Le migliori uova di Pasqua del 2022

Confronta le migliori uova di Pasqua del 2022 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Corso 101
7,96 €
Lucgel
64,87 €
Corso 101
9,30 €
Amazon
25,12 €
Amazon
17,61 €

Cioccolato

Fondente

Fondente

Nocciolato al latte

Al latte

Al latte

Sorpresa

4 Lindor + Sorpresa classica

Articolo di bigiotteria

Classica

Carte di UNO

A tema

Percentuale cacao

70%

51%

30%

30%

31%

Percentuale nocciole

17%

Valore energetico (100 g)

557 kcal

533 kcal

560 kcal

527 kcal

538 kcal

Senza lattosio

Punti forti

Morbido ripieno racchiuso in un guscio di cioccolato fondente

Sorpresa 100% Made in Italy realizzata da Maestri Orafi Toscani

Con nocciole del Piemonte IGP

Bella sorpresa all'interno

Confezione total pink con logo creato dall'influencer più famosa d'Italia

Con doppia sorpresa

Ingredienti di buona qualità

Senza olio di palma

Contiene 4 Lindor al cioccolato extra fondente

Parte del ricavato va all'impresa sociale "I bambini delle fate"

Punti deboli

Percentuale di nocciole poco alta

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

Come scegliere l’uovo di Pasqua

L’uovo di cioccolato è, assieme alla colomba pasquale, una tradizione culinaria a cui gli italiani difficilmente riescono a rinunciare. Se è vero che i bambini attendono con ansia le festività pasquali per poter ricevere uno o più di questi golosi prodotti dolciari, anche i più grandi si lasciano volentieri tentare dalla delizia del cioccolato e dalla magia della sorpresa nascosta all’interno.
Ogni anno, la scelta è pressoché illimitata. I marchi che propongono queste specialità sono infatti tantissimi e con i loro prodotti cercano di accontentare i gusti più disparati: non solo quelli di chi ama le uova al cioccolato al latte o quelle al cioccolato fondente, ma anche tutti quei consumatori che ai gusti più classici preferiscono le varianti a base di cioccolato bianco, i nocciolati, i mandorlati o altre preparazioni particolari.uova di pasqua 2022I consumatori hanno la possibilità di effettuare la loro scelta in base al tipo di cioccolato che preferiscono (o preferito dalla persona a cui vorranno regalare l’uovo) e al proprio budget, tuttavia, di fronte a un’offerta così variegata di prodotti apparentemente semplici, è naturale chiedersi da cosa dipenda realmente il prezzo di vendita delle uova di cioccolato e quali siano le caratteristiche che distinguono i prodotti di qualità da quelli più scadenti.
In questa pagina cercheremo di fare luce sulla questione analizzando i criteri oggettivi da prendere in considerazione prima di effettuare il proprio acquisto. Si tratta degli stessi criteri che abbiamo utilizzato nello stilare la tabella dei 5 prodotti scelti dalla redazione, infatti segnaliamo sin da subito che non si tratta di una graduatoria basata sul sapore del cioccolato contenuto in ogni uovo (fattore a nostro avviso troppo soggettivo per essere utilizzato come criterio di valutazione).
Alla fine dell’articolo daremo poi un’occhiata ad alcuni dei prodotti più popolari tra quelli attualmente disponibili nella grande distribuzione, concentrandoci in particolare sugli ingredienti con cui sono realizzati e sul rapporto qualità-prezzo di ciascuno. Buona lettura!

Cosa determina il prezzo dell’uovo di Pasqua?

Osservando le uova di Pasqua esposte sugli scaffali del supermercato, avrete sicuramente notato che il costo di questi prodotti dolciari può variare notevolmente da un marchio all’altro. In linea generale, per le uova di cioccolato industriali il prezzo di vendita parte da circa 3 € per arrivare a raggiungere anche più di 20 € a uovo. Come si spiega quindi una tale differenza tra prodotti all’apparenza molto simili?uova di pasqua prezzoAl prezzo di vendita di un uovo di cioccolato, in realtà, contribuiscono svariati fattori. Vediamoli uno per uno.

Gli ingredienti

Come vedremo nella sezione dedicata a questo argomento, una delle prime variabili in gioco riguarda la lista degli ingredienti e, in particolare, le percentuali di cacao, grassi, zuccheri ed eventuali aromi o additivi che troviamo nella composizione. In generale, un elevato quantitativo di cacao e una lista di ingredienti relativamente ridotta indicano che il cioccolato dell’uovo in questione è pregiato e di alta qualità. In questo caso, quindi, assisteremo a un aumento del prezzo finale del prodotto.

Il peso

Il prezzo di un uovo di cioccolato, poi, è determinato naturalmente anche dal suo peso: la maggior parte delle uova di Pasqua industriali attualmente reperibile in commercio ha misure variabili, che vanno dai 150 ai 320 grammi circa; come si può facilmente intuire, maggiore sarà il peso dell’uovo e, dunque, la quantità di ingredienti utilizzati per produrlo, maggiore sarà il suo costo finale.

La sorpresa

Il prezzo finale delle uova di cioccolato non è definito unicamente dalla qualità e quantità di materie prime impiegate nella produzione. Anche il tipo di sorpresa che troviamo all’interno, infatti, gioca un ruolo determinante. Le uova di Pasqua dedicate ai più piccoli, per esempio, puntano ogni anno sulle ultime tendenze nel mondo giovanile, proponendo giocattoli e gadget a tema dedicati in particolare ai personaggi dei cartoni animati o dei film più amati del momento e alle principali squadre di calcio. Questo significa che le aziende produttrici dovranno affrontare un ulteriore costo oltre al semplice costo di produzione della sorpresa: quello della licenza, necessaria nel momento in cui si utilizza un marchio famoso o si cita un personaggio noto. Alcuni marchi scelgono invece di fare della sorpresa l’argomento di vendita dei loro prodotti, puntando non su gadget e accessori a basso costo, bensì su oggetti firmati (come ad esempio le uova Bauli Grandi Firme), articoli di bigiotteria o buoni regalo. Altri brand, poi, oltre alla classica sorpresa offrono un doppio regalo includendo dei cioccolatini della stessa linea (si pensi alle uova che contengono Lindor, Ferrero Rocher o Baci Perugina).uova di pasqua sorpresaUna volta individuati i principali fattori che incidono sulle dinamiche del prezzo, orientarsi nella scelta sarà sicuramente più semplice. A prescindere da quale sia il vostro budget è però importante fare alcune considerazioni sulla qualità degli ingredienti, aspetto molto spesso trascurato ma che a nostro parere dovrebbe essere sempre preso in considerazione quando si effettua questo tipo di acquisto. Nei prossimi paragrafi ci concentreremo perciò sulle caratteristiche nutrizionali che distinguono i principali tipi di uova di Pasqua.

Etichetta e valori nutrizionali

Come abbiamo appena detto, quando si acquista un uovo di Pasqua si tende a basare la propria scelta principalmente sul tipo di cioccolato e sul prezzo, spesso affidandoci a un marchio già conosciuto senza chiederci veramente se gli ingredienti utilizzati siano di buona qualità. Leggere l’etichetta alimentare è però un consiglio valido sia per le uova di Pasqua che per qualsiasi altro prodotto dolciario, poiché il rischio di consumare inconsapevolmente grandi quantitativi di zuccheri e grassi poco salutari è molto alto.uova di pasqua etichettaI tre elementi a cui fare attenzione sull’etichetta delle uova di Pasqua sono i seguenti:

  • Percentuale di cacao: la quantità di cacao varia a seconda del tipo di cioccolato ed è regolamentata sin dal 1973 da una direttiva dell’Unione Europea (all’epoca Comunità Europea). Più questo valore è alto, più pregiata sarà la qualità dell’uovo;
  • Aggiunta di grassi: il burro di cacao conferisce alla cioccolata la sua distintiva cremosità, tuttavia, come vedremo, spesso i produttori utilizzano altri grassi vegetali che alterano il sapore e la consistenza del prodotto;
  • Contenuto di zuccheri: questa percentuale è maggiore nelle uova di cioccolato al latte piuttosto che fondente. Il limite massimo consentito dalla legge è del 55%, ma idealmente questa cifra dovrebbe essere quanto più bassa possibile.

Ingredienti principali

Fatte queste premesse, vediamo nel dettaglio quali sono gli ingredienti più utilizzati nella produzione delle uova di Pasqua, a partire dai tre ingredienti di base:

  • Pasta di cacao: è forse l’ingrediente più importante, poiché determina l’aroma e le caratteristiche principali del cioccolato. Idealmente, dovrebbe trovarsi al primo posto nella lista;
  • Burro di cacao: naturalmente presente nei semi di cacao, questo grasso insapore viene aggiunto al composto per renderlo più morbido, cremoso e piacevole al palato;
  • Zucchero: il saccarosio è un ingrediente fondamentale per ridurre le note amare del cioccolato.

Altri additivi

Come abbiamo accennato, più breve sarà la lista degli ingredienti contenuti, più pura sarà la qualità del prodotto. Oltre al burro di cacao, infatti, spesso la ricetta viene arricchita da altri additivi per modificarne il sapore o la consistenza:

  • Lecitina: questa sostanza insapore, estratta dalla soia o dal tuorlo d’uovo, viene utilizzata come emulsionante, in genere per risparmiare sulla quantità di burro di cacao. Il cioccolato arricchito da lecitina, dunque, è più economico, ma non è detto che il suo sapore e le sue caratteristiche vengano compromesse;
  • Aromi: tra quelli più utilizzati troviamo l’estratto naturale di vaniglia, che rende il cioccolato più profumato e aromatico. Meglio evitare, invece, le formule che contengono vanillina, ovvero il suo equivalente artificiale, oppure uova le cui etichette contengono dei generici “aromi”;
  • Grassi vegetali: la normativa europea vigente consente di aggiungere grassi vegetali come olio di palma, burro di karité o burro di cocco fino al 5% degli ingredienti totali. Queste sostanze vengono normalmente utilizzate perché molto più economiche rispetto al burro di cacao, tuttavia la loro presenza compromette il sapore del cioccolato, rendendolo più unto e grasso. Per questo motivo, sarebbe meglio evitarle.uova di pasqua 2022 aperte

Tipi di uova di Pasqua

A seconda del tipo di cioccolata, ogni uovo deve avere per legge un contenuto minimo (o massimo, nel caso dello zucchero) degli ingredienti di base e di alcuni ingredienti secondari, come ad esempio il latte o i suoi derivati nelle uova al cioccolato al latte, o le nocciole nei nocciolati. Vediamo uno ad uno i principali tipi di uova.

Uova di cioccolato al latte

Tra tutte le tipologie di uova di Pasqua offerte dai grandi marchi dolciari, quelle al cioccolato al latte sono senza dubbio le più vendute: la dolcezza e la consistenza cremosa che le contraddistingue, ottenute lavorando il cacao e lo zucchero con il latte (o comunque con prodotti derivati dal latte), mette d’accordo grandi e piccini.
L’attuale normativa dell’Unione Europea stabilisce che il cioccolato al latte, per essere considerato tale, deve essere composto almeno per il 25% da cacao , per il 14% da latte, panna o altri derivati del latte, e per il 25% da grassi (burro di cacao e altri), mentre lo zucchero aggiunto non deve superare il 55%. Il latte utilizzato è nella stragrande maggioranza dei casi latte vaccino e più raramente di capra o di pecora.uova di pasqua cioccolato al latteTalvolta, la denominazione di vendita “cioccolato al latte” è impreziosita da espressioni o diciture relative a criteri di qualità, per esempio superiore, fine, finissimo o extra. Questo significa che, rispetto alla ricetta di base, il contenuto degli ingredienti principali è stato aumentato, per cui troveremo almeno il 30% di cacao e il 18% di latte o suoi derivati. Consigliamo invece di diffidare dai prodotti a base di “cioccolato comune al latte”, poiché saranno composti da una percentuale di cacao inferiore al 25%.

Uova di cioccolato fondente

Il cioccolato fondente si distingue per un aroma intenso e deciso. Spesso le sue note amare non incontrano il gusto dei bambini, ma sono molto apprezzate dai più grandi e dagli intenditori.
A differenza del cioccolato al latte, quello fondente dovrebbe contenere unicamente pasta di cacao, burro di cacao e zucchero; spesso, come nel caso del cioccolato al latte, vengono aggiunti lecitina e vaniglia (o altri aromi). Perché il cioccolato fondente possa essere considerato di buona qualità, il contenuto di cacao deve arrivare almeno al 35%, di cui almeno il 18% di burro di cacao. Anche in questo caso, poi, possiamo trovare diciture particolari. Ad esempio, si parla di fondente extra quando il contenuto di cacao è non meno del 45%, di cui almeno il 28% è burro di cacao.uova di pasqua cioccolato fondente

Uova di cioccolato bianco

L’assenza di pasta di cacao nella cioccolata bianca porta gli intenditori a snobbare questa variante, tuttavia esistono molti estimatori che, noncuranti dell’eterna diatriba sulla superiorità del cioccolato fondente rispetto a quello al latte, continuano a preferire il cioccolato bianco anche quando acquistano il proprio uovo di Pasqua.
La ricetta deve contenere almeno il 20% di burro di cacao, il 14% di materie solide derivate dal latte (intero, scremato, parzialmente scremato o panna, e fino al 3,5% di burro) e massimo il 55% di zuccheri. Anche in questo caso, attenzione però a leggere bene l’etichetta. Il rischio, quando si acquista un uovo al cioccolato bianco, è la presenza di oli vegetali, in particolare l’olio di palma, e l’elevato quantitativo di zuccheri.

Uova di cioccolato alle nocciole

I nocciolati, come pure i mandorlati e le uova al pistacchio, sono divenuti sempre più popolari negli ultimi anni, soprattutto tra gli adulti, al punto da contendere il primato alle tanto amate uova di cioccolato al latte. In base alla direttiva europea, le uova alle nocciole devono contenere almeno il 32% di cacao e, per 100 grammi di prodotto, minimo 20 grammi di nocciole macinate e massimo 40. A questi due ingredienti può essere aggiunto un 5% di sostanza solida del latte e altre varietà di noci intere o a pezzi, purché il loro peso, sommato a quello delle nocciole tritate, non superi il 60% del peso totale del prodotto.
uovo di pasqua nocciolatoDopo aver fatto una panoramica sui principali tipi di uova di Pasqua, è opportuno precisare che, quando acquisterete il vostro uovo, noterete che molti produttori si limitano ad elencare gli ingredienti senza specificare le quantità di ciascuno, ad esclusione della percentuale di cacao. Se vi trovaste a confrontare uova in cui le singole quantità non sono specificate, vi consigliamo di preferire il prodotto con il più alto contenuto di cacao.

Le domande più frequenti sulle uova di Pasqua

Quando scadono le uova di Pasqua?

La scadenza delle uova di Pasqua non è diversa da quella della tradizionale cioccolata in barretta. Le uova al cioccolato fondente possono infatti essere conservate fino a 2 anni dopo l’apertura, quelle al cioccolato al latte fino a 1 anno e quelle al cioccolato bianco per 4-6 mesi. L’importante è mettere la cioccolata in un sacchetto a chiusura ermetica e assicurarsi di fare uscire quanta più aria possibile. Una volta sigillato il sacchetto, posizionatelo all’interno di un luogo fresco e asciutto, ma soprattutto lontano dalla luce. Ad eccezione dei mesi estivi, la dispensa è da preferire al frigorifero per evitare che il cioccolato assorba gli odori di altri cibi e che l’umidità del frigo faccia salire lo zucchero in superficie, causando la tipica discolorazione della cioccolata.

Esistono uova di Pasqua senza lattosio?

Chi è allergico al lattosio o segue una dieta vegana non ha bisogno di rinunciare al piacere di aprire il proprio uovo alla fine del pranzo pasquale. Naturalmente, le uova di cioccolato al latte, bianco o gianduia andranno evitate, però si dovrà fare attenzione anche alle uova di cioccolato fondente. Infatti, sebbene la ricetta non preveda l’uso di latte, spesso le uova sono prodotte in impianti in cui vengono utilizzati latte e altri prodotti caseari, motivo per cui sulle etichette troverete la scritta “Può contenere tracce di latte”. Consigliamo perciò di acquistare uova la cui confezione dichiari espressamente che sono senza lattosio o vegan (in questo caso non conterranno neanche tracce di uova di gallina): si tratterà di uova al cioccolato fondente completamente senza lattosio o di uova realizzate con latte di riso o di soia. Se invece non siete allergici al lattosio ma solo intolleranti e volete concedervi un piccolo sfizio, assicuratevi che le vostre uova al cioccolato fondente contengano almeno il 60% di cacao.

Esistono uova di Pasqua senza frutta a guscio?

uova-di-pasqua-gustiPer quanto riguarda la presenza di frutta a guscio, il discorso si complica. Proprio come avviene per il latte, è molto frequente che le uova siano prodotte in stabilimenti che utilizzano la frutta a guscio nei loro prodotti dolciari e che la cioccolata possa quindi contenerne delle tracce. Purtroppo, anche quando si acquistano uova 100% vegan senza lattosio e senza glutine, non sarà possibile evitare questo pericoloso allergene.

Il confronto 2022 di Qualescegliere.it

La redazione di QualeScegliere.it ha avuto modo di provare 5 uova di Pasqua prodotte da alcune delle principali aziende dolciarie presenti sulla grande distribuzione italiana. Abbiamo esaminato uova appartenenti a due tipologie (cioccolato al latte e fondente), concentrandoci sugli ingredienti e sul prezzo di ognuno, per poi valutarne gli aspetti a nostro avviso migliori e peggiori.

Ferrero Collection Fondente e cacao

Strato al cacao ricoperto di cioccolato extrauova di pasqua Ferrero Collection Fondente e cacao
Ingredienti: cioccolato extra 50% (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, emulsionanti: lecitine (soia); vanillina), grassi vegetali (palma, karité), zucchero, latte scremato in polvere (8%), cacao magro (5,5%), emulsionanti: lecitine (soia), vanillina.
Prezzo: ca. 39 €/kg
Ci piace perché: ripieno di cioccolatini Ferrero, cioccolato sottile e croccante.
Non ci piace perché: contiene olio di palma, quantità di cacao totale non specificata.

Kinder GranSorpresa Dark & Mild Star Wars

Guscio dolce ricoperto di cioccolato extrauova di pasqua Kinder GranSorpresa Dark & Mild Star Wars
Ingredienti: cioccolato extra (45%) (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, latte in polvere, emulsionanti: lecitine (soia); vanillina), latte scremato in polvere (17,5%), zucchero, grassi vegetali (palma, karité), burro anidro, emulsionanti: lecitine (soia), vanillina.
Prezzo: ca. 65 €/kg
Ci piace perché: storico doppio cioccolato Kinder rivisitato per gli amanti del fondente.
Non ci piace perché: prezzo al chilo molto elevato, sorpresa fatta interamente di plastica.
[In merito al recente ritiro di prodotti Kinder contaminati da salmonella, informiamo i nostri lettori che le uova di Pasqua Kinder NON sono prodotte nello stabilimento coinvolto nella vicenda.]

Lindt Gamme bleue Latte

Cioccolato al latte (cacao 30%)Uova di Pasqua Lindt Gamme bleue Latte
Ingredienti: zucchero, burro di cacao, latte intero in polvere, pasta di cacao, latte scremato in polvere, lattosio, estratto di malto d’orzo, emulsionante (lecitina di soia), aromi.
Prezzo: ca. 42 €/kg
Ci piace perché: lista di ingredienti ridotta, packaging elegante con filo dorato.

Melegatti Uovo UNO

Cioccolato al latte (cacao 30%)uova di pasqua melegatti uovo uno
Ingredienti: zucchero, burro di cacao, latte intero in polvere, pasta di cacao, emulsionanti: lecitine (soia); aroma naturale di vaniglia.
Prezzo: ca. 31 €/kg
Ci piace perché: sorpresa utile e divertente, aroma naturale di vaniglia.

Dolci Preziosi Uovo di Pasqua Chiara Ferragni 2022

Cioccolato finissimo al latte (cacao: 31% min.)uova di pasqua Dolci Preziosi Uovo di Pasqua Chiara Ferragni 2022
Ingredienti: zucchero, burro di cacao, latte intero in polvere, pasta di cacao, emulsionante: lecitina (di soia), aroma naturale di vaniglia.
Prezzo: ca. 36 €/kg
Ci piace perché: parte del ricavato va in beneficienza, buona percentuale di cacao, aroma naturale di vaniglia.
Non ci piace perché: sorpresa un po’ piccola.


Copyright Klikkapromo srl – È vietato ogni sfruttamento non autorizzato
Le migliori
Lindt Lindor Extra Fondente

Lindt Lindor Extra Fondente

Migliore offerta: 7,96€

Il miglior rapporto qualità prezzo
Perugina Fondente Extra Luisa

Perugina Fondente Extra Luisa

Migliore offerta: 64,87€