Non esiste un unico migliore microfono wireless, ce ne sono, invece, diversi, a seconda dell’utilizzo specifico che ne vorrete fare. In questa pagina vedremo alcuni dei migliori microfoni wireless in commercio.
Come scegliere il microfono wireless
Il migliore: Røde Wireless Pro
Il RODE Wireless PRO è tra i microfoni wireless più completi che si possano acquistare oggi. Il suo punto di forza principale è la registrazione in 32-bit float, una tecnologia che regola automaticamente il volume del segnale audio durante la registrazione. In pratica, anche se parli troppo forte o ti avvicini troppo al microfono, l'audio non si distorce mai. La portata arriva a 260 metri in campo aperto, e la connessione digitale è stabile. Il kit include due microfoni clip-on da indossare sulla giacca, una custodia di ricarica e un totale di 21 ore di autonomia. Supporta anche il timecode, il sistema che sincronizza automaticamente l'audio con più telecamere in fase di montaggio.
Miglior rapporto qualità/prezzo: DJI Mic 2 Nero
Il DJI Mic 2 offre tutto quello che serve a un prezzo accessibile, senza rinunciare a nulla di importante. La qualità audio è eccellente: isola bene la voce anche in ambienti rumorosi. Ogni trasmettitore ha una memoria interna da 8 GB, quindi l'audio viene salvato anche sul microfono, non solo sulla fotocamera. Include anche una traccia di sicurezza, cioè una seconda registrazione automatica a volume più basso che interviene se la voce va in distorsione. Si collega a qualsiasi dispositivo: fotocamere, smartphone Android, iPhone, computer tramite cavo USB-C, Lightning o jack da 3,5 mm. Versatile, affidabile, difficile trovare di meglio a questo prezzo.
Il miglior compatto: DJI Mic Mini
Il DJI Mic Mini è pensato per chi non vuole rinunciare a un buon audio ma ha bisogno di un sistema leggerissimo e discreto. Ogni trasmettitore pesa solo 10 grammi e si aggancia alla giacca o alla maglietta senza dare fastidio né farsi notare in video. L'autonomia complessiva con la custodia di ricarica arriva a 48 ore e bastano soli 5 minuti di ricarica rapida per ottenere un'ora aggiuntiva. La qualità audio è buona per un dispositivo così piccolo, con una connessione stabile compatibile con smartphone, fotocamere e action cam DJI. L'unico limite è che non registra l'audio in autonomia sul microfono e non accetta un microfono esterno lavalier, quindi è ideale per chi cerca semplicità e mobilità, non per produzioni elaborate.
Migliore per giornalismo: RØDE Wireless GO II Singolo
RØDE Wireless GO II viene lanciato nel 2021 come microfono wireless che aggiorna il RØDE Wireless GO, popolarissimo per anni tra content creator. Grazie alla memoria integrata è possibile registrare il parlato per 7 ore, per poi sbobinare e curare l'editing con calma. In alternativa, si può collegare allo smartphone o alla fotocamera digitale mirrorless. Questo microfono wireless, del tipo "plug & play", ha tanti pregi, molti dei quali presenti anche nella prima generazione. Pensiamo, tra tutti, al design di alto livello, alla qualità della resa audio, all'ampia portata della connessione radio e alla durata della batteria. Il nuovo modello è disponibile anche nella confezione che include 2 ricevitori, con cui si possono audio-registrare due persone che parlano contemporaneamente.
Il migliore economico: Hollyland Lark Max 2 Solo (1 TX + Camera RX)
Il Hollyland Lark Max dimostra che si può ottenere un audio di qualità professionale senza spendere cifre importanti. Il sistema usa una tecnologia proprietaria che riduce i rumori di fondo in modo intelligente. Ogni trasmettitore ha una memoria interna da 8 GB che salva automaticamente l'audio come file di backup, per circa 13 ore di registrazione. Con la custodia di ricarica inclusa, l'autonomia totale arriva a 22 ore. Ha anche un piccolo schermo OLED sul trasmettitore, che permette di vedere in tempo reale il livello del volume e le impostazioni senza dover aprire app o collegare il telefono. L'audio risulta pulito e naturale, spesso pronto all'uso senza bisogno di ritoccarlo in fase di montaggio
Migliore per content creator: RØDE Wireless GO
RØDE Wireless GO è un microfono wireless divenuto molto popolare per la lunga durata della batteria (circa 7 ore), la possibilità di utilizzo con smartphone (comprando adattatore extra) e l'ottima qualità, a un prezzo accessibile. Dal 2019 ha diffuso per anni senza fili la voce di podcaster, vlogger, film-maker in erba, TikToker e streamer, qualche anno dopo è poi uscito il RØDE Wireless GO II, modello di seconda generazione. Il miglioramento più rilevante apportato è il fatto che si può registrare senza l'obbligo di attaccare il microfono a un altro apparecchio, grazie alla memoria integrata. Tuttavia, RØDE Wireless GO presenta diversi pregi ancora validi. La forma è compatta, l'hardware resistente, può essere attaccato al corpo o alla cintura (c'è la clip), si può alimentare anche via USB-C, ha una portata di 70 metri di distanza, una buona resistenza alle interferenze, regolazione del guadagno di uscita a tre stadi ed è del tipo "plug & play".
Da valutare per karaoke occasionale: ShinePick CT007B-SP-IT
ShinePick CT007B-SP-IT è un microfono wireless a gelato dal prezzo accessibile con autonomia della batteria di diverse ore. Si può comprare in tanti colori diversi: argento, giallo, azzurro, rosa, rosso e oro rosa. Non è affatto professionale, va bene alla stessa stregua di un giocattolo con il quale parlare, registrare, riprodurre la musica dello smartphone e cantare. Oltre ai LED che cambiano colore al ritmo della musica ci sono cinque filtri audio piuttosto creativi: suono originale, voce per bambini, voce femminile, voce maschile e anziana. Si collega via Bluetooth o via cavo, a scelta, a iPhone, smartphone Android, PC, laptop e App YouTube.
Migliore per cellulare: Qhot Hiseeu Lavalier UJ-340
Qhot Hiseeu Lavalier UJ-340 è un microfono wireless di tipo lavalier omnidirezionale per iPhone e Android, perché nella confezione troverete 2 adattatori, USB-C e Lightning, oltre a 2 microfoni. Il microfono è ultra compatto e l'autonomia della batteria non è stellare: potrete usarlo per 5 ore, ma il lato positivo è che vi basterà caricarlo per 1 ora prima di poterlo riusare e nel frattempo potrete usare l'altro, per un'autonomia totale di 10 ore. Semplicemente dovrete inserirlo, accenderlo e aspettare che il LED verde vi comunichi l'entrata in funzione. Naturalmente, è compatibile anche con iPad e tablet e può essere utilizzato per podcasting e streaming.
Migliore per cantare e per podcasting: Shure SM7B
Lo Shure SM7B è un microfono dinamico non pre-amplificato ben costruito e pensato per chi canta a livello professionale, soprattutto per una registrazione priva di ronzii o il podcasting senza dover necessariamente comprare il filtro anti pop. Sarebbe un microfono XLR cablato, ma può diventare essere collegato al PC con l’apposito adattatore accessorio Shure MVX2U e anche wireless acquistando un trasmettitore plug-on Axient Digital, come lo Shure AD3. Ci sono alcune voci famose che lo hanno scelto: Michael Jackson per registrare l’epico album “Thriller” o Sheryl Crow per il suo “The Globe Sessions”, ma ci sono anche Bob Dylan, i Green Day e Mick Jagger. Meglio di questo c’è il costoso Shure SM7DB, pre-amplificato e venduto in bundle con l’adattatore MVX2U, ma ha un prezzo difficile da tenere in considerazione per le tasche normali.
Miglior microfono spia
Se cercate un microfono wireless spia ciò di cui avete bisogno è un audio registratore vocale digitale portatile. Prima di comprarlo suggeriamo di informarsi molto attentamente riguardo al suo utilizzo, perché ci sono dei confini netti che marcano l’utilizzo legittimo rispetto al la violazione della privacy e lo stalking nei confronti delle persone registrate.
Quanto costano i migliori microfoni wireless?
Il prezzo gioca sicuramente un ruolo importante nella scelta di molti consumatori. Sul mercato sono presenti moltissimi modelli diversi di microfoni wireless, che spaziano da una fascia estremamente economica (15-30 €), a una dedicata unicamente ai professionisti, con modelli che costano svariate centinaia di euro. Per lo più è consigliabile investire una cifra non eccessivamente bassa, diciamo 100-350 €, anche se si intende fare un uso amatoriale del microfono. Con questa tecnologia un modello troppo economico potrebbe non solo presentare difetti poco dopo l’acquisto, ma anche offrire una qualità dell’audio troppo bassa.
Quali sono le migliori marche di microfoni wireless?
Sono moltissime le case produttrici sconosciute che mettono sul mercato i propri prodotti, ma è sempre consigliabile affidarsi a marchi che da tempo sono riconosciuti come i leader del settore, come l’australiano AKG, gli statunitensi JBL e Shure, l’australiano RØDE, i tedeschi Sennheiser e Behringer. Questo non solo per la qualità dei prodotti, ma anche per la maggiore possibilità di trovare senza difficoltà accessori compatibili o componenti da sostituire.