Le cuffie Beats
Nato nel 2006 dall’intuizione del leggendario rapper Dr. Dre e del produttore discografico Jimmy Iovine, il marchio Beats Electronics ha trasformato le cuffie da semplice accessorio tecnologico a vero e proprio status symbol culturale. Dopo i primi anni di collaborazione con Monster Cable, la svolta decisiva è arrivata nel 2014 con l’acquisizione da parte di Apple per 3 miliardi di dollari.
Oggi, i prodotti Beats fungono da ponte perfetto tra l’ecosistema iOS e quello Android, offrendo tecnologie premium (come l’audio spaziale e i chip proprietari) in un design sportivo e versatile che si distingue nettamente dalla linea AirPods.
Ecco allora una selezione delle migliori cuffie Beats.
Le migliori: Beats Studio Pro - Nero
Le Studio Pro sono le migliori cuffie del brand. Non solo potenti nell’audio, ma anche belle e raffinate. Sono disponibili in quattro diverse colorazioni e sono dotate di certificazione IpX4. Integra tutte le migliori funzioni audio, dalla cancellazione attiva del rumore con modalità trasparenza fino al rilevamento dinamico della posizione della testa, per un audio completamente immersivo. La ricarica avviene tramite porta USB-C e il peso è di circa 260 grammi.
Miglior rapporto qualità/prezzo: Beats Studio³ Wireless
Le cuffie Beats Studio3 Wireless sono quelle che oggi offrono il miglior rapporto qualità/prezzo. Non sono molto compatte, ma sono richiudibili e quindi trasportabili con la comoda custodia. Offrono una buona ergonomia e anche un’intuitiva gestione tramite i pulsanti che non sono touch. La cancellazione attiva del rumore è eccellente, così come l’autonomia che può toccare 40 ore senza ANC attivo (22 ore con ANC attivo). La ricarica però avviene tramite porta micro-usb.
Beats Solo 4 Wireless
Sebbene esteticamente simili al modello precedente, le Beats Solo4 apportano diversi miglioramenti. Integrano ora il supporto all'Audio Spaziale personalizzato e abbandonano la vecchia porta Micro-USB per lo standard USB-C, che abilita l'ascolto di audio Lossless ad alta fedeltà tramite cavo. L’autonomia sale a ben 50 ore, con una ricarica rapida Fast Fuel potenziata. Sono però prive di cancellazione attiva del rumore (ANC).
Beats Solo³ Wireless
Le Beats Solo3 Wireless rappresentano uno dei modelli più longevi e di successo del brand, unendo l'estetica inconfondibile di Dr. Dre a una praticità quotidiana. Sebbene non siano dotate di cancellazione attiva del rumore (ANC), queste cuffie on-ear eccellono per l'isolamento passivo e la stabilità della connessione, grazie all'integrazione del chip Apple W1. Il vero punto di forza delle Solo3 è l'efficienza: offrono fino a 40 ore di autonomia, rendendole perfette per chi dimentica spesso di caricare i propri device.
Le più stilose: Beats Solo³ Wireless - Oro rosa
Le cuffie Beats Solo3 Wireless nella colorazione oro rosa offrono le stesse caratteristiche del modello nero, ma con una variante cromatica più stilosa e di design che strizza l'occhio a un pubblico più femminile.
Caratteristiche e design
Le Beats sono celebri per il loro design iconico ad archetto, caratterizzato da un’estetica pulita, materiali resistenti e una grande attenzione all’ergonomia. Sebbene storicamente criticate per un eccessivo sbilanciamento verso le frequenze basse, le ultime generazioni (come le Beats Studio Pro) hanno adottato un profilo sonoro molto più equilibrato e fedele, pur mantenendo quel “punch” che le rende ideali per generi come hip-hop, elettronica e pop.
I prezzi variano dai 60 euro per gli auricolari entry-level fino a superare 300 euro per i flagship.
Mentre i modelli precedenti utilizzavano i chip Apple W1 o H1, le nuove Beats montano piattaforme proprietarie Beats sviluppate appositamente per garantire la parità di funzioni tra utenti iPhone e Android. I modelli lanciati dal 2023 in poi (Studio Pro, Solo 4) hanno finalmente abbandonato la porta Lightning a favore della USB-C, supportando l’ascolto di audio lossless (senza perdita di qualità) tramite cavo.
A differenza delle AirPods, le Beats offrono il “Pairing rapido” con un tocco sia su iOS che su Android, oltre al supporto per le reti di localizzazione di entrambi i sistemi (Dov’è di Apple e Trova il mio dispositivo di Google).
Tecnologia audio avanzata
I modelli premium utilizzano la Cancellazione del rumore adattiva, che analizza il suono ambientale fino a 48.000 volte al secondo per isolare l’utente. La Modalità Trasparenza, invece, miscela il suono esterno con la musica, fondamentale per la sicurezza durante l’attività sportiva all’aperto.
Grazie ai sensori di movimento (accelerometri e giroscopi), poi, le cuffie Beats supportano l’Audio Spaziale con rilevamento dinamico della posizione della testa, come i modelli Apple, offrendo un’esperienza cinematografica simile a quella di un impianto Dolby Atmos.
Assicurazione Apple care+
AppleCare+ è un’assicurazione venduta dall’azienda di Cupertino per garantire fino a due anni extra di assistenza tecnica Apple e copertura hardware aggiuntiva per le cuffie Beats. Consente di usufruire di due interventi per danni accidentali (che non siano furto o smarrimento) ogni anno, ciascuno a un costo fisso contenuto.
Dato che per la legge italiana i consumatori hanno già diritto a 2 anni di garanzia dal venditore, acquistando questa assicurazione si raggiungono i 4 anni di tutela. È possibile acquistare AppleCare+ entro 60 giorni dalla data di acquisto del dispositivo.
Quali cuffie Beats sono adatte allo sport?
In caso di attività fisica è preferibile scegliere i modelli auricolari del produttore, perché le cuffie dai padiglioni imbottiti non sono idonee allo sport. Ad esempio, gli Auricolari Powerbeats Pro wireless sono certificati IPX4, resistenti dunque al sudore e agli schizzi d’acqua.
Quali cuffie Beats sono adatte per iPhone?
Tutti i modelli recenti di cuffie Beats sono ottimi se usate con iPhone. Sono inoltre compatibili con Apple Watch da watchOS 5.2 in poi, MacOS a partire da 10.14.4, iPad da iOS 12.2 in poi. Per collegare le cuffie serve un account iCloud. E sono compatibili anche con dispositivi Android.