I migliori spaccalegna del 2018

Confronta i migliori spaccalegna del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Vinco TP372003

Il migliore orizzontale

StrutturaOrizzontale
Tipo di alimentazioneElettrico
Lunghezza taglio37 cm
PesoN.D.
Potenza di spinta4 t
Punti forti
  • Dimensioni compatte
  • Facile da spostare grazie alle ruote
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
Punti deboli
    Nessuno

Ribimex 3953

Il migliore verticale

StrutturaVerticale
Tipo di alimentazioneElettrico
Lunghezza taglio1 m
Peso115 kg
Potenza di spinta7 t
Punti forti
  • Può tagliare ceppi molto lunghi
  • Molto potente e veloce
Punti deboli
    Nessuno

Vigor VSL-5T

Il più venduto

StrutturaOrizzontale
Tipo di alimentazioneElettrico
Lunghezza taglio52 cm
Peso50 kg ca.
Potenza di spinta5 t
Punti forti
  • Utilizzo veloce e senza sforzi
  • Potenza di spinta piuttosto elevata
Punti deboli
    Nessuno

Kindling Cracker Splitter

Il migliore manuale

StrutturaVerticale
Tipo di alimentazioneManuale
Lunghezza taglioN.D.
Peso5 kg
Potenza di spintaN.D.
Punti forti
  • Non necessita di connessione alla rete elettrica
  • Compatto e facile da trasportare
  • Non ha bisogno di manutenzione
  • Materiali impermeabili
Punti deboli
    Nessuno

Agma 10024

Il più economico

StrutturaVerticale
Tipo di alimentazioneManuale
Lunghezza taglio45 cm ca.
Peso9 kg
Potenza di spintaN.D.
Punti forti
  • Impugnatura ergonomica
  • Non necessita di connessione alla rete elettrica
  • Materiali impermeabili
Punti deboli
    Nessuno
Qualescegliere.it
Autore
Redazione

I fattori decisivi per la scelta dello spaccalegna

Tipologie di spaccalegna e alimentazione

Lo spaccalegna è uno strumento particolarmente utile per facilitare le operazioni di divisione dei ciocchi di legno in due o più pezzi, utilizzabili poi nel caminetto o nella stufa di casa. Il suo funzionamento si basa sulla capacità di imprimere forza alla lama che andrà così a dividere il ciocco agendo longitudinalmente sulle fibre legnose. Una prima caratteristica che occorre avere ben presente prima dell'acquisto è quindi quella su cui si basa la distinzione tra spaccalegna orizzontali e verticali. La scelta determinerà infatti il posizionamento dei pezzi di legno da tagliare. Tenete presente che uno spaccalegna di tipo orizzontale, se non disponete di una base alta e resistente su cui poterlo collocare, vi costringerà a svolgere l'intero lavoro stando in ginocchio, mentre un modello verticale vi permetterà di procedere alle operazioni di taglio in posizione decisamente più comoda. La suddivisione principale si basa comunque sulle varie tipologie di alimentazione, che possono prevedere l'impiego di un motore a scoppio, del collegamento elettrico oppure di un meccanismo idraulico e manuale.
Spaccalegna verticale

Spaccalegna con motore a scoppio

Gli spaccalegna con motore a scoppio vengono impiegati prevalentemente per utilizzi professionali ed offrono la possibilità di tagliare tronchi anche piuttosto voluminosi. Il loro costo è ovviamente più alto rispetto a tutte le altre tipologie pensate invece per un utilizzo domestico. Anche le dimensioni di questi attrezzi risultano maggiori rispetto ad altri modelli più adatti ad impieghi non professionali.

Spaccalegna manuali

Tra gli spaccalegna più diffusi ed utilizzati, quelli a funzionamento manuale occupano un posto di rilievo. Spaccalegna manualeQuesti attrezzi sfruttano esclusivamente la forza dell'operatore per spaccare i tronchi, richiedendo comunque uno sforzo molto inferiore rispetto a quello necessario con l'impiego di un'accetta tradizionale. Gli spaccalegna manuali hanno dimensioni ridotte, sono facilmente trasportabili e sono l'ideale per impieghi sporadici, soprattutto per chi è ancora legato all'idea di un lavoro di tipo più tradizionale. Il loro peso ridotto, che si aggira intorno ai 10 chili, ed il funzionamento senza necessità di collegamento alla corrente elettrica, contribuiscono a renderli facilmente trasportabili ed utilizzabili ovunque, per spaccare ciocchi fino a 30 cm di diametro.

Spaccalegna elettrici

Se invece state cercando un oggetto in grado di eseguire il lavoro con il minimo sforzo fisico potrete optare per uno spaccalegna elettrico. Apprezzati per la loro capacità di svolgere una grossa mole di lavoro in tempi brevissimi, gli spaccalegna elettrici permettono di dividere in due i ciocchi semplicemente inserendoli tra la base ed il cuneo e premendo un bottone. L'unica limitazione che presentano è quella legata alla necessità di avere a disposizione nelle immediate vicinanze una presa di corrente.
Spaccalegna elettrico

Sistema di funzionamento

Un modello a sistema idraulico, conosciuto anche come oleodinamico, si basa sulla presenza di un motore che potrà essere elettrico oppure a scoppio. Sarà quest'ultimo ad imprimere alla lama la forza necessaria per tagliare la legna mediante l'azione di un fluido incomprimibile spinto da una pompa dell'olio attraverso un circuito, per dare al cuneo d'acciaio del taglialegna la potenza necessaria per dividere in due anche i ciocchi più duri. Il meccanismo viene azionato attraverso la pressione su un pedale. Non avendo necessità di collegamenti ad una presa elettrica, questi attrezzi possono essere indicati anche per coloro che necessitano di poter lavorare direttamente in un bosco. Con uno spaccalegna a funzionamento idraulico riuscirete a tagliare ceppi che arrivano ad un diametro massimo di 16-18 cm senza necessità di energia elettrica o di carburante.
Un modello a funzionamento meccanico, invece, sfrutta la potenza data da una forza motrice di origine meccanica trasmessa da un meccanismo esterno. Per l'impiego di questa tipologia di spaccalegna vengono spesso utilizzati trattori agricoli.
Se l'impiego dello spaccalegna avviene spesso per affrontare problemi legati alla necessità di suddividere ulteriormente in pezzi più piccoli dei legni già precedentemente tagliati, è possibile optare per un attrezzo con sistema a vite. Questo potrà rivelarsi davvero prezioso soprattutto in presenza di pezzi di legno ricchi di nodi e difficili da rompere. Come i modelli meccanici, anche questi ultimi prevedono l'impiego di una forza motrice esterna per il loro funzionamento e vengono spesso collegati a macchine agricole.
Lo spaccalegna a vite invece è uno strumento ideato per dividere ulteriormente i ciocchi già precedentemente divisi in sezioni. Il cilindro idraulico, in questo caso, aziona un doppio cuneo perfetto per suddividere anche i pezzi di legno particolarmente ricchi di nodi.

Frequenza di utilizzo e dimensioni del legno

Indubbiamente, tra le diverse tipologie di spaccalegna oggi in commercio può apparire difficile orientarsi ed individuare il modello più adatto a voi. In realtà la scelta è sempre soggettiva e dovrà avvenire in base alle vostre esigenze personali di utilizzo. Se lo spaccalegna dovrà rispondere all'esigenza di abbattimento di interi alberi o comunque alla suddivisione in piccoli pezzi di grossi ciocchi, indubbiamente la scelta dovrà ricadere su un modello con motore a scoppio. Solo con questa tipologia di apparecchi dal costo piuttosto elevato, infatti, sarà possibile operare su tronchi dalla circonferenza particolarmente ampia per un periodo di tempo prolungato e senza la necessità di avere a disposizione nessuna presa di corrente.
Spaccalegna elettrico compatto
Se invece l'utilizzo previsto è sporadico e si basa sulla necessità di suddividere ulteriormente pezzi di legno acquistati già tagliati grossolanamente, sarà possibile scegliere uno spaccalegna del tipo manuale, elettrico oppure idraulico. Questi apparecchi, oltre ad avere il vantaggio di un costo notevolmente inferiore, offrono anche la massima versatilità. Grazie alla loro leggerezza infatti, possono essere trasportati facilmente ovunque ed occupano pochissimo spazio. Se non avete necessità di tagliare grossi ceppi potrete quindi optare per modelli decisamente più essenziali, con una potenza minore e magari anche privi della funzione di regolazione dell'altezza. La scelta di un modello meno professionale vi consentirà di avere comunque uno strumento perfetto per le vostre esigenze reali, risparmiando al tempo stesso una discreta somma di denaro.

Potenza di spinta e dimensioni

Spaccalegna tonnellate
Uno degli elementi più importanti da tenere presente nel momento in cui vi accingete ad acquistare il vostro spaccalegna è la potenza di spinta. Questo valore, espresso in tonnellate, vi darà un'idea della forza fisica che richiederà il taglio e del tempo che sarà necessario per eseguire il lavoro.
Al momento dell'acquisto è consigliabile porre un'attenzione particolare anche alle dimensioni della base su cui poggia il tronco. Considerate che una base piuttosto ampia garantisce una maggiore stabilità all'apparecchio. Anche il cuneo dovrà essere abbastanza largo e ben affilato, al fine di assicurare un taglio sempre perfetto e veloce.

Dispositivi e complementi di sicurezza

Lo spaccalegna è senza dubbio uno strumento utilissimo, che consente di svolgere compiti lunghi e faticosi in poco tempo e con il minimo impiego di sforzo fisico. Non dobbiamo però dimenticare che si tratta di un utensile che, se utilizzato in maniera scorretta, può esporre l'operatore a seri problemi e causare potenziali incidenti. Nei migliori modelli in commercio sono presenti alcuni dispositivi di sicurezza, come ad esempio una leva posizionata sulla parte superiore e che serve a proteggere le mani nel caso in cui occorra intervenire per liberare un pezzo di legno rimasto incastrato. Conoscere e saper azionare tutti i dispositivi antinfortunistici presenti sull'apparecchio è senza dubbio uno degli elementi fondamentali per poter lavorare in totale sicurezza. Sia che si tratti di tagliare pezzi di legno per hobby, sia che invece l'impiego dello spaccalegna sia dovuto ad esigenze familiari sporadiche oppure a motivi professionali, è consigliabile sempre dotarsi anche degli accessori aggiuntivi che alcune case produttrici propongono come elementi opzionali a parte. Sebbene il loro acquisto preveda una piccola spesa aggiuntiva, questa viene abbondantemente ripagata da una maggiore sicurezza dell'utilizzatore. Uno degli accessori più importanti e diffusi è sicuramente la mascherina protettiva contro polvere e fumo.

Come utilizzare lo spaccalegna

Spaccalegna utilizzoOgni modello presente in commercio viene venduto con un manuale di istruzioni allegato. Leggerlo prima di utilizzare il prodotto è senza dubbio molto importante, al fine di prevenire eventuali incidenti o causare malfunzionamenti e rotture dei singoli pezzi. Anche le condizioni esterne rivestono un ruolo importante per un corretto funzionamento. In genere si sconsiglia l'impiego dell'apparecchio quando la temperatura scende sotto i 5 °C oppure si innalza sopra i 40 °C. Dotarsi di occhiali e mascherina protettiva aiuta l'operatore a proteggere il volto e gli occhi in caso di rilascio di piccole schegge. Occorre evitare di utilizzare l'apparecchio in condizioni di umidità e pioggia, oltre che tenerlo in un luogo riparato dall'acqua. Le indicazioni riguardanti il diametro del legno che può essere tagliato da ogni singolo modello sono puramente indicative, in quanto la presenza di un numero notevole di nodi nei ceppi potrebbe renderne più difficoltoso il taglio. Se il ceppo non viene diviso al primo tentativo è bene spegnere la macchina per evitare il surriscaldamento dell'olio ed il danneggiamento della pompa.

Altri fattori importanti per la scelta dello spaccalegna

I materiali sono importanti?

Valutare bene il tipo di materiale utilizzato per la realizzazione di uno spaccalegna e di tutti i suoi componenti può essere importante per due diversi fattori. Innanzitutto un tipo di materiale particolarmente leggero permetterà un più agevole trasporto. Oltre a garantire la facilità negli spostamenti, però, il materiale con cui è realizzato l'attrezzo dovrà assicurare anche una buon livello di robustezza. Si tratta di utensili che, proprio per la tipologia di impiego a cui vengono destinati, sono soggetti a numerose e prolungate sollecitazioni. I modelli in commercio sono generalmente realizzati in acciaio, che è in grado di rispondere egregiamente ad entrambe le richieste con modelli di spaccalegna che uniscono un peso ridotto alla garanzia di una lunga durata nel tempo.

La marca è importante?

Con un mercato così vasto la scelta del modello in base alla marca appare piuttosto irrilevante. Acquistando un prodotto realizzato da aziende meno conosciute in Italia è comunque possibile avere grandi prestazioni senza rinunciare ad un notevole risparmio economico. L'unico aspetto rilevante per quanto riguarda la scelta della marca è basato sulla presenza di punti di assistenza sul territorio, per prevenire e risolvere eventuali problemi legati al funzionamento della macchina. Il consiglio generale è quello di scegliere un oggetto che si presti perfettamente all'impiego che dovrete farne, valutando bene il sistema di azionamento, la forza fisica richiesta e soprattutto la mole di lavoro che dovrà sostenere e l'ambiente in cui andrete ad utilizzarlo, chiedendovi se vi è o meno possibilità di attacco ad una presa di corrente.

Il prezzo è importante?

Nella scelta di uno spaccalegna indubbiamente il prezzo di acquisto riveste un ruolo fondamentale. Poiché in commercio esistono diversi modelli, tutti con caratteristiche e prestazioni diverse, le oscillazioni di prezzo possono essere veramente notevoli. I modelli più costosi sono senza dubbio quelli in grado di offrire altissime performance e adatti prevalentemente ad utilizzi professionali, per cui possono arrivare anche a 700 euro. Se invece l'impiego a cui sono destinati questi attrezzi è sporadico e limitato ad interventi di breve durata nel tempo, è possibile scegliere apparecchi altrettanto validi ma rientranti in una fascia di prezzo medio-bassa, che si aggira intorno ai 200 euro.

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Il migliore orizzontale

Vinco TP372003

Migliore offerta: 209,90€

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Ribimex 3953

Migliore offerta: 690,00€

Il più venduto

Vigor VSL-5T

Migliore offerta: 280,00€