I migliori forni per pizza a gas del 2026

Confronta i migliori forni per pizza a gas del 2026 e scopri i nostri consigli

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Dati tecnici

Alimentazione

Gas

Gas

Gas, legna, carbone

A gas o a legna

Gas

Diametro max pizza consigliato

Ø 35 cm

31 cm

33 cm

33 cm

Ø 30,5 cm

Temperatura massima (nominale)

500 °C

500°C

500°

500 °C

450 °C

Tempo di riscaldamento

20 minuti

20 minuti

15 minuti

30 minuti

n.d.

Tempo di cottura

60 secondi

80-100 secondi

60 secondi

90 secondi

n.d.

Termometro integrato

Accessori

Pietra refrattaria

Borsa da trasporto inclusa

Bruciatore a gas, custodia da trasporto (venduti separatamente)

Pietra refrattaria, sacca da trasporto

Pietra refrattaria, pala per pizza

Peso

27 kg

14 kg

15,5 kg

35 kg

14 kg

Punti forti

Fiamma a L per una cottura più uniforme

Buon rapporto qualità-prezzo

Tecnologicamente avanzato

Alta temperatura

Pala per pizza inclusa

Tempi di cottura ultra rapidi

Facile da trasportare

Con termometro integrato

Praticità d'uso

Prezzo contenuto

Per pizze di grande diametro

Con borsa per il trasporto inclusa

Cuoce la pizza velocemente

Termometro integrato

Diametro pizza abbastanza elevato

Buona ritenzione del calore

Diverse modalità di utilizzo

Bassi consumi

Possibilità di regolare la temperatura

Risultati professionali

Punti deboli

Accessori da acquistare a parte

Pesante

Ritenzione del calore non eccellente

Costo elevato

Recensione completa
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I forni per pizza sono uno dei prodotti più desiderati del momento grazie alla ritrovata passione degli italiani per la preparazione della pizza in casa. I forni per pizza a gas, tra tutti i forni da esterno, sono quelli che meglio coniugano prezzo e qualità dei risultati: se si pensa che anche pizzerie molto rinomate hanno scelto di utilizzare forni a gas si può facilmente intuire come i forni alimentati con questo combustibile non abbiano ormai niente da invidiare a quelli alimentati a legna o a carbone.

forno per pizza a gas
In questa pagina vedremo tutte le caratteristiche dei forni per pizza a gas, identificando quali sono gli aspetti fondamentali da valutare per trovare il modello più adatto alle proprie esigenze. Vedremo inoltre i vantaggi e gli svantaggi dei forni a gas rispetto alle altre tipologie, risponderemo alle domande più frequenti su questi prodotti e osserveremo nel dettaglio i cinque migliori modelli di forno per pizza a gas attualmente disponibili online. Per maggiori informazioni sulle altre tipologie di forni per pizza consigliamo di consultare le nostre pagine dedicate ai migliori forni per pizza elettrici e ai migliori forni per pizza a legna e multicombustibile.

Il miglior forno per pizza a gas: Ooni Koda 16

  • Alimentazione: Gas
  • Diametro max pizza consigliato: Ø 35 cm
  • Temperatura massima (nominale): 500 °C

Punti forti

  • Fiamma a L per una cottura più uniforme
  • Tempi di cottura ultra rapidi
  • Per pizze di grande diametro
  • Buona ritenzione del calore
  • Possibilità di regolare la temperatura

Punti deboli

  • Accessori da acquistare a parte

Uno dei forni per pizza a gas più famosi tra quelli in commercio, prodotto da un brand pioniere nel mercato dei forni per pizza a uso domestico: stiamo parlando ovviamente dell'Ooni Koda 16, il forno a gas più performante di casa Ooni. La caratteristica che differenzia questo modello dagli altri forni per pizza in commercio è il grande bruciatore a "L" posizionato all'altezza della pietra. Questo copre tutta la parte posteriore della camera di cottura e il lato sinistro: grazie a questo è possibile una cottura della pizza rapida ed uniforme. Inoltre è necessario ruotare la pizza all'interno del forno solo una volta, a differenza dei modelli con un unico bruciatore posteriore nei quali per ottenere una cottura uniforme del cornicione la pizza va ruotata diverse volte. Un altro vantaggio di questo forno sono le dimensioni ampie della camera di cottura, circa 41 x 41 cm: grazie al maggiore spazio è possibile realizzare una più ampia varietà di stili di pizza (ad esempio la tradizionale napoletana dal diametro di circa 32 cm) ed è possibile concludere la cottura "a bocca di forno". Una camera di dimensioni maggiori implica anche una struttura più ampia: se per voi l'ingombro eccessivo è un problema, sappiate che Ooni produce anche un modello simile, ma di dimensioni più compatte, l'Ooni Koda 12. Per saperne di più vi consigliamo di consultare la nostra pagina dedicata ai forni per pizza Ooni. Il tempo di riscaldamento è abbastanza breve, circa 15-20 minuti per raggiungere temperature di 450-500 °C; ricordiamo però che questo forno non ha il termometro integrato. Per controllare la temperatura bisogna quindi utilizzare un termometro laser, da acquistare separatamente.

Ci piace perché: ampia camera di cottura per maggiore versatilità, bruciatore a "L" per cottura più uniforme.

Miglior rapporto qualità-prezzo: Ompagrill Vesuvio 310

Voto QualeScegliere.it 7.5 / 10
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  • Alimentazione: Gas
  • Diametro max pizza consigliato: 31 cm
  • Temperatura massima (nominale): 500°C

Punti forti

  • Buon rapporto qualità-prezzo
  • Facile da trasportare
  • Con borsa per il trasporto inclusa

Il forno per pizza a gas modello Vesuvio 310 di Ompagrill è un prodotto che si distingue per l'interessante rapporto qualità-prezzo. Questo, in particolare, è un forno portatile, infatti può essere comodamente trasportato all'interno della borsa inclusa in dotazione e presenta un diametro da 31 cm, con una superficie totale di cottura grande 31 x 40 cm. Potente 4,4 kW, consente di cucinare ottime pizze e include l'accensione piezoelettrica, la manopola per la regolazione della fiamma e, infine, una termocoppia progettata per incrementare la sicurezza. In circa 20 minuti è in grado di raggiungere una temperatura di 500 °C, cuocendo ottime pizze in pochissimo tempo.

Ci piace perché: è un modello compatto e funzionale che può essere portato ovunque si voglia, inoltre è semplice e veloce da pulire. Il prezzo infine, se paragonato alla qualità, è piuttosto competitivo.

Il più versatile: Ooni Karu 12G

Voto QualeScegliere.it 8.4 / 10
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  • Alimentazione: Gas, legna, carbone
  • Diametro max pizza consigliato: 33 cm
  • Temperatura massima (nominale): 500°

Punti forti

  • Tecnologicamente avanzato
  • Con termometro integrato
  • Cuoce la pizza velocemente
  • Diverse modalità di utilizzo

Il forno per pizza a gas Ooni KARU 12 G è l'ideale per chi cerca un prodotto versatile e decisamente funzionale, e si può alimentare non solo a gas, ma anche a legna e a carbone. Si tratta di una proposta di alta qualità considerato uno (se non IL) forno portatile a gas più performante in commercio. Grazie alla presenza di un pannello in vetro borosilicato coibentato è possibile tenere sempre sotto controllo la cottura della pizza senza dover aprire lo sportello, mentre la tecnologia ClearView™ permette di avere un minor accumulo di fuliggine e sporcizia a ridosso del vetro. Il forno raggiunge la temperatura di 500 °C in soli 15 minuti ed è dotato di un pratico termometro integrato.

Ci piace perché: può essere sfruttato in diverse modalità e cuoce la pizza in soli 60 secondi. Si tratta di un forno di alta qualità in grado di offrire eccellenti prestazioni.

Il migliore portatile: Alfa Forni Moderno 1 pizza

Voto QualeScegliere.it 8.5 / 10
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  • Alimentazione: A gas o a legna
  • Diametro max pizza consigliato: 33 cm
  • Temperatura massima (nominale): 500 °C

Punti forti

  • Alta temperatura
  • Praticità d'uso
  • Termometro integrato
  • Bassi consumi
  • Risultati professionali

Punti deboli

  • Pesante
  • Costo elevato

Il forno per pizza Alfa Moderno coniuga le dimensioni ideali per la portabilità con le performance di un forno professionale. Nonostante il suo peso sia notevole, infatti, le dimensioni compatte, la struttura e la sacca fornita in dotazione rendono il trasporto agevole. Si può così preparare una pizza come in pizzeria ovunque ci si trovi, montando la struttura in pochi minuti, e si può anche scegliere se alimentare il forno a gas oppure a legna. Con l'innovativa tecnologia HeatGenius, il mattone refrattario Heat Keeper assorbe e immagazzina il calore meglio di qualsiasi altro materiale e raggiunge una temperatura di 500 °C in 30 minuti, rilasciando poi il calore lentamente e irradiandolo uniformemente in tutto il forno. In questo modo in 90 secondi si ottiene una cottura perfetta sia dell'impasto sia del condimento. Il rivestimento esterno con l'isolante DoubleDown Ceramic Superwool garantisce infine un'ottima tenuta della temperatura in cottura ed evita che le superfici esterne si scaldino eccessivamente, oltre a mantenere contenuti i consumi.

Ci piace perché: è pratico e utilizza le migliori tecnologie

Migliore economico: H.Koenig Gino 440

  • Alimentazione: Gas
  • Diametro max pizza consigliato: Ø 30,5 cm
  • Temperatura massima (nominale): 450 °C

Punti forti

  • Pala per pizza inclusa
  • Prezzo contenuto
  • Diametro pizza abbastanza elevato

Punti deboli

  • Ritenzione del calore non eccellente

H.Koenig Gino 440 è consigliato a chi cerca un forno per pizza a gas ma non vuole spendere più di 200 euro, quindi per chi prepara la pizza occasionalmente. H.Koenig Gino 440 permette di cuocere pizze dal diametro di 30,5 cm, una misura standard per questo tipo di prodotti. Sulla carta può raggiungere i 450 °C, tuttavia non può vantare la stessa ritenzione del calore dei modelli top di gamma, perciò è possibile che durante l'uso non riesca a mantenere più di 350 °C. Comprende una pietra refrattaria e una pala per girare la pizza.

Ci piace perché: prezzo basso, pala inclusa.

Come funziona un forno per pizza a gas

Il funzionamento dei forni per pizza a gas è molto semplice. All’interno della camera di cottura, di dimensioni variabili, si trovano uno o più bruciatori che, una volta accesi, permettono che all’interno della camera si raggiunga la temperatura ideale per la cottura della pizza. Il gas arriva ai bruciatori tramite un sistema di tubi che collegano la bombola (esterna) ai bruciatori; per quanto riguarda il tipo di bombola da usare, nella maggior parte dei modelli è possibile utilizzare le classiche bombole di gas metano o GPL/propano. In alcuni casi viene fornito in dotazione tutto il necessario per connettere la bombola al forno, mentre in altri casi è necessario comprare separatamente un regolatore di pressione, che permetterà al gas di fuoriuscire dalla bombola e raggiungere il bruciatore rispettando la pressione massima consigliata dalla casa produttrice. La base della camera di cottura è solitamente realizzata in pietra di tipo refrattario, che immagazzina il calore e lo eroga alla base della pizza durante la cottura.

forno per pizza a gas funzionamento
Dopo aver acceso i bruciatori bisogna attendere un tempo variabile in base al modello per il raggiungimento della temperatura giusta per la cottura; quando il forno è abbastanza caldo si può portare la pizza nel forno, utilizzando una pala, e procedere alla cottura. Il tempo di cottura varia in base ai modelli, ma è solitamente tra un minuto e un minuto e mezzo. Anche il numero di pizze che si possono cuocere contemporaneamente varia, ma solitamente nei forni per pizza a gas per uso domestico lo spazio è sufficiente per una sola pizza per volta. Quando avrete cotto tutte le pizze che desiderate, potrete spegnere il forno, disconnettere la bombola e attendere che si raffreddi prima di riporlo.

Caratteristiche del forno per pizza a gas

Anche se ogni modello presenta peculiarità specifiche, possiamo identificare delle caratteristiche comuni a tutti i forni per pizza a gas che li distinguono dai forni a legna e dai multicombustibile:

  • Utilizzo solo all’esterno: non esistono sul mercato forni per pizza a gas che possano essere utilizzati all’interno della propria abitazione per ragioni di sicurezza;
  • Bruciatori: come anticipato, all’interno della camera di cottura sono presenti uno o più bruciatori che permettono di avere fiamme vive di intensità regolabile direttamente all’interno della camera;
  • Camera di cottura bassa: per una migliore distribuzione del calore durante la cottura, la maggior parte dei forni per pizza a gas ha una camera di cottura più bassa rispetto ai modelli multicombustibile;
  • Fiamma regolabile: regolare l’intensità della fiamma nei forni per pizza a gas è molto più semplice rispetto ai modelli alimentati da altri combustibili, perché basta ruotare una manopola per diminuire o aumentare la fiamma;
  • Camera di cottura aperta: la maggior parte dei modelli per uso domestico ha una camera di cottura aperta, ovvero senza sportello frontale;
  • Base in pietra: tutti i forni per pizza a gas hanno una camera di cottura con base in pietra; la pietra e lo spessore possono variare, ma il tipo di base no: non si trovano ad esempio modelli con base in acciaio, ferro o mattoni;
  • Facilità di utilizzo: i forni per pizza a gas sono i più facili da utilizzare tra i forni da esterno e per questo sono i più adatti a chi voglia imparare, perché la gestione della temperatura è molto più semplice;
  • Facilità di pulizia: i forni per pizza a gas sono molto più semplici da pulire rispetto ai modelli a legna; il gas infatti non lascia cenere o altri residui come la legna e quindi la pulizia della camera di cottura è davvero immediata.

I vantaggi di un forno per pizza a gas

Rispetto alle altre tipologie di forni per pizza, i modelli a gas presentano sia vantaggi, sia svantaggi.
Per quanto riguarda le differenze con i forni elettrici per pizza, la cottura nei modelli a gas avviene in modo più rapido e il calore distribuito in modo diverso permette all’impasto di asciugarsi di meno. Questo è particolarmente evidente se si guarda ai cornicioni, che nei forni per pizza elettrici appaiono leggermente più secchi. Anche la cottura uniforme del cornicione è più facile da ottenere perché i bruciatori sono solitamente posizionati all’altezza della pietra, e ruotando la pizza all’interno della camera si ottiene un cornicione cotto alla perfezione anche sui lati.
Lo svantaggio principale rispetto ai modelli elettrici è invece l’obbligo di utilizzo all’esterno: da questo punto di vista i forni elettrici sono più versatili, perché possono essere usati indifferentemente all’interno o all’esterno e possono essere acquistati anche da chi ha poco spazio a disposizione e non ha né giardino, né balcone.

forno per pizza a gas vantaggi
Per quanto riguarda invece il confronto tra i forni per pizza a gas e i modelli a legna o multicombustibile, i vantaggi principali sono tendenzialmente due: le dimensioni più compatte, almeno per quanto riguarda i modelli per uso domestico, e la facilità di pulizia e di utilizzo. Lo svantaggio invece è che la cottura con il gas non attribuisce aromi particolari alla pizza, come invece avviene con la cottura a legna, che lascia un retrogusto più particolare.

Quanto consuma un forno per pizza a gas?

Per capire i consumi di un forno per pizza a gas in modo da avere un’idea più o meno precisa di quante pizze si possano realizzare con una bombola è necessario avere delle informazioni preliminari e fare alcuni calcoli.
Per prima cosa bisogna sapere quale tipo di gas si possa utilizzare con il vostro modello: le diverse tipologie di gas hanno infatti una resa termica diversa. Con il termine resa termica si intende l’energia, misurata in kWh, prodotta da un determinato quantitativo di gas.
Nelle schede tecniche dei forni viene quasi sempre indicato il dispendio energetico del forno in un’ora: per fare un esempio pratico, nell’Ooni Koda 16 viene indicato che il bruciatore ha un consumo di 7 kWh.
Dopo aver identificato il consumo in kWh del forno, per capire il quantitativo di gas corrispondente bisogna identificare a quanti kWh corrisponda 1 m³ di gas. Alcuni valori di riferimento sono:

  • 1 m³ gas metano = 10,69 kWh
  • 1 m³ GPL/propano = 12,80 kWh

Possiamo quindi procedere al calcolo, seguendo questa proporzione: 1 m³ : valore in kWh corrispondente al gas scelto = X : valore in kWh riportato dal produttore.
Facciamo un esempio pratico con l’Ooni Koda 16, che funziona con propano o GPL. Sappiamo che il consumo indicato dal produttore è di 7 kWh e che 1 m³ di GPL corrisponde a 12,80 kWh, quindi faremo questa proporzione: 1 : 12,80 = X : 7. Per identificare il valore della X, ovvero il consumo in m³ del forno, moltiplicheremo i due valori più esterni della proporzione e divideremo il risultato per 12,80. Il calcolo quindi sarà: 7 / 12,80.
Il risultato in questo caso è 0,55 m³: questo è il consumo di m³ di GPL in un’ora dell’Ooni Koda 16 che abbiamo preso come esempio. Ora basta capire quanti m³ di gas siano contenuti nella bombola che avete scelto per capire quante ore di lavoro si possano sostenere con una bombola.

Quali sono gli accessori fondamentali per i forni per pizza a gas?

Gli accessori indispensabili, a prescindere dal modello scelto, sono:

  • Regolatore per il gas: può essere anche fornito in dotazione. Permette di regolare la pressione della bombola adattandola a quella richiesta dal forno. Per capire quale comprare bisogna controllare la scheda tecnica del forno: quasi sempre viene specificato il regolatore necessario (fisso o variabile) e la pressione a cui attenersi;
  • Pala forata: indispensabile per girare la pizza nel forno, può essere fornita in dotazione. Prima di acquistarla controllate che le sue dimensioni siano compatibili con quelle della camera di cottura;
  • Paletta: la paletta serve a ruotare la pizza durante la cottura; è forata e ha un diametro più piccolo rispetto ad una pala, solitamente circa 10 cm. Non viene quasi mai fornita in dotazione;
  • Termometro laser: ove non sia presente un termometro integrato, è necessario usare un termometro laser per controllare il raggiungimento della temperatura all’interno della camera;
  • Borsa per il trasporto: fondamentale per riporre il forno mantenendolo in condizioni ottimali e per portarlo con sé in eventuali pizzate fuori casa;
  • Piano d’appoggio: i forni a gas per pizza devono essere poggiati su un piano stabile, che può essere un tavolo o un altro tipo di supporto.

Quanto costa un forno per pizza a gas?

Possiamo identificare tre fasce di prezzo per i forni per pizza a gas:

  • Fascia bassa: tra 200 e 400 €, forni compatti e con camera di cottura di circa 32 x 32 cm;
  • Fascia media: tra 400 e 600 €, forni più versatili con tecnologie di riscaldamento più avanzate;
  • Fascia alta: tra 600 e 1.000 €, forni top di gamma, con camere di cottura più ampie, tecnologie di riscaldamento avanzate e kit accessori più ricco.

Quante pizze si possono cuocere in un forno per pizza a gas?

Nella maggior parte dei forni per pizza a gas pensati per uso domestico è possibile cuocere una sola pizza per volta. In commercio esistono comunque forni per pizza a gas con camere di cottura più ampie, nella quale si possono cuocere anche due pizze contemporaneamente: si tratta però di prodotti più costosi e destinati ad un utilizzo semiprofessionale. Se non siete ancora esperti di forni per pizza a gas è sconsigliabile acquistare prodotti di questo tipo, perché risultano più complessi da utilizzare e più ingombranti; inoltre hanno un consumo di gas superiore, perché più è ampia la camera, più gas serve per raggiungere e mantenere temperature elevate.