Se stai pensando di aggiungere un tocco di calore e stile alla tua casa, ma senza complicazioni tipo canna fumaria o installazioni pesanti, i camini a bioetanolo sono un’ottima soluzione. Bruciano un combustibile ecologico, il bioetanolo, che non produce fumo né cenere, quindi non serve una canna fumaria, non hai bisogno di zone di stoccaggio, come per la legna o per il pellet, e l’installazione è molto più libera. È l’ideale se vuoi l’atmosfera di una fiamma vera, ma senza sporcare e con un impatto ambientale più contenuto.
In più, questi caminetti sono molto versatili: li metti dove vuoi; sul pavimento, appesi a una parete, anche in un angolo di salotto e puoi usarli per creare un punto focale accogliente o semplicemente per riscaldare ambienti piccoli. Certo, non sostituiscono un sistema di riscaldamento potente, ma sono perfetti per momenti di relax, serate in compagnia o per dare un tocco di “fuoco vivo” all’ambiente.

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Quali caratteristiche deve avere un camino a bioetanolo
Quando si sceglie un camino a bioetanolo, è necessario fare attenzione ad alcune caratteristiche:
Capacità e durata del bruciatore: un serbatoio più grande significa fiamma più duratura. Se vuoi passare ore a goderti la fiamma, scegli modelli con bruciatori più capienti.
Potenza e calore: il bioetanolo produce calore reale, ma la resa dipende dal modello. Se vuoi un po’ di calore in più, cerca unità con potenza più alta, ma ricorda che non scaldano come un camino a legna.
Sicurezza: è fondamentale usare bioetanolo di buona qualità (molti modelli richiedono combustibile specifico) e seguire le istruzioni per il riempimento. Alcuni camini hanno serbatoi con fibra o materiali ceramici che assorbono meglio il combustibile e riducono il rischio di schizzi.

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Installazione: molti modelli non richiedono impianti complicati né canna fumaria, ma è importante avere spazio sufficiente e una parete sicura se si opta per la versione da muro.
Ventilazione della stanza: dato che bruciare bioetanolo consuma ossigeno e genera un po’ di vapore acqueo, è sempre bene assicurarsi che la stanza sia ben ventilata durante l’uso.
In questa classifica trovi cinque modelli di camini a bioetanolo che si distinguono per qualità dei materiali e rapporto qualità-prezzo.
Il migliore: Tecno Air System Verona
Il Tecno Air System Verona è un biocamino a bioetanolo che fa una bella figura anche da spento. La struttura è in acciaio verniciato con vetro frontale che dà un aspetto moderno e pulito. La cosa interessante è che si può installare sia a parete sia ad incasso, quindi si adatta bene a diversi ambienti. È un modello pensato più per creare atmosfera che per fare da vero sistema di riscaldamento, ma la fiamma è ampia e piacevole da vedere, molto più realistica rispetto a certi biocamini più economici. Il bruciatore ha una capienza piuttosto generosa, quasi 3 litri, e permette sessioni di utilizzo lunghe senza dover continuamente rabboccare. Tecnicamente la potenza dichiarata è di 3 kW, il che si traduce in un calore percepibile se la stanza non è enorme, ma il suo vero valore aggiunto resta l’effetto scenico. Apprezzabile anche la possibilità di regolare l’intensità della fiamma attraverso la chiusura del bruciatore: non è una regolazione micrometrica, ma quanto basta per trovare il giusto equilibrio.
Migliore rapporto qualità prezzo: Divina Fire Tokyo
Il Divina Fire Tokyo è un camino a bioetanolo da parete dallo stile elegante, con struttura in acciaio inox. Il bruciatore da circa 0,5 l garantisce una fiamma viva per un paio d’ore. È perfetto se vuoi qualcosa di scenico, facile da montare e senza complicazioni, dato che non è necessaria una canna fumaria. Date le sue dimensioni non è sufficiente per riscaldare stanze molto grandi, ma è ideale come complemento d’arredo.
Migliore acquisto: Teporus LONG
Il camino a bioetanolo Teporus LONG è ideale per chi vuole un focolare elegante senza ingombri inutili. Le sue dimensioni (circa 95×16×54 cm) lo rendono adatto anche ad ambienti di piccole dimensioni. Ha due bruciatori che permettono di regolare la fiamma a piacimento, scegliendo tra atmosfera intima o fiamma più intensa. Raggiunge una potenza massima di 3,5 kW, il che garantisce un calore reale ma non esagerato: non sostituisce un sistema di riscaldamento, ma è perfetto per creare un punto focale accogliente.
Migliore portatile: KUANGGE
Il camino a bioetanolo KUANGGE è una piccola meraviglia per chi ama la flessibilità: lo puoi spostare facilmente e posizionare dove vuoi: su un mobile, un tavolino o anche in terrazza. Nonostante le dimensioni ridotte, il bruciatore è progettato per garantire una fiamma stabile e sicura. Il serbatoio è abbastanza capiente per qualche ora d'uso, ma non aspettarti un'autonomia lunghissima come i modelli da incasso, è più un elemento scenico o “da atmosfera” che un termocamino. Dato che è portatile, occorre prestare molta attenzione durante il riempimento e lo spostamento, perché il bioetanolo è infiammabile, per il suo utilizzo è importante avere superfici stabili e lontane da materiali facilmente combustibili.
Il più completo: Tecno Air System Treviso
Il camino a bioetanolo Tecno Air System Ruby Treviso è un modello da parete con un design sobrio ma raffinato. Non ha bisogno di collegamenti elettrici né canna fumaria, il che lo rende davvero pratico da installare. Ha un serbatoio da 1 litro e il bruciatore è regolabile, quindi è possibile modulare l’intensità della fiamma. E' certificato EN 16647:2016, una caratteristica molto importante per la sicurezza in casa.
È sicuro usare un camino a bioetanolo in casa?
I camini a bioetanolo moderni sono progettati per essere usati senza canna fumaria, ma è comunque fondamentale scegliere modelli certificati (ad esempio con standard EN), usare bioetanolo di qualità e ricaricare solo quando il bruciatore è spento e raffreddato. Inoltre, visto che consumano ossigeno, è una buona idea garantire una leggera ventilazione nella stanza: non serve spalancare porte e finestre, ma un po’ d’aria fresca fa bene.
Quanto bioetanolo consuma un camino e quanto costa utilizzarlo?
Dipende dalla capacità del bruciatore e dalla potenza, ma in media un biocamino ne consuma qualche decimo di litro all’ora. Il prezzo del bioetanolo varia, ma potrebbe aggirarsi intorno a qualche euro per litro (a seconda della qualità e del fornitore). Quindi, per una serata di uso moderato, il costo del combustibile non è esagerato soprattutto se lo usi come complemento d’arredo più che come riscaldamento principale.
Quali sono i migliori camini a bioetanolo del 2025?
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