Le migliori cyclette del 2019

Confronta le migliori cyclette del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Qualescegliere.it
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Redazione

5 Fattori decisivi per la scelta della cyclette

1. Tipologia

Il fattore tipologia è il più decisivo quando si pensa di acquistare una cyclette poiché dalla tipologia di attrezzo selezionata dipende il tipo di allenamento che si andrà a svolgere. In base, infatti, alla struttura della bicicletta, al tipo di seduta che è costretto ad adottare chi la utilizza e al tipo di pedalata che si svolge, vengono coinvolti diversi gruppi muscolari che, dunque, comportano il movimento e lo sviluppo di diverse zone del corpo e con diverse intensità.
Cyclette verticale
Ecco un elenco di tutti i tipi di cyclette esistenti:

  • Cyclette verticale: questa è la forma della cyclette “tradizionale”, più diffusa e alla portata di tutti. Permette di sollecitare particolarmente i muscoli degli arti inferiori, effettuando allenamenti aerobici sia per rimettersi in forma o perdere peso che per fare preparazione o riabilitazione fisica. La sua struttura sviluppata verticalmente la fa somigliare ad una bicicletta da passeggio;
  • Cyclette orizzontale

    Una cyclette orizzontale

    Cyclette orizzontale: questa cyclette è detta anche reclinata o recumbent. Offre una postura più confortevole in cui l’utilizzatore è “sdraiato” e ha i pedali di fronte a sé. Questa cyclette è particolarmente indicata a chi cerca più comodità, a chi ha problemi lombari e a chi vuole coinvolgere anche la parte bassa degli addominali nell’allenamento;

  • Spin-bike: questo tipo di bici è anche detto “indoor” ed è in grado infatti di simulare a casa propria o in palestra la pedalata della bike da strada, utilizzata anche dagli atleti semi-professionisti e professionisti e soprattutto in tantissime palestre per fare "spinning". Questo modello si caratterizza per una struttura molto robusta ed è più indicato per chi vuole delle sessioni di allenamento più intense (ma è comunque adatta sia a principianti che a esperti);
  • Cyclette mini

    Una cyclette mini

    Mini-bike: è una piccola bici che non prevede un manubrio o una struttura particolare e può essere utilizzata per allenare sia gambe che braccia. Grazie alla sua piccola stazza, può essere posizionata su un tavolo (per allenare zona toracica e braccia), oppure si può pedalare comodamente da seduti, anche mentre si guarda la TV sul proprio divano. Non è quindi una vera e propria cyclette ma più un attrezzo per fare movimento, soprattutto indicato per persone anziane, per chi debba fare riabilitazione fisica o in generale per chi voglia una sessione d’allenamento più leggera.

Nessuna tipologia è migliore dell’altra in senso assoluto ma la scelta di una cyclette piuttosto che di un’altra dipende da una serie di parametri diversi (di cui ci occuperemo anche nei prossimi paragrafi dedicati agli altri fattori decisivi) ed è legata soprattutto ad esigenze personali di allenamento e anche di spazio disponibile in casa (ad esempio la mini-bike è perfetta per chi ha poco spazio in casa ma non consente certo una performance atletica paragonabile ad una cyclette tradizionale).

2. Performance

Cyclette computer

Il display della cyclette fornisce informazioni sulla performance e permette di effettuare le diverse regolazioni

Con performance si intende il fattore relativo alle specifiche tecniche della cyclette che condizionano il tipo e la qualità di allenamento che con essa è possibile realizzare: per tale motivo è importante valutare attentamente questo fattore prima di procedere all’acquisto, in modo da possedere l’attrezzo che effettivamente risponde in maniera ottimale alle proprie esigenze atletiche e fisiche. Ovviamente la performance atletica realizzabile con una cyclette dipende strettamente dalla tipologia della cyclette utilizzata: ad esempio, le spin-bike sono note per essere le cyclette più “impegnative”, mentre le reclinate e le mini-bike sono più “soft” e possono essere utilizzate anche da chi non ha una preparazione atletica, da chi debba fare riabilitazione muscolare o magari da un pubblico più anziano.
Le prestazioni sportive di una cyclette sono giudicabili in base ai seguenti parametri:

    • Livelli di resistenza: un importante componente della cyclette è composto dal freno o resistenza, che è la parte che serve per rendere più o meno difficoltoso l’esercizio da parte dell’utente. Le resistenze possono avere diversi livelli (generalmente sono 8) e ad una maggiore resistenza corrisponde ovviamente un esercizio che richiede uno sforzo nettamente maggiore. In generale, le tipologie di resistenza più diffuse sul mercato sono la meccanica (più rumorosa e tipica dei modelli meno recenti ed economici), la magnetica e l’elettromagnetica (queste due in grado di fornire un movimento più fluido e silenzioso al meccanismo interno della bicicletta)
    • Programmi d’allenamento preimpostati: le cyclette più costose e sosfisticate prevedono una serie di programmi preimpostati per eseguire diversi tipi di allenamento. Si potrà infatti selezionare l’esercizio desiderato in base a quante calorie si vogliono bruciare, quanta distanza si desidera percorrere oppure per quanto tempo ci si vuole allenare. Inoltre, la macchina suggerirà il più adeguato livello di resistenza da utilizzare e la velocità da adottare in base al peso dell’utente e alla difficoltà selezionataDisplay e programma preimpostato cyclette
    • Informazioni sulla performance: in base a quanto specifico è il display di cui è dotata una bike, all’utente verranno forniti una serie di dati relativi all’allenamento in corso. Queste informazioni possono riguardare la distanza percorsa, le calorie bruciate, il tempo trascorso allenandosi, la velocità mantenuta e il tempo che manca alla fine dell’esercizioRilevatori palmari battito cardiaco cyclette
    • Rilevazione del battito cardiaco: molte cyclette attualmente in commercio (ad eccezione di quelle più economiche ed essenziali) sono dotate di sensori di rilevazione del battito cardiaco. Molto spesso questi consistono in dei piccoli sensori posizionati sul manubrio della bicicletta, che rilevano la frequenza cardiaca dalle dita e dai palmi delle mani. Altri modelli (di solito quelli collocati in una fascia di prezzo medio-alta e alta) includono invece una fascia cardiaca che si applica intorno al petto dell’utilizzatore e che viene automaticamente letta dalla cyclette, il cui display rileverà e visualizzerà le pulsazioni al minuto durante tutta la durata dell’allenamento. Segnaliamo che i sensori palmari spesso non permettono di ottenere misurazioni estremamente precise, come invece è possibile con i cardiofrequenzimetri che utilizzano una fascia cardiaca.

3. Struttura e stabilità

La struttura di una cyclette e la sua stabilità sono un fattore fondamentale da considerare perchè questi sono sinonimo di sicurezza durante l'utilizzo ( se ad allenarsi sono diverse persone, se si svolgono sessioni di allenamento intense e anche se si utilizza la bici con una certa frequenza) e di robustezza della struttura che quindi potrà sostenere utenti più pesanti e avrà una longevità maggiore. Guardiamo nel dettaglio i due elementi che caratterizzano la struttura di una cyclette e che ne determinano la stabilità:

Il peso

Cyclette verticale

Una classica cyclette verticale, stabile

Ci si riferisce cioè non solo al peso della cyclette stessa (che è dato dalla robustezza dei materiali impiegati e da quella del volano che analizzzeremo nel paragrafo successivo) ma, conseguentemente, anche al peso massimo dell'utilizzatore che la bici può sostenere. I kg supportati dalla bicicletta sono un dato importante da verificare sia nel caso in cui l'utente sia particolarmente pesante (ad esempio superi i 100 kg) che per assicurarsi un apparecchio robusto (una bici che può sostenere fino a 150 kg, ad esempio, sarà chiaramente più resistente di una che può sopportarne massimo 100). Questo dato deve sempre essere indicato nella scheda tecnica della cyclette che si vuole acquistare e quindi è semplice da verificare. In generale, comunque, una cyclette eccessivamente leggera difficilmente sarà affidabile in termini di stabilità e, per darvi un'idea della differenza tra le varie fasce di prezzo, considerate che le bici più economiche e da uso domestico hanno un peso di circa 15-18 kg, mentre quelle più professionali, robuste e costose ne pesano almeno 35-40.

Il volano

La stabilità delle cyclette (e ci riferiamo in particolare a quelle di tipo verticale, orizzontale e alle spin-bike) è data dal suo componente più importante, ovvero il volano. Cos'è il volano? Per dirla in parole semplici, è un disco in metallo che è agganciato ai pedali e ha lo scopo di stabilizzare la velocità con cui il sistema meccanico della bicicletta ruota. Il peso del volano è da considerare come sinonimo della qualità e soprattutto della robustezza della cyclette: maggiore è il peso di questo pezzo, maggiormente l'attrezzo sarà affidabile e stabile al suolo, anche durante le pedalate più veloci ed intense. Non è un caso, infatti, che le cyclette meno care e per un uso "amatoriale" e domestico, abbiano un volano dal peso che oscilla tra i 5 e i 7 kg mentre le spin-bike oppure le cyclette più professionali hanno dei volani che pesano dai 15 kg in su.

4. Comfort

Com’è probabilmente facile da immaginare, il fattore comfort pesa molto nella scelta d’acquisto di una cyclette, in quanto è importante assicurarsi di possedere un attrezzo la cui fruizione risulti agevole da tutti i punti di vista, soprattutto se si pensa di effettuare delle sessioni di allenamento di almeno 30 minuti in cui, dunque, una seduta o una pedalata scomode possono influire negativamente sulle prestazioni atletiche e anche sull'entusiasmo di fare movimento.
Pedale cyclette
Guardiamo nel dettaglio tutti gli elementi che rendono una cyclette particolarmente confortevole:

    • Sella e manubrio regolabili: la possibilità di regolare l’altezza e la distanza del manubrio e del sellino ha un duplice vantaggio. Da un lato permette all’utente di sedersi in maniera comoda ed adeguata alla sua altezza e di compiere la pedalata in maniera corretta. Dall’altro, rende la bicicletta versatile perché in grado di essere utilizzata anche da diversi utenti, ognuno con statura differente;
  • Sella “comfort”: alcune cyclette prevedono delle sedute che non sono standard ma sono indicate dal produttore stesso come confortevoli, ovvero dalla superficie più ampia o studiata in maniera più ergonomica, in modo da accompagnare il corpo in maniera più naturale. Per chi lo volesse in commercio si trovano diversi tipi di coprisella, molto morbidi e comodi;Sella con diverse altezze regolabili
  • Vani porta-accessori: rendono sicuramente più comodo l’utilizzo della propria bicicletta domestica per avere sempre a portata di mano tutti quegli strumenti che possono servirci durante le sessioni d’allenamento. Possiamo infatti trovare elementi quali il gancio per sostenere l’asciugamano, il vano porta-celluare oppure il vano per riporre la borraccia o la bottiglia d’acqua. Raramente la borraccia è inclusa con la cyclette, ma volendo se ne può acquistare una online. Alcuni modelli sono sprovvisti di portaborraccia, in tal caso è possibile acquistarne uno separatamente;
  • Display: la maggior parte delle cyclette è dotata di un display che mostra delle informazioni all’utente sull’allenamento in corso. In base a quanto cara e tecnologica è la bici scelta per l’acquisto, varierà anche la tipologia di questo schermo che potrebbe essere semplice oppure prevedere un’illuminazione o dei comandi vocali;Manubrio cyclette con sensori e displayDisplay ampio e leggibile della cyclette
  • Altri extra: ci sono poi alcuni elementi che rendono l’utilizzo della cyclette ancor più sofisticato e comodo quali la presenza di un ventilatore che rinfreschi durante le sessioni d’allenamento più faticose, oppure la possibilità di collegare il proprio lettore musicale direttamente all’attrezzo, invece di utilizzare cuffie o auricolari che possono risultare scomodi durante il movimento. Queste caratteristiche, essendo appunto degli extra, sono solitamente previste nelle biciclette più innovative, complete e di fascia di prezzo alta (spesso utilizzate dalle palestre e meno comunemente in ambiente domestico).

Inoltre, un altro aspetto da considerare per quanto riguarda la comodità della propria bicicletta è la tipologia di cyclette in sé: le spin-bike, ad esempio, sono note per essere le più impegnative da utilizzare mentre le cyclette orizzontali (o recumbent) sono quelle che offrono la postura e la seduta più comode, ideali anche per le persone che non devono affaticare la schiena o per chi debba fare riabilitazione muscolare servendosi di un attrezzo dallo sforzo fisico più delicato e comodo.

5. Ingombro

Cyclette portatile

La mini bike è la tipologia di cyclette meno ingombrante

Il fattore ingombro si riferisce allo spazio necessario per ospitare in maniera adeguata la propria cyclette ed è quindi decisivo nella scelta d’acquisto di un modello invece di un altro poiché il posizionamento confortevole del proprio attrezzo all’interno dell’ambiente domestico è il primo e fondamentale passo per un allenamento corretto. L’ingombro influisce infatti non solo sulla collocazione della bicicletta, ma anche sul suo utilizzo pratico che, in base alla stazza dell’attrezzo, diventerà più o meno agevole e semplice. Bisogna anche tener presente che l’ingombro è un fattore ambivalente in quanto se, da un lato, può apparire vantaggioso (soprattutto a chi vive in un’abitazione piccola) scegliere un prodotto dalla stazza ridotta, dall’altro lato tali dimensioni contenute comportano anche delle rinunce in termini di prestazioni atletiche e di robustezza della struttura. Questo fattore coinvolge i seguenti elementi che vanno attentamente valutati prima della scelta d’acquisto:

  • Facilità di trasporto: la cyclette che pensate di acquistare è dotata di rotelle che facilitano lo spostamento della bici da un ambiente all’altro oppure no? Questo elemento diventa importante se, ad esempio, si desidera effettuare allenamenti ogni volta in una stanza diversa e non si vuole collocare l’attrezzo in una posizione fissa. Poter spostare la cyclette con delle apposite rotelle torna utile anche durante le operazioni di pulizia degli ambienti e della bici stessaRuota per spostamento cyclette
  • Cyclette pieghevole

    Struttura pieghevole: una facile riposizione, sacrificando un po' di stabilità

    Struttura pieghevole: la possibilità di ripiegare la cyclette permette di riporla con molta facilità e di poterla utilizzare anche in quelle case dove c’è davvero poco spazio a disposizione per questo tipo di attrezzo. Questo vantaggio comporta anche un piccolo svantaggio: nonostante le prestazioni e il funzionamento di una bike pieghevole possano essere comunque validi, bisognerà inevitabilmente rinunciare ad alcune caratteristiche che una cyclette richiudibile non può offrire come, ad esempio, un volano molto pesante che offra più robustezza e stabilità all’attrezzo. Non a caso, infatti, le cyclette pieghevoli ingombrano pochissimo ma sono anche quelle che generalmente possono sostenere utenti dal peso più ridotto

  • Dimensioni: bisogna cioè considerare il peso della cyclette e le sue dimensioni in termini di lunghezza e larghezza, in modo da assicurarsi di possedere effettivamente uno spazio abbastanza ampio e comodo da ospitare adeguatamente la propria bici d’allenamento domestico. La tipologia d’allenamento desiderato e quindi anche la tipologia di cyclette che si desidera possedere influenzano le dimensioni dell’attrezzo: bisognerà essere pronti a rinunciare a performance particolarmente intense se, ad esempio, per questioni di spazio si vuole acquistare una mini-bike da riporre senza problemi sotto al letto o in un mobiletto.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della cyclette

I materiali sono importanti?

La gamma di materiali utilizzati per produrre le cyclette non è ampissima ma incide sicuramente sulla stabilità dell'attrezzo, sulla sua maneggevolezza e sulla sua comodità. Le bike più costose, infatti, si distinguono per alcuni comfort quali per esempio una sella dai materiali e dall'ergonomia più comodi per la corretta postura dell'utilizzatore. Lo stesso può dirsi dei pedali che, se di scarsa qualità, potrebbero rovinarsi o danneggiarsi a furia di essere utilizzati, oppure potrebbero garantire uno scorretto o scomodo contenimento del piede al loro interno. Anche i materiali con cui è prodotto lo schermo, i pulsanti di funzionamento e il corpo esterno della cyclette non sono da sottovalutare: gli attrezzi pieghevoli, piccoli e leggeri corrono sempre un rischio maggiore di usura, oltre ad offrire un supporto di peso inferiore.

La marca è importante?

In commercio sono diffuse numerose case produttrici che si occupano della produzione e della vendita di cyclette di diversa tipologia, qualità e fascia di prezzo. Perché è importante scegliere un marchio che sia conosciuto e affidabile? Sicuramente per la garanzia di acquisto di un attrezzo sportivo che sia adeguato e anche sicuro, grazie alla qualità dei materiali impiegati per produrlo e alla mano attenta di personale tecnico esperto. Inoltre, riflettete sul fatto che affidarsi ad un’azienda diffusa e conosciuta è un vantaggio anche per il servizio di post-vendita, sia per reperire pezzi di ricambio che per contattare il servizio di assistenza clienti, qualora si rendesse necessario. La scelta ottimale sarebbe, quindi, quella di riferirsi a marchi rinomati, alcuni dei quali si distinguono da decenni per la produzione di cyclette e altri attrezzi sportivi di qualità e per l’attenzione riservata ai propri consumatori; tra i più diffusi (sia per prodotti di uso domestico che per palestre) citiamo Technogym, Diadora Fitness, We R Sports, JK Fitness, Ultrasport e Kettler.

Il prezzo è importante?

Il prezzo delle cyclette varia moltissimo: innanzitutto, in base alla tipologia di bike in sé (le mini-bike, ad esempio, sono tendenzialmente dei modelli molto economici, mentre lo stesso non può dirsi delle spink-bike) ma anche alla robustezza dei materiali utilizzati per produrla, alle funzioni di cui è dotata e alla qualità della bici in generale (vale a dire se la cyclette ha un volano pesante ed è quindi ideata per un utilizzo anche in palestre o anche da parte di professionisti e semi-professionisti). È quindi importante considerare il prezzo come fattore indicativo e quindi "essere preparati" ad una cyclette dalle prestazioni mediocri e assolutamente non adatta a sessioni d'allenamento agonistico o intense, se si decide, ad esempio, di acquistare una cyclette pieghevole o una mini-bike dal costo ridotto.

Quali sono le migliori cyclette del 2019?

La tabella delle migliori cyclette del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Fassi FB 180 259,00 € Recensione
Diadora DB-Nowa 199,00 € Recensione
Ultrasport F-Bike 200B 129,99 € Recensione
Ultrasport F-Bike 99,90 € Recensione
Fassi FB 230 279,00 € Recensione

Cyclette: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Ultrasport F-Bike 200B

  1. 0
    Domanda di Edgardo | 31 ottobre 2018 at 09:19

    Sono alto 1.85 e peso 109kg vorrei sapere se questo modello potrebbe andare bene per me

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 novembre 2018 at 10:05

      È una situazione un po’ al limite, in quanto il peso massimo dell’utente per questa cyclette è di 100 kg. Se vuoi valutare un modello simile nel prezzo ti consigliamo l’Ultrasport F-Bike Heavy.

  2. 0
    Domanda di Elisabetta | 5 agosto 2018 at 20:52

    Buonasera, ha bisogno di corrente elettrica o la posso usare anche in terrazzo? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 agosto 2018 at 09:54

      No, questo modello non ha bisogno di essere collegato alla rete elettrica.

  3. 0
    Domanda di antonio corvino | 17 febbraio 2018 at 23:12

    Salve,
    questa cyclette ha la resistenza megnetica?

    saluti

    antonio corvino

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 febbraio 2018 at 10:59

      Sì, questo attrezzo ha una resistenza magnetica a 8 livelli.

  4. 0
    Domanda di anna maria | 21 aprile 2017 at 09:09

    devo fare rinforzo quadricipite usando la sella molto alta.il fatto che questa cyclette abbia i pedali in avanti è controproducente?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 21 aprile 2017 at 17:22

      Assolutamente no, l’importante è regolare la giusta misura della sella in base alla tua altezza.

  5. 0
    Domanda di Angelo | 19 gennaio 2017 at 17:23

    Sono alto 183 cm e peso circa 96 Kg e non ho pretese agonistiche. L’Ultrasport F-B 200B può andare bene per me? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 20 gennaio 2017 at 09:50

      Se il tuo obiettivo è quello di stare in forma e perdere peso, quindi pedalata media per un tempo prolungato, il modello che hai scelto andrà bene. Invece, se vuoi un alto ritmo di pedalata, lavoro anaerobico, devi puntare su una spin bike o una cyclette più resistente.

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