La maggior parte dei brandy provengono da paesi o regioni con un’importante tradizione vinicola, a cui in alcuni casi è legata anche una denominazione d’origine. Gli intenditori di brandy sostengono che l’unico modo per degustare questo distillato sia liscio, in uno speciale bicchiere chiamato snifter o ballon, ovvero un bicchiere con il fondo largo e il collo stretto che permette di “intrappolare” gli aromi e aspirarli più facilmente attraverso le narici. Inoltre, per preservare gli aromi del brandy questo non dovrebbe mai essere consumato in ghiaccio. Gli esperti consigliano invece l’opposto, cioè di riscaldare leggermente il bicchiere per sprigionare l’intero profilo aromatico del distillato e migliorare così la propria esperienza di degustazione. Per farlo ci sono tre possibilità: avvolgere il bicchiere con la mano per riscaldarlo, grazie al calore corporeo, tenere il bicchierino di brandy vicino alla fiamma di un fornello, oppure versare dell’acqua calda nel bicchiere e, una volta rimossa, aggiungere il brandy. Si dovrebbe inoltre evitare di roteare il bicchiere durante il riscaldamento per non influenzare negativamente gli aromi. Per finire, se volete abbinarlo a dei cibi per non consumarlo a stomaco vuoto, raccomandiamo di accompagnarlo con degli snack come cubetti di Parmigiano a lunga stagionatura, cioccolato fondente o albicocche secche. Se volete saperne di più su altri distillati date uno sguardo alla nostra classifica dedicata ai whisky giapponesi.
I migliori whisky giapponesi
Il brandy si presta benissimo per la realizzazione di cocktail, ma dal momento che gli altri ingredienti rischiano di mascherare gli aromi più sottili di questo distillato, consigliamo di non acquistare un brandy particolarmente pregiato per questo uso. Per quanto riguarda invece le bibite analcoliche a cui abbinarlo, è meglio evitare qualsiasi tipo di bevanda gasata: essendo il brandy un derivato del vino, i due sapori tendono infatti a non mischiarsi bene.
Se avete bisogno di spunti per preparare un cocktail a base di brandy, ecco le ricette più diffuse. Il Sidecar per esempio è uno storico cocktail nato a Parigi che prevede l’uso di cognac o armagnac. Per prepararlo bisogna versare dei cubetti di ghiaccio in uno shaker e aggiungete 50 ml di brandy, 20 ml di liquore all’arancia (Cointreau o Grand Marnier) e 20 ml di succo di limone. I più esperti lo servono in una coppetta da cocktail e lo guarniscono con una scorza d’arancia. Un altro esempio è il brandy alexander, uno dei cocktail dolci più amati di sempre ed è perfetto per il dopocena. Per preparalo bisogna mischiare 30 ml di brandy (oppure cognac), 30 ml di crema di latte o panna fresca e 30 ml di liquore al cioccolato. Si versa poi in una coppetta da cocktail precedentemente raffreddata e si aggiunge una spolverata di noce moscata. Dopo aver scoperto molte caratteristiche di queste bevande, con qualche esempio di cocktail, date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: Williams & Humbert Brandy Gran Duque de Alba Oro
Williams & Humbert Brandy Gran Duque de Alba Oro è uno dei migliori esemplari disponibili in questo momento in commercio. Questo brandy proviene dalla Spagna, ed è caratterizzato da un invecchiamento minimo di 20 anni; presenta note di vaniglia, ha un sapore vellutato e ha una gradazione che non supera il 40%. Il contenuto di questa elegante bottiglia è pari a 70 cl. Tra i punti forti del brandy Williams & Humbert Brandy Gran Duque de Alba Oro segnaliamo che è ideale da gustare liscio o in un cocktail, ha gradevoli note di frutta secca ed è un ottimo accompagnamento ai dessert.
Miglior qualità/prezzo: Carlos I Imperial XO
Carlos I Imperial XO è una delle bottiglie con il miglior rapporto tra qualità e prezzo attualmente disponibili in commercio. Anche questo brandy ha origine in Spagna, con un grado d'invecchiamento X.O. (Extra Old) con una durata pari a 12 anni. L'alcolico presenta note di noci, nocciole, fichi secchi, caramello, mandorle e legno e ha un sapore setoso e speziato. La gradazione alcolica è del 40%, mentre la grandezza della bottiglia è di 70 cl. Tra i punti forti del brandy Carlos I Imperial XO segnaliamo l'invecchiamento di qualità, le gradevoli note di frutta secca e la maturazione in botti di Amontillado.
Cardenal Mendoza Brandy De Jerez Solera Gran Reserva
Cardenal Mendoza Brandy De Jerez Solera Gran Reserva è uno dei modelli che non vuole rinunciare alla qualità degli ingredienti. Questo brandy de Jerez da 70 cl e una gradazione del 40% ha un grado d'invecchiamento del tipo Solera Gran Reserva, che dura minimo 15 anni. Dal bicchiere si sprigionano note di caffè, prugne, caramello e scorza d'arancia, mentre il sapore è fruttato e robusto. Tra i punti forti del brandy Cardenal Mendoza Brandy De Jerez Solera Gran Reserva segnaliamo l'invecchiamento in botti di sherry, l'ottimo accompagnamento ai dessert e il sapore intenso.
Courvoisier Cognac VS
Courvoisier Cognac VS è uno dei modelli di qualità e infatti ha ricevuto un buon voto dai nostri esperti di alcolici. Questo cognac, un tipo specifico di brandy prodotto in Francia, ha un grado d'invecchiamento del tipo V.S. (Very Special) con un periodo minimo di 3 anni. Anche questa è una bottiglia da 70 cl, con una gradazione del 40% e ha un sapore fruttato, floreale e delicato.. Tra i punti forti del cognac Courvoisier Cognac VS segnaliamo che è l'ideale per cocktail e ha un gusto fresco e floreale. Tra i punti deboli invece segnaliamo che non è adatto da gustare in purezza.
Vecchia Romagna Etichetta nera
Vecchia Romagna Etichetta nera è uno dei modelli più economici disponibili sul mercato senza rinunciare alla qualità del sapore. Questo stravecchio, che richiama appunto un lungo periodo di invecchiamento, proviene dall’Italia. A differenza delle altre bottiglie l’invecchiamento minimo è di 3 anni, ed è caratterizzato da note di vaniglia, miele e datteri. Il sapore è vellutato e armonioso e la gradazione non supera i 38%. Tra i punti forti dello stravecchio Vecchia Romagna Etichetta nera segnaliamo che ha un buon rapporto qualità-prezzo ed è l'ideale da gustare assieme a un espresso.
Quanto costa una bottiglia di brandy?
I prezzi di una bottiglia di brandy variano sensibilmente e vanno da un minimo di 15 a un massimo di 135 euro. Un bottiglia commerciale come Vecchia Romagna è tra le proposte più economiche e costa 15 euro, mentre i brandy spagnoli, con un maggiore grado di invecchiamento possono raggiungere la fascia più alta e superare abbondantemente quota 100 euro.
Quali sono le migliori marche di brandy?
Le migliori marche di brandy sono Gran Duque de Alba Oro, con almeno 20 anni di invecchiamento e una solida tradizione spagnola, il Carlos I Imperial XO, circa 12 anni, anch’esso spagnolo e il Cardenal Mendoza Solera Gran Reserva, invecchiato fino a 15 anni. Poi segnaliamo il Courvoisier Cognac VS, con almeno 3 anni di invecchiamento ma di tradizione francese e il Vecchia Romagna Etichetta Nera di origine italiana.