Le migliori fototrappole del 2019

Confronta le migliori fototrappole del 2019 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Apeman H70

La migliore

Risoluzione foto20 MP
Risoluzione video1080p
Velocità scatto0,2 s
Visione notturnafino a 20m
Angolo di visione90°
Autonomian/d
Certificazione IPIP66
Memoriamax 32 GB
Display
Rete mobile
Punti forti
  • Ottima risoluzione
  • Ottima velocità di scatto
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo
Punti deboli
    Nessuno

WiMiUS H5

Il miglior rapporto qualità prezzo

Risoluzione foto16 MP
Risoluzione video1080p
Velocità scatto0,6 s
Visione notturnafino a 20m
Angolo di visione90°
Autonomian/d
Certificazione IPIP66
Memoriamax 32 GB
Display
Rete mobile
Punti forti
  • Ottima risoluzione
  • Ottima velocità di scatto
  • Buona protezione
Punti deboli
    Nessuno

Coolife H881

Risoluzione foto16 MP
Risoluzione video1080p
Velocità scatto0,5 s
Visione notturnafino a 20m
Angolo di visione125°
Autonomiamax 6 mesi
Certificazione IPIP67
Memoriamax 32 GB
Display
Rete mobile
Punti forti
  • Ottima qualità di foto e video
  • Ottima protezione
Punti deboli
    Nessuno

Campark T45-1

Risoluzione foto14 MP
Risoluzione video1080p
Velocità scatto0,3 s
Visione notturnafino a 20m
Angolo di visione120°
Autonomiamax 8 mesi
Certificazione IPIP56
Memoriamax 32 GB
Display
Rete mobile
Punti forti
  • Ottima velocità di scatto
  • Buona visione notturna
Punti deboli
    Nessuno

Victure HC400

Risoluzione foto12 MP
Risoluzione video1080p
Velocità scatto0,7 s
Visione notturnafino a 12m
Angolo di visione120°
Autonomian/d
Certificazione IPIP66
Memoriamax 32 GB
Display
Rete mobile
Punti forti
  • Prezzo contenuto
  • Angolo di visione ampio
Punti deboli
    Nessuno
Ilaria.fioravanti
Autore
Ilaria

I fattori decisivi per la scelta di una fototrappola

1. Qualità delle immagini

Come vale per tutti i dispositivi pensati per scattare foto o filmare video, anche la fototrappola va valutata primariamente a seconda della qualità delle immagini che è in grado di offrire. Sono svariati i parametri da tenere in considerazione quando si valuta questo aspetto, che cercheremo di analizzare più nel dettaglio nei paragrafi qui di seguito.Fototrappola immagini

Risoluzione

La risoluzione di una foto viene in genere misurata indicando i Megapixel (MP) da cui l'immagine verrà composta, un valore che dipende dal sensore della macchina utilizzata. Ogni fotografia è infatti composta da un numero variabile di punti, chiamati pixel: maggiori sono i punti, più definita è l'immagine. La maggior parte delle fototrappole attualmente in commercio raggiunge una definizione che va dai 12 ai 16 MP, uno standard comparabile a quello di molti smartphone. Anche se non si otterranno scatti adatti a stampe di alta qualità, il risultato sarà più che sufficiente per l'utilizzo che di norma viene fatto delle fototrappole.
Per quanto riguarda i video, invece, si utilizza di norma una diversa nomenclatura, anche se di per sé il concetto di base non cambia. Si parla infatti di risoluzioni verticali, ovvero che contano il numero di linee verticali che compongono l'immagine. Ormai è molto comune lo standard 1080p, anche conosciuto come Full HD (o FHD), anche se alcuni modelli potrebbero ancora limitarsi ai 720p (HD-Ready).


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Velocità di scatto

La velocità di scatto è un elemento di fondamentale importanza per una fototrappola, dato che questa è pensata soprattutto per catturare immagini di animali (o talvolta persone) in movimento. Maggiore è la velocità con cui la macchina è in grado di effettuare uno scatto, più nitida risulterà la foto, anche nel caso in cui il soggetto ripreso si dovesse trovare nel mezzo di un movimento rapido. Per poter assicurare un buon risultato, è necessario orientarsi su fototrappole in grado di garantire una velocità inferiore a un secondo (molti modelli oggi si attestano su uno standard che va da 0,2 a 0,5 secondi).Fototrappola velocità

Visione notturna

Anche questa funzione è considerata fondamentale per una fototrappola, in particolare se la si usa come fotocamera di sorveglianza. Normalmente vengono utilizzati LED a bassa emissione in grado di sfruttare raggi infrarossi e catturare immagini sufficientemente nitide anche in completa assenza di luce. Ovviamente esiste un raggio massimo entro il quale sarà possibile ottenere foto di qualità, che raramente supera i 30 m.

Flash

A differenza della visione notturna, il flash è un elemento che deve essere completamente assente da una buona fototrappola. Una forte emissione luminosa rappresenta infatti un elemento di grande disturbo per tutti gli utilizzi possibili di una fototrappola, sia che funga da fotocamera di sorveglianza, sia che si limiti all'osservazione e alla registrazione della vita degli animali selvatici.


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Angolo di visione

L'angolo di visione è un ultimo elemento da considerare quando si valuta la qualità delle immagini di una fototrappola. In genere viene preferito un angolo piuttosto ampio, dato che consente di monitorare uno spazio maggiore. Oggi si possono trovare modelli che vanno dai 50° ai 120°, ma ovviamente la scelta deve anche ricadere su un prodotto che sia adatto alle proprie esigenze: se infatti si deve controllare solo un'area ristretta, sarà inutile dotarsi di un modello più costoso che offre un angolo di visione molto ampio.

2. Autonomia

Uno dei maggiori punti di forza di una fototrappola è legato proprio alla possibilità di lasciarla connessa per lunghi periodi di tempo senza doversi preoccupare di pile e batterie. Un primo elemento da considerare riguarda la presenza di un sensore di movimento, che permette di mantenere il dispositivo in standby finché non sia veramente necessario attivarlo. Fototrappola autonomiaNel momento in cui non c'è nulla da monitorare, dunque, la fototrappola rimane in uno stato a bassissimo consumo, e sarà così in grado di garantire un'autonomia molto ampia. La maggior parte dei modelli, anche di fascia medio-bassa, può raggiungere almeno i quattro mesi in standby, mentre quelli più costosi superano gli otto mesi. Va però tenuto presente che se la fototrappola dovrà attivarsi molto spesso questo dato potrebbe variare in modo molto sensibile. Per quanto riguarda la tipologia della batteria, per lo più si utilizzano ancora le pile alcaline AA o AAA. In genere sono necessarie da quattro a otto pile per poter alimentare questo tipo di dispositivo: anche se ovviamente queste richiedono una spesa aggiuntiva, va contato anche che si tratta di un investimento esiguo, grazie anche all'ampia autonomia che possono assicurare. Va detto che nel caso in cui si vogliano adottare soluzioni più professionale è anche possibile dotare la fototrappola di un pannello solare (che tuttavia diventa difficile da mascherare) o un un alimentatore esterno, più adatto se si utilizza questo dispositivo per sorvegliare la propria casa o, in generale, una proprietà privata.

Temperatura e certificazione IP

Dato che le fototrappole vanno posizionate in spazi esterni, per lo più privi di protezione, è fondamentale che la loro scocca possa garantire resistenza sia all'umidità e alla pioggia, sia alla polvere e all'intrusione da parte di oggetti solidi, oltre che a temperature ambientali estreme. I modelli migliori possono operare dai -20°C fino ai +75°C, mentre per quanto riguarda la protezione è sufficiente verificare la presenza di una certificazione IP (International Protection). Fototrappola certificazione IPLeggere correttamente questa indicazione è piuttosto semplice: la sigla IP viene di norma seguita da due cifre, di cui la prima indica il livello di protezione dall'accesso di parti pericolose (dalla polvere, alla sabbia, ai corpi di piccole dimensioni), mentre la seconda indica la resistenza all'accesso di liquidi (da piccole gocce d'acqua a una completa immersione per un tempo prolungato). Nel caso in cui il prodotto non fosse dotato di una di queste caratteristiche, al posto del numero si troverebbe una X.


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3. Memoria

Come qualunque tipo di fotocamera digitale, anche le fototrappole richiedono l'uso di uno spazio di archiviazione dove salvare le foto e i video. Normalmente questi dispositivi permettono di utilizzare una scheda SD o SDHC delle dimensioni massime di 32 GB, per lo meno se non si intende investire in un equipaggiamento professionale (in quel caso è infatti possibile trovare anche modelli in grado di salvare file molto più pesanti). Fototrappola memoriaTalvolta un supporto di memorizzazione viene incluso nella confezione, ma difficilmente questo permette di sfruttare la capacità di archiviazione massima. Va inoltre considerato che la durata delle clip video - dati che occupano molto più spazio rispetto alle singole foto - può essere spesso limitata a pochi minuti, in modo automatico oppure manuale. Questo evita che lo spazio di archiviazione venga riempito nell'arco di pochi giorni, soprattutto se si prevede di lasciare la fototrappola nella stessa posizione per diverse settimane.

4. Facilità d'uso

Un ultimo fattore da considerare prima dell'acquisto di una fototrappola riguarda la semplicità con cui questa può essere utilizzata, anche da utenti che non hanno già esperienza con questo tipo di dispositivo. Vediamo nel dettaglio alcuni elementi che rendono l'uso di una fototrappola più agevole ed efficiente.

Accessori

Gli accessori più comuni, generalmente inclusi nella confezione, sono semplici supporti che permettono di fissare la fototrappola ad alberi, pali o altre superfici. In genere sono presenti delle cinghie o dei supporti a muro, soluzioni che assicurano un'ampia flessibilità nel posizionamento della fotocamera. Talvolta è anche presente un piccolo telecomando che permette di attivare il dispositivo a distanza, nel caso in cui si preferisca monitorare personalmente la scena evitando di affidarsi solo ai sensori di movimento.Fototrappola accessori


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Display

Ormai la maggior parte delle fototrappole è dotata di un piccolo display a colori, delle dimensioni di circa due o tre pollici, che permette all'utente di visualizzare rapidamente le immagini e i video prima di decidere se mantenere la fototrappola nella stessa posizione o eventualmente fissarla in un punto diverso. Molto spesso lo schermo è protetto dalla scocca esterna, che può essere aperta solo manualmente, così da assicurarne la massima protezione. Fototrappola displayAltre volte il rivestimento esterno è in parte trasparente, così da permettere una visualizzazione ancora più rapida e pratica. Notiamo infine che spesso il display è accompagnato da una serie di comandi che permettono di gestire le impostazioni della fotocamera.

Connessione 2G/3G/4G

Dato che spesso le fototrappole vengono posizionate in spazi potenzialmente lontani da casa, poter ricevere gli scatti e le clip video in tempo reale anche a grandi distanze può essere una funzione estremamente comoda. Proprio per questo molti modelli sono dotati di un'antenna 2G, 3G o 4G, proprio come i cellulari, tramite cui la fotocamera può inviare automaticamente i file a un dispositivo selezionato, oppure a un indirizzo mail scelto dall'utente.Fototrappola connessioni

Altri fattori da tenere a mente per l'acquisto di una fototrappola

I materiali sono importanti?

Abbiamo visto come la resistenza di una fototrappola sia essenziale per assicurarne una buona durata, considerando che si tratta di un prodotto pensato per ambienti esterni. La scocca è generalmente realizzata in plastica e metallo, la cui qualità è però variabile a seconda del modello e della fascia di prezzo del singolo prodotto. In particolare è fondamentale che la scocca esterna sia in grado di isolare efficacemente la fotocamera, che rappresenta il componente più delicato in assoluto della fototrappola.

Il prezzo è importante?

A meno che non si decida di assemblare una fototrappola autonomamente, utilizzando componenti professionali come fotocamere reflex e obiettivi di alta qualità, i prodotti reperibili in commercio non presentano estreme variazioni nel prezzo. È comunque individuabile una fascia economica, che si aggira intorno ai 50 €, una fascia media che arriva fino ai 150 € e una alta che raggiunge un massimo di circa 280 €. La differenza di prezzo è in genere giustificata da una migliore qualità della fotocamera, dalla protezione offerta dalla scocca e dalle tecnologie aggiuntive integrate.

La marca è importante?

Se si opta per una fototrappola già assemblata non sono molti i marchi noti in questo settore, a parte Reconyx, un'azienda americana che punta molto sull'utilizzo di questi dispositivi sia per la caccia che per la videosorveglianza. Sono però disponibili prodotti realizzati da moltissime altre marche poco note, che però offrono buone prestazioni a prezzi contenuti. In generale, a meno che non si abbiano esigenze particolarmente avanzate, è sufficiente affidarsi a un modello con specifiche tecniche adeguate.

Le domande più frequenti sulle fototrappole

A cosa serve una fototrappola?

Una fototrappola è un dispositivo che viene usato per diversi scopi, che spaziano dalla caccia, alla sorveglianza di case o fattorie di grandi dimensioni, alla semplice documentazione della vita di animali selvatici. Permette infatti di scattare foto o filmare qualunque movimento avvenga nel suo raggio d'azione senza disturbare le attività dei soggetti ripresi, grazie alle dimensioni molto contenute e alle scocche mimetiche pensate appositamente per nascondere la fotocamera in un ambiente naturale. Può dunque essere uno strumento utile per moltissimi utenti, tra cui si contano cacciatori, agricoltori e biologi.

Come funziona una fototrappola?

Una fototrappola è composta generalmente da alcuni componenti fondamentali:

  • la fotocamera: è il corpo principale del dispositivo, che permette di scattare foto e registrare video, salvandoli su una memoria esterna. A volte è anche dotata di un display, come le comuni macchine fotografiche digitali;
  • un sensore di movimento: fa sì che la fotocamera si attivi ogni volta che un soggetto si muove entro il suo raggio d'azione;
  • LED a infrarossi a basse emissioni: permette di fare foto e video anche in condizioni di luminosità del tutto assente, senza emettere luci e disturbare i soggetti ripresi;
  • scocca: offre non solo un'adeguata protezione alla fotocamera, ma permette anche di mimetizzarla in modo adeguato in un ambiente naturale.

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Quali sono le migliori fototrappole del 2019?

La tabella delle migliori fototrappole del 2019 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Migliore
offerta
Apeman H70 69,99 €
WiMiUS H5 49,59 €
Coolife H881 89,99 €
Campark T45-1 54,99 €
Victure HC400 59,99 €

Domande e risposte su Fototrappola

  1. 0
    Domanda di Mina | 5 dicembre 2019 at 09:02

    La foto trappola wiMiUS HS può inviare in tempo reale le foto sul telefono ed inoltre può funzionare anche di giorno ? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 dicembre 2019 at 10:47

      Non invia le foto in tempo reale, ma solo notifiche quando rileva un movimento. Funziona perfettamente anche di giorno.

  2. 0
    Domanda di comune di melfi | 25 settembre 2019 at 08:13

    posso acquistare direttamente sono indicate per la sorveglianza dei rifiuti quale mi consigliate grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 ottobre 2019 at 09:17

      Qualunque modello può essere indicato per questo utilizzo, le caratteristiche tecniche dipendono poi dalle tue esigenze.

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