Per l’osservazione di campioni biologici o microbiologici è necessario avere un microscopio. In commercio non si trovano ormai quasi più i microscopi “a specchio”, quelli cioè che si servono della rifrazione di un fascio di luce esterno per retroilluminare i campioni, ed è anche chiaro il perché: è molto più facile controllare il fascio di luce quando questo proviene da una fonte integrata e controllata. I microscopi moderni si servono dunque di una lampada integrata e di un sistema di controllo del fascio di luce. Sono due i tipi di lampade che si possono trovare in un microscopio: lampade alogene o lampade a LED. Le lampade del primo tipo hanno un consumo elettrico più elevato e generano più calore, mentre le lampade del secondo tipo hanno un consumo energetico molto minore e scaldano meno. In entrambi i casi la luce generata deve essere bianca e qualunque modifica del colore, che può servire in alcuni casi per distinguere meglio alcuni campioni, avviene attraverso l’uso di speciali filtri colorati e trattati. Moltissimi modelli moderni sono collegabili direttamente al computer, diventando così accessibili come periferiche di sistema. La connessione avviene normalmente tramite cavo USB ed è presente una fotocamera integrata al microscopio, che permette la trasmissione dell’immagine direttamente sullo schermo del computer o di un proiettore. in questa direzione date uno sguardo alla nostra classifica con i migliori modelli di proiettore:
I migliori proiettori
Un buon microscopio dovrebbe offrire la possibilità di regolare l’intensità del fascio di luce, indipendentemente dal tipo di lampada montato, perché in base al campione che vogliamo osservare possiamo aver bisogno di minore o maggiore luminosità, a seconda della densità e dell’opacità del campione stesso. L’alimentazione della lampada può infine avvenire in tre modi: a batteria, da rete o tramite cavo USB. I migliori a nostro avviso sono i microscopi che permettono sia l’alimentazione con cavo sia a batteria, di gran lunga più versatili. Un altro elemento importante è il condensatore, ovvero un sistema di lenti il cui compito è quello di convogliare la luce in un fascio luminoso che colpisca il campione all’angolazione giusta e raggiunga poi l’obiettivo per arrivare all’occhio; anche il condensatore deve essere regolabile, deve essere possibile cioè modificare l’incidenza del fascio luminoso in modo da colpire e illuminare perfettamente qualunque campione. Essendo il condensatore un sistema ottico, è anch’esso soggetto alle stesse aberrazioni che si possono generare in un obiettivo, per questo anche le lenti di un condensatore possono essere corrette. Dopo aver scoperto molte caratteristiche tecniche di questo storico accessorio date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: Bresser 5760100 Science TRM-301 40x-1000x
Bresser 5760100 Science TRM-301 40x-1000x è un microscopio di tipo trinoculare che utilizza un oculare da 10x e ha un peso complessivo di 8,8 kg. Gli obiettivi disponibili sono 4, 10, 40 e 100x, con ingrandimenti complessivi di 40, 100, 400 e 1000x. Il dispositivo presenta un illuminazione alogena e regolabile, con un condensatore planare e un tavolo a croce che include il diaframma. Tra i punti di forza segnaliamo: alta definizione dell’immagine, illuminazione di qualità professionale, ottimi obiettivi planacromatici e regolazioni ad alta precisione. Tra i punti deboli: nessun adattatore per PC o fotocamera incluso.
Miglior qualità/prezzo: Levenhuk Microscopio
Il microscopio Levenhuk è di tipo binoculare e utilizza oculari WF10x/18 mm e WFH20x. Anche in questo caso gli obiettivi disponibili sono 4x, 10x, 40xs e 100xs con immersione in olio e ingrandimenti compresi tra 40 e 2000x. Il condensatore è cromatico e il tavolo è a croce con diaframma, con un'alimentazione che avviene tramite rete elettrica. Il microscopio Levenhuk si può collegare al PC, dispone di illuminazione LED regolabile e presenta diversi accessori, tra cui: copertura, filtri colorati e olio. Tra i punti di forza segnaliamo l’ottica di alta qualità, le osservazioni dettagliate, la testata trinoculare, la possibilità di eseguire studi biologici e l'impiego di tecnologie moderne.
Swift SW380B
Il microscopio Swift SW380B è un altro apparecchio di tipo binoculare e utilizza oculari 10x e 25x. Anche in questo il dispositivo è collegabile al PC e dispone di illuminazione LED, con condensatore cromatico e tavolo a croce con diaframma. Gli obiettivi disponibili sono 4, 10, 40 e 100x, con ingrandimenti complessivi di 40, 100, 250, 400, 1000 e 2500x e l’alimentazione avviene tramite rete elettrica. Tra gli accessori sono inclusi coprilenti, filtri colorati, guida introduttiva e oculari intercambiabili, mentre tra i punti di forza segnaliamo: testa rotante a 360°, range di ingrandimento molto ampio, buon rapporto qualità-prezzo. Tra i punti deboli invece segnaliamo i pochi accessori e la spina UK.
Bebang 100X-2000X
Il microscopio Bebang 100X-2000X utilizza un oculare da 25x e presenta obiettivi pari a 4, 10 e 40x, con ingrandimenti complessivi di: 100, 200, 250, 500, 1000 e 2000x. Il microscopio Bebang 100X-2000X ha un condensatore cromatico e un tavolo a croce con diaframma, mentre l’alimentazione avviene tramite batteria o rete elettrica. Bebang 100X-2000X non è collegabile al PC e dispone di doppia illuminazione a LED regolabile. Tra gli accessori inclusi in dotazione sono presenti: i contenitori, la guida introduttiva, le pinzette, la valigetta e i vetrini. Tra i punti di forza invece segnaliamo la doppia illuminazione a LED e un ampio kit accessori, mentre tra i punti deboli gli ingrandimenti alti di qualità non eccelsa.
Bresser 5116200 Biolux NV 20x-1280x
Il microscopio Bresser 5116200 Biolux NV 20x-1280x è di tipo monoculare e utilizza oculari 5x e 16x. In questo caso l’alimentazione avviene tramite batteria e il peso complessivo non va oltre la quota di 1,1 kg. Gli obiettivi di questo microscopio sono 4, 10 e 40x, con ingrandimenti complessivi che vanno da 20 a 1280x. Questo modello si può collegare al PC e dispone di doppia illuminazione a LED regolabile. Tra gli accessori sono inclusi: i campioni da preparare, il CD di installazione, i contenitori, la copertura, la fotocamera digitale, gli oculari intercambiabili e la valigetta. Tra i punti di forza invece segnaliamo il tavolo traslatore di buona qualità, gli ingrandimenti medio-bassi e la fotocamera USB.
Quali sono i migliori microscopi?
Non parliamo in questa sede dei grandi marchi di microscopi destinati ai laboratori professionali, il cui costo è sicuramente proibitivo per il consumatore medio. Per un uso domestico esistono alcuni brand che ci sentiamo di consigliare per la loro affidabilità: AmScope, Swift, Celestron e Bresser offrono una serie di prodotti di buona qualità e adatti per le loro caratteristiche sia a un uso amatoriale, sia ad analisi più approfondite.
Quanto costa un microscopio?
I microscopi sotto i 50 €, e in molti casi anche quelli fino a 100 €, sono da considerarsi giocattoli o poco più, buoni dunque per stimolare l’interesse per la materia in un bambino o per seguirlo nelle prime osservazioni. Un microscopio adatto a dare qualche soddisfazione a chi abbia già un interesse consolidato, sia per studio, sia per hobby, va dai 200 ai 400 €. Per le applicazioni professionali, di laboratorio o nell’ambito dell’istruzione e della ricerca, è necessario spendere oltre 1000 €. Quello che cambia al salire del prezzo è naturalmente la qualità costruttiva delle lenti, del condensatore e del tavolo traslatore in primo luogo, ma anche il numero di ingrandimenti e degli oculari va salendo: si passa dall’oculare singolo dei modelli più economici al binoculare dei buoni modelli intermedi, mentre in fascia alta è molto comune la presenza del terzo oculare.
Un buon microscopio per visualizzare insetti, sassi O comunque oggetti tridimensionali, no vetrini, con un badget sui 150 €.
Grazie
Ti serve un modello stereoscopico: con quel budget puoi assicurarti un modello da principianti molto semplice come il Bresser Biolux ICD 20x o uno un po’ più “serio” come questo modello AmScope.
Salve vorrei sapere se è a conoscenza di buoni microscopi con un budget di massimo 50 euro, simili al konus konuscienze 5020 grazie.
Se parliamo sempre di microscopi per bambini, un altro modello interessante può essere il Telmu.
Salve volevo sapere am Scope che microscopi sono è la qualità io lo userei x mineralogia è foto
AmScope è un buon marchio americano, dal punto di vista della qualità non c’è nulla da eccepire, soprattutto per un uso non professionale. Per la mineralogia però forse ti serve un microscopio stereoscopico, non un biologico.
Se vuoi fare un piccolo investimento iniziale e acquistare un microscopio che ti dia soddisfazione a lungo guarda l’AmScope SE306R-PZ-LED: ha tre ingrandimenti (20, 40, 80x), batteria ricaricabile, illuminazione superiore e inferiore (regolabili entrambe) e lenti di buona qualità.
Manca solo un adattatore per fotocamera: lo devi acquistare a parte a seconda del tuo modello.