I migliori MacBook del 2018

Confronta i migliori MacBook del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Ilaria.fioravanti
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Ilaria

I fattori decisivi per la scelta di un MacBook

1. Prestazioni

Con la dicitura MacBook la Apple indica tutti i suoi computer portatili, dei quali esistono numerose varianti pensate per offrire una serie di combinazioni adatta a vari tipi di utente. In generale, va detto che raramente si opta un MacBook esclusivamente per un lavoro di base, dato che come è ben noto questi prodotti appartengono tutti a una fascia di prezzo molto alta. D'altra parte, le prestazioni offerte dai laptop di casa Apple si sono sempre dimostrate adatte agli utilizzi professionali più disparati, dall'editing video al rendering grafico, alla produzione musicale e molto altro ancora. Prima di passare in rassegna le varie componenti che determinano in buona misura le prestazioni di questi dispositivi, riserviamo una nota a parte riguardante il sistema operativo proprietario con cui è necessario lavorare se si possiede un MacBook.MacBook prestazioni

Sistema operativo

A differenza di Windows, che viene comunemente utilizzato su computer prodotti da terzi (Microsoft si concentra infatti sulla produzione di tablet e convertibili, più che sui notebook), Apple ha da sempre puntato molto sulla realizzazione di entrambi i componenti. Con la realizzazione dei suoi primi computer nel 1984, Apple ha infatti sviluppato il sistema operativo Mac OS, che negli anni si è evoluto in Mac OS X, una versione aggiornata annualmente dal 2001. L'interfaccia è pensata per risultare intuitiva e semplice per l'utente, e ad oggi la tendenza è quella di avvicinarsi sempre più alla struttura utilizzata dai dispositivi mobili. In generale Mac OS offre un'ottima stabilità, oltre a un tasso di vulnerabilità sensibilmente inferiore rispetto ai concorrenti. Tuttavia, questo non significa che un MacBook sia immune ad attacchi informatici, in particolare malware, anche se solitamente sono i software e non il sistema operativo a presentare rischi rilevanti.
Ricordiamo comunque che è possibile installare Windows su un MacBook senza difficoltà attraverso la funzione Boot Camp, anche se questa operazione non risulta molto comune tra gli utenti Apple.

CPU

La CPU (Central Processing Unit), anche detta semplicemente processore, è un'unità di elaborazione che controlla tutte le attività in corso all'interno del computer. È il componente hardware che permette di eseguire tutte le istruzioni date da un programma, appoggiandosi alla RAM, su cui scrive e legge costantemente una mole variabile di dati, e alla memoria di archiviazione (ROM). MacBook CPULe prestazioni di un processore sono misurate attraverso due specifiche principali, ovvero il numero di core e la frequenza (detta anche clock rate). I core, o nuclei, rappresentano i chip che vanno a comporre il processore stesso, e possono essere sia fisici che logici:

  • I core fisici sono componenti hardware presenti nella CPU, solitamente arrivano a un massimo di 16, anche se la maggior parte si ferma a 8;
  • I core logici sono stati resi possibili dalla tecnologia Hyper-Threading, che permette di duplicare virtualmente una o più unità di elaborazione. È dunque possibile avere un processore fino a 32 core logici, a fronte di 16 core fisici.

La frequenza indica in questo caso la velocità con cui il processore è in grado di svolgere le proprie funzioni. Anche se generalmente vale la regola per cui più alta è la clock rate, migliore è il processore, è importante ricordare che esistono anche altri parametri da considerare, come per esempio la data di uscita di un particolare modello di CPU. Una componente datata, infatti, potrebbe risultare meno performante di una più moderna, nonostante la prima sia in grado di raggiungere una frequenza maggiore. Inoltre, oggi molti processori sono dotati di una funzione Turbo, che permette di aumentarne sensibilmente la clock rate nel momento in cui al computer fosse richiesto uno sforzo particolarmente importante.
Va ricordato che la CPU, come del resto diverse componenti fisiche, non è prodotto da Apple, che ormai sfrutta unicamente processori Intel la cui velocità spazia da 1,2 GHz a 4,8 GHz, a seconda del modello prescelto.

RAM

La RAM (Random Access Memory) è la memoria di lavoro del computer, su cui vengono copiati i programmi di volta in volta eseguiti dalla CPU. Perché le modifiche effettuate all'interno del software siano permanenti, è necessario che vengano salvate all'interno di uno spazio di archiviazione solido, di cui parleremo nei prossimi paragrafi.MacBook RAM
Una RAM più capiente assicura un'esecuzione più fluida e rapida di tutti i propri programmi, per cui è importante accertarsi che lo spazio offerto sia sufficiente per sostenere una mole di lavoro adeguata alle proprie esigenze. Ormai nessun MacBook monta una RAM inferiore agli 8 GB, ed è generalmente possibile personalizzarli richiedendo di potenziarla fino a 16 GB, che dovrebbe risultare più che sufficiente per la grande maggioranza degli utenti.

Autonomia

Le prestazioni di un computer portatile incidono in modo rilevante sulla durata della sua batteria, un fattore molto importante considerando che moltissimi utenti oggi lavorano in mobilità e non hanno costante accesso a fonti di ricarica. Nonostante le performance di alto livello, i MacBook sono noti per la lunga autonomia offerta dalle loro batterie, che ad oggi si aggira tra le 10 e le 12 ore, un risultato veramente impressionante se si considera la potenza dei processori utilizzati e lo spessore ormai minimo della scocca, che lascia sempre meno spazio per componenti di grandi dimensioni. Va ovviamente considerato che questo dato può variare a seconda di molti fattori diversi, come per esempio l'utilizzo di software molto complessi, la costante connessione a internet e l'eventuale download o upload di file pesanti o lo streaming di film in alta definizione.MacBook alimentazione

2. Schede

Tra i componenti hardware di un computer è fondamentale prestare attenzione a due aspetti che ne influenzano in modo decisivo le prestazioni: le schede video e audio.

Video e grafica

Da sempre i vari modelli di MacBook sono gli strumenti preferiti da fotografi, grafici e illustratori, il che farebbe pensare a prestazioni particolarmente alte delle schede grafiche utilizzate. Tuttavia, questo non è sempre vero, soprattutto per il fatto che i modelli di scheda video utilizzati da Apple, per la grande maggioranza prodotti da Intel, offrono prestazioni che sono in larga misura dipendenti dal processore e dalla RAM. Alcune combinazioni possono garantire risultati simili a quelli ottenuti con alcune tra le schede video da gaming più blasonate, ma è sufficiente che uno dei componenti principali del proprio MacBook non sia particolarmente performante per peggiorare nettamente le prestazioni della scheda grafica. Attualmente solo un modello di MacBook, quello più caro in assoluto, permette una configurazione che includa una scheda video di qualità superiore.MacBook schede
È importante ricordare che questo aspetto può rappresentare un limite soprattutto per i gamer, che comunque tendono da sempre a orientarsi su computer che sfruttino Windows, anche per il fatto che molti titoli non sono tuttora disponibili per Mac OS. D'altra parte i MacBook continuano a rappresentare una delle opzioni migliori in assoluto per i professionisti che lavorano in ambito fotografico o videografico.

Scheda audio

Di base tutti i MacBook affidano le proprie prestazioni audio alla scheda madre, generalmente offrendo una qualità del suono migliore rispetto a molti concorrenti grazie a un DAC di buon livello. Per chi cercasse un output ancora migliore, è comunque possibile connettere una scheda audio esterna, di cui moltissimi modelli sono oggi compatibili con Mac OS e possono rappresentare la scelta migliore soprattutto per i professionisti in campo musicale. Per informazioni approfondite sulle schede audio consigliamo di consultare qui la nostra pagina dedicata.MacBook scheda audio

3. Archiviazione

Lo spazio di archiviazione di un computer rappresenta una caratteristica molto importante, dato che determina quanti software e file di vario tipo sarà possibile memorizzare. Apple punta da diversi anni ormai sulla creazione di laptop sempre più leggeri e sottili, abbandonando completamente l'utilizzo di hard disk e optando unicamente per le più moderne e veloci schede SSD.

  • Gli hard disk meccanici sono ancora spesso utilizzati su PC Windows, in particolare per la loro grande capienza e il costo notevolmente ridotto, ma va ricordato che oltre a comportare problemi di peso e spazio sono anche componenti molto fragili: può essere infatti sufficiente un urto per danneggiarli e perdere i propri dati;
  • Le schede SSD sono invece più leggere, robuste e soprattutto veloci, garantendo un accesso estremamente rapido a tutte le informazioni in esse contenute. La loro capienza è però generalmente inferiore e i costi decisamente più alti, un problema con cui gli amanti dei prodotti Apple devono purtroppo convivere. Per archiviare una maggior quantità di dati è comunque possibile dotarsi di un hard disk esterno, acquistabile separatamente.

I modelli di MacBook attualmente in commercio offrono uno spazio di archiviazione che varia dai 128 GB, sufficienti solo per chi non necessita di una grande quantità di programmi e non lavora con file di grandi dimensioni, fino a un massimo di 4 TB, adatti a usi professionali in ambiti come l'editing video o fotografico. Per poter sfruttare una memoria tanto ampia, tuttavia, sarà necessario personalizzare la configurazione del proprio Mac, dato che i modelli standard arrivano a un massimo di 256 GB.MacBook archiviazione

4. Connessioni

Le possibilità di connessione offerte dai diversi MacBook vanno distinte in modo netto tra quelle cablate e quelle wireless.

Connessioni cablate

Apple è stato uno dei primi marchi a investire soprattutto nelle tecnologie senza fili, riducendo costantemente il numero di porte fisiche presenti sui propri computer, in particolare quelli portatili. I modelli di MacBook più recenti e avanzati sfruttano soprattutto porte Thunderbolt, che possono essere connesse a USB di tipo C non solo per il trasferimento di dati, ma anche per l'alimentazione del computer stesso. Ovviamente sarà possibile connettere anche dispositivi più datati che sfruttano uno standard meno recente, ma in questo caso l'utente dovrà dotarsi di adattatori il cui prezzo non è sempre particolarmente conveniente.MacBook connessioni
Va tuttavia notato che alcuni MacBook sono ancora dotati di alcune porte aggiuntive, come per esempio USB 3.0 e lettori di schede SD, sfruttando un alimentatore che utilizza la tecnologia MagSafe, mantenendo il cavo di alimentazione connesso utilizzando dei piccoli magneti. Anche se probabilmente con il tempo questa verrà completamente abbandonata, continua a dimostrarsi molto utile per mantenere sicuro il proprio computer nel caso in cui si tendesse involontariamente il cavo stesso.

Connessioni wireless

A differenza dei collegamenti cablati, quelli wireless sono uniformi in tutti i modelli di MacBook attualmente in commercio. In particolare, lo standard Wi-Fi adottato è sempre 802.11ac, retrocompatibile con i precedenti 802.11a/b/g/n e quindi estremamente flessibile grazie alla possibilità di sfruttare sia la banda a 2,4 GHz che quella a 5 GHz.
La tecnologia Bluetooth subisce invece alcune variazioni a seconda dei modelli, spaziando dalla versione 4.0, che in alcuni casi potrebbe risultare potenzialmente datata, alla 5.0, tra le più recenti e performanti.MacBook wireless

5. Schermo

Lo schermo di un computer portatile può essere valutato secondo diversi parametri, di cui quelli normalmente più semplici da valutare anche per un utente inesperto sono le dimensioni e la risoluzione. Vediamoli nello specifico.

  • Dimensioni: Apple si è orientata negli ultimi anni verso una gamma abbastanza ridotta per quanto riguarda le misure del monitor dei propri MacBook, partendo da un minimo di 12" per arrivare a un massimo di 15,4". Nonostante questa offerta possa sembrare limitata, va ricordato che queste dimensioni sono ormai le più richieste, visto anche che chi desiderasse dispositivi più piccoli potrebbe orientarsi su un tablet.
  • Risoluzione: come vale per molte specifiche, Apple non utilizza i termini comunemente sfruttati dalle altre case produttrici per indicare lo standard di risoluzione. I modelli attualmente in commercio offrono un minimo di 1440 x 900 px, addirittura inferiore a un Full HD, per arrivare ai Retina Display con una risoluzione massima di 2880 x 1800 px. Quest'ultima ha conosciuto un particolare successo, evolvendosi negli anni e passando da schermi molto piccoli (è stato infatti introdotto nel 2010 con l'iPhone 4 da 3,5 pollici) fino a raggiungere la serie iMac da 27 pollici. Va detto che il Retina Display non eguaglia l'Ultra HD se si considera il numero di pixel (3840 x 2160), ma supera in termini di densità molti modelli che sfruttano questo standard, arrivando a 220 PPI su monitor da 15,4". Oltre a garantire un'ottima definizione, che consente anche di lavorare a lungo stancando molto meno la vista, i monitor degli ultimi MacBook offrono anche una gamma cromatica più ampia rispetto agli standard attualmente utilizzati da molti concorrenti, aggiungendo anche la tecnologia True Tone, che bilancia automaticamente il bianco a seconda dell'ambiente in cui ci si trova.

MacBook schermo

Dimensioni e peso

La serie MacBook è oggi abbastanza diversificata da poter offrire diverse opzioni per quanto riguarda la facilità di trasporto. Le dimensioni e il peso di un notebook dipendono da moltissimi fattori, tra cui l'ampiezza dello schermo e le componenti hardware interne, e Apple è nota per aver spinto al massimo la ricerca di un prodotto dalla massima efficienza. Attualmente, a fronte di display che spaziano dai 12 ai 15 pollici, i MacBook pesano tra 0,93 e 1,83 kg, un risultato veramente positivo se si considerano le caratteristiche di questi laptop. A seconda delle proprie esigenze sarà dunque possibile trovare il modello che meglio coniuga portabilità e prestazioni.MacBook dimensioni

Altri fattori da considerare per la scelta di un MacBook

I materiali sono importanti?

Apple utilizza da diversi anni scocche in metallo che vanno a formare quello che viene chiamato Unibody, ovvero un singolo pezzo di alluminio che viene lavorato in modo da contenere perfettamente tutte le componenti fondamentali del MacBook. Questo permette di evitare l'assemblaggio di diverse parti, che potrebbe portare a una maggiore fragilità e a più alte possibilità di danni all'hardware. Al momento l'unica scelta possibile per gli utenti Apple non riguarda i materiali, ma al massimo i colori disponibili per la scocca stessa.

Il prezzo è importante?

Tutti i modelli di MacBook partono da un prezzo decisamente elevato, dai 1.100 € in su, per cui anche in questo caso le scelte possibili si limitano a prodotti di fascia alta. In generale, però, questo investimento è ripagato da una vita media del prodotto molto più lunga rispetto a molti concorrenti che offrono prezzi simili, un fattore che per moltissimi utenti è stato decisivo nella scelta di un prodotto Apple.

Quali sono i migliori MacBook del 2018?

La tabella dei migliori MacBook del 2018 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
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