L’installazione dei sensori di parcheggio è un processo delicato e che richiede comunque una discreta attenzione. Se l’utente non è in grado di procedere in autonomia è consigliabile rivolgersi ad un’officina specializzata. Esistono due differenti tipologie di installazione: attraverso l’inserimento nella carrozzeria o tramite dei sensori di parcheggio elettromagnetici. Uno dei passaggi chiave dell’installazione dei sensori di parcheggio è il posizionamento dei cavi all’interno del veicolo. Come si può immaginare sono presenti non pochi metri da collegare o far passare all’interno delle piccole nicchie del telaio fino a collegarsi alla scatola di controllo. Essa generalmente viene posizionata nella zona anteriore del veicolo per permettere al sistema di avviso, speaker o display LED, di poter essere a sua volta installato comodamente all’interno dell’abitacolo. Un altro accessorio molto comodo per chi trascorre molto tempo in automobile è l’avviatore: date uno sguardo alla nostra classifica con i 5 migliori modelli:
I migliori avviatori auto
Le automobili oggi in commercio possono essere già predisposte per l’installazione dei sensori di parcheggio. Magari l’allestimento scelto non li prevedeva oppure l’acquirente aveva ritenuto in un primo momento che non gli sarebbero mai serviti. Ad ogni modo, se sono già presenti i classici quattro fori nel paraurti anteriore o posteriore si ha un notevole vantaggio. Non sarà infatti necessario andare a forare manualmente la carrozzeria dell’automobile e si potrà procedere ad un’installazione più semplice e rapida. Posizionati i 4 o 8 sensori, si dovrà solamente procedere al passaggio dei cavi ed al collegamento con la scatola di controllo. Nel caso invece in cui ci si trovi nella situazione di dover forare ex novo il paraurti, bisognerà utilizzare uno strumento dedicato: la testa a tazza. Attraverso quindi l’uso di un trapano dovranno essere realizzati dei fori proprio lì dove vorremmo inserire i singoli sensori. Si tratta di un’operazione decisamente più delicata rispetto a quella sopra illustrata per cui, qualora non si possiedano dimestichezza e manualità, è bene chiedere ad un professionista un aiuto per evitare il danneggiamento del paraurti del mezzo. Superato questo ostacolo e realizzati i fori, il processo di installazione rimane il medesimo, con il conseguente posizionamento e collegamento dei singoli sensori alla scatola di controllo. Spesso la testa a tazza viene fornita dentro il kit di installazione per cui potrebbe non essere necessario possederne una o acquistarla appositamente in un negozio di ferramenta. Dopo aver scoperto come montare questi accessori date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: Tkoofn A15011454
I sensori parcheggio Tkoofn A15011454 sono uno tra i migliori modelli disponibili in commercio. Questo set con 8 sensori presenta un montaggio classico e i sensori possono essere posizionati sia in posizione anteriore che posteriore. La rilevazione della distanza è compresa tra un minimo di 0,3 e un massimo di 2,5 m e la temperatura del funzionamento è compresa tra -40°C e +80°C. Questo sistema inoltre prevede non solo il segnale audio ma anche quello video. Tra i punti di forza dei sensori parcheggio Tkoofn A15011454 segnaliamo: la buona sensibilità, gli ottimi materiali e la facilità di montaggio. Tra i punti deboli invece si evidenzia un design un po’ datato.
Miglior qualità/prezzo: Tempo di saldi Kit 4 sensori di parcheggio
Il kit 4 sensori di parcheggio Tempo di saldi è uno dei modelli con il miglior rapporto qualità-prezzo attualmente disponibili in commercio. In questo caso sono presenti 4 sensori con posizionamento solo posteriore e montaggio classico. Come in tanti altri modelli è presente il segnale audio/video per favorire le manovre di parcheggio. La rilevazione della distanza è compresa tra 0,5 e 2 m, mentre la temperatura per un corretto funzionamento va da -20°C a +70°C. Tra i punti di forza evidenziamo il segnale di buona precisione, mentre tra i punti deboli si segnala l’assenza dei sensori anteriori.
Aolead DCLD008BAL
I sensori parcheggio Aolead DCLD008BAL sono uno dei modelli dal prezzo contenuto, senza rinunciare alla qualità dei materiali. Il sistema è dotato di segnale audio ma è assente il segnale video. Sono presenti 4 sensori da applicare in posizione posteriore, con un tipo di montaggio classico, e quindi di facile installazione. In questo caso la rilevazione della distanza si spinge fino a 2,5 m, e i dati della temperatura sono compresi tra un minimo di -30°C e non vanno oltre quota +70°C. Tra i punti di forza segnaliamo: l'ottima sensibilità e la buona resistenza a temperature estreme.
Cocar LED068-BK
I sensori parcheggio Cocar LED068-BK sono tra i modelli di ottima qualità che hanno ricevuto infatti un voto positivo. In questo caso la rilevazione della distanza parte da un minimo di 0,3 metri e un massimo di 2 metri. Sono presenti 4 sensori che possono essere installati in posizione posteriore tramite un montaggio classico. La temperatura dei sensori consente un corretto funzionamento se è compresa da -30°C a +70°C e il segnale è sia audio che video. Tra i punti di forza evidenziamo la presenza di un segnale uditivo e visivo di ottima precisione.
EinParts
Il sensore parcheggio EinParts è uno dei modelli più economici disponibili in commercio, senza rinunciare alla qualità dei materiali. Anche in questo caso è presente un segnale audio e uno video. Questo strumento si installa tramite un montaggio classico e può essere applicato in posizione anteriore e posteriore. La rilevazione della distanza non scende sotto quota 0,3 metri e non va oltre 1,5 m, con una temperatura tollerata compresa da un minimo di -30°C e fino a +70°C. Tra i punti di forza segnaliamo: alta qualità dei materiali e lunga durata nel tempo, le prestazioni affidabili e l’alta sensibilità.
Quali sono le migliori marche di sensori parcheggio?
Tra le marche e i modelli di sensori parcheggio più apprezzati ci sono Tkoofn, Aolead, Cocar ed EinParts. Questi brand garantiscono buone prestazioni nel lungo periodo e massima precisione grazie ai materiali di ultima generazione e all’alto livello tecnologico.
Qual è il prezzo dei sensori parcheggio?
Il prezzo dei sensori di parcheggio varia in base a tecnologia, numero di sensori e marca. Nei modelli base di fascia economica si parte da 15‑30 €. I kit con 8 sensori costando circa 25‑30 €. Soluzioni più complete, possono costare da un minimo di 100 € fino ad un massimo di 150 €.