I migliori spazzolini elettrici del 2017

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5 Fattori decisivi per la scelta dello spazzolino elettrico

1. Modalità di pulizia

Lo spazzolino elettrico ha il vantaggio di poter offrire all’utente dei risultati più veloci ed efficaci se paragonati a quelli di uno spazzolino manuale. Come funziona? Premendo il pulsante di accensione sul corpo dello spazzolino si attiva il motore che trasmette gli impulsi alla testina: le setole di quest’ultima possono così effettuare dei movimenti che, concretamente, spazzolano i denti in profondità e li puliscono a fondo.
Spazzolini elettrici
Il modo in cui uno spazzolino elettrico pulisce i denti è sicuramente il fattore più importante da considerare per essere certi di scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze di igiene orale. Ognuno di questi apparecchi, infatti, può sfruttare diverse modalità di pulizia e garantire risultati differenti. Per tale motivo, prima di scegliere è importante conoscere le possibilità esistenti, in modo da selezionare il dispositivo più idoneo a soddisfare le proprie aspettative. La modalità e qualità della pulizia effettuata da uno spazzolino elettrico è data dall’azione congiunta di due elementi:

  • Il tipo di movimenti che lo spazzolino effettua sui denti
  • I programmi di pulizia che questo include

Nei paragrafi a seguire, andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta.

Tipi di movimento dello spazzolino

Per quanto riguarda il primo elemento, sappiamo che gli spazzolini possono compiere diversi tipi di movimenti, singoli o multipli, per strofinare bene i denti e raggiungere gli spazi più angusti. Questi movimenti possono essere di varie tipologie:

  • Oscillazione: sono dei veloci movimenti in due direzioni su uno stesso asse
  • Rotazione: è il movimento rotatorio orario e antiorario delle setole, che serve a farle penetrare in ogni piccolo spazio
  • Pulsazione: consiste in un picchiettare della testina contro la superficie del dente, in modo da “frantumare” lo sporco
  • Tecnologia sonica: le setole che ne sono dotate compiono dei “micro” movimenti oscillando con una frequenza particolarmente elevata. Gli spazzolini con questa tecnologia sono prodotti dalla Philips e potete vederne uno nella foto seguente

Spazzolino elettrico con tecnologia sonica
La velocità e la tipologia di movimenti delle setole sono le caratteristiche che rendono un apparecchio più o meno efficace nell’operazione di pulizia, e incidono sul prezzo e sulla qualità dello spazzolino.
Tra i maggiori produttori di strumenti per l’igiene orale, troviamo la Oral-B che si distingue per lo sviluppo di due tecnologie: la tecnologia 2D, vale a dire che la testina dello spazzolino oscilla e ruota, e la tecnologia 3D, che prevede una testina che pulsa, ruota e oscilla in maniera simultanea.
Il secondo leader del settore è Philips, che si caratterizza invece per la produzione di spazzolini a tecnologia sonica, le cui testine agiscono oscillando molto velocemente.

Programmi di pulizia/spazzolamento

Come dicevamo in precedenza, l’altro elemento che costituisce il fattore relativo alla pulizia è quello costituito dai diversi programmi di spazzolamento che questi apparecchi offrono: ognuno di essi prevede una specifica durata, dei particolari movimenti e l’utilizzo di una testina dedicata, tutto allo scopo di ottenere uno specifico tipo di pulizia del cavo orale.
Programmi di pulizia specifici
Infatti anche la forma, i materiali, la durezza e le dimensioni della testina e delle setole influiscono sul tipo di pulizia che è possibile ottenere: alcuni modelli, ad esempio, prevedono degli inserti in gomma o in altri materiali che hanno la specifica funzione di lucidare i denti, di rimuovere i residui di cibo dallo spazio interdentale oppure di rendere l’azione di spazzolamento più dolce in modo da non danneggiare denti o gengive particolarmente delicati.
In generale, potremmo dire che i principali programmi di spazzolamento esistenti sono i seguenti (raffigurati anche nella foto a seguire):

  • Pulizia quotidiana: prevede uno spazzolamento standard che dura circa 2 minuti
  • Effetto sbiancante: viene effettuato attraverso dei movimenti particolari e una testina i cui materiali sono ideati per rimuovere le macchie dai denti e renderli più bianchi
  • Denti sensibili: viene esercitata una minore pressione durante lo spazzolamento in modo da essere più delicati nella pulizia dei denti sensibili
  • Cura delle gengive: prevede movimenti oscillanti in grado di offrire un effetto massaggiante per prendersi cura delle gengive sensibili

Molte modalità di pulizia con indicatore LED
Esistono poi spazzolini che includono altri programmi ancora, come quello lucidante, oppure quello dedicato ad una pulizia più intensa, che impiega tempi di spazzolamento oltre lo standard di due minuti. Ovviamente, in commercio sono presenti anche degli spazzolini elettrici che non prevedono nessun programma specifico oltre alla pulizia quotidiana, il che non significa che questi siano meno efficaci nell’ottenimento di una corretta igiene orale, ma che sono meno indicati per chi voglia un modello versatile e per chi abbia una particolare esigenza come, ad esempio, quella di sbiancare i denti perché fuma o beve molto caffè.

Idropulsore

Alcuni spazzolini elettrici sono detti “integrati”, ovvero prevedono anche un idropulsore all’interno della propria struttura, offrendo quindi un presidio aggiuntivo che permette di completare l’azione di igiene orale profonda iniziata dallo spazzolino, e renderla ancora più efficace e simile alla pulizia professionale del dentista. L’idropulsore ha la forma di uno spazzolino elettrico ma non è provvisto di setole, quindi non spazzola ma si basa sull’azione pulente di un getto d’acqua. Per intenderci meglio, questo strumento per l’igiene orale è una sorta di “pistola” che emette dei getti d’acqua ad una potenza (variabile e selezionabile dall’utente) che è in grado di rimuovere i residui di cibo tra gli spazi dentali, i batteri e altra sporcizia che può accumularsi nel solco tra le gengive e i denti. L’idropulsore svolge anche un’azione massaggiante benefica per la buona salute delle arcate gengivali.
Inoltre, questo strumento, oltre che per la pulizia di denti, lingua e gengive, è particolarmente indicato per coloro che portano apparecchi ortodontici, impianti o protesi.
Per quanto riguarda le modalità di pulizia, queste non sono numerose visto che il principio di funzionamento è molto semplice e solo alcuni modelli prevedono la possiblità di scegliere tra getti d’acqua dritti oppure rotanti oppure la possibilità di associare al getto d’acqua anche uno d’aria.
Inoltre, oltre che con l’acqua, l’idropulsore può essere utilizzato anche con un collutorio specifico, qualora si avessero particolari esigenze d’igiene orale.

2. Funzioni

Il fattore funzioni si riferisce a tutte quelle caratteristiche che contribuiscono a rendere l’utilizzo dello spazzolino elettrico più agevole ed efficace, oltre che ad impreziosire il prodotto, aumentando così anche il suo prezzo.
Regolazione intensità di spazzolamento
Bisogna premettere che le funzioni di uno spazzolino elettrico aumentano non solo in base al suo costo ma anche, e soprattutto, in base al tipo di alimentazione che questo possiede. Come vedremo più avanti, infatti, solo i modelli con batteria interna sono più versatili, mentre un prodotto con supporto di ricarica a pile non include nessun tipo di funzione, ad esclusione di quella di accensione e spegnimento per utilizzare lo spazzolino.
Ecco un elenco di tutte le funzioni esistenti per gli spazzolini elettrici:

  • Timer: un sistema attraverso il quale lo spazzolino emette una vibrazione, per avvisare l’utente che ogni 30 secondi dovrebbe cambiare arcata dentale e, trascorsi 2 minuti totali, che il tempo di pulizia ottimale raccomandato dai dentisti è stato raggiuntoSpazzolino elettrico con timer
  • Sensore di pressione: un dispositivo luminoso posizionato sul manico dello spazzolino, che diventa rosso per segnalare quando durante lo spazzolamento si sta esercitando una pressione eccessiva contro denti e gengive, che potrebbe essere dannosa per la salute del cavo orale
  • Impostazione intensità: alcuni spazzolini elettrici permettono di impostare un livello di potenza adeguato alle proprie esigenze, utile soprattutto in caso di denti sensibili o per fare un utilizzo condiviso dello spazzolino, che può così adattarsi a persone diverse
  • Bluetooth: alcuni spazzolini più avanzati prevedono una connettività Bluetooth attraverso la quale è possibile collegarli al proprio smartphone, per registrare i propri progressi quotidiani e ricevere indicazioni per lo spazzolamento in tempo reale
  • Intensità graduale: detta Easy start, è una funzione presente in alcuni spazzolini della Philips grazie alla quale lo spazzolino aumenta gradualmente la potenza in modo autonomo durante i primi 14 giorni di utilizzo, per aiutare l’utente a familiarizzare con il suo uso

3. Alimentazione

L’alimentazione di uno spazzolino elettrico è sicuramente un fattore che gioca un ruolo molto importante nella differenziazione di un modello dall’altro, e che quindi vi suggeriamo di tenere presente nella scelta del modello più adatto alle vostre esigenze.
Infatti, al variare del tipo di batteria, variano non solo le prestazioni e l’autonomia, ma anche la fascia di prezzo in cui questi prodotti vengono inseriti.
Principalmente, ci sono solo due tipi di alimentazione possibili per uno spazzolino elettrico:

  • Spazzolini a batterie sostituibili: funzionano con le classiche pile stilo, che devono essere sostituite ogniqualvolta terminano la carica
  • Spazzolini con batteria interna fissa: questa può essere, come vedremo sotto, al litio o Ni-MH, e si ricarica tramite una base fornita in dotazione. Alcuni spazzolini prevedono un doppio o anche triplo sistema di ricarica: si tratta di modelli che, oltre alla base tradizionale per ricaricare la batteria, prevedono anche la ricarica tramite cavo USB, tramite “bicchiere di ricarica” oppure tramite la custodia da viaggio

Nelle prossime sezioni vedremo alcuni aspetti da valutare relativamente all’alimentazione dello spazzolino elettrico.

Alimentazione, funzioni e prestazioni

In generale i modelli con base di ricarica vantano numerose funzioni, e possono garantire un’autonomia e delle prestazioni più elevate dei modelli con pile che, invece, sono molto essenziali (oltre che molto più economici) e hanno delle prestazioni che dipendono principalmente dal tipo di pila che si sceglie di utilizzare. Bisogna precisare che gli spazzolini elettrici integrati, ovvero quelli che dispongono anche di idropulsore, funzionano esclusivamente con base di ricarica: non esistono modelli con pile sostituibili. Quelli che vedete nell’immagine a seguire sono due modelli con base di ricarica: uno ha una base “tradizionale”, mentre l’altro si distingue per una basetta speciale che funge anche da bicchiere per sciacquarsi i denti o riporre lo spazzolino.
Diversi sistemi di ricarica

Tipo di alimentazione e modalità di pulizia

Un altro parametro che varia in base al tipo di batteria di cui è dotato uno spazzolino è il tipo di pulizia che si può ottenere: con gli spazzolini a pile è l’utente che deve eseguire manualmente l’operazione di spazzolamento, muovendo l’apparecchio avanti, indietro e lateralmente su tutti i denti, un po’ come si fa con uno spazzolino manuale.
Al contrario, uno spazzolino con base di ricarica è completamente automatico e l’utente dovrà solo poggiarlo sulla superficie dentale ed azionarlo, dopo aver scelto la modalità di pulizia desiderata. Solitamente il timer avvisa quando è ora di passare a un’altra porzione di arcata dentale.

Batteria interna: al litio o Ni-MH?

I modelli con base di ricarica, come dicevamo, sono più cari e si suddividono a loro volta in due sottocategorie: gli spazzolini con batteria al litio e gli spazzolini con batteria Ni-MH. Entrambe sono tecnologie valide, ma ci sono alcune differenze.
La batteria al litio è quella più performante, e assicura una perdita della carica più lenta, offre un mantenimento delle prestazioni sempre elevate lungo tutta la vita dello spazzolino e, per tali motivi, rende il prezzo di uno spazzolino che ne è dotato più alto rispetto a quello di un modello con batteria Ni-MH.
Caricatore USB per batteria interna
Le batterie Ni-MH, sebbene durino a lungo, vedono le loro prestazioni a livello di potenza erogata e autonomia calare nel tempo rispetto agli utilizzi iniziali (questo è il temuto “effetto memoria”). Alcuni modelli, come raffigurato nell’immagine precedente, possono avere anche la possibilità di doppia presa, standard e USB.
Custodia-caricabatteria spazzolino elettrico

4. Struttura

La struttura di uno spazzolino elettrico è un fattore decisivo nella scelta di un modello perché questa condiziona l’uso pratico del dispositivo per diversi motivi che ora illustreremo.
Innanzitutto, bisogna verificare che l’ingombro che la struttura comporta corrisponda effettivamente allo spazio a disposizione che si possiede per collocare lo spazzolino, così come è importante prestare attenzione alla possibilità di alloggiare adeguatamente le varie testine, soprattutto laddove si faccia un utilizzo condiviso dello spazzolino.
Spazzolini elettrici di diverse dimensioni
Prima di selezionare lo spazzolino più adatto alle proprie esigenze è dunque bene controllare alcuni elementi relativi alla sua struttura che sono i seguenti:

  • Base di ricarica: questo componente, che è ovviamente sempre incluso nei modelli che prevedono la ricarica tramite presa di corrente elettrica, può variare in dimensioni e forma. Possiamo trovare basi piccole e tonde, o altre più ampie che, come vedremo a breve, permettono anche di alloggiarvi delle testine. Alcuni modelli hanno un “bicchiere di ricarica”, che funziona da normale bicchiere e da base di ricarica per lo spazzolino allo stesso tempo
  • Vano per riporre le testine: è incorporato nella base di ricarica, può variare in dimensioni permettendo di ospitare generalmente da una a quattro testine di ricambio e, in alcuni modelli, questo vano funziona anche da sterilizzatore, sfruttando una tecnologia a raggi UV per igienizzare la testina. Negli spazzolini che prevedono anche l’idropulsore integrato, il vano per riporre i ricambi è sempre incluso e può contenere, in base al modello, da due a sei testine
  • Possibilità di attacco a parete: alcuni modelli, soprattutto quelli più ingombranti, permettono di essere posizionati sulla parete accanto al proprio lavandino, per occupare meno spazio sul piano di lavoro del bagno
  • Maneggevolezza: bisognerà prestare attenzione alla comodità d’impugnatura del manico dello spazzolino, nonché al suo peso, soprattutto qualora si volesse condividere l’utilizzo dell’apparecchio con bambini o adolescenti. A tal proposito, esistono comunque degli spazzolini elettrici ideati per i più piccoli, con una struttura sia del manico che delle testine più consona alle loro caratteristiche

5. Accessori

Un altro fattore da tener presente per scegliere quale spazzolino elettrico acquistare è il numero di accessori di cui l’apparecchio è dotato.
In realtà, è necessario fare una piccola precisazione iniziale: anche un modello base, di quelli economici ed essenziali che prevedono solo il manico dello spazzolino con testina e la base di ricarica (o, nel caso di uno spazzolino che funzioni a pile, neanche quella), è assolutamente in grado di fare il suo lavoro con efficacia, in quanto gli accessori che gli spazzolini possono prevedere sono degli “extra” pensati per rendere l’operazione di pulizia più confortevole, semplice e pratica, ma non influenzano in maniera radicale i risultati ottenibili in termini di igiene.
Testine di diverso tipo
Inoltre, non bisogna dimenticare che più accessori accompagnano lo spazzolino, più questo modello sarà pregiato e costoso.
Che cosa possiamo trovare, dunque, in dotazione ad uno spazzolino elettrico? Ecco una lista completa di tutti gli accessori esistenti:

  • Custodia da viaggio: questo accessorio è un privilegio dei modelli più cari e consiste in una custodia rigida pensata per riporre il proprio spazzolino, generalmente con una testina, e trasportarlo con sé in borsa o in valigia. Inoltre, alcuni modelli ancor più sofisticati, includono anche un astuccio separato per custodire l’alimentatore oppure hanno una custodia da viaggio ricaricabile tramite porta USB del portatile o tramite presa a muroCustodia rigida con vano porta testine
  • Testine incluse: in base alla fascia di prezzo, varia il numero di ricambi che sono inclusi nella confezione al momento dell’acquisto. La regola, che sembra valere per praticamente tutti i brand, è la seguente: più essenziali ed economici sono gli spazzolini elettrici, meno testine sono previste in dotazione. Il numero varia da una a cinque ma ogni testina è comunque acquistabile separatamente. In commercio esistono testine di forme e tipi diversi che, come abbiamo avuto modo di vedere nel paragrafo dedicato al fattore relativo alle modalità di pulizia, sono ideate per realizzare degli specifici programmi di spazzolamento, in base alle esigenze personali di igiene orale
  • Altri extra: ci sono alcuni spazzolini più avanzati che sono dotati di accessori “extra” o di lusso. Ad esempio, alcuni modelli della Oral-B prevedono un display wireless separato dallo spazzolino chiamato SmartGuide che serve a indicare visivamente quanto tempo dedicare ad ogni arcata dentale, guidandovi nel processo di pulizia e inviandovi anche dei messaggi di incoraggiamento. Altri modelli della Philips, invece, includono in dotazione un bicchiere che funziona come ausilio per sciacquare i denti e come base di ricaricaBicchiere-caricabatteria

Altri fattori da tenere in mente per la scelta dello spazzolino elettrico

Il materiale è importante?

Per quanto riguarda i materiali utilizzati, possiamo dire che non esiste una grandissima varietà di materie tra cui scegliere per la produzione di uno spazzolino elettrico. Quasi tutti i marchi, dunque, propongono prodotti che sono in effetti realizzati con l’impiego degli stessi materiali: plastica resistente e inserti in gomma per garantire un’impugnatura ergonomica e stabile dell’apparecchio. Per tale motivo non è molto importante valutare i materiali in sé, ma consigliamo di affidarsi a marchi conosciuti come Philips e Oral-B, per avere la certezza che questi materiali impiegati siano di alta qualità, antiallergici e non tossici.

La marca è importante?

Bisognerebbe sempre preferire delle aziende che risultino presenti anche nella fase di post-vendita, qualora aveste bisogno di riparare l’apparecchio, acquistare un pezzo di ricambio oppure contattare un servizio di assistenza clienti per qualsiasi evenienza, oltre che, come detto, per avere garanzie sulla qualità dei materiali impiegati.
Nell’ambito della produzione di spazzolini elettrici, il marchio leader indiscusso del settore è sicuramente la Braun, con la sua linea Oral-B diffusissima e di ottima qualità. A seguire, troviamo la Philips che, sebbene meno popolare della prima, è una marca che offre prodotti efficienti e funzionali.

Il prezzo è importante?

Il prezzo degli spazzolini elettrici può variare in maniera considerevole da un modello all’altro: sul mercato troviamo modelli dal costo di circa 10 € fino a modelli che invece costano 200 €.
Come mai una tale variazione? Innanzitutto, specifichiamo che non è detto che l’acquisto di un prodotto caro sia sinonimo di garanzia, né allo stesso modo è certo che la scelta di un modello più economico vi deluderà necessariamente.
Se sarete consapevoli delle prestazioni che un prodotto appartenente ad una determinata fascia di prezzo può garantirvi, allora resterete senz’altro soddisfatti del prodotto che sceglierete. Quello che è importante sapere prima dell’acquisto di uno spazzolino elettrico, infatti, è che il prezzo è un valore indicativo di alcune caratteristiche del prodotto in questione, quali le funzioni o gli accessori di cui è dotato, il tipo di alimentazione che prevede e i tipi di programmi di pulizia che può offrire.
Il prezzo è quindi un fattore importante perché vi aiuta a includere oppure escludere dalla lista dei modelli tra cui volete scegliere il vostro spazzolino elettrico: se, ad esempio, vi interessa un prodotto che abbia una custodia da viaggio inclusa oppure un modello per tutta la famiglia con vano per riporre le testine, dovrete ovviamente guardare a modelli di fascia di prezzo medio-alta e alta. Al contrario, se state cercando il vostro primo spazzolino elettrico o, magari, desiderate un modello basic senza troppe pretese, allora uno spazzolino di fascia di prezzo bassa farà al caso vostro senza deludervi. O, ancora, se siete interessati ad un modello integrato, quindi con spazzolino ed idropulsore in un unica base, immaginerete bene che il prezzo salirà visto che è come acquistare due prodotti differenti.
Inoltre, riflettete sul fatto che gli spazzolini con base di ricarica, ad esempio, comportano un investimento iniziale più alto ma si rivelano, in una prospettiva a lungo termine, più convenienti di quelli con funzionamento a pile visto che, dureranno più a lungo e non comporteranno le spese di acquisto delle batterie di ricambio.

Prodotti recensiti

Domande e risposte su Spazzolino elettrico

  1. 0
    Domanda di maria pia | 4 gennaio 2017 at 16:23

    Con lo spazzolino manuale non arrivo perfettamente ai denti del giudizio. Mi incuriosisce un Oral-B Pro CrossAction, che ne dite?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 4 gennaio 2017 at 17:48

      Ne diciamo molto bene, guarda la nostra recensione dell’Oral-B Pro 6000 CrossAction.

  2. 0
    Domanda di pamela | 12 dicembre 2016 at 08:41

    Buongiorno, vorrei acquistare uno spazzolino elettrico per mia figlia di 8 anni. Mi potreste dare un consiglio su quale sia migliore? Prezzo non eccessivo, grazie.

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 12 dicembre 2016 at 11:12

      Un modello molto valido per bambini è secondo noi il Philips HX6321/03 ForKids Sonicare, che include anche giù la testina adatta a bambini dai 7 anni in sù.

  3. 0
    Domanda di Nirava | 8 dicembre 2016 at 22:48

    I modelli integrati prevedono due diversi manici oppure spazzolino ed idropulsore coincidono? Che modello mi consigliate?

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 dicembre 2016 at 17:04

      I modelli integrati prevedono uno spazzolino elettrico ed un idorpulsore separati ma accomunati dalla stessa base d’alloggio. Ti consigliamo l’Oral-B Professional Care Center 16.

  4. 0
    Domanda di Nirava | 8 dicembre 2016 at 22:40

    Per intensità ed efficacia sia di pulizia che di massaggio dentale e gengivale è più efficace il sistema 3D Braun o quello sonico Philips? Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 9 dicembre 2016 at 17:20

      Si tratta di due tecnologie differenti come funzionamento ma ugualmente valide sia per il massaggio gengivale che per la pulizia. In particolare, se il programma di pulizia specifico per la cura delle gengive è ciò che ti interessa ti consigliamo il Pro 6000 di Oral-B e il DiamondClean Sonicare HX9332/04 di Philips.

  5. 0
    Domanda di Teresa | 23 ottobre 2016 at 00:04

    salve, vorrei sapere quale spazzolino e quale idropulsore usare in caso di presenza di implantologia completa a tutte e due le arcate.
    grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 24 ottobre 2016 at 11:55

      Potresti valutare l’acquisto di uno spazzolino elettrico integrato, ovvero dotato di idropulsore sulla stessa base, come l’Oral-B Professional Care Center 16. Se, comunque, avessi qualche altro dubbio legato a specifiche esigenze mediche, ti consigliamo di consultare il parere del tuo dentista.

  6. -2
    Domanda di claudio | 8 agosto 2016 at 12:05

    Salve
    Quali sono i modelli di spazzolini elettrici alimentati con batterie ricaricabili al litio?
    Grazie

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 8 agosto 2016 at 17:58

      I modelli con batterie al litio sono numerosi: tra i migliori in commercio possiamo segnalarti il Philips HX9332/04 DiamondClean Sonicare e l’Oral-B Pro 6000 CrossAction.

  7. -2
    Domanda di Alessio | 6 giugno 2016 at 21:39

    Salve! Ho uno spazzolino Vitality Oral-B e vorrei qualcosa di più valido, sia per sbiancare i denti che per le gengive. Grazie!

    1. Risposta di Qualescegliere.it | 7 giugno 2016 at 17:10

      Ti consigliamo l’Oral-B Pro 4000 CrossAction, dotato di quattro programmi di pulizia tra cui quello sbiancante e quello per la cura delle gengive sensibili.

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