I migliori mouse wireless del 2018

Confronta i migliori mouse wireless del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Il migliore per lavorare

Logitech MX Master

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tecnologia wirelessBluetooth
DPI1600
SensoreLaser
Pulsanti5
ImpugnaturaVerticale
Punti forti
  • Impugnatura ergonomica
  • Ottima compatibilità con diversi sistemi operativi
  • Batterie al litio ricaricabili
Punti deboli
    Nessuno

Il miglior rapporto qualità-prezzo

TeckNet 818434

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tecnologia wirelessBluetooth
DPI2600
SensoreOttico
Pulsanti6
ImpugnaturaClassica
Punti forti
  • Molto preciso
  • Buona durata delle batterie
  • Piuttosto longevo
Punti deboli
    Nessuno

Il più venduto

TeckNet Pro

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tecnologia wirelessWi-Fi
DPI2600
SensoreLaser
Pulsanti6
ImpugnaturaClassica
Punti forti
  • Molto preciso
  • Prezzo contenuto
  • Design ergonomico
Punti deboli
    Nessuno

Il più economico

Victsing VTGEPC071AB-ITVT1

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tecnologia wirelessWi-Fi
DPI1600
SensoreOttico
Pulsanti3
ImpugnaturaClassica
Punti forti
  • Prezzo estremamente economico
  • Facile da configurare
Punti deboli
    Nessuno

Il più leggero

Microsoft 7 N5-00003

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Tecnologia wirelessBluetooth
DPI800
SensoreOttico
Pulsanti3
ImpugnaturaClassica
Punti forti
  • Design curato
  • Estremamente leggero
  • Compatibile anche con dispositivi mobili
Punti deboli
    Nessuno

I fattori decisivi per la scelta del mouse wireless

Prima di addentrarci nella descrizione dei fattori da tenere in considerazione per la scelta del prodotto più adatto a voi, vogliamo ricordarvi che questa guida all'acquisto è incentrata unicamente sui mouse wireless. Qualora vi interessasse invece una tipologia di prodotto differente, potete trovare sezioni separate dedicate esclusivamente ai mouse cablati e ai mouse da gaming.

Utilizzo

Questa è una distinzione fondamentale in tema di mouse, perché il tipo di uso che intendete farne cambierà svariate metri di giudizio. Principalmente potete utilizzare un mouse per tre differenti scopi.
Il primo è legato alle normali attività di navigazione in rete, di lettura della posta, di redazione di documenti e altre operazioni simili. Potreste aver bisogno di un mouse di questo tipo per lavoro o per svago personale, e si tratta dunque di un prodotto che risponde alle esigenze della maggior parte degli utenti, poiché si adatta a molteplici usi.

Un secondo uso più specifico di questo strumento è legato al mondo del gaming, a cui abbiamo dedicato una specifica guida all'acquisto. In generale, possiamo dire che il prodotto in questione è adatto agli amanti di videogiochi più o meno complessi e si discosta molto dal modello tradizionale, sia dal punto di vista delle funzioni che dal punto di vista tecnologico. Questa tipologia offre infatti prestazioni di qualità superiore, che possono risultare addirittura eccessive per un uso normale del pc, ma che possono fare la differenza quando si parla di gaming, dove la velocità, la precisione e la ripetizione ravvicinata dei comandi possono decretare la vittoria o la sconfitta all'interno di una partita. Se siete giocatori appassionati fate particolare attenzione al peso, perché un modello troppo pesante può stancare la mano, soprattutto se trascorrete lunghe sessioni con giochi di strategia ad alta velocità o FPS (First Person Shooter). Altri elementi importanti per giudicare un buon prodotto per il gaming sono la sensibilità DPI, il numero di pulsanti programmabili e la velocità di accelerazione.

Mouse wireless utilizzo

Riveste particolare importanza il valore DPI (punti per pollice), che in alcuni casi si può trovare espresso in CPI (campionamenti per pollice). I due valori indicano pressoché il medesimo concetto: maggiore sarà il valore espresso in DPI/CPI e maggiore sarà lo spostamento del cursore a parità di movimento. In questo caso la scelta si deve basare sulle preferenze personali di ciascun giocatore, dato che non esiste una soluzione in assoluto migliore di un’altra.
Sono inoltre importanti anche fattori come il tempo di risposta (ovvero il tempo impiegato dal dispositivo a rispondere allo stimolo che gli viene dato dal movimento) e la presenza di eventuali pesi che possono essere rimossi per ottenere un miglior bilanciamento. Alcuni modelli sono inoltre realizzati con materiali antiscivolo che migliorano l'aderenza della mano sul mouse stesso.
Ci teniamo a precisare che alcune di queste caratteristiche si possono trovare solo nei mouse da gaming di alto livello, pensati per chi è alla ricerca della perfezione e vuole che ogni dettaglio sia ottimizzato al massimo.Mouse wireless DPI

Un ultimo aspetto che si può considerare prima dell'acquisto di un mouse riguarda l'utilizzo in mobilità. In questo caso si può optare per un modello portatile, con caratteristiche particolari che lo rendono perfetto per essere utilizzato in viaggio. Spesso si tratta di un uso a scopo lavorativo, ma molti utenti lo preferiscono anche per attività legate al divertimento. Le funzioni sono uguali a quelle dei mouse più classici, mentre gli elementi che vanno presi in considerazione per fare una buona scelta sono il peso e le dimensioni compatte e contenute, che li rendono più pratici da trasportare. Va inoltre controllato che il cavo sia retrattile, per ridurre al minimo l'ingombro. Alcuni modelli possiedono un corpo che si può ripiegare: anche questa può essere una caratteristica interessante per consentirvi di viaggiare con maggiore libertà.

Tecnologie wireless

Tra i mouse wireless esiste una fondamentale differenza da considerare prima dell'acquisto, ovvero la tecnologia che permette l'utilizzo del dispositivo senza l'utilizzo di alcun cavo. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche delle due tipologie che si dividono attualmente il mercato.

RF o Wi-Fi

La tecnologia RF, ovvero Radio Frequency, chiamata più semplicemente Wi-Fi, si basa per l'appunto su frequenze radio, sfruttando nello specifico la banda a 2,4 GHz. Per poter stabilire una connessione con un altro dispositivo, quest'ultimo deve essere dotato almeno di una presa USB. I mouse Wi-Fi sono infatti sempre dotati di un piccolo ricevitore, senza il quale il suo funzionamento non sarebbe possibile. Questo è uno degli svantaggi più significativi di questa tecnologia, dato che il ricevitore, oltre a richiedere una porta USB, di cui ormai molti computer di ultima generazione non sono più dotati, può essere perso con estrema facilità viste le piccole dimensioni. Una volta smarrito o danneggiato il ricevitore, inoltre, non è possibile acquistarne uno sostitutivo, ed è dunque necessario rimpiazzare il mouse con un nuovo modello. Tuttavia, va detto che la velocità di risposta offerta da questa tecnologia è superiore rispetto a quella garantita dalla grande maggioranza dei modelli Bluetooth. Infine, ricordiamo che la portata del segnale Wi-Fi in questo tipo di prodotti arriva a circa 9 m, permettendo dunque una buona mobilità.

Mouse wireless Wi-Fi

Bluetooth

La tecnologia Bluetooth è oggi tra le più diffuse tra i prodotti che offrono connessioni senza fili. Il vantaggio principale del collegamento via Bluetooth è l'assenza di qualunque tipo di ricevitore esterno, anche se ovviamente il dispositivo a cui deve essere accoppiato il mouse deve essere dotato della stessa tecnologia, un fattore non scontato, soprattutto nei computer desktop. Purché questo criterio venga soddisfatto, non ci sono quindi problemi di compatibilità, e in più è possibile utilizzare lo stesso mouse con più dispositivi diversi. Tuttavia, i tempi di connessione sono più lenti rispetto a quelli richiesti dai modelli Wi-Fi, così come i tempi di risposta. Questo può incidere in una certa misura sulla precisione del mouse stesso, rendendolo poco adatto a chi necessita di uno strumento molto accurato. Per quanto riguarda la portata del segnale, mediamente un mouse Bluetooth consente una buona ricezione entro i 10 m di distanza dal dispositivo connesso. Una nota finale va dedicata al costo, tendenzialmente più alto rispetto ai modelli Wi-Fi.

Sensore ottico o laser?

Un'ulteriore caratteristica importante da valutare è relativa al sensore, che può essere ottico oppure laser. Si tratta di un criterio di scelta essenziale perché definisce la precisione stessa dell'apparecchio.

La soluzione con sensore ottico (LED) produce una velocità maggiore dal punto di vista del movimento ed è abbastanza precisa. Paga però queste sue qualità con delle difficoltà di funzionamento su superfici lisce o vetrate. Il sensore laser, invece, riesce a garantire ottime prestazioni anche su questo genere di superfici ed è più preciso rispetto al sensore ottico. Di contro può trovare qualche difficoltà in presenza di polvere, proprio per l'elevata sensibilità che lo caratterizza.

Mouse wireless sensore

Peso e forma

Passiamo ora a parlare di peso e forma, che sono elementi di valutazione importanti per capire il tipo di comfort offerto dal prodotto. Queste due caratteristiche sono tanto più importanti quanto più intensivo è l'uso che si fa del mouse: un utilizzo frequente può facilmente affaticare la mano e una posizione scorretta può anche facilitare l'insorgenza della sindrome del tunnel carpale. È chiaro quindi che in questi casi è bene sceglierne uno che vi garantisca un'impugnatura confortevole e che non vi affatichi nei movimenti. Se invece lo utilizzate saltuariamente o comunque per brevi periodi potete sentirvi più liberi nella scelta.

Peso

Se desiderate un mouse che sia preciso dovete sceglierne uno che abbia un peso maggiore, tenendo però conto che questa caratteristica rende più faticoso il suo utilizzo, soprattutto se lo dovete impugnare molte ore di seguito. Se preferite puntare sul comfort allora vi consigliamo di indirizzare la vostra scelta su un modello leggero, che è meno preciso ma vi consente di affaticare meno la mano. Come abbiamo già avuto modo di vedere, i modelli più costosi dedicati ai videogiochi vengono forniti di pesi aggiuntivi che è possibile rimuovere per ottenere un migliore bilanciamento e un'ottimizzazione delle prestazioni.

Forma

Anche la forma è importante e la scelta dipende dal tipo di appoggio che preferite avere. La forma in assoluto più diffusa è quella detta Palm Grip, dove il palmo della mano appoggia completamente sulla superficie del mouse. Potreste però preferire due alternative a questa: l'impugnatura Claw Grip (cioè la presa ad artiglio) o la Fingertip Grip (cioè la presa con la punta delle dita). La Claw Grip è perfetta per chi vuole appoggiare il palmo della mano sulla parte finale del mouse, con le dita che si adagiano perpendicolarmente sui tasti, posizionati nella parte anteriore. Il nome di presa ad artiglio è altamente indicativo e rende bene l'idea del tipo di posizione. Esiste poi la Fingertip Grip, dove la mano non appoggia e sono solo le dita che toccano i tasti situati nella parte anteriore dell'apparecchio. Non esiste un'impugnatura migliore dell'altra: in questo caso la scelta si deve basare solo sulle vostre personali preferenze e sul modo in cui siete normalmente abituati ad utilizzare il mouse.

Mouse wireless verticale
Esiste inoltre un altro tipo di prodotto ergonomico, che è studiato apposta per persone che lavorano quotidianamente con il pc e che quindi devono tenere il braccio e la mano in determinate posizioni diverse ore al giorno. Per prevenire la sindrome del tunnel carpale sono stati infatti creati i mouse verticali. Si tratta di apparecchi dalla forma particolare, che permettono di tenere il braccio in una posizione più naturale, evitando di affaticare la muscolatura.
Una nota importante che riguarda le persone mancine: non tutti i prodotti sono adatti a chi li utilizza con la mano sinistra. Vi consigliamo quindi di leggere attentamente all'interno della scheda prodotto se sono presenti indicazioni in merito.

I materiali sono importanti?

I materiali sono relativamente importanti, perché quello che conta in assoluto di più sono le caratteristiche tecniche del modello che avete intenzione di acquistare.
L'unico aspetto che ci preme sottolineare è che questi dispositivi per natura sono sottoposti a molte sollecitazioni fisiche (clic ripetuti e scorrimento della rotellina), ma difficilmente si trovano sul mercato prodotti realizzati con materiali che non reggono le normali sollecitazioni d'uso. Probabilmente qualche problema di resistenza lo possono incontrare più facilmente gli appassionati di videogiochi, perché utilizzano il mouse con un'intensità maggiore rispetto al normale e ne fanno un uso assiduo con movimenti frequenti e ripetuti.
È normale che in questi casi il deterioramento dei singoli componenti possa essere più veloce, quindi se già in partenza sapete che ne farete un uso intensivo vi consigliamo di scegliere un prodotto realizzato con materiali di buona qualità, scartando quelli che rientrano nella fascia di prezzo più bassa.

La marca è importante?

La marca è senza dubbio un elemento importante da considerare al momento dell'acquisto, soprattutto in relazione all'uso che intendete farne. In alcuni particolari settori, come il gaming o la grafica, esistono infatti marche di mouse specializzate nella progettazione e produzione di dispositivi tecnologicamente sempre più complessi. Si tratta di marche che possono essere molto conosciute e apprezzate solo da chi ha fatto dei videogiochi la sua grande passione. In generale, consigliamo di scegliere una marca nota e affermata nel settore (come Logitech, HP o TeckNet), soprattutto se avete pretese elevate di rendimento e affidabilità. È chiaro infatti che se state cercando l'eccellenza e volete ottenere prestazioni dagli elevati standard qualitativi l'unica garanzia è rivolgervi ad aziende che si sono distinte nel tempo per la loro continua ricerca di nuove soluzioni sempre più avanzate. È proprio grazie alla loro capacità di soddisfare pienamente le richieste del mercato che i loro nomi sono diventati un punto di riferimento del settore. Se invece vi serve un modello di base, semplice e con poche pretese, potete tranquillamente risparmiare e optare per qualche marca meno conosciuta, la quale può comunque garantirvi quel minimo di prestazioni che per voi possono risultare sufficienti.

Il prezzo è importante?

Il prezzo riveste un'importanza relativa, a seconda dell'uso e dell'intensità con cui si intende sfruttare questo prodotto. La fascia di prezzo per un mouse cablato è molto ampia, partendo da pochi euro fino a superare i 200 euro, anche se gran parte dei modelli non supera i 50 €. Il prezzo dipende da diversi fattori, ma è legato soprattutto alle caratteristiche tecniche possedute dal mouse. È chiaro che un modello con cui si desidera compiere una normale attività di navigazione online per motivi di lavoro o di svago è più basilare rispetto ad un modello dotato di funzionalità più complesse, pensate per designer professionisti o gamer. Questo non significa però che i prodotti più economici siano di scarsa qualità: possono comunque essere adatti alle esigenze di un utente medio che non necessita di funzionalità aggiuntive. Se non si hanno particolari esigenze si può essere assolutamente soddisfatti anche di un modello che costa meno di 20 euro, mentre se si è alla ricerca di una soluzione altamente performante l'investimento richiesto dovrà essere sensibilmente più alto.

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Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

Il migliore per lavorare

Logitech MX Master

Miglior prezzo: 66,49€

Il miglior rapporto qualità-prezzo

TeckNet 818434

Miglior prezzo: 13,99€

Il più venduto

TeckNet Pro

Miglior prezzo: 9,59€