I migliori aspirabriciole del 2019

Confronta i migliori aspirabriciole del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Cecilia.callegari
Autore
Cecilia

5 Fattori decisivi per la scelta dell'aspirabriciole

1. Aspirazione

Non solo per aspirare le briciole dalla tavola, ma anche per rimuovere la polvere dai cassetti o pulire il divano dai peli del cane o del gatto. Sono svariati gli usi che possiamo fare di un aspirabriciole, un piccolo strumento in molti casi più pratico, comodo e maneggevole di un aspirapolvere.
Se siamo in procinto di acquistare un aspirabriciole, è bene prestare molta attenzione alle specifiche tecniche del prodotto ed in particolare a quelle relative alla capacità di aspirazione, perché ci daranno molte informazioni relative all'uso che potremmo farne: per questo motivo abbiamo individuato le potenzialità a livello di aspirazione come il primo fattore decisivo da considerare nella scelta dell'aspirabriciole.
In particolare, le capacità di aspirazione si possono valutare dal punto di vista della potenza del motore, che determina in parte la capacità aspirante, del sistema di filtraggio e, infine, da quello della tecnologia di cui l'aspirabriciole dispone. Ci occuperemo di questi tre aspetti nei prossimi paragrafi.

Aspirabriciole aspirazione

Potenza

Che sia a filo o a batteria (come vedremo più avanti), gran parte delle prestazioni di un aspirabriciole è legata al motore che monta. Per questo motivo il primo aspetto da tenere in considerazione è la potenza del motore, in quanto influirà sulle prestazioni del prodotto.

Aspirabriciole potenza
La potenza di un motore è solitamente espressa in Volt (V). Possiamo così distinguere le fasce di potenza di un aspirabriciole:

  • Potenza bassa: dai 2 ai 7 V
  • Potenza media: dai 7 ai 13 V
  • Potenza alta: dai 13 ai 22 V

Talvolta troviamo indicata anche la potenza aspirante dell'aspirabriciole, espressa in AirWatt. Indicativamente possiamo dire che sopra i 20 AW la potenza aspirante è buona, e che da un modello di fascia media possiamo aspettarci tra i 10 e i 20 AW. I modelli di fascia bassa hanno invece solitamente potenze aspiranti minori, anche intorno a 4-5 AW. Segnaliamo tuttavia che il dato riguardante la potenza aspirante non è sempre fornito dalle case produttrici, per cui dobbiamo talvolta dedurlo dal voltaggio della batteria.
Segnaliamo infine che alcuni modelli prevedono la selezione tra due livelli di velocità, in modo che ognuno possa regolare la potenza del motore in base alle proprie esigenze.

Filtri

Trattandosi di apparecchi che aspirano la polvere, il sistema di filtraggio è particolarmente importante non solo per proteggere il motore dalle infiltrazioni di particelle che potrebbero danneggiarlo, ma anche per purificare l'aria reimmessa nell'ambiente.
Per questo motivo, i migliori modelli di aspirabriciole prevedono non solo uno, ma ben due filtri: il primo serve a trattenere le briciole e lo sporco grossolano, il secondo invece filtra le polveri e le particelle più sottili.

Aspirabriciole filtro
Gli stessi filtri poi possono essere di maggiore o minor qualità, ovvero possono essere più o meno efficaci sulle polveri sottili. I migliori in assoluto sono i filtri HEPA, indicati spesso con la sigla H13 o H14: sono fatti di una particolare fibra di vetro che arriva a trattenere fino al 99,97% delle microparticelle e delle polveri sottili fra le quali figurano gli allergeni più comuni, come gli acari della polvere o i pollini, e per questo sono particolarmente indicati per chi soffre di allergie, asma, o in generale di problemi respiratori.

Aspirabriciole filtrazione
È possibile trovare anche filtri più economici ma leggermente meno efficienti, ovvero i filtri EPA (indicati spesso con la dicitura E12, E11, E10, eccetera). Questi assorbono fino all'85% delle polveri sottili, e sono perciò più che sufficienti per chi non soffre di problemi di allergia, ma desidera comunque una pulizia profonda e accurata.

Tecnologia

La grande maggioranza degli aspirabriciole si serve della tecnologia ciclonica. Si tratta di un accorgimento che permette di creare attraverso un'elica un piccolo ciclone all'interno del contenitore, che grazie alla forza centrifuga che produce separa l'aria dagli altri tipi di sostanze aspirate, operando così una sorta di prefiltraggio che verrà poi completato dai filtri veri e propri.
I modelli ciclonici presentano inoltre il vantaggio di non necessitare in nessun caso di sacchetti per la raccolta dei residui, che vengono stivati semplicemente nel serbatoio, che può essere svuotato direttamente nel cestino.

Aspirabriciole wet & dry
I migliori modelli sono inoltre dotati anche della tecnologia Wet&Dry: questa permette di utilizzare l'aspirabriciole anche per aspirare gocce di liquido, ed è quindi di grande utilità per pulire, ad esempio, i ripiani della cucina dove più facilmente si possono trovare residui di cibo solidi e liquidi.

2. Alimentazione

Per quanto un aspirabriciole non sia adatto alle superfici estese ed ai lunghi utilizzi, è pur vero che anche una pulizia accurata di superfici di dimensioni ridotte, ad esempio di un divano, richiedono il loro tempo. A maggior ragione se l'aspirabriciole si scarica velocemente e necessita di lunghi tempi di ricarica, la pulizia anche di pochi metri quadrati può rivelarsi un processo snervante.
Per questo è importante tener conto delle caratteristiche di alimentazione, perché oltre a fornire informazioni sulla qualità del prodotto, ci mette anche in grado di decidere se il modello sia adatto o meno alle nostre esigenze. Come prima cosa è importante fare una distinzione fra aspirabriciole a rete elettrica e aspirabriciole a batteria.

Aspirabriciole a rete elettrica

aspirabriciole a cavoQuesta categoria di aspirabriciole ha il vantaggio di non avere problemi di autonomia né di ricarica. Essendo infatti alimentato dalla corrente elettrica, l'aspirabriciole a rete potrà essere usato a lungo senza interruzioni, poiché in questo caso il tempo di utilizzo non è dipendente dalla durata della batteria.
Per contro però, necessita di un cavo da collegare alla presa di corrente, per cui la possibilità di movimento dell'apparecchio sarà molto più limitata e dettata dalla lunghezza di quest'ultimo.
In genere questo tipo di alimentazione è molto frequente negli aspirabriciole studiati appositamente per la pulizia dell'auto, difatti il cavo termina spesso con uno spinotto cilindrico da inserire nella presa accendisigari della macchina. Per un utilizzo in casa, l'alimentazione a corrente ha invece lo svantaggio di essere meno versatile, in particolare sui mobili con suppellettili o vicino a rubinetti e lavandini, poiché il cavo potrebbe fare cadere involontariamente oggetti fragili o entrare in contatto con acqua o superfici bagnate.

Aspirabriciole a batteria

È la tipologia più frequente, ed ha sicuramente il vantaggio di avere un raggio di azione illimitato che non dipende dalla lunghezza del cavo. Tuttavia, la durata dell'utilizzo può variare molto a seconda del tipo di batteria e della sua autonomia. Inoltre va caricato ogni volta dopo l'utilizzo, per cui anche il tempo necessario per ricaricarsi completamente è un fattore da non sottovalutare.
Sarà dunque importante valutare la tecnologia della batteria, l'autonomia ed il tempo di ricarica. Vediamo ciascuno di questi aspetti nel dettaglio:

  • Tecnologia: esistono almeno tre tipologie di batterie comuni per gli aspirabriciole, che sono le batterie agli ioni di litio (Li-Ion), le batterie al nichel-metallo idruro (Ni-MH) e le batterie al nichel-cadmio (Ni-Cd). Le batterie al litio sono sicuramente le migliori, perché hanno il vantaggio di essere più leggere, di avere una capacità maggiore ed di poter essere ricaricate in qualsiasi momento senza dove essere necessariamente scaricate del tutto prima. Le Ni-MH sono invece, a parità di capacità, più pesanti delle batterie al litio e soffrono dell'"effetto memoria", ovvero devono essere scaricate completamente prima di essere ricaricate, pena una perdita di efficienza nel tempo. Inoltre, se ad esempio usiamo generalmente l'aspirabriciole solo per un paio di minuti alla volta prima di rimetterlo sulla sua base di ricarica, le batterie al nichel si attesteranno su questa durata e non sarà più possibile con l'andare del tempo usarle per un periodo di tempo maggiore. Infine le batterie Ni-Cd hanno una tecnologia ormai superata: sono infatti più soggette delle altre all'effetto memoria, sono pesanti e hanno una capacità decisamente inferiore rispetto agli altri due tipi. Sono però le più economiche, e le troviamo infatti sugli aspirabriciole di fascia bassa; Aspirabriciole alimentazione
  • Autonomia: l'autonomia di un aspirabriciole può variare moltissimo da modello a modello, e dipende sia dalla potenza del motore sia dal tipo di batteria che monta. In media l'autonomia di un buon aspirabriciole è intorno ai 15 minuti, ma esistono alcuni modelli che superano addirittura i 20 minuti. Sotto i 10 minuti invece si tratta invece di un modello che probabilmente è molto economico, ma può comunque andar bene se non intendete fare un uso particolarmente prolungato dell'aspirabriciole;Aspirabriciole caricabatteria
  • Tempo di ricarica: dover aspettare ore prima che la batteria sia completamente carica è fastidioso, soprattutto se abbiamo l'esigenza di usare l'aspirabriciole con una certa frequenza. A maggior ragione se il modello funziona con batterie a tecnologie più obsolete rispetto a quelle al litio, perché in questo caso saremo costretti ogni volta a scaricare e ricaricare completamente la batteria prima di un nuovo utilizzo, pena, come abbiamo visto, una perdita di prestazioni. Intorno alle 6 ore stiamo parlando di un buon tempo di ricarica, mentre alcuni modelli prevedono un tempo superiore addirittura alle 15 ore.

Base di ricarica

Infine, non legata direttamente alle prestazioni della batteria, ma comunque importante è la base di ricarica.
Molti modelli prevedono infatti una base di ricarica sia da usare in posizione orizzontale appoggiata ad un piano, sia da appendere al muro.

Aspirabriciole ricarica
Si tratta di un accorgimento interessante perché consente di risparmiare spazio, ma allo stesso tempo bisognerà fare attenzione alla direzione in cui è orientato l'aspirabriciole quando appeso: nel caso infatti sia rivolto con la bocchetta verso il basso, sarà bene pulire accuratamente il contenitore ogni volta dopo l'utilizzo, in modo che le particelle più sottili non fuoriescano nuovamente.

3. Struttura

La struttura di un aspirabriciole è importante non perché sul mercato si possano trovare modelli dal design particolarmente moderno e innovativo, ma perché è legata a doppio filo con le prestazioni del prodotto. Inoltre influisce sul livello di comfort generale durante l'utilizzo, fattore da non sottovalutare perché incide notevolmente sull'opinione finale che avremo del nostro aspirabriciole.
Pensiamo ad un modello dalle prestazioni eccellenti, ma pesante come una palla da bowling: dopo il primo utilizzo saremo scoraggiati dall'utilizzarlo nuovamente, e finiremo col lasciarlo da qualche parte a prendere polvere.
Vediamo dunque a cosa bisognerà prestare attenzione nel valutare la struttura dell'aspirabriciole:

  • Impugnatura: a prescindere da come sia posizionata sul corpo macchina, è importante che l'impugnatura dell'aspirabriciole sia confortevole. Idealmente deve essere strutturata in maniera tale che si possa arrivare comodamente al pulsante di accensione con il pollice della mano con cui impugniamo l'aspirabriciole, in modo da poter accendere e spegnere comodamente il motore. Anche una forma ergonomica o un rivestimento antiscivolo si vanno ad aggiungere a quegli accorgimenti che, seppure non fondamentali, favoriscono il comfort generale nell'uso del prodotto;Aspirabriciole manico
  • Capacità del contenitore: questa si misura in litri e ci dice la quantità di polvere e residui che l'aspirabriciole è in grado di aspirare prima di dover svuotare il contenitore. In media gli aspirabriciole hanno serbatoi dalla capienza compresa fra i 350 ed i 500 ml. Non mancano però modelli dalla capacità ancora più elevata, che arrivano addirittura ad aspirare fin quasi al litro di polvere e briciole, né ovviamente modelli con capacità inferiore alla media. A questo aggiungiamo che i modelli Wet&Dry, in grado di aspirare anche liquidi, hanno solitamente serbatoi più piccoli rispetto a quelli dedicati esclusivamente all'aspirazione di rifiuti solidi;Aspirabriciole capacità
  • Peso e dimensioni: mentre le dimensioni del modello non hanno una rilevanza particolare nella scelta di un aspirabriciole e non influiscono particolarmente sul suo utilizzo (teniamo comunque presente che stiamo parlando di prodotti che si aggirano per la grande maggioranza intorno ai 40 cm di lunghezza, quindi, per intenderci, hanno all'incirca lo stesso ingombro di una tastiera standard per computer), diverso è il discorso sul peso. Anche se prevediamo di utilizzarlo solo per pochi minuti, più l'aspirabriciole è pesante, prima ci stancheremo di utilizzarlo. Il peso medio di un aspirabriciole è di circa 1 kg, ma esistono anche modelli molto leggeri dal peso inferiore ai 700 g. Sopra 1,8 kg possiamo invece parlare di modelli abbastanza pesanti. Per fare un paragone, pensiamo che 1 kg corrisponde ad 1 litro di acqua: immaginiamo quindi di sollevare con una mano sola una bottiglia da 2 l di acqua e avremo idea di quando può essere scomodo un aspirabriciole del peso di 2 kg.Aspirabriciole peso

4. Bocchette

Non tutte le superfici si lasciano pulire con la stessa facilità, alcune sono di un materiale più delicato, altre invece, come la moquette ad esempio, trattengono maggiormente la polvere e lo sporco. Per questo motivo è bene che un aspirabriciole sia dotato di diverse bocchette in modo da poter essere usato senza difficoltà sulla più ampia gamma possibile di superfici.

Aspirabriciole bocchette
Tanto maggiore sarà il numero di bocchette in dotazione, tanto più versatile sarà un modello. I tipi di bocchetta più comuni che è possibile trovare insieme ad un aspirabriciole sono la bocchetta a spazzola, la bocchetta a lancia e la bocchetta telescopica, e ora vedremo che tipi di pulizia permette ciascuna di esse:

  • Bocchetta a spazzola: è quella che si trova più facilmente in dotazione, ed è utilissima per pulire divani e tappeti dalla polvere o dai peli di animali. Alcune hanno le setole più lunghe, altre invece hanno una forma a disco, e coprono una superficie maggiore rispetto a quella della bocchetta sulla quale si inseriscono, velocizzando l'operazione di pulizia. È utile verificare la presenza di una bocchetta di questo tipo nel caso intendiamo comprare un aspirabriciole con l'apposita intenzione di usarlo principalmente su divani e tappeti;Aspirabriciole bocchetta con setole
  • Bocchetta a lancia: questa bocchetta rivela tutta la sua utilità negli spazi angusti o scomodi da raggiungere, come ad esempio gli angoli dei cassetti o gli spazi fra mobili e muri. Può essere usata anche per pulire gli interni dei divani o comunque tutti i tipi di fessure. Tanto più lungo e stretto sarà il beccuccio, tanto più accurata e precisa sarà l'aspirazione;Aspirabriciole estensione bocchetta
  • Bocchetta telescopica: difficilmente troveremo una bocchetta telescopica in dotazione dove sia già presente una bocchetta a lancia, e viceversa. Le due bocchette hanno infatti una forma molto simile e svolgono la stessa funzione, con la sola differenza che quella telescopica ha il beccuccio allungabile, per cui è ancora più pratica di quella a lancia, ma si tratta in ogni caso di una sottigliezza.

5. Praticità d'uso

Completano il giudizio su un aspirabriciole tutta una serie di piccoli accorgimenti che, seppur non fondamentali, si possono rivelare molto pratici: per questo il quinto fattore decisivo nella scelta dell'aspirabriciole è quello relativo alla sua praticità di utilizzo.
Il peso che si può dare a questo fattore nella scelta è molto soggettivo e dipende dal tipo di prodotto che stiamo cercando: se il nostro scopo è quello di acquistare un prodotto che funzioni bene ma il cui prezzo sia il più contenuto possibile, allora difficilmente troveremo nei modelli presi in considerazione particolari accorgimenti, e dobbiamo essere preparati a questa evenienza.
Innanzitutto, esistono sul mercato modelli con contenitore in plastica opaca o trasparente. Si tratta di una caratteristica che spesso passa inosservata, ma in realtà la plastica trasparente ha il vantaggio di lasciare intravedere quello che viene aspirato, per cui è possibile monitorare il livello di riempimento del serbatoio, in modo da sapere sempre quando debba essere svuotato.

Aspirabriciole svuotamento
A proposito di ciò, anche il pulsante di sganciamento, quando presente, agevola l'operazione di svuotamento del serbatoio, perché evita di doversi cimentare con lo sganciamento manuale del contenitore, e quindi siamo certi di non venire a contatto con i residui aspirati.

Aspirabriciole pulsante sganciamento
Oltre a svuotare regolarmente il contenitore nella spazzatura, è bene poi informarsi se sia anche lavabile con acqua, in modo da rimuovere completamente la polvere o altri eventuali residui di sporco. In particolare, se siamo in presenza di un modello con tecnologia Wet&Dry la possibilità di lavare il contenitore aiuterà a tenere lontani i cattivi odori. Stesso discorso per i filtri: un filtro smontabile e lavabile sotto l'acqua sarà senza dubbio più efficiente.

Aspirabriciole componenti lavabili
Molti modelli sono dotati di un indicatore LED del livello di carica della batteria. Grazie ad esso potremo sapere quando la batteria si sta per scaricare e calcolare approssimativamente quanto a lungo potremo usare il nostro aspirabriciole prima di metterlo in carica sulla sua base.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dell'aspirabriciole

I materiali sono importanti?

Negli aspirabriciole i materiali non sono particolarmente importanti, poiché la gamma delle possibilità è piuttosto ristretta. Difficilmente troveremo infatti in commercio un modello in acciaio o alluminio, oppure con un contenitore in vetro e questo perché un aspirabriciole deve rispondere a criteri di praticità e deve quindi essere sufficientemente leggero e maneggevole da poter essere sollevato ed utilizzato con una sola mano. Se così non fosse infatti tanto varrebbe acquistare un aspirapolvere portatile. Negli aspirabriciole, il materiale principale è dunque la plastica, in quanto presenta numerosi vantaggi: è economica, leggera, ammortizza le oscillazioni del motore ed è resistente agli urti.

La marca è importante?

Trattandosi di prodotti relativamente economici e semplici da realizzare, sono moltissime le marche che hanno nel loro catalogo un aspirabriciole. Tuttavia il rischio di incappare in un prodotto di bassa qualità quando ci si affida ad una marca poco conosciuta è piuttosto elevato, perché spesso le caratteristiche tecniche indicate non corrispondono alla reale efficacia del prodotto, quando non sono del tutto omesse. Per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi a marchi di riconosciuta esperienza nel settore degli elettrodomestici e dei prodotti di pulizia, fra cui ricordiamo la Black & Decker, la Rowenta e la Bosch.

Il prezzo è importante?

Il prezzo è importante perché è solitamente indicativo della qualità di un prodotto, dal punto di vista costruttivo, delle sue prestazioni e degli accessori in dotazione. L'aspirabriciole è un prodotto relativamente economico, e si possono acquistare prodotti di buona qualità già a partire dalla fascia media. Le diverse fasce di prezzo degli aspirabriciole possono essere così suddivise:

  • Fascia bassa: dai 15 € ai 40 €
  • Fascia media: dai 40 € agli 80 
  • Fascia alta: dagli 80 € ai 150 €

A queste si potrebbe aggiungere una fascia ancora più economica al di sotto dei 15 €, dove però troviamo prodotti davvero elementari, fragili e di scarsa qualità, ed una molto alta al di sopra dei 150 €, ma segnaliamo che a quei prezzi è già possibile trovare degli aspirapolvere portatili di buona qualità. In questo caso dunque varrà la pena ripensare che tipo di prestazioni desideriamo dal nostro aspirabriciole e valutare se sia il caso di rivolgersi ad un altro tipo di prodotto.

Quali sono i migliori aspirabriciole del 2019?

La tabella dei migliori aspirabriciole del 2019 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Electrolux ZB6108C Rapido 56,40 € Recensione
Black & Decker NVB215WA 39,99 € Recensione
Black & Decker NV2420N 39,00 € Recensione
Clatronic AKS 827 20,48 € Recensione
Electrolux ZB5104WDB Rapido 39,00 € Recensione

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"Black & Decker NV2420N": hai dubbi? Facci una domanda!

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