Come rendere sicura la rete domestica per l’home office

Lavorare in smart working è diventato per molte persone una scelta obbligata o un’opzione allettante. Molte aziende e dipendenti iniziano a prediligere il lavoro da casa, sia per ridurre le spese di affitto di un ufficio sia per accorciare i tempi del pendolarismo casa-lavoro. Sicuramente uno dei vantaggi principali è quello di riuscire a creare un miglior equilibrio tra lavoro e famiglia, avere più tempo per se stessi e gestire meglio le proprie attività personali. Uno dei punti critici del lavoro da casa è però sicuramente quello della sicurezza informatica. Mesh Frontale LatoLa cybersecurity è già e diventerà sempre di più una questione fondamentale per il funzionamento della nostra società, sempre più dipendente da sistemi e database informatici contenenti molte nostre informazioni riservate, accessi a conti bancari, assicurazioni e dati sensibili di ogni tipo.
Le aziende attuano già da diversi anni numerose strategie per difendersi dalle intrusioni informatiche, investendo fondi in reti di lavoro private e chiuse, sistemi di criptaggio durante l’invio delle informazioni, antivirus professionali e tanti altri metodi abbastanza dispendiosi per evitare che segreti industriali o dati sensibili vengano rubati.
Ovviamente, lavorando da casa, tutti questi accorgimenti non sono possibili nella stessa scala e con una copertura così grande, ma possiamo sviluppare alcune buone abitudini per minimizzare i rischi.
La prima cosa che va precisata è che esistono dei metodi esterni, come antivirus e connessioni VPN, che spostano i nostri dati su server esteri per evitare il tracciamento. Ognuno di noi farebbe bene ad avere un antivirus di fiducia da installare sul proprio PC o Mac, così come l’utilizzo di una VPN è consigliato in alcuni casi. Ricordate però che se il vostro datore di lavoro ha dei dati particolarmente sensibili da proteggere (basti pensare al segreto industriale che in alcuni settori protegge anni di investimenti) sarà nel suo interesse fornirvi un accesso privilegiato che connetta tramite un software il vostro computer di casa ai server dell’azienda. Malgrado questa opzione aumenti il livello di sicurezza, bisogna comunque mettere in pratica degli accorgimenti sulla propria linea per mitigare ancora di più eventuali rischi.

Cambiate il nome di rete

Cambiare il nome della propria rete è un primo passo importante per fornire quante meno informazioni possibili a potenziali intrusi. Questo codice, chiamato SSID, acronimo di Service Set Identifier, di solito rivela il vostro operatore telefonico e alcune serie numeriche che sono abbinate al modello specifico di modem in vostra dotazione, inclusi numero seriale e password. Questo abbinamento è un’informazione molto preziosa che vorrete tenere segreta e che diventa quanto più facile da rubare se siete in possesso di un vecchio modem.

Interrompete il broadcast SSID

Se siete particolarmente abili, potreste anche rendere completamente invisibile la vostra rete nascondendo il cosiddetto broadcast SSID, ovvero la presenza della vostra rete, ai dispositivi altrui, per esempio gli smartphone. Modem Retro CodiciLa procedura può rivelarsi un po’ più complicata a livello di impostazioni, ma vi garantisce un maggiore anonimato.

Cambiate la password

L’accoppiata SSID-password va anche difesa cambiando la chiave di sicurezza preimpostata e inserendone una nuova più robusta. Andranno quindi selezionate delle sequenze di lettere minuscole e maiuscole e numeri, creando già un grosso ostacolo per chi cerca di intrufolarsi nella vostra rete. Un’abitudine molto comune da parte di molti è quella di inserire nella password delle parole semplici e casuali per ricordare meglio l’inserimento e non confondersi durante la digitazione. Questa pratica potrebbe andar bene per una rete domestica, ma se lavorate da casa vi consigliamo delle sequenze alfanumeriche prive di senso compiuto perché i programmi creati per trovare le password contano anche su dei sistemi di ricerca basati sulle parole del dizionario.

Selezionate il sistema WPA2

Il sistema WEP, acronimo di Wired Equivalent Process, è stato utilizzato fino a metà degli anni 2000, quasi agli albori della crittografia e lo si trova ancora nelle impostazioni dei nostri modem. Modem Dettaglio Tasto WPSVogliamo quindi caldamente consigliarvi di selezionare invece il sistema WPA e WPA-2, acronimo di Wi-Fi Protected Access, che crea password di difficile decifrazione che usano simboli speciali, ideali se lavorate da casa e tenete alla sicurezza della vostra postazione.

Disattivate il tasto WPS

La funzione WPS, il Wi-Fi Protection Setup, consente, premendo un solo tasto sul router, di connettere automaticamente un dispositivo alla rete casalinga. Si tratta sicuramente di una grande comodità usata spesso da molti, ma se lavorate su materiale importante sappiate che questa funzione può facilitare lo sfruttamento della vostra rete da parte di terzi perché non conteggia tentativi di codice errato, quindi disattivarla quando lavorate in smart working è una buona idea.

Dotatevi di un modem o un router aggiornati

I modelli moderni di modem e router sul mercato hanno già incluse alcune funzioni per aumentare la sicurezza della navigazione, dall’uso di crittografia delle password ai firewall di sicurezza preinstallati. Alcuni includono anche la possibilità di effettuare l’accesso in remoto attraverso una VPN per garantirvi l’anonimato. Modem Dettaglio Retro LANInoltre, le migliori aziende produttrici di modem e router dotano i loro dispositivi di patch di aggiornamento pensate appositamente per impedire gli attacchi esterni, scaricabili automaticamente o manualmente dalle pagine del produttore.

Usate la LAN

Se si ha a che fare con dati particolarmente importanti, considerate l’idea di lavorare in LAN, collegando il vostro computer alla rete attraverso un cavo anziché usando il Wi-Fi. Ovviamente quest’opzione è consigliata in casi estremi, ed è sicuramente più pratica se si ha un computer da tavolo anziché un notebook.
L’uso della LAN è anche molto utile per impedire l’accesso in remoto al pannello di controllo del router: in questo modo chi dovesse anche riuscire ad accedere alla vostra rete non potrà cambiare le informazioni se non inserendo meccanicamente un cavo LAN.

Posizionate il modem al centro della casa

Il segnale del modem può facilmente raggiungere l’esterno del vostro appartamento, spesso anche per decine di metri. Una buona idea è quella di posizionare il modem in una stanza centrale nell’appartamento, in modo che il segnale sia più debole e instabile al di fuori dell’edificio’. È anche possibile diminuire manualmente il segnale o variarne la posizione usando un router apposito.


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