Deumidificatore o condizionatore?

Quando il caldo arriva, c'è bisogno di dotarsi dei giusti strumenti per combatterlo, soprattutto quando le temperature sono troppo elevate e l'aria in casa diventa difficile da sopportare. Si parla spesso di caldo secco e caldo umido, e c'è tanta confusione a riguardo. In molti si domandano: meglio scegliere un climatizzatore oppure puntare sull'acquisto di un deumidificatore? Entrambi possono sicuramente dare sollievo dal caldo, ma lo fanno offrendo differenti soluzioni al problema. In questa pagina vi illustriamo il funzionamento di entrambi per aiutarvi a comprendere quale prodotto scegliere per contrastare il calore estivo.

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Deumidificatore e caldo estivo

Perché si soffre l'afa?

Molte città italiane, in estate, vengono investite da grandi ondate di caldo: la causa è da identificare in un fenomeno atmosferico chiamato umidità. Le temperature elevate diventano infatti poco tollerabili dal corpo umano quando si accompagnano ad un elevato tasso di umidità nell'aria, poiché il nostro organismo, proprio a causa dell'umidità, riscontra grosse difficoltà nel refrigerarsi ed eliminare il calore in eccesso attraverso l'evaporazione. La sensazione di afa insopportabile che caratterizza molte giornate estive in diverse regioni del Paese è quindi dovuta non solo alla temperatura dell'aria, ma anche alla percentuale di umidità che in essa è contenuta: considerate che un tasso di umidità accettabile e ideale per non soffrire eccessivamente il caldo sarebbe compreso tra il 40 e il 60%, mentre in alcune città italiane, in certi periodi, l'umidità può superare l'80%.

Funzionamento del deumidificatore

DeumidificatoreCome forse è già noto, il deumidificatore è un piccolo elettrodomestico che è in grado di "asciugare" l'umidità dell'aria, portandola a livelli che l'utente può stabilire in base alle proprie preferenze. Questo genere di strumento è molto utilizzato d'inverno, in quanto può portare una serie di benefici che rendono l'ambiente più vivibile e piacevole, soprattutto in ambienti interrati, freddi e molto umidi, ma il suo utilizzo presenta dei vantaggi anche nella stagione estiva. Ad ogni modo, qui trovate la nostra guida dedicata agli usi del deumidificatore d'inverno.

Benefici del deumidificatore d'estate

Avere un deumidificatore in casa anche durante la stagione estiva rappresenta un ottimo aiuto per rendere meno intollerabile il caldo, abbassando il livello di umidità che, come abbiamo detto, ne influenza la percezione.
Portando infatti il tasso di umidità ad un livello inferiore di quello effettivamente registrato nell'atmosfera, il deumidificatore permette al nostro organismo di trovarsi (a parità di temperatura) a dover gestire un livello di calore secco percepito, che è decisamente meno soffocante e sfiancante di quello umido. Dunque, il deumidificatore d'estate non abbassa le temperature ma rende l'atmosfera meno opprimente e molto più gradevole, dando sollievo dall'afa.

Deumidificare l'aria non significa raffreddarla

Se siete alla ricerca di un dispositivo che emetta dell'aria fredda variando in maniera veloce e, a volte, quasi immediata la temperatura di una stanza di casa o di un ufficio, allora il deumidificatore non è lo strumento adatto a voi, visto che il suo funzionamento non prevede la possibilità di abbassare la temperatura ma, come descritto nel paragrafo precedente, trasforma il caldo da umido a secco, quindi più sopportabile (senza variare significativamente la temperatura). Se raffreddare l'aria senza renderla meno umida è ciò che desiderate, allora dovreste valutare l'acquisto di un condizionatore.

Funzionamento del condizionatore

CondizionatoreAltri apparecchi che sono largamente diffusi nella lotta al caldo estivo sono il condizionatore e il climatizzatore, due strumenti che emettono aria fredda (ma, in base ai modelli, anche aria calda) nell'ambiente in cui sono collocati. Il principio di funzionamento è quindi profondamente diverso da quello del deumidificatore, e il vantaggio principale di uno strumento di questo tipo utilizzato durante la stagione estiva è di poter usufruire, in maniera immediata, di un bel getto d'aria fredda che possa dare sollievo in maniera pratica e veloce dall'opprimente sensazione di calore. Tra l'altro, in commercio esistono anche dei modelli "combinati", ovvero climatizzatori o condizionatori che associano a queste funzioni anche quella di deumidificazione dell'aria, anche se questa è inferiore, in termini di potenza e specifiche tecniche, rispetto a quella esercitata da un deumidificatore propriamente detto, ideato solo ed esclusivamente per quello.
Ci sono degli elementi da considerare prima di acquistare un condizionatore: questo apparecchio comporta dei consumi abbastanza elevati e, inoltre, è importante utilizzarlo con criterio, visto che l'esposizione continua e/o frequente all'aria troppo fredda può causare problemi articolari e muscolari, raffreddori, mal di testa e altri malanni, anche causati dal passaggio da un ambiente più freddo ad uno invece molto caldo e viceversa.

Confronto tra condizionatore e deumidificatore

Nella tabella che segue abbiamo riassunto in maniera visiva i risultati del confronto tra il deumidificatore e il condizionatore, concentrandoci sulla differenza in termini di consumi energetici, sul principio di funzionamento di ognuno dei due apparecchi e, infine, su eventuali svantaggi che l'utilizzo di ciascuno dei due potrebbe comportare.

 DeumidificatoreCondizionatore
FunzionamentoLa temperatura non viene abbassata ma viene rimossa l'umidità per rendere il caldo seccoLa temperatura viene abbassata anche di molti gradi per rendere l'ambiente fresco o freddo
Risparmio energeticoConsuma di menoConsuma di più
VantaggiAzione poco aggressiva per il corpo umanoGetto d'aria fredda/fresca immediato
Eventuali svantaggiNon si registrano particolari svantaggi Possibili malanni dovuti a sbalzi di temperatura ed esposizioni prolungate

Quale dei due scegliere?

Una volta chiarito che un deumidificatore e un condizionatore funzionano sfruttando due principi molto diversi e, di conseguenza, proponendo all'utente delle soluzioni al caldo estivo in maniera molto diversa stra loro, bisogna chiedersi quale dei due apparecchi sia il caso di acquistare. Sicuramente, la scelta dipende primariamente dalle proprie esigenze personali, nonché dal tipo d'ambiente in cui si voglia collocare il prodotto e, soprattutto, dall'utilizzo che si immagina di fare di esso.
Oggigiorno, la tendenza è quella di preferire il deumdificatore per ragioni di salute, visto che questo non comporta eventuali problemi ma, anzi, svolge anche un'azione benefica di purificazione dell'aria e rimozione di eventuali muffe e cattivi odori dall'ambiente.
Chi ha problemi di umidità anche nelle altre stagioni, preferirà probabilmente un dedumidificatore, che questo offrirà il vantaggio di poter essere utilizzato durante tutto l'anno, di consumare meno e di evitare eventuali danni muscolari e articolari causati dal freddo eccessivo del climatizzatore (quando abusato).
Per coloro che invece abbiano esigenze di raffreddamento di uno o più ambienti in maniera rapida e abbastanza immediata, allora è il caso di optare per un condizionatore (che, in alcuni casi, emette anche aria calda e può comunque essere sfruttato anche d'inverno).

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