Il piacere di ascoltare la musica in vinile non ha eguali. Azionare il giradischi sembra un’operazione semplice, tuttavia richiede delicatezza e dimestichezza, dato che un gesto troppo brusco potrebbe danneggiare il disco in riproduzione o la testina. A tal proposito tutti i giradischi ricadono in una delle tre categorie: manuali, automatici e semiautomatici. Nei primi bisogna posizionare il braccio meccanico sul vinile, per dare il via e anche per terminare l’ascolto, i secondi, invece, dispongono di un pulsante, proprio come i lettori CD, che permette di avviare il disco in modo totalmente automatizzato; inoltre a fine ascolto il braccio si alza e torna nella posizione di partenza. I semiautomatici, infine, sono caratterizzati da un avvio manuale, ma hanno l’arresto e il ritorno automatico. La funzionalità di arresto automatico è molto importante perché blocca automaticamente la rotazione del piatto una volta che la riproduzione del disco è conclusa. In questo modo si elimina il rischio che il vinile possa subire danni a causa di un prolungato funzionamento, a prescindere dal ritorno del braccio. Per rimanere in tema, e prima di procedere con le altre caratteristiche, date uno sguardo alla nostra classifica con i 5 migliori modelli di giradischi vintage.
I migliori giradischi vintage
Il modo in cui il motore fa ruotare il piatto è disponibile in due modalità: a trazione diretta o a cinghia. Quelli a trasmissione diretta offrono una velocità costante e una grande precisione del suono, quelli a cinghia invece assicurano minori vibrazioni, che vengono assorbite in buona parte da una fascia in gomma, attraverso cui il motore trasmette il movimento al piatto. Si possono avere prestazioni ottime con entrambi i sistemi, persino con prodotti di fascia media, a meno che non ci si trovi in condizioni o ambienti particolari che richiedono specificamente l’uso di uno specifico modello. Ad ogni modo, i primi sono considerabili come giradischi per DJ, preferiti perché permettono il mixaggio e hanno un tempo di risposta minimo; i secondi sono i prediletti dagli audiofili. Solitamente in un giradischi, sia di fascia economica che medio-alta, è possibile trovare almeno un’uscita per cavo RCA, necessaria per chiunque voglia ottenere una riproduzione di buon livello e compatibile con la quasi totalità degli amplificatori e delle casse esterne. Talvolta è anche presente un ingresso AUX, che aggiunge un’opzione extra alla configurazione. Inoltre spesso è disponibile una porta per le cuffie, con jack da 6,35 o 3,5 mm, utile ai DJ o a chi cerca un modello che permetta un ascolto continuativo in cuffia. I giradischi più recenti hanno infine la connettività Bluetooth, ricercata da chi vuole usare le sue cuffie wireless o le casse Bluetooth per amplificare l’output. Dopo aver scoperto alcune caratteristiche di questi dispositivi date uno sguardo alla nostra classifica con i cinque migliori modelli.
Migliore: Rega Planar 3
Il giradischi Rega Planar 3 è uno tra i migliori modelli disponibili in commercio, ed è di tipologia manuale con azionamento a cinghia. Il giradischi è dotato di connettività RCA e supporta una velocità di 33 1/3 e 45 giri al minuto, con un rapporto segnale/rumore che è superiore a 75 dB e uno wow and flutter che invece inferiore allo 0,1%. Le dimensioni sono di 54 x 44 x 19 cm e il peso complessivo non supera quota 6,35 kg. Tra i punti di forza segnaliamo: l’ottimo sound, l’eccellente design e la facilità di montaggio. Tra i punti deboli invece troviamo l’assenza di un preamplificatore integrato e la mancanza della connettività Bluetooth.
Miglior qualità/prezzo: Audio-Technica AT-LP120X
L’Audio-Technica AT-LP120X è uno dei modelli con il miglior rapporto qualità-prezzo che sono disponibili attualmente in commercio, ed è di tipologia manuale, con un tipo di azionamento diretto. Il giradischi dispone della connettività USB e supporta le velocità di: 33 1/3, 45 e 78 giri al minuto. Le dimensioni sono pari a 45,2 x 35,2 x 14,16 cm, mentre il peso complessivo arriva fino a 8 kg. Tra i punti di forza di questo apparecchio segnaliamo: il controllo antiscivolo regolabile e la possibilità di convertire i dischi in file digitali tramite uscita USB, un'opzione molto utile per avere un archivio digitale dei vostri capolavori.
Audio-Technica AT-LP120XBT-USB
L’Audio-Technica AT-LP120XBT-USB è un modello dal prezzo contenuto, ma senza rinunciare alla qualità del suono. In questo caso il dispositivo è di tipologia manuale, funziona con azionamento diretto e dispone di diversi tipi di connettività: RCA, Bluetooth 5.0 e USB 2.0. La velocità supportata è di 33 1/3, 45 e 78 giri al minuto, con il parametro wow and flutter pari allo 0,2%. Le dimensioni del giradischi sono di 45,2 x 35,2 x 14,16 cm, con un peso che non scende sotto gli 8 kg. Tra i punti di forza segnaliamo: l’inclusione dell’adattatore 45 giri, la conversione da vinile a FLAC e il Bluetooth con codec aptX. Tra i punti deboli invece troviamo la mancanza della manopola del volume
Pioneer PLX-500
Il Pioneer PLX-500 è un modello di giradischi di ottima qualità, che ha ricevuto infatti un voto positivo dai nostri esperti di audio e di musica. La tipologia anche in questo caso è manuale, e quindi è dotato di azionamento diretto, con connettività RCA e USB-B. Le dimensioni del telaio sono di 45 x 15,9 x 36,8 cm, mentre il peso complessivo è di 10,7 kg. Il Pioneer PLX-500 supporta la velocità di 33, 45 e 78 giri al minuto, con un rapporto tra il segnale e il rumore di 50 dB. Tra i punti di forza segnaliamo: l’ottimo utilizzo per aspiranti DJ, la possibilità di digitalizzare i vinili e il supporto per tre diverse velocità.
Teac TN-180BT-A3/W
Teac TN-180BT-A3/W è uno dei modelli di giradischi più economici disponibili in commercio, senza rinunciare, tuttavia, alla qualità delle prestazioni. La tipologia è semiautomatica con un azionamento a cinghia e sono presenti le connettività RCA, Bluetooth e USB. Tra le velocità supportate ci sono 33, 45 e 78 giri al minuto e il rapporto segnale/rumore è di 64 dB, mentre le dimensioni non vanno oltre i 42 x 35,6 x 10,5 cm. Tra i punti di forza del giradischi Teac TN-180BT-A3/W segnaliamo: l’equalizzatore Phono MM integrato e il ritorno automatico. Tra i punti deboli invece troviamo l’alza braccio manuale e il codec wireless minimo SBC.
Qual è il prezzo di un giradischi?
Sul mercato è possibile trovare modelli di ogni fascia di prezzo, partendo addirittura da meno di 100 € per arrivare a ben oltre i 1000 €, ma è necessario fare un distinguo. I prodotti di fascia economica, fino ai 200 €, sono generalmente indicati per chi non ha particolare interesse nella qualità audio, ma è più che altro interessato all’oggetto in sé e alla possibilità di ascoltare, di tanto in tanto, vecchi dischi. La fascia media, che spazia dai 300 ai 700 € circa, è invece adatta a chi vuole avvicinarsi più seriamente al mondo del vinile, con un prodotto in grado di durare nel tempo e di offrire una buona qualità di riproduzione.
Quali sono le marche migliori di giradischi?
I produttori che hanno fatto la storia del vinile rimangono i più affidabili, rappresentando ormai una garanzia per gli utenti che nel tempo hanno imparato ad apprezzare la qualità dei loro giradischi. Tra i più noti ricordiamo Rega, Pioneer, Thorens e Audio Technica, i cui cataloghi comprendono modelli di diverse fasce di prezzo, in grado di soddisfare la grande maggioranza delle esigenze. A meno che non si voglia scendere sotto i 100 €, è consigliabile affidarsi a produttori di alto livello. Tra i brand specializzati in prodotti economici, citiamo Majestic.