Le migliori piastre per capelli del 2017

Confronta le migliori piastre per capelli del 2017 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta della piastra per capelli

1. Tecnologia e rivestimento

Il fattore tecnologia e rivestimento è il primo elemento decisivo nella scelta della piastra per capelli più adatta da acquistare, perché descrive il principio di funzionamento dell’apparecchio e influenza completamente una serie di fattori quali l’efficacia della piastra, la delicatezza dell’azione che questa esercita sulla chioma, e anche il prezzo finale a cui viene venduto il prodotto.
Piastra per capelli

Nello specifico, questo fattore include due elementi, che sono il rivestimento (ovvero i materiali che ricoprono le due piastre interne dell’apparecchio, tra le quali si posizionano le ciocche di capelli) e la tecnologia di funzionamento (che ci indica se la piastra in questione funziona sfruttando l’azione del vapore, dei raggi infrarossi o semplicemente il calore). Alcune piastre dispongono poi di uno ionizzatore, un elemento che svolge un’azione anti-crespo sulla chioma.
Nei paragrafi a seguire descriviamo tutti questi elementi e le proprietà benefiche che hanno sui capelli.

Rivestimenti

Si sente spesso parlare di “tecnologia ceramica” o di “piastra in ceramica”: queste indicazioni si riferiscono al rivestimento delle due piastre riscaldate, dette anche "placche" che si trovano nelle due parti richiudibili che compongono una piastra per capelli.

In passato, la tendenza era quella di non rivestire le piastre con materiali particolari, mentre negli ultimi anni si preferisce rivestirle con materiali più adatti ad evitare che la chioma subisca stress termico, ed esercitare quindi un’azione più delicata.

Vediamo quali sono i materiali solitamente utilizzati per il rivestimento delle piastre:

  • Ceramica: è il materiale più diffuso, perché è in grado di distribuire uniformemente il calore, in modo da non provocare stress termico ai capelli e rendere il movimento più fluido e scorrevole. La qualità e quantità della ceramica utilizzata può variare, e nei prodotti più sofisticati e costosi troviamo rivestimenti di ultima generazione ad alto contenuto di ceramica ultra-resistente
    Rivestimento in ceramica
  • Tormalina: questo materiale viene di solito associato al rivestimento in ceramica, visto che ne amplia la capacità di scorrere in maniera fluida sulla chioma. La tormalina conferisce inoltre una robustezza maggiore alla struttura, e, per sua natura, ha un effetto ionizzante sulla chioma
  • Titanio: anche questo materiale tende ad essere associato alla ceramica (ma può anche essere utilizzato da solo) e si caratterizza per una maggiore leggerezza rispetto alla tormalina e alla ceramica. Il titanio è inoltre ipoallergenico e ancor più robusto

Piastra per capelli con tecnologia per la protezione dei capelli dal calore

Cheratina, olio d’argan e altre “aggiunte benefiche”

Placca con rivestimento oli

Molte piastre in commercio abbinano alla ceramica (o ad un altro dei materiali adoperati per il rivestimento delle placche interne) altre sostanze con effetti benefici sui capelli, in modo da arricchire ancor di più il prodotto e aumentarne la delicatezza sulla chioma. Alcune di queste sostanze sono, ad esempio, l’olio di argan, la cheratina, le proteine della seta e rivestimenti in perla: tutti elementi in grado di rendere i capelli più morbidi, brillanti, idratati e protetti.

Applicazione della placca con aggiunte benefiche

Tecnologie

La più semplice tecnologia di funzionamento di una piastra per capelli è quella che sfrutta il calore emesso dalle due piastre riscaldate: questo, da solo, è in grado di lisciare i capelli e dare loro la forma desiderata.
Questo video vi mostra il confronto tra una piastra "tradizionale" che sfrutta il calore e una che invece si basa sulla tecnologia a vapore:

Nel tempo le piastre si sono evolute, e, al semplice calore, vengono affiancati altri sistemi più tecnologici, che sfruttano, ad esempio, il vapore oppure i raggi infrarossi.

Sempre più piastre, come quella in foto qui sotto, sono poi dotate di ionizzatore, un dispositivo che si è affermato inizialmente nel campo degli asciugacapelli ma si sta diffondendo sempre di più tra gli altri prodotti per la cura dei capelli.
Piastra con effetto ionizzante
Non tutte queste tecnologie si escludono tra loro: in commercio è ad esempio possibile trovare una piastra con rivestimento in ceramica e ionizzatore che funzioni con gli infrarossi o con il vapore. Vediamo quali sono le principali tecnologie alternative al calore di cui una piastra può essere dotata.

Piastra a vapore

Questo genere di piastra è l’ultima novità in fatto di cura dei capelli e prevede un funzionamento diverso rispetto agli apparecchi tradizionali. È infatti composta da una “mini caldaia” in cui viene inserita e scalata dell’acqua.

Tramite degli appositi fori-erogatori, la piastra eroga quindi vapore, in modo simile a un ferro da stiro. La piastra a vapore è la più delicata sui capelli, visto che il vapore, invece di rovinarli o seccarli come le piastre a caldo, ha il vantaggio di idratare, ammorbidire e lisciare a fondo la chioma.
La messa in piega ottenuta con una piastra a vapore dura molto più a lungo rispetto a quelle effettuate con piastre tradizionali.
La piastra a vapore è attualmente molto utilizzata nei saloni di bellezza, mentre non è ancora molto diffusa in ambito domestico, anche perché è attualmente disponibile in commercio ad un prezzo davvero molto elevato.Potete vedere un esempio di piastra a vapore in questo video:

Piastra a infrarossi

Senza dilungarci in complesse spiegazioni scientifiche, possiamo dirvi che la piastra per capelli a raggi infrarossi prevede un principio di riscaldamento differente rispetto alle piastre standard e, di conseguenza, una diversa modalità di stiratura della chioma: in questo genere di apparecchi, infatti, i capelli vengono riscaldati, tramite luce infrarossa, dall’interno verso l’esterno, in modo da evitare un eccessiva esposizione della superficie del capello al calore.
Questa tecnologia offre il vantaggio di poter effettuare una messa in piega e una stiratura che durino più a lungo, senza rovinare troppo la superficie esterna dei capelli. Il prezzo di questo genere di piastra per capelli è medio-alto e alto e, nonostante in molte si siano “convertite” già a questa nuova modalità di stiratura dei capelli, molte altre persone sono in realtà ancora un po’ dubbiose sulle eventuali ripercussioni che tale tipologia di riscaldamento dall’interno possa avere sulla salute dei capelli.

Tecnologia agli ioni

Alcune piastre per capelli sono dotate di uno ionizzatore, un dispositivo che è in grado di emettere delle particelle cariche negativamente, la cui azione sulla chioma è quella di renderla meno carica elettricamente, contrastando l’effetto crespo. Le piastre che includono all’interno della propria struttura un generatore di ioni hanno sempre un costo medio-alto oppure alto, visto che sono apparecchi più sofisticati, in grado di lisciare i capelli conferendo loro una maggiore lucentezza e morbidezza.

2. Dimensioni e struttura

Le dimensioni e la struttura di una piastra per capelli costituiscono, insieme, un fattore molto importante da considerare perché, in base alla lunghezza e foltezza dei capelli, nonché al tipo di acconciatura che si desidera realizzare, bisognerà assicurarsi una piastra dalle misure adeguate alla propria chioma, e dalla forma adatta alla messa in piega che si desidera ottenere.

Dimensioni piastra

Nei due paragrafi successivi, analizziamo questi due elementi nel dettaglio, fornendo indicazioni più precise su quale piastra scegliere in base al vostro tipo di capelli e al vostro obiettivo.

La grandezza

La maggior parte delle piastre per capelli in commercio ha misure standard, adatte ai capelli medi e medio-lunghi. Tuttavia, se avete i capelli particolarmente corti (ma anche la frangetta o ciuffi scalati molto corti), dovreste cercare una piastra che abbia una larghezza di 2,5 cm circa mentre, al contrario, per chiome molto lunghe, tornerà utile una larghezza di circa 5 cm, in modo da risparmiare tempo e lisciare i capelli in maniera più efficiente.
Anche per i capelli molto spessi è consigliabile una piastra più grande, mentre per quelli sottili è meglio una più piccola per ottenere una presa migliore. La lunghezza è tendenzialmente standard, ma in alcuni modelli è maggiore (si arriva anche a 11-12 cm di lunghezza della parte riscaldata), aiutando la piastra a scorrere in maniera più fluida sui capelli e velocizzando il processo di stiratura.

Oltre al discorso relativo alle misure e alla qualità dei capelli, anche gusti e abitudini personali possono influenzare questa scelta, e rendere un tipo di piastra preferibile rispetto ad un'altro. Questi sono comunque dettagli che, con un po' di esperienza, saprete sicuramente valutare meglio.
In questo video potete vedere la differenza tra tre tipi di piastre con larghezze che vanno dai 2,5 ai 3,5 cm:

La forma

In base alla forma che la piastra possiede è possibile ottenere diverse tipologie di acconciature che sono le seguenti:

  • Capelli lisci: questo genere di piastra ha una forma squadrata, ed è dedicata esclusivamente alla stiratura della chioma
  • Capelli sia lisci che mossi: quando il design delle estremità della piastra è arrotondato e la larghezza consente di attorcigliare una ciocca intorno alla parte riscaldata, è possibile utilizzare il proprio apparecchio non solo per lisciare ma anche per rendere i capelli mossi. Questa doppia funzionalità è quasi sempre indicata dal produttorePiastra per capelli con design arrotondato
  • Frisé: queste piastre hanno una forma particolare con delle ondulature che ricordano una linea a zig zag, e sono specifiche per ottenere l’effetto frisé

Piastra per realizzazione di diversi styling
Ricordiamo, inoltre, che esistono in commercio delle piastre “multistyler”, con delle placche smontabili e sostituibili con altri pezzi, in modo da avere un unico prodotto che permetta di realizzare una molteplicità di acconciature.

Il video che segue, vi mostra le differenze tra una piastra dal design arrotondato e un'altra che, invece, ha un design squadrato:

3. Selezione della temperatura

La selezione della temperatura è tra i fattori decisivi per la scelta della piastra per capelli: la possibilità di variare il calore emesso dall’apparecchio è infatti molto importante per ottenere l’acconciatura desiderata e per preservare la salute della chioma. Se non si impostano le adeguate temperature di lavorazione, si rischia di rovinare i capelli, oltre che di non ottenere l’effetto di stiratura o la messa in piega desiderata.
Selezione temperatura
La possibilità di selezionare la temperatura è utile poi quando si fa un utilizzo condiviso della piastra: due persone con qualità di capelli diverse (magari una mamma con i capelli tinti e un’adolescente con i capelli lunghi e folti) devono necessariamente variare il calore con cui si stirano i capelli. O, ancora, la selezione del calore è importante per tutte coloro che hanno capelli particolarmente spessi o ricci e difficili da stirare.
Verifica temperatura massima
Le piastre per capelli più complete che si trovano attualmente in commercio tendono a coprire un range molto ampio che va dai 130 °C fino ai 200 °C o anche ai 230 °C, offrendo il massimo della versatilità in termini di selezione del calore. I modelli che invece sono più semplici hanno un intervallo comunque variabile ma decisamente più ridotto, mentre quelli assolutamente essenziali che, tra l’altro, sono spesso anche i più economici oppure i modelli da viaggio, non consentono di variare la temperatura.
Rotella per selezionare la temperatura
Attenzione però: non sempre l’assenza di selezione di temperatura è indice di un prodotto meno sofisticato o poco attento alla salute dei capelli: molte delle piastre di tipo professionale, ad esempio, possiedono una temperatura che è standard ma ritenuta ottimale per la maggior parte dei capelli normali/misti e, per tale motivo, non includono la possibilità di variazione da parte dell’utente. Altre piastre molto sofisticate, invece, sono dotate di sensori che rilevano la tipologia di capelli e si settano automaticamente sulla temperatura ideale per non rovinarli.
Piastra con selezione automatica della temperatura
Di seguito, una piccola guida per selezionare l’impostazione della temperatura più adatta ai diversi tipi di capelli:

  • Capelli sottili, deboli e/o molto trattati: l’ideale è una temperatura bassa, intorno ai 140 °C o 150 °C
  • Capelli normali e/o mediamente trattati: la temperatura ideale è compresa in un intervallo di circa 160 °C e 180 °C
  • Capelli mossi e/o leggermente trattati: per questa tipologia di capelli bisognerà iniziare ad aumentare il calore, stando intorno ai 200 °C
  • Capelli grossi, difficili da trattare e ricci: qui saranno necessari 230 °C, che è, solitamente, la temperatura massima raggiungibile dalle piastre

4. Funzioni

Le funzioni che una piastra per capelli può possedere sono un fattore che influenza la scelta d’acquisto dell’utente perché queste ampliano la comodità nell'usare il prodotto e la sua versatilità. Tra l’altro alcune funzioni, quali ad esempio la possibilità di utilizzare la piastra su capelli bagnati, sono specificamente ricercate da utenti con esigenze particolari. Di seguito, un elenco di tutte le possibili funzioni che potete trovare in una piastra per capelli:

  • Autospegnimento: alcuni modelli prevedono la possibilità di spegnersi da soli, dopo un periodo di inutilizzo che può essere variabile dai 20 ai 60 minuti. Tale possibilità appare particolarmente utile per evitare di sprecare la corrente elettrica, ma anche per non lasciare la piastra in funzione e rischiare di provocare incidenti
  • Blocco delle piastre: consiste in un piccolo pulsante che blocca le due piastre in posizione chiusa, per evitare che queste restino aperte e possano rovinarsi (magari in borsa, oppure in un mobile o cassetto dove si ripone abitualmente la piastra) e, in generale, per fare in modo che la struttura sia più compatta e meno ingombrante

La differenza tra una piastra dotata di questo blocco e una che, invece, ne è sprovvista, è visibile in questo video:

  • Riscaldamento veloce: questa funzione appartiene a diverse piastre per capelli, a partire da quelle di livello medio, e consiste nel raggiungimento veloce (o, in alcuni casi, super-veloce!) della temperatura desiderata, in modo da ridurre in maniera consistente i tempi d’attesa per l’utilizzo del prodotto. Questo periodo di riscaldamento può essere di un paio di minuti, ridotti ad uno nei modelli un po’ più avanzati e a 30 o soli 15 secondi nei modelli top di gamma
  • Display LCD: anche se non rappresenta una vera e propria funzione, la presenza di un piccolo schermo che, in alcuni casi è anche a colori e retroilluminato, rende sicuramente l’utilizzo della piastra e la selezione e visualizzazione delle impostazioni di temperatura molto comoda e chiara

Piastra per capelli display

  • Funzionamento su capelli bagnati: alcune piastre consentono di iniziare la messa in piega già sui capelli bagnati oppure umidi, senza necessità di asciugarli dopo lo shampoo. Bisogna fare attenzione a controllare che questa funzione sia presente (è sempre indicata solitamente anche nel nome della piastra), perché normalmente le piastre sprovviste di tale possibilità non possono assolutamente essere utilizzate sui capelli bagnati
  • Controllo automatico della temperatura: come abbiamo già visto nel paragrafo dedicato proprio al fattore temperatura, alcune piastre per capelli comprendono questa funzione, che rileva e imposta in maniera automatica il giusto livello di calore

5. Praticità d’uso

Il fattore relativo alla praticità d'uso consiste in una valutazione dell'uso fisico della piastra, ed è importante da considerare, soprattutto se la utilizzate con una certa frequenza. Si pensi, infatti, a tutte coloro che hanno l’abitudine di piastrare quotidianamente i capelli: sarà molto più comodo farlo avvalendosi di uno strumento abbastanza leggero che non stanchi le braccia. Guardiamo nel dettaglio alcuni elementi che contribuiscono ad aumentare la maneggevolezza e la praticità d’uso di una piastra per capelli:

Lavoro pratico con piastra per capelli

  • Cavo: è importante verificare la lunghezza del cavo e il fatto che sia girevole, due caratteristiche che ampliano la libertà di movimento dell’utilizzatore. Un cavo con una buona lunghezza (ad esempio di almeno 2 m) rende più semplice l’utilizzo della piastra dove si preferisce, anche non troppo vicino ad una presa di corrente. Un cavo lungo rende anche la piastra più maneggevole durante la messa in piega. Il fatto che sia girevole, invece, evita che il cavo si attorcigli su se stesso mentre si muove la piastra. In mancanza di una custodia, può essere utile un anello per appendere la piastra a un gancio a parete, come quello in foto qui sottoAnello e cavo

 

  • Peso e ingombro: le piastre per capelli dalle dimensioni standard non hanno quasi mai un peso eccessivo ma si mantengono quasi sempre intorno ad un range che va dai 500 gr ad 1 kg circa, e dunque difficilmente la loro stazza stancherà l’utilizzatore durante la messa in piega. Ciò che invece bisogna analizzare è la grandezza della piastra, soprattutto qualora si avessero esigenze particolari, come per esempio poco spazio a disposizione per riporla o il bisogno di trasportare la piastra con sé in viaggio o in palestra: per rispondere a tali necessità, sarà opportuno optare per i modelli in versione “mini”, studiati proprio per garantire il massimo della leggerezza e una struttura compatta e portatile
  • Punte isolate termicamente: in generale, i rivestimenti esterni di una piastra per capelli sono in materiale atermico, che resta cioè sempre freddo ed evita scottature involontarie anche quando la piastra raggiunge temperature molto elevate. Alcuni modelli però sono dotati anche di estremità leggermente più allungate, anch’esse isolate termicamente, che permettono di maneggiare la piastra comodamente e serenamente, senza la paura o il pericolo di bruciarsi le dita
  • Custodia: la presenza di questo accessorio è un extra che può rivelarsi comodo in diverse situazioni d’uso. Innanzitutto, è particolarmente pratico poter disporre di un astuccio da viaggio qualora si trasportasse spesso la piastra per capelli con sé. Inoltre, la custodia può essere anche un utile modo per riporre in maniera più adeguata e sicura la piastra anche in casa propria

 

Piastra per capelli custodia

  • Tappetino termico: alcuni modelli prevedono questo accessorio da adagiare sulla superficie di lavoro, in modo da poter poggiare la piastra, anche quando è molto calda, su un mobile, senza rovinarlo

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della piastra per capelli

I materiali sono importanti?

Come già accennato nel paragrafo dedicato al fattore “tecnologia e rivestimento”, i materiali che compongono l’interno di una piastra sono importanti da valutare in quanto ognuno è in grado di offrire uno specifico effetto sui capelli come, ad esempio, anti-crespo, idratante o illuminante. Quando si vuole acquistare una piastra per capelli bisogna però tenere in considerazione anche altri materiali: parliamo, ad esempio, della struttura esterna dell’apparecchio che, essendo per sua natura un oggetto che lavora ad elevate temperature (anche superando i 200 °C), dovrà necessariamente essere prodotta in materiali robusti, affidabili ed adeguati ad evitare incidenti, a durare nel tempo e, soprattutto, che siano sicuri per l’uomo e per l’ambiente. Un altro elemento da non sottovalutare è il cavo: bisognerà verificare se la fattura è robusta e il rivestimento esterno ben fatto, soprattutto considerando che molte utilizzano la propria piastra per capelli in bagno, dove con molta probabilità il cavo potrebbe essere venire a contatto con schizzi d’acqua e superfici bagnate o umide.

La marca è importante?

Il nostro consiglio non è quello di privilegiare un marchio nello specifico, ma di scegliere sempre delle aziende che siano abbastanza rinomate e conosciute in commercio, onde evitare di affidarsi a prodotti scadenti e prodotti con materiali e modalità oscure. Soprattutto considerando che la piastra per capelli è un piccolo elettrodomestico che raggiunge temperature elevate e che spesso viene utilizzato anche da adolescenti e ragazzine, è sempre meglio evitare di cedere alla tentazione di acquistare un prodotto economico di un marchio sconosciuto, anche per essere più tutelati nella fase del post-vendita, qualora ci fossero dei problemi con la piastra oppure dei dubbi da voler esporre ad un servizio di assistenza al cliente.

Piastra per capelli marchio Philips

Nel panorama delle piastre per capelli, predominano Remington, GHD e Imetec, accompagnate con giusto merito anche da Philips, Babyliss, Rowenta, Braun e GAMA.

Il prezzo è importante?

Le piastre per capelli attualmente diffuse sul mercato italiano hanno dei prezzi variabili da un minimo di circa 15 € ad un massimo di circa 250 €. Come si spiega una tale variazione di prezzo, e come fare ad avere la certezza di spendere una cifra adeguata al prodotto selezionato? Sicuramente, il prezzo è un fattore indicativo di alcuni parametri quali, ad esempio, la tecnologia di funzionamento della piastra, i materiali utilizzati per il rivestimento interno e le sue funzioni. Se avete esigenze di budget molto ristrette, siate consapevoli del fatto che potete anche accontentarvi anche di una piastra molto economica: sarà sicuramente in grado di stirarvi i capelli, ma saranno probabilmente necessarie diverse passate e l’apparecchio sarà meno attento alla salute e all’idratazione della chioma rispetto ad altri modelli più tecnologici e sofisticati. Quest’opzione è consigliata a chi, per esempio, sia alla ricerca di una piastra da utilizzare una volta ogni tanto, oppure voglia un secondo modello, magari da portare in viaggio o in giro con sé per sistemare i capelli fuori casa, mentre se pensate di utilizzare la piastra molto frequentemente è forse meglio investire in un modello di fascia superiore.

Quali sono le migliori piastre per capelli del 2017?

La tabella delle migliori piastre per capelli del 2017 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Voto finale Recensione
Braun Sensocare ST 780 8,6 Recensione
Remington S8590 8,3 Recensione
Remington S6500 8,3 Recensione
Imetec Bellissima Mini M 200 6,7 Recensione
Imetec Bellissima Intellisense B24 100 8,7 Recensione

Piastre per capelli: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Piastra per capelli

  1. 0
    Domanda di Margherita | 16 aprile 2017 at 20:58

    Salve ho bisogno di una piastra!vi elenco un po la situazione ho capelli molto trattati,ricci,crespi,elettrici, lunghi! chiedo l’effetto ionizzante

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 19 aprile 2017 at 10:30

      Ti consigliamo la Babyliss ST389E iPro 235 XL Intense Protect che è dotata di ionizzatore e che riteniamo molto valida, ideale per capelli lunghi e folti.

  2. 0
    Domanda di Daniella | 14 gennaio 2017 at 14:52

    Uso la piastra Imetec infrarossi ma mi secca i capelli che sono afro e trattati con stiratura chimica. Mi consigliate una piastra a vapore o meglio una Braun SatinHair? Budget max. 100€

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 16 gennaio 2017 at 11:27

      Ti consigliamo una piastra a vapore, per fare in modo che i tuoi capelli risultino più idratati e meno secchi. In particolare, la Babyliss iPro 230 Steam ST395E rientra nel budget da te indicato.

  3. 0
    Domanda di Patrizia | 7 agosto 2016 at 23:25

    Vorrei comprare una piastra ma non so decidermi quale . Ho i capelli trattati , ricci e crespi . Potrei essere consigliata da voi ? Grazie .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 agosto 2016 at 18:11

      Tra le piastre più indicate per capelli ricci ti segnaliamo la Braun Satin Hair 7 ST 730 MN perché dotata di ionizzatore che contrasta l’effetto crespo.

  4. 0
    Domanda di Peronica | 1 agosto 2016 at 16:27

    Sono tentata dalla GHD gold, ma la temperatura non regolabile non mi convince affatto..consigli?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 2 agosto 2016 at 10:52

      La piastra per capelli GHD Gold è un ottimo prodotto di tipo professionale, la cui temperatura non è regolabile ma considerata ottimale perché non supera mai i 180 °C. Te la sconsigliamo solo qualora tu avessi i capelli molto sottili e danneggiati.

  5. 0
    Domanda di Daniela | 7 giugno 2016 at 22:30

    Ciao vorrei un consiglio per piastra infrarossi quale scegliere grazie mille daniela

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 giugno 2016 at 09:52

      Possiamo consigliarti la Imetec Bellissima Absolute BA 230, una tra le piastre ad infrarossi più valide che prevede anche la tecnologia ionica.

  6. 0
    Domanda di Antonia | 4 giugno 2016 at 15:30

    Ho i capelli grassi, sottili di natura , ora anche decolorati. Lunghezza media. La parrucchiera mi ha consigliato la Ghd gold. Non so…

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 6 giugno 2016 at 15:22

      La GHD Gold è sicuramente tra le migliori piastre per capelli di tipo professionale. Qualora volessi rispettare un budget più basso, potresti valutare anche la Braun Sensocare ST 780, dotata di rivestimento in ceramica e un sensore per gestire la temperatura automaticamente in modo da non rovinare i capelli sottoponendoli ad un calore eccessivo.

  7. 0
    Domanda di Adriana | 18 aprile 2016 at 11:20

    Ciao, cerco una piastra che abbia la stessa performance della ghd (prodotto che avevo ma che si è recentemente rotto con mia grande disperazione).

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 aprile 2016 at 17:10

      Tra le migliori piastre in commercio segnaliamo la Braun Sensocare ST 780, che si distingue per una funzione totalmente automatica di regolazione della temperatura e rivestimento in ceramica.

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