Le migliori motoseghe elettriche del 2022

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Tipologia

Elettrica

Elettrica

A batteria

Elettrica

Elettrica

Destinazione d'uso

Abbattimento, Potatura, Taglio

Abbattimento, Potatura, Taglio

Potatura, Taglio

Abbattimento, Potatura, Taglio

Potatura, Taglio

Potenza motore a scoppio

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Potenza motore elettrico

2000 W

1800 W

45 W

2000 W

1800 W

Avvio

Con valvola di decompressione

Con valvola di decompressione

n.d.

Con valvola di decompressione

Con valvola di decompressione

Lunghezza barra guida

40 cm

35 cm

20 cm

40,6 cm

35 cm

Velocità di rotazione

14,5 m/s

14,5 m/s

4,2 m/s

13,5 m/s

13,5 m/s

Regolazione tensione

Manopola

Manopola

Manopola

Manopola

Manopola

Capacità serbatoio

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Capacità serbatoio olio

200 ml

200 ml

n.d.

160 ml

160 ml

Regolazione lubrificazione

Impugnatura antivibrazione

Accessori

Borsa per trasporto

Coprilama, Catena di ricambio, Nessuno

Catena di ricambio

Coprilama

Nessuno

Peso

5,6 kg

4,7 kg

3 kg

5,8 kg

5,4 kg

Punti forti

Lama lunga adatta a tronchi di ampio diametro

Prezzo vantaggioso

Molto leggera

Prezzo vantaggioso

Agile e compatto, permette maggiore praticità durante l'uso

Facile manutenzione grazie alla spia dell'olio

Maneggevole grazie alle impugnature ergonomiche

Agile e compatta

Barra lunga che permette di tagliare tronchi di ampie dimensioni

Manutenzione semplice visto che non servono utensili per la tensione della catena

Veloce grazie alla rotazione di 14,5 m/s

Veloce nel taglio grazie alla velocità della catena di 14,5 m/s

Maneggevole

Motore potente e adatto a tagli più impegnativi

Ottima per tagli difficili grazie alla potenza di 2000 Watt

Facile manutenzione grazie alla tensione della catena senza utensili

Comoda grazie alle prese ergonomiche e antiscivolo

Custodia rigida di protezione per il trasporto

Punti deboli

Il cavo è corto e necessiterà di una prolunga per avere un buon raggio d'azione

Cavo corto per un lavoro in cui serve un ampio raggio d'azione

Non ci sono spie di avvertimento in mancanza d'olio lubrificante

La lama è corta e non adatta a tronchi di ampio diametro

Serbatoio d'olio di piccole dimensioni che non offre una lunga autonomia della lubrificazione

Manca una spia che segnala la mancanza d'olio

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
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La motosega elettrica

La motosega elettrica è una soluzione ideale per chi sia alla ricerca di uno strumento con cui tagliare la legna o potare gli alberi del giardino, ma che sia allo stesso tempo facile da utilizzare e che richieda poca manutenzione.

Alimentazione

Rispetto alle motoseghe a benzina, le motoseghe elettriche hanno infatti il grosso vantaggio di essere molto più semplici da utilizzare anche da parte di non professionisti, non solo in quanto non richiedono l’utilizzo della miscela, ma anche perché il numero dei comandi è decisamente inferiore: sono prive, ad esempio, di starter, valvola di decompressione e fermo del gas, e richiedono procedure molto più semplici per l’avviamento.Motosega elettrica strutturaSono però anche decisamente meno potenti, per cui il loro uso è limitato alla potatura degli alberi in giardino e al taglio della legna da ardere.

Motosega elettrica a cavo o a batteria

Le motoseghe elettriche possono avere un’alimentazione a cavo o a batteria. La scelta di una tipologia o dell’altra dipende dall’utilizzo principale che si intende fare della motosega: se, ad esempio, si pensa di utilizzarla in un piccolo giardino, allora si può optare per un modello con alimentazione a cavo, mentre a chi sia alla ricerca di un modello per i piccoli lavori di giardinaggio da effettuarsi su terreni u po’ più grandi converrà optare per un modello a batteria.
Entrambe le tipologie hanno vantaggi e svantaggi. Il cavo delle motoseghe elettriche è infatti generalmente molto corto e deve essere sempre collegato ad una prolunga: se il giardino è di grandi dimensioni, lavorare all’aperto potrebbe dunque risultare impossibile o quantomeno molto scomodo, perché la prolunga potrebbe non essere sufficiente o impigliarsi da qualche parte.
Viceversa con un modello a batteria bisognerà tener conto del fatto che non sarà in grado di erogare sempre la stessa potenza in maniera costante, ma andrà man mano a diminuire le prestazioni fino a scaricarsi completamente.Motosega elettrica a batteria componentiInoltre i modelli a batteria hanno un prezzo decisamente più alto rispetto a un modello a cavo, senza essere tuttavia in grado di offrire la stessa potenza.
Una motosega a cavo è più economica e consente di lavorare anche per diverse ore senza alcun calo delle prestazioni, ma necessiterà per forza di cose di un attacco alla corrente.

Potenza

La potenza delle motoseghe elettriche è in genere un po’ più bassa di quelle a benzina, in quanto si tratta di strumenti studiati per l’utilizzo non professionale: non ci si può improvvisare boscaioli con una motosega elettrica, ed è bene esserne consapevoli prima di procedere all’acquisto.
A differenza di quanto accade con le motoseghe a benzina, la cui potenza si misura generalmente in horsepower o in base alla cilindrata, in questo caso la potenza si misura in Watt: in media una motosega elettrica ha una potenza di circa 1900 W, ed è dunque paragonabile a quella di una motosega a benzina di media cilindrata.
La potenza di una motosega elettrica a batteria si misura invece in Volt: una buona elettrosega a batteria dovrebbe avere almeno un voltaggio di 36 V. Per sapere il corrispondente in Watt basta moltiplicare i voltaggio della batteria (V) per l’intensità della corrente all’ora (Ah): tale valore indicherà la potenza massima erogata ma, come abbiamo visto, calerà progressivamente man mano che l’autonomia va esaurendosi.
Bisognerà dunque tener conto anche dell’autonomia della batteria e dei suoi tempi di ricarica, e assicurarsi che non ci sia una grossa sproporzione fra i tempi di utilizzo e quelli di attesa.
Alcuni produttori di motoseghe a batteria specificano talvolta anche la potenza nominale della batteria in Watt: tale valore, generalmente molto alto, indica la potenza massima che la motosega è in grado di erogare nel caso in cui trovasse un ostacolo durante la segatura, ma lo sforzo provocherebbe tuttavia l’immediato scaricamento della batteria.

Catena

La catena è il sistema di taglio della motosega: ruotando a velocità elevate, incide il legno fino a tagliare completamente il ramo. Per poter funzionare correttamente la catena non solo deve avere un’adeguata velocità di rotazione, ma deve anche ricevere la giusta lubrificazione per scorrere senza incepparsi. Nei prossimi paragrafi analizzeremo dunque le caratteristiche da tenere in considerazione per la valutazione della catena e dei meccanismi ad essa legati.

Barra guida

La barra guida è il componente della motosega sul quale va montata la catena. La sua lunghezza è proporzionata alla potenza del motore e da essa dipende la dimensione dei tronchi o dei pezzi di legno che possono essere tagliati.
Come abbiamo già avuto modo di ribadire, le motoseghe elettriche sono studiate per l’utilizzo domestico ed hanno perciò un motore meno potente di quelle a benzina: anche la lunghezza della barra guida sarà quindi per forza di cose inferiore.
Stesso discorso vale a maggior ragione per le motoseghe a batteria che, essendo ancor meno potenti, non potranno sicuramente montare una barra guida adatta a tagliare grandi tronchi d’albero.Motosega elettrica barra guidaLa lunghezza della catena si può misurare sia in pollici che in centimetri, dove 1 pollice corrisponde a 2,5 cm. In genere le motoseghe elettriche a cavo montano una lama compresa fra i 30 ed i 45 cm, mentre quelle a batteria fra i 20 ed i 35 cm.

Velocità di rotazione

La velocità di rotazione indica con quale velocità la catena è in grado di tagliare il legno. Il valore della velocità si misura in metri al secondo (m/s) ed è calcolato a vuoto, quindi varierà in realtà a seconda della consistenza del legno tagliato. Per una motosega elettrica è considerata buona una velocità di rotazione intorno agli 11 m/s.

Lubrificazione della catena

Per fare in modo che la catena scorra fluidamente e che non rimanga impigliata, è importantissimo che sia lubrificata costantemente. In passato la lubrificazione avveniva manualmente, mentre al giorno d’oggi è automatizzata.
All’utente è solo richiesto di versare l’olio per catena nell’apposito serbatoio e di ricordarsi di controllarne costantemente il livello e di rabboccarlo quando necessario.
In genere il serbatoio dell’olio ha una capienza di circa 200 ml, ma in alcuni casi la capienza può superare anche i 250 ml, e conseguentemente anche il rabbocco potrà essere meno frequente.

Regolazione della tensione

Prima di iniziare ogni operazione di taglio sarebbe opportuno controllare la tensione della catena sulla barra guida. Questa infatti deve essere ben tesa ma con un leggero margine di elasticità.
Su molti dei modelli a benzina la regolazione della catena deve essere effettuata manualmente tramite un’apposita vite tendicatena, mentre sui modelli elettrici il meccanismo è solitamente semplificato ed è quasi sempre presente una manopola attraverso la quale regolare la tensione senza l’ausilio di appositi attrezzi.

Sicurezza

Per quanto semplificate rispetto ai modelli a benzina e studiate per l’uso domestico anche da parte di non professionisti, le motoseghe elettriche rimangono comunque degli oggetti pericolosi da maneggiare con cautela.Motosega elettrica abbigliamento di sicurezzaPrima di apprestarsi dunque al taglio è bene procurarsi l’abbigliamento adeguato, comprensivo di guanti da lavoro professionali, casco con visiera e cuffie di protezione per le orecchie. Oltre a questo è bene controllare che la motosega sia fornita di alcuni dispositivi di sicurezza. Vediamo quali sono.

Protezione dal contraccolpo e freno catena

Davanti all’impugnatura anteriore della motosega, quella che attraversa trasversalmente il corpo macchina in corrispondenza dell’attaccatura della lama, deve trovarsi una leva dalla forma rettangolare. Tale leva si attiva sia manualmente che automaticamente e serve ad arrestare immediatamente la rotazione della catena. Motosega elettrica freno catenaQuando infatti si smette di esercitare una pressione sul pulsante dell’accensione, la catena non si arresta sul colpo, ma va avanti a scorrere sulla barra guida ancora per qualche secondo per inerzia: per arrestare il movimento istantaneamente in caso di pericolo è invece necessario azionare il freno catena spingendo la leva in avanti. Se dotata di un meccanismo di protezione dal contraccolpo, tale leva si attiva automaticamente non appena si verifica il contraccolpo, anticipando così il movimento dell’operatore e mettendolo in sicurezza.

Fermacatena

Si tratta di un piccolo gancio che serve ad evitare che la catena possa colpire l’utente o volare in aria nel caso in cui deragliasse dalla barra guida.

Pulsante di accensione

Il pulsante di accensione deve essere accompagnato da un pulsante di sicurezza che impedisce l’avviamento accidentale del motore. Per accendere la motosega elettrica sarà necessario impugnarla correttamente ed esercitare contemporaneamente una pressione sia sul pulsante di accensione che su quello di sicurezza.

Denti in acciaio

Alla base della barra guida si può trovare una piccola barra verticale dentata che serve a far sì che la presa nel legno sia salda e sicura.

Sistema antivibrazioni

L’esposizione giornaliera ad un elevato livello di vibrazioni può provocare sul lungo periodo danni anche seri al sistema neurologico, circolatorio e scheletrico della mano e del braccio (le cosiddette patologie del sistema mano-braccio). Da tempo ormai le motoseghe a benzina sono perciò dotate di sistemi antivibrazioni, i quali sono stati a loro volta importati anche sulle motoseghe elettriche. In questi casi il vantaggio è doppio, perché limitare l’esposizione a vibrazioni significa anche avere una presa più salda sulla macchina.

Coprilama

Questo è il fodero in plastica rigida da inserire sulla barra guida al termine delle operazioni di taglio e serve ad evitare tagli accidentali durante il trasporto. Idealmente dovrebbe essere già incluso nel prezzo al momento dell’acquisto della motosega, in caso contrario è consigliabile procurarsene subito uno della lunghezza giusta per evitare danni alla catena, a sé stessi e a terzi.

Uso e manutenzione

Le motoseghe elettriche, siano esse a cavo o a batteria, richiedono una manutenzione davvero limitata ed il loro utilizzo è molto intuitivo.
Esistono tuttavia alcune caratteristiche da tenere in considerazione, in particolare per chi non sia esperto e sia all’acquisto della sua prima motosega.

Peso

Le motoseghe elettriche si prestano bene per il taglio delle siepi e dei rami degli alberi in giardino. Questo vuol dire però che la posizione in cui il lavoro verrà effettuato non sarà delle più comode e presto ci si potrebbe stancare. Per contrastare questo problema e per fare in modo di avere una presa sempre salda e sicura sull’attrezzo, il peso della motosega deve essere rapportato alla propria prestanza fisica. Generalmente i produttori di motoseghe elettriche vengono incontro all’utente anche in questo, ed il peso medio di un modello a cavo si aggira solitamente intorno ai 5 kg. I modelli a batteria sono invece leggermente più pesanti proprio a causa del peso della batteria stessa: di norma, tanto più la motosega sarà potente, meno sarà leggera.

Impugnature ergonomiche

La presa sulla motosega deve essere sempre salda e sicura, per questo motivo è preferibile optare per impugnature ergonomiche con inserti in viscolax o neoprene, in quanto questi materiali sono in grado di assorbire in parte le vibrazioni del motore.

Indicatori e spie

Un indicatore del livello dell’olio nel serbatoio e, in caso di modelli a batteria, delle spie luminose che ne indichino il livello di carica sono promemoria utili per ricordarsi di eseguire una manutenzione regolare dell’attrezzo.

Cavo

Per quanto riguarda i modelli con alimentazione a cavo segnaliamo che la lunghezza di quest’ultimo è solitamente inferiore al metro o di poco più lungo. È dunque fondamentale procurarsi una prolunga adatta alle misure del proprio giardino per riuscire a collegarlo alla corrente. Motosega elettrica gancio avvolgicavoAlcuni modelli sono dotati sotto l’impugnatura anteriore di un gancio porta cavo, attorno al quale è possibile arrotolare una parte della prolunga per evitare di inciamparci.

Batteria

A proposito delle motoseghe a batteria, segnaliamo invece che non sempre batteria e caricabatteria sono inclusi nel prezzo, e potrebbe essere necessario procurarseli a parte.

Le domande più frequenti sulla motosega elettrica

Quali sono le migliori marche di motoseghe elettriche?

Riprendendo il discorso del paragrafo precedente, sottolineiamo l’importanza di affidarsi a marche conosciute e dalla sicura affidabilità. Bosch, Einhell, Black+Decker, Makita, Alpina, sono tutti marchi sicuri e dotati di centri di assistenza in tutta Italia a cui rivolgersi in caso di problemi.
Un consiglio: in rete si possono trovare diversi forum sull’utilizzo delle motoseghe, e tanto più conosciuti saranno il modello e la marca, tanto più facilmente si potranno trovare consigli sull’uso e suggerimenti su dove trovare, in caso di problemi, il centro di assistenza più vicino.

Quanto costa una motosega elettrica?

Il prezzo di una motosega elettrica è generalmente proporzionale alla sua potenza.
Bisogna tuttavia distinguere fra seghe a cavo e seghe a batteria: queste ultime infatti hanno un costo decisamente più elevato delle prime, nonostante la potenza di gran lunga inferiore. Questo soprattutto a causa delle batterie stesse, che per poter fornire prestazioni adeguate ad una motosega devono essere al litio e particolarmente potenti.
Mentre dunque il prezzo di una motosega con cavo può variare dai 70 ai 140 € circa, il costo di una motosega a batteria parte dai 90 € e può salire facilmente sopra i 300 €: sta poi all’utente valutare quale tipologia si adatti maggiormente alle proprie esigenze.


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