La semola è un ingrediente ampiamente presente in numerose ricette della tradizione gastronomica italiana, e in particolare di quella delle Regioni del Sud, dove abbonda nella pasta fresca e nelle focacce. A differenza della farina di grano tenero, la semola si ottiene dalla macinazione del Triticum durum, ovvero del grano duro e, proprio per questo motivo, presenta un aspetto più grezzo rispetto alle farine 0 o 00, che invece vengono ricavate dal grano tenero.
La semola ha quindi un aspetto più granuloso e un colore giallo-ambrato e, oltre alla normale varietà di grano duro, è possibile acquistare anche la semola integrale, ancor più fibrosa rispetto a quella normale. Infine, quando si parla di semola un’altra distinzione molto importante da fare è con la semola rimacinata, che viene ulteriormente sminuzzata e macinata subendo così un processo di raffinazione: il risultato sarà una miscela meno granulosa e più pura.

Quando ci si trova a scegliere un prodotto sfarinato è importante conoscere nel dettaglio alcune caratteristiche che potrebbero far ricadere la scelta su di una qualità piuttosto che un’altra. Per la semola di grano duro abbiamo già visto che ne esistono diverse tipologie oltre alla semola classica, come quella rimacinata e la semola integrale.
Produzione della semola
A seconda delle tipologie di semola avremo anche diversi tipi di produzione. Per quanto riguarda la semola semplice di grano duro il procedimento eseguito per la lavorazione prevede alcuni passaggi indispensabili:
- Pulitura del grano duro: dopo essere stato ricevuto e scaricato presso l’azienda produttrice il grano dovrà essere sottoposto a pulitura per l’eliminazione degli scarti;
- Stoccaggio e seconda pulitura: un’altra fase prevede che il frumento venga pulito una seconda volta per eliminare i restanti elementi di scarto e ottenere così un prodotto di maggiore qualità;
- Decorticazione: prima di passare alla macinatura il grano viene sottoposto a decorticazione, ovvero un procedimento grazie al quale la crusca contenuta si separa dal chicco (bisogna sapere che un chicco di grano è composto da 7 strati e per arrivare al grano per uso alimentare bisogna decorticare fino agli ultimi strati). Alcuni produttori realizzano la decorticazione a pietra, seguendo i metodi tradizionali che purificano il chicco con maggiore cura e rispetto;
- Macinatura: a questo punto sarà possibile effettuare la macinatura vera e propria e ottenere così la semola;
- Rimacinatura: per ottenere quella rimacinata la semola dovrà essere sottoposta a un’ulteriore macinatura attraverso il passaggio su cilindri lisci e setacciature per eliminare ogni particella più scagliosa;
- Semole integrali: per le semole integrali viene utilizzato lo stesso procedimento, includendo però nella macinatura il cruschello, un sottoprodotto della macinatura che solitamente viene eliminato.
Come per qualsiasi altra farina, anche per le semole in commercio è possibile acquistare prodotti di qualità bio, quindi provenienti da agricoltura biologica.

La semola di grano duro rappresenta lo sfarinato perfetto per poter preparare molti alimenti che prevedono la lievitazione, come per esempio il pane, le pizze e le focacce. Tra le tipologie di pane realizzate con l’impiego di semola e considerate come delle prelibatezze del nostro Paese abbiamo il pane di Altamura nella provincia di Bari e quello altrettanto noto di origine sarda, ovvero il pane carasau, che si caratterizza per la sua croccantezza. Ciò per cui la semola viene maggiormente utilizzata è però senza dubbio la preparazione di pasta di ogni tipo, anche quella fatta in casa, per dare vita a piatti gustosissimi e per ogni palato.
Una volta approfondite le caratteristiche e i principali utilizzi della semola, vi presentiamo di seguito la classifica con quelle che, a nostro avviso, sono le migliori cinque semole in commercio, selezionate fra le proposte dei marchi più affermati.
La migliore: Caputo Semola di grano duro rimacinata
La semola di grano duro rimacinata proposta dal marchio Caputo viene prodotta in Campania e si distingue per la sua qualità di livello superiore. La confezione è da 1 kg, mentre il colore è un delicato giallo che rende evidente l'ottima resa dello sfarinato. Si tratta di un prodotto che si presta facilmente ad essere sfruttato per diversi scopi: dalla realizzazione della pasta fresca, a quella del pane di grano duro, passando per quello tipico di Altamura oppure come polvere da spolverizzare sul bancone da parte dei pizzaioli; gli usi della semola di Caputo sono quindi numerosi e permettono di ottenere un impasto elastico e ben calibrato. Per chi ama panificare, si tratta di una proposta eccellente che assicura risultati garantiti, e che, nonostante il prezzo sia leggermente alto, vale assolutamente la pena di provare.
Miglior rapporto qualità-prezzo: Divella Semola di grano duro rimacinata
Per chi cerca una semola di grano duro dalla buona qualità, ma che abbia anche un costo equilibrato, questa proposta del marchio italiano Divella potrà fare al caso suo. Si tratta di una semola rimacinata che viene prodotta in Puglia e che, al pari della precedente di Caputo, risulta ottima per la panificazione, non a caso viene consigliata soprattutto per chi deve preparare il pane, la pasta fresca o le focacce. La confezione contiene 500 grammi di prodotto, e lo sfarinato consente di ottenere un impasto elastico, con abbondante glutine e dall'ottimo sapore. Sebbene non rappresenti il top all'interno della sua categoria (non è, ad esempio, né biologica, né macinata a pietra), visto anche il prezzo contenuto, questa semola di Divella rimane un'alternativa da prendere in considerazione, soprattutto se si ha la necessità di lavorare grandi quantitativi di impasto.
Molino Bertolo Semola
La semola di Molino Bertolo è rimacinata e proposta nella confezione da 1 kg. Rinominata dal brand "rimacinata Oro" per la sua alta qualità, rappresenta il prodotto ideale per chi deve produrre pane (soprattutto quello di tipo pugliese), focacce e impasti che, per loro natura, dovrebbero avere un bordo croccante ed elastico all'esterno, e contenere una mollica molto morbida e soffice.
Molino Bertolo è un'azienda che nasce addirittura nel 1742, con la fondazione del primo mulino in Veneto, e che poi, nel corso degli anni, ha saputo sviluppare diverse linee di prodotto molto apprezzate dai consumatori e dai professionisti del settore. Il grano, che arriva principalmente da Austria, Germania e USA, viene poi lavorato in Veneto, dove viene sottoposto a controlli di qualità molto rigorosi. Utilizzando questo prodotto si otterrà un'alveolatura piuttosto grande e regolare, com'è tipico del pane duro, tuttavia occorre considerare che per produrre la semola è stato usato un mix di grano proveniente da paesi UE ed extra UE.
La migliore macinata a pietra: Benessence Semola integrale di grano duro
La semola integrale di grano duro del marchio Benessence viene prodotta in Molise e, rispetto ai prodotti visti in precedenza, ha un quantitativo proteico leggermente superiore, dal momento che contiene 13 grammi di proteine per 100 grammi. Si tratta di una semola di altissima qualità che viene macinata a pietra e che si distingue per contenere solo la varietà di grano Senatore Cappelli. La confezione da 5 kg consente di impastare a lungo e, sebbene questa varietà contenga glutine, essa si distingue anche per la presenza di buone quantità di aminoacidi, vitamine, lipidi e sali minerali, oltre che per il fatto che la presenza del glutine è comunque piuttosto ridotta.
Assicura impasti molto digeribili e, vista l'abbondante presenza di fibre, aiuta il transito intestinale, rivelandosi un ingrediente salutare sotto diversi aspetti. Completamente Made in Italy, si contraddistingue anche per la sua granulometria irregolare, la quale conserva interamente ogni parte del chicco (soprattutto la crusca e il germe del grano) e che dona al prodotto una consistenza e un profumo unici. Oltre che per la panificazione, si rivela infine adatta anche alla produzione di pizza e dolci.
La migliore per la pizza: La Molisana Semola per pizza
La semola di La Molisana è un prodotto specificatamente studiato per l'impasto della pizza proposto nella confezione da 1 kg. Viene prodotto con solo grano italiano decorticato a pietra e si rivela ottimo per creare pizze profumate, ma ben digeribili. La semola si contraddistingue per l'abbondante presenza di proteine ad alta capacità di idratazione, perfette soprattutto per le ricette che richiedono una lunga lievitazione; ciò consente di creare pizze con bordi croccanti, ma anche pane e rustici di altissima qualità.
Per chi cerca un prodotto considerato come un top di gamma della categoria, questa proposta di La Molisana rappresenta decisamente la semola ideale: utilizzandola si potranno ottenere impasti dalla buona alveolatura, digeribili e saporiti, inoltre essa conferisce al risultato finale una gradevole tonalità dorata. Il prezzo, tenuto conto della qualità della semola, risulta equilibrato, e per chi, per lavoro o per passione, si diletta a fare la pizza, rappresenta un'alternativa che vale la pena di provare.
Quali sono le migliori marche di semola?
Sul mercato la concorrenza tra produttori di farina è davvero molto alta, anche per la semola. Tra le migliori marche disponibili abbiamo il Molino di Napoli Caputo, Senatore Cappelli, Molino Paratore, Bongiovanni e Selezione Casillo che possono essere incluse nelle prime posizioni. A seguire con un’ottima relazione qualità-prezzo abbiamo la Molisana e De Cecco, da sempre punti di riferimento sia per selezione di farine che pasta.
Quanto costa la semola di grano duro?
A seconda della qualità e della marca produttrice il prezzo della semola può variare anche di molto. Il costo base è di circa 1,50 euro al Kg, oscillante fino a 2 euro per 1 kg di prodotto. Alcune qualità, soprattutto quelle biologiche o per preparazioni professionali, possono raggiungere anche i 5/6 euro per la stessa quantità di prodotto. Per acquistare semola a prezzi più convenienti è preferibile scegliere confezioni da più unità.