I migliori cardiofrequenzimetri con fascia del 2021

Confronta i migliori cardiofrequenzimetri con fascia del 2021 e leggi la nostra guida all'acquisto.

Il migliore

Fascia cardio
ANT+: sì
Bluetooth: sì
5KHz: sì
Memoria interna: 1 allenamento
Impermeabile
Batteria: 400 ore
Per nuoto, corsa, triathlon, fitness e ciclismo
Punti forti
  • Fascia cardio di massima precisione
  • Compatibile con molti dispositivi e app di allenamento
  • Software aggiornabile
  • Adatto a tutti gli sport indoor e outdoor
  • Elastico comodo e stabile
  • Completamente impermeabile fino a 30 m
  • Memoria interna
  • Permette di associare due dispositivi Bluetooth contemporaneamente

Il miglior rapporto qualità prezzo

Fascia cardio
ANT+: sì
Bluetooth: sì
Batteria: 3,5 anni
Per bici e corsa
Punti forti
  • Con Bluetooth e ANT+
  • Batteria di lunga durata
  • Fascia regolabile comoda e leggera da indossare
Punti deboli
  • Compatibile solo con orologi Garmin
  • Non adatto a essere usato sott'acqua
Fascia cardio
ANT+: sì
Bluetooth: sì
5KHz: sì
Memoria interna: no
Impermeabile
Batteria: 400 ore
Punti forti
  • Fascia cardio di alta precisione
  • Compatibile con molti dispositivi e app di allenamento
  • Completamente impermeabile fino a 30 m
  • Permette di associare due dispositivi Bluetooth contemporaneamente
Fascia cardio
ANT+: sì
Bluetooth: no
20 ore di dati
60–106 cm
Batteria: 10 mesi
Per nuoto, bici e corsa
Dinamiche di corsa: numero passi al minuto (ppm), oscillazione verticale (cm), tempo d'appoggio per ogni passo (ms), bilanciamento destra/sinistra (50%-50%), ampiezza di ogni passo (m), rapporto tra oscillazione verticale e ampiezza passo (%)
Calcolo calorico
Tempi di recupero
Zone cardio nuoto
Punti forti
  • Fino a 20 ore di dati
  • Registra dati in acqua
  • Ideale per triathlon
  • Fascia comoda e leggera da indossare
Punti deboli
  • Compatibile solo con orologi Garmin
  • Non resistente al cloro
  • Privo di connessione Bluetooth
Fascia cardio
ANT+: sì
Bluetooth: sì
Impermeabile
Punti forti
  • Fascia cardio impermeabile
  • Connessione ANT+ e Bluetooth v4.0
  • Semplice e intuitivo
Punti deboli
  • Batteria di breve durata
Dario.ramponi
Autore
Dario

I nostri consigli per la scelta di una fascia cardio

La fascia cardio è una cinghia elastica dotata di elettrodi e di un trasmettitore che rilevano e trasmettono la frequenza cardiaca a un dispositivo ricevente, che solitamente è un cardiofrequenzimetro dotato di display. Alcuni cardiofrequenzimetri funzionano anche senza fascia cardio, tuttavia non è mai vero il contrario, infatti una fascia cardio ha sempre bisogno di un dispositivo ricevente, altrimenti i dati rilevati non possono essere visualizzati dall’utente.
Nei prossimi paragrafi vedremo nel dettaglio come funziona la fascia cardio e come utilizzarla al meglio, ma per ora ci basta sapere che quando è a contatto con la pelle la fascia cardio rileva il battito cardiaco. Questo dato può essere importante per diverse ragioni, infatti può segnalare un ritmo cardiaco irregolare o eccessivamente elevato, in alternativa può anche essere usato per allenarsi al massimo delle proprie capacità tenendo le pulsazioni cardiache come riferimento dello livello di sforzo. Le fasce cardiache disponibili in commercio sono molte, ognuna con caratteristiche differenti. Alcune possono essere usate solo con dispositivi di una marca, mentre altre possono essere usate con diversi dispositivi e software. Nei prossimi paragrafi analizzeremo nel dettaglio le caratteristiche delle fasce in commercio per chiarire una volta per tutte gli elementi di cui tenere conto quando si vuole acquistare una fascia cardio.fascia cardio

Come funziona la fascia cardio

La fascia cardio misura il ritmo cardiaco grazie a degli elettrodi che quando sono a contatto con la pelle rilevano i segnali elettrici emessi dal cuore e permettono di calcolare quindi la frequenza cardiaca dell’utilizzatore. Il contatto con la pelle è un aspetto importante, in quanto gli elettrodi non funzionano se tra la fascia e la pelle sono presenti degli indumenti. Il sistema di rilevazione del battito cardiaco utilizzato dalle fasce cardio è diverso da quello utilizzato dai cardiofrequenzimetri da polso sprovvisti di fascia. Infatti, i modelli che non sono dotati di una fascia usano un lettore ottico che emette una luce verde e rileva il battito cardiaco dal polso dell’utilizzatore. Il sistema di rilevazione del battito cardiaco utilizzato dalle fasce cardio invece segue lo stesso principio dell’elettrocardiogramma, ovvero l’elettrocardiografia. Il ciclo di funzionamento delle fasce cardio si divide in due fasi:

  • Rilevazione: tramite gli elettrodi la fascia cardio rileva l’impulso elettrico del cuore emesso durante un battito;
  • Invio: tramite un impulso radio o un segnale codificato la fascia invia l’informazione rilevata a un ricevitore. In caso di segnale codificato non c’è il rischio di interferenza con altri dispositivi;fascia cardio sensore

 

A chi può interessare la fascia cardio

La fascia cardio viene utilizzata da sportivi che praticano discipline diverse e che si allenano correndo, andando in bici o anche nuotando, infatti alcuni modelli di fascia cardio possono essere usati anche in acqua. Con questo strumento è possibile rilevare la frequenza cardiaca in tempo reale e per questo è molto importante per capire se si è in linea coi propri obiettivi e a modulare meglio l’allenamento in base alle risposte del proprio corpo. La fascia cardio è quindi utile per capire se vi state allenando a un ritmo troppo elevato o se, al contrario, a un ritmo troppo blando, infatti viene usata molto spesso da sportivi come i ciclisti o i calciatori per allenarsi a ritmi elevati.
La fascia cardio permette di allenarsi mantenendo i battiti a un ritmo costante, il che rappresenta un vantaggio rispetto agli allenamenti tradizionali basati su distanza, tempo o velocità. Infatti, a parità di velocità due persone con livelli di allenamento diverso possono provare uno sforzo differente. Conoscere la propria frequenza cardiaca in tempo reale permette di aumentare o diminuire l’intensità dell’allenamento per ottenere obiettivi diversi. fascia cardio nuotandoIn base al proprio obiettivo infatti si può decidere di mantenere le pulsazioni entro certe zone cardiache, che è un valore percentuale che indica la proporzione rispetto alla frequenza cardiaca massima. Ecco le principali zone cardiache e i loro relativi obiettivi:

  • Zona 2, 60-70%: questa zona si raggiunge con degli allenamenti abbastanza blandi ed è la zona da mantenere se si sta cercando di dimagrire;
  • Zona 3 ,70-80%: mantenendo le pulsazioni cardiache in questa zona si ottiene il massimo dell’allenamento cardiovascolare;
  • Zone 4 e 5, 80-100%: la frequenza cardiaca va alzata a questi livelli per brevi periodi e in questo modo si può allenare il proprio organismo a sopportare sforzi intensi.

Come allenarsi con una fascia cardio

La fascia cardio è più precisa e attendibile dei cardiofrequenzimetri da polso e per questo viene preferita da chi si allena per raggiungere obiettivi ambiziosi. Può essere usata per monitorare le variazioni nelle pulsazioni e risulta quindi molto utile in allenamenti come il test di Cooper, il Fartlek o il Conconi. Nei seguenti paragrafi abbiamo descritto alcuni degli utilizzi più comuni delle fasce cardio.fascia cardio come allenarsi

Impostare le zone cardiache

Diversi cardiofrequenzimetri e app per l’allenamento permettono di impostare delle frequenze cardiache minime e massime, in base alle quali si calcolerà la zona cardiaca in cui vi trovate dopo aver rilevato i battiti cardiaci. Una volta definito il vostro obiettivo, potete allenarvi con precisione per raggiungerlo mantenendovi nella zona cardiaca ideale.

Creare un piano di allenamento personalizzato

Spesso capita di allenarsi seguendo un piano abbastanza standard o comunque non costruito in base alle proprie caratteristiche personali. Con la fascia cardio potrete modificare l’allenamento per portare lo sforzo al livello desiderato valutando lo sforzo effettivo del cuore durante l’allenamento.

Analizzare il proprio allenamento

Una volta eseguito un allenamento potrete analizzare i dati registrati per capire come il vostro corpo risponda allo sforzo nelle diverse fasi di allenamento. Inoltre, se vi allenate più di una volta sugli stessi percorsi potrete comparare la risposta del vostro organismo all’allenamento in giorni diversi o in momenti diversi della giornata.

Come indossare la fascia cardio

Il posizionamento della fascia cardio è di fondamentale importanza per rilevare i dati correttamente e, anche se sembra semplice, in molti non indossano correttamente la fascia, specialmente tra i principianti. Come anticipato nei paragrafi precedenti, la fascia cardio deve essere a contatto diretto con la pelle per effettuare le rilevazioni correttamente. Tra la i sensori della fascia e il corpo dell’utente non devono esserci indumenti o altri accessori. A livello di posizione, la fascia cardio deve passare appena sotto lo sterno, esattamente sopra quello spazio che sta tra i due lati della cassa toracica, in corrispondenza del diaframma. Una volta trovata la posizione corretta assicuratevi che la fascia sia ben aderente e se necessario stringetela un poco. Se la fascia risulta però scomoda dovrete allentare la tensione. Per garantire la massima aderenza della fascia al torace può essere utile inumidire i rivestimenti protettivi che solitamente sono in gomma e per migliorare la ricezione degli elettrodi potete inumidire anche quest’ultimi. Questo è un passaggio consigliato ma non necessario, in quanto una volta iniziato l’allenamento il sudore assicurerà una trasmissione ottimale degli impulsi elettrici del cuore ai sensori della fascia cardio.fascia cardio come indossare

Come lavare la fascia cardio

La fascia cardio resta a contatto con la pelle per tutta la durata dell’allenamento e per questo è importante lavarla dopo ogni utilizzo per evitare che lo sporco accumulato possa causare cattivo odore. Per lavare la fascia dallo sporco superficiale è sufficiente passarla sotto acqua corrente o pulirla con un panno umido. Attaccato alla fascia cardio troverete un modulo che contiene il trasmettitore e altri componenti elettronici. Controllate bene sul libretto di istruzioni della fascia cardio prima di lavare il modulo, infatti quelli di alcuni modelli possono essere lavati sotto acqua corrente mentre altri no. Inoltre, ogni due o tre allenamenti consigliamo di lavare la fascia (e non il modulo) in lavatrice seguendo le istruzioni per il lavaggio riportate sulle istruzioni.

Fascia cardio senza sensore

La fascia cardio di per sé è un accessorio molto semplice: si tratta infatti di una fascia elastica regolabile e nulla di più. La parte più importante e delicata è invece il modulo che registra le pulsazioni cardiache e invia i dati al cardiofrequenzimetro o ad un altro dispositivo dotato di display. La fascia è anche l’elemento che si usura più velocemente per via delle sue caratteristiche e del suo utilizzo. Per questo può capitare che dopo un lungo periodo la fascia non riesca a mantenere la posizione o che addirittura si rompa e in tal caso in molti pensano di dover comprare una nuova fascia cardio completa di modulo, ma in realtà non è così. Infatti, alcune aziende vendono delle fasce cardio sprovviste di modulo che possono andare a sostituire una fascia usurata. In questo modo si evitano sprechi e si risparmiano anche soldi.

Come collegare la fascia cardio

Ogni fascia cardio può essere associata ad un cardiofrequenzimetro facilmente seguendo ciò che è indicato nel libretto di istruzioni. Quelle seguenti sono degli accorgimenti generici per il collegamento della fascia cardio ad altri dispositivi.
Solitamente prima di poter collegare la fascia cardio al dispositivo è necessario indossarla, dopodiché si deve tenere il dispositivo in un raggio di circa 3 m dalla fascia e lontano da altri dispositivi che potrebbero creare interferenza. A questo punto si deve collegare la fascia cardio al dispositivo e questo passaggio è diverso in ogni modello. Per esempio le fasce cardio Garmin possono essere collegate andando sulle impostazioni e cliccando su Frequenza cardiaca e poi su Attiva per iniziare la ricerca della fascia cardio da collegare. Anche se probabilmente i modi per associare cardiofrequenzimetri e fasce cardio sono simili, quello delle fasce cardio Garmin è solo un esempio. Se avete problemi con l’associazione della fascia cardio al cardiofrequenzimetro consigliamo di consultare il libretto di istruzioni o eventualmente l’assistenza clienti dell’azienda.
Analizzando le domande più frequenti degli utenti abbiamo notato che in molti chiedono se sia possibile collegare la fascia cardio all’Apple Watch o all’app Strava. Nei seguenti paragrafi abbiamo trattato i due argomenti e abbiamo descritto i principali passaggi da seguire per collegare la fascia cardio al dispositivo o all’app desiderata.

Come collegare la fascia cardio all’Apple Watch

Molti utenti si chiedono se le fasce cardio in commercio siano compatibili con Apple Watch e come si può fare per collegare il due dispositivi. Se avete un Apple Watch, prima di procedere all’acquisto controllate che il prodotto riporti la dicitura “Connects to Apple Watch” o “Connect to Apple Watch”, in tal caso significa che l’accessorio può essere collegato all’Apple Watch. Una volta indossata la fascia cardio andate sull’app Impostazioni dell’Apple Watch, cliccate Allenamento e poi Rileva attrezzature sportive. A questo punto avvicina l’Apple Watch al modulo presente sulla fascia cardio col display rivolto verso il tuo corpo. Quando la connessione avviene con successo sentirai un bip di conferma.

Come collegare la fascia cardio a Strava

Strava è un’app che aiuta gli sportivi a tenere traccia delle proprie performance. È particolarmente apprezzata da ciclisti e corridori e in molti la usano per monitorare i propri progressi e analizzare l’allenamento. L’app è molto completa e consente anche l’associazione di una fascia cardio per raccogliere ancora più dati sull’allenamento e analizzarlo in ogni dettaglio in modo da spingersi al massimo. Per collegare una fascia cardio all’app di Strava si possono seguire i seguenti passaggi:

  • Andate su Impostazioni;
  • Cliccate su Collega altri servizi;
  • Cliccate Connetti un dispositivo a Strava;
  • Ora selezionate il marchio della fascia cardio e seguite le istruzioni.

Se non vedete il marchio della vostra fascia cardiaca controllate sul sito di Strava all’interno della vostra area personale o contattate l’assistenza clienti. Se invece avete una fascia cardiaca Bluetooth non compatibile con Strava potete provare ad associarla all’app Wahoo Fitness e poi collegare quest’app con l’app di Strava. In questo modo i dati relativi all’allenamento verranno registrati sull’app Wahoo Fitness e poi passati all’app di Strava dove saranno a vostra disposizione.

I principali marchi di fasce cardio

Esistono sul mercato diversi produttori di fasce cardio e frequenzimetri, alcuni più grandi e altri più di nicchia. Due marchi leader del mercato sono Garmin e Polar, che offrono una vasta gamma di prodotti e puntano molto sull’innovazione. Per i prodotti come le fasce cardio la marca può essere importante in quanto i sensori della fascia devono essere molto precisi. Inoltre, i prodotti delle aziende più grandi sono compatibili coi migliori dispositivi e le migliori app, il che non è sempre vero per le aziende più piccole. Quindi, anche se state acquistando la vostra prima fascia cardio vi consigliamo di affidarvi a un’azienda fidata e nota.


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Quali sono i migliori cardiofrequenzimetri con fascia del 2021?

La tabella dei migliori cardiofrequenzimetri con fascia del 2021 scelti dalla redazione di QualeScegliere.it

Il migliore
Polar H10
Miglior prezzo
83,48 €
Miglior qualità/prezzo
Garmin HRM-Dual
Miglior prezzo
54,00 €
Polar H9 Miglior prezzo
59,90 €
Garmin HRM-Tri Miglior prezzo
93,41 €
Onlydroid CooSpo H6000-blk Miglior prezzo
30,99 €

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