L’industria del vino in Italia è in forte crescita da decenni, e il vino infatti è uno dei prodotti più esportati all’estero. I produttori di vini DOCG, DOC e IGT hanno l’obbligo di riportare in etichetta l’annata in cui l’uva è stata raccolta. Questo è un elemento importante per determinare la qualità di un vino, dal momento che le condizioni climatiche hanno un enorme impatto sull’uva. In primavera, le gelate tardive e le tempeste di grandine possono ridurre le dimensioni del raccolto, mentre i picchi di calore in estate possono accelerare prematuramente la maturazione dell’uva o farla appassire. Ciò vuol dire che non esiste una grande annata in assoluto, ma che ogni zona vitivinicola avrà le sue. Se volete sapere quali sono le migliori annate per il vino che avete intenzione di acquistare, il nostro consiglio è di acquistarlo direttamente in un’enoteca e chiedere il parere di un esperto, soprattutto se cercate un vino per un’occasione speciale. Fatte queste premesse, non è assolutamente detto che un vino invecchiato sia meglio di un vino giovane. Un vino giovane sarà più vivace e fruttato, mentre un vino invecchiato risulterà più intenso e impegnativo da gustare. Prima di scoprire altre caratteristiche di queste bottiglie date uno sguardo alla nostra classifica dedicata alle migliori marche di whisky.
I migliori whisky
Che siate o meno intenditori di vino, è probabile che abbiate sentito parlare dei solfiti. I solfiti sono composti che si trovano nel corpo umano, in alcuni cibi e nel vino. Possono anche essere creati sinteticamente per essere usati come conservanti. Il vino contiene naturalmente solfiti a seguito della fermentazione e siccome questo è un processo fondamentale nella produzione del vino, è impossibile trovare un vino completamente senza solfiti. Detto questo, si possono trovare in commercio vini senza solfiti aggiunti. I vini venduti con l’appellazione di naturale, biologico, biodinamico o vegano sono ad esempio prodotti utilizzando la minor quantità possibile di additivi, tra cui i solfiti. Spesso si sente parlare di vini leggeri o corposi, in particolare quando se ne discutono gli abbinamenti con varie pietanze. La struttura viene percepita come densità o pastosità al palato e si misura con un parametro chiamato residuo fisso, che a sua volta si traduce in una minore o maggiore gradazione alcolica. Dal più al meno viscoso, i vini si distinguono in leggeri, solitamente con una gradazione massima del 12%, di medio corpo (<13%), di corpo (<14%) e di grande struttura (>14%). Dopo aver scoperto molte caratteristiche di questi alcolici così diffusi date uno sguardo alla nostra classifica con i 5 modelli migliori presenti attualmente sul mercato.
Migliore: Tommasi Amarone della Valpolicella Classico DOCG
Tommasi Amarone della Valpolicella Classico DOCG è una delle migliori bottiglie disponibili in questo momento in commercio. Questo è un vino rosso fermo, quindi privo di effervescenza, e proviene dal Veneto, con certificazione DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita). Il vino proviene da uve Corvina al 75%, Corvinone al 15% e Rondinella al 10%, ha un sapore secco, con note di amarena, frutta, spezie, moka ed erbe selvatiche. La gradazione alcolica è del 15% , mentre l'annata è del 2016. Tra i punti forti del vino rosso Tommasi Amarone della Valpolicella segnaliamo l'abbinamento con formaggi stagionati e carne rossa o cacciagione.
Miglior qualità/prezzo: Feudi San Gregorio Fiano di Avellino DOCG
Feudi San Gregorio Fiano di Avellino è uno dei modelli con il miglior rapporto tra qualità e prezzo attualmente disponibile in commercio. Questo invece è un vino bianco fermo, proveniente dalla Campania, precisamente dal vitigno Fiano e presenta la certificazione DOCG con annata del 2020. Sono presenti note di camomilla, pesca gialla e frutta candita, mentre la gradazione alcolica è del 13%, tipica dei vini bianchi. Tra i punti forti del Feudi San Gregorio Fiano di Avellino segnaliamo il buon rapporto qualità-prezzo e il gusto intenso.
Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino DOCG
Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino è uno dei modelli che non vuole rinunciare alla qualità degli ingredienti. Abbiamo davanti un vino fermo e secco, con una gradazione del 14,5%, che regala note di frutta rossa maturazione, agrumi canditi, spezie dolci e terra bagnata. Questa famosa bottiglia proviene dalla Toscana, dal vitigno Sangiovese del 2016 ed è dotata di certificazione DOCG. Tra i punti forti del vino Fattoria dei Barbi Brunello di Montalcino segnaliamo l'invecchiamento di 24 mesi in botti di rovere e l'ottima annata per il Brunello.
Leone de Castris Salento IGT Five Roses
Leone de Castris Salento IGT Five Roses è uno dei modelli di elevata qualità e infatti ha ricevuto un buon voto dai nostri esperti. In questo caso il vino è rosato e proviene dalla Puglia, una regione con una lunga tradizione alle spalle. Viene realizzato con uve Negramaro all'80% e Malvasia nera al 20%, con annata 2020 e gradazione pari a 12,5%. Un altro vino secco, fermo, e con note di ciliegia, fragolina di bosco e rosa. Tra i punti forti del vino rosato fermo Leone de Castris Salento IGT Five Roses segnaliamo che è il primo rosato venduto in Italia e si contraddistingue per il marchio IGT, (Indicazione Geografica Tipica).
Tavernello Classico Vino Rosso d'Italia
Tavernello Classico Vino Rosso d'Italia è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato. Questo è un vino rosso fermo, proveniente da vitigni Sangiovese e Montepulciano, ma è contrassegnato con certificazione da Vino da Tavola (VdT). Il vino è secco, con note di violetta, frutti di bosco e pepe bianco, e ha una gradazione molto bassa per essere un rosso: 11%. Tra i punti forti del vino rosso fermo Tavernello Classico Vino Rosso d'Italia segnaliamo che è un vino equilibrato e profumato, ha una buona qualità, ma soprattutto un prezzo imbattibile.
Quanto costa una bottiglia di vino?
Il vino può avere un costo molto variabile in base a diversi elementi, come certificazioni, provenienza e annata. Se volete acquistare un buon vino per un’occasione speciale, dovrete essere preparati a pagare un prezzo più alto di 5€. Come regola generale, bisogna pagare 8 euro per un bianco discreto e più di 10 euro per un rosso di media qualità. Per un vino pregiato il costo può arrivare anche a 50€.
Quali sono le migliori marche di vino?
Le migliori marche di vino sono numerose, tra bianchi, rossi e rosati, soprattutto in Italia. Tra i brand più noti troviamo Tommasi, Feudi San Gregorio e Inzolia. Esistono poi diversi brand italiani che propongono vini di elevata qualità, tra cui il famoso Brunello di Montalcino.