La pasta integrale
La pasta è l’alimento più consumato in Italia e uno dei più amati nel mondo, grazie alla sua incredibile versatilità e facilità di preparazione. Come abbiamo evidenziato anche nella nostra guida dedicata alla pasta, tra le numerose alternative nate per venire incontro alle esigenze di consumatori sempre più attenti alla loro salute e al benessere, spicca la pasta integrale, che si distingue per l’abbondante contenuto di fibra e per l’alto potere saziante.
In questa pagina approfondiamo quelli che, secondo noi, sono i prodotti più interessanti in commercio nel variegato panorama delle paste integrali, ma prima di passare ad analizzare le nostre scelte nel dettaglio, cerchiamo di capire quali sono i reali benefici della pasta integrale e perché dovremmo inserirla nella nostra alimentazione.

Confrontando la tabella nutrizionale delle varie paste integrali, il dato più significativo è il loro maggior contenuto di fibre, il quale arriva ad essere più di due volte superiore rispetto alla pasta “normale”. Se si tiene conto che il consumo giornaliero di fibre alimentari consigliato dai nutrizionisti è di circa 30 grammi, è facile capire in che modo la pasta integrale contribuisca a raggiungere questo obiettivo. Uno dei benefici che i consumatori generalmente associano alla pasta integrale è, quindi, proprio l’alto contenuto di fibre. Queste sostanze sono essenziali per il corretto funzionamento del tratto digestivo, perché regolano i movimenti intestinali e quindi alleviano la stitichezza, oltre a preservare l’equilibrio della flora batterica.
Le fibre svolgono inoltre una funzione importante per quanto riguarda la gestione del peso corporeo, perché danno un maggiore e più rapido senso di sazietà.
Il contenuto di grassi e di proteine è leggermente superiore nella pasta integrale, ma in quantità di fatto ininfluenti. La quantità di calorie e carboidrati è invece leggermente inferiore, ma anche in questo caso la differenza è poco significativa.
I carboidrati contenuti nella pasta integrale hanno però un indice glicemico più basso, perché sono più complessi da digerire e questo fa rallentare l’aumento della glicemia nel sangue.
Generalmente le tabelle nutrizionali della pasta normale non riportano il contenuto di sali minerali, mentre questo dato è sempre indicato per la pasta integrale, dal momento che germe e crusca contengono una buona quantità di fosforo, zinco, ferro e magnesio.
Ecco allora la nostra selezione con le migliori cinque paste integrali selezionate in base alla loro qualità, al prezzo e al loro gusto.
La migliore: De Cecco Integrale Fusilli n. 34
I fusilli integrali numero 34 di De Cecco appartengono alla categoria della pasta di semola integrale di grano duro e generalmente si trovano nella confezione da 500 grammi. Perfetti per chi cerca una pasta integrale ricca di fibre, ma allo stesso tempo gustosa, questo prodotto di De Cecco viene sottoposto a un processo di essiccazione piuttosto lento. Originaria della Campania, questa particolare tipologia di pasta corta a taglio dritta un tempo veniva attorcigliata a mano intorno ad un ferro da calza, proprio per conferirle la caratteristica forma a spirale in grado di trattenere meglio il sugo. Oggi il metodo di produzione si è evoluto, tuttavia i fusilli (soprattutto se integrali) danno il meglio di sé quando vengono abbinati ad un condimento a base vegetale o a base di ricotta, olive o carne.
Miglior rapporto qualità-prezzo: Voiello Mezze maniche rigate Integrali n. 122
Sapore gustoso ma delicato, ottima tenuta in cottura e rapporto qualità-prezzo competitivo fanno delle mezze maniche rigate integrali numero 122 di Voiello un prodotto che vale la pena di essere provato. Realizzata con grani al 100% italiani e trafilata al bronzo, questa pasta integrale viene prodotta in Campania e si distingue per l'ottimo quantitativo di fibre e proteine. Voiello è un marchio storico della tradizione alimentare italiana che ha fatto del rispetto per le materie prime uno dei suoi capisaldi e ciò è evidente anche nella linea dedicata alle paste integrali che, essendo trafilate al bronzo, hanno la capacità di trattenere maggiormente il sugo. Come anche altri prodotti che appartengono alla stessa categoria necessita di un tempo di cottura leggermente più lungo e rimane sempre un po' al dente, tuttavia il gusto al palato è ottimo.
La più ricca di fibre: Felicia Penne grano saraceno integrale
Le penne di grano saraceno integrale di Felicia sono un'ottima alternativa per chi, pur non volendo rinunciare al piacere della pasta, è alla ricerca di un alimento completamente senza glutine. Il grano saraceno, infatti, è un cereale che si caratterizza proprio per l'assenza del glutine e questo prodotto di Felicia viene realizzato utilizzando solo acqua e farina integrale di grano saraceno biologica. Ricco di fibre, manganese e magnesio, questo alimento si presta particolarmente ad essere inserito nelle diete degli sportivi e di tutti coloro che prediligono un'alimentazione sana e naturale, dal momento che il grano saraceno è particolarmente abbondante in rutina, ovvero una sostanza antiossidante che ha la capacità di preservare l'elasticità dei tessuti. Un altro punto a favore delle delle penne integrali al grano saraceno di Felicia sono i tempi di cottura. Leggermente più brevi rispetto ad altri prodotti, permettono di gustare subito un buon piatto di pasta in soli sette minuti.
Barilla Integrale Spaghetti
Gli spaghetti integrali proposti dal brand Barilla si distinguono per avere un prezzo conveniente. Per chi, quindi, desidera una buona qualità, ma al tempo stesso un costo contenuto, Barilla rappresenta un'alternativa da tenere in considerazione, anche in virtù del fatto che si tratta di un marchio onnipresente nella grande distribuzione. Contiene circa 64 grammi di carboidrati ogni 100 grammi, tuttavia, essendo di grano duro, presenta naturalmente glutine. A differenza di altre proposte, non è trafilata al bronzo, tuttavia si tratta comunque di una pasta ricca di fibre e in grado di tenere bene la cottura.
Proprio l'abbondante presenza di fibre contribuisce a saziare di più rispetto alla pasta tradizionale e aiuta a migliorare il benessere della flora intestinale: buona e salutare, la pasta integrale può essere consumata esattamente come quella normale e, nel caso di questi spaghetti Barilla, si presta anche ad accompagnare i sughi più invitanti. Caratterizzati da un sapore intenso e leggermente "rustico", questi spaghetti meritano di essere provati, anche in virtù del loro costo competitivo.
I migliori bio: PROBIOS Maccheroni Integrali di Grano Duro
I maccheroni integrali di grano duro proposti dal marchio PROBIOS sono realizzati a partire dalla macinatura di grano bio toscano. Si tratta quindi di un prodotto 100% italiano di ottima qualità proveniente da agricoltura sostenibile che, come tutte le paste integrali, si caratterizza per l'abbondante presenze di fibre. Questa pasta, in particolare, viene lavorata attraverso un metodo tradizionale all'interno di un pastificio che utilizza l'essicazione lenta a temperatura controllata e la trafilatura al bronzo.
Il risultato è una pasta dal sapore intenso, con una consistenza porosa e un'ottima tenuta in cottura, in grado di legarsi al sugo e di non perdere la sua forma a contatto con l'acqua bollente. Ideale per chi, oltre all'abbondante quantità di fibre, ricerca anche la sicurezza di un prodotto bio ottenuto con solo grano coltivato e lavorato all'interno dei confini nazionali, questa proposta di PROBIOS si distingue per il suo eccellente livello qualitativo e per avere un sapore gustoso che non farà certamente rimpiangere la variante tradizionale.
Quale marca di pasta integrale è la migliore?
La pasta integrale è un alimento molto apprezzato dai consumatori e, soprattutto da qualche anno a questa parte, tra gli scaffali dei supermercati è possibile trovare numerose alternative con varie fasce di prezzo. Dai grandi produttori di pasta, come ad esempio Voiello, Rummo, Barilla, Garofalo e De Cecco, che possono contare su impianti produttivi all’avanguardia e costi competitivi, ai piccoli marchi specializzati in prodotti biologici, ingredienti di nicchia o intolleranze alimentari, le opzioni non mancano.
Che differenza c'è tra pasta normale e integrale?
Quella che definiamo comunemente come pasta “normale” o “bianca”, si ottiene da un impasto a base di acqua e semola di grano duro. Anche la pasta integrale appartiene alla famiglia di quella di semola di grano duro, tuttavia la differenza sostanziale risiede nella parte di cariosside (ovvero del chicco di grano) che viene macinato. La pasta normale viene prodotta dalla semola raffinata, infatti durante il processo di macinazione il chicco di grano viene privato dello strato esterno e dell’embrione, mentre la pasta integrale conserva tutti i sottoprodotti della macinazione (compresa la crusca e il germe di grano), e quindi risulta più ricca di fibre e di sali minerali, i quali, secondo la normativa italiana, non possono essere inferiori all’1,8%.
Quali sono le migliori paste integrali del 2026?
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