Le migliori cuffie on-ear del 2018

Confronta le migliori cuffie on-ear del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.
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5 Fattori decisivi per la scelta delle cuffie on-ear

1. Prestazioni

Cuffie on-earLe cuffie on-ear o sovraurali si distinguono dalle over-ear per la dimensione del cuscinetto auricolare: mentre infatti le prime avvolgono interamente l’orecchio isolandolo da rumori esterni, le seconde si poggiano su quest’ultimo senza racchiuderlo completamente.
Le on-ear forniscono in media prestazioni dal punto di vista della resa audio più basse rispetto alle over-ear, ma sono generalmente più versatili e leggere. La scelta di un modello on-ear rispetto ad uno over-ear comporta, quindi, qualche perdita dal punto di vista della qualità di riproduzione ma alcuni vantaggi a livello di praticità e comodità. Ci occuperemo di tutti questi aspetti in questa guida: vediamo per prima cosa alcune specifiche tecniche quali lo spettro di frequenze coperte, la sensibilità, l’impedenza e la dimensione dei driver, i parametri che determinano le prestazioni sonore delle cuffie, che sono a nostro avviso il primo dei fattori decisivi da considerare nella scelta, in modo da assicurarsi di ottenere il miglior compromesso possibile fra qualità e praticità d'uso. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio in che modo tali fattori incidono sulla resa audio delle cuffie.

Frequenza

Maggiore è l’intervallo di frequenze coperto da un paio di cuffie, migliore sarà la qualità audio, dal momento che sarà garantita una maggiore fedeltà alla traccia originale.
In media le cuffie on-ear hanno una risposta in frequenza fra i 16 Hz e i 22 KHz, un range leggermente più ampio di quello percepito dall’orecchio umano (20 Hz-22 KHz). Questo perché anche se non percepibili dall’uomo queste frequenze, come ad esempio gli infrasuoni o ultrasuoni, incidono a loro volta sulla fedeltà di riproduzione del suono garantendo così una migliore esperienza sensoriale. In ogni caso sarà bene accertarsi, soprattutto nel caso si cerchino cuffie con l'obiettivo di usarle principalmente per ascoltare musica, che il modello scelto copra come minimo il range udibile dall'uomo, se non di più.

Impedenza

Con impedenza si indica la resistenza incontrata dall’impulso elettrico nella sua conversione a onda sonora attraverso il passaggio per una bobina. Maggiore è il valore dell’impedenza, più energia disperde la corrente nell'attraversarla: a parità di volume dunque una cuffia con un valore di impedenza più alto riprodurrà un suono più attenuato, ma di qualità superiore perché filtrato maggiormente dal circuito della cuffia.
Le cuffie on-ear offrono un'impedenza attorno ai 30 Ohm, avranno perciò una miglior resa in termini di volume rispetto alle over-ear, ma minore in termini di qualità.

Driver

Dettaglio driverIl driver è l’altoparlante collocato all’interno del padiglione delle cuffie. Maggiore sarà il diametro del driver, migliore sarà la riproduzione, soprattutto dal punto di vista delle frequenze basse, che hanno bisogno di altoparlanti ampi per risuonare al meglio. Trattandosi di un componente le cui dimensioni sono legate alla dimensione del padiglione stesso in cui è inserito, nel caso delle on-ear il driver non supera normalmente i 40 mm di diametro.

Sensibilità

Questa indica il volume di uscita del suono ed è espressa in dB. Il valore medio delle on-ear si aggira intorno ai 110 dB. Come abbiamo visto, questo tipo di cuffie non avvolge l'intero padiglione auricolare, ed è quindi meno isolante da rumori esterni: la maggiore sensibilità consente di compensare in parte questo limite strutturale, permettendo un buon ascolto anche in ambienti particolarmente rumorosi come ad esempio un autobus affollato, un treno o una strada trafficata.

2. Design acustico

Oltre che dalle caratteristiche tecniche che abbiamo visto sopra, la qualità del suono di un paio di cuffie è influenzata anche da fattori strutturali e nello specifico dalla dinamica acustica, che può essere chiusa o aperta: vediamo nei prossimi paragrafi di che cosa si tratta.

Dinamica aperta

Dinamica aperta fronte e retroNel campo delle on-ear, con dinamica aperta intendiamo quella tipologia di cuffie i cui cuscinetti  non sono dotati di imbottiture che creino una camera acustica fra orecchio e padiglione, e le consideriamo di qualità inferiore rispetto a quelle dell'altra tipologia che vedremo sotto, ed altamente sconsigliabili in diverse situazioni.
A causa di questo particolare tipo di struttura infatti il suono non viene incanalato in direzione del condotto uditivo, ma si disperde in tutte le direzioni. Cuffie di questo tipo presenteranno dunque l'inconveniente che la musica riprodotta verrà sentita non solo da chi indossa le cuffie ma anche da coloro che gli sono prossimi, e sono quindi decisamente inadatte per un uso in posti silenziosi come una biblioteca.
Questo per quanto riguarda l'isolamento dall'interno verso l'esterno, ma lo stesso discorso si può ripetere per quanto riguarda l'isolamento nel verso opposto: le on-ear aperte non impediscono a chi le indossa di percepire i rumori dell'ambiente esterno, per cui in situazioni particolarmente rumorose come ad esempio un viaggio su un mezzo pubblico o su un autobus potrebbe risultare veramente difficile sentire ciò che viene riprodotto.
Al contrario però le on-ear aperte possono essere adatte ad essere usate in casa, dove non vi sono forti rumori esterni a disturbare l'ascolto e dove non si rischia di disturbare altri, presentando anche nella maggior parte dei casi il vantaggio di essere piuttosto leggere e comode per essere indossate anche per molto tempo.

Dinamica chiusa

Alla luce di quanto detto sopra pensiamo che, soprattutto per coloro che desiderano fare un utilizzo delle cuffie in ambienti aperti o trafficati, come in strada o sui mezzi di trasporto, sia preferibile scegliere cuffie on-ear a dinamica chiusa, dotate cioè di un padiglione esterno a copertura del cuscinetto auricolare. Esso potrà incidere leggermente sulla naturalezza del suono, che verrà in un certo senso "rinchiuso" fra l'orecchio e il cuscinetto auricolare, ma garantirà un isolamento maggiore: si riuscirà quindi ad ascoltare la propria musica anche in ambienti affollati o situazioni rumorose.
D'altra parte cuffie chiuse risultano utili anche nella situazione opposta: per esempio quando si ascolta musica in cuffia accanto a qualcuno che ad esempio legge, non si rischia di disturbarlo, poiché l'isolamento acustico funziona in entrambe le direzioni.
Un piccolo aspetto negativo delle cuffie chiuse è che sono normalmente più pesanti di quelle aperte e che le imbottiture dei padiglioni possono in molte situazioni scaldare l'orecchio, risultando quindi scomode nel caso di lunghe sessioni di ascolto.

3. Struttura

Archetto pieghevoleSebbene non legata direttamente all’esperienza sensoriale, anche la struttura ha una sua importanza nella scelta del prodotto.
Come abbiamo visto, le cuffie on-ear mirano a garantire un buon compromesso fra ascolto e versatilità. Dovranno dunque non solo avere delle buone caratteristiche tecniche, ma essere anche facilmente trasportabili e poco ingombranti.
A tal scopo, diversi modelli sono dotati ad esempio di un archetto pieghevole o dotato di giunture che permette di ridurre lo spazio occupato dalle cuffie quando vengono riposte: in tal modo è possibile ad esempio portarle in una borsa o uno zaino senza che occupino troppo spazio.
Sempre a proposito dell'ingombro, segnaliamo che i padiglioni di alcune cuffie possono anche ruotare di 90°, in modo non solo da adattarsi meglio alla forma del capo e delle orecchie di chi le indossa ma anche, appunto, da poter ridurre un po' l'ingombro.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è la presenza di un microfono integrato su uno dei padiglioni o sul cavo, che può risultare particolarmente utile nel caso si desideri collegare le cuffie a dispositivi mobili come smartphone o tablet, poiché permette di rispondere a chiamate e videocall senza dover staccare il cavo o sostituirlo.
Nel caso si volesse valutare la qualità del microfono, bisognerebbe tener conto della risposta in frequenza, ovvero della sensbilità del microfono nel captare le frequenze. I microfoni sono infatti soggetti a quello che viene definito "effetto prossimità", ovvero hanno la capacità di aumentare la sensibilità alle frequenze più basse riducendo la distanza fra la sorgente del suono ed il microfono stesso. Nel caso di microfoni integrati sul cavo, anche la distanza fra questi ultimi e la bocca potrà dunque incidere sulla sua risposta in frequenza. Questa si aggira in media attorno ai 100-10000 Hz.

4. Comfort

Essendo le cuffie on-ear un accessorio da indossare ed oltretutto anche per periodi di tempo prolungati, il fattore comfort non è da sottovalutare: suggeriamo anzi di tenerlo seriamente in considerazione nella scelta del modello più adatto a voi.
La valutazione del comfort può essere complessa, visto che dipende da molti aspetti, buona parte dei quali possono essere soggettivi. Infatti non solo il peso e le dimensioni possono influire in tal senso, ma anche la presenza di imbottiture, la possibilità di regolazione dell’archetto, la lunghezza del cavo e la presenza di un controller integrato sono caratteristiche da tenere in considerazione. Andiamole a vedere nel dettaglio.

Peso e dimensioni

Nonostante i materiali utilizzati, il tipo di dinamica adottata e le stesse dimensioni possano influire sul peso complessivo, in media le cuffie on-ear sono comode e leggere e non superano i 200 g. Anche le dimensioni sono piuttosto standardizzate, la variazione maggiore si ha nell'ampiezza. Si raccomanda di scegliere sempre cuffie calzanti ma non eccessivamente strette, in modo da essere certi di non avere disturbi o dolori durante l'utilizzo.

Imbottiture

Imbottitura in tessuto sinteticoLegata a doppio filo al peso è l’imbottitura: più infatti è pesante la cuffia, più necessiterà di imbottiture, ma a loro volta queste ultime influiranno necessariamente sul peso finale del prodotto.
I materiali dei cuscinetti auricolari sono importanti per la comodità di una cuffia. Il materiale più diffuso è la similpelle, più economica rispetto alla pelle ma meno durevole. Una buona alternativa sono i tessuti sintetici, più traspiranti e confortevoli, ma dal prezzo comunque contenuto.
Anche l’archetto presenta solitamente un’imbottitura integrata, di pochi centimetri di spessore. Va notato che non sempre la mancanza di quest’ultimo è sinonimo di carenza di comfort: sul mercato esistono modelli dal peso appena superiore al centinaio di grammi che non hanno necessariamente bisogno di ulteriori accorgimenti come appunto un archetto imbottito, dal momento che non sarà necessario alleviarne il peso.

Regolazione

Questa funzione permette di adattare la cuffia alla dimensione e alla forma della testa onde evitare che si sposti o scivoli. La regolazione può avvenire in due modi: alcuni modelli prevedono la possibilità di allungare o restringere l’archetto, altri invece hanno un archetto fisso sulle cui estremità i padiglioni possono scorrere, per essere fissati su quella tra le posizioni disponibili che meglio si adatta alla forma e alle dimensioni della testa di chi sta indossando le cuffie. La tipologia di regolazione preferibile dipende esclusivamente dalle preferenze personali.

Cavo

Le on-ear, come detto più volte, sono cuffie studiate per accompagnarci anche durante gli spostamenti quotidiani sui mezzi di trasporto o in viaggio e per essere collegate anche a dispositivi mobili. Per questo motivo anche la lunghezza del cavo è importante: in linea generale deve coprire e superare la distanza fra il capo e la mano ed essere dunque di una lunghezza non inferiore al metro.
Il cavo piatto antigroviglio è sicuramente da considerarsi come un punto in più nella valutazione complessiva del modello, in quanto consente un notevole risparmio di tempo nello svolgimento.

Funzioni aggiuntive

Cavo con controller integratoAbbiamo visto che le on-ear sono spesso dotate di microfono e che sono compatibili con smartphone e tablet, per consentirne un utilizzo più ampio rispetto al semplice ascolto musicale.
Per questo motivo anche la presenza di comandi integrati sul cavo che permettano di controllare il volume, cambiare traccia o accettare una chiamata può incidere sul comfort complessivo.
Infatti cuffie dotate di tale caratteristica consentono di non dover avere fisicamente in mano il dispositivo ogni volta si desideri cambiare traccia, alzare o abbassare il volume, o usufruire di qualche altra funzionalità: la presenza di controlli integrati sul cavo torna utile in particolare quando si usano le cuffie fuori casa, per strada o magari su un mezzo pubblico.

5. Accessori

Custodia rigidaPer questo tipo di cuffie, la presenza di accessori è sicuramente il fattore che incide in misura minore sul giudizio complessivo, tuttavia, in particolare in alcune situazioni, pensiamo che gli extra presenti in dotazione possano costituire un aspetto da non sottovalutare nella scelta delle cuffie.
Molti produttori preferiscono non inserire alcun accessorio nella scatola in modo da poter mantenere contenuto il prezzo finale del prodotto. L’accessorio più comune da trovare è sicuramente la custodia, che può essere rigida oppure limitarsi a un sacchettino morbido. Per quanto quest'ultima abbia sicuramente il vantaggio di essere meno ingombrante, una custodia rigida è sempre preferibile: le on-ear sono infatti cuffie da portare sempre con sé, quindi più soggette ad urti o sollecitazioni. In particolare, se acquistate un modello di fascia medio-alta o alta sarà bene sincerarvi che venga fornita in dotazione una custodia che vi aiuti a proteggerlo da antiestetici graffi o anche da urti che ne potrebbero compromettere il funzionamento.
Alcuni modelli poi offrono direttamente in dotazione due cavi, uno semplice per il puro ascolto ed uno integrato di microfono e comandi per effettuare chiamate o cambiare traccia. Anche la tipologia del cavo può cambiare da modello a modello: alcune cuffie possono fornire in dotazione cavi a spirale, ad esempio, che hanno il vantaggio di essere tenuti più facilmente in ordine, essendo meno soggetti ad ingarbugliamenti, senza però sacrificare lunghezza e conseguente libertà di movimento.
Sarà infine possibile trovare in dotazione con le cuffie anche degli adattatori jack, utili per aumentare la compatibilità delle cuffie con altri dispositivi. Infatti la maggior parte delle cuffie on-ear termina con il classico jack da 3,5 mm, quello compatibile con la maggior parte dei dispositivi audio portatili, come anche con le uscite audio di smartphone, tablet e laptop. Può quindi essere utile trovare in dotazione un jack supplementare (solitamente da 6,3 mm) per rendere le cuffie compatibili con un ventaglio più ampio di dispositivi.

Altri fattori da tenere in mente per la scelta delle cuffie on-ear

I materiali sono importanti?

Quando si parla di cuffie on-ear i materiali di cui si deve tenere maggior considerazione sono quelli delle imbottiture dei padiglioni e dell’archetto. I primi infatti devono sia consentire un buon livello di isolamento da suoni esterni, sia garantire un buona comodità a contatto con la pelle. Come anticipato, i materiali più utilizzati per questa categoria di prodotto sono la similpelle e i tessuti sintetici. Le imbottiture in tessuto sono generalmente preferibili perché traspiranti e offrono talvolta la possibilità di essere rimosse e lavate.
Anche i materiali di cui è composto l’archetto rivestono una particolare importanza. Questi infatti devono rispondere a criteri di flessibilità, resistenza e leggerezza. I materiali plastici sono dunque da preferire, purché forniti di rinforzi in metallo ove necessario, in particolare nei componenti di congiunzione, che sono le parti più fragili. Ricordiamo infatti che le cuffie on-ear sono soggette a una maggior sollecitazione rispetto alle over-ear, in quanto studiate per essere trasportate con più frequenza e per essere messe in borsa od in valigia.

La marca è importante?

Quando parliamo di cuffie on-ear parliamo di un genere di consumo legato non solo al settore tecnologico, ma anche a quello della moda. Sono molti i marchi di moda che firmano prodotti di elettronica, talvolta sacrificando la qualità tecnica in nome del design. È dunque sempre consigliabile, se la vostra priorità è quella di acquistare un dispositivo di alto livello dal punto di vista della qualità del suono, rivolgersi a produttori leader del settore, fra i quali ricordiamo Sony, Pioneer e Sennheiser. Se si ha intenzione di collegare le cuffie con un dispositivo mobile, potrebbe essere infine utile verificare che le eventuali funzioni accessorie, quali microfono e comandi, siano compatibili con il sistema operativo, in modo da poter usufruire senza problemi di tutti i componenti forniti nella scatola al momento dell'acquisto.

Il prezzo è importante?

Il prezzo di un paio di cuffie on-ear può variare da una decina di Euro a oltre 100, ma non sempre esso è indicativo della qualità del prodotto. Il prezzo delle on-ear potrà dipendere in larga parte da caratteristiche accessorie, come la presenza o meno di un microfono, la compatibilità con sistemi operativi mobile, imbottiture e controlli integrati ma anche dal marchio: specialmente se si tratta di un marchio di moda, può incidere sul prezzo complessivo. Prima dell'acquisto consigliamo dunque di valutare sempre il giusto rapporto fra specifiche tecniche, comfort e accessori. In linea di massima possiamo comunque individuare una fascia bassa dai 10 ai 40 Euro, una fascia media dai 40 ai 100 e una fascia alta a partire da 100.

Quali sono le migliori cuffie on-ear del 2018?

La tabella delle migliori cuffie on-ear del 2018 scelte dalla redazione di QualeScegliere.it

Prodotto Prezzo
migliore
Recensione
9 Sennheiser Momentum 2.0 on-ear 99,95 € Recensione
8,1 Sony MDR-10RC 41,03 € Recensione
8,1 Beats by Dr. Dre Solo2 81,40 € Recensione
6,7 Sony MDR-ZX110AP 13,00 € Recensione
7,3 Panasonic RP-HF300ME 15,12 € Recensione

Cuffie on-ear: tutti i prodotti recensiti

Domande e risposte su Cuffie on-ear

  1. 0
    Domanda di Lorenzo | 18 novembre 2016 at 08:40

    Come sono le cuffie creative aurvana anc

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 18 novembre 2016 at 15:23

      Non conosciamo direttamente quel modello e ancora non ci sono feedback interessanti, possiamo dirti che la fascia di prezzo è media, nella stessa possiamo indicarti le Audio Technica Pro ATH-M50X, che al momento godono anche di una buona offerta.

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