Come fare la pizza a casa?

Tre modi per ottenere pizze perfette a casa vostra

È sempre il momento giusto per una pizza: nessuno riesce a resistere alla pietanza italiana per eccellenza!
Rotonda, in teglia, piccola, gigante, semplice o super farcita... ognuno ha la sua versione preferita. Nonostante andare in pizzeria sia economico e divertente, la soddisfazione di preparare la pizza in casa è impagabile.
Pizza in casa
Se pensate che preparare la pizza sia un'operazione lunga e complicata che può essere intrapresa solo dai professionisti nel mestiere, vi sbagliate. Realizzare la pizza in casa è, infatti, molto semplice, specialmente se si presta attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti.
In questo articolo vedremo come realizzare tre diverse tipologie di pizza: la pizza in teglia, ideale per le cene in famiglia, la pizza rotonda come in pizzeria e le pizzette da bar, perfette per aperitivi o buffet.
Quali sono gli ingredienti di base per gli impasti e gli elettrodomestici più utili per la preparazione della pizza? Scopriamolo insieme!

Che cosa serve per fare la pizza in casa?
impasto pizza in casa

  • Farina 00: l'ingrediente di base della pizza è proprio la farina. Per ottenere impasti perfetti è necessario utilizzare un tipo di farina 00 particolare, detta farina di forza. Questa tipologia di farina si caratterizza per l'alta percentuale di proteine, circa 12 g su 1 kg. Questo componente è fondamentale per reggere tempi di lievitazione lunghi;
  • Lievito (meglio se lievito madre): il lievito serve a rendere l'impasto soffice e alveolato. Minore è la quantità di lievito utilizzata, maggiore sarà la digeribilità della pizza. Bisogna tuttavia considerare che, se si utilizza poco lievito, bisognerà far riposare l'impasto per almeno 12 ore. Il lievito madre è più leggero e salutare del lievito di birra e può essere acquistato anche in forma liofilizzata;
  • Acqua: l'impasto della pizza dev'essere molto morbido. L'acqua è quindi un ingrediente fondamentale per la sua realizzazione. Se non siete certi delle sostanze presenti nell'acqua del vostro rubinetto, consigliamo di utilizzare l'acqua in bottiglia;
  • Olio extravergine d'oliva: si tratta di un grasso naturale non saturo, che serve a dare all'impasto la giusta elasticità;
  • Sale: il sale è uno degli ingredienti che va utilizzato con più attenzione. Bisogna infatti assicurarsi che non entri a diretto contatto con il lievito, in quanto potrebbe impedire all'impasto di crescere;
  •  Zucchero: al contrario del sale, lo zucchero serve ad attivare il lievito. Una piccolissima quantità non inciderà sulla salinità dell'impasto.

Quali elettrodomestici usare nella preparazione?

  • Impastatrice: usare questo apparecchio renderà la preparazione dell'impasto davvero semplice e leggera. Ci sono diversi modelli in commercio adatti a tutte le esigenze. Non sarà quindi difficile trovare il prodotto più adatto a voi;
  • Forno o fornetto elettrico: per effettuare la cottura perfetta della pizza il forno dovrà essere in grado di raggiungere temperature elevate, tra i 250°C e i 300°C. Uno dei segreti per ottenere in casa delle pizze perfette come in pizzeria è proprio cuocere l'impasto per poco tempo e a temperature elevate;
  • Teglie: le teglie per la pizza devono essere leggere e sottili, in questo modo il calore del forno riuscirà a diffondersi rapidamente ed uniformemente, assicurando un risultato da professionisti.

I tre metodi migliori per fare la pizza in casa

1) Pizza in teglia

pizza in teglia
La pizza in teglia è semplice e rapida da realizzare. Per ottenere un risultato ottimale, però, è necessario fare attenzione ad alcuni accorgimenti:

  • Idratazione dell'impasto: l'impasto della pizza in teglia dev'essere molto morbido ed elastico. Per ottenere risultati perfetti è necessario quindi che ci sia un'alta percentuale di acqua, possibilmente a temperatura ambiente;
  • Lievitazione: la lievitazione dell'impasto è la parte più delicata. Potete far lievitare la vostra pizza sia in frigorifero che a temperatura ambiente. La lievitazione in frigorifero è obbligatoria se volete far crescere l'impasto lentamente per tempi molto lunghi (dalle 24 alle 72 ore), mentre se volete velocizzare i tempi è meglio optare per la lievitazione a temperatura ambiente. In entrambi i casi è fondamentale mantenere una temperatura costante. L'ideale sarebbe posizionare l'impasto in un luogo chiuso (ad esempio una scatola o una ciotola con chiusura ermetica) e farlo riposare senza toccarlo per almeno 8 ore;
  • Piegatura: uno dei segreti per ottenere una pizza in teglia soffice è la piegatura dell'impasto. Prima della stesura sarà necessario effettuare una serie di piegature in senso orizzontale e verticale, così da ricreare quel tipico effetto della pizza al taglio;
  • Cottura: la cottura della pizza deve avvenire ad alte temperature. Per questo motivo è meglio utilizzare forni statici e non forni ventilati, i quali altrimenti seccano troppo l'impasto. La temperatura ideale è di 250/300° C e la teglia dovrebbe essere posizionata nella parte più bassa del forno.
    link alla ricetta

2) Pizza rotonda

pizza rotonda
Anche per ottenere la pizza rotonda in casa è necessario conoscere alcuni piccoli trucchi:

  • Lievitazione: la pizza rotonda con il cornicione alto deve lievitare tra le 16 e le 24 ore. Consigliamo una lievitazione a temperatura ambiente, più dolce e più facile da tenere sotto controllo. Ci sono due scuole di pensiero a riguardo: la prima sostiene che l'impasto deve essere suddiviso in panetti prima della lievitazione, la seconda sostiene che è necessario far lievitare prima la massa per circa 8 ore, per poi suddividerla in panetti e completare la lievitazione per altre 8 ore;
  • Pezzatura: per ottenere delle pizze perfette è necessario pesare l'impasto e suddividerlo in panetti del peso di circa 250/300 grammi. Quando si effettua questa operazione è necessario ricordare di appallottolare bene i panetti in modo da evitare che l'impasto "sbrodoli". Se dopo qualche ora vi sembra che i panetti si siano appiattiti consigliamo di rimaneggiarli e poi di lasciarli riposare nuovamente.
  • Stesura dell'impasto: la stesura dell'impasto è forse il momento più delicato. È fondamentale stendere l'impasto a mano, tamburellando con le dita per allargare il cerchio, partendo dall'interno. Per ottenere un cornicione alto e soffice non bisogna lavorare il bordo del panetto, cercate quindi di allargare l'impasto toccando soltanto la parte centrale;
  • Croccantezza: spolverare il piano da lavoro con farina di semola vi permetterà di ottenere una base croccante e idonea a tutti i tipi di farcitura;
  • Doppia cottura: per ottenere la pizza rotonda perfetta la cottura deve essere breve. Il nostro consiglio è quello di effettuare una doppia cottura, prima in padella e poi in forno. Preriscaldate una piastra per crepes o una padella dai bordi bassi (con diametro compreso tra i 28 e i 30 cm) e fatela arrivare a circa 300°C. Adagiate quindi l'impasto (che avrete steso subito prima) e condite la pizza mentre cuoce sulla padella. Dopo circa 1 minuto e mezzo la base sarà cotta e potete trasferire quindi la padella nella parte più alta del forno, subito sotto la resistenza. Il forno dovrà essere preriscaldato alla temperatura massima e il grill dovrà essere acceso. Adagiate quindi la padella sulla griglia e lasciate lo sportello del forno aperto. Controllate la cottura dopo circa 1 minuto e, se necessario, fate ruotare la pizza, così da ottenere una cottura uniforme. Il risultato sarà davvero incredibile!
    link alla ricetta

3) Pizzette rotonde da bar

pizzette da bar
Ecco gli aspetti a cui è importante fare attenzione per ottenere un risultato ottimale:

  • L'impasto: l'impasto delle classiche pizzette da aperitivo si caratterizza per una maggiore morbidezzadolcezza e presenza di grassi (burro, latte, olio o strutto). Sarà quindi necessario seguire una preparazione diversa;
  • La lievitazione: grazie ai grassi saturi questo impasto non necessita di tempi di lievitazione troppo lunghi. Basteranno, infatti, circa 2/3 ore e potrete procedere con la cottura;
  • La stesura: per preparare le pizzette da bar occorre far lievitare l'impasto già separato. Dopo aver preparato la massa procedete a pesarla e preparate una serie di panetti dal peso di circa 100 grammi l'uno. Dopo circa 2 ore potrete appiattire ogni panetto, ricoprirlo di salsa ed infornarlo;
  • La cottura: per permettere all'impasto di gonfiarsi e di diventare morbido è necessario cuocerlo ad una temperatura medio/alta di circa 200°C. Anche in questo caso meglio utilizzare il forno statico;
  • La farcitura: per evitare che il formaggio si secchi è meglio aggiungere la mozzarella quando la cottura delle pizzette è già ultimata.Se la posizionate al centro evitate che, sciogliendosi, si attacchi alla teglia.
    link alla ricetta

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