Le migliori piscine gonfiabili del 2018

Confronta le migliori piscine gonfiabili del 2018 e leggi la nostra guida all'acquisto.

La più pratica da riempire

Bestway 57270

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Dimensioni305 x 305 x 76 cm
Capacità acqua (litri)1060
Filtro
Pompa
Età minima consigliata3+
Punti forti
  • Rapida da montare
  • Riempimento veloce
  • Pulizia ottimale grazie al filtro
Punti deboli
    Nessuno

La più spaziosa

Bestway 57032

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Dimensioni366 x 76 cm
Capacità acqua (litri)5377
Filtro
Pompa
Età minima consigliataN.d.
Punti forti
  • Molto ampia
  • Facile montaggio/smontaggio
  • Materiale resistente
  • Predisposta per pompa e filtro
Punti deboli
    Nessuno

La più comoda

Intex 57190

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Dimensioni224 x 216 x 76 cm
Capacità acqua (litri)640
Filtro
Pompa
Età minima consigliata3+
Punti forti
  • Facile da lavare
  • Rapido gonfiaggio/sgonfiaggio
  • Dotata di poltrona
  • Facile scarico dell'acqua
Punti deboli
    Nessuno

La più economica

Bestway 54153

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Dimensioni213 x 69 x 207 cm
Capacità acqua (litri)575
Filtro
Pompa
Età minima consigliata3+
Punti forti
  • Molto comoda
  • Dotata di portabicchieri, cuscini e poggiatesta
  • Facile scarico dell'acqua
  • Rapido montaggio/smontaggio
Punti deboli
    Nessuno

La migliore per famiglie

Intex 58484NP

Migliori offerte
Spedizione inclusa
Dimensioni305 x 183 x 56 cm
Capacità acqua (litri)999
Filtro
Pompa
Età minima consigliata6+
Punti forti
  • Rapido gonfiaggio/sgonfiaggio
  • Tappo di scarico acqua
  • Materiale resistente
Punti deboli
    Nessuno

I fattori decisivi per la scelta di una piscina gonfiabile

Perché acquistare una piscina gonfiabile?

In estate non c'è nulla di meglio che trovare refrigerio in acqua. Ciò vale sia per i piccoli che per i grandi, ma di certo non tutti possono permettersi di trascorrere lunghi periodi in riva al mare e neppure di recarsi quotidianamente in una delle tante piscine, comunali e non, oppure in un parco acquatico. Allora per godersi il refrigerio e, nello stesso tempo, evitare di spendere cifre da capogiro, non resta che una soluzione: una piscina gonfiabile. La si può collocare in giardino o in cortile, ma anche in uno spazio condominiale, naturalmente dopo aver avuto il permesso degli altri condomini. Il suo costo, anche nel caso si scelga un modello superaccessoriato e di grandi dimensioni, non è eccessivo e comunque si riesce ad ammortizzarlo molto prima che l'estate sia finita.
Piscina gonfiabile

In commercio si trovano diversi tipi di piscina gonfiabile, di varie forme e dimensioni. Ecco allora piscine rotonde, rettangolari, quadrate, ovali e persino con linee a 8, ma al di là della forma, che sostanzialmente è una questione di puro gusto estetico, ciò che si deve innanzitutto prendere in considerazione sono le dimensioni. Esse infatti devono rispondere sia alla disponibilità di spazio che avete in cortile o in giardino e devono essere calibrate pensando all'utilizzo che intendete farne. Una piscina gonfiabile non può essere posizionata ovunque all'aperto. Poiché è costituita da materiali che possono facilmente danneggiarsi (solitamente PVC) occorre scegliere una zona dalla superficie molto liscia. Sono da evitare le aree in pendenza perché le pareti non sono rigide e "spanciano" facilmente e, ovviamente, è bene scegliere un angolo soleggiato diverse ore al giorno e non accanto ad alberi per evitare la caduta di foglie. Se poi la piscina viene utilizzata da bimbi piccoli, è inutile acquistarne una maxi, poiché l'acqua da introdurre non deve essere di altezza elevata, ovvero non più di qualche decina di centimetri. Certo potreste pensare che, una volta cresciuti, potrebbero sguazzarci ancora, ma la durata in anni di una piscina gonfiabile non è infinita, nonostante possiate averne grande cura, quindi meglio acquistare una adatta all'età dei bambini. Risparmierete e dopo alcuni anni potrete passare a un modello di maggiori dimensioni.

Le tipologie

Esistono due grandi categorie di piscine gonfiabili: quelle con pareti interamente gonfiabili e quelle autoportanti, le cui pareti sono costituite da materiale rigido, mentre alla sommità compare un anello gonfiabile, che dà maggiore stabilità alla struttura. A loro volta le piscine con pareti interamente gonfiabili si suddividono tra quelle che sono formate da più anelli e altre invece le cui pareti costituiscono un unico pezzo. Sia le piscine interamente gonfiabili che quelle autoportanti poi possono presentare un'ulteriore caratteristica: la presenza di pompe e filtri per l'acqua. Di solito tali accessori sono previsti per quelle di maggiori dimensioni, ma per saperne di più sui vari tipi di piscina gonfiabile che potete scegliere, vi basta leggere i paragrafi seguenti.

Le piscine interamente gonfiabili

Quando si sceglie una gonfiabile si dà per scontato che occorrerà un poco di tempo per renderla operativa a tutti gli effetti, ma si è altrettanto consapevoli che una foratura è sempre dietro l'angolo. Vero è che molte confezioni accludono set di riparazione con alcune toppe e la speciale colla, tuttavia proprio il fatto che la foratura sia un evento molto probabile dovrebbe portare a una certa riflessione nel momento dell'acquisto. Scegliendo una piscina le cui pareti non sono costituite da anelli suddivisi, un piccolo foro fa afflosciare tutta la struttura e dunque si verificherà anche la fuoriuscita dell'acqua. Gli anelli sovrapposti, invece, vengono gonfiati separatamente e ognuno è chiuso da una valvola indipendente dalle altre. Con la foratura in uno degli anelli, la piscina non perde la sua forma e non si verificano perdite di acqua dal bordo, a meno che non sia stata riempita fino all'orlo. Inoltre sarà anche più semplice individuare il punto in cui si verifica la perdita di aria, visto che la superficie da esplorare è decisamente ridotta rispetto all'altra tipologia di piscina gonfiabile.
Piscina interamente gonfiabile

Le piscine autoportanti

Le piscine di questo tipo si propongono con lati rigidi per la gran parte della loro altezza. Si tratta sostanzialmente di pareti rivestite di PVC o robuste plastiche viniliche e comunque dello stesso materiale di cui è costituita la piscina, ma all'interno si trova un'anima rigida che fa in modo che la struttura rimanga comunque in piedi anche quando non vi è acqua all'interno. Il bordo superiore è costituito invece da un anello gonfiabile che, oltre a rendere più stabile la struttura, la rende più confortevole. Il bordo, infatti, permette un'entrata più agevole e può trasformarsi in un comodo poggiatesta. Ovviamente per tale tipo di piscine la foratura è decisamente più frequente nell'anello superiore gonfiabile e ciò comunque pregiudica solo in minima parte l'uso della struttura.
Piscina gonfiabile autoportante

Sistema di filtrazione

Una volta riempita la piscina, il volume d'acqua è tale che non è certo possibile provvedere frequentemente al ricambio dell'acqua. Nell'acqua proliferano però batteri, alghe ed è piuttosto comune che possano cadere foglie e insetti, oltre al pulviscolo. Certamente non è igienico immergersi in un'acqua non perfettamente pulita, perciò è necessario utilizzare un retino per rimuovere foglie e insetti e provvedere a coprire la piscina con un telo quando non viene utilizzata. Piscina gonfiabile pompaTutto ciò non è però assolutamente sufficiente per evitare alghe e batteri. Per questo motivo diverse piscine, soprattutto quelle di dimensioni medie e grandi, sono fornite di attacco per una pompa che provvede a muovere l'acqua, eliminando così i problemi dell'acqua stagnante. Pagando un poco di più si trovano piscine che sono già fornite di pompa e ciò è decisamente auspicabile perché non si avranno problemi per trovare il modello adatto. Inoltre è possibile trovare modelli dotati anche di filtri appositi per ripulire l'acqua. Quindi scegliere una piscina gonfiabile munita di pompa e filtri è senz'altro consigliabile, ma è rarissimo che quelle di dimensioni minori ne siano fornite, perciò qualora vogliate acquistare una piscina destinata a bimbi piccoli, è indispensabile che facciate uso di liquidi antialghe che si trovano normalmente in commercio.

Gli accessori

Soprattutto per le piscine di dimensioni medio-grandi è possibile trovare degli accessori già forniti nelle confezioni. Per quelle che prevedono una capacità di migliaia di litri è imperativo essere fornite di una scaletta per l'accesso. Per il resto si può affermare che si tratta comunque di accessori il cui bisogno è soggettivo. Sempre per le piscine grandi è possibile trovare anche un piccolo trampolino o un portabicchieri e l'importante è accertarsi che si tratti di articoli sufficientemente solidi.
Piscina gonfiabile con portabicchieri
Anche le piccole piscine destinate ai bambini possono prevedere degli accessori. Può trattarsi di piccoli scivoli gonfiabili o ancora di canestri, di solito inseriti nell'anello superiore. A volte si tratta di vere e proprie stazioni di gioco, ma fate attenzione se scegliete piscinette di questo tipo. I bimbi giocano e saltano in acqua e le cadute sono frequenti, ma il fondo della piscina poggia direttamente sul suolo e l'impatto, oltre a rivelarsi piuttosto doloroso, potrebbe essere causa anche di traumi e fratture. Per evitare che i piccoli si facciano male seriamente, è bene scegliere dei modelli che presentino il fondo gonfiabile. Ovviamente deve trattarsi di un'altezza minima, giusto un paio di centimetri, altrimenti diverrebbe difficile mantenere l'equilibrio, ma comunque un'altezza capace di attutire gli eventuali urti.

Sicurezza

Una piscina deve essere sicura per evitare che gli utilizzatori possano incorrere in infortuni. Le pareti devono essere sufficientemente solide per sostenere la spinta dell'acqua e, soprattutto, non devono essere troppo flessibili per evitare che entrando, uscendo o anche solo appoggiandovisi, possano abbassarsi troppo. Per evitare questo inconveniente, che potrebbe rivelarsi fonte di pericolo per i bambini, alcune piscine sono strutturate con gli anelli inferiori di maggiore volume, mentre l'ultimo superiore è assottigliato.
Parlando di sicurezza, merita qualche parola il metodo di svuotamento e la posizione del foro di uscita dell'acqua. Esso può trovarsi sia sul fondo della piscina, sia in basso su una parete. È sicuramente preferibile scegliere il modello con il foro a lato. Sul fondo, il tappo può costituire un inciampo per chi si trova a sguazzare all'interno, inoltre lo svuotamento non si rivela facile perché la pressione dell'acqua schiaccia il fondo contro il suolo.

Il montaggio

Il montaggio di una piscina gonfiabile è di norma molto semplice. Se si tratta di un modello interamente gonfiabile e di modeste dimensioni, una sola persona con una pompa a piede riesce a completare il montaggio in 10/15 minuti. Per le piscine autoportanti e per quelle di grandi dimensioni il montaggio, seppure semplice, si rivela più lungo, per cui è bene eseguirlo in due e armarsi di un poco di pazienza. Per una maggiore conservazione della piscina, è bene proteggerne il fondo, per cui suggeriamo di stendere un telo sulla superficie dove viene posizionata. Oltre al montaggio, se si desidera che la piscina gonfiabile abbia una durata di almeno qualche anno, è poi necessario provvedere anche al suo smontaggio, una volta terminato il periodo dei bagni. Occorre svuotarla, pulirla accuratamente seguendo le istruzioni del produttore, e quindi riporla, meglio se nella sua confezione originale, in un luogo fresco e asciutto.
Piscina gonfiabile montaggio

I materiali sono importanti?

Per una piscina gonfiabile l'essere realizzata con materiali poco resistenti sta a significare una durata davvero minima, magari neppure di un'estate. Oltre all'inconveniente delle forature, non si deve dimenticare che la piscina rimane all'esterno per alcuni mesi e dunque è esposta al sole per diverse ore al giorno, ma anche alle intemperie e temporali. Il sole non solo scolorisce le plastiche, ma le assottiglia rendendole perciò meno resistenti. Le piscine realizzata in sola plastica colorata saranno magari allegre, ma il materiale di cui sono costituite è leggero. Vanno incontro spesso a un grande numero di forature e, nell'arco di qualche anno si trasformano in un vero e proprio colabrodo. Per le piccole piscine è dunque bene scegliere modelli in plastica vinilica, mentre quelle di maggiori dimensioni è bene che siano realizzate in PVC multistrato. Nella scelta dei materiali è bene tenere presente anche che, per i modelli che non riportano il marchio europeo di sicurezza, le plastiche possono essere state colorate con sostanze che potrebbero rivelarsi tossiche. A contatto l'acqua tali sostanze vengono rilasciate causando così irritazioni, soprattutto ai più piccoli.

La marca è importante?

In commercio si trovano davvero un grande numero di marchi per quel che riguarda le piscine gonfiabili. Vengono realizzati da produttori specializzati e, quelle per i piccoli, anche dai più noti produttori di giocattoli. Di per sé non è importante scegliere un marchio anziché un altro, l'importante è però assicurarsi che si tratti di un produttore non anonimo. La piscina deve infatti essere realizzata con materiali adatti, resistenti agli urti e sufficientemente solidi per reggere la pressione dell'acqua lungo le pareti. Inoltre non devono essere stati utilizzati dei coloranti e delle plastiche tossiche. Molto meglio spendere un poco di più per assicurarsi un prodotto di marca, che non acquistare una piscina a buon mercato che può rompersi subito oppure non dimostrarsi sicura.

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8 visitatori su 10 approfittano di queste offerte.

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