Le migliori sedie ergonomiche del 2022

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Tipologia

Ergonomica

Ergonomica

Ergonomica inginocchiata

Ergonomica inginocchiata

Ergonomica

Altezza seduta

n.d.

43 - 50 cm

50 cm

46 - 65 cm

45 - 54 cm

Schienale reclinabile

n.a.

Supporto lombare

Braccioli

Regolabili

Regolabili

Pieghevoli

Poggiatesta

Regolabile

Regolabile

Poggiapiedi

Materiale imbottitura

Schiuma 55 g/cm³

n.d.

n.d.

n.d.

Schiuma

Materiale rivestimento

Poliestere

Mesh traspirante

Poliestere riciclato

Poliestere

Tessuto mesh

Rotelle

Morbide

Dure

n.a.

Dure

Dure

Punti forti

Escursione della seduta fino a 10 cm

Tessuto traspirante

Basculante

Ottimo range di altezza

Poco ingombrante

Braccioli regolabili in altezza

Discrete possibilità di regolazione

Materiali di ottima qualità

Schienale regolabile

Portata max 135 kg

Poggiatesta regolabile in altezza

Portata max 150 kg

Nastro protettivo per pavimenti incluso

Facile da assemblare

Portata max 200 kg

Made in Italy

Punti deboli

Non traspirante

Manca lo schienale

Rotelle in plastica dura

Schienale non inclinabile indipendentemente

Recensione completa
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La sedia ergonomica

È noto ormai da tempo come il lavoro d’ufficio o lo smart working possano risultare dannosi per la postura e per la salute della nostra schiena: otto ore o più al giorno, quasi sempre seduti davanti a uno schermo, portano spesso a mantenere per lunghi periodi di tempo una posizione scorretta, con il collo teso e le spalle curve. In una certa misura questo problema è causato dalle sedie usate in moltissimi uffici, in genere di fascia bassa e prive di qualunque tipo di accorgimento che possa migliorarne l’ergonomia.Sedia ergonomica Oggi esistono però moltissime soluzioni che permettono di godere di una posizione non solo corretta, ma anche comoda e confortevole per le lunghe ore passate alla scrivania. Scegliere la sedia dove passeremo la maggior parte del nostro tempo lavorando è una scelta importante che consigliamo a tutti di fare con attenzione, dato che potrebbe influenzare in modo molto positivo la qualità della vita e il benessere fisico in generale.

Tipologie di sedia ergonomica

Le sedie ergonomiche si somigliano tutte per la presenza di parti aggiuntive che sostengono il corpo, ma non sono tutte uguali: ci sono almeno tre varianti principali da tenere in considerazione.

Sedie ergonomiche imbottite

A prima vista sembrano normali sedie da ufficio, ma in realtà sono dotate di alcune caratteristiche particolarmente indicate per chi passa molto tempo seduto alla scrivania e che permettono di evitare mal di schiena e dolori articolari.Sedia ergonomica imbottitaQuelle classiche sono imbottite, spesso molto di più rispetto ai modelli normali per ufficio, ed è proprio la qualità dell’imbottitura e i suoi materiali che fanno la differenza. Questi modelli dal design un po’ più tradizionale abbracciano il corpo grazie ai vari elementi aggiuntivi, imbottiti o in gomma semidura, che lo sostengono: braccioli, poggiatesta, poggiapiedicuscini lombari.

Sedie ergonomiche traspiranti

Negli ultimi anni le sedie ergonomiche sono diventate più leggere, realizzate in materiali elastici e tessuti moderni come la rete mesh, che si adattano meglio al corpo, sostenendolo su strati di tessuto semirigido tenuto in tensione, e non su una parte imbottita.Sedia ergonomica traspirante Il telaio che sostiene il mesh è spesso uno “stampato” in materiale plastico molto rigido o metallo, dalle forme decisamente moderne e a tratti futuristiche. Molti modelli recenti di sedie ergonomiche hanno il sedile imbottito, mentre lo schienale e il poggiatesta sono in rete mesh, favorendo così anche la traspirazione.

Sedie ergonomiche con appoggio per ginocchia

Sono diventate popolari grazie ai modelli Variable, fino a qualche anno fa conosciuti come Balans, del marchio norvegese Varier, creato dalla Stokke. In questo tipo di sedie ergonomiche ci si siede in posizione leggermente inclinata e stabilizzati da due appoggi imbottiti per le ginocchia. In questo modo il peso viene scaricato non solo sulla zona lombare, ma anche lungo le gambe. Inoltre sono spesso sedie basculanti, e permettono dunque di dondolarsi evitando di mantenere una posizione completamente statica per troppo tempo.Sedia ergonomia inginocchiata Non sono sedie adatte a tutti e serve un po’ di tempo per abituarsi alla posizione inclinata, grazie alla quale la colonna vertebrale mantiene una posizione più eretta. Per questo motivo, per moltissime persone le sedie Varier hanno rappresentato una vera svolta nel benessere durante le ore di lavoro. Molti dei fattori che valuteremo in questa pagina non sono direttamente applicabili alle sedie con appoggio per ginocchia, dato che queste non sono normalmente regolabili in altezzanon hanno i braccioli.

Sedie da gaming

Si tratta di modelli recenti, dal design accattivante e pensato per i videogiocatori. Le sedie per gaming derivano dalle sedie ergonomiche classiche, quindi hanno molte imbottiture, ma di dimensioni più piccole. Queste poltrone hanno delle forme dal design angolare, netto e riconoscibile, simile al sedile di un pilota, e sono spesso brandizzate con i personaggi e i loghi dei videogiochi. Presentano molte parti aggiuntive e ali di sostegno esterne all’altezza del collo, delle spalle e dei fianchi, che servono a scaricare il peso mentre si sta seduti. Altri modelli hanno addirittura dei veri poggiapiedi imbottiti.Sedia ergonomica gaming Sebbene ci siamo occupati diffusamente in una guida all’acquisto dedicata a questo tipo di sedie, sono importanti da menzionare qui perché sono anch’esse progettate secondo i principi dell’ergonomia.

Altezza della seduta

L’altezza della seduta è un fattore molto importante per la scelta di una sedia ergonomica, e deve adattarsi sia all’altezza dell’utilizzatore stesso, sia a quella del tavolo. Dato che le scrivanie regolabili in altezza sono ancora una rarità nella maggior parte degli uffici, anche a causa del loro costo molto elevato, una sedia che permetta una certa flessibilità nella regolazione in altezza può essere un ottimo investimento sul lungo periodo.Sedia ergonomica altezza regolabile Considerando che normalmente le scrivanie da ufficio raggiungono in genere dai 71 ai 78 cm, la seduta dovrebbe poter essere regolabile almeno nell’intervallo tra i 40 e i 53 cm, offrendo dunque una buona flessibilità per persone diverse e diversi ambienti di lavoro.

Larghezza e profondità della seduta

Anche in questo caso le esigenze di ognuno varieranno a seconda della propria struttura corporea, ma in generale è importante che una sedia ergonomica offra sufficiente spazio per godere di una seduta comoda. Normalmente la larghezza può andare dai 43 ai 50 cm, mentre la profondità può variare in modo molto più significativo, ed è uno dei dati più importanti da tenere in considerazione. Quando ci si siede, infatti, dovrebbe essere possibile appoggiarsi perfettamente allo schienale, lasciando contemporaneamente almeno 5-10 cm tra il ginocchio e il bordo della sedia. Questo permette di mantenere una giusta angolazione delle gambe, poggiando saldamente i piedi a terra e distribuendo meglio tutto il peso del corpo. Nei paragrafi successivi parleremo più in dettaglio dell’inclinazione, un ulteriore elemento connesso alla seduta che permette di godere di un livello di ergonomia ancora maggiore.

Schienale

Lo schienale è una parte fondamentale di qualunque sedia che debba essere usata per più di un’ora di fila. Anche se viene caldamente consigliato di alzarsi più spesso possibile, qualunque impiegato sa bene che questo non è sempre possibile e che talvolta ci si ritrova alla scrivania anche per più di due ore senza essersi mai mossi. Lo schienale permette di mantenere una posizione più corretta senza affaticare eccessivamente la schiena e dovrebbe avere una larghezza tra i 30 e i 58 cm. Dovrebbe inoltre seguire le curve naturali della spina dorsale e fornire un adeguato supporto lombare, un elemento che vedremo più in dettaglio a breve. Alcuni modelli a rete o in tessuto mesh non presentano alcuna imbottitura sullo schienale, ma sostengono la schiena attraverso la tensione del tessuto.Sedia ergonomica schienale Spesso lo schienale è separato dalla seduta, e dovrebbe essere possibile regolarne sia l’altezza che l’angolazione, assicurando una totale flessibilità. Quando è direttamente connesso alla seduta, invece, l’altezza rimarrà fissa, ma nei modelli migliori dovrebbe comunque essere possibile modificarne l’angolazione. Inoltre è fondamentale che sia presente un blocco che impedisca un’eccessiva inclinazione, che potrebbe essere dannosa per la postura. Ricordiamo anche che in alcuni modelli allo schienale viene anche aggiunto un poggiatesta, un elemento che però raramente viene utilizzato durante l’attività lavorativa.

Supporto lombare

Per la grande maggioranza delle persone i dolori posturali si concentrano in buona parte nella zona lombare. Questo è dovuto alla naturale tendenza a sporgersi in avanti quando si lavora seduti per lunghi periodi, un’abitudine sicuramente favorita dalle sedie tradizionali che non offrono alcun supporto. Al contrario, nelle sedie ergonomiche lo schienale è pensato in modo da allineare perfettamente bacino, spalle e testa, un risultato che può essere raggiunto tramite l’uso di un supporto lombare che assecondi le curve naturali della schiena, senza accentuarle ed evitando di mantenere a lungo una posizione che le contrasti.Sedia ergonomica supporto lombare Nei modelli più economici i supporti lombari sono semplici cuscini che vanno appoggiati allo schienale: se da un lato rappresentano un miglioramento rispetto alle normali sedie da ufficio, dall’altro va considerato che possono facilmente essere spostati o rimossi, e in questo caso perderebbero la loro efficacia. Le sedie ergonomiche di fascia alta sono invece dotate di una struttura meglio integrata che non solo rende molto più pratico il loro utilizzo, ma assicura anche una maggiore longevità al supporto stesso.

Rotazione e reclinabilità

Oggi difficilmente si possono trovare sedie per ufficio che non permettano perlomeno di ruotare su sé stesse, mentre è molto più rara la possibilità di regolare l’inclinazione della seduta. Poter ruotare una sedia è importante soprattutto per permettere una maggiore libertà di movimento e impedire così di mantenere la stessa postura per troppo tempo che, per quanto corretta, andrebbe cambiata il più spesso possibile. La regolazione della reclinabilità della seduta, invece, ha una funzione ancora più importante.Sedia ergonomica reclinabileAumentando l’inclinazione verso la parte frontale della sedia, infatti, il peso non viene più scaricato completamente sulla zona lombare, ma viene distribuito anche sulle gambe, soprattutto se i piedi sono ben poggiati a terra. Ovviamente l’inclinazione non deve essere eccessiva, dato che in questo caso sarebbe necessario un supporto per le ginocchia, ma va considerato che non esiste una soluzione valida per tutti, per cui sarà necessario regolare la propria sedia ergonomica a seconda della conformazione del proprio corpo.

Braccioli

I braccioli sono una componente secondaria delle sedie ergonomiche, dato che non dovrebbero essere utilizzati quando, per esempio, si scrive al computer, ma rappresentano comunque un elemento che può migliorare notevolmente il comfort dell’utente.Sedia ergonomica braccioli In una giornata lavorativa, infatti, può capitare più volte di dover semplicemente leggere un documento o rispondere a una telefonata, situazioni in cui poter rilassare le braccia offre qualche apprezzato minuto di riposo. Su alcuni modelli reclinabili i braccioli si spostano e si abbassano per consentire la posizione di riposo. Nelle migliori sedie ergonomiche anche i braccioli possono essere regolati in altezza, così da adattarsi al meglio alle esigenze di ognuno, e possono essere imbottiti o meno.

Le domande più frequenti sulle sedie ergonomiche

Quali sono le migliori marche di sedie ergonomiche?

Alcuni brand sono particolarmente noti per le proprie sedie ergonomiche, che molto spesso sono sul mercato da decenni e continuano a riscontrare un grandissimo successo, anche se hanno conosciuto solo piccolissime variazioni nel corso degli anni.
Le case più note sono, oltre alla già citata Varier, Herman Miller e Steelcase. Si tratta di aziende che si concentrano sulla produzione di modelli di fascia alta, mentre chi preferisce risparmiare e acquistare una sedia ergonomica meno costosa dovrà accontentarsi di marche poco note o sconosciute, che spesso cercano di imitare i design dei migliori modelli sul mercato. Trattandosi di un oggetto che viene utilizzato almeno otto ore al giorno e il cui scopo è migliorare la postura, diminuire dolori muscolari e articolari e, più in generale, migliorare la qualità del lavoro, è consigliabile orientarsi verso un brand leader nel settore. Questo permetterà non solo di ottenere una sedia di altissima qualità, ma anche di ricevere consulenze personalizzate e un adeguato supporto post-vendita per qualunque dubbio o problema.

Quanto costa una sedia ergonomica?

Per essere veramente efficace, una sedia ergonomica deve essere stata concepita da designer specializzati in questo campo e realizzata con materiali di alta qualità, per cui il prezzo finale può essere veramente alto. Ci si può aspettare di spendere non meno di 500 €, ma va considerato che si tratta un investimento importante e a lunghissimo termine, che porta benefici per la propria salute e il proprio benessere quotidiano.
Ovviamente esistono anche opzioni più a buon mercato: in questo caso la spesa sarà contenuta, poco sopra i 100 €, ma non saranno presenti molte caratteristiche essenziali, come la possibilità di regolare l’inclinazione della seduta, i materiali subiranno un deterioramento molto più veloce e la longevità del prodotto sarà molto inferiore. Molti si orientano su sedie da gaming, che costituiscono un buon compromesso tra ergonomia e prezzo, ma va notato che spesso, da un punto di vista puramente estetico, il design di questi modelli non si concilia con ambienti di lavoro o con l’arredo domestico.

Quali sono le sedie ergonomiche migliori per la cervicale?

Le sedie ergonomiche più indicate per chi soffre di dolori al tratto cervicale hanno come caratteristica principale un sostegno imbottito abbastanza protruso verso l’esterno su cui appoggiare la nuca, per alleggerire la tensione sulla zona dolente.Sedia ergonomica cervicale Generalmente è molto comune trovare dei poggiatesta molto comodi nelle sedie da gaming, delle quali abbiamo già accennato. Sebbene siano generalmente molto colorate e con uno stile piuttosto appariscente, molte sedie per gaming sono disponibili in colori più sobri o in nero. Non sono sempre eleganti a livello di design, ma andrebbero considerate, specialmente se avete dolori alla cervicale e passate molte ore, tra smart working e intrattenimento, sulla scrivania di casa.

Quali sono le sedie ergonomiche migliori per i bambini?

I modelli ergonomici per bambini sono molto presenti sul mercato anche grazie alla cura che si riserva oggi al mondo dell’infanzia. Va però specificato che non sempre è possibile trovare facilmente dei modelli che siano realmente ergonomici, dato che molte marche offrono modelli per i più piccoli, ma non necessariamente progettati secondo principi costruttivi adeguati. Inoltre, oggi i bambini tendono a soffrire di più di un’eccessiva sedentarietà a causa del moltiplicarsi di contenuti digitali, tra videogiochi, app, lezioni in DAD e video su YouTube. L’azienda che da sempre si è occupata della postura dei bambini è sicuramente la norvegese Stokke, che abbiamo già citato all’inizio di questo articolo. È a tutti noto quanto la puericultura e il rispetto delle esigenze dei bambini siano una caratteristica prettamente scandinava con radici antiche, e quanto alcune aziende abbiano incarnato questa filosofia nei loro prodotti.Sedia ergonomica per bambini La Stokke ha presentato a inizio anni ’70 la sua Tripp Trapp, uno dei modelli più famosi di sedie ergonomiche e tra i più venduti al mondo. Il suo caratteristico profilo a “Z” presenta due piani orizzontali scorrevoli che possono essere adattati all’altezza del bambino. La sedia, con gli opportuni cuscini venduti separatamente, diventa anche un seggiolone, poi negli anni può essere trasformata in una sediolina con rialzo, fino a diventare, usando un solo supporto, una sedia ad altezza normale che può essere usata anche dagli adulti. Realizzata in faggio, è ormai un classico moderno tra i prodotti di design.
La Tripp Trapp è un modello statico e Stokke, che oggi produce solo prodotti per l’infanzia, ha creato, come già accennato, un marchio diversificato chiamato Varier che produce esclusivamente sedie per ufficio. Tra queste è possibile ancora trovare lo storico modello Balans, oggi chiamato Variable. Come già menzionato, si tratta di una sedia basculante nella quale il peso si scarica anche sulle ginocchia. La Balans/Variable è stata copiata moltissimo negli anni e imitazioni sono state vendute, specialmente in versione mini, per bambini molto piccoli sfruttando l’appeal della funzione a dondolio, sebbene non sempre queste imitazioni possano definirsi davvero ergonomiche. L’originale, invece, essendo una seduta ergonomica dinamica, è effettivamente ideale anche per bambini e adolescenti, specialmente considerando che le nuove abitudini digitali interessano anche i più piccoli. Le versioni standard ben si adattano a bambini di tutte le età ed esistono dei distanziatori in legno acquistabili a parte da montare sotto le ginocchiere per renderle più confortevoli per i bambini o le persone di bassa statura.

Quali sono le sedie ergonomiche con poggia ginocchia?

Molti consumatori italiani sono interessati a capire dove acquistare la sedia senza schienale e con il poggia ginocchia. Come menzionato, l’originale sedia di questo tipo è il modello “Variable” di Varier. I modelli Varier sono incentrati sull’idea di sedute dinamiche e per questo sono quasi tutti basculanti. In questo modo, pur sorreggendo tutto il corpo, si è portati a cambiare spesso di posizione e a non gravare troppo sulla colonna vertebrale. Queste sono sedie completamente diverse da quelle a cui siamo abituati e hanno un design molto particolare.Sedia ergonomica poggia ginocchia Tutti i modelli di Varier sono ergonomici, realizzati in faggio curvato, molto solidi e con un prezzo di listino di circa 350 €.
Questo modello non è particolarmente indicato per chi ha problemi alle articolazioni, ha subito infortuni alle ginocchia o alle persone particolarmente in sovrappeso: malgrado la colonna vertebrale venga tenuta in una posizione corretta, il peso scaricato sulle ginocchia, specialmente per molte ore di seguito, potrebbe risultare fastidioso. Alcune versioni sono anche dotate di ruote, rientrando di fatto nella categoria delle sedie da ufficio.


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