Power bank solari
Le power bank solari hanno il pregio immediatamente visibile di svincolarci dall’affanno delle prese a muro, a volte indisponibili o comunque non troppo gentilmente concesse ai viaggiatori da chi ne ha la proprietà.

Generatore di corrente
Come funziona la power bank solare?
La power bank solare usa l’energia solare (presente anche nelle giornate nuvolose, anche se non ce lo aspettiamo) per svolgere la sua funzione tipica di power bank, cioè di accumulo di energia elettrica nella sua batteria, che tramite circuiteria metterà in un secondo momento a disposizione di altri device in stato di necessità. Di base questo prodotto è costituito da dei pannelli fotovoltaici applicati sulle, e/o collegabili alle power bank portatili. Non aspettatevi che la potenza del sole abbia la stessa velocità del flusso elettrico proveniente dai cavi: i tempi per ricaricare una power bank da 20.000 mAh con un piccolo pannello fotovoltaico possono eccedere i 4 giorni di esposizione al sole. In più, il sole oltre a fornire luce al pannello riscalda il corpo degli oggetti, e si sa che le batterie non dovrebbero subire alcun processo di aumento della temperatura, perché minaccia la loro longevità e oltre una certa soglia può essere persino pericoloso. Per questa ragione, molti produttori sconsigliano di usare il solare fuori dai momenti di emergenza, mentre in caso di lunghe esperienze outdoor e viaggi sarebbero migliori i prodotti che vanno al di là del piccolo modulo fotovoltaico collocato sul dorso della mattonella power bank.
Migliori power bank solari
Fatte le dovute premesse, iniziamo a guardare alcuni modelli interessanti di power bank solari.
Migliore: Ausla
Miglior qualità/prezzo: Fangxuee Power Bank
OHAYORI Power bank - faretto LED
Sgerste energia solare Power Bank
Solar Power Bank Batteria
TOENNESEN 153A Powerbank solare 20.000 mAh + caricabatterie
La power bank solare TOENNESEN 153A costituisce una buona alternativa alla power bank Ekrist, ma dato che non include un pannello solare per aumentare la superficie di raccolta di energia dal sole non aspettatevi tempi rapidi di ricarica della batteria-accumulatrice all'interno.
Perché ci piace: buona per chi non avesse troppe pretese.
Trswyop HX160Y9
Trswyop HX160Y9 è una power bank solare dalla capacità di 26.800 mAh. Sarà l'ideale per chi dovesse avere anche device con attacco micro USB. Potrebbe sembrare un prodotto obsoleto, ma sono stati inclusi nella circuiteria dei controlli sulla temperatura interna, per evitare senza ombra di dubbio il surriscaldamento della doppia batteria qui contenuta. In questo modo si avrà la tranquillità di non incorrere in cortocircuiti, sovraccarichi, eccetera.
Perché ci piace: non tutto il mondo di oggi è fatto di device con porte USB-A e USB-C.
L’alternativa: i caricabatterie solari

Esistono dei caricabatterie solari pieghevoli che non possono essere definiti power bank, perché non contengono una batteria che agisce da accumulatore, ma potrebbero rispondere ai bisogni della stessa fascia di utenza delle power bank solari, perché in grado di ricaricare le power bank e altri device. Solitamente, possono essere appesi con dei moschettoni a zaini, mezzi di locomozione, alberi, eccetera; dopodiché collegati a power bank, smartphone e tablet bisognosi di energia. Il contro è che mancando una batteria risultano inutili in mancanza di sole, ad esempio la notte, quando sarà possibile piegarli e riporli.
Il caricabatterie solare pieghevole ELECAENTA 30 W LSFC-30 ha le uscite 1xUSB-A, 3xUSB-C, con ricarica rapida per un ottimo output massimo di 30 W. Sarà utile per ricaricare power bank, smartphone, tablet e macchine fotografiche. Pesante (1 kg) ma sottile, il pannello pieghevole da aperto occupa 102×28×0,5 cm ed è certificato IPX5. Risulta impermeabile alla pioggia, anche se sferzante, ma non alle cadute in acqua o alla pioggia torrenziale.
Il caricabatterie solare BigBlue 28 W ha il pregio di essere efficiente nel catturare il sole, ma anche tutto sommato leggero (1,2 kg circa) e portatile. Purtroppo non ha un cavalletto che aiuti a progettarne l’orientamento verso il sole. Le 3 porte USB-A permettono di caricare contemporaneamente altrettanti device. Il nome include la dicitura “28 W“, ma non perché equivalga alla potenza netta di uscita da parte del dispositivo, quindi non aspettatevi una ricarica fulminea.
Domande frequenti
Le power bank solari sono una scelta sostenibile?
L’energia solare in sé è amica dell’ambiente, e vorremmo poter dire in assoluto che le power bank solari sono prodotti sostenibili, ma non è detto. Quello che conta per la valutazione della sostenibilità sarebbe il ciclo di vita del prodotto, da quando nasce a quando muore. Ad esempio, il costo ambientale e umano della produzione e dello smaltimento della power bank solare diviene più accettabile quanto più lunga è la vita dell’acquisto. Nel panorama del consumo di massa, i prodotti di elettronica hanno un impatto maggiore di altri, perché i materiali coinvolti nella produzione sono di quelli tossici per la salute dell’ambiente e dell’essere umano, se dispersi nell’ambiente. Le batterie delle power bank che accumulano l’energia sono rifiuti delicati, contenenti litio, cobalto, nichel e grafite naturale, perciò sarebbe meglio preferire quando possibile un caricabatterie solare privo di batteria. Un primo passo per rendere le power bank solari una scelta più sostenibile sarà quello di puntare a scegliere prodotti durevoli e da smaltire correttamente in isola ecologica quando non saranno più in uso, anziché metterli in soffitta.
Conviene comprare una power bank solare?
Se amate il campeggio, i cammini, il trekking e le gite in barca potrebbe essere l’unica soluzione per prolungare almeno un minimo la vita dei vostri device o della vostra power bank (nel caso del caricatore), ma pure se abitate in una zona dove capita di frequente che manchi l’energia elettrica.
Quanto costa una power bank solare?
Si può comprare una power bank solare per un prezzo a partire dai 20 €, per arrivare anche a spenderne centinaia. Il prezzo sale conseguentemente ad alcuni fattori:
- Maggiore capacità della batteria, in milliampere;
- Caratteristiche delle porte USB, intese come tipologia (A o C), quantità e velocità massima di uscita in watt;
- Efficienza del pannello fotovoltaico incluso, desumibile dalle ore di caricamento necessarie in caso di mancanza della presa di corrente a parete;
- Eventuale inclusione di un ulteriore pannello solare ripiegabile.