Le migliori motoseghe elettriche del 2018

Confronta le migliori motoseghe elettriche del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa
Migliori offerte
Spedizione inclusa

4 Fattori decisivi per la scelta della motosega elettrica

1. Alimentazione

La motosega elettrica è una soluzione ideale per sia alla ricerca di uno strumento con cui tagliare la legna o potare gli alberi del giardino, ma che sia allo stesso tempo facile da utilizzare e che richieda poca manutenzione.
Rispetto alle motoseghe a benzina, le motoseghe elettriche hanno infatti il grosso vantaggio di essere molto più semplici da utilizzare anche da parte di non professionisti, non solo in quanto non richiedono l'utilizzo della miscela, ma anche perché il numero dei comandi è decisamente inferiore: sono prive, ad esempio, di starter, di valvola di decompressione e di fermo del gas, e richiedono procedure molto più semplici per l'avviamento.
Sono però anche decisamente meno potenti, per cui il loro uso è limitato alla potatura degli alberi in giardino e al taglio della legna da ardere.
Motosega elettrica struttura

Motosega elettrica a cavo o a batteria

Le motoseghe elettriche possono avere un'alimentazione a cavo o a batteria. La scelta di una categoria o dell'altra dipende dall'utilizzo principale che si intende fare della motosega: se, ad esempio, si pensa di utilizzarla non troppo lontano da casa, allora si può optare per un modello con alimentazione a cavo, mentre a chi sia alla ricerca di un modello per i piccoli lavori di giardinaggio da effettuarsi lontano da una presa di corrente converrà optare per un modello a batteria.
Entrambe le categorie hanno vantaggi e svantaggi. Il cavo delle motoseghe elettriche è infatti generalmente molto corto, e deve essere sempre collegato ad una prolunga: se il giardino è di grandi dimensioni, lavorare all'aperto potrebbe dunque risultare impossibile o quantomeno molto scomodo, perché la prolunga potrebbe non essere sufficiente o impigliarsi da qualche parte.
Viceversa con un modello a batteria bisognerà tener conto del fatto che non sarà in grado di erogare sempre la stessa potenza in maniera costante, ma andrà man mano a diminuire le prestazioni fino a scaricarsi completamente.
Motosega elettrica a batteria componenti
Inoltre i modelli a batteria hanno un prezzo decisamente più alto rispetto a un modello a cavo, senza essere tuttavia in grado di offrire la stessa potenza.
Una motosega a cavo è più economica, e consente di lavorare anche per diverse ore senza alcun calo delle prestazioni, ma necessiterà per forza di cose di un aggancio alla corrente.

Potenza

La potenza delle motoseghe elettriche è in genere un po' più bassa di quelle a benzina, in quanto si tratta di strumenti studiati per l'utilizzo non professionale: non ci si può improvvisare boscaioli con una motosega elettrica, ed è bene esserne consapevoli prima di procedere all'acquisto.
A differenza di quanto accade con le motoseghe a benzina, la cui potenza si misura generalmente in horsepower o in base alla cilindrata, in questo caso la potenza si misura in Watt: in media una motosega elettrica ha una potenza di circa 1900 W, ed è dunque paragonabile a quella di una motosega a benzina di media cilindrata.
La potenza di una motosega elettrica a batteria si misura invece in Volt: una buona elettrosega a batteria dovrebbe avere almeno un voltaggio di 36 V. Per sapere il corrispondente in Watt basta moltiplicare i voltaggio della batteria (V) per l'intensità della corrente all'ora (Ah): tale valore indicherà la potenza massima erogata, ma, come abbiamo visto, calerà progressivamente man mano che l'autonomia va esaurendosi.
Bisognerà dunque tener conto anche dell'autonomia della batteria e dei tempi di ricarica, e assicurarsi che non ci sia una grossa sproporzione fra i tempi di utilizzo e quelli di attesa.
Alcuni produttori di motoseghe a batteria specificano talvolta anche la potenza nominale della batteria in Watt: tale valore, generalmente molto alto, indica la potenza massima che la motosega è in grado di erogare nel caso in cui trovasse un ostacolo durante la segatura, ma lo sforzo provocherebbe tuttavia l'immediato scaricamento della batteria.

2. Catena

La catena è il sistema di taglio della motosega: ruotando a velocità elevate, incide il legno fino a tagliare completamente il ramo. Per poter funzionare correttamente la catena non solo deve avere un'adeguata velocità di rotazione, ma deve anche ricevere la giusta lubrificazione per scorrere senza incepparsi. Nei prossimi paragrafi analizzeremo dunque le caratteristiche da tenere in considerazione per la valutazione della catena e dei meccanismi ad essa legati.

Barra guida

La barra guida è il componente della motosega sul quale va montata la catena. La sua lunghezza è proporzionata alla potenza del motore e da essa dipende la dimensione dei tronchi o dei pezzi di legno che possono essere tagliati.
Come abbiamo già avuto modo di ribadire, le motoseghe elettriche sono studiate per l'utilizzo domestico ed hanno perciò un motore meno potente di quelle a benzina: anche la lunghezza della barra guida sarà quindi per forza di cose inferiore.
Stesso discorso vale a maggior ragione per le motoseghe a batteria, che, essendo ancor meno potenti, non potranno sicuramente montare una barra guida adatta a tagliare tronchi d'albero.
Motosega elettrica barra guida
La lunghezza della catena si può misurare sia in pollici che in centimetri, dove 1 pollice corrisponde a 2,5 cm. In genere le motoseghe elettriche a cavo montano una lama compresa fra i 30 ed i 45 cm, mentre quelle a batteria fra i 20 ed i 35 cm.

Velocità di rotazione

La velocità di rotazione indica con quale velocità la catena è in grado di tagliare il legno. Il valore della velocità si misura in metri al secondo (m/s) ed è calcolato a vuoto, quindi varierà in realtà a seconda della consistenza del legno tagliato. Per una motosega elettrica è considerata buona una velocità di rotazione intorno agli 11 m/s.
Motosega elettrica velocità di rotazione catena

Lubrificazione della catena

Per fare in modo che la catena scorra fluidamente e che non rimanga impigliata, è importantissimo che sia lubrificata costantemente. In passato la lubrificazione avveniva manualmente, mentre al giorno d'oggi è automatizzata.
All'utente è solo richiesto di versare l'olio per catene nell'apposito serbatoio e di ricordarsi di controllarne costantemente il livello e di rabboccarlo quando necessario.
In genere il serbatoio dell'olio ha una capienza di circa 200 ml, ma in alcuni casi la capienza può superare anche i 250 ml, e conseguentemente anche il rabbocco potrà essere meno frequente.

Regolazione della tensione

Prima di iniziare ogni operazione di taglio sarebbe opportuno controllare la tensione della catena sulla barra guida. Questa infatti deve essere ben tesa ma con un leggero margine di elasticità.
Su molti dei modelli a benzina la regolazione della catena deve essere effettuata manualmente tramite un'apposita vite tendicatena, mentre sui modelli elettrici il meccanismo è solitamente semplificato ed è quasi sempre presente una manopola attraverso la quale regolare la tensione senza l'ausilio di appositi attrezzi.

3. Sicurezza

Per quanto semplificate rispetto ai modelli a benzina e studiate per l'uso domestico anche da parte di non professionisti, le motoseghe elettriche rimangono comunque degli oggetti pericolosi da maneggiare con cautela.
Prima di apprestarsi dunque al taglio è bene procurarsi l'abbigliamento adeguato, comprensivo di guanti da lavoro professionali, casco con visiera e cuffie di protezione per le orecchie. Oltre a ciò è bene controllare che la motosega sia fornita di alcuni dispositivi di sicurezza.
Motosega elettrica abbigliamento di sicurezzaVediamo quali sono:

  • Protezione dal contraccolpo e freno catena: davanti all'impugnatura anteriore della motosega, quella che attraversa trasversalmente il corpo macchina in corrispondenza dell'attaccatura della lama, deve trovarsi una leva dalla forma rettangolare. Tale leva si attiva sia manualmente che automaticamente e serve ad arrestare immediatamente la rotazione della catena. Quando infatti si smette di esercitare una pressione sul pulsante dell'accensione, la catena non si arresta sul colpo, ma va avanti a scorrere sulla barra guida ancora per qualche secondo per inerzia: per arrestare il movimento istantaneamente in caso di pericolo è invece necessario azionare il freno catena spingendo la leva in avanti. Se dotata di un meccanismo di protezione dal contraccolpo, tale leva si attiva automaticamente non appena si verifica il contraccolpo, anticipando così il movimento dell'operatore e mettendolo in sicurezza
  • Fermacatena: si tratta di un piccolo gancio che serve ad evitare che la catena possa colpire l'utente o volare in aria nel caso in cui deragliasse dalla barra guida
  • Pulsante di accensione: il pulsante di accensione deve essere accompagnato da un pulsante di sicurezza che impedisce l'avviamento accidentale del motore. Per accendere la motosega elettrica sarà necessario impugnarla correttamente ed esercitare contemporaneamente una pressione sia sul pulsante di accensione che su quello di sicurezza
  • Denti in acciaio: alla base della barra guida si può trovare una piccola barra verticale dentata che serve a far sì che la presa nel legno sia salda e sicura
  • Sistema antivibrazioni: l'esposizione giornaliera ad un elevato livello di vibrazioni può provocare sul lungo periodo danni anche seri al sistema neurologico, circolatorio e scheletrico della mano e del braccio (le cosiddette patologie del sistema mano-braccio). Da tempo ormai le motoseghe a benzina sono perciò dotate di sistemi antivibrazioni, i quali sono stati a loro volta importati anche sulle motoseghe elettriche. In questi casi il vantaggio è doppio, perché limitare l'esposizione a vibrazioni significa anche avere una presa più salda sulla macchina
  • Coprilama: è il fodero in plastica rigida da inserire sulla barra guida al termine delle operazioni di taglio e serve ad evitare tagli accidentali durante il trasporto. Idealmente dovrebbe essere già incluso nel prezzo al momento dell'acquisto della motosega, in caso contrario è consigliabile procurarsene subito uno della lunghezza giusta per evitare danni alla catena, a sé stessi e a terzi

Motosega elettrica freno catena

4. Uso e manutenzione

Le motoseghe elettriche, siano esse a cavo o a batteria, richiedono una manutenzione davvero limitata ed il loro utilizzo è molto intuitivo.
Esistono tuttavia alcune caratteristiche da tenere in considerazione, in particolare per chi non sia esperto e sia all'acquisto della sua prima motosega:

  • Peso: le motoseghe elettriche si prestano bene per il taglio delle siepi e dei rami degli alberi in giardino. Questo vuol dire però che la posizione in cui il lavoro verrà effettuato non sarà delle più comode e presto ci si potrebbe stancare. Per contrastare questo problema e per fare in modo di avere una presa sempre salda e sicura sull'attrezzo, il peso della motosega deve essere rapportato alla propria prestanza fisica. Generalmente i produttori di motoseghe elettriche vengono incontro all'utente anche in questo, ed il peso medio di un modello a cavo si aggira solitamente intorno ai 5 kg. I modelli a batteria sono invece leggermente più pesanti proprio a causa del peso della batteria stessa: di norma, tanto più la motosega sarà potente, meno sarà leggera
  • Impugnature ergonomiche: la presa sulla motosega deve essere sempre salda e sicura, per questo motivo è preferibile optare per impugnature ergonomiche con inserti in viscolax o neoprene, in quanto questi materiali sono in grado di assorbire in parte le vibrazioni del motore
  • Indicatori e spie: un indicatore del livello dell'olio nel serbatoio e, in caso di modelli a batteria, delle spie luminose che ne indichino il livello di carica sono promemoria utili per ricordarsi di eseguire una manutenzione regolare dell'attrezzo
  • Cavo: per quanto riguarda i modelli con alimentazione a cavo segnaliamo che la lunghezza di quest'ultimo è solitamente inferiore al metro o di poco più lungo. È dunque fondamentale procurarsi una prolunga adatta alle misure del proprio giardino per riuscire a collegarlo alla corrente. Alcuni modelli sono dotati sotto l'impugnatura anteriore di un gancio porta cavo, attorno al quale è possibile arrotolare una parte della prolunga per evitare di inciamparvici coi piedi
  • Batteria: a proposito delle motoseghe a batteria invece, segnaliamo invece che non sempre batteria e caricabatteria sono inclusi nel prezzo, e potrebbe essere necessario procurarseli a parte

Motosega elettrica gancio avvolgicavo

Altri fattori da tenere in mente per la scelta della motosega elettrica

I materiali sono importanti?

Difficilmente i materiali di cui è composta la motosega vengono specificati dal produttore, salvo quelli utilizzati per la realizzazione delle impugnature (che, ricordiamo, sarebbe meglio scegliere in viscolax o neoprene per limitare l'esposizione alle vibrazioni del motore).
Ciò non significa però che i materiali non ricoprano alcuna importanza, anzi! Da essi dipende infatti non solo la qualità della motosega, ma anche la sua sicurezza, in particolar modo per quanto riguarda il motore e le parti elettriche.
Per essere sicuri che la motosega sia di buona fattura e l'impianto elettrico rispetti le norme di sicurezza, è consigliabile affidarsi a marchi con una riconosciuta esperienza nel settore, anche a costo di dover investire una somma di denaro maggiore.

La marca è importante?

Riprendendo il discorso del paragrafo precedente, sottolineiamo l'importanza di affidarsi a marchi conosciuti e dalla sicura affidabilità. Bosch, Einhell, Black & Decker, Makita, Alpina, sono tutti marchi di sicuri e dotati di centri di assistenza in tutta Italia a cui rivolgersi in caso di problemi.
Un consiglio: in rete si possono trovare diversi forum sull'utilizzo delle motoseghe, e tanto più conosciuti saranno il modello e il marchio, tanto più facilmente si potranno trovare consigli sull'uso e suggerimenti su dove trovare, in caso di problemi, il centro di assistenza più vicino.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di una motosega elettrica è generalmente proporzionale alla sua potenza.
Bisogna tuttavia distinguere fra seghe a cavo e seghe a batteria: queste ultime infatti hanno un costo decisamente più elevato delle prime, nonostante la potenza di gran lunga inferiore. Questo soprattutto a causa delle batterie stesse, che per poter fornire prestazioni adeguate ad una motosega devono essere al litio e particolarmente potenti.
Mentre dunque il prezzo di una motosega elettrica può variare dai 70 ai 140 € circa, il costo di una motosega a batteria parte dai 90 € e può salire facilmente sopra i 300: sta poi all'utente valutare quale categoria si adatti maggiormente alle proprie esigenze.

Quali sono le migliori motoseghe elettriche del 2018?

La tabella delle migliori motoseghe elettriche del 2018 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
Makita UC4051AK 179,98 € Recensione
Makita UC3541A 103,89 € Recensione
Einhell GH-EC 1835 72,68 € Recensione
Einhell GH-EC 2040 73,99 € Recensione
Bosch AKE 30 LI 195,85 € Recensione

Motoseghe elettriche : tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Motosega elettrica

  1. 0
    Domanda di giuseppe | 10 ottobre 2018 at 17:17

    cerco una motosega elettrica che abbia la corona dendata in metallo e non in plastica .

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 11 ottobre 2018 at 09:56

      Per informazioni dettagliate dui meccanismi interni della motosega ti consigliamo di rivolgerti direttamente al produttore.

  2. 0
    Domanda di Andrea | 9 febbraio 2018 at 08:10

    Vorrei un parere su un’elettrosega “ego Cs 1400” visto il costo elevato e se mi potete consigliare un ‘alternativa di pari prestazioni a minor prezzo

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 febbraio 2018 at 17:26

      Non ci indichi a quale costo lo hai trovato, noi lo vediamo su Amazon a 350 (EGO CS 1400 E 56V), considera che altri prodotti con caratteristiche simili sono anche più costosi, altrimenti devi pensare a una motosega buona ma meno performante:

      Bosch AKE 30 LI

  3. 0
    Domanda di Enrico Carabalona | 23 ottobre 2017 at 00:00

    Per lavori di scultura del legno cos’è preferibile? Il tipo elettrico o quello a scoppio?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 23 ottobre 2017 at 12:04

      Questo può dipendere dalla zona di lavoro e dalla durata, ovviamente in un ambiente chiuso e per un tempo prolungato è meglio puntare sul cavo, ma se si necessità di molta libertà di movimento il motore ha scoppio ha maggiore vantaggi per l’assenza del cavo (cosi come quello a batteria).

"Motosega elettrica": hai dubbi? Facci una domanda!

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecco i migliori tre prodotti della categoria.

8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

La migliore

Makita UC4051AK

Migliore offerta: 206,47€

Il miglior rapporto qualità prezzo

Makita UC3541A

Migliore offerta: 103,89€

La più venduta

Einhell GH-EC 1835

Migliore offerta: 74,59€