Le migliori cuffie Bluetooth del 2019

Confronta le migliori cuffie Bluetooth del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Qualescegliere.it
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Redazione

5 fattori decisivi per la scelta delle cuffie Bluetooth

La tecnologia Bluetooth ha conosciuto una grandissima fortuna negli ultimi anni, in particolare per quanto riguarda dispositivi audio come casse e cuffie. Poter evitare l'utilizzo di cavi, infatti, può essere un aspetto molto positivo in numerose situazioni. Le cuffie Bluetooth, per esempio, sono molto ricercate sia da chi possiede un buon impianto audio domestico e vuole avere libertà di movimento, sia da chi è spesso in viaggio e cerca un modo per evitare fastidiosi ingombri. Il Bluetooth è un metodo di connessione wireless particolarmente vantaggioso anche per la sua semplicità d'uso e diffusione: tutti i modelli più recenti di smartphone, computer portatile e smart TV, infatti, ne sono equipaggiati, rendendo molto conveniente l'acquisto di un dispositivo che condivide questa tecnologia.Cuffie Bluetooth pro e contro
Prima di entrare in modo dettagliato nell'argomento e presentare la nostra guida all'acquisto delle cuffie Bluetooth, presentiamo qui una tabella che riassume alcune voci relative all'utilizzo pratico di ciascun tipo di cuffia senza fili, in particolare delle cuffie a radiofrequenza, a infrarossi e, ovviamente, delle cuffie Bluetooth. In questo modo, prima di leggere la guida potrete farvi un'idea se questo tipo di cuffie è proprio quello che fa al caso vostro.

UsoBluetoothRadiofrequenzaInfrarossi
Guardare TV a casa⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Utilizzo su mezzi pubblici⭐⭐⭐Non possibileNon possibile
Utilizzo durante lo sport⭐⭐⭐Non possibileNon possibile
Uso in giardino⭐⭐⭐Non possibile
GamingNon possibileNon possibile
Collegamento a Hi-Fi⭐⭐⭐Non possibile
Ascoltare audio del computer⭐⭐⭐Non possibileNon possibile

Se siete interessati alle cuffie a infrarossi o a radiofrequenza, potete scoprire di più nella guida all'acquisto delle cuffie wireless. Ricordiamo inoltre che in questa pagina non analizziamo gli auricolari Bluetooth, che richiedono un'analisi differente rispetto alle cuffie on-ear e over-ear, né gli auricolari true wireless, anche conosciuti come auricolari Bluetooth senza fili, che presentano alcune differenze fondamentali con le cuffie.Cuffie Bluetooth vs true wireless

1. Prestazioni

Valutare le prestazioni di una cuffia Bluetooth non è facile, poiché la percezione acustica è molto soggettiva e perché le caratteristiche tecniche da sole non bastano a descrivere con precisione la qualità della riproduzione. Quelli che vi forniremo qui di seguito sono quindi dei parametri solo indicativi che vi possono essere di orientamento nella scelta della cuffia che fa per voi, in base all’uso che ne vorrete fare.
I parametri più importanti da considerare per valutare le prestazioni delle cuffie Bluetooth sono tre: il ventaglio di frequenze che essa copre, il valore dell’impedenza e la misura dei driver. Analizziamo più nel dettaglio ciascuna di queste tre caratteristiche.


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Cuffie Bluetooth prestazioni

Frequenza

Le frequenze udibili dall’orecchio umano sono quelle comprese indicativamente tra i 20 Hz e i 20 KHz, con la dovuta specificazione che la sensibilità varia da persona a persona e, in generale, tende a “restringersi” con l’avanzare dell’età, in particolare per quanto riguarda la percezione delle alte frequenze. Praticamente tutte le cuffie oggi in commercio coprono tutto lo spettro delle frequenze udibili, e vi consigliamo anzi di non accontentarvi di nulla di meno, ma è necessario fare un piccolo inciso per quanto riguarda le frequenze non comprese nello spettro udibile.
Le cuffie che coprono anche le frequenze non udibili, infrasuoni ed ultrasuoni, sono quelle che garantiscono maggiore fedeltà di riproduzione dei suoni udibili: un po’ come se le vibrazioni che non possiamo udire influenzassero comunque la qualità di quelle che possiamo sentire. Per questo motivo, se ci tenete in particolar modo ad una riproduzione audio quanto più fedele possibile, vorrete acquistare delle cuffie Bluetooth che coprano un ampio spettro di frequenze.
Un ventaglio di frequenze già molto buono andrà ad esempio dai 10 Hz ai 25 KHz, mentre le cuffie professionali andranno dai 5 Hz ai 30 KHz.

Cuffie Bluetooth frequenza


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Impedenza

L’impedenza è importante da considerare perché indica, a grandi linee, quanto pulito sarà il suono riprodotto dalle cuffie Bluetooth. Il valore dell’impedenza è espresso in Ohm, l'unità di misura della resistenza elettrica, e può variare, nelle cuffie attualmente in commercio, da un minimo di 16 a un massimo di 280 Ohm (si tratta però, in quest’ultimo caso, di cuffie di altissimo pregio).
Più è elevato il valore dell’impedenza, infatti, più preciso e privo di distorsioni sarà il suono riprodotto, in particolare ad alti volumi di ascolto. Questo perché l’impedenza esprime la resistenza che il segnale elettrico incontra prima di essere convertito in onda sonora, e più questa è elevata, meglio vengono filtrati i suoni distorti che non fanno parte della traccia audio riprodotta, ma si possono creare con l’aumentare del volume.

Cuffie Bluetooth impedenza
Questo significa anche che le cuffie Bluetooth ad elevata impedenza faticano a riprodurre le tracce audio a un volume elevato, e in casi estremi possono avere bisogno di venire integrate con un amplificatore apposito, che permetta di alzare il volume d’ascolto. Al contrario, le cuffie a bassa impedenza permettono l’ascolto a volumi anche molto elevati, ma la pulizia del suono non sarà ottimale, e si potranno percepire fastidiose distorsioni soprattutto ai volumi più alti. Una cuffia Bluetooth di buona qualità ad un prezzo abbordabile avrà un’impedenza di 32 Ohm, mentre un modello di fascia alta arriverà ai 100 Ohm.

Driver

Il driver altro non è che il piccolo altoparlante contenuto in ciascun padiglione delle cuffie Bluetooth. Premettiamo subito che nelle cuffie attualmente in commercio, a meno di non acquistare un prodotto di qualità elevatissima, i driver non sono più di due, uno per padiglione. Solo in alcune cuffie di altissima fascia potrete trovare due driver per padiglione, uno dedicato ai bassi e uno ai toni alti e medi.
Quello che è importante considerare dei driver è la loro dimensione: più largo il diametro, migliore sarà la riproduzione, in particolare per quanto riguarda i toni bassi. Indicativamente, si trovano in commercio cuffie Bluetooth con driver che vanno da un minimo di 30 a un massimo di 50 mm.


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Cuffie Bluetooth driver

Al di là di queste tre caratteristiche, potrà poi interessarvi anche la sensibilità delle cuffie Bluetooth: essa viene indicata in dB ed esprime il volume di uscita del suono. La maggior parte delle cuffie reperibili in commercio presenta una sensibilità compresa tra i 105 e i 109 dB, un valore al di sotto del quale vi consigliamo di non scendere, in particolare se state considerando l’acquisto di cuffie dall’isolamento acustico meno che perfetto (quelle del tipo on-ear o sovraurali, di cui parleremo più avanti). Una sensibilità al di sotto dei 100 dB è accettabile a nostro avviso solo nel caso di cuffie di alta gamma, con padiglioni over-ear (che descriviamo più sotto, dove ci occupiamo della struttura) e con un’impedenza elevata.

Ricapitoliamo quindi i parametri che definiscono le prestazioni delle cuffie Bluetooth:

CaratteristicaValore minimoValore massimoPerché è importante?
Risposta in frequenza5 Hz30.000 HzUn range ampio garantisce la riproduzione fedele di tutte le frequenze
Impedenza16 Ohm280 OhmEliminazione di distorsioni del suono
Diametro driver30 mm50 mmUn driver grande permette una riproduzione fedele dei bassi
Sensibilità100 dB109 dBÈ il volume in uscita del suono


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Cuffie Hi-Fi

Anche se la tecnologia Bluetooth ha fatto grandi progressi negli ultimi anni, le cuffie in grado di raggiungere una qualità particolarmente alta, generalmente contrassegnate dal marchio Hi-Fi (High-Fidelity), necessitano ancora dell'utilizzo di cavi. Per godere al massimo di un suono veramente pulito e fedele alla traccia audio, oltretutto, bisogna anche dotarsi di un impianto di alta qualità, spesso molto costoso, oltre che di cavi bilanciati compatibili soltanto con apparecchi di livello professionale.

2. Alimentazione

Un fattore molto importante da considerare è quello che riguarda la batteria integrata nelle cuffie Bluetooth, la sua autonomia e i suoi tempi di ricarica completa, caratteristiche importanti in particolare se si tratta di cuffie completamente prive di cavo, che non è quindi possibile connettere al telefono o al computer in caso si scaricasse la batteria. Vediamo dunque alcuni parametri di riferimento per le cuffie collegabili anche via cavo e per quelle esclusivamente Bluetooth.

Cuffie Bluetooth alimentazione

Cavo e Bluetooth

  • Autonomia in riproduzione musicale: in questo caso, la batteria offrirà un’autonomia relativamente limitata, indicativamente intorno alle 20 ore massimo in riproduzione
  • Autonomia in conversazione: in quei modelli forniti anche di microfono, l’autonomia di funzionamento in conversazione è inferiore a quella in riproduzione, e indicativamente può raggiungere le 10 ore

Solo Bluetooth

  • Autonomia in riproduzione musicale: questi modelli possono avere un’autonomia anche doppia rispetto a quelli funzionanti anche con cavo, fino quindi a 40 ore
  • Autonomia in conversazione: anche in questo caso, se le cuffie sono dotate di microfono, l’autonomia in conversazione si riduce rispetto a quella in riproduzione, e può raggiungere le 30 ore

Sono da considerare anche i tempi di ricarica delle batterie, soprattutto se non è possibile collegare le cuffie anche con cavo audio. Indicativamente, potrete trovare in commercio cuffie dal tempo di ricarica contenuto, intorno alle due ore e mezza, e cuffie dai tempi di ricarica più lunghi, che possono arrivare alle 4 ore e mezza.

Come si caricano le cuffie Bluetooth

Generalmente le batterie utilizzate nelle cuffie Bluetooth, come quelle integrate in smartphone e tablet, sono realizzate in litio e possono essere facilmente ricaricate. Di norma nella confezione delle cuffie viene incluso un cavo Micro USB (o USB C nei modelli più recenti), che può essere connesso a un computer per permettere la ricarica. Dato che le porte USB dei PC possono offrire una potenza molto limitata, richiedendo tempi piuttosto lunghi per caricare le cuffie, per accelerare il processo molti utenti utilizzano anche gli adattatori per la corrente del proprio smartphone. Tuttavia, questo potrebbe usurare la batteria o causare danni permanenti alle cuffie. Per evitarlo, va semplicemente controllato quale input le cuffie possono sostenere (indicato da una sigla come 5V 1A, un dato generalmente presente nel manuale di istruzioni), e quale sia l'output dell'adattatore (per gli smartphone spesso 5V 2A). Se l'adattatore ha un output più basso o uguale rispetto alle cuffie, non ci sarà alcun problema nel suo utilizzo. In caso contrario, è preferibile dotarsi di un modello compatibile, facilmente reperibile nei negozi online.

3. Funzioni

A seconda di quali e quanti usi avete in mente di fare delle vostre nuove cuffie Bluetooth, vorrete considerare anche di quali funzioni esse dispongano. Vediamo con ordine quali sono le più diffuse funzioni che potete trovare su un paio di cuffie Bluetooth.

Cuffie Bluetooth funzioni

Microfono

Non tutte le cuffie Bluetooth sono dotate di un microfono integrato, anche se ormai si tratta di un'aggiunta piuttosto comune anche tra i prodotti più economici. I modelli pensati esclusivamente per l’ascolto di musica, tuttavia, non vi permetteranno di effettuare anche chiamate col vostro cellulare o videochiamate con il computer. Se volete un paio di cuffie che vi permetta anche di gestire la telefonia, dovrete quindi verificare che la presenza di un microfono sia esplicitamente menzionata sulla confezione o nella scheda tecnica.

Comandi integrati

Uno dei maggiori pregi delle cuffie Bluetooth è quello di consentire una grande libertà di movimento rispetto al dispositivo cui le cuffie sono collegate, sia esso un cellulare, un computer o un altro apparecchio. Questo significa essere liberi dal contatto fisico col dispositivo anche quando si vuole cambiare traccia o, nel caso delle cuffie con microfono, rispondere a una chiamata in arrivo. Se questo genere di libertà vi attira, assicuratevi che le cuffie Bluetooth che state per comprare abbiano dei comandi integrati che permettano di effettuare le operazioni di base: cambiare traccia saltando a quella successiva o precedente, ad esempio, oppure regolare il volume, mettere in pausa e riprendere la riproduzione, arrestarla del tutto e, nel caso delle cuffie Bluetooth dotate di microfono, accettare, respingere o interrompere una telefonata o videochiamata in arrivo.

Cuffie Bluetooth controlli

Lettore schede

Continuando a parlare di libertà di movimento, vi sono modelli di cuffie Bluetooth che permettono di fare completamente a meno di un dispositivo collegato. Stiamo facendo riferimento a quei modelli dotati di un lettore per schede Micro SD che permettono di inserire direttamente nella cuffia una schedina piena della vostra musica preferita, a cui potrete accedere servendovi dei comandi normalmente integrati su questo tipo di cuffia. In questo modo non avrete bisogno di collegare, ad esempio, il cellulare, la cui batteria quindi non si scaricherà per riprodurre la vostra musica.

Ricevitore FM

Per chi è un avido radioascoltatore, poi, può essere molto interessante una cuffia Bluetooth dotata anche di un ricevitore FM integrato. Anche in questo caso sarà infatti possibile sintonizzarsi sulla propria radio preferita senza bisogno di connettere le cuffie ad un ricevitore esterno.

Cancellazione o riduzione del rumore

Anche se abbiamo dedicato una pagina a parte alle cuffie noise cancelling (di cui "riduzione del rumore" e "cancellazione del rumore" sono sinonimi), vale la pena almeno menzionare la possibilità di trovare un modello Bluetooth dotato di questa tecnologia. Cuffie Bluetooth cancellazione rumorePer funzionare correttamente, la cancellazione del rumore attiva necessita di un microfono, in grado di registrare frequenze costanti (come per esempio il motore di un aereo), così che le cuffie possano poi produrre un suono opposto che le annulli. Si tratta di dispositivi ideali per chi viaggia spesso e necessita di cuffie in grado di offrire un buon isolamento.

4. Struttura

Meritano qualche considerazione anche le caratteristiche strutturali delle cuffie Bluetooth che comprerete, non soltanto per una questione di comfort, di cui discuteremo più avanti, ma anche per la diversa qualità dell’esperienza acustica che i differenti tipi di cuffia possono offrire. Facciamo riferimento in particolar modo alle differenze tra due tipi di padiglione: over-ear (o circumaurali) e on-ear (o sovraurali). Vediamo qui di seguito le principali differenze tra i due.

Cuffie Bluetooth struttura

Cuffie Bluetooth over-ear

Questo tipo di cuffia si distingue per il fatto che i padiglioni non poggiano direttamente sul padiglione, bensì su tutta la zona circostante, avvolgendo così l'orecchio. Normalmente presenta imbottiture ampie e morbide, che offrono la doppia funzione di isolare l’ascoltatore dai rumori esterni (con efficacia in questo caso di molto superiore rispetto alle cuffie di tipo on-ear) e di rendere confortevole l’uso delle cuffie.

Cuffie Bluetooth on-ear

La caratteristica che distingue le cuffie di questo tipo è che i padiglioni poggiano interamente sull’orecchio, coprendolo del tutto o in parte. Il padiglione presenta di solito un morbido bordo imbottito che serve la doppia funzione di migliorare il comfort offerto dalle cuffie, anche per un lungo utilizzo, e di creare un discreto isolamento acustico rispetto ai rumori esterni.

Cuffie Bluetooth on-ear
Esistono anche alcuni modelli privi di questa imbottitura isolante, dotate cioè di un padiglione aperto, che presentano però lo svantaggio di isolare molto poco l'utente dall’intrusione dei rumori esterni, e che possiamo dunque raccomandare solo per l'utilizzo in ambienti già piuttosto tranquilli e silenziosi. Tenete comunque presente che, per questa tipologia di cuffia, l’isolamento è bidirezionale: se il padiglione non isola bene voi dai rumori esterni, non isolerà molto bene neanche le persone intorno a voi dalla vostra musica.

5. Comfort

Infine è molto importante fare alcune considerazioni relative al comfort e alla praticità offerti dalle cuffie Bluetooth che state valutando di comprare, e nel farle dovrete necessariamente tenere conto di quale sia l’uso principale che prevedete di farne. A seconda che cerchiate cuffie da usare per diverse ore o solo per brevi periodi, in casa o mentre siete fuori, le caratteristiche che renderanno le cuffie più comode saranno diverse. Vediamo a cosa vi suggeriamo di prestare particolare attenzione.Cuffie Bluetooth comfort

Peso e dimensioni

Dimensioni e peso delle cuffie Bluetooth sono ovviamente correlati l’uno all’altro, e più una cuffia è grande più sarà pesante. Per questo motivo, in generale, le cuffie over-ear sono più ingombranti e pesanti rispetto a quelle on-ear, e possono risultare più stancanti da indossare per periodi lunghi. Possono risultare anche meno pratiche da portare con sé fuori casa, proprio perché le dimensioni sono maggiori e solo in pochi casi questa tipologia di cuffia è ripiegabile su se stessa.

Imbottiture

La presenza di imbottiture confortevoli è decisamente importante, quale che sia l’uso che farete delle vostre cuffie Bluetooth. Le imbottiture più importanti sono chiaramente quelle a contatto con le orecchie, che possono avere dimensioni variabili a seconda della tipologia di padiglione che avete scelto: assicuratevi quindi che queste siano davvero morbide e che il rivestimento esterno non faccia sudare eccessivamente. Un’altra parte che può o meno presentare un’imbottitura è l’archetto: questa vi interesserà in modo particolare se dovrete indossare le cuffie molto a lungo, poiché un archetto rigido o con un rivestimento in stoffa non imbottita può alla lunga dare fastidio. Va comunque considerato che questa aggiunta comporterà inevitabilmente un leggero aumento del peso del dispositivo, normalmente irrilevante rispetto ai benefici offerti da un archetto confortevole. Per alcuni, potrà anche essere interessante considerare se le imbottiture dei padiglioni possano essere rimosse e lavate.

Cuffie Bluetooth imbottitura

Regolazioni

È molto importante, in particolar modo se le vostre sessioni di ascolto sono molto lunghe, che le cuffie Bluetooth si adattino perfettamente alla forma della vostra testa. Per questo dovreste sempre preferire i modelli dotati sia della possibilità di regolare l’ampiezza dell’archetto, sia di padiglioni tiltanti, che da soli adotteranno la giusta inclinazione per aderire perfettamente al vostro orecchio o al vostro viso.

Cuffie ripiegabili

La tipologia di cuffia on-ear è pensata per essere pratica da indossare e portare con sé anche fuori casa: la struttura con i padiglioni più piccoli e leggeri, abbiamo visto, favorisce proprio la portabilità di queste cuffie. In moltissimi casi le cuffie di questo tipo possono anche venire ripiegate su se stesse, così che possano stare abbastanza comodamente in una tasca della giacca, in una borsa o in uno zaino. Se le vostre cuffie dovranno accompagnarvi in tutti i vostri spostamenti, potrebbe interessarvi, oltre alla possibilità di ripiegarle, anche che vengano fornite con una custodia protettiva, preferibilmente rigida, così da non rischiare di danneggiarle tra un viaggio e l’altro.

Cuffie Bluetooth ripiegabili

Cavo

Abbiamo accennato più sopra al fatto che esistono cuffie Bluetooth ibride, che possono cioè essere usate anche con cavo. È vero, come abbiamo sottolineato, che in generale questo tipo di cuffia Bluetooth offre un’autonomia di riproduzione un po’ più limitata, ma è altrettanto vero che, se la batteria si scarica mentre vi trovate fuori casa, potete continuare l’ascolto semplicemente connettendo il cavo. Questo può rappresentare un grosso vantaggio per chi usa molto le cuffie mentre si trova in mobilità, in viaggio, in palestra o durante gli spostamenti quotidiani sui mezzi pubblici.

Cuffie Bluetooth per il running e lo sport

Anche se generalmente gli sportivi si orientano verso l'acquisto di auricolari Bluetooth, molto più leggeri e meno ingombranti, alcuni utenti continuano a preferire cuffie on-ear anche durante gli allenamenti. Cuffie Bluetooth runningPer questo scopo alcuni marchi, come JBL, hanno creato linee di prodotti apposite, che utilizzano materiali leggeri, traspiranti e facilmente lavabili. Per i runner, inoltre, può essere importante poter godere di un buon isolamento acustico, soprattutto se si corre lungo strade trafficate. Senza caratteristiche di questo tipo, tuttavia, difficilmente un paio di cuffie Bluetooth risulterà comodo durante allenamenti intensi, a causa non solo delle dimensioni, ma anche della facilità con cui possono cadere quando si effettuano movimenti bruschi.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta delle cuffie Bluetooth

I materiali sono importanti?

Nella scelta delle cuffie Bluetooth i materiali meritano una certa considerazione. Non si tratta infatti soltanto di badare al peso complessivo della cuffia, ma anche di valutare la robustezza dei suoi componenti e, nel caso delle imbottiture, la loro durevolezza. Un’imbottitura di scarsa qualità, rivestita ad esempio in finta pelle, rischia facilmente di graffiarsi o tagliarsi, mentre l'utilizzo di un tessuto sintetico di qualità potrà dare qualche garanzia di durata in più. La vera pelle è probabilmente il più durevole dei materiali, ma si trova ovviamente solo su cuffie di fascia molto alta.
Per quanto riguarda il telaio delle cuffie, i materiali più comuni sono quelli plastici, che se hanno l’indubbio vantaggio di essere più leggeri dei materiali ferrosi, presentano anche lo svantaggio di essere meno robusti. A nostro avviso, un buon compromesso può essere quello di una cuffia perlopiù in plastica, dotata di parti metalliche in particolare nei punti più soggetti a sforzi, come gli eventuali snodi nelle cuffie pieghevoli o gli attacchi dei padiglioni.

Cuffie Bluetooth materiali
Spesso si incontra poi la dicitura “driver al neodimio”: questa indica il materiale che costituisce l’elemento a spirale contenuto nei driver, alternativo alla ferrite, più pesante e voluminosa, utilizzata prevalentemente nelle cuffie della precedente generazione.

La marca è importante?

Come abbiamo detto in apertura di questa guida, le specifiche tecniche da sole non bastano a rivelare la qualità del suono riprodotto attraverso una cuffia Bluetooth: per questo possiamo affermare che il marchio è, in molti casi, una garanzia di buona qualità. Nel campo della riproduzione audio, infatti, l’investimento in ricerca tecnologica e materiali di qualità gioca un ruolo fondamentale nella realizzazione di un buon prodotto. Ciò si riflette ovviamente sui costi. I maggiori produttori di cuffie di elevata qualità che vi possiamo segnalare sono Sennheiser, Audio-Technica, Pioneer, V-Moda e Beyerdynamic.

Cuffie Bluetooth marca

Il prezzo è importante?

Il prezzo è molto spesso un fattore indicativo della qualità di un paio di cuffie Bluetooth, anche se va detto che esistono marchi di tendenza più famosi e desiderati (e di conseguenza costosi) più per una questione di stile e di look che non per la buona qualità della riproduzione acustica. Indicativamente possiamo dirvi che, se siete audiofili e ci tenete ad un ascolto di alta qualità, una cuffia Bluetooth a basso costo non vi potrà di certo soddisfare. Se invece vi interessa principalmente avere un paio di cuffie che vi garantiscano un buon isolamento e che siano versatili, potrete trovare tutte le caratteristiche che desiderate anche in modelli non molto cari. A grandi linee, queste sono le fasce di prezzo e le relative caratteristiche di massima che potrete trovare sul mercato:

  • Fascia di prezzo economica: massimo 30 €, 20 Hz-20KHz, driver 30-40 mm, massimo 32 Ohm, autonomia 15 ore
  • Fascia di prezzo media: 50-150 €, 10 Hz-25 KHz, driver 40-45 mm, 32 Ohm, autonomia 15-20 ore
  • Fascia di prezzo alta: più di 150 €, 5 Hz-30 KHz, driver 40-50 mm, più di 32 Ohm, autonomia 20-30 ore

Le domande più frequenti sulle cuffie Bluetooth

Come si usano le cuffie Bluetooth?

Anche se le cuffie Bluetooth sono ormai diventate dispositivi molto popolari, esiste ancora un'ampia fascia di utenti che trova alcune difficoltà nel loro utilizzo. Premettendo che ogni modello è diverso e che il migliore suggerimento rimane quello di consultare il manuale di istruzioni, in questo paragrafo cerchiamo di offrire alcune indicazioni generalmente valide per la grande maggioranza dei prodotti in commercio.

  • Come si collegano a uno smartphone: per poter collegare le cuffie Bluetooth è necessario in primo luogo farle entrare in modalità di accoppiamento, una procedura normalmente molto rapida che può cambiare a seconda del modello. Il sistema operativo del proprio smartphone, invece, non gioca un ruolo particolare, dati che i passi da seguire per la connessione sono praticamente identici per iOS, Android e Windows Phone. Ricordiamo inoltre che esistono alcuni modelli di cuffie Bluetooth ottimizzate per iPhone, mentre altre sono pensate per offrire migliori prestazioni con dispositivi Android, come smartphone Huawei o Samsung.
    • Per prima cosa bisogna entrare nella schermata delle impostazioni, e successivamente nelle opzioni del menu Bluetooth;
    • Una volta attivato, lo smartphone entrerà in modalità di rilevamento, e nella sezione "I miei dispositivi" si dovrebbero visualizzare rapidamente le cuffie;
    • Va ricordato che inizialmente potrebbe non essere visibile il nome esatto dei dispositivi disponibili, ma è sufficiente attendere pochi secondi per visualizzarlo;
    • Infine, è anche possibile personalizzare i nomi dei dispositivi associati, così da individuarli più facilmente ogni volta che questi andranno connessi.Cuffie Bluetooth come si collegano
  • Come si collegano a una TV: poter connettere delle cuffie Bluetooth a un televisore può risultare molto comodo, dato che permette di isolarsi dai rumori esterni e di non disturbare altre persone presenti nella stanza, soprattutto nel caso in cui ci si volesse godere programmi e film la sera tardi. È importante ricordare che non tutte le TV sono dotate di Bluetooth, anche se chi possiede un modello smart può generalmente stare tranquillo, dato che è ormai la prassi che questi vengano equipaggiati con tecnologie wireless.
    Una volta che le caratteristiche tecniche dei dispositivi sono state verificate, è sufficiente seguire i seguenti passaggi:
    • Aprire il menu delle impostazioni della smart TV;
      Selezionare la voce "suono", e successivamente "impostazioni altoparlanti", oppure "output";
    • Aprire il menu Bluetooth e selezionare "accoppiamento", oppure "connessione".
    • A questo punto è sufficiente scegliere il dispositivo che si vuole connettere e confermare la propria selezione, e sarà possibile utilizzare le cuffie Bluetooth.
  • Come si attivano: se le cuffie sono spente e non semplicemente in stand-by, riattivarle è molto facile. Generalmente basta premere per un paio di secondi il pulsante principale, che spesso è quello che permette di avviare o mettere in pausa la riproduzione musicale. A volte si trova un piccolo interruttore che può essere settato su due o tre diverse posizioni (solitamente una serve per il primo accoppiamento con un nuovo dispositivo, mentre l'altra per accendere le cuffie). Se ci sono problemi nell'accensione, potrebbe dipendere semplicemente dal fatto che la batteria è scarica, per cui consigliamo di effettuare un ciclo di ricarica completo prima di riprovare a utilizzare le cuffie;Cuffie Bluetooth reset
  • Come si resettano: se si vuole eliminare dalla memoria delle cuffie ogni dispositivo associato e riportarle, di fatto, alle impostazioni di fabbrica, è solitamente possibile sfruttare un metodo estremamente popolare nel mondo dell'elettronica. Su moltissime cuffie Bluetooth, infatti, è possibile notare un piccolo foro (che non va però confuso con il microfono integrato), dentro al quale è presente un pulsante che, se premuto per qualche secondo, resetta completamente le impostazioni del dispositivo. Talvolta è invece necessario premere a lungo una combinazione di più pulsanti, per cui è consigliabile consultare il manuale delle istruzioni;
  • Come si capisce quando sono cariche: generalmente le cuffie Bluetooth sono dotate di un piccolo indicatore LED, utile per capire quando queste entrano in modalità di accoppiamento, quando sono accese e quando sono in carica. Nella maggior parte dei casi, una volta che il processo di ricarica è completato, l'indicatore LED può spegnersi oppure cambiare colore (per esempio da rosso a verde).

Quali sono i problemi più comuni nell'uso delle cuffie Bluetooth?

Come vale per qualunque dispositivo elettronico, anche le cuffie Bluetooth possono essere soggette a svariati problemi tecnici. Il più delle volte questi possono essere risolti in modo molto semplice, ma spesso possono effettivamente essere riscontrati difetti dovuti a qualche pecca nella qualità del prodotto, in particolare se ci si orienta su modelli di fascia economica. Vediamo quali sono i problemi tecnici più comuni riscontrati dagli utenti.Cuffie Bluetooth problemi comuni

  • "Le cuffie Bluetooth si sentono solo da una parte": in molti casi questo problema è causato da un danno permanente ad almeno un driver delle cuffie, che potrebbe essere dovuto, per esempio, a un urto. È possibile sostituire questo componente, ma il costo per un lavoro simile può spesso risultare poco conveniente rispetto all'acquisto di un nuovo modello. Se si utilizza un'applicazione o un software che permette di bilanciare a proprio piacimento il segnale audio, potrebbe semplicemente trattarsi di un banale errore nelle impostazioni, che può essere corretto velocemente dall'utente stesso;
  • "Le cuffie Bluetooth non si connettono": i problemi di accoppiamento (o pairing) possono essere dovuti a svariati motivi. Le cuffie potrebbero già essere state associate a più dispositivi, raggiungendo il numero massimo supportato (in questo caso non è sufficiente dissociarle, ma bisogna anche eliminarle dall'elenco dei dispositivi associati sul proprio computer, tablet o smartphone), potrebbero trovarsi al di fuori del raggio d'azione del segnale Bluetooth, o semplicemente potrebbero non essere supportate dall'apparecchio a cui si intende connetterle. Esistono infatti diversi tipi di classificazione della tecnologia Bluetooth, tra cui troviamo differenti profili. Generalmente indicati con acronimi, i profili Bluetooth indicano i possibili utilizzi di questa connessione e quali sono i dispositivi compatibili. Nonostante la tecnologia in sé non sia differente, infatti, il profilo utilizzato da un computer per comunicare con una stampante Bluetooth è diverso da quello necessario per associare un paio di cuffie senza fili (generalmente indicato con la sigla A2DP, mentre per gli auricolari è diffuso anche l'HSP);
  • "Le cuffie Bluetooth si sentono basse": si tratta di un problema spesso riscontrato quando le cuffie vengono associate a un dispositivo mobile, in particolare a smartphone Android. In questo caso è sufficiente attivare sul proprio smartphone la modalità sviluppatore (per farlo basta premere più volte sulla voce "Numero build" all'interno della sezione sulle informazioni riguardanti il sistema operativo), e successivamente disattivare l'opzione che limita il volume assoluto delle cuffie nella sezione "Opzioni sviluppatore". Va però ricordato che il limite preimpostato del volume è stato creato per evitare potenziali danni all'udito, per cui è necessario prestare attenzione a qualunque cambiamento venga effettuato in questo senso. In alternativa, ricordiamo che alcuni modelli di cuffie permettono di sfruttare applicazioni proprietarie dotate di equalizzatore, con cui è possibile gestire liberamente molte impostazioni per migliorare la riproduzione del suono;Cuffie Bluetooth ritardo audio
  • "Con le cuffie Bluetooth c'è un ritardo dell'audio": questo è un problema estremamente diffuso, riscontrabile ovviamente solo quando si guardano video o durante il gioco, dato che in questo caso è facilmente percepibile una mancata sincronizzazione tra le immagini e il segnale audio. Per quanto sia efficiente, la tecnologia Bluetooth richiede comunque tempi di trasmissione maggiori rispetto, per esempio, alle casse integrate nel proprio smartphone o nel proprio televisore, per cui un piccolo ritardo può verificarsi anche quando si possiede un dispositivo di alta qualità. Non ci sono soluzioni universali a questo problema, che può essere però limitato consultando i manuali non solo delle proprie cuffie, ma anche e soprattutto dei dispositivi a cui queste sono connesse.

Come fare se un dispositivo non è equipaggiato con Bluetooth?

Chi possiede un PC desktop o un televisore di vecchia generazione non ha normalmente accesso alla tecnologia Bluetooth. Tuttavia, questo non significa che non esistano dei metodi alternativi per poterla comunque sfruttare: esistono infatti dei piccoli ricevitori, molto economici, che vanno solitamente connessi a un ingresso jack da 3,5 mm (quello normalmente utilizzato per delle cuffie cablate, di solito presente nella grandissima maggioranza dei dispositivi).

Collegare le cuffie Bluetooth con ricevitore

Una volta connesso al PC o alla TV, è sufficiente attivare la modalità accoppiamento delle cuffie Bluetooth e il ricevitore stabilità automaticamente una connessione, permettendo di utilizzarle senza alcuna limitazione. Ricordiamo però che attualmente la portata massima del segnale Bluetooth è di circa 10 m, e che questa distanza può ridursi notevolmente se tra il ricevitore e le cuffie sono presenti molti ostacoli di una certa portata.

Le cuffie Bluetooth sono sempre compatibili con PS4 e altre console?

Anche se le cuffie Bluetooth sono generalmente compatibili con moltissimi dispositivi diversi, le console rappresentano un'eccezione. Utilizzano infatti profili Bluetooth differenti (di cui abbiamo parlato nel paragrafo riguardante possibili problemi nell'uso delle cuffie Bluetooth), per cui possono offrire una compatibilità limitata rispetto ad altri apparecchi. Per essere certi di poter usare un particolare modello di cuffie con la propria PS4 o Xbox One, dunque, è consigliabile verificare che la compatibilità sia espressamente indicata nelle specifiche tecniche.Cuffie Bluetooth compatibilità

Le cuffie Bluetooth possono essere usate in aereo?

Come sanno tutti gli utenti che viaggiano spesso, ormai tutti i dispositivi digitali dotati di connessioni wireless dispongono di una "modalità aereo". Questa prevede la disattivazione automatica non solo della connessione a reti Wi-Fi e LTE, ma anche di tutti i collegamenti Bluetooth attivi. Di norma è consigliato evitare l'utilizzo di qualunque tecnologia wireless durante i momenti più delicati del volo, tra cui ovviamente il decollo e l'atterraggio. A meno che non venga indicato diversamente dal personale di volo, dunque, per tutto il resto del viaggio sarà possibile utilizzare le proprie cuffie senza problemi accendendo il Bluetooth nonostante la modalità aereo sia ancora attiva.


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Quali sono le migliori cuffie Bluetooth del 2019?

La tabella delle migliori cuffie Bluetooth del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Sennheiser Momentum On-ear 2
295,19 €
Jabra Revo
128,81 €
Pioneer SE-MJ561BT-T
47,30 €
Mpow BH142A
30,99 €
Marshall Major II Bluetooth
94,56 €

Cuffie Bluetooth: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Cuffie Bluetooth

  1. 0
    Domanda di bruno virdis | 29 aprile 2019 at 02:45

    uso le cuffie per vedere film e ascoltare musica, Vorrei delle cuffie 50-150 euro per rispondere alle telefonate senza perdere contatto con l’esterno

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 29 aprile 2019 at 09:16

      Nessuna di queste cuffie ofre un isolamento completo, puoi orientarti su un modello come le Jabra Revo, che dispongono anche di un microfono di buona qualità.

  2. 0
    Domanda di danilo carolo | 13 febbraio 2019 at 22:43

    si possono usare cuffie con jack trs su smartphone con in trrs [solo per ascolto audio] senza fare danni? non sono riuscito a saperlo nei negozi grazi

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 febbraio 2019 at 09:48

      Non ci dovrebbe essere alcun problema di compatibilità, se non ti interessa utilizzare un microfono per le chiamate.

  3. 0
    Domanda di Rosario Lorenzo | 27 dicembre 2018 at 14:44

    Avendo necessità di una cuffia tv doppia, per ascoltare i programmi in contemporanea io e mia moglie, chiedo se ciò è possibile con cuffie Bluetooth.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 gennaio 2019 at 17:30

      In questo caso consigliamo una coppia di cuffie wireless, come le Sennheiser RS120.

  4. 0
    Domanda di Ezio Pecchiari | 4 dicembre 2018 at 22:15

    Quali potrebbero essere le migliori cuffie Bluetooth circumaurali per una persona ipoudente?
    Per i dialoghi dei film, non per la musica.
    Sui 70 €

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 dicembre 2018 at 10:01

      È molto difficile trovare un prodotto valido entro il tuo budget, e normalmente i set per TV non sfruttano tecnologia Bluetooth ma altri segnali wireless. Per una spesa limitata consigliamo di sfruttare delle cuffie cablate e integrarle con un semplice amplificatore esterno come l’Enisina AP01.

  5. 0
    Domanda di Salvatore | 12 ottobre 2017 at 14:25

    Salve, vorrei un parere sulla scelta di un paio di cuffie Bluetooth, overear, con un buon livello di isolamento passivo. Budget massimo 60-70€. Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 ottobre 2017 at 09:14

      Un buon compromesso per questo budget possono essere le Philips SHB7250.

  6. 0
    Domanda di Eduardo Gonzales | 6 settembre 2017 at 11:11

    Buongiorno,
    Volevo chiedere consiglio riguardo alle cuffie,dopo aver letto il vostro articolo…
    Sono indeciso tra Le Sennheiser Momentum 2.0 wireless Over Ear e le Sennheiser PXC550 Wireless Over Ear…
    Quale mi consigliereste per comodità,qualità…Io viaggio spesso in treno o pullman…Qualche volta in aereo.
    Quindi fondamentale il noise cancelling,durata batteria e comfort…Poi aggiungo che AMO la musica,ne ascolto tantissima,approfittando anche di leggere qualche buon libro mentre viaggio…
    Attendo gradito consiglio.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 settembre 2017 at 17:36

      Entrambi i prodotti sono validi, se le Senheiser PXC550 hanno specifiche tecniche leggermente superiori, è vero che le Sennheiser Momentum On-ear 2 sono disponibili a prezzi più vantaggiosi.

  7. 0
    Domanda di Luciano | 14 dicembre 2016 at 01:39

    Ho acquistato un tv lg oled 55 pollici privo di uscita audio per cuffia analogiche (classiche).
    funzionato tutte le marche di cuffie bluetooth ?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 dicembre 2016 at 15:53

      Se il modello è dotato di connessione Bluetooth non dovresti aver problemi con nessun modello, sono comunque informazioni che puoi chiedere direttamente all’assistenza della LG.

  8. 0
    Domanda di Andrea | 2 dicembre 2016 at 21:49

    Buonasera.volevo acquistare un paio,di cuffie Bluetooth per il mio TV.max 100 euro.bluetooth o wireless sono la stessa cosa giusto?grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 dicembre 2016 at 10:39

      Ci sono diverse tecnologie “senza cavo”, solitamente le cuffie Bluetooth sono più adatte per tablet e smartphone, a meno che il tuo televisore non offre la possibilità di connetterle direttamente tramite Bluetooth. Ti diciamo questo perchè solamente i televisori di ultima generazione hanno questa possibilità, altrimenti dovresti comprare anche un trasmettitore. Noi ti chiediamo quindi di darci maggiori informazioni, di farci sapere se il tuo televisore è dotato di Bluetooth, altrimenti ti consiglieremo altri tipi di tecnologie senza cavo.

  9. 0
    Domanda di carlo radice | 25 novembre 2016 at 17:39

    mi chiedevo se le cuffie bluetooth funzionano anche con i tablet samsung o asus , o basta che il dispositivo da associare abbia il bluetooth grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 28 novembre 2016 at 13:27

      Basta che ci sia la tecnologia Bluetooth, e non dovresti aver alcun problema, ti conviene sempre prima però verificare il modello di cuffia scelta con il tuo telefono.

  10. 0
    Domanda di fabio | 13 settembre 2016 at 18:36

    salve volevo sapere se proverete a breve queste nuove cuffie della sony.
    Sony MDR-XB650BT Cuffie Chiuse Wireless con bassi potenziati, Driver da 30 mm

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 14 settembre 2016 at 10:47

      Non possiamo darti certezze, ma vista l’offerta e le caratteristiche tecniche delle Sony MDR-XB650BT le possiamo considerare come “ottimo rapporto qualità-prezzo”, molto dipende da quelle che sono le tue esigenze comunque.

  11. -1
    Domanda di Sants | 19 aprile 2018 at 14:28

    Tra le cuffi wireless in commercio oggi, quale sarebbe la migliore scelta intorno ai 100 euro?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 25 aprile 2018 at 10:07

      Le Jabra Revo sono un modello di ottima qualità in relazione a un prezzo molto vantaggioso.

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Sennheiser Momentum On-ear 2

Migliore offerta: 295,19€

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