Le migliori lucidatrici auto del 2024

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Dati tecnici

Tipologia

Rotativa

Rotativa

Rotativa

Rotorbitale

Rotativa

Alimentazione

Con cavo

Con cavo

Batteria

Batteria

Batteria

Potenza

1.200 W

1.200 W

n.d.

n.d.

90 W

Velocità di rotazione

4.900 giri/min

3.200 giri/min

3.000 giri/min

4.600 orbite/min

2.400 giri/min

Diametro disco

125 mm

180 mm

180 mm

150 mm

240 mm

Peso

1,9 kg

3,4 kg

1,28 kg

1,26 kg

1,9 kg

Punti forti

Design ergonomico

Ottimo rapporto qualità/prezzo

Sistema Power X-Change

Doppia velocità

Due cuffie incluse

Controllo della velocità

Dotata di griglia antisporco

Impugnatura ergonomica

Utilizzabile anche su barche e mobili

Robusta e maneggevole

Protezione da sovraccarico

Con funzione di avvio leggero

Facile da usare

Sistema ONE+

Punti deboli

Senza batteria e senza caricatore

Sena batteria e caricatore

Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa
Recensione completa

Come scegliere una lucidatrice per l’auto

La lucidatrice per auto viene utilizzata per riportare alla luce la brillantezza della vernice e per eliminare alcune imperfezioni dalle carrozzerie dei veicoli, dovute a difetti di fabbrica o all’esposizione prolungata al sole. Inoltre è possibile rimuovere anche leggeri graffi o incisioni poco profonde. In alcuni casi l’azione della cera non è sufficiente perché rappresenta una soluzione temporanea, effettuata manualmente e incapace di agire in profondità.Lucidatrice autoPer poter ammirare una carrozzeria brillante il processo di lucidatura deve essere effettuato almeno due volte l’anno ricorrendo a elettroutensili adatti: le lucidatrici per auto. Solo in questo modo infatti la vernice potrà conservare la sua brillantezza originale e apparire “come nuova”. Prima di scoprire i migliori modelli di lucidatrice presenti sul mercato è doveroso fare il punto sulle caratteristiche tecniche e sulle modalità di utilizzo.

Tipologie di lucidatrici per auto

Le lucidatrici per auto si declinano in molteplici tipologie e si differenziano per il tipo di movimento che mettono in atto. Ogni utensile infatti viene impiegato in maniera diversa in base al lavoro da effettuare. Ecco un elenco delle lucidatrici più utilizzate:

  • Rotativa
  • Orbitale
  • Rotorbitale
  • Rotoeccentrica

Scopriamo tutte le destinazioni d’uso di questi quattro elettroutensili per capire quale modello venga incontro alle vostre esigenze.

Lucidatrice rotativa

Questo tipo di lucidatrice è adatto per le operazioni che richiedano una maggiore intensità, con vernici profondamente usurate e in presenza di vistosi difetti di fabbrica o di graffi. Come è facile intuire il movimento generato è di tipo rotatorio. A causa della tendenza a generare eccessivo calore, un uso troppo prolungato di una lucidatrice rotativa potrebbe rovinare la vernice, di conseguenza questo strumento, compatibile con platorelli di diverse dimensioni, è adatto soprattutto ai professionisti.

Lucidatrice orbitale

La lucidatrice orbitale è invece destinata a utenti inesperti che amino curare nei dettagli l’aspetto estetico delle loro automobili. Questa lucidatrice infatti mette in atto movimenti troppo lenti per essere in grado di correggere difetti, come bucce d’arancia o swirls, ed è indicata per effettuare piccole rifiniture. Lucidatrice auto tipologiePer questo motivo la sua destinazione d’uso è finalizzata all’applicazione di cere, tramite tamponi in gommapiuma.

Lucidatrice rotorbitale

La lucidatrice rotorbitale rappresenta una sintesi delle due analizzate in precedenza, per questo motivo viene definita anche lucidatrice a doppia azione. Questo elettroutensile infatti dà vita a due movimenti contrapposti che non sono sincronizzati: il platorello continua a girare su se stesso, ma oscilla leggermente in maniera casuale, senza mai effettuare una pressione costante. L’impossibilità di agire in profondità rende questo strumento incapace di rimuovere graffi profondi ed è indicato soprattutto per eliminare aloni di media grandezza. Di conseguenza il suo utilizzo è facilitato e non richiede una particolare esperienza.

Lucidatrice rotoeccentrica

Anche questo strumento è caratterizzato da una combinazione di movimenti in comune con i modelli orbitali e quelli rotativi. Ma c’è una differenza di fondo: se la levigatrice rotorbitale compie dei movimenti che abbiamo definito casuali e che determinano un’interruzione indotta in caso di contatto eccessivo con la carrozzeria, la lucidatrice rotoeccentrica, invece, ha un movimento continuo dettato in maniera automatica dagli ingranaggi. In questo modo è possibile inclinare liberamente il dispositivo ed esercitare maggiore pressione sulla superficie, rimuovendo ologrammi, ossidazioni e graffi leggeri. Di conseguenza l’utilizzo di questo elettroutensile richiede una maggiore attenzione e una conoscenza più approfondita delle pratiche da carrozziere.

Caratteristiche tecniche delle lucidatrici per auto

Per approfondire le caratteristiche più importanti e selezionare una lucidatrice per auto adatta alle differenti esigenze è fondamentale individuare alcuni fattori di scelta: alimentazione, potenza e velocità di rotazione.

Alimentazione

Questi elettroutensili di piccole dimensioni sono molto facili da usare e, come le levigatrici orbitali e le pistole termiche, possono essere alimentati a batteria o tramite cavo elettrico. Lucidatrice auto alimentazioneI modelli a batteria sono più leggeri, con un peso medio di 2 kg, mentre quelli elettrici si spingono fino ai 4 kg. In entrambi i casi è presente un interruttore per variare la velocità e ampliare il ventaglio delle azioni.

Lucidatrici auto a batteria

Sia gli appassionati di automobili, sia i carrozzieri professionisti nutrono un interesse crescente per le lucidatrici alimentate a batteria. Questi strumenti infatti permettono una maggiore libertà di movimento grazie anche a un peso inferiore, mantenendo alti standard qualitativi. Tuttavia nei modelli base l’utilizzo continuo non può essere molto prolungato e questa limitazione alla lunga non è trascurabile; certe operazioni di media e alta intensità, infatti, richiedono diverse ore di lavoro.

Lucidatrice auto con cavo

Questi utensili sono quelli più diffusi sul mercato perché offrono prestazioni ottimali dal punto di vista della potenza, dell’affidabilità e della velocità di rotazione, con un buon rapporto qualità/prezzo. Inoltre, operando in ambienti ristretti e valutando il peso minimo di questi strumenti, nella maggior parte dei casi l’utilizzo di una prolunga risolve il problema della limitazione dei movimenti.

Potenza

Il parametro della potenza varia a seconda della tipologia dell’elettroutensile. Una lucidatrice rotativa di fascia alta infatti può superare anche i 1.400 W, mentre una orbitale difficilmente va oltre i 600. I modelli a doppia azione, rotorbitali e rotoeccentrici, hanno una potenza che si aggira intorno ai 1.000 W.

Velocità di rotazione

La velocità di rotazione è sicuramente il fattore più importante da considerare e varia in base alla destinazione d’uso. Un’elevata velocità infatti non è necessariamente sinonimo di maggiore qualità, ma è semplicemente funzionale a scopi diversi. Le lucidatrici rotative, infatti, destinate a un uso professionale, possono superare ampiamente i 2.000 giri/min, mentre quelle orbitali si spingono fino a 6.000. A metà strada troviamo le rotoeccentriche, che producono in media 4.500 giri/min. Nelle lucidatrici rotorbitali invece la velocità di rotazione si misura in orbite, con una velocità media che si aggira intorno alle 4.500 al minuto.

Gli accessori di una lucidatrice auto

Questi elettroutensili necessitano di diversi accessori per portare a termine in maniera soddisfacente il processo di lucidatura, con cuffie e tamponi che vengono fissati direttamente sul disco. Quest’ultimo generalmente presenta un diametro compreso tra i 150 e i 240 mm, ma la misura standard più diffusa è 180. Fondamentale è anche l’azione di cere, polish e sigillanti.Lucidatrice auto accessoriSono diversi i tipi di tamponi presenti in commercio e valutando con precisione l’intervento da portare a termine è fondamentale trovare la giusta alchimia tra tipo tessuto e agente chimico. Di seguito un elenco dei molteplici tamponi, disponibili anche in dimensioni diverse:

  • Tamponi in microfibra: hanno maggiore capacità di assorbimento e sono di gran lunga i più resistenti. Riescono a rimuovere i difetti più vistosi, come i graffi profondi, senza rovinare la qualità della vernice;
  • Tamponi in lana: grazie alla loro morbidezza sono utilizzati per la ceratura diretta insieme a liquidi lucidanti, sono lavabili e facili da usare;
  • Tamponi viola: anche questi sono utilizzati per interventi di media e alta intensità e vanno accoppiati con un tipo di polish più invasivo, come il compound;
  • Tamponi rossi: sono indicati per eliminare graffi di lieve entità, maggiormente diffusi nelle vetture più datate. Sono tra i più utilizzati e presuppongono l’azione congiunta di paste abrasive meno aggressive;
  • Tamponi bianchi: vengono utilizzati solo per le operazioni di rifinitura e per rimuovere aloni e ologrammi; sono accompagnati dai glaze, speciali polish oleosi, che agiscono in maniera delicata senza rovinare la vernice.

Come effettuare una corretta lucidatura

Prima di concentrarsi sulla lucidatura della vernice bisogna portare a termine alcune operazioni preliminari di fondamentale importanza, che, se non effettuate correttamente, possono avere l’effetto di pregiudicare il buon esito del lavoro finale. In prima istanza è opportuno coprire adeguatamente tutte le aree del veicolo che non necessitano di lucidatura, utilizzando un classico nastro carta; subito dopo è necessario pulire a fondo la superficie tramite appositi detergenti eliminando impurità e ruggine.Lucidatrice auto polishInfine, prima di impugnare la lucidatrice è necessario assicurarsi di poter lavorare in ottime condizioni di illuminazione. Rendersi conto dell’entità dei difetti e valutare in tempo reale l’azione dell’elettroutensile e il tipo di polish da utilizzare è di fondamentale importanza. Quest’ultimo deve essere applicato in minima parte sul tampone prescelto e poi distribuito uniformemente sulla porzione di carrozzeria. La velocità di rotazione inoltre deve essere aumentata in maniera progressiva, per poi ripetere la medesima operazione nell’area circoscritta e diminuire in proporzione la pressione manuale.

Le domande più frequenti sulle lucidatrici per auto

Quali sono le migliori marche di lucidatrici per auto?

Sono diversi i brand sul mercato che producono lucidatrici auto per amatori e professionisti. L’affidabilità di questi strumenti è di fondamentale importanza per effettuare operazioni di media e alta qualità. Tra i marchi più prestigiosi ci sono Flex, Makita, Einhell e Ryobi.

Quanto costa una lucidatrice auto?

Il prezzo di una lucidatrice auto è influenzato da vari fattori e cambia in base alla tipologia e alla potenza dell’elettroutensile.
Il costo di una lucidatrice con cavo è compreso tra i 30 e i 400 €. Nella fascia più bassa il prezzo di una lucidatrice a batteria è leggermente superiore e parte da 50 €, mentre tra i modelli più avanzati non si va oltre i 340 €


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