I migliori amplificatori per auto del 2024

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Dati tecnici

Canali

4

2

4

4

2

Potenza

1600 W

500 W

1000 W

400 W

50 W

Compatibilità

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

Classe

n.d.

D

AB

D

D

Punti forti

Ottima versatilità

Buon rapporto qualità-prezzo

Molto versatile

Ottima versatilità

Prezzo estremamente contenuto

Buona potenza

Buona qualità del suono

Ottimo rapporto qualità-prezzo

Buona potenza

Discreta versatilità

Dimensioni compatte

Dimensioni compatte

Molto compatto

Installazione semplice

Punti deboli

Prezzo elevato

Versatilità limitata

Potenziometri deboli

Prestazioni non ottimali

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Come scegliere un amplificatore per l’auto

Grazie alla grande evoluzione conosciuta dagli impianti audio grazie alle tecnologie digitali, oggi è possibile godere di un’ottima qualità del suono non solo in ambiente domestico, ma anche nella propria auto. Le autoradio sono infatti diventate sempre più potenti, più ricche di funzioni e più versatili, perfette ormai non solo per ascoltare programmi radio, ma anche tracce musicali di qualunque genere.

Talvolta però anche l’autoradio più evoluta può rivelarsi insufficiente: molto spesso, soprattutto se si affrontano lunghi viaggi, gli inevitabili rumori di fondo che si percepiscono all’interno della macchina possono rendere meno chiara e piacevole l’esperienza di ascolto dei viaggiatori. In questi casi è possibile dotarsi di un amplificatore, ovvero un dispositivo esterno che permette di potenziare il segnale audio proveniente dall’autoradio aumentandone in modo anche significativo il volume, oltre ovviamente a migliorarne la qualità.Amplificatore per auto canaliGrazie a un amplificatore è possibile inoltre aggiungere ulteriori altoparlanti (o speaker) al proprio impianto, da un singolo subwoofer, forse il più ricercato dai consumatori, fino a un vero e proprio sistema audio completo di tweeter e woofer, che copra tutte le frequenze udibili dall’orecchio umano.

Canali

Il primo aspetto da considerare quando si decide di acquistare un amplificatore per auto è proprio il numero di speaker che si intenda collegare, dato che da questo dipendono i canali che l’amplificatore stesso deve avere. Per canale si intende un percorso audio indipendente utilizzato per emettere un segnale dall’amplificatore. Esistono diverse configurazioni possibili, adatte a esigenze differenti.

Monocanale

Questo tipo di amplificatore è normalmente utilizzato per collegare soltanto un subwoofer. Non offre alcun tipo di flessibilità, ma è più che sufficiente se l’unica miglioria che si voglia apportare al proprio impianto è l’aggiunta di uno speaker dedicato esclusivamente alla riproduzione dei bassi.

Multicanale

Sono svariate le opzioni disponibili se si opta per un amplificatore dotato di più canali. Si possono infatti trovare modelli con due soli canali, mentre altri ne possono offrire anche fino a otto. Maggiore è il numero di canali disponibili, più ampio è il numero di configurazioni possibili per il proprio amplificatore.Amplificatore per auto multicanaleAnche se generalmente si può collegare ogni singolo canale a uno speaker, esistono anche altre modalità di connessione che assicurano una maggiore personalizzazione, come vedremo nel prossimo paragrafo.

Collegamento a ponte

Uno dei vantaggi principali di un amplificatore multicanale è la possibilità di effettuare uno o più collegamenti a ponte. In parole semplici, questi permettono di connettere due canali a un unico altoparlante esterno, dandogli così maggiore potenza.Amplificatore per auto collegamentoPer esempio, se avete un amplificatore a quattro canali potete connettere due speaker per frequenze medio-alte a due canali e utilizzare i due rimanenti per un unico subwoofer, che generalmente ha bisogno di maggiore potenza rispetto agli altri altoparlanti. Come è facile intuire, se si sceglie un amplificatore con molti canali è possibile creare un impianto molto più esteso e potente. Tuttavia, per non danneggiare irrimediabilmente l’amplificatore e tutti gli speaker connessi è fondamentale prestare attenzione a un ulteriore aspetto, ovvero la potenza dell’impianto preinstallato nella vostra auto.

Potenza

Se il numero di canali di un amplificatore determina l’ampiezza e la versatilità dell’impianto audio, la potenza che questo è in grado di raggiungere influisce nettamente sulla qualità dell’impianto stesso. Molto spesso si fa l’errore di acquistare l’amplificatore prima di aver scelto gli speaker, il che si traduce frequentemente in un sistema troppo debole rispetto alle effettive necessità.Amplificatore per auto potenzaTalvolta si rivela addirittura necessario acquistare un secondo amplificatore esclusivamente per supportare un buon subwoofer, che, come abbiamo già detto, richiede una grande quantità di energia, soprattutto se comparato ad altoparlanti per frequenze medio-alte. È dunque consigliabile tenere l’amplificatore come ultimissimo acquisto nella vostra lista della spesa, così da essere certi di fare una scelta corretta. Cerchiamo intanto di chiarire quali sono le varie diciture utilizzate per definire la potenza non solo degli amplificatori, ma di tutti i componenti di un impianto audio.

Potenza RMS

Misurata in Watt, è la più importante da considerare e indica la potenza continua che lo speaker è in grado di sostenere senza subire danni. Nel caso in cui vogliate acquistare un amplificatore da collegare all’impianto audio preinstallato nella vostra auto, è consigliabile sceglierne uno in grado di offrire come minimo un valore superiore al 75% (massimo 150%) rispetto alla potenza RMS degli altoparlanti integrati.

Potenza di picco

Si tratta di un dato spesso ingannevole, misurato in modi diversi a seconda del produttore, che indica la potenza massima che l’altoparlante è in grado di sopportare per un brevissimo istante.

Potenza massima

Questo dato non è in realtà legato alla potenza dello speaker, poiché indica piuttosto l’energia totale che questo consuma. Anche in questo caso il risultato può essere molto fuorviante, dato che normalmente il consumo energetico è maggiore rispetto alla potenza vera e propria degli altoparlanti.Amplificatore per auto diciture potenza

Compatibilità

Oltre alla potenza e al numero di canali disponibili, esistono anche altri parametri importanti da considerare per determinare la compatibilità tra un amplificatore e altri componenti di un impianto audio. Uno dei più importanti in assoluto è l’impedenza, da cui può dipenderne non solo il corretto funzionamento, ma anche l’integrità.

Ohm: cosa significano e perché sono importanti

Gli Ohm (Ω) sono l’unità di misura dell’impedenza, un valore che indica la resistenza che l’amplificatore esercita sul suono. Minore è l’impedenza, maggiore è il segnale audio in grado di viaggiare fino agli speaker. Anche se l’impedenza può sembrare un dato secondario, rappresenta invece un elemento decisivo nel determinare il corretto funzionamento di un impianto audio: se l’amplificatore è troppo potente, gli altoparlanti rischiano di essere danneggiati irrimediabilmente. Per contro, se l’amplificatore non è abbastanza potente rischia di surriscaldarsi e, potenzialmente, bruciare parte dell’intero impianto, notando anche che a diversi canali possono corrispondere diversi valori in Ohm. È importante ricordare questo rischio soprattutto se si sceglie un amplificatore di fascia economica, dato che spesso questi non dispongono di un sistema di sicurezza che li disattivi automaticamente in caso di pericolo.Amplificatore per auto OhmNel momento in cui si sceglie un amplificatore, dunque, è assolutamente necessario valutarne non solo la potenza, ma anche l’impedenza, accertandosi che sia compatibile con il resto dell’impianto.

Autoradio 1 DIN o 2 DIN

Anche se molti hanno dubbi sulla compatibilità di un amplificatore con diversi tipi di autoradio, non ci sono reali limiti che impongano la scelta di un particolare modello a seconda della radio. Va infatti ricordato che le diciture 1 DIN e 2 DIN indicano semplicemente due dimensioni standard per questo dispositivo, che non vanno a incidere sull’effettiva possibilità di collegare un amplificatore.

Classe

Un ultimo aspetto da considerare prima dell’acquisto di un amplificatore per auto riguarda la sua classe di appartenenza, alla quale corrispondono alcune caratteristiche importanti.Amplificatore per auto classeVediamo quali sono le principali (ci limiteremo a quelle utilizzate nei modelli per auto), partendo dallo standard più datato per arrivare al più recente.

Classe A

Anche se dal punto di vista dell’efficienza energetica non può garantire risultati apprezzabili (l’amplificatore classe A rimane infatti costantemente attivo, anche quando non c’è alcun segnale audio da amplificare), viene ancora utilizzata, in particolare per il basso livello di distorsione e l’ottima qualità di riproduzione del suono. Tuttavia è molto ingombrante e disperde una grande quantità di calore.

Classe B

Rappresenta un’evoluzione più efficiente rispetto alla classe A (l’amplificatore classe B si disattiva automaticamente quando non c’è alcun segnale da riprodurre), produce molto meno calore quando è in funzionamento e ha dimensioni più contenute. Questi vantaggi si pagano però con una peggiore qualità del suono e con potenziali distorsioni durante la riproduzione.

Classe AB

Si tratta di un ottimo compromesso tra le prime due classi. È infatti più efficiente rispetto alla A, diminuendo la corrente in circolo quando l’amplificatore non è attivo, e offre una migliore qualità del suono rispetto alla B. Tuttavia non è in grado di eguagliare le caratteristiche positive di entrambe le classi precedenti.

Classe D

È la soluzione che assicura la migliore efficienza energetica in assoluto, oltre a dimensioni molto contenute, ma non riesce a riprodurre nitidamente le frequenze più alte. Questo problema viene di norma risolto utilizzando appositi filtri in grado di rimuovere le distorsioni. Gli amplificatori di classe D sono molto apprezzati quando associati a un subwoofer, ma possono essere associati a qualunque tipo di speaker.Amplificatore per auto dimensioniLa scelta della classe del vostro amplificatore dipende dunque dalle vostre esigenze e preferenze, ma in generale è ormai consigliabile orientarsi sugli standard più recenti, sia per la maggiore efficienza energetica, sia per le dimensioni contenute. Va infatti considerato che non è sempre facile trovare la posizione ideale per installare un amplificatore, spesso collocato sotto un sedile o nel bagagliaio.

Le domande più frequenti sull’amplificatore per l’auto

Quali sono le migliori marche di amplificatori per auto?

Per tutti i dispositivi legati al mondo del suono, come per esempio i subwoofer per auto oltre agli amplificatori,  la marca riveste sicuramente un ruolo importante, sia per stabilire la qualità effettiva, sia per l’assistenza che si può ricevere in caso di necessità. Le aziende più note in questo mercato sono Pioneer, Sony e Alpine, oltre a Kenwood, JBL e Auna.

Quanto costa un amplificatore per auto?

I costi degli amplificatori per auto variano in base a diversi fattori: brand, materiali, dimensioni e prestazioni.
Si spazia infatti da modelli di fascia bassa, dal prezzo di circa 20 €, normalmente in grado di offrire una potenza veramente minima e non più di due canali, per arrivare fino ad amplificatori da oltre 200 €. Questi ultimi sono molto più potenti, dispongono di sistemi di sicurezza che prevengono potenziali surriscaldamenti e assicurano una qualità del suono superiore.


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