caso del modello 900 è importante che la soundbar non finisca sotto al televisore, per non ostruire il diffusore che crea il fascio audio verticale verso il soffitto. La cassa subwoofer può essere messa a sinistra o a destra della TV.
Meglio una soundbar Bose o Sonos?
Dipende dalle esigenze. Sonos è generalmente preferita per un’esperienza home theater più immersiva e per un ecosistema multi‑room semplice da espandere, mentre Bose offre in genere dialoghi più chiari, bassi bilanciati, versatilità e integrazione con Alexa/Google Assistant, spesso a un prezzo più competitivo.