I migliori controller Nintendo Switch del 2026

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Dati tecnici

Compatibilità

Nintendo Switch

Nintendo Switch, Nintendo Switch Lite, Nintendo Switch OLED

Nintendo Switch, dispositivi Windows/Android/Apple

Nintendo Switch

Nintendo Switch

Connessione

Bluetooth

Wireless

Bluetooth, USB

Cavo

Raggio di azione (m)

10 m

10

Solo modalità manuale

3

Alimentazione

Batteria ricaricabile

2 pile AA

Batteria ricaricabile non intercambiabile

n.a.

n.a.

Autonomia (h)

40 h

40 h

40

Ricarica non necessaria

Ricarica non necessaria

Feature

controllo di movimento

controllo di movimento

Giroscopio, accelerometro, feedback aptico, accensione remota

Turbo, tasti mappabili

Illuminazione LED, tasto screenshot

Personalizzazione

Mappatura pulsanti personalizzabile, sensibilità stick regolabile, vibrazione HD

Pulsanti di gioco avanzati mappabili, blocchi dei grilletti, app PowerA Gamer HQ per personalizzare audio, grilletti, vibrazione e zone morte

Tasti mappabili

Tasti posteriori

Tasti posteriori

Porte

USB Type-C

USB Type-C, jack audio stereo da 3,5 mm

USB Type-C

USB Type-C, jack 3,5 mm

Peso (g)

308 g

249

80 x 2

240

Punti forti

Pulsanti posteriori in metallo rimovibili e intercambiabili

Ricorda i controller di inizio anni '90

Sensore aptico e controllo di movimento

Si adattano alla forma del dock

LED luminosi in 8 colori

Motore con 6 vibrazioni per feedback tattile avanzato

Memorizzazione di tre profili di gioco

Confortevole ed estremamente robusto

Migliore ergonomia rispetto ai Joy-Con

Licenza ufficiale Nintendo

Funziona sia in modalità wireless che cablata

Autonomia di 40 ore

Funzione turbo per accelerare input di pressioni

Jack per cuffie

Autentico D-Pad

Licenza ufficiale Nintendo

Punti deboli

Funzionano solo in modalità portatile

Senza rumble e controllo di movimento

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

Da quando Nintendo ha lanciato Switch nel 2017, questa è diventata la console più venduta tra quelle attualmente in commercio, nonché la terza più venduta di sempre. Il suo successo è legato alla varietà di giochi sviluppati esclusivamente per questa piattaforma, ma soprattutto a una versatilità senza precedenti, visto che può essere utilizzata sia in modalità portatile, sia fissa.
Tutto questo si deve all’invenzione del Joy-Con, un rivoluzionario doppio controller che può essere collegato ai lati dello schermo in modalità handheld oppure tenuto in mano quando la console è collegata alla TV.

controller nintendo switch
I Joy-Con però non sono gli unici controller utilizzabili con Nintendo Switch: esistono infatti altri modelli prodotti da Nintendo, marchi autorizzati e non.
Scopriamo insieme quali sono gli aspetti da valutare quando si acquista un controller per Nintendo Switch e i migliori modelli in circolazione.

Come scegliere i controller per Switch

Ogni Nintendo Switch viene venduto in dotazione con una coppia di Joy-Con (il modello base ne ha uno blu e uno rosso) e un supporto chiamato Comfort Grip in cui alloggiare i due controller e trasformarli in un’unita più grande, simile a un gamepad. Questi piccoli controller, però, non sono adatti a tutti i tipi di giochi o di giocatore, perciò è molto probabile che vorrete acquistare un modello diverso.

Oltre all’estetica, che consideriamo un aspetto soggettivo, esistono alcuni fattori oggettivi che sono importanti da valutare. Vediamoli insieme.

Forma

Per scegliere il controller migliore per le vostre esigenze, dovrete innanzitutto decidere se preferite una forma più simile a quella di un controller PlayStation o Xbox, qualcosa di simile ai Joy-Con forniti con lo Switch o qualcosa di completamente diverso. La scelta dipende, oltre che da una questione di abitudine, dal tipo di giochi a cui siete abituati a giocare. I Joy-Con sono perfetti per i co-op, perché con una sola coppia si può giocare in due. I gamepad tipo Pro Controller, prodotti sempre da Nintendo, sono adatti ai giochi con un gameplay piuttosto classico, ma lo sono di meno per i generi di gioco più particolari: ad esempio, se vi piacciono i picchiaduro come Mortal Kombat, è meglio un arcade stick (con levetta direzionale), per i giochi di corsa sono più indicati i volanti, mentre i giocatori di retrogame sono generalmente alla ricerca di controller che si avvicinino il più possibile agli originali, se non proprio di riedizioni di quei controller.

Connessione

La domanda successiva è: con o senza cavo. Lo Switch consente sia la connessione Bluetooth (senza fili), sia quella USB (cablata), ma se lo si utilizza lontano dalla docking station si è limitati dalla lunghezza del cavo, e se si possiede uno Switch Lite senza dock si ha a disposizione solo una porta USB-C.

controller nintendo switch modalità handheld
Se vi piace usare lo Switch fuori casa oppure il vostro divano è lontano dalla TV, il Bluetooth è probabilmente l’opzione migliore per voi. Se invece non volete dipendere dalla durata della batteria e volete assicurarvi tempi di risposta più rapidi, meglio preferire i modelli cablati, nonostante siano più rari.

Compatibilità

I controller originali Nintendo sono compatibili solo con tutte le console della famiglia Switch (Original, Lite e OLED, ma possono anche essere sincronizzati con i dispositivi Windows, Apple e Android. Se pensate di acquistare un prodotto non originale, invece, vi consigliamo di optare per quelli pensati espressamente per Switch e non per PC o altre console, altrimenti c’è il rischio che non siano interamente compatibili con le caratteristiche dello Switch oppure che smettano di esserlo dopo un aggiornamento della console (è il caso dei controlli wireless più che di quelli cablati).

Funzioni

Per finire, dovete domandarvi se avete bisogno delle funzioni speciali dei controller di base per Switch. Vediamo quali sono:

  • Rumble HD: è un sistema di feedback tattile basato sulla vibrazione del controller per migliorare l’esperienza immersiva di gioco;
  • Telecamera IR: posizionata sul Joy-Con destro, è un sensore di rilevamento a infrarossi da usare con i giochi compatibili;
  • Sensore NFC: serve per attivare gli amiibo in alcuni giochi e sbloccare nuovi oggetti o addirittura personaggi;
  • Accensione remota: è possibile accendere la console puntando il sensore a infrarossi del Joy-Con verso di essa e tenendo premuto il tasto Home.

Non riteniamo che queste funzioni siano indispensabili per giocare su Switch, a meno che non abbiate degli amiibo o giochiate a dei giochi che richiedano i sensori di movimento (ad esempio 1-2-Switch).

controller nintendo switch amiibo

Migliore: Nintendo Switch Pro Controller Tears of the Kingdom

Voto QualeScegliere.it 9.5 / 10
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  • Compatibilità: Nintendo Switch
  • Connessione: Bluetooth
  • Raggio di azione (m): 10 m

Punti forti

  • Pulsanti posteriori in metallo rimovibili e intercambiabili
  • Motore con 6 vibrazioni per feedback tattile avanzato
  • Funziona sia in modalità wireless che cablata

Miglior qualità/prezzo: PowerA Controller

Voto QualeScegliere.it 8.5 / 10
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  • Compatibilità: Nintendo Switch, Nintendo Switch Lite, Nintendo Switch OLED
  • Connessione: Wireless
  • Alimentazione: 2 pile AA

Punti forti

  • Ricorda i controller di inizio anni '90
  • Memorizzazione di tre profili di gioco

Nintendo Switch Pro Controller

  • Compatibilità: Nintendo Switch, dispositivi Windows/Android/Apple
  • Connessione: Bluetooth, USB
  • Raggio di azione (m): 10

Punti forti

  • Sensore aptico e controllo di movimento
  • Confortevole ed estremamente robusto
  • Autonomia di 40 ore
  • Autentico D-Pad

Il Pro Controller di Nintendo è stato lanciato assieme alla console nel 2017 ed è ancora il migliore in circolazione. Come nei Joy-Con, troviamo anche qui il rumble HD, il supporto per i movimenti giroscopici e il lettore NFC per le carte o le statuette amiibo, inoltre è in grado di accendere la console da remoto.
Il Nintendo Switch Pro Controller è veramente molto comodo da impugnare e ha una qualità costruttiva che rivaleggia con i controller delle console Microsoft e Sony. Risulta infatti estremamente solido e la durata della batteria è così lunga che a volte sembra che non si esaurisca mai. Nintendo afferma che l’autonomia sia di circa 40 ore per carica, quindi i giocatori occasionali impiegheranno davvero molto tempo per scaricarla. Sin dalle sue origini, Nintendo ha sempre progettato periferiche di gioco eccellenti e il Pro Controller non fa eccezione, con i suoi grandi pulsanti frontali (soprattutto rispetto a quelli dei Joy-Con), i robusti grilletti tattili e un vero D-Pad, marchio di fabbrica Nintendo che farà felici i retrogamer. L’unica pecca è che forse i bambini più piccoli (da sempre uno dei target delle console Nintendo) potrebbero trovarlo troppo grande.
Proprio come la console, il controller si ricarica tramite USB-C ed è inoltre compatibile con una serie di dispositivi, tra cui PC, Android e Apple (inclusa Apple TV).
Dato il prezzo, fisso a 70 € sin dal momento del lancio, sarebbe bello se avesse caratteristiche extra, come i pulsanti programmabili o un jack per cuffie da 3,5 mm, ma almeno è possibile collegare le cuffie alla console via Bluetooth se non si hanno più di due controller collegati contemporaneamente. Ricordiamo infine che, se volete acquistarlo in edizione speciale (ad esempio per l’uscita del nuovo capitolo di Zelda), il prezzo è leggermente più alto.

Miglior portatile: Hori Split Pad Pro

Voto QualeScegliere.it 8.2 / 10
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  • Compatibilità: Nintendo Switch
  • Connessione:
  • Raggio di azione (m): Solo modalità manuale

Punti forti

  • Si adattano alla forma del dock
  • Migliore ergonomia rispetto ai Joy-Con
  • Funzione turbo per accelerare input di pressioni
  • Licenza ufficiale Nintendo

Punti deboli

  • Funzionano solo in modalità portatile

Le dimensioni dei Joy-Con Nintendo vanno bene per molti, ma diversi giocatori preferiscono dei controlli più ergonomici per giocare in modalità handheld. L’Hori Split Pad Pro ha un prezzo inferiore rispetto ai Joy-Con ed è concesso in licenza ufficiale da Nintendo, pur non avendo le caratteristiche speciali dei controller ufficiali viste in precedenza (rumble HD, motion control etc.). Presenta una superficie molto più ampia dei Joy-Con per aiutarvi a tenere una presa salda mentre giocate in movimento, ma i miglioramenti nell’ergonomia non finiscono qui: tutti i pulsanti sono più grandi, sono presenti dei grilletti posteriori posizionati a portata di dito medio o anulare e il set è dotato di funzione turbo per accelerare l’input di pressioni al secondo di un tasto a scelta (utile ad esempio per saltare i dialoghi o per il grinding negli strategici a turni). Quest’ultima è tra le feature più interessanti e, assieme alla possibilità di programmare i grilletti posteriori, rende lo Split Pad Pro il miglior controller per giocare in modalità portatile.
Veniamo al vero punto debole dell’Hori: questi Joy-Con alternativi funzionano solo quando sono collegati allo Switch, dal momento che non hanno batteria interna o sensori. Si ha comunque la possibilità di acquistare la versione con adattatore per giocare in modalità cablata, che ha un ingresso per cuffie e microfono, ma anche un prezzo superiore a quello del Pro Controller.

Migliore cablato: PowerA Spectra Enhanced wired controller Nintendo Switch

  • Compatibilità: Nintendo Switch
  • Connessione: Cavo
  • Raggio di azione (m): 3

Punti forti

  • LED luminosi in 8 colori
  • Licenza ufficiale Nintendo
  • Jack per cuffie

Punti deboli

  • Senza rumble e controllo di movimento

Se alcuni giocatori preferiscono portare con sé il proprio Switch ovunque vadano, altri lo tolgono raramente dalla docking station. Se rientrate in quest’ultima categoria e preferite un gamepad che non debba essere ricaricato, lo Spectra Enhanced di PowerA può essere un buona soluzione.
Va notato che, come molti altri controller di terze parti, non offre il rumble HD o i controlli di movimento, quindi se prevedete di giocare a giochi che si basino su queste funzioni, lo Spectra non sarà così utile. Essendo un controller cablato, però, non dispone di una batteria interna ed è sempre pronto all’uso. Il cavo in dotazione dev’essere collegato alla porta USB del dock, ma la lunghezza di 3 m consente di utilizzarlo senza problemi anche dal divano. La scocca è nera, ma i bordi dei tasti e il profilo del gamepad sono illuminati con LED di otto colori diversi, un dettaglio che gli amanti degli accessori per gaming apprezzeranno sicuramente. Oltre ai normali pulsanti e grilletti, questo controller presenta quattro pulsanti aggiuntivi sul retro: due tasti mappabili, uno di programmazione e uno per la scelta del colore dei LED. Infine, una particolarità dello Spectra è la presenza di un jack alla base per connettere le cuffie cablate durante il gioco.
In definitiva, PowerA Spectra Enhanced Wired Controller è una buona alternativa al Pro Controller, ma come abbiamo detto non ne riprende le funzioni uniche. Rappresenta piuttosto un buon controller di riserva quando si gioca con gruppi di amici o il controller principale è scarico.

 

Meglio Joy-Con o Pro Controller?

Entrambi offrono gli stessi pulsanti e le stesse funzioni, ma sono pensati per scopi diversi. I Joy-Con permettono di giocare sia in modalità portatile, sia fissa; sia da soli, sia con un altro giocatore. Sono perfetti per i minigame, i party game (soprattutto se si gioca con i bambini) e tutti quei giochi che richiedano movimenti da parte del giocatore (pensate a Just Dance!).
Il Pro Controller è più adatto a chi è abituato ai gamepad di Xbox e PlayStation: è pensato per i giochi meno “casual” e i single player, come gli sparatutto e i giochi d’azione. Inoltre è molto più ergonomico da usare quando la console è collegata alla docking station.
Considerate infine le prestazioni della batteria: i Joy-Con si ricaricano in circa 4 ore e hanno un’autonomia di 20, mentre il Pro Controller richiede 6 ore di ricarica e dura fino a 40 ore.

Quale Joy-Con non ha il drift?

Chi ha già un Nintendo Switch sa bene che, prima o poi, il proprio controller (sia questo un Joy-Con o un prodotto di terze parti) andrà incontro a problemi di drift che non si risolvono ricalibrando la periferica o pulendo la levetta direzionale. Il problema si verifica perché la console rileva un falso movimento delle leve direzionali (ovvero il personaggio si muove da solo), ed è così diffuso che da qualche tempo Nintendo ha iniziato a offrire agli utenti riparazioni gratuite.
Ad oggi, l’unico controller non affetto da drift non è un prodotto originale Nintendo, ma da un altro marchio: è il GuliKit KingKong 2 Pro, dotato di un’innovativa tecnologia elettromagnetica che impedisce l’insorgere di questo spiacevole problema nel tempo.