Le migliori casse bluetooth del 2017

Confronta le migliori casse bluetooth del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta delle casse Bluetooth

1. Qualità del suono

Casse bluetooth piccole

Casse Bluetooth portatili

Il fattore che descrive la qualità del suono delle casse Bluetooth è sicuramente quello più decisivo in assoluto e che andrebbe sempre privilegiato nella scelta del prodotto d’acquistare. La natura stessa di questo prodotto, infatti, è quella di riproduzione di file audio di diverso tipo, e dunque, bisognerà assicurarsi che l’impianto acustico sia soddisfacente e soprattutto adeguato a alle proprie esigenze ed aspettative. Il fattore qualità del suono è composto da alcuni elementi che, sommati, esprimono le prestazioni “audio” di una determinata cassa Bluetooth e questi sono la potenza (espressa in Watt), il numero di altoparlanti e la loro tipologia, ovvero quante vie posseggono e che frequenze coprono. Bisogna premettere e specificare che le casse di tipo Bluetooth o wifi sono degli strumenti diversi dalle tradizionali casse acustiche e, di conseguenza, offrono delle prestazioni che, seppure buone, non sono sicuramente paragonabili a quelle; tra i motivi, infatti, che spingono all’acquisto di casse bluetooth rispetto a quelle tradizionali, primeggia la possibilità di connessione con dispositivi quali smartphone e tablet, le dimensioni compatte e la trasportabilità. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche dei due elementi che contribuiscono alla qualità del suono delle casse Bluetooth:

Gli altoparlanti

Casse bluetooth due altoparlanti

Casse Bluetooth a due altoparlanti

Le casse Bluetooth possono utilizzare un unico altoparlante per entrambi i canali, oppure due, uno per il canale destro e l’altro per il sinistro. In realtà, visto che questo genere di diffusori del suono si caratterizza per delle dimensioni davvero ridotte, capita molto spesso che venga utilizzato un solo altoparlante e, molte volte, anche per una scelta orientata al risparmio per il consumatore sul prezzo finale, oltre che per ragioni di spazio. Avere due diversi altoparlanti associati ai due diversi canali assicura una resa musicale decisamente migliore ma, se opportunamente predisposto, anche un diffusore con un solo altoparlante può dare prestazioni abbastanza buone. Non a caso, infatti, i prodotti con due altoparlanti separati sono quelli in grado di riprodurre il suono con una qualità nettamente superiore e sono di conseguenza collocati in una fascia di prezzo più alta.

Le vie e le frequenze degli altoparlanti

Le frequenze udibili dall'orecchio umano si estendono dai 20 ai 20.000 Hz circa. Per riprodurre in maniera ottimale il segnale acustico, gli altoparlanti si avvalgono di un funzionamento interno che prevede la divisione delle frequenze in tre diversi canali, chiamati vie, ognuno dedicato alla riproduzione di uno specifico range di frequenze audio. Questi canali costituiscono dei veri e propri componenti aggiuntivi all'interno dell'altoparlante e sono i seguenti:

  • Subwoofer: frequenze bassissime, solitamente al di sotto dei 50 Hz
  • Woofer: frequenze basse da 50 a 500 Hz
  • Midrange: frequenze medie fino a 0,5-8 KHz
  • Tweeter: frequenze alte fino a 8-18 KHz
  • Super tweeter: frequenze altissime - oltre 18 KHz

Le casse più sofisticate e costose sono definite "full range", cioè a gamma intera e riescono a coprire la maggior parte delle frequenze possibili (ma si tratta di casse acustiche tradizionali). Le casse Bluetooth tendono ad includere solo tweeter e woofer e avolte anche midrange. Di solito, i modelli di fascia medio-bassa hanno sempre un unico altoparlante che molto spesso è costituito da una sola via, il che significa un suono di qualità più bassa, quelli di fascia di prezzo media e medio-alta, invece, hanno solitamente due vie cioè un suono più nitido e di qualità discreta , oppure tre vie che corrispondono ad una qualità del suono migliore. Uno stesso altoparlante può anche includere più di una via, anche se questo non è molto comune e, solitamente, le casse Bluetooth migliori hanno due altoparlanti e due o tre vie mentre quelle più economiche e con una resa del suono inferiore hanno un altoparlante ed una sola via.

La potenza

La potenza di cui un diffusore Bluetooth è capace viene espressa in Watt e indica quanto forte ed energicamente le casse potranno suonare la musica scelta. Un wattaggio più elevato corrisponde a delle casse in grado di riprodurre l’audio in maniera più forte e potente in modo che questo possa, ad esempio, essere fruito in maniera ottimale anche da due stanze diverse o in condizioni di interferenze con altri suoni (si pensi, ad esempio, ai rumori provenienti dalla strada, ad un televisore acceso in casa o a qualcuno che parla nello stesso ambiente). Non bisogna quindi fare l'errore di pensare che a maggiore potenza corrisponda maggiore qualità del suono: sembra un gioco di parole ma a maggior potenza, corrisponde solo maggior potenza di riproduzione! In generale, la situazione ideale sarebbe di possedere delle casse Bluetooth con due altoparlanti dotati di circa 6-7 Watt ognuno, per una potenza complessiva di circa 12 W: ovviamente, a questa descrizione corrisponde un prodotto di un certo costo e adatto a chi ha delle pretese più elevate, gli aparecchi dotati di un unico altoparlante e di una potenza di 3 Watt, ad esempio, sono in grado di riprodurre in maniera soddisfacente la musica, ma non ci si può ovviamente aspettare di ascoltarla in maniera nitida, egualmente diffusa e potente da una distanza più ampia e bisogna quindi “ridimensionare” alcuni parametri in base alla potenza delle casse (collocandosi, ad esempio, più vicino ad esse quando sono in funzione).

2. Connessione

Come dice il nome stesso, il fattore connessione si riferisce alla tipologia di collegamento che le casse Bluetooth sfruttano, alla sua ampiezza e alla co-esistenza di diversi tipi di connessione.
Nello specifico bisognerà verificare le seguenti caratteristiche:

  • Versione Bluetooth supportata: la tecnologia bluetooth si è evoluta negli anni, vedendo la nascita di diverse versioni che vanno dalla 1.0, passando per la Bluetooth 2.1 + EDR e arrivano alla più recente e aggiornata in assoluto versione Bluetooth 4.1. Le versioni più moderne sono “retroattive”, nel senso che riescono comunque a comunicare anche con dispositivi Bluetooth con versioni precedenti (ad esempio, delle case con Bluetooth 4.0 possono comunicare con uno smartphone che installa una versione 2.1) ad eccezione molto spesso delle versioni iniziali come la 1.0 e la 1.1 che, però, oggi giorno diventa sempre più difficile trovare nei sistemi operativi di smartphone e tablet
  • Copertura assicurata: generalmente la capacità del Bluetooth è di circa 10 m, il che significa che può esserci una distanza parecchio ampia tra le casse Bluetooth e il dispositivo ad esso collegate, sia esso un tablet oppure uno smartphone. In base anche alla versione Bluetooth supportata dagli altoparlanti scelti per l’acquisto, il range di questa copertura può variare leggermente
  • Altre possibilità di collegamento: alcune casse consentono di essere utilizzate anche con dispositivi che non sono Bluetooth come, ad esempio, un lettore CD, attraverso l’utilizzo del cavo AUX tradizionale (ovvero il classico jack da 3.5 mm). Via libera, dunque, all’utilizzo delle proprie casse Bluetooth per amplificare un sistema audio tradizionale o dispositivi come i lettori MP3
  • Tecnologia NFC: ovvero la “Near Field Communication”, una tecnologia simile al Bluetooth che comunica senza fili con altri dispositivi NFC a distanza ravvicinatissima e attraverso il semplice contatto tra gli apparecchi. In termini concreti, questa tipologia di connessione è molto più veloce del Bluetooth ma può coprire un’ampiezza tra i due dispositivi in collegamento di gran lunga inferiore. Alcune casse Bluetooth attualmente in commercio (quelle collocate in una fascia di prezzo alta) consentono la doppia modalità di connessione che, oltre al classico Bluetooth , si avvale anche del più moderno sistema NFC

3. Autonomia

È importante considerare il fattore autonomia delle casse Bluetooth che si desidera acquistare poiché questo elemento condizionerà in maniera decisiva l’utilizzo pratico del proprio prodotto. Questo fattore si riferisce infatti ai tempi necessari di ricarica della batteria e all’autonomia di utilizzo con una sola ricarica; chiaramente, le prestazioni della batteria variano anche in base alla tipologia di batteria stessa che può essere, ad esempio, di tipo NiMH, al litio oppure, si trovano in commercio anche dei modelli con funzionamento a pile ricaricabili (le classiche pile stilo di tipo AA). Soprattutto se si desidera portare le proprie casse Bluetooth con sé all’esterno, bisognerà assicurarsi che i tempi di ricarica non siano troppo lunghi (variano da circa 2 a circa 6 ore) e che garantiscano un arco di tempo abbastanza lungo per godere delle proprie playlist preferite ad esempio durante un viaggio, una gita fuori porta o, più semplicemente, per poter ascoltare la musica spostando gli altoparlanti in giro per casa con una certa libertà, senza esser vincolati al posizionamento di questi vicino una presa di corrente o un computer per la ricarica attraverso cavo USB. I tempi di autonomia oscillano dalle circa 6 orealle massimo 12 circa, tempi che sono ovviamente variabili in base alla frequenza ed intensità di utilizzo del proprio apparecchio, considerando anche a che volume questo viene utilizzato (un volume più elevato, ad esempio, fa “faticare” di più le casse Bluetooth che, di conseguenza, avranno la tendenza a scaricarsi più velocemente se utilizzate al massimo volume dell’audio).
A proposito, infine, di modalità di ricarica, questa avviene sempre tramite il cavo collegabile alla porta USB del proprio computer fisso o portatile ma, acquistando la riduzione (che solo in rari casi è già prevista in dotazione) sarà possibile collegare le proprie casse Bluetooth anche direttamente alla tradizionale presa di corrente elettrica a muro.
È interessante notare che non necessariamente i modelli più economici garantiscono un’autonomia inferiore e, al contrario, quelli più cari ne offrono una più ampia: il prezzo finale è infatti dato anche dalla somma di altri elementi quali la connessione, la potenza (che abbiamo visto in precedenza) e le funzioni che caratterizzano uno specifico modello di casse Bluetooth (che vedremo successivamente nel paragrafo ad esse dedicato).

4. Dimensioni

Le dimensioni sono un fattore da non sottovalutare nella scelta delle proprie casse Bluetooth poiché queste ne condizionano la praticità d’uso in quanto ne rendono più o meno semplice la trasportabilità e la collocazione.
Vediamo nel dettagli quali sono gli elementi che compongono questo fattore:

Casse bluetooth dimensioni

Le casse Bluetooth possono avere dimensioni davvero contenute!

  • Grandezza e peso: in base al tipo di utilizzo che si pensa di fare delle proprie casse, è importante considerare quanto queste ingombrino effettivamente e che peso abbiano, in modo da poter valutare quanto agevole sarebbe trasportarle con sé in borsa. In commercio esistono casse Bluetooth dalle dimensioni talmente variabili da poter accontentare davvero le più disparate esigenze: troverete, infatti, modelli che vanno da un peso inferiore ai 300 g e dalle dimensioni veramente ridottissime, ad altoparlanti dalle dimensioni più standard che si prestano meglio ad un utilizzo di tipo domestico o, più in generale, ad una collocazione fissa
  • Casse bluetooth forma

    Oltre alla comodità, anche l'estetica può influenzare la scelta!

    Forma: ovvero la struttura vera e propria delle casse Bluetooth che ne condiziona anche l’utilizzo concreto. Alcune, infatti, hanno una forma studiata per fungere da base per smartphone o tablet mentre altre possono essere utilizzate solo da supporto audio esterno e non per alloggiare i propri dispositivi. Se dunque oltre ad amplificare il suono desiderate visionare anche video o altri file mutimediali con il vostro smartphone o tablet, orientate il vostro acquisto verso modelli dalla forma ideata per sostenere questi apparecchi
  • Semplicità di trasporto: data ovviamente non solo dalla leggerezza e maneggevolezza delle casse, ma anche dalla presenza o meno di una custodia da viaggio dedicata al loro trasporto in maniera più sicura ed ordinata

Giudicare positivamente o negativamente le dimensioni delle casse Bluetooth è un’operazione non semplice perché l’ingombro di esse è un elemento ambivalente: da un lato degli altoparlanti piccoli e compatti saranno sicuramente facili da trasportare ovunque ma, dall’altro lato, pregiudicherranno inevitabilmente il suono, almeno a livello di volume, mentre delle casse molto più grosse consentirebbero la creazione del giusto volume dell’audio prodotto ma, inevitabilmente, sarebbero più ingombranti e difficili da portare con sé. La scelta è dunque molto soggettiva e legata alle preferenze ed esigenze d’utilizzo personali.

5. Funzioni

Nonostante le funzioni non rappresentino il fattore decisivo più importante nella scelta delle proprie casse Bluetooth, questo costituisce comunque un elemento da considerare prima dell’acquisto visto che queste impreziosiscono l'apparecchio e lo rendono anche più versatile rispetto ai modelli basic che non prevedono alcuna funzione extra. Possiamo riassumere le principali funzioni che è possibile trovare in delle casse Bluetooth nei seguenti punti:

Casse bluetooth controlli

I controlli integrati permettono di gestire le casse comodamente

  • Possibilità di rispondere al telefono: data dalla presenza di un microfono integrato che permette agli altoparlanti di poter ricevere anche telefonate senza dover necessariamente prendere il cellulare, ma rispondendo e parlando direttamente dalle casse Bluetooth. Molti modelli interrompono automaticamente la riproduzione musicale per ricevere la chiamata e, in base alla qualità delle casse, varia anche la nitidezza della conversazione telefonica: alcune casse, infatti, nonostante il vivavoce non producono il fastidioso effetto eco più comune, invece, sui modelli economici ed essenziali
  • Casse bluetooth impermeabili

    Casse impermeabili con ventosa, utilizzabili sotto la doccia.

    Utilizzo sotto la doccia: alcune casse Bluetooth sono waterproof, il che significa che la superficie esterna è studiata per resistere all’acqua e, dunque, possono essere utilizzate sotto la doccia, durante un bagno caldo o sdraiati comodamente su un materassino in piscina, senza il rischio di rovinare l’apparecchio bagnandolo. Sul mercato è attualmente possibile trovare dei modelli pensati appositamente per l’utilizzo sotto la doccia che sono provvisti anche di una ventosa che permette alle casse di essere agevolmente collocate sulla parete stessa della doccia
  • Autospegnimento: una caratteristica esclusiva dei modelli più sofisticati che, dopo circa 30 minuti di inutilizzo (cioè dopo mezz’ora in cui le casse non hanno riprodotto nessun brano musicale) si arresta da solo in modo da evitare di sprecare inutilmente la carica della batteria
  • Orologio: certi altoparlanti Bluetooth sono dotati di un orologio digitale integrato sulla parte frontale dell’apparecchio, opzione che torna molto utile soprattutto a quegli utenti che decidono di collocare in maniera stabile i propri altoparlanti in un ambiente ottenendo, così, il vantaggio di avere due strumenti in uno

Altri fattori da tenere in mente per la scelta delle casse Bluetooth

Il materiale è importante?

Potremmo dire che i materiali che costituiscono le casse Bluetooth sono un elemento che non varia tantissimo da un modello all’altro e, in generale, le leghe utilizzate per produrre questi apparecchi non ne influenzano in maniera decisiva le prestazioni in termini di qualità di produzione acustica ma, piuttosto, ne influenzano la resistenza e la longevità. Ad esempio, delle casse Bluetooth con corpo esterno in alluminio invece che in plastica, saranno sicuramente meno soggette a surriscaldamento e più resistenti ad eventuali cadute o urti accidentali che possono facilmente essere provocati soprattutto quando si trasportano spesso i propri altoparlanti con sé. Un altro aspetto da considerare per quanto riguarda i materiali è legato al tipo di utilizzo che si desidera fare delle proprie casse: un rivestimento esterno waterproof, cioè resistente all’acqua, è ad esempio la scelta ideale e obbligatoria per chiunque voglia collocare il proprio apparecchio sotto la doccia, utilizzarlo durante un bagno caldo o comunque, in prossimità di fonti di acqua.

La marca è importante?

In commercio è possibile trovare numerosi marchi che si dedicano alla produzione e vendita di casse Bluetooth di diversa qualità e fascia di prezzo. Non è davvero importante preferire una specifica marca piuttosto che un’altra; piuttosto, è importante scegliere di affidarsi ad aziende affidabili (per quanto riguarda la qualità delle casse e la veridicità delle prestazioni promesse dal produttore) ma anche coscienziosi (ovvero dei marchi che grantiscano l’assemblamento del prodotto rispettando criteri di sicurezza per l’utente). Non sottovalutate il fatto che rivolgersi ad un marchio diffuso e conosciuto è anche una garanzia nella fase del post vendita: qualora doveste avere qualsiasi tipo di problema, dubbio o magari necessità di riparazione o di aiuto nel reperire del pezzi di ricambio, un buon servizio di assistenza clienti anche nella fase successiva all’acquisto è un elemento che si rivela sempre molto utile e prezioso. Per quanto riguarda il mercato delle casse Bluetooth , la Bose e la Beats by Dr. Dre primeggiano tra i prodotti migliori sul mercato, seguiti da altre diffusissime marche quali Anker , JBL, Rokono, Iclever, August, Aukey e EasyAcc.

Il prezzo è importante?

La risposta a questa domanda è che il prezzo è importante se siete consapevoli del fatto che è un elemento indicativo di una serie di caratteristiche e funzioni delle vostre casse Bluetooth. Il costo di questo strumento può variare parecchio ed infatti in commercio troviamo dei modelli che partono da un prezzo di circa 15€ fino ad arrivare intorno ai 300€ ed è quindi importante capire come mai un modello può costare molto più di un altro. Come già visto in precendenza, la variazione di fascia economica delle casse Bluetooth dipende da diversi fattori, sia strutturali che funzionali e dunque il prezzo è molto importante perché è un valore indicativo, ad esempio,della qualità del suono che questi dispositivi sono in grado di riprodurre, delle funzioni di cui sono dotati, della loro connettività e versatilità.
Delle casse Bluetooth dotate di doppio altoparlante, potenza elevata, doppia modalità di connessione, microfono integrato e un’ampia autonomia della batteria saranno un prodotto collocato giustamente in una fascia di prezzo elevata in quanto esempio di un apparecchio completo e molto sofisticato. Se, invece, si sceglierà un prodotto più essenziale che prevede, ad esempio, un unico altoparlante e nessuna funzione extra, si tratterò sicuramente di casse bluetooth dal prezzo molto contenuto (il che non significa però necessariamente scadente solo perché poco costoso).

Quali sono le migliori casse bluetooth del 2017?

La tabella delle migliori casse bluetooth del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Bose SoundLink Mini 2 9 Recensione
Anker A3143 7,6 Recensione
Rokono B10 7,9 Recensione
Anker Pocket 7,8 Recensione
Aukey SK-M7 8 Recensione

Casse bluetooth: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Casse bluetooth

  1. 0
    Domanda di Stefano | 17 aprile 2017 at 23:08

    Ma dodocool in base al prezzo produce buoni prodotti?
    Cordiali saluti Stefano

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 aprile 2017 at 18:13

      Non conosciamo ancora casse Bluetooth di quel marchio, possiamo indicarti però un ottimo rapporto qualità-prezzo: Anker A3143

  2. 0
    Domanda di carlo | 14 aprile 2017 at 00:24

    Ma le casse della sharkk come sono io volevo prendere una Wave che ha 25w. Me la consigliereste?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 aprile 2017 at 15:23

      Ancora non le conosciamo direttamente, se cerchi un prodotto con una buona potenza puoi vedere le Bose SoundLink Mini 2, tra le migliori in commercio.

  3. 0
    Domanda di RAVIJEET | 7 aprile 2017 at 07:22

    Sono un insegnante di yoga “itinerante”, con un iPhone5 creo il sottofondo per la lezione. Che cassa mi consigliate di qualità entro 50€? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 aprile 2017 at 16:01

      Possiamo indicarti le Anker A3143, che consideriamo tra le migliori in commercio sotto le 50 euro.

  4. 0
    Domanda di fausto | 14 marzo 2017 at 16:31

    Dovrei riprodurre dei file audio registrati con il mic interno del mio tablet che purtroppo si sentono molto bassi. Quali casse bluetooth consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 marzo 2017 at 13:52

      Visto che ti servirà particolare potenza posiamo indicarti le Bose SoundLink Mini 2 con 17 Watt, tra le migliori in commercio, una garanzia.

  5. 0
    Domanda di Alessandro | 8 marzo 2017 at 17:27

    Che consiglio, per qualita e prezzo, media e alta , 2 casse bluetoo + ipad 3 (che ho già)da installare in negozio parrucchiera da 50mq.GRAZIE!!!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 10 marzo 2017 at 17:35

      Per noi il miglior rapporto qualità-prezzo sono le Anker A3143, casse dal suono potente e con la possibilità di essere collegate anche tramite cavo AUX.

  6. 0
    Domanda di enrico | 31 gennaio 2017 at 18:02

    quali casse sono utilizzabili in una auto storica, dove è impossibile utilizzare un normale autoradio, montate in modo fisso e pilotate da smartphone?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 febbraio 2017 at 14:13

      Casse Bluetooth montate all’interno di un’automobile non ci risultano, forse ti sarà più utile vedere un trasmettitore Bluetooth per auto:

      Trasmettitore FM Bluetooth Mpow

  7. 0
    Domanda di ninni | 31 gennaio 2017 at 16:26

    ho da poco comperato un impianto hi-fi yamaha, vorrei sapere se è possibile collegarlo a casse esterne senza passaggio di fili?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 1 febbraio 2017 at 14:10

      Se il tuo impianto è dotato di tecnologia Bluetooth sì, altrimenti dovresti utilizzare un trasmettitore come il Mpow 2-in-1 Adattatore.

  8. 0
    Domanda di luciano | 26 gennaio 2017 at 23:53

    Il diffusore audio model 415859 , si trova ancora in commercio??? altrimenti con cosa è stato sostituito??? Saluti.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 gennaio 2017 at 17:51

      Non lo troviamo più in commercio, se vuoi rimanere sul marchio Bose puoi vedere il Bose SoundLink Mini 2, tra i più apprezzati in commercio.

  9. 0
    Domanda di lorenzo | 4 maggio 2016 at 22:12

    Buonasera, quali casse acquistare di media qualità? Semplici da usare e di dimensioni rid. da utilizzare in appartamenti per affitto a stranieri.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 maggio 2016 at 12:34

      Potresti valutare l’acquisto delle casse Anker A3143 il cui utilizzo è semplice ed intuitivo e la qualità discreta.

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Le migliori in assoluto

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Il miglior rapporto qualità-prezzo

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Miglior prezzo: 53,99€

Le più vendute

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Miglior prezzo: 22,99€