I migliori spaccalegna elettrici del 2026

Confronta i migliori spaccalegna elettrici del 2026 e scopri le offerte più convenienti

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Dati tecnici

Struttura

Orizzontale

Verticale

Orizzontale

Orizzontale

orizzontale

Tipo di alimentazione

A scoppio

Elettrica

Elettrica

Elettrica

elettrica

Lunghezza taglio

52 cm

55 cm

52 cm

52 cm

52 cm

Peso

130 kg

98 kg

57,2 kg

47 kg

59 kg

Potenza di spinta

12 t

6 t

7 t

5 t

7 t

Punti forti

Molto efficiente su tutti i tipi di tronco

Motore potente per sessioni lunghe

Corsa di taglio variabile

Doppi comandi separati

Utilizzo veloce e senza sforzi

Non necessita di connessione elettrica

Motore monofase a induzione

Cilindro idraulico con ritorno automatico

Utilizzo veloce e senza sforzi

Buona protezione di sicurezza

Dotato di pompa a doppio stadio

Azionamento a due mani

Facile da spostare grazie alle ruote

Azionamento a due mani

Punti deboli

Pesante

Pesante

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
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Lo spaccalegna elettrico

Lo spaccalegna elettrico è un macchinario sempre più diffuso che sta gradualmente andando a sostituire non solo lo spaccalegna a scoppio, ma anche utensili manuali come l’accetta e il cono divaricatore. Questo strumento, rispetto ai modelli manuali, permette di risparmiare molto tempo e ottenere risultati ottimali con meno fatica; rispetto ai modelli a scoppio invece consente di ottimizzare i costi e alleggerire il lavoro. Lo spaccalegna elettrico, chiamato anche rompilegna elettrico, è indicato naturalmente per tutti i professionisti che abbiano esigenza di rompere tronchi di legno di diametro medio-piccolo, ma anche per tutte le persone che hanno un camino o una stufa a legna e desiderano preparare da sé la legna per l’inverno. Sul mercato è possibile trovare diversi modelli di spaccalegna che si differenziano per varie caratteristiche, tra cui anche il funzionamento vero e proprio: per saperne di più su questo argomento vi consigliamo di consultare la nostra classifica con i migliori spaccalegna:

Gli spaccalegna elettrici sono consigliati alle persone che hanno una produzione di circa 10 steri di legna annui (uno stero equivale a un metro cubo di blocchi di legno), non inquinano e producono poco rumore; la loro potenza varia dai 1500 ai 3500 W e producono una pressione massima di circa 10 tonnellate. Il primo elemento da osservare quando si cerca uno spaccalegna elettrico riguarda la sua struttura, che può essere orizzontale o verticale. Gli spaccalegna elettrici in commercio si dividono in orizzontali o verticali in base all’orientamento del legno.
Lo spaccalegna elettrico orizzontale ha un alloggio dove viene appoggiato il pezzo di legno da tagliare. Una volta messo il legno sul piano d’appoggio si mette in azione il prodotto (che può avere una o due lame) e il gioco è fatto. Lo spaccalegna elettrico verticale invece taglia il legno dall’alto verso il basso, quindi il ceppo va collocato in piedi e stretto tra le due braccia del macchinario. Il posizionamento del legno è facilitato, infatti basta ribaltare il ciocco per metterlo in posizione; in questo modo è facile caricare anche i pezzi più grossi e pesanti. Dopo aver scelto la tipologia di struttura preferita, è fondamentale valutare la caratteristica principale dello spaccalegna elettrico, ovvero la pressione che viene applicata dalla o dalle lame sul pezzo di legno da tagliare. La pressione di lavoro, chiamata potenza di spinta, si riferisce alla forza applicata dalla lama al legno ed è un valore fondamentale da analizzare per comprendere se il modello che stiamo analizzando sia adatto all’utilizzo che intendiamo farne. Gli spaccalegna elettrici hanno una potenza di spinta dalle 4 alle 10 tonnellate; alcuni spaccalegna elettrici possono anche arrivare a superare le 10 tonnellate, ma sono eccezioni. Come anticipato nelle righe precedenti, in base alle proprie esigenze si può scegliere uno spaccalegna elettrico che applichi una pressione più o meno forte. La pressione da applicare per rompere la legna è direttamente proporzionale alle dimensioni del ceppo da tagliare, quindi per tagliare un tronco di 60 cm di lunghezza e 50 cm di diametro servirà una pressione che si avvicina alle 10 tonnellate. Se invece i ceppi da tagliare sono piuttosto piccoli (diciamo 30 cm di lunghezza e 20 cm di diametro) la pressione necessaria per spaccare il legno diminuisce notevolmente, infatti una pressione di 5 tonnellate sarà sufficiente. Per capire se lo spaccalegna elettrico che state valutando sia adatto alle vostre esigenze, si deve necessariamente capire quali siano le dimensioni massime della legna che è possibile tagliare col macchinario in esame.
Un elemento strettamente connesso alla pressione di spinta riguarda infatti le dimensioni massime dei pezzi di legno da tagliare con lo spaccalegna elettrico. Questo valore dipende dalla pressione massima che il macchinario può applicare al legno e da altri fattori come il materiale della lama e la stabilità strutturale dello spaccalegna elettrico in generale. Naturalmente le dimensioni massime della legna da tagliare dipendono anche dalle dimensioni generali del taglialegna elettrico. Per parlare in termini pratici, gli spaccalegna elettrici che applicano una pressione di 5 tonnellate possono rompere pezzi di legno lunghi 50 cm e dal diametro di 25 cm. Quando la pressione applicata sale a 7 tonnellate salgono anche le dimensioni massime del tronco da tagliare, nello specifico il diametro massimo sale a 50 cm, mentre la lunghezza rimane pressappoco la stessa. Quando invece la pressione di lavoro è di 10 tonnellate il diametro massimo di taglio supera i 50 cm, mentre la lunghezza massima arriva intorno ai 50 cm. Naturalmente questi sono solo valori approssimativi che possono variare in base a diversi fattori, tra cui il tipo e il numero di lame montate, le dimensioni dello spaccalegna e sopratutto la durezza del legno che dovrete tagliare. Non tutti i tipi di legna infatti hanno lo stello livello di durezza; la legna più morbida sarà più semplice da tagliare anche se il ceppo ha un diametro maggiore, mentre la legna più dura potrebbe risultare più difficoltosa anche se teoricamente la potenza di spinta del modello scelto è indicata per un certo diametro. Per cercare di rendere più semplice la valutazione di questo elemento abbiamo preparato una tabella indicativa che riporta alcune indicazioni utili per capire quale potenza di spinta massima sia adatta alle vostre esigenze: viene riportato il diametro dei ceppi e la potenza di spinta necessaria in base alla diversa durezza (i valori relativi alla durezza sono presi dal test della durezza di Janka, che misura la forza necessaria per incorporare una sfera d’acciaio in un ceppo di legno).

Durezza 130 – 270 kg 270 – 400 kg 400 – 680 kg 680 – 1000 kg
Diam. Spinta (ton) Spinta (ton) Spinta (ton) Spinta (ton)
15 cm 4 + 6 + 7 + 10 +
30 cm 12 + 15 + 20 + 22 +
45 cm 20 + 20 + 26 + 26 +
60 cm 27 + 27 + 30 + 30 +

Segnaliamo inoltre che alcuni modelli di spaccalegna elettrici orizzontali sono dotati di due lame, una per lato, che solitamente applicano una pressione simile sul legno. In questo modo la pressione totale raddoppia rispetto a quella della singola lama e il legno viene tagliato più facilmente e velocemente. Un altro elemento utile che può aiutare nella scelta di uno spaccalegna elettrico è la potenza del motore, valore dal quale dipendono le prestazioni del macchinario. La pressione che viene esercitata dalla o dalle lame sul pezzo di legno dipende dalla potenza del motore. Nel nostro caso, visto che il motore è elettrico, la potenza viene misurata in Watt. In media i motori montati sugli spaccalegna elettrici hanno una potenza di 2200 W, tuttavia può capitare che alcuni modelli abbiano una potenza un poco superiore o inferiore. Per esempio troviamo modelli la cui potenza sfiora o addirittura supera i 3000 W, mentre in altri casi il motore è meno potente e sviluppa 1500 W. Ad ogni modo ad una potenza uguale del motore non corrisponde sempre la stessa pressione di lavoro, perché come abbiamo detto questa è influenzata da diversi fattori. Le dimensioni di uno spaccalegna elettrico sono piuttosto importanti, innanzitutto perché da queste dipendono le dimensioni del pezzo di legno da rompere, ma anche perché è proprio dalle dimensioni dello spaccalegna elettrico che si può capire se è un macchinario stabile oppure no. Inoltre, un aspetto molto importante è l’altezza massima raggiungibile, infatti i modelli più bassi possono risultare comodi per alcune persone e scomodi per altre (lo stesso naturalmente vale per i modelli più alti). Infatti sia i modelli alti che quelli bassi hanno i propri pro e contro. I modelli più alti sono di sicuro più comodi in tutti quei casi in cui il legno non vada alzato dal terreno, inoltre sono preferiti dalle persone più alte. Tuttavia caricare pezzi di legno particolarmente pesanti può risultare scomodo, soprattutto se questi vanno sollevati da terra. I modelli più bassi invece sono più facili da caricare in quei casi in cui il pezzo di legno è molto pesante e quindi lo si preferisce far rotolare e poi ribaltarlo dentro l’alloggio dello spaccalegna elettrico. In generale consigliamo di tenere conto del rapporto tra altezza e larghezza dello spaccalegna elettrico; questo valore è molto utile per farsi un’idea della stabilità generale del macchinario. I modelli più alti devono avere una larghezza maggiore per restare stabili durante l’utilizzo, altrimenti i movimenti dovuti alle lavorazioni rischiano di sbilanciarli. Al contrario, i modelli che hanno un’altezza inferiore sono in media più stabili in quanto hanno un baricentro più basso. Anche il peso gioca un ruolo fondamentale nello stabilizzare lo spaccalegna elettrico, infatti come per tutti i macchinari un peso maggiore contribuisce a tenere lo spaccalegna elettrico saldo a terra durante l’utilizzo. Tuttavia dover usare un macchinario pesante ha naturalmente i suoi svantaggi. Pensate di dover spostare il vostro spaccalegna elettrico, magari dalla rimessa all’esterno o di doverlo caricare su un’auto o un furgone. A questo punto capirete l’importanza di non avere un macchinario troppo pesante. Tuttavia per facilitare i vari spostamenti la maggior parte degli spaccalegna elettrici è dotata di due ruote poste su uno dei lati corti. In questo modo per spostarlo basta sollevare il lato privo di ruote afferrando le apposite maniglie e trasportarlo comodamente sia sulla strada che su un prato. Dopo aver scoperto molte caratteristiche importanti date uno sguardo alla nostra classifica con i 5 modelli migliori presenti attualmente sul mercato.

Migliore: GeoTech LS12-50 HG

Voto QualeScegliere.it 9.5 / 10
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  • Struttura: Orizzontale
  • Tipo di alimentazione: A scoppio
  • Lunghezza taglio: 52 cm

Punti forti

  • Molto efficiente su tutti i tipi di tronco
  • Non necessita di connessione elettrica
  • Dotato di pompa a doppio stadio

Punti deboli

  • Pesante

GeoTech LS12-50 HG è uno dei migliori modelli disponibili in questo momento in commercio. Questo spaccalegna presenta una struttura orizzontale e consente una lunghezza di taglio di 52 cm. Il peso è di 130 kg, mentre la potenza di spinta raggiunge le 12 t. Tra i punti forti dello spaccalegna GeoTech LS12-50 HG segnaliamo che è molto efficiente su tutti i tipi di tronco ed è dotato di pompa a doppio stadio. Tra i punti deboli invece segnaliamo il peso elevato che rende più scomodi e complessi gli spostamenti. 

Miglior qualità/prezzo: Ama Toro

Voto QualeScegliere.it 8.7 / 10
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  • Struttura: Verticale
  • Tipo di alimentazione: Elettrica
  • Lunghezza taglio: 55 cm

Punti forti

  • Motore potente per sessioni lunghe
  • Motore monofase a induzione

Punti deboli

  • Pesante

Ama Toro è uno dei modelli con il miglior rapporto tra qualità e prezzo attualmente disponibili in commercio. L’utensile è alimentato con cavo elettrico e ha una struttura verticale, con un peso che arriva fino a 98 kg. In questo caso la lunghezza di taglio arriva fino a 55 cm, mentre la potenza di spinta è di 6 t. Tra i punti forti dello spaccalegna Ama Toro segnaliamo: l'ottima potenza ideale per sessioni lunghe e il motore monofase a induzione. Tra i punti deboli invece, anche in questo caso, segnaliamo il peso un po' troppo elevato.

Scheppach HL760L

Voto QualeScegliere.it 8.5 / 10
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  • Struttura: Orizzontale
  • Tipo di alimentazione: Elettrica
  • Lunghezza taglio: 52 cm

Punti forti

  • Corsa di taglio variabile
  • Cilindro idraulico con ritorno automatico
  • Azionamento a due mani

Scheppach HL760L è uno dei modelli che non vuole rinunciare alla qualità delle prestazioni e può contare infatti su ottimi materiali. La struttura è orizzontale e il dispositivo presenta un'alimentazione elettrica con una lunghezza di taglio di 52 cm e un peso complessivo di 57,2 kg. La potenza di spinta, parametro fondamentale, arriva fino a quota 7 t. Tra i diversi punti di forza dello spaccalegna elettrico Scheppach HL760L segnaliamo la presenza di una corsa di taglio variabile, il cilindro idraulico con ritorno automatico e l'azionamento a due mani.

AL-KO LSH 520/5

Voto QualeScegliere.it 8.2 / 10
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  • Struttura: Orizzontale
  • Tipo di alimentazione: Elettrica
  • Lunghezza taglio: 52 cm

Punti forti

  • Doppi comandi separati
  • Utilizzo veloce e senza sforzi
  • Facile da spostare grazie alle ruote

AL-KO LSH 520/5 è uno dei modelli di qualità e infatti ha ricevuto un buon voto dai nostri esperti di falegnameria e fai da te. Anche questo spaccalegna si fa notare per la classica struttura orizzontale ed è alimentato tramite cavo elettrico. Il peso del telaio è pari a 47 kg e la potenza di spinta raggiunge le 5 t, con una lunghezza di taglio pari a 52 cm. Tra i punti forti dello spaccalegna AL-KO LSH 520/5 segnaliamo che è facile da spostare grazie alle ruote, ha i doppi comandi separati e consente un utilizzo veloce e senza sforzi.

Blue Bird LSHE 7000

  • Struttura: orizzontale
  • Tipo di alimentazione: elettrica
  • Lunghezza taglio: 52 cm

Punti forti

  • Utilizzo veloce e senza sforzi
  • Buona protezione di sicurezza
  • Azionamento a due mani

Blue Bird LSHE 7000 è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato senza rinunciare alla qualità dei materiali, e quindi anche delle prestazioni. Questo spaccalegna ha una struttura orizzontale ed è alimentato elettricamente. In questo caso la lunghezza di taglio è di 52 cm e la potenza di spinta raggiunge 7 t. Il peso della struttura è limitato e non supera i 59 kg, di conseguenza è più facile da spostare. Tra i punti forti dello spaccalegna Blue Bird LSHE 7000 segnaliamo: l’utilizzo veloce e senza sforzi, la buona protezione di sicurezza e l'azionamento a due mani.

 

Quali sono le migliori marche di spaccalegna elettrici?

Tra i marchi noti anche per altri prodotti dedicati al giardinaggio troviamo la Einhell e la Al-Ko. Inoltre, un brand che produce diversi modelli di spaccalegna elettrici è la Forest Master, che, come si intuisce dal nome, produce diversi macchinari per la lavorazione del legno. La marca dello spaccalegna in realtà non è un fattore molto importante, poiché in questo ambito è facile imbattersi in brand poco conosciuti tra gli amatori perché specializzati in prodotti per professionisti. Proprio per questo motivo non conviene basarsi sulla notorietà del marchio per scegliere uno spaccalegna: non è detto che una marca sconosciuta non possa produrre modelli di alta qualità. Il consiglio è quindi quello di valutare le caratteristiche tecniche e strutturali, con particolare attenzione alla potenza di spinta, al diametro massimo dei ceppi che è possibile tagliare e alla potenza del motore

Quanto costa uno spaccalegna elettrico?

Per quanto riguarda il prezzo non esiste una risposta univoca: esso infatti è abbastanza variabile, soprattutto sulla base della potenza del motore e della potenza di spinta massima. Possiamo comunque identificare tre macro-fasce di prezzo: la fascia alta, che include i modelli adatti ad un uso professionale, con prodotti dal prezzo compreso tra i 400 e i 700 €; la fascia media, con prodotti che costano circa 200-300 €, e la fascia economica, con modelli al di sotto dei 200 € (che sono tuttavia poco diffusi). In alcuni casi il prezzo può essere importante, soprattutto quando si parla di macchinari professionali. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, un prezzo alto non è garanzia di un’alta qualità. Per essere più certi sulla qualità di un modello consigliamo di analizzare uno per uno tutti i parametri che abbiamo descritto in questa pagina.