Le migliori soundbar Sony del 2026

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Dati tecnici

Configurazione

11.1.4

2.1

3.1

2.1

2.0

Potenza

495 W

330 W

250 W

45 W

120 W

Telecomando

Codec audio

Dolby Digital, Dolby Digital+, Dolby TrueHD, DTS, DTS-HD HR, DTS-HD MA, LPCM

Dolby Digital, SBC

AAC, Dolby Digital, Dolby Digital+, Dolby TrueHD, DTS, DTS-HD HR, DTS-HD MA, LPCM, SBC

Dolby Digital

Dolby Digital, LPCM, MP3, WAV, WMA

Uscite audio

n.d.

Ottica

n.d.

Ottica

Ottica

HDMI

ARC, CEC, EARC

ARC, CEC

ARC, EARC

ARC, CEC

ARC

Connettività

Apple AirPlay 2, Bluetooth, Wi-Fi

Bluetooth, USB

Wi-Fi

Bluetooth, USB

Bluetooth, USB

Versione Bluetooth

5.2

5.0

5.2

5.0

n.d.

Assistenti vocali

n.d.

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Nessuno

Dimensioni

110 x 11,3 x 6,4 cm

90 x 6,4 x 8,8 cm

80 x 6,4 x 12,4 cm

90 x 6,4 x 8,8 cm

90 x 6,4 x 8,8 cm

Peso

4,7 kg

2,4 kg

3,7 kg

2,4 kg

2,4 kg

Punti forti

Audio Surround 5.1

Codec BT solo di base

Con Dolby Atmos

Subwoofer wireless incluso (150 W x 7,8 Kg)

Molto economica per TV

Subwoofer e Altoparlanti Posteriori

Adatta alla visione di film

Connessione Bluetooth

Ottimo suono

Buona potenza

Speaker Bass Reflex

cura del desingn

Design curato

Punti deboli

USB solo per aggiornamenti

Numero di canali limitato

Potenza e canali limitati

USB solo per aggiornamenti

Recensione completa
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Recensione completa
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Le soundbar Sony

Le soundbar sono considerate dalla maggior parte degli utenti un dispositivo indispensabile per poter completare il proprio impianto home theatre, godendo di una qualità del segnale audio che possa andare di pari passo con gli avanzamenti delle tecnologie video attualmente integrate in tutte le smart TV di ultima generazione. Le soundbar sono dispositivi in grado di coniugare perfettamente performance e attenzione al design: si tratta infatti di casse dotate di più altoparlanti, che si sviluppano in larghezza e possono essere posizionate con facilità su qualunque mobile per TV, oppure agganciate al muro tramite appositi supporti, nel caso si volesse risparmiare ancora più spazio. Oggi sul mercato sono disponibili moltissimi modelli diversi, realizzati da tutti i marchi che da sempre si distinguono nel settore Hi-Fi, tra cui ovviamente si trova anche Sony. La casa giapponese offre un catalogo molto ricco, pensato soprattutto per il largo consumo, con modelli che spaziano da una fascia di prezzo piuttosto economica, per arrivare a modelli wireless completi di speaker esterni che permettono di creare un impianto home theatre in pochi minuti. In questa pagina cerchiamo di analizzare in dettaglio quali sono le caratteristiche principali delle soundbar Sony e quali sono i criteri principali da valutare prima di acquistarne una.

Prima di procedere alle specifiche riguardanti i prodotti Sony, è importante tenere a mente una primissima distinzione fondamentale tra diversi tipi di soundbar, ognuno dei quali offre particolari vantaggi.

  • Soundbar attiva: i modelli attivi sono quelli preferiti da Sony e da moltissimi altri produttori che operano nel settore dell’elettronica di consumo. Sono infatti i più semplici da installare, non richiedono alcuna competenza particolare da parte dell’utente per essere configurati e sono più economici, dato che non richiedono l’acquisto di un amplificatore separato. La grandissima maggioranza dei prodotti in commercio appartengono a questa categoria;
  • Soundbar passiva: in questo caso la soundbar non è provvista di un amplificatore integrato, per cui sarà necessario collegarne uno esterno e dunque fare un investimento aggiuntivo per acquistarlo. La qualità del suono di questi modelli può risultare effettivamente superiore, ma si tratta di un tipo di dispositivo e di installazione preferiti unicamente dagli audiofili e da chi ha comunque una certa esperienza nella configurazione di impianti audio complessi.

In questa pagina tratteremo esclusivamente di soundbar attive, sia per la loro maggiore popolarità, sia perché come abbiamo sottolineato sono i modelli privilegiati da Sony, se non altro nella grande distribuzione. Se volete scoprire i migliori i amplificatori Hi-Fi date uno sguardo alla nostra classifica:

È sempre più comune trovare modelli di soundbar venduti in un set più ampio, che comprende anche un subwoofer esterno (e talvolta due o più altoparlanti da posizionare in diversi punti della stanza per ottenere un risultato ancora più simile a quello di un vero e proprio cinema). Ovviamente la qualità del suono può trarre un grande vantaggio dall’utilizzo di altoparlanti dedicati alla riproduzione di specifiche frequenze, ma bisogna considerare che un subwoofer esterno richiede un certo ingombro e deve essere posizionato a una giusta distanza da chi ascolta, per cui andranno valutate la caratteristiche della propria casa prima di scegliere quale acquisto sia più adatto alle proprie esigenze. Inoltre va ricordato che gli utenti più esperti potrebbero preferire una scelta indipendente sul tipo di subwoofer da utilizzare: in quel caso è preferibile scegliere una soundbar venduta singolarmente e valutare poi quale sia il prodotto migliore a cui abbinarla. Sony non divide il proprio catalogo di soundbar in diverse linee facilmente distinguibili dall’utente. Oltre ai marchi Dolby Atmos (una tecnologia surround che non si basa sui canali, come vedremo nel prossimo paragrafo, ma su un sistema più complesso di oggetti sonori) e Hi-Res Audio, che certificano una particolare qualità del suono, ci si può basare su un parametro molto importante per qualunque impianto audio, ovvero i canali. Una divisione fondamentale tra le soundbar, così come tra qualunque impianto audio, riguarda il numero di canali disponibili. Questo dato è sempre riportato tra le caratteristiche tecniche dei prodotti e può essere facilmente compreso anche da utenti poco esperti. Si tratta infatti di una successione di due o tre numeri a una cifra, separati da un punto. Il primo indica gli speaker frontali e surround, il secondo i subwoofer e il terzo quelli che vengono chiamati “height speaker“, ovvero altoparlanti che vanno installati in una posizione più alta rispetto all’utente. Vediamo qui di seguito quali sono le soluzioni proposte da Sony:

  • Sistema 2.0: è la soluzione più semplice in assoluto e indica le soundbar prive di subwoofer o qualunque altro speaker esterno. Sono composte semplicemente da un canale sinistro e uno destro, e rappresentano la soluzione più apprezzata da chi non ha particolari esigenze dal punto di vista della qualità del suono. Sono i modelli chiamati anche “All-in-one“, caratterizzati da un prezzo piuttosto conveniente e da una grande praticità, dato che non richiedono alcun ingombro aggiuntivo;
  • Sistema 2.1: una soundbar di questo tipo è composta da un altoparlante sinistro, uno destro e un subwoofer. È una delle configurazioni più basilari in assoluto, ma è molto popolare perché coniuga una migliore qualità del suono (e un grande potenziamento dei bassi) e un prezzo molto conveniente, senza contare che non richiede la connessione di più speaker esterni. Rimane dunque una delle soluzioni preferite dalla grande maggioranza degli utenti;
  • Sistema 3.1: in questo caso sono inclusi un altoparlante sinistro, uno centrale, uno destroun subwoofer. Permette di ottenere un’esperienza più immersiva, anche se non è tra le soluzioni più popolari;
  • Sistema 4.1: comprende un canale frontale destro, un frontale sinistro, un posteriore destro, un posteriore sinistro e un subwoofer. Non sono molti i set che offrono questa soluzione, ma Sony mette a disposizione dell’utente anche questa configurazione che, per molti, è una delle più adatte all’home theatre;
  • Sistema 5.1: un impianto di questo tipo comprende un altoparlante frontale sinistro, un frontale centrale e un frontale destro, due surround e un subwoofer. È un sistema molto diffuso e particolarmente apprezzato dai più appassionati, perché permette di ottenere ottimi risultati con un investimento non eccessivo. Tuttavia, dato che richiede un ingombro molto maggiore in termini di spazio, è bene valutare se sia la soluzione più adatta per la propria casa;
  • Sistema 7.1.2: oltre ai componenti già elencati per il sistema 5.1, vengono aggiunti anche due altoparlanti surround e due height speaker. Non ha ancora raggiunto una grande popolarità tra il pubblico, e questo per diversi motivi. In parte va considerato il costo, che in genere è piuttosto elevato, in parte lo spazio molto ampio che richiede (se si tratta di un impianto non wireless, inoltre, bisogna pensare anche a come organizzare tutti i cavi che collegano i vari altoparlanti); inoltre non va trascurato il fatto che non tutti i contenuti multimediali offrono tracce audio compatibili con questo sistema. Si potranno ovviamente vedere film ottimizzati per standard meno avanzati, ma ovviamente non si otterranno risultati migliori in termini di riproduzione del suono, nonostante i canali aggiuntivi.

Vediamo comunque i fattori più importanti a cui prestare attenzione prima dell’acquisto.

  • Nei casi top di gamma c’è il supporto per il pass-through VRR (Variable Refresh Rate), pass-through ALLM (Auto Low Latency Mode), cura per la connettività Amazon Music e Chromecast;
  • Prestazioni: possono essere in parte verificate valutando dati tecnici come la potenza e il numero di canali. Chi cerca un modello da utilizzare solo per guardare film o serie TV può limitarsi a prodotti di fascia media o economica, mentre chi intende utilizzare il proprio impianto anche per ascoltare musica potrebbe preferire dispositivi di fascia più alta, in grado di garantire una migliore resa del suono. In questo caso, suggeriamo di cercare prodotti dotati del marchio Hi-Res Audio;
  • Connettività: come vale per tutti i maggiori produttori di soundbar, anche Sony offre sia modelli pensati per una connessione cablata, sia impianti completamente wireless, che possono essere integrati in qualunque smart home moderna. Se da un lato un collegamento via cavo richiede un maggiore ingombro, va detto che in genere assicura una migliore qualità del suono e una maggiore stabilità;
  • Funzioni: i modelli di soundbar Sony più avanzati e dotati di connettività senza fili possono essere integrati con moltissimi servizi popolari. Oltre ad essere gestiti da un’applicazione dedicata (che vedremo meglio in seguito), possono essere connessi a Chromecast e a Spotify, ed è anche possibile controllare un impianto complesso distribuito tra varie stanze della propria casa;
  • Struttura: dimensioni e struttura delle soundbar e di eventuali altoparlanti esterni variano sensibilmente a seconda del modello. In questo caso sono spesso i modelli più semplici ed economici a offrire un minore ingombro, ma nel caso si scelga un impianto più complesso è normalmente possibile acquistare separatamente appositi supporti per fissare al muro tutti i suoi componenti.

Sono diversi i marchi che si contendono con Sony il mercato delle soundbar. In generale, in questo spazio si trova la grande maggioranza dei produttori di elettronica di consumo volta all’intrattenimento, dunque tutti quei marchi che realizzano smart TV e altri dispositivi pensati per il divertimento, come per esempio Samsung, PhilipsLG. Tutte queste case offrono un catalogo molto simile a quello Sony se si considerano i modelli disponibili e le fasce di prezzo coperte. Altri marchi, come per esempio Yamaha o Sonos, si concentrano in modo più specifico sulla realizzazione di prodotti nel settore audio e Hi-Fi. Se Yamaha si rivolge a un pubblico più ampio, Sonos offre un catalogo più ristretto e focalizzato su prodotti di fascia medio-alta, pensato per utenti più esperti. Se volete scoprire quali sono i cinque migliori modelli presenti sul mercato date uno sguardo alla nostra classifica.

Migliore: Sony BRAVIA Theatre Bar 8

  • Configurazione: 11.1.4
  • Potenza: 495 W
  • Telecomando:

Punti forti

  • Audio Surround 5.1
  • Subwoofer e Altoparlanti Posteriori
  • Ottimo suono
  • cura del desingn

BRAVIA Theatre Bar 8 è uno dei migliori modelli disponibili in questo momento in commercio. La soundbar targata Sony presenta una configurazione 11.1.4 e ha una potenza di 495 W. Il dispositivo è molto versatile e supporta i codec audio: Dolby Digital, Dolby Digital+, Dolby TrueHD, DTS, DTS-HD HR, DTS-HD MA e LPCM. Le dimensioni sono pari a 110 x 11,3 x 6,4 cm, mentre il peso è di 4,7 kg. Tra i punti forti della soundbar Sony BRAVIA Theatre Bar 8 segnaliamo: l’audio Surround 5.1, subwoofer e altoparlanti posteriori, l’ottimo suono e la cura del design.

Miglior qualità/prezzo: Sony HTS400.CEL

Voto QualeScegliere.it 8.2 / 10
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  • Configurazione: 2.1
  • Potenza: 330 W
  • Telecomando:

Punti forti

  • Codec BT solo di base

Punti deboli

  • USB solo per aggiornamenti

C.Sony HTS400.CEL è uno dei modelli con il miglior rapporto tra qualità e prezzo attualmente disponibili in commercio. Questa soundbar ha un'uscita audio ottica e connessioni HDMI, con supporto ARC e CEC. In questo caso la configurazione è 2.1 e la potenza è di 330 W. Le dimensioni sono pari a 90 x 6,4 x 8,8 cm, con un peso che non va oltre i 2,4 kg. Tra i punti forti della soundbar Sony HTS400.CEL segnaliamo l’ottimo suono, tra i punti deboli invece segnaliamo che la porta USB può essere utilizzata solo per gli aggiornamenti.

Sony HT-S2000

Voto QualeScegliere.it 8.2 / 10
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  • Configurazione: 3.1
  • Potenza: 250 W
  • Telecomando:

Punti forti

  • Con Dolby Atmos

Sony HT-S2000 è uno dei modelli che non rinuncia alla qualità delle prestazioni, anche grazie all'affidabilità del noto marchio. Cominciamo dalla connettività  che include Wi-Fi e Bluetooth 5.2, mentre i codec audio supportati sono: AAC, Dolby Digital, Dolby Digital+, Dolby TrueHD, DTS, DTS-HD HR, DTS-HD MA, LPCM e SBC. Le dimensioni del dispositivo sono pari a 80 x 6,4 x 12,4 cm, con una potenza di 250 W e una configurazione del tipo 3.1. Tra i punti forti della soundbar Sony HT-S2000 segnaliamo l'ottimo audio e la compatibilità con Dolby Atmos.

Sony HT-S350

Voto QualeScegliere.it 7.6 / 10
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  • Configurazione: 2.1
  • Potenza: 45 W
  • Telecomando:

Punti forti

  • Subwoofer wireless incluso (150 W x 7,8 Kg)
  • Adatta alla visione di film
  • Buona potenza

Punti deboli

  • Numero di canali limitato
  • USB solo per aggiornamenti

Sony HT-S350 è uno dei modelli di qualità e infatti ha ricevuto un buon voto dai nostri esperti di audio ed elettronica. La connettività include Bluetooth 5.0 e USB, mentre la configurazione è 2.1, con una potenza di 45 W. Questa soundbar supporta il codec audio Dolby Digital e dispone di uscita audio ottica e connessioni HDMI compatibili con ARC e CEC. Il peso della struttura è di 2,4 kg, mentre le dimensioni sono di 90 x 6,4 x 8,8 cm. Tra i punti forti della soundbar Sony HT-S350 segnaliamo: il subwoofer wireless incluso (150 W x 7,8 kg) e la buona potenza. Tra i punti deboli invece abbiamo notato il numero di canali limitato, e l’USB solo per aggiornamenti.

Sony HT-SF150

Voto QualeScegliere.it 7.3 / 10
Recensisci
  • Configurazione: 2.0
  • Potenza: 120 W
  • Telecomando:

Punti forti

  • Molto economica per TV
  • Connessione Bluetooth
  • Speaker Bass Reflex
  • Design curato

Punti deboli

  • Potenza e canali limitati

Sony HT-SF150 è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato, senza rinunciare alla qualità dei suoni La soundbar ha una potenza di 120 W e supporta i codec audio Dolby Digital, LPCM, MP3, WAV e WMA. L’uscita audio è ottica, con connessione HDMI ARC, ed è presente anche la connettività Bluetooth e USB. Le dimensioni dell’apparecchio non superano i 90 x 6,4 x 8,8 cm, mentre il peso è di 2,4 kg. Tra i punti forti della soundbar Sony HT-SF150 segnaliamo che è molto economica, è dotata di speaker Bass Reflex e ha un design curato. Tra i punti deboli invece, anche in questo caso, segnaliamo i canali limitati.

 

Come si connette una soundbar Sony?

La connessione di una soundbar Sony, così come di qualunque altra periferica audio, dipende in larga misura dal modello prescelto e dal dispositivo a cui questo deve essere connesso. Vanno infatti valutate le uscite disponibili sulla propria smart TV, o sul proprio computer, così come gli ingressi messi a disposizione dalla soundbar, scegliendo la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Ovviamente se si possiede una soundbar dotata di tecnologie senza fili la procedura sarà ancora più semplice, dato che sarà sufficiente accoppiarla al proprio dispositivo come si farebbe con qualunque altro apparecchio Bluetooth.

Esiste un'applicazione per controllare le soundbar Sony?

Sì, Sony è forse uno dei marchi più attenti in assoluto all’evoluzione dei dispositivi mobili e alla tendenza sempre maggiore degli utenti a utilizzare applicazioni sul proprio smartphone per controllare praticamente qualunque apparecchio intelligente presente nella propria casa.Sony ha sviluppato, nello specifico, l’applicazione Music Center, disponibile gratuitamente per Android e iOS, dalla quale è possibile non solo gestire la propria soundbar, ma anche aggiungere altri speaker al proprio impianto e personalizzare la resa del suono. Di nuovo, è necessario che si possieda un modello dotato di tecnologie wireless, mentre quelli di fascia economica che dispongono solo di connessioni cablate non potranno essere gestiti tramite dispositivi mobili.