I migliori aspirabriciole del 2020

Confronta i migliori aspirabriciole del 2020 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Cecilia.callegari
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Cecilia

5 fattori decisivi per la scelta dell’aspirabriciole

Non solo per aspirare le briciole dalla tavola, ma anche per rimuovere la polvere dai cassetti o pulire il divano dai peli del cane o del gatto. Sono svariati gli usi che possiamo fare di un aspirabriciole, un piccolo strumento in molti casi più pratico, comodo e maneggevole di un aspirapolvere. Ma siamo sicuri di avere bisogno espressamente di un aspirabriciole, e non piuttosto di uno strumento diverso, come una scopa elettrica senza fili o un aspirapolvere ben accessoriato? Proviamo per prima cosa a dirimere questo dubbio.

Aspirapolvere o aspirabriciole

Un aspirabriciole è un apparecchio aspirante piccolo, leggero e maneggevole, la cui potenza aspirante è però di solito piuttosto limitata. Il suo uso principale è in cucina, per aspirare i residui di cibo dopo i pasti, ma con gli anni le sue funzioni si sono espanse: può venire usato su divani e imbottiti, inclusi i sedili dell’auto, e proprio nella pulizia dell’abitacolo della macchina trova un’ulteriore applicazione.Aspirabriciole a batteriaDi contro, l’aspirapolvere è una macchina ben più ingombrante ma anche significativamente più potente, adatta in primo luogo alla pulizia di pavimenti e tappeti e secondariamente, a seconda degli accessori in dotazione, anche a tutti gli altri usi che abbiamo già elencato per l’aspirabriciole. Quando serve allora l’aspirabriciole?
Sicuramente è utile in tutte quelle situazioni in cui si vuole pulire una piccola superficie al volo, senza dover tirare fuori l’aspirapolvere, prepararlo con gli accessori adeguati e perdere nel processo svariati minuti (senza contare l’inutile fatica in più che si fa). È però chiaro che non si possa pretendere di pulire a fondo tutta la casa solamente con l’aspirabriciole: un’aspettativa del genere rimarrebbe irrimediabilmente disattesa.

Aspirabriciole: come funziona

Il funzionamento di un aspirabriciole non è dissimile da quello di una scopa elettrica: un piccolo motore elettrico, alimentato a batteria o (ormai raramente) da rete elettrica, alimenta una turbina che, girando ad alta velocità, genera un risucchio d’aria. Essendo la bocchetta dell’aspirabriciole l’unico accesso dell’aria, il flusso aspirante “pesca” da essa e insieme all’aria risucchia anche i detriti. Aspirabriciole potenza aspiranteUna volta giunti nel serbatoio, i detriti si scontrano contro il filtro e si depositano dunque nel contenitore, mentre attraverso il filtro e la turbina passa quasi esclusivamente aria (dipende dalla qualità dei filtri). Il serbatoio si può poi aprire e svuotare direttamente nell’immondizia.
Chiariti questi dubbi preliminari, vediamo allora a quali aspetti badare nell’effettuare la scelta del nostro nuovo aspirabriciole.

1. Aspirazione

Se siamo in procinto di acquistare un aspirabriciole, è bene prestare molta attenzione alle specifiche tecniche del prodotto ed in particolare a quelle relative alla capacità di aspirazione, perché ci daranno molte informazioni relative all’uso che potremo farne: per questo motivo abbiamo individuato le potenzialità a livello di aspirazione come il primo fattore decisivo da considerare nella scelta dell’aspirabriciole.
Aspirabriciole aspirazioneIn particolare, le capacità di aspirazione si possono valutare dal punto di vista della potenza del motore, che determina in parte la capacità aspirante, del sistema di filtraggio e, infine, da quello della tecnologia di cui l’aspirabriciole dispone. Ci occuperemo di questi tre aspetti nei prossimi paragrafi.

Potenza

Che sia a filo o a batteria (come vedremo più avanti), gran parte delle prestazioni di un aspirabriciole è legata al motore che monta. Per questo motivo il primo aspetto da tenere in considerazione è la potenza del motore, in quanto influirà sulle prestazioni del prodotto.
Aspirabriciole potenzaLa potenza di un motore è solitamente espressa in Volt (V). Possiamo così distinguere le fasce di potenza di un aspirabriciole:

  • Potenza bassa: dai 2 ai 7 V
  • Potenza media: dai 7 ai 13 V
  • Potenza alta: dai 13 ai 22 V

Talvolta troviamo indicata anche la potenza aspirante dell’aspirabriciole, espressa in AirWatt. Indicativamente possiamo dire che sopra i 20 AW ci troviamo di fronte ad un aspirabriciole potente, e che da un modello di fascia media possiamo aspettarci tra i 10 e i 20 AW. I modelli di fascia bassa hanno invece solitamente potenze aspiranti minori, anche intorno a 4-5 AW. Segnaliamo tuttavia che il dato riguardante la potenza aspirante non è sempre fornito dalle case produttrici, per cui dobbiamo talvolta dedurlo dal voltaggio della batteria.
Segnaliamo infine che alcuni modelli di aspirabriciole potenti prevedono la selezione tra due livelli di velocità, in modo che ognuno possa regolare la potenza del motore in base alle proprie esigenze.

Filtri

Trattandosi di apparecchi che aspirano la polvere, il sistema di filtraggio è particolarmente importante non solo per proteggere il motore dalle infiltrazioni di particelle che potrebbero danneggiarlo, ma anche per purificare l’aria reimmessa nell’ambiente.
Per questo motivo i migliori modelli di aspirabriciole prevedono non solo uno, ma ben due filtri: il primo serve a trattenere le briciole e lo sporco grossolano, il secondo invece filtra le polveri e le particelle più sottili.
Aspirabriciole filtroGli stessi filtri poi possono essere di maggiore o minor qualità, ovvero possono essere più o meno efficaci sulle polveri sottili. I migliori in assoluto sono i filtri HEPA, indicati spesso con la sigla H13 o H14: sono fatti di una particolare fibra di vetro che arriva a trattenere fino al 99,97% delle microparticelle e delle polveri sottili fra le quali figurano gli allergeni più comuni, come gli acari della polvere o i pollini, e per questo sono particolarmente indicati per chi soffre di allergie, asma, o in generale di problemi respiratori.
Aspirabriciole filtrazioneÈ possibile trovare anche filtri più economici ma leggermente meno efficienti, ovvero i filtri EPA (indicati spesso con la dicitura E12, E11, E10, eccetera). Questi assorbono fino all’85% delle polveri sottili, e sono perciò più che sufficienti per chi non soffre di problemi di allergia, ma desidera comunque una pulizia profonda e accurata.

Tecnologia

La grande maggioranza degli aspirabriciole si serve della tecnologia ciclonica. Si tratta di un accorgimento che permette di creare attraverso la conformazione del serbatoio un piccolo ciclone all’interno del contenitore, che grazie alla forza centrifuga prodotta separa l’aria dagli altri tipi di sostanze aspirate, operando così una sorta di prefiltraggio che verrà poi completato dai filtri veri e propri.
I modelli ciclonici presentano inoltre il vantaggio di non necessitare in nessun caso di sacchetti per la raccolta dei residui, che vengono stivati semplicemente nel serbatoio, che può essere svuotato direttamente nel cestino.
Aspirabriciole wet & dryI migliori modelli sono inoltre dotati anche della tecnologia Wet&Dry: questa permette di utilizzare l’aspirabriciole anche per aspirare gocce di liquido, ed è quindi di grande utilità per pulire, ad esempio, i ripiani della cucina dove più facilmente si possono trovare residui di cibo solidi e liquidi.

2. Alimentazione

Per quanto un aspirabriciole non sia adatto alle superfici estese ed ai lunghi utilizzi, è pur vero che anche una pulizia accurata di superfici di dimensioni ridotte, ad esempio di un divano, richiedono il loro tempo. A maggior ragione se l’aspirabriciole si scarica velocemente e necessita di lunghi tempi di ricarica, la pulizia anche di pochi metri quadrati può rivelarsi un processo snervante.
Per questo è importante tener conto delle caratteristiche di alimentazione, perché oltre a fornire informazioni sulla qualità del prodotto, ci mettono anche in grado di decidere se il modello sia adatto o meno alle nostre esigenze. Come prima cosa è importante fare una distinzione fra aspirabriciole a corrente e aspirabriciole a batteria.

Aspirabriciole con cavo

Questa categoria di aspirabriciole ha il vantaggio di non avere problemi di autonomia né di ricarica. Essendo infatti alimentato dalla corrente elettrica, l’aspirabriciole a filo potrà essere usato a lungo senza interruzioni, poiché in questo caso il tempo di utilizzo non è dipendente dalla durata della batteria.Aspirabriciole con cavoPer contro, però, necessita di un cavo da collegare alla presa di corrente, per cui la possibilità di movimento dell’apparecchio sarà molto più limitata e dettata dalla lunghezza di quest’ultimo.
In genere questo tipo di alimentazione è molto frequente negli aspirabriciole studiati appositamente per la pulizia dell’auto, difatti il cavo termina spesso con uno spinotto cilindrico da inserire nella presa accendisigari della macchina. Per un utilizzo in casa l’alimentazione a corrente ha invece lo svantaggio di essere meno versatile, in particolare sui mobili con suppellettili o vicino a rubinetti e lavandini, poiché il cavo potrebbe fare cadere involontariamente oggetti fragili o entrare in contatto con acqua o superfici bagnate.

Aspirabriciole senza fili

È la tipologia più frequente, ed ha sicuramente il vantaggio di avere un raggio di azione illimitato che non dipende dalla lunghezza del cavo. Tuttavia, la durata dell’utilizzo può variare molto a seconda del tipo di batteria e della sua autonomia. Inoltre va caricato ogni volta dopo l’utilizzo, per cui anche il tempo necessario per ricaricarsi completamente è un fattore da non sottovalutare.
Sarà dunque importante valutare la tecnologia della batteria, l’autonomia ed il tempo di ricarica. Vediamo ciascuno di questi aspetti nel dettaglio:
Tecnologia
Esistono almeno due tipologie di batterie comuni per gli aspirabriciole senza fili:

  • Batterie agli ioni di litio (Li-Ion)
  • Batterie al nichel-metallo idruro (Ni-MH)

Le batterie al litio sono sicuramente le migliori, perché hanno il vantaggio di essere più leggere, di avere una capacità maggiore e di poter essere ricaricate in qualsiasi momento senza dovere essere necessariamente scaricate del tutto prima.
Le Ni-MH sono invece, a parità di capacità, più pesanti delle batterie al litio e soffrono del cosiddetto “effetto memoria”, ovvero devono essere scaricate completamente prima di essere ricaricate, pena una perdita di efficienza nel tempo. Aspirabriciole alimentazione Inoltre, se ad esempio usiamo generalmente l’aspirabriciole solo per un paio di minuti alla volta prima di rimetterlo sulla sua base di ricarica, le batterie al nichel si attesteranno su questa durata e non sarà più possibile con l’andare del tempo usarle per un periodo di tempo maggiore.
Autonomia
L’autonomia di un aspirabriciole a batteria può variare moltissimo da modello a modello, e dipende sia dalla potenza del motore sia dal tipo di batteria che monta. In media l’autonomia di un buon aspirabriciole è intorno ai 15 minuti, ma esistono alcuni modelli che superano addirittura i 20 minuti. Aspirabriciole caricabatteriaSotto i 10 minuti si tratta invece di modelli che probabilmente sono molto economici, ma possono comunque andar bene se non intendete fare un uso particolarmente prolungato dell’aspirabriciole.
Tempo di ricarica
Dover aspettare ore prima che la batteria sia completamente carica è fastidioso, soprattutto se abbiamo l’esigenza di usare l’aspirabriciole con una certa frequenza. A maggior ragione se il modello funziona con batterie a tecnologie più obsolete rispetto a quelle al litio, perché in questo caso saremo costretti ogni volta a scaricare e ricaricare completamente la batteria prima di un nuovo utilizzo, pena, come abbiamo visto, una perdita di prestazioni. Intorno alle 6 ore stiamo parlando di un buon tempo di ricarica, mentre alcuni modelli prevedono un tempo superiore addirittura alle 15 ore.
Base di ricarica
Infine, sebbene non legata direttamente alle prestazioni della batteria, è comunque importante la base di ricarica.
Molti modelli prevedono infatti una base di ricarica sia da usare in posizione orizzontale appoggiata su un piano, sia da appendere al muro.
Aspirabriciole ricaricaSi tratta di un accorgimento interessante perché consente di risparmiare spazio, ma allo stesso tempo bisognerà fare attenzione alla direzione in cui è orientato l’aspirabriciole a muro: nel caso infatti sia rivolto con la bocchetta verso il basso, sarà bene pulire accuratamente il contenitore ogni volta dopo l’utilizzo, in modo che le particelle più sottili non fuoriescano nuovamente.

3. Struttura

La struttura di un aspirabriciole è importante non perché sul mercato si possano trovare modelli dal design particolarmente moderno e innovativo, ma perché è legata a doppio filo con le prestazioni del prodotto. Inoltre influisce sul livello di comfort generale durante l’utilizzo, fattore da non sottovalutare perché incide notevolmente sull’opinione finale che avremo del nostro aspirabriciole.
Pensiamo ad un modello dalle prestazioni eccellenti, ma pesante come una palla da bowling: dopo il primo utilizzo saremo scoraggiati dall’utilizzarlo nuovamente, e finiremo col lasciarlo da qualche parte a prendere polvere. Vediamo dunque a cosa bisognerà prestare attenzione nel valutare la struttura dell’aspirabriciole.

Impugnatura

A prescindere da come sia posizionata sul corpo macchina, è importante che l’impugnatura dell’aspirabriciole sia confortevole. Idealmente deve essere strutturata in maniera tale che si possa arrivare comodamente al pulsante di accensione con il pollice della mano con cui impugniamo l’aspirabriciole, in modo da poter accendere e spegnere comodamente il motore. Aspirabriciole manicoAnche una forma ergonomica o un rivestimento antiscivolo si vanno ad aggiungere a quegli accorgimenti che, seppure non fondamentali, favoriscono il comfort generale nell’uso del prodotto.

Capacità del contenitore

Questa si misura in litri e ci dice la quantità di polvere e residui che l’aspirabriciole è in grado di aspirare prima di dover svuotare il contenitore. In media gli aspirabriciole hanno serbatoi dalla capienza compresa fra i 350 ed i 500 ml. Aspirabriciole capacitàNon mancano però modelli dalla capacità ancora più elevata, che arrivano addirittura ad aspirare fin quasi al litro di polvere e briciole, né ovviamente modelli con capacità inferiore alla media. A questo aggiungiamo che i modelli Wet&Dry, in grado di aspirare anche liquidi, hanno solitamente serbatoi più piccoli rispetto a quelli dedicati esclusivamente all’aspirazione di rifiuti solidi.

Peso e dimensioni

Mentre le dimensioni del modello non hanno una rilevanza particolare nella scelta di un aspirabriciole e non influiscono particolarmente sul suo utilizzo (teniamo comunque presente che stiamo parlando di prodotti che si aggirano per la grande maggioranza intorno ai 40 cm di lunghezza, quindi, per intenderci, hanno all’incirca lo stesso ingombro di una tastiera standard per computer), diverso è il discorso sul peso. Anche se prevediamo di utilizzarlo solo per pochi minuti, più l’aspirabriciole è pesante, prima ci stancheremo di utilizzarlo.Aspirabriciole pesoIl peso medio di un aspirabriciole è di circa 1 kg, ma esistono anche modelli molto leggeri dal peso inferiore ai 700 g. Sopra 1,8 kg possiamo invece parlare di modelli abbastanza pesanti. Per fare un paragone, pensiamo che 1 kg corrisponde ad 1 litro di acqua: immaginiamo quindi di sollevare con una mano sola una bottiglia da 2 l di acqua e avremo idea di quando può essere scomodo un aspirabriciole del peso di 2 kg.

4. Bocchette

Non tutte le superfici si lasciano pulire con la stessa facilità, alcune sono di un materiale più delicato, altre invece, come la moquette ad esempio, trattengono maggiormente la polvere e lo sporco. Per questo motivo è bene scegliere un aspirabriciole con accessori, che sia cioè dotato di diverse bocchette in modo da poter essere usato senza difficoltà sulla più ampia gamma possibile di superfici.
Aspirabriciole bocchetteTanto maggiore sarà il numero di bocchette in dotazione, tanto più versatile sarà un modello. I tipi di bocchetta più comuni che è possibile trovare insieme ad un aspirabriciole sono la bocchetta a spazzola, la bocchetta a lancia e la bocchetta telescopica, e ora vedremo che tipi di pulizia permette ciascuna di esse.

Bocchetta a spazzola

È quella che si trova più facilmente in dotazione ed è utilissima per pulire divani e tappeti dalla polvere o dai peli di animali. Alcune hanno le setole più lunghe, altre invece hanno una forma a disco e coprono una superficie maggiore rispetto a quella della bocchetta sulla quale si inseriscono, velocizzando l’operazione di pulizia. Aspirabriciole bocchetta con setoleÈ utile verificare la presenza di una bocchetta di questo tipo nel caso intendiamo comprare un aspirabriciole potente con l’apposita intenzione di usarlo principalmente su divani e tappeti.

Bocchetta a lancia

Questa bocchetta rivela tutta la sua utilità negli spazi angusti o scomodi da raggiungere, come ad esempio gli angoli dei cassetti o gli spazi fra mobili e muri. Aspirabriciole estensione bocchettaPuò essere usata anche per pulire gli interni dei divani o comunque tutti i tipi di fessure. Tanto più lungo e stretto sarà il beccuccio, tanto più accurata e precisa sarà l’aspirazione.

Bocchetta telescopica

Difficilmente troveremo una bocchetta telescopica in dotazione dove sia già presente una bocchetta a lancia, e viceversa. Le due bocchette hanno infatti una forma molto simile e svolgono la stessa funzione, con la sola differenza che quella telescopica ha il beccuccio allungabile, per cui è ancora più pratica di quella a lancia, ma si tratta in ogni caso di una sottigliezza.

Aspirabriciole con tubo

Un accessorio invece piuttosto raro, ma molto utile per raggiungere ad esempio gli angoli del soffitto, è il tubo prolunga. Questo si attacca alla bocchetta di aspirazione e alla sua estremità è possibile agganciare, se presenti, altre bocchette accessorie come quelle appena descritte.

5. Praticità d’uso

Completano il giudizio su un aspirabriciole tutta una serie di piccoli dettagli che, seppur non fondamentali, si possono rivelare molto pratici: per questo il quinto fattore decisivo nella scelta dell’aspirabriciole è quello relativo alla sua praticità di utilizzo.
Il peso che si può dare a questo fattore nella scelta è molto soggettivo e dipende dal tipo di prodotto che stiamo cercando: se il nostro scopo è quello di acquistare un prodotto che funzioni bene ma il cui prezzo sia il più contenuto possibile, allora difficilmente troveremo nei modelli presi in considerazione particolari accorgimenti, e dobbiamo essere preparati a questa evenienza.

Materiale serbatoio

Innanzitutto, esistono sul mercato modelli con contenitore in plastica opaca o trasparente. Aspirabriciole svuotamentoSi tratta di una caratteristica che spesso passa inosservata, ma in realtà la plastica trasparente ha il vantaggio di lasciare intravedere quello che viene aspirato, per cui è possibile monitorare il livello di riempimento del serbatoio, in modo da sapere sempre quando debba essere svuotato.

Pulsante di sganciamento

A proposito di questo, anche il pulsante di sganciamento, quando presente, agevola l’operazione di svuotamento del serbatoio, perché evita di doversi cimentare con lo sganciamento manuale del contenitore, e quindi siamo certi di non venire a contatto con i residui aspirati.Aspirabriciole pulsante sganciamento

Aspirabriciole Wet&Dry

Oltre a svuotare regolarmente il contenitore nella spazzatura, è bene poi informarsi se sia anche lavabile con acqua, in modo da rimuovere completamente la polvere o altri eventuali residui di sporco. Aspirabriciole componenti lavabiliIn particolare, se siamo in presenza di un modello con tecnologia Wet&Dry la possibilità di lavare il contenitore aiuterà a tenere lontani i cattivi odori. Stesso discorso per i filtri: un filtro smontabile e lavabile sotto l’acqua sarà senza dubbio più efficiente.

Livello batteria

Molti modelli sono dotati di un indicatore LED del livello di carica della batteria. Grazie ad esso potremo sapere quando la batteria si sta per scaricare e calcolare approssimativamente quanto a lungo potremo usare il nostro aspirabriciole prima di metterlo in carica sulla sua base.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dell’aspirabriciole

I materiali sono importanti?

Negli aspirabriciole i materiali non sono particolarmente importanti, poiché la gamma delle possibilità è piuttosto ristretta. Difficilmente troveremo infatti in commercio un modello in acciaio o alluminio oppure con un contenitore in vetro e questo perché un aspirabriciole deve rispondere a criteri di praticità e deve quindi essere sufficientemente leggero e maneggevole da poter essere sollevato ed utilizzato con una sola mano. Se così non fosse, infatti, tanto varrebbe acquistare un aspirapolvere. Negli aspirabriciole il materiale principale è dunque la plastica, in quanto presenta numerosi vantaggi: è economica, leggera, ammortizza le oscillazioni del motore ed è resistente agli urti.

La marca è importante?

Trattandosi di prodotti relativamente economici e semplici da realizzare, sono moltissime le marche che hanno nel loro catalogo un aspirabriciole. Tuttavia il rischio di incappare in un prodotto di bassa qualità quando ci si affida ad una marca poco conosciuta è piuttosto elevato, perché spesso le caratteristiche tecniche indicate non corrispondono alla reale efficacia del prodotto, quando non sono del tutto omesse. Per questo motivo è sempre consigliabile affidarsi a marchi di riconosciuta esperienza nel settore degli elettrodomestici e dei prodotti di pulizia, in particolare quando vogliamo scegliere specificamente un aspirabriciole a batteria. Le nostre raccomandazioni per quanto riguarda i marchi a cui affidarsi sono le seguenti:

  • Aspirabriciole senza fili Black+Decker: prestazioni medie, robusti, maneggevoli
  • Aspirabriciole senza fili Bosch: buone prestazioni, robusti, Wet&Dry
  • Aspirabriciole senza fili Electrolux: buone prestazioni, robusti, abbastanza maneggevoli
  • Aspirabriciole senza fili Hoover: prestazioni da basse a buone, compatti, economici
  • Aspirabriciole senza fili Ariete: prestazioni basse, Wet&Dry, economici
  • Aspirabriciole senza fili Holife: prestazioni buone, maneggevoli, buon prezzo

Il prezzo è importante?

Il prezzo è importante perché è solitamente indicativo della qualità di un prodotto, dal punto di vista costruttivo, delle sue prestazioni e degli accessori in dotazione. L’aspirabriciole è un prodotto relativamente economico, e si possono acquistare prodotti di buona qualità già a partire dalla fascia media. Le diverse fasce di prezzo degli aspirabriciole possono essere così suddivise:

  • Fascia bassa: dai 15 € ai 40 €
  • Fascia media: dai 40 € agli 80
  • Fascia alta: dagli 80 € ai 150 €

A queste si potrebbe aggiungere una fascia ancora più economica al di sotto dei 15 €, dove però troviamo prodotti davvero elementari, fragili e di scarsa qualità, ed una molto alta al di sopra dei 150 €, ma segnaliamo che a quei prezzi è già possibile trovare degli aspirapolvere portatili di buona qualità. In questo caso dunque varrà la pena ripensare che tipo di prestazioni desideriamo dal nostro aspirabriciole e valutare se sia il caso di rivolgersi ad un altro tipo di prodotto.

Domande frequenti

Dove posso comprare un aspirabriciole?

I canali per l’acquisto di un aspirabriciole sono oggi sostanzialmente due: i negozi di elettrodomestici oppure i rivenditori online.
Nei primi, anche quando scegliamo un grande negozio, troveremo sempre una selezione tutto sommato limitata di modelli ma, d’altro canto, potremo quantomeno saggiarne la maneggevolezza, se non addirittura le prestazioni con una breve prova sul posto.
Nei negozi online, invece, il numero di modelli tra cui scegliere sarà sempre maggiore, ma non avremo la possibilità di toccare con mano gli aspirabriciole che troviamo più interessanti: dovremo per forza di cose acquistare a scatola chiusa.
Va fatta un’ultima considerazione di ordine economico: non è insolito, anzi molto comune, che i prezzi applicati dai negozi virtuali siano più bassi rispetto a quelli dei negozi reali. Questo dipende dai costi di gestione molto minori a cui un negozio virtuale deve fare fronte, che rappresenta in ultima analisi il principale vantaggio di questo canale di vendita.

Come devo pulire l’aspirabriciole?

Per una corretta manutenzione e pulizia dell’aspirabriciole bisogna sempre fare riferimento in primo luogo al libretto di istruzioni: qui la corretta procedura è sempre illustrata passo per passo.
Come abbiamo avuto modo di vedere, dobbiamo sapere se il filtro è lavabile con acqua o se invece si debba solo ripulire con una spazzolina; dobbiamo capire se possiamo sciacquare il serbatoio sotto l’acqua o dobbiamo limitarci a passarlo con un panno umido; dobbiamo anche prendere atto di quanto di frequente dobbiamo effettuare tutte queste operazioni. Non possiamo ripeterlo abbastanza: per una corretta manutenzione dell’aspirabriciole non improvvisate, ma seguite le istruzioni diligentemente, il vostro aspirabriciole durerà di più e funzionerà meglio.

Quale aspirabriciole per l’auto?

Sono in molti a cercare specificamente un aspirabriciole per la macchina: più che consigliare marche e modelli precisi, riteniamo più utile indicare quali caratteristiche specifiche ricercare. Innanzitutto un aspirabriciole per l’auto deve avere una buona potenza aspirante perché lo dovremo usare sui sedili: meglio dunque preferire modelli con batterie da minimo 10 V. Idealmente dovrà anche essere accessoriato con una bocchetta a lancia (o, in alternativa, una bocchetta estraibile) e una, appunto, per gli imbottiti.
Se scegliamo un modello di aspirabriciole a filo, invece, converrà sceglierne uno con l’attacco specifico per l’accendisigari, in particolare se intendiamo usare l’aspirabriciole solo per la pulizia dell’auto.

Quale aspirabriciole per i peli di animali?

Un aspirabriciole può certamente essere d’aiuto per tenere i nostri divani, poltrone e cuscini liberi dai peli dei nostri animali domestici. Di nuovo, vediamo quali caratteristiche ricercare piuttosto che indicare modelli precisi.
Anche in questo caso avremo bisogno di una buona potenza aspirante, pertanto raccomandiamo di scegliere modelli ancora una volta con batteria non inferiore ai 10 V o, se alimentati a corrente, non al di sotto dei 100 W. Sarà poi opportuno ricercare un modello con una bocchetta motorizzata per imbottiti in dotazione: questa, con le setole rotanti, permette una rimozione approfondita ed efficace dei peli.

Quale aspirabriciole per il divano?

Per la pulizia dei divani e dei tessuti imbottiti in generale continuiamo a consigliare innanzitutto di scegliere un aspirabriciole potente, o alimentato da batterie da minimo 10 V o, se a corrente, non al di sotto dei 100 W. Un altro aspetto imprescindibile è poi la presenza in dotazione di una bocchetta specifica per imbottiti, a “T” con inserto vellutato (non importa in questo caso che sia motorizzata). Torna utile anche la bocchetta a lancia o al massimo quella estraibile per aspirare briciole o altro che possa infilarsi tra le pieghe e le fessure tra i cuscini.

Quale aspirabriciole per la cucina?

In cucina l’aspirabriciole può servire per pulire l’ambiente dopo i pasti, dunque per aspirare briciole e altri residui di cibo dai ripiani, ed eventualmente anche eventuali schizzi o sgocciolature d’acqua e altri liquidi. Per tutte queste operazioni non è necessaria una potenza aspirante particolarmente elevata e, almeno in questo caso, riteniamo possano andare bene anche modelli dalla potenza inferiore ai 10 V.
È però importante preferire un modello che sia Wet&Dry, ovvero in grado di aspirare sia liquidi sia solidi senza danneggiare filtri e motore: in questo modo potremo aspirare tutto in tranquillità, senza preoccuparci di nulla.


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Quali sono i migliori aspirabriciole del 2020?

La tabella dei migliori aspirabriciole del 2020 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Vooneen Compact Vacuum
nessuna offerta
Black & Decker NVB215WA
nessuna offerta
Dirt Devil M 135 Gator
nessuna offerta
Clatronic AKS 827
nessuna offerta
Electrolux ZB5104WDB Rapido
nessuna offerta

Aspirabriciole: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Aspirabriciole

  1. 1
    Domanda di Silvana | 4 marzo 2017 at 14:09

    Salve, vorrei acquistare un aspirabriciole, ma non so quale scegliere? Ho visto tanti modelli, tra questi la Bosch , e la Rowenta, cosa mi consigliate

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 marzo 2017 at 12:59

      Possiamo indicarti il Rowenta AC9258 Air Force come miglior prodotto in assoluto. Tra i punti forti più interessanti ti elenchiamo:

      Ottima potenza aspirante
      Alta capacità del contenitore
      Si ricarica velocemente

  2. 0
    Domanda di Claudia | 23 gennaio 2020 at 23:09

    il prezzo Amazon dell’aspirabriciole Electrolux non corrisponde a quello del modello della recensione

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 gennaio 2020 at 09:10

      Grazie per la segnalazione, provvederemo il prima possibile a correggere l’errore.

  3. 0
    Domanda di giovanna | 11 febbraio 2018 at 20:20

    il miniaspiratutto ariete, articolo 2474 da e.18,50 è valido anche per peli di gatto?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 febbraio 2018 at 10:32

      Gli aspirabriciole sono apparecchi con una capacità di aspirazione limitata. Per eliminare i peli di animali ti consigliamo un aspirapolvere o una scopa elettrica dotate di tecnologia apposita.

  4. 0
    Domanda di Veronica | 26 gennaio 2017 at 22:31

    Salve, quale modello di aspirabriciole di fascia media è più adatto per l’ispirazione di peli di cane dal divano e talvolta dagli indumenti? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 gennaio 2017 at 17:46

      Il modello Dirt Devil M137 Gator è dotato di Mini Spazzola Turbo, un oggetto utile per aspirare i peli animali, alcuni feedback online convalidano quanto detto (esempio preso da amazon.it “… è potente per aspirare peli di cane o gatto …”).

  5. -1
    Domanda di Valeriano | 30 dicembre 2016 at 10:31

    Salve volevo informazioni su un aspirabriciole BLACK+DECKER DVJ315J-QW volevo un vostro parere grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 30 dicembre 2016 at 12:38

      Non conosciamo direttamente il modello BLACK+DECKER DVJ315J-QW, sono comunque molto interessanti i dati tecnici e ci sono tanti feedback positivi. Nella stessa fascia di prezzo possiamo comunque indicarti il modello Bosch BKS4043.

  6. -1
    Domanda di maria | 2 settembre 2016 at 15:13

    Per cortesia esiste un aspirabriciole che hanno per l’alimentazione sia il cavo che le batterie ricaricabili,?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 5 settembre 2016 at 09:36

      Non conosciamo modelli con queste caratteristiche, ma ci sono modelli di fascia alta con batteria di lunga durata.

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